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Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese al Teatro Ambra Jovinelli — dal 19 al 23 maggio 2027

Perfetti sconosciuti, l'adattamento teatrale che Paolo Genovese ha tratto dal suo film del 2016, è in scena al Teatro Ambra Jovinelli, in via Guglielmo Pepe 43, all'Esquilino, dal 19 al 23 maggio 2027. Le recite sono cinque: mercoledì 19 alle 21, giovedì 20 alle 19.30, venerdì 21 e sabato 22 alle 21, domenica 23 alle 17. In scena Dino Abbrescia, Alice Bertini, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino e Valeria Solarino; lo spettacolo dura 80 minuti, in atto unico. Il teatro è a pochi minuti a piedi dalla fermata Vittorio Emanuele della metro A. I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale del Teatro Ambra Jovinelli, da cui si accede al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione; i biglietti si comprano anche alla biglietteria del teatro.

La facciata liberty del Teatro Ambra Jovinelli in via Guglielmo Pepe, all'Esquilino
La facciata liberty del Teatro Ambra Jovinelli in via Guglielmo Pepe, all'Esquilino Foto: Foto: Udine2812, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Perfetti sconosciuti all'Ambra Jovinelli: date, orari e biglietti

Perfetti sconosciuti resta all'Ambra Jovinelli cinque giorni, da mercoledì 19 a domenica 23 maggio 2027, con una recita al giorno e tre orari diversi.

Il calendario

Il calendario pubblicato dal teatro è questo: mercoledì 19 maggio alle 21, giovedì 20 alle 19.30, venerdì 21 alle 21, sabato 22 alle 21, domenica 23 alle 17. Il giovedì preserale è la recita più comoda per chi vuole cenare dopo senza fare tardi; la domenica pomeriggio è la scelta di chi arriva da fuori Roma e vuole rientrare in serata.

Durata

Il teatro indica una durata di 80 minuti, in atto unico, senza intervallo. Con la recita delle 21 si esce verso le 22.20; con quella delle 19.30 del giovedì poco prima delle 21; con la domenica delle 17 verso le 18.20.

Biglietti

I biglietti si comprano dalla pagina dello spettacolo sul sito dell'Ambra Jovinelli, con il pulsante che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure alla biglietteria del teatro in via Guglielmo Pepe. I prezzi dei diversi settori sono indicati al momento dell'acquisto. Per un titolo così noto, nelle serate del fine settimana, conviene muoversi con anticipo.

L'indirizzo

Teatro Ambra Jovinelli, via Guglielmo Pepe 43/47, 00185 Roma, all'Esquilino, a pochi passi da piazza Vittorio Emanuele II.

Cosa si vedrà in Perfetti sconosciuti

Perfetti sconosciuti è una commedia sull'amicizia, sull'amore e sul tradimento: durante una cena, un gruppo di amici decide di mettere i cellulari sul tavolo e di condividere messaggi e telefonate, e i segreti di ciascuno vengono a galla.

Tre vite

La presentazione del teatro parte da un'idea semplice: ognuno di noi ha tre vite, una pubblica, una privata e una segreta. Un tempo quella segreta era protetta nell'archivio della memoria; oggi è custodita nella scheda del telefono. Lo spettacolo si chiede che cosa succederebbe se quella minuscola scheda si mettesse a parlare.

Il gioco della verità

Il meccanismo è quello del film. Durante una cena gli amici decidono di fare un gioco della verità: tutti i cellulari sul tavolo, ogni messaggio letto ad alta voce, ogni telefonata in vivavoce. Quello che comincia come uno scherzo diventa una serie di rivelazioni, e i commensali scoprono di essere, gli uni per gli altri, perfetti sconosciuti.

Il film e il palcoscenico

Il film di Genovese si svolgeva quasi interamente intorno a un tavolo, in un appartamento, nell'arco di una sera: una struttura già teatrale, con unità di tempo, luogo e azione. Il passaggio alla scena, a nostro giudizio, era quasi inevitabile. Sul palco la cena si vede tutta, senza stacchi di montaggio: lo spettatore diventa un ospite in più, seduto a un tavolo da cui non può alzarsi.

La squadra

Lo spettacolo è di Paolo Genovese. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Grazia Materia, le luci di Fabrizio Lucci. La produzione è di Nuovo Teatro, diretta da Marco Balsamo, in coproduzione con la Fondazione Teatro della Toscana e Lotus Production.

Paolo Genovese: dalla pubblicità al teatro

Paolo Genovese è nato a Roma il 20 agosto 1966: regista, sceneggiatore e scrittore, con Perfetti sconosciuti ha firmato uno dei film italiani più premiati e più rifatti di sempre, e con il suo adattamento teatrale nel 2023 la sua prima regia per il palcoscenico.

La formazione e la pubblicità

Diplomato al liceo classico Giulio Cesare di Roma, laureato in Economia e commercio alla Sapienza, Genovese comincia come autore e regista di spot per l'agenzia McCann Erickson di Milano, firmando campagne per marchi come Tim, McDonald's, Buitoni, Algida, Findus e il Corriere della Sera.

Con Luca Miniero

Nel 1998 gira con Luca Miniero il cortometraggio Incantesimo napoletano, candidato al David di Donatello, che nel 2002 diventa un film. Con Miniero dirige anche la serie Nati ieri nel 2006, Viaggio in Italia, una favola vera nel 2007, e nel 2008 un'altra serie per Canale 5.

I successi al cinema

Da solo, Genovese dirige nel 2010 La banda dei Babbi Natale con Aldo, Giovanni e Giacomo, che incassa più di venti milioni di euro; poi Immaturi nel 2011, Immaturi, il viaggio e Una famiglia perfetta nel 2012, Tutta colpa di Freud nel 2014, Sei mai stata sulla Luna? nel 2015. Nel 2016 arriva Perfetti sconosciuti, nel 2017 The Place.

Scrittore e regista

Genovese ha scritto due romanzi per Einaudi, fra cui Supereroi, e per Mondadori Tutta colpa di Freud. Nel 2018 è stato giurato della Mostra del cinema di Venezia; dal 2016 è direttore artistico della Leone Film Group. Il 2023 è l'anno della prima regia teatrale, con Perfetti sconosciuti, e della serie I leoni di Sicilia.

Perfetti sconosciuti, il film dei record

Perfetti sconosciuti è uscito nelle sale l'11 febbraio 2016 e ha incassato complessivamente oltre 17 milioni di euro, diventando il secondo miglior incasso italiano dell'anno dopo Quo vado?.

I premi

Nel 2016 il film ha vinto il David di Donatello come miglior film e per la migliore sceneggiatura, firmata da Paolo Genovese con Filippo Bologna, Paolo Costella, Paola Mammini e Rolando Ravello. La stessa sceneggiatura è stata premiata al Tribeca Film Festival di New York. Sono arrivati anche il Nastro d'argento e il Globo d'oro per la migliore commedia, il Ciak d'oro per il miglior film e il Premio Flaiano per la regia.

Il Guinness dei primati

Dal 15 luglio 2019 Perfetti sconosciuti è nel Guinness dei primati come il film con il maggior numero di remake nella storia del cinema: allora erano diciotto. Il conteggio è cresciuto negli anni successivi, con adattamenti in decine di Paesi.

Le versioni teatrali

La prima versione teatrale è andata in scena in Israele, al Teatro Habimah di Tel Aviv, nella stagione 2018-2019; ne sono seguite altre in Slovenia, Argentina e Uruguay. L'adattamento italiano firmato da Genovese è del 2023; nell'ottobre 2024 è arrivato anche un adattamento statunitense off Broadway, per la regia di Robert O'Hara.

Il film del decennio

Nel dicembre 2019 i lettori del Corriere della Sera, in un sondaggio del quotidiano, hanno votato Perfetti sconosciuti come il più bel film italiano degli anni Dieci.

Il cast: sette attori intorno a un tavolo

Perfetti sconosciuti all'Ambra Jovinelli ha sette interpreti: Dino Abbrescia, Alice Bertini, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino e Valeria Solarino. Cinque di loro facevano parte della compagnia che nel 2023 ha tenuto a battesimo l'adattamento italiano.

Valeria Solarino

Nata in Venezuela nel 1978 da genitori di Modica, cresciuta fra la Sicilia e Torino, Valeria Solarino si è formata alla scuola del Teatro Stabile di Torino. Al cinema ha lavorato in Fame chimica, Che ne sarà di noi, La febbre con Fabio Volo, Viaggio segreto di Roberto Andò; è stata candidata al David di Donatello come migliore attrice per Signorina Effe di Wilma Labate e premiata per Viola di mare. Nel 2023 interpretava Eva nella prima versione teatrale.

Paolo Calabresi

Romano, nato nel 1964, Paolo Calabresi è stato ammesso nel 1987 alla scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler, con cui ha poi lavorato. Il grande pubblico lo conosce come l'elettricista Augusto Biascica della serie Boris, e per la trilogia Smetto quando voglio. Nel 2023 era Rocco.

Dino Abbrescia

Barese, nato nel 1966, Dino Abbrescia ha recitato a lungo in teatro soprattutto con il Teatro dell'Elfo di Milano. Al cinema è stato in LaCapaGira, nel film di Gabriele Salvatores del 2003, in Manuale d'amore di Giovanni Veronesi; in televisione in Camera Café e Il giudice Mastrangelo. Nel 2023 interpretava Lele.

Massimo De Lorenzo

Nato a Reggio Calabria nel 1968, Massimo De Lorenzo ha esordito al cinema nel 1992 con Il ladro di bambini di Gianni Amelio e ha lavorato in tre film di Carlo Verdone; dal 2007 al 2010 è stato nel cast di Boris, accanto a Calabresi. Nel 2023 era Peppe.

Alice Bertini, Paolo Briguglia, Cristina Pellegrino

Alice Bertini era Bianca nella versione del 2023. Paolo Briguglia e Cristina Pellegrino entrano nella compagnia di questa edizione; il teatro non indica la distribuzione dei ruoli, che si scopre in sala.

Una compagnia rodata

Che cinque dei sette interpreti arrivino dalla prima edizione è un vantaggio concreto: in una commedia fatta di battute che si incrociano sopra un tavolo, i tempi comici nascono dalla familiarità fra gli attori. I due nuovi ingressi portano in scena volti diversi senza cambiare il meccanismo.

Una curiosità su Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese al Teatro Ambra Jovinelli — dal 19 al 23 maggio 2027

La curiosità più sorprendente è quella del Guinness. Un film italiano, girato quasi tutto in una stanza, detiene dal 2019 il primato mondiale di pellicola con il maggior numero di remake: diciotto all'epoca della certificazione, molti di più negli anni successivi. Nessun film di Hollywood, nessun classico europeo è stato rifatto altrettante volte. La ragione è nella semplicità dell'idea: una cena, degli amici, dei telefoni. Funziona a Roma come a Tokyo o a New York, perché lo smartphone è uguale ovunque.

La seconda curiosità è che, prima della versione italiana, Perfetti sconosciuti era già diventato teatro all'estero: la prima messa in scena è stata al Teatro Habimah di Tel Aviv, nella stagione 2018-2019. Genovese ha portato in scena il suo testo solo nel 2023, sette anni dopo il film, firmando la sua prima regia teatrale.

La terza riguarda il cast. Paolo Calabresi e Massimo De Lorenzo sono stati colleghi sul set di Boris, la serie che ha raccontato con feroce ironia la televisione italiana; in Perfetti sconosciuti si ritrovano allo stesso tavolo, amici che si scoprono estranei. E Dino Abbrescia e Massimo De Lorenzo sono già passati dall'Ambra Jovinelli nel gennaio 2027 con La cosa giusta: a maggio tornano nella stessa sala.

Il Teatro Ambra Jovinelli, dal varietà alla commedia

Il Teatro Ambra Jovinelli fu inaugurato il 3 marzo 1909 dall'impresario casertano Giuseppe Jovinelli, che voleva un teatro di varietà lussuoso, all'altezza delle sale di prosa; è l'unico teatro romano costruito in stile liberty.

La facciata liberty

Il progetto fu affidato nel 1907 a Ulderico Bencivenga, dopo i contributi di Pietro Chiodelli e Giacomo Radiconcini. Ne uscì una facciata a due piani con ampie aperture, un coronamento a linee arcuate, lesene in stucco decorate da fiori e, al centro della trabeazione, una conchiglia con un volto umano. La sala a ferro di cavallo contava in origine circa mille posti, con un'illuminazione interamente elettrica.

Dal varietà al cinema

Prima della Grande Guerra il Jovinelli fu uno dei varietà più importanti della capitale. Poi vennero la concorrenza del cinema e l'avanspettacolo; negli anni Cinquanta la sala divenne cinema varietà con il nome di Ambra Jovinelli, e negli anni Settanta si ridusse a proiettare film a luci rosse.

L'incendio e la rinascita

Il 29 aprile 1982 un incendio distrusse la struttura. Il teatro rimase chiuso, fu venduto nel 1990 e abbandonato; nel luglio 1996 un collettivo di giovani artisti lo occupò per richiamare l'attenzione sulla sua sorte, e nel 1997 la facciata fu vincolata dal Ministero. Dopo il restauro, il 25 gennaio 2001, l'Ambra riaprì come teatro comico con la direzione artistica di Serena Dandini.

La sala di oggi

Il restauro ha ricostruito l'aspetto dei primi del Novecento e ha triplicato la cubatura interna senza toccare l'esterno: la sala è stata rialzata di cinque metri e sotto sono stati ricavati il Piccolo Jovinelli, un bar e altri ambienti. Le colonnine di ghisa che reggevano i palchi sostengono oggi le due gallerie. Dal 26 dicembre 2010 la direzione artistica è di Fabrizia Pompilio.

Una cosa che non ti dice nessuno su Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese al Teatro Ambra Jovinelli — dal 19 al 23 maggio 2027

Quello che le presentazioni non dicono è che chi ha visto il film conosce già la trama, i colpi di scena e il finale, e che non importa. Lo spettacolo non vive della sorpresa, ma del meccanismo: il momento in cui un telefono vibra sul tavolo e tutti si voltano, il silenzio prima di leggere un messaggio, la faccia di chi capisce che sta per essere scoperto. A teatro questi momenti durano più che al cinema, perché nessun montaggio li accorcia, e la tensione si sente in sala.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Perfetti sconosciuti è uno di quegli spettacoli in cui la platea reagisce ad alta voce: si ride, si commenta, qualcuno guarda istintivamente il proprio telefono. Il consiglio, ovvio ma necessario, è di spegnerlo davvero: in uno spettacolo sui segreti dei cellulari, uno squillo in sala diventa involontariamente parte della commedia.

La terza è sulla durata. Ottanta minuti senza intervallo sono pochi per una serata a teatro, e permettono di combinare lo spettacolo con una cena prima o dopo senza fretta: con la recita del giovedì alle 19.30 si è fuori prima delle 21.

Come arrivare al Teatro Ambra Jovinelli

Il Teatro Ambra Jovinelli è in via Guglielmo Pepe 43, all'Esquilino, vicino a piazza Vittorio Emanuele II e alla stazione Termini; il modo più semplice per arrivarci è la metro A, fermata Vittorio Emanuele.

In metropolitana

Dalla fermata Vittorio Emanuele, in piazza Vittorio, via Guglielmo Pepe si raggiunge a piedi in pochi minuti. In alternativa si scende a Termini, dove si incrociano le linee A e B, e si prosegue a piedi attraversando l'Esquilino: un quarto d'ora con passo tranquillo.

In treno

Chi arriva con i treni regionali può scendere alla stazione Roma Laziali, accanto a Termini, la più vicina al teatro. Per chi viene da fuori Roma per la domenica pomeriggio è la soluzione più comoda.

In auto

L'Esquilino è un quartiere denso e trafficato, e la sera il parcheggio in strada è difficile. Chi arriva in auto farà bene a lasciarla in un parcheggio in struttura intorno a Termini e proseguire a piedi.

A piedi dal centro

Da Santa Maria Maggiore al teatro sono poco più di dieci minuti a piedi, scendendo verso piazza Vittorio: la passeggiata giusta per chi alloggia fra Monti e Termini.

Il consiglio che ti do per visitare Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese al Teatro Ambra Jovinelli — dal 19 al 23 maggio 2027

Il primo consiglio è di scegliere il giovedì alle 19.30. Con ottanta minuti di spettacolo si esce prima delle 21, all'ora giusta per una cena all'Esquilino o a Monti, e la cena diventa il prolungamento naturale della commedia: è quasi impossibile uscire da Perfetti sconosciuti senza discutere a tavola di cosa si nasconde nei propri telefoni.

Il secondo consiglio è di andare in compagnia di amici o del proprio partner, e di prepararsi a qualche sguardo di traverso. Lo spettacolo è costruito per mettere in imbarazzo il pubblico quanto i personaggi, e il divertimento più grande è osservare le reazioni di chi siede accanto.

Il terzo è sui posti. L'azione si svolge intorno a un tavolo, e la mimica degli attori, lo sguardo che cade sul telefono, la mano che lo copre, conta quanto le battute. Le file centrali della platea offrono la visuale migliore; dalle gallerie si segue bene la scena ma si perde qualcosa dei dettagli.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Perfetti sconosciuti ha vinto il David di Donatello come miglior film nel 2016. È meno citato che il suo premio più internazionale è andato alla sceneggiatura: al Tribeca Film Festival di New York, nell'aprile 2016, il copione firmato da Paolo Genovese con Filippo Bologna, Paolo Costella, Paola Mammini e Rolando Ravello è stato premiato nel concorso internazionale. Il successo mondiale del film, con i suoi remake in tutto il mondo, è anzitutto il successo di un testo.

Il fatto spiega perché l'adattamento teatrale funzioni. Una sceneggiatura costruita su dialoghi serrati, un solo ambiente e una sola serata è già, nella sostanza, un testo per il palcoscenico. Genovese non ha dovuto reinventare la storia: ha dovuto trasferirla da un'arte all'altra, sapendo che a teatro non ci sono primi piani e che la tensione deve arrivare fino all'ultima fila.

C'è un secondo fatto poco citato. Nel film la cena coincideva con un'eclissi di luna, che si oscurava man mano che i segreti venivano a galla: un'immagine che a teatro va reinventata con le luci, oggi firmate da Fabrizio Lucci.

L'Esquilino intorno all'Ambra Jovinelli

L'Esquilino è il rione compreso fra Termini, Santa Maria Maggiore e Porta Maggiore, con i palazzi umbertini costruiti intorno a piazza Vittorio Emanuele II dopo l'Unità: uno dei quartieri più multietnici di Roma.

Piazza Vittorio e la Porta Alchemica

Piazza Vittorio è una grande piazza circondata da portici. Nei giardini al centro si trova la Porta Alchemica, con le sue iscrizioni enigmatiche: un piccolo mistero romano da scoprire prima dello spettacolo, che a maggio si visita con la luce ancora alta.

Il Nuovo Mercato Esquilino

A pochi passi c'è il Nuovo Mercato Esquilino, con spezie, verdure e prodotti di mezzo mondo. È un mercato diurno: chi passa la giornata in zona può farci un giro al mattino.

Santa Maria Maggiore e Porta Maggiore

In cima alla salita c'è Santa Maria Maggiore, con l'obelisco Esquilino sul retro dell'abside. Verso est si arriva a Porta Maggiore, il grande arco degli acquedotti antichi, che di sera, illuminato, restituisce tutta la sua mole.

La foto giusta da fare a Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese al Teatro Ambra Jovinelli — dal 19 al 23 maggio 2027

La foto giusta si fa su via Guglielmo Pepe, dal marciapiede opposto: la facciata liberty dell'Ambra Jovinelli, con la conchiglia e il volto umano al centro della trabeazione, le lesene fiorite e la locandina dello spettacolo all'ingresso. È l'unico teatro liberty di Roma, e a maggio, verso le 20, la luce del tramonto accende gli stucchi.

La seconda foto ha un sapore ironico. Per uno spettacolo sui segreti dei telefoni, uno scatto dei propri cellulari appoggiati uno accanto all'altro sul tavolino del bar prima di entrare è il souvenir perfetto: la cena del film, in miniatura. Dentro la sala, durante lo spettacolo, non si fotografa né si filma.

La terza è quella dell'uscita, in piazza Vittorio, con i portici illuminati e i giardini al centro: la Roma umbertina di sera, a pochi passi dal teatro.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia dell'Ambra Jovinelli si legge per date, dal varietà del 1909 alla commedia di oggi.

1909 e 1910, Viviani e Petrolini

Il 3 marzo 1909 il teatro inaugura con Raffaele Viviani e la sorella Luisella, chiamati da Giuseppe Jovinelli. Nel 1910 Ettore Petrolini firma con Jovinelli il contratto che lo lancia; i documenti di quel rapporto sono conservati nel Fondo Petrolini della Biblioteca e Museo teatrale del Burcardo.

1919-1921, Totò

Fra il 1919 e il 1921 Totò debutta e diventa il beniamino del pubblico dell'Ambra, presentandosi come imitatore di Gustavo De Marco.

Dagli anni Quaranta agli anni Settanta

Negli anni Quaranta e Cinquanta la sala ospita anche riunioni di pugilato, con il ring montato in teatro. Negli anni Cinquanta diventa cinema varietà con il nuovo nome; negli anni Settanta cinema a luci rosse.

1982-2001, la distruzione e la rinascita

Il 29 aprile 1982 l'incendio. Nel luglio 1996 l'occupazione da parte di giovani artisti, nel 1997 il vincolo ministeriale sulla facciata, il 25 gennaio 2001 la riapertura come teatro comico con Serena Dandini. Il 26 dicembre 2010 comincia la gestione di Fabrizia Pompilio.

Chi è passato da Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese al Teatro Ambra Jovinelli — dal 19 al 23 maggio 2027

Il palcoscenico dell'Ambra Jovinelli ha visto passare più di un secolo di comicità italiana. Nella stagione della famiglia Jovinelli ci sono Raffaele Viviani, Ettore Petrolini, Gustavo De Marco, Totò, e poi Nino Taranto, Claudio Villa, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Rita Pavone, Alberto Sordi, Lino Banfi.

Dopo la riapertura del 2001 sono arrivati Ascanio Celestini, Marco Paolini, Lillo e Greg, Valerio Mastandrea, Sabina e Corrado Guzzanti, Vincenzo Salemme, Silvio Orlando, Paolo Rossi. Con la gestione di Fabrizia Pompilio, dal 2010, il cartellone ha ospitato Stefano Accorsi, Massimo Ranieri, Virginia Raffaele, Pierfrancesco Favino, Paola Cortellesi, Elio Germano e le opere di Mattia Torre.

La serie Boris torna in questa stagione: Paolo Calabresi e Massimo De Lorenzo, due volti della serie, sono nel cast di Perfetti sconosciuti. E Valerio Mastandrea, già passato dall'Ambra, era uno dei protagonisti del film di Genovese. Nella stessa stagione 2026-2027 sono passati da via Guglielmo Pepe, fra gli altri, Luca Bizzarri, Le nostre donne e Incendi con Filippo Dini.

Accessibilità e informazioni pratiche

Dopo il restauro la sala dell'Ambra Jovinelli è stata rialzata di cinque metri rispetto alla strada: chi ha esigenze di accessibilità può contattare il teatro prima dell'acquisto per avere indicazioni su percorsi e posti adatti.

Arrivare in tempo

Conviene arrivare con un quarto d'ora di anticipo: il foyer dell'Ambra si riempie in fretta, e in uno spettacolo senza intervallo l'ingresso in ritardo disturba più che altrove.

La Buvette

Il teatro ha un suo spazio di ristoro, la Buvette, segnalato nel sito ufficiale: utile per un aperitivo prima della recita senza allontanarsi dall'ingresso.

Perfetti sconosciuti con i ragazzi

Perfetti sconosciuti è una commedia per adulti: parla di coppie, tradimenti, segreti, e il linguaggio segue i personaggi.

Con gli adolescenti

Per ragazzi delle superiori abituati al teatro può essere uno spettacolo sorprendente: il tema dei telefoni e della vita segreta che custodiscono li riguarda da vicino, e la discussione dopo lo spettacolo è garantita.

Con i bambini

Per i bambini non è lo spettacolo adatto, per i temi e per la lingua. Il teatro non indica limiti di età; in caso di dubbi conviene chiedere alla biglietteria.

Dove mangiare prima o dopo lo spettacolo

L'Esquilino è il quartiere giusto per chi vuole mangiare cucina cinese, indiana, bengalese, etiope o mediorientale a prezzi contenuti: le vie intorno a piazza Vittorio sono piene di locali di questo tipo, molti aperti fino a tardi.

Cucina romana

Per la trattoria classica conviene salire verso Santa Maria Maggiore o spostarsi nel rione Monti, a un quarto d'ora a piedi, dove osterie e trattorie restano aperte anche dopo le 22.

Con gli orari dello spettacolo

Con le recite delle 21 conviene un aperitivo verso le 19 e una cena dopo, visto che si esce verso le 22.20. Con il giovedì alle 19.30 si cena all'uscita, con calma. Con la domenica alle 17 si può pranzare tardi a Monti e cenare già a casa.

Domande frequenti su Perfetti sconosciuti a teatro

Quando va in scena Perfetti sconosciuti all'Ambra Jovinelli?

Perfetti sconosciuti va in scena al Teatro Ambra Jovinelli di Roma dal 19 al 23 maggio 2027: mercoledì 19 alle 21, giovedì 20 alle 19.30, venerdì 21 e sabato 22 alle 21, domenica 23 alle 17.

Quanto dura lo spettacolo?

Perfetti sconosciuti a teatro dura 80 minuti, in atto unico, senza intervallo, secondo le indicazioni del Teatro Ambra Jovinelli. Con la recita delle 21 si esce verso le 22.20.

Chi recita in Perfetti sconosciuti a teatro?

Nella versione teatrale di Perfetti sconosciuti all'Ambra Jovinelli recitano Dino Abbrescia, Alice Bertini, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino e Valeria Solarino. Lo spettacolo è di Paolo Genovese.

È uguale al film?

Perfetti sconosciuti a teatro è l'adattamento che Paolo Genovese ha tratto dal suo film del 2016, di cui mantiene la situazione: una cena fra amici e il gioco dei cellulari sul tavolo. È la prima regia teatrale di Genovese, debuttata nel 2023.

Dove si trova il Teatro Ambra Jovinelli?

Il Teatro Ambra Jovinelli si trova in via Guglielmo Pepe 43, all'Esquilino, vicino a piazza Vittorio Emanuele II. La fermata più comoda è Vittorio Emanuele della metro A; da Termini sono circa quindici minuti a piedi.

Come si comprano i biglietti?

I biglietti per Perfetti sconosciuti si comprano sul sito del Teatro Ambra Jovinelli, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure alla biglietteria del teatro in via Guglielmo Pepe. I prezzi dei settori sono indicati al momento dell'acquisto.

Perché Perfetti sconosciuti è nel Guinness dei primati?

Perfetti sconosciuti è nel Guinness dei primati dal 2019 come il film con il maggior numero di remake nella storia del cinema: diciotto al momento della certificazione, molti di più negli anni successivi.

Il consiglio finale su Perfetti sconosciuti

Il consiglio è di prenotare presto, scegliere il giovedì alle 19.30 o la domenica alle 17, e andarci con le persone con cui si cena abitualmente: il gioco del tavolo funziona meglio quando il pubblico si riconosce. Perfetti sconosciuti porta all'Ambra Jovinelli una storia che il mondo intero ha rifatto, nella versione del suo autore e con una compagnia che la conosce a memoria. A nostro giudizio ottanta minuti bastano per uscire dal teatro guardando il proprio telefono con un certo sospetto.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento19 Maggio 2027 21:00 — 23 Maggio 2027
IndirizzoTeatro Ambra Jovinelli, Via Guglielmo Pepe 43, 00185 Roma Esquilino, Roma, Roma Città

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