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Mostruosamente Forte 2026 al Forte Prenestino — 31 ottobre 2026

Mostruosamente Forte 2026, sottotitolo Deep ina di Bass, è sabato 31 ottobre 2026 al CSOA Forte Prenestino, il centro sociale occupato e autogestito di via Federico Delpino, nel quartiere Prenestino Centocelle (Municipio V). Il programma comincia alle 17:30 con Piccoly Brividy, la festa per i più piccoli che dura fino al tramonto; alle 19 si abbassa il ponte levatoio e aprono tutti i laboratori; dalle 21 fino a tarda notte è in programma la Sound System Session con Vibronics, Radikal Guru, Mario Dread, Mauro Aniene e Skankin' Tree, sull'impianto dell'Evergreen Sound System. Per tutta la serata sono eccezionalmente aperti i sotterranei del forte, con la mostra Sotterranea dedicata ai quarant'anni di occupazione. Non c'è prevendita: il Forte chiede all'ingresso una sottoscrizione a prezzo politico, decisa in assemblea, che finanzia le attività del centro sociale. Il percorso con i mezzi pubblici fino a via Federico Delpino si calcola con il calcolatore dell'ATAC; per il ritorno notturno conviene organizzarsi prima.

L'androne del CSOA Forte Prenestino, a Centocelle, dove si tiene Mostruosamente Forte 2026
L'androne del CSOA Forte Prenestino, a Centocelle, dove si tiene Mostruosamente Forte 2026 Foto: Foto: Enviar a un amigo, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Mostruosamente Forte 2026: data, orari e ingresso

Mostruosamente Forte 2026 si tiene sabato 31 ottobre 2026, dal pomeriggio fino a notte inoltrata, negli spazi interni e nei sotterranei del CSOA Forte Prenestino. È la serata benefit con cui il centro sociale di Centocelle si autofinanzia, e quest'anno porta il sottotitolo Deep ina di Bass.

La scansione della giornata

Il Forte ha pubblicato una scaletta in tre tempi. Dalle 17:30 al tramonto c'è Piccoly Brividy, la festa dedicata ai bambini. Dalle 19 sono attivi tutti i laboratori del centro sociale, ciascuno allestito con installazioni, performance, dj set e mostre. Dalle 21 comincia la Sound System Session, che il programma annuncia «till late», cioè fino a tardi, senza un orario di chiusura pubblicato.

Il ponte levatoio delle 19

Il dettaglio più citato del programma è anche il più concreto: il ponte levatoio si alza alle 19. Il Forte Prenestino è una fortificazione ottocentesca, e l'apertura serale coincide con il passaggio dei laboratori dagli spazi esterni a quelli interni. Il motto della serata, ripetuto ogni anno, invita a mascherarsi oppure a liberarsi di ogni travestimento prima di attraversare il ponte.

Quanto costa entrare

Il prezzo della serata non è pubblicato. Il Forte spiega, nella propria presentazione, di non ricevere finanziamenti da nessuna istituzione e di autofinanziarsi: la sottoscrizione chiesta all'ingresso durante le iniziative culturali e musicali ha un prezzo politico e accessibile, deciso in assemblea, e serve a sostenere le attività quotidiane, politiche, culturali e sociali e le campagne a cui il centro sociale aderisce. Non c'è un circuito di prevendita: si paga alla porta.

Una serata benefit

Il Forte stesso definisce Mostruosamente Forte la serata benefit per la storica occupazione di Centocelle. Partecipare significa sostenere economicamente il luogo che la ospita: lo stesso principio vale per i consumi ai bar e alla cucina interna, che fanno parte dell'economia autogestita del centro sociale.

Il programma di Mostruosamente Forte 2026

Il programma di Mostruosamente Forte 2026 mette insieme una festa per bambini, l'apertura di tutti i laboratori del centro sociale, una mostra d'archivio nei sotterranei e una lunga notte di sound system dub e reggae.

Piccoly Brividy, la festa per i più piccoli

Dal pomeriggio fino al tramonto torna Piccoly Brividy, la festa dedicata ai bambini, organizzata dalla Sala da The del Forte insieme ai genitori del centro sociale. Cade il 31 ottobre, la sera delle maschere, e il programma invita esplicitamente a travestirsi: per le famiglie è il momento più adatto della giornata, con la luce e prima che la musica diventi notturna.

Tutti i laboratori attivi

Il 31 ottobre, spiega il Forte, è il giorno dell'anno in cui i laboratori del centro sociale lasciano la piazza d'armi, che è la loro sede estiva, e si trasferiscono negli spazi interni. Per l'occasione ogni laboratorio viene allestito con installazioni, performance, dj set, mostre e scenografie. Il Forte descrive il risultato come un insieme unico, che rende visibile quanto ogni laboratorio sia parte di un percorso collettivo fatto di pratiche, saperi, musica, creatività e autogestione.

La Sound System Session

Dalle 21 le basse frequenze dell'Evergreen Sound System danno vita alla Sound System Session. Alla consolle, che il programma chiama con l'espressione della scena «at the controlz», si alternano cinque nomi: Vibronics, Radikal Guru, Mario Dread, Mauro Aniene e Skankin' Tree. Il Forte presenta la serata come un appuntamento fisso per chi ama la cultura dei sound system, la musica diffusa da impianti autocostruiti secondo i principi del fai da te, una pratica che il centro sociale considera parte della propria storia e della propria etica.

Il tunnelone

Il luogo della musica ha un nome che chi frequenta il Forte conosce: il tunnelone, il lungo corridoio voltato in cui, anno dopo anno, si sono avvicendati alcuni dei nomi più importanti della scena dub e reggae. Il programma lo chiama «mitico», e la ragione è acustica prima che sentimentale: una galleria in muratura con le pareti curve trattiene e rilancia le basse frequenze di un impianto da sound system.

Sotterranea, la mostra sui quarant'anni del Forte

La novità di Mostruosamente Forte 2026 è l'apertura eccezionale dei sotterranei del forte, dove è allestita la mostra Sotterranea: gli anni sconvenienti della fortezza prenestina.

Oltre quattrocento documenti

La mostra raccoglie oltre quattrocento fra fotografie, manifesti, documenti e video dei quarant'anni di occupazione, provenienti dagli archivi del CSOA Forte Prenestino. Il Forte la presenta come la ciliegina sulla torta di questa edizione, ed è visitabile per tutta la durata dell'iniziativa.

Quarant'anni di storia

L'occupazione del forte risale al 1° maggio 1986: nel 2026 il centro sociale compie quarant'anni. La mostra nei sotterranei è il modo con cui il Forte racconta se stesso, con i materiali che ha prodotto e conservato: manifesti delle serate, fotografie delle assemblee e dei concerti, documenti delle mobilitazioni. Per chi entra al Forte per la prima volta è la chiave per capire che cosa sia questo luogo; per chi lo frequenta da anni, è probabilmente un album di famiglia.

Un'occasione rara

I sotterranei, precisa il programma, saranno aperti eccezionalmente. Conviene visitare la mostra presto, nelle prime ore della serata, quando gli spazi sono meno affollati e la musica non è ancora cominciata: dopo le 21 il flusso del pubblico si sposta verso il tunnelone e i corridoi si riempiono.

Vibronics, il dub britannico dal 1996

Vibronics, presentati dal Forte come «the future sound of dub since 1996», sono un collettivo reggae e dub britannico con base a Leicester, in Inghilterra, guidato da Steve Vibronics e Richi Rootz.

Gli inizi con Universal Egg

Secondo l'enciclopedia, il progetto prende forma a metà degli anni Novanta e si fa conoscere con gli spettacoli Egg Experience del 1997, che portano a un contratto con Universal Egg, l'etichetta degli Zion Train. Le prime uscite, fra cui Universal Love e Jah Light, Jah Love, entrano nei set di sound system storici come quelli di Jah Shaka, Iration Steppas e Aba Shanti-I.

L'etichetta Scoops e i dischi

Vibronics hanno fondato una propria etichetta, Scoops. La biografia diffusa dal Forte parla di oltre settanta uscite sulla loro etichetta, oltre ad album, singoli e remix per altre etichette come Universal Egg, Jarring Effects, Dubhead e Jah Tubbys. Fra gli album elencati dall'enciclopedia ci sono Outernational Dub Conference Volume One (1998, con Jah Free), Dub Italizer (2000), Dubliftment (2004), UK Dub Story (2008), The French Connection (2012) e The Return Of Vibronics (2015). Il titolo Dub Italizer, a nostro giudizio, dice già qualcosa del rapporto fra il collettivo e il pubblico italiano.

Le collaborazioni

In studio Vibronics hanno lavorato, secondo la loro biografia, con Michael Prophet, Iration Steppas, Macka B, Aba Shanti, Brain Damage, High Tone, Big Youth e Gaudi; l'enciclopedia aggiunge le voci di Prince Alla, Tena Stelin, Ranking Joe e una collaborazione con i Fun Lovin' Criminals.

Dal vivo

Il collettivo suona con continuità in tutta Europa, in Asia, nelle Americhe e nei Caraibi, alternando il dub mixato dal vivo sul palco, le serate nei club e i festival. È il nome di punta della notte del 31 ottobre.

Radikal Guru, vent'anni di dub dalla Polonia

Radikal Guru, nome d'arte di Mateusz Miller, è un produttore, dj e musicista polacco di dub e musica elettronica, che a Mostruosamente Forte 2026 festeggia i vent'anni di attività.

Un dub meditativo

La biografia diffusa dal Forte descrive le sue produzioni come profonde, meditative e costruite sul basso, capaci di rendere omaggio alle radici del dub con elementi elettronici contemporanei: linee di basso pesanti, eco riverberate, paesaggi sonori stratificati.

Le uscite

Radikal Guru ha pubblicato numerosi singoli, EP e album, fra gli altri per Moonshine Recordings, l'etichetta che secondo la biografia ha accolto la sua musica nell'ambito del dubstep e della bass music. I suoi brani compaiono nei set di dj e selecter di tutto il mondo.

Perché è in cartellone

Il sottotitolo dell'edizione, Deep ina di Bass, si legge bene accanto al suo nome: fra i cinque in consolle, Radikal Guru è quello che più rappresenta la contaminazione fra il dub e la musica elettronica a basse frequenze.

Mario Dread, Mauro Aniene e Skankin' Tree

Accanto ai due ospiti internazionali, la Sound System Session di Mostruosamente Forte 2026 schiera tre nomi della scena romana e italiana.

Mario Dread

Classe 1982, Mario Dread è uno storico membro del sound Cool Runnings: dj, mc, conduttore radiofonico e collezionista di dischi. Seleziona musica reggae dalla fine degli anni Novanta e ha portato i suoi set in tutta Italia, in diversi paesi europei, in Thailandia e in Giamaica. Con il suo sound ha sostenuto Michael Rose, la voce dei Black Uhuru, in due tour europei, e ha lavorato come selecter per Marina P. Ha fatto parte del progetto Lead the leaders con Cool Runnings, Dj Craim, Kaos One e Colle der Fomento, nato come mixtape e diventato un concerto in giro per l'Italia. Ogni sabato dalle 15 alle 16 conduce la trasmissione Reggolamose, in streaming su varie web radio, fra cui Radio Forte Prenestino, e in FM su Radio Ciroma a Cosenza.

I palchi condivisi

Nella biografia di Mario Dread compaiono i nomi con cui ha diviso il palco: Jah Shaka, Pablo Gad, U Roy, Super Cat, Lee Perry, i Cimarons, Channel One, Mungo's Hi-Fi e i Moa Anbessa. È un elenco che dice molto della sua lunga frequentazione della scena.

Mauro Aniene

Mauro Aniene arriva dall'Orange Beat Sound System, come indica il programma del Forte. Il centro sociale non ha diffuso una biografia più estesa.

Skankin' Tree

Skankin' Tree Sound System, incaricato del warm up e dei primi bassi, è nato a Roma alla fine del 2024 all'interno del CSOA Ex Snia, dopo molte session condivise in Italia e all'estero da quattro appassionati di reggae. Con il progetto House of the rising dub, insieme al Lion's Way Sound System, porta le sue vibrazioni nel complesso di Casale Alba 2.

Evergreen Sound System

L'intera session è alimentata dall'impianto dell'Evergreen Sound System, indicato nel programma come «powered by». Nella cultura dei sound system l'impianto è protagonista quanto chi seleziona i dischi.

Una curiosità su Mostruosamente Forte 2026 al Forte Prenestino — 31 ottobre 2026

La curiosità è che uno dei centri sociali più antichi di Roma è nato da una festa, e che il 31 ottobre è, per il Forte, una festa di trasloco. L'occupazione del 1° maggio 1986, racconta l'enciclopedia, avvenne durante la Festa del non lavoro, organizzata dal 1983 nel parco pubblico accanto al forte dall'associazione culturale Adesso Basta e dalla fanzine Vuoto a Perdere. Quell'anno la festa si concluse con l'ingresso nella fortezza abbandonata, che per decenni era stata usata come discarica abusiva.

Quarant'anni dopo, la serata di Halloween ha conservato qualcosa di quell'origine. Il programma spiega che il 31 ottobre i laboratori del centro sociale migrano dalla piazza d'armi, dove lavorano d'estate, agli spazi interni del forte. Mostruosamente Forte, quindi, coincide con il momento in cui il Forte cambia stagione: le attività rientrano sotto le volte, e il pubblico viene invitato a vederle tutte insieme, allestite per la festa.

Un secondo dettaglio riguarda il nome della fortezza. L'enciclopedia la registra al femminile, Forte Prenestina, come tutti i forti del campo trincerato di Roma, denominati con il nome delle strade su cui sorgevano; il centro sociale usa invece il maschile, Forte Prenestino, ed è con questo nome che la città lo conosce. Due nomi per lo stesso edificio: quello dei militari che lo costruirono e quello di chi lo ha riaperto.

Il Forte Prenestino, una fortezza ottocentesca

Il Forte Prenestino è uno dei quindici forti costruiti fra il 1877 e il 1891 intorno a Roma: sorge al quarto chilometro della via Prenestina, da cui prende il nome, su una superficie di 13,4 ettari, e fu edificato fra il 1880 e il 1884.

Il campo trincerato di Roma

I forti di Roma, spiega l'enciclopedia, sono opere militari di difesa fissa: quindici forti di tipo prussiano e quattro batterie esagonali, costruiti a circa quattro o cinque chilometri dalle Mura aureliane e a due o tre chilometri l'uno dall'altro, per uno sviluppo complessivo di circa quaranta chilometri. Furono commissionati con un regio decreto del 12 agosto 1877. I primi sette sorsero quasi tutti sulla destra del Tevere; gli altri otto, fra cui il Prenestina, furono avviati dal 1880 con nuovi fondi e, con un decreto del 1° novembre 1882, presero il nome delle strade consolari su cui si trovavano.

Una difesa presto superata

Le fortificazioni caddero presto in disuso, per la vicinanza alla città che si espandeva e per l'evoluzione delle tecniche militari. Con un regio decreto del 9 ottobre 1919 furono radiate dal novero delle fortificazioni dello Stato e destinate a caserme e depositi. Il Prenestina passò al Comune di Roma nel 1977 e rimase abbandonato per anni.

Dall'abbandono all'occupazione

Quando, nel 1986, il forte fu occupato, si presentava come una discarica abusiva, nonostante si trovasse in un quartiere molto popolato. Il lavoro di adattamento degli spazi svolto dagli occupanti lo ha reso, secondo l'enciclopedia, l'unico dei forti di Roma rifunzionalizzato e aperto alla cittadinanza. Il piano regolatore lo destina a verde pubblico e servizi pubblici di livello locale.

Che cosa c'è dentro

Negli anni sono nate dentro il forte molte strutture stabili, elencate dall'enciclopedia: l'infoshop, una sala cinema, una sala teatro, la sala saltimbanchi, i laboratori di serigrafia e disegno, di scultura e falegnameria, di grafica, di fotografia e di cosmesi naturale, la ciclofficina, la palestra, lo studio di registrazione H.C. Musica Forte, l'etichetta FRT recordz, una sala prove, un tattoo studio, la sala da tè inTHErferenze, una wine and tea room, la cucina e il pub. Il Forte ha anche una propria web radio, RadioForte.

Come si definisce il Forte

Nella propria presentazione il Forte si descrive come un centro sociale occupato e autogestito dal 1986, un luogo di socialità, incontro, divertimento e organizzazione collettiva del tempo. Prende le decisioni in assemblea, in modo orizzontale, e si dichiara antifascista, antisessista, antirazzista e antiproibizionista. Chiunque condivida il progetto e il codice etico del Forte può partecipare alle sue attività.

Una cosa che non ti dice nessuno su Mostruosamente Forte 2026 al Forte Prenestino — 31 ottobre 2026

Quello che raramente si dice è che il Forte Prenestino è grande, molto più grande di quanto si immagini da fuori, e che la serata va vissuta come una visita a una piccola città. I 13,4 ettari della fortezza comprendono la piazza d'armi, le gallerie, i corridoi voltati, le sale dei laboratori e, quest'anno, i sotterranei. Chi arriva alle 22 e va dritto verso la musica vede una parte minima di quello che il Forte ha preparato.

La seconda cosa poco detta riguarda la natura della serata. Mostruosamente Forte è un benefit: la sottoscrizione all'ingresso, i consumi al bar e alla cucina sostengono un luogo che, per scelta, non riceve finanziamenti pubblici e si regge sull'autofinanziamento. Chi entra non compra un biglietto per un concerto: contribuisce al mantenimento di uno spazio. È un modo diverso di stare in un locale, e a nostro giudizio è anche la ragione per cui l'atmosfera, in queste serate, è quella di una festa più che di un evento.

Terzo punto, pratico: l'ingresso alle iniziative del Forte ha regole precise, che il centro sociale ha scritto nella propria presentazione. Il luogo è dichiaratamente antifascista, antisessista e antirazzista, e chi lo frequenta conosce queste regole e le rispetta. Chi viene per la prima volta fa bene a saperlo prima di attraversare il ponte levatoio.

Il consiglio che ti do per visitare Mostruosamente Forte 2026 al Forte Prenestino — 31 ottobre 2026

Il consiglio è di dividere la serata in tre parti, seguendo la scaletta del Forte, invece di presentarsi a mezzanotte. La prima parte è l'esplorazione: arrivare poco dopo le 19, quando il ponte levatoio si abbassa, e dedicare un'ora piena ai laboratori allestiti e alla mostra nei sotterranei. È il momento in cui si capisce che cosa sia il Forte, con gli spazi ancora percorribili e la possibilità di fermarsi davanti ai manifesti e alle fotografie di quarant'anni.

La seconda parte è la cena. La cucina e i bar interni fanno parte dell'economia autogestita del centro sociale, ed è lì che conviene mangiare: è il modo più semplice di contribuire alla serata benefit, e non si perde tempo a uscire e rientrare. La terza parte è la musica: dalle 21, con il warm up di Skankin' Tree, il tunnelone comincia a riempirsi, e i nomi più attesi, Vibronics e Radikal Guru, arrivano a notte inoltrata.

Due accorgimenti. Il primo riguarda le maschere: il motto della serata invita a mascherarsi, e il 31 ottobre farlo è parte del gioco. Il secondo riguarda il ritorno: il programma non indica un orario di chiusura, e una serata di sound system dura fino a tardi. Conviene stabilire prima come tornare a casa, con il calcolatore dei percorsi notturni dell'ATAC o con un taxi prenotato, invece di improvvisare alle tre del mattino in via Prenestina.

Come arrivare al Forte Prenestino

Il CSOA Forte Prenestino si trova in via Federico Delpino, nel quartiere Prenestino Centocelle, nel Municipio V di Roma; OpenStreetMap colloca la fortezza intorno alle coordinate 41,892 di latitudine e 12,569 di longitudine, a ridosso della via Prenestina.

Con i mezzi pubblici

Il Forte non pubblica indicazioni sulle linee di trasporto pubblico. Il percorso dal punto di partenza a via Federico Delpino si calcola con il calcolatore dei percorsi dell'ATAC, che indica linee, fermate e tempi aggiornati per il sabato sera. Conviene farlo prima di uscire di casa, e salvare anche il percorso di ritorno.

Il ritorno notturno

La Sound System Session dura fino a tardi. Il servizio notturno del trasporto pubblico romano ha frequenze più rade: il calcolatore dell'ATAC permette di impostare l'orario di partenza e di vedere le corse notturne disponibili. In alternativa, un taxi prenotato in anticipo evita l'attesa all'uscita, quando la richiesta è alta.

In auto

Il Forte non indica un parcheggio dedicato. Nelle serate di grande affluenza le strade del quartiere si riempiono rapidamente; chi arriva in auto deve considerare tempo per cercare posto e rispettare la sosta dei residenti.

L'ingresso

L'accesso al forte avviene attraverso il ponte levatoio, che per Mostruosamente Forte 2026 si abbassa alle 19. Prima di quell'ora, nel pomeriggio, è attiva la festa per i bambini.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che il Forte Prenestino è uno dei centri sociali più antichi di Roma: nel 2017 ha festeggiato trent'anni di attività, nel 2026 ne compie quaranta. È meno spesso citato il suo ruolo nella storia della musica indipendente italiana. Secondo l'enciclopedia, all'occupazione del 1986 parteciparono anche band e collettivi come ACAB, Urban Destroy, i Fuori dal Ghetto e la Banda Bassotti. E nel 1993 nacque proprio al Forte, per iniziativa di Assalti Frontali, AK47, One Love Hi Pawa e Musica Forte, la Cordata per l'autoproduzione, un'esperienza che voleva costruire un circuito di produzione e distribuzione musicale alternativo ai canali ufficiali, legato ai centri sociali.

Il secondo fatto riguarda proprio la musica di Mostruosamente Forte. Il Forte ha ospitato, secondo l'enciclopedia, le edizioni del 1995, 1996, 1997 e 2000 di RAS, Reali Autentici Sound, l'incontro nazionale autogestito dei sound system reggae. La serata del 31 ottobre con l'Evergreen Sound System, quindi, non è un'incursione occasionale in un genere: è la continuazione di una storia che al Forte ha trent'anni.

Il terzo fatto, forse il più sorprendente, è che il Forte ha ospitato l'edizione del 2000 dell'Hackmeeting, e fra le sue strutture storiche l'enciclopedia ricorda AvANa BBS, la bacheca telematica del centro sociale. Il sito del Forte, ancora oggi, porta in alto il motto «Keep the Internet free».

La foto giusta da fare a Mostruosamente Forte 2026 al Forte Prenestino — 31 ottobre 2026

La foto giusta si fa nell'androne, il lungo corridoio voltato che dall'ingresso porta verso l'interno del forte. È l'immagine più riconoscibile del Forte Prenestino: le pareti curve in mattoni coperte di murales, la fila di luci al centro della volta, la prospettiva che si chiude in un arco luminoso in fondo. Una fotografia pubblicata su Wikimedia Commons, scattata nel 2008, mostra esattamente questo: due figure in controluce dentro il tunnel colorato.

Il momento migliore è subito dopo l'apertura delle 19, quando il passaggio è ancora percorribile senza folla. Più tardi, con la musica in corso, la galleria si riempie e la foto diventa un'altra cosa: un'immagine di festa, mossa e piena di gente, che ha comunque il suo senso. Il 31 ottobre le maschere aggiungono colore.

Una seconda foto si fa nei sotterranei, davanti ai manifesti della mostra Sotterranea: quarant'anni di grafica dei centri sociali romani, in uno spazio che il Forte apre in via eccezionale. Durante la session, invece, conviene lasciare il telefono in tasca. In una serata di sound system la musica si ascolta con il corpo, e i flash in un tunnel buio disturbano chi balla.

Centocelle, il quartiere intorno al Forte

Il Forte Prenestino si trova nel quartiere Prenestino Centocelle, nel Municipio V: Centocelle è la zona urbanistica 7A del municipio, a est del centro di Roma, fra la via Prenestina e la via Casilina.

Il nome

Il nome Centocelle, spiega l'enciclopedia, deriva dalla villa romana ad Duas Lauros, ai Due Allori, chiamata Centum Cellae per l'estensione delle sue rovine. La villa si trova a sud della via Casilina, nell'area dell'attuale parco archeologico, e faceva parte di una grande proprietà imperiale associata alla residenza dell'imperatrice Elena. Il nome Centocelle è attestato dal 1523, con la torre omonima costruita nel XII secolo a controllo della strada consolare.

Il primo aeroporto d'Italia

Lo sviluppo del quartiere comincia con l'aeroporto, il primo in Italia: il 15 aprile 1909 Wilbur Wright vi tenne una serie di dimostrazioni del Flyer, e da un aereo in volo fu girato per la prima volta un filmato. Parte dei villini ancora esistenti erano le case del personale militare dell'aeroporto; proprio per questo obiettivo militare la zona subì numerosi bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale.

Il parco archeologico

Il Parco archeologico di Centocelle, separato dal quartiere dalla via Casilina, è secondo l'enciclopedia l'area verde più importante a disposizione degli abitanti. Per chi arriva al Forte nel pomeriggio, è un'alternativa all'aperto alla festa per i bambini, in una giornata di fine ottobre.

I dintorni verso il centro

Verso ovest, lungo la Prenestina e la Casilina, si arriva al Pigneto e a Porta Maggiore, il grande nodo degli acquedotti romani raccontato nella nostra scheda su Porta Maggiore. Più a sud, seguendo gli archi, si apre il Parco degli Acquedotti, una meta per il giorno dopo la festa.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Forte Prenestino ha due capitoli, quello militare e quello del centro sociale. Il primo comincia con il regio decreto del 12 agosto 1877 che commissiona il campo trincerato di Roma. Il Prenestina viene costruito dal 1880 e terminato nel 1884, al quarto chilometro della via Prenestina; con il decreto del 1° novembre 1882 prende il nome della strada. Il 9 ottobre 1919 un altro regio decreto radia i forti dal novero delle fortificazioni dello Stato. Nel 1977 il forte passa al Comune di Roma, che lo lascia in abbandono.

Il secondo capitolo comincia il 1° maggio 1986. La Festa del non lavoro, organizzata dal 1983 nel parco accanto al forte da Adesso Basta e da Vuoto a Perdere, si conclude con l'occupazione della fortezza, ridotta a una discarica. Da allora il Forte ospita ogni anno il proprio Primo maggio autogestito, con concerti, video, proiezioni e mostre. Nel 1993 nasce al Forte la Cordata per l'autoproduzione. Fra il 1995 e il 2000 vi si tengono quattro edizioni di RAS, l'incontro nazionale dei sound system reggae; nel 2000 l'Hackmeeting.

Negli anni Duemila nascono i festival periodici: Crack! Fumetti dirompenti, festival internazionale di arte disegnata e stampata, dal 2005; OcchiRossi, festival indipendente di fotografia, dal 2009; Jazz in Forte e Partizan, dal 2010. Nel 2016 esce Fortopìa, il libro di storie del centro sociale. Nel 2017 il Forte festeggia trent'anni. Il 31 ottobre 2026, a quarant'anni dall'occupazione, i sotterranei si aprono per raccontare questa storia con oltre quattrocento documenti d'archivio.

Chi è passato da Mostruosamente Forte 2026 al Forte Prenestino — 31 ottobre 2026

Dal Forte Prenestino sono passati, fin dalla prima ora, i protagonisti della musica dei centri sociali romani. Il giorno dell'occupazione, il 1° maggio 1986, c'erano secondo l'enciclopedia ACAB, Urban Destroy, i Fuori dal Ghetto e la Banda Bassotti. Nel 1993 hanno fondato qui la Cordata per l'autoproduzione Assalti Frontali, AK47, One Love Hi Pawa e Musica Forte. Wikimedia Commons conserva fotografie di concerti al Forte, fra cui uno scatto intitolato a Militant A e Don Zientara al CSOA Forte Prenestino, datato 1995.

Nel tunnelone, ricorda il programma di Mostruosamente Forte, si sono avvicendati negli anni alcuni dei nomi più importanti della scena dub e reggae, ciascuno con il proprio impianto. Fra i palchi condivisi da Mario Dread, il selecter in cartellone quest'anno, ci sono Jah Shaka, Lee Perry e U Roy: nomi che raccontano la cultura che il Forte ospita da trent'anni.

Il 31 ottobre 2026 passano dal Forte i Vibronics da Leicester, Radikal Guru dalla Polonia, Mario Dread del Cool Runnings, Mauro Aniene dell'Orange Beat e i giovani Skankin' Tree dell'Ex Snia, con l'Evergreen Sound System. E passano, come ogni anno, i laboratori del centro sociale, le famiglie di Piccoly Brividy e un pubblico in maschera che il motto della serata vuole libero di scegliere fra il travestimento e il volto scoperto.

Dove mangiare a Mostruosamente Forte

La soluzione più semplice per mangiare durante Mostruosamente Forte 2026 è dentro il Forte: fra le strutture stabili del centro sociale ci sono la cucina, il pub, la sala da tè inTHErferenze e una wine and tea room. I prezzi non sono pubblicati.

Perché mangiare dentro

I consumi interni fanno parte dell'autofinanziamento della serata benefit. Cenare al Forte, inoltre, evita di uscire e rientrare da un ponte levatoio in una serata affollata. Conviene farlo presto, fra le 19 e le 21, prima che cominci la session e che le file si allunghino.

Nel quartiere

Le vie di Centocelle, a pochi minuti dal forte, hanno pizzerie, trattorie e locali di quartiere. Il sabato sera, e il 31 ottobre in particolare, conviene prenotare.

Dopo la session

A notte fonda le cucine del quartiere sono chiuse. Chi pensa di restare fino alla fine fa bene a cenare prima, e a tenere conto che il ritorno, con i mezzi notturni o in taxi, richiede tempo.

Con i bambini e informazioni pratiche

Mostruosamente Forte 2026 ha una parte pensata espressamente per i bambini: Piccoly Brividy, dalle 17:30 al tramonto, organizzata dalla Sala da The con i genitori del Forte.

Gli orari per le famiglie

Il pomeriggio è il momento adatto per i più piccoli: c'è luce, la musica non è ancora cominciata, e il 31 ottobre le maschere sono parte della festa. La Sound System Session delle 21, con impianti a basse frequenze in un tunnel chiuso, è una situazione diversa, pensata per un pubblico adulto. Per i bambini conviene una protezione per le orecchie se ci si avvicina alla zona della musica.

Cosa portare

Una maschera, se si vuole stare al gioco. Contanti per la sottoscrizione all'ingresso e per i consumi interni. Un abbigliamento a strati: fra i corridoi in muratura e la piazza d'armi la temperatura cambia molto, e una serata di fine ottobre a Roma può essere umida. Per chi resta per la musica, i tappi per le orecchie sono una precauzione sensata.

Accessibilità

Il Forte non pubblica indicazioni sull'accessibilità degli spazi. Una fortezza ottocentesca, con un ponte levatoio, gallerie e sotterranei, presenta inevitabilmente dislivelli. Chi ha esigenze specifiche può scrivere alla segreteria del centro sociale, che pubblica i propri contatti sul sito, prima della serata.

Le regole del luogo

Il Forte prende le decisioni in assemblea e si dichiara spazio antifascista, antisessista, antirazzista e antiproibizionista. Chiunque condivida il progetto e il codice etico del centro sociale è benvenuto alle attività.

Halloween a Roma, fra feste e periferie

Il 31 ottobre a Roma è una serata di feste, e Mostruosamente Forte è una delle più riconoscibili: un appuntamento benefit cresciuto per oltre dieci anni, che il Forte stesso descrive come atteso e riconoscibile, capace di rinnovarsi senza perdere la propria natura.

Una festa di quartiere che richiama tutta la città

A differenza delle feste di Halloween nei locali del centro, Mostruosamente Forte si svolge in una fortezza di periferia gestita dai suoi occupanti, con laboratori, una mostra e una festa per bambini accanto alla musica. Il pubblico è misto: famiglie del quartiere nel pomeriggio, appassionati di sound system a notte inoltrata.

Il weekend

Il 31 ottobre 2026 cade di sabato, e il giorno dopo è la festa di Ognissanti. Per chi viene da fuori Roma, il ponte permette di dormire il giorno dopo e di dedicare la domenica a una passeggiata più tranquilla, verso il Parco degli Acquedotti o lungo la via Prenestina.

Domande frequenti su Mostruosamente Forte

Quando si tiene Mostruosamente Forte 2026?

Mostruosamente Forte 2026 si tiene sabato 31 ottobre 2026 al CSOA Forte Prenestino. Si comincia alle 17:30 con la festa per bambini Piccoly Brividy, alle 19 si abbassa il ponte levatoio e aprono i laboratori, dalle 21 fino a tardi c'è la Sound System Session.

Chi suona a Mostruosamente Forte 2026?

Alla Sound System Session di Mostruosamente Forte 2026 si alternano Vibronics, collettivo dub britannico attivo dal 1996, Radikal Guru, che festeggia vent'anni di attività, Mario Dread del Cool Runnings, Mauro Aniene dell'Orange Beat Sound System e Skankin' Tree per il warm up, sull'impianto dell'Evergreen Sound System.

Quanto costa entrare al Forte Prenestino?

Il Forte Prenestino non ha pubblicato il prezzo della serata. Come per tutte le iniziative del centro sociale, all'ingresso si chiede una sottoscrizione a prezzo politico, decisa in assemblea, che finanzia le attività del Forte. Non c'è prevendita.

Dove si trova il Forte Prenestino?

Il CSOA Forte Prenestino si trova in via Federico Delpino, nel quartiere Prenestino Centocelle, nel Municipio V di Roma, al quarto chilometro della via Prenestina. Il percorso con i mezzi pubblici si calcola con il calcolatore dell'ATAC.

Mostruosamente Forte è adatto ai bambini?

Mostruosamente Forte prevede una festa dedicata ai bambini, Piccoly Brividy, dalle 17:30 al tramonto, organizzata dalla Sala da The con i genitori del centro sociale. La sessione serale di sound system, dalle 21, è pensata per un pubblico adulto.

Che cos'è la mostra Sotterranea?

Sotterranea: gli anni sconvenienti della fortezza prenestina è la mostra allestita nei sotterranei del Forte Prenestino, aperti eccezionalmente per Mostruosamente Forte 2026. Raccoglie oltre quattrocento fra foto, manifesti, documenti e video dei quarant'anni di occupazione, dagli archivi del centro sociale.

Bisogna mascherarsi?

Mostruosamente Forte invita a mascherarsi, ma non lo impone: il motto della serata chiede di mascherarsi oppure di gettare ogni travestimento prima di attraversare il ponte levatoio. Il 31 ottobre, comunque, la maschera è parte della festa.

Da quanto tempo esiste il Forte Prenestino?

Il Forte Prenestino, come fortezza, è stato costruito fra il 1880 e il 1884. Il centro sociale occupato e autogestito esiste dal 1° maggio 1986, quando il forte abbandonato fu occupato durante la Festa del non lavoro: nel 2026 compie quarant'anni.

Il consiglio finale su Mostruosamente Forte 2026

Mostruosamente Forte è, a nostro giudizio, il modo migliore per entrare per la prima volta al Forte Prenestino, e quest'anno una ragione in più: i sotterranei aperti e la mostra sui quarant'anni di occupazione. Conviene arrivare all'apertura del ponte levatoio, girare i laboratori e la mostra con calma, cenare dentro e scendere nel tunnelone solo quando la session è avviata, con Vibronics e Radikal Guru a notte inoltrata. Una maschera, contanti per la sottoscrizione, un percorso di ritorno già deciso: il resto lo fa il Forte.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento31 Ottobre 2026 17:30
IndirizzoCSOA Forte Prenestino, Via Federico Delpino, 00171 Roma Roma Città
CategorieEventiParty

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