Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde a Trastevere — dal 2 al 4 ottobre 2026
Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde si tiene a Trastevere da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026: venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.00. Le sedi indicate dal comunicato dell'organizzazione sono due, a pochi minuti a piedi l'una dall'altra: il Centro Ernesto Nathan in via di San Crisogono 39 e il Cortile di Santa Maria dell'Orto in via Anicia 10. Sulla stessa strada, al civico 45, ha sede la Fondazione Amedeo Modigliani. Si arriva con il tram 8, che percorre viale di Trastevere: per via di San Crisogono si scende nella zona di piazza Sonnino, per via Anicia si prosegue verso San Francesco a Ripa. L'ingresso è gratuito, perché il festival nasce per sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali; non ci sono biglietti da comprare. Il programma può subire variazioni, e gli aggiornamenti li pubblica la casa editrice deiMerangoli, che cura la rassegna.
Leggere Niente Male 2026: che cos'è la Festa del Libro Verde
Leggere Niente Male è un festival dell'editoria indipendente nato nel 2024 per iniziativa della casa editrice deiMerangoli, e quella del 2026 è la sua terza edizione. Quest'anno la rassegna cambia pelle e diventa una Festa del Libro Verde: tre giornate dedicate interamente ai libri che parlano di ambiente, paesaggio, tutela del territorio e di un modo sostenibile di vivere la quotidianità.
Saggi, romanzi e guide di viaggio
Il perimetro è largo e ben scelto. Il comunicato parla di saggistica, narrativa e guide turistiche: tre generi che raramente si incontrano sullo stesso tavolo e che qui vengono messi insieme dalla stessa domanda, cioè come si racconta e come si difende un territorio. È la scelta più interessante dell'edizione, perché toglie al libro "verde" l'aria del manuale e lo riporta dentro la letteratura, il viaggio, la cronaca civile.
La collaborazione con Anna Longo e Italia Nostra
L'edizione 2026 è costruita insieme alla giornalista culturale Anna Longo, presidente di Italia Nostra Litorale Romano, che nel programma compare più volte come moderatrice. La presenza di Italia Nostra dà al festival un fondamento solido: l'associazione, nata a Roma nel 1955 per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale, è una delle più antiche associazioni ambientaliste italiane.
Tre ricorrenze internazionali
Le date non sono state scelte per comodità di calendario. Il festival si svolge nei giorni di tre ricorrenze internazionali in cui dichiara di riconoscersi: la giornata internazionale della nonviolenza, che cade il 2 ottobre, la giornata mondiale dell'habitat e la giornata mondiale degli animali, che si celebra il 4 ottobre. Tre temi diversi, un'unica idea di fondo: la cura come forma di resistenza.
Patrocini e partner
La Festa del Libro Verde ha il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma e la collaborazione della FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che firma anche la pedalata del venerdì pomeriggio. Ogni giornata si chiude con un brindisi offerto dall'azienda di prodotti biologici Masseria Ferrucci.
Le case editrici e le associazioni della Festa del Libro Verde
Alla Festa del Libro Verde partecipano, accanto a deiMerangoli, Aboca Edizioni, Efesto Edizioni, Edizioni La Ruota, Edizioni Il Lupo e Tìmia Edizioni, insieme alle associazioni Italia Nostra, Centro Studi sul Moderno e Museo del Tevere.
deiMerangoli, l'editore di casa
deiMerangoli è la casa editrice che ha inventato il festival e che lo cura. È diretta dall'architetto Claudia Bisceglia, che nel programma di quest'anno conduce l'incontro sui viaggi in bicicletta nel Mediterraneo. Chi conosce Trastevere ha già incontrato i suoi libri senza saperlo: nella bibliografia sulla chiesa di Santa Maria dell'Orto, una delle due sedi del festival, compaiono diversi titoli usciti proprio con questo marchio, dagli studi di Domenico Rotella sulla storia della chiesa e del suo antico ospedale al volume di Michele Funghi e Williams Troiano sul complesso architettonico trasteverino. Un editore che pubblica la storia del cortile in cui ospita la propria festa: difficile immaginare un legame più diretto fra libri e luogo.
Aboca e gli altri editori
Aboca Edizioni porta al festival i libri di Erika Maderna sulla storia femminile della cura, di cui si parla più avanti. Accanto ci sono editori più piccoli, come Efesto, La Ruota, Il Lupo e Tìmia: la formula del festival, del resto, è quella di mettere al centro l'editoria indipendente, cioè le sigle che nelle grandi fiere faticano a farsi vedere.
Italia Nostra, Centro Studi sul Moderno, Museo del Tevere
Le associazioni non fanno da cornice. Italia Nostra cura un incontro sui valori, i progetti e le battaglie che in settant'anni di attività hanno cambiato l'Italia. L'Associazione Museo del Tevere cura invece un appuntamento intitolato Il fiume di Roma e la sua "grande bellezza": storie, sport, mestieri e tradizioni, seguito dalla proiezione di un cortometraggio della Titanus che raccoglie spezzoni dei film di questa casa di produzione girati lungo il Tevere.
Gli ospiti di Leggere Niente Male: incontri e presentazioni
Il programma di Leggere Niente Male 2026 mette in fila una decina di presentazioni con autori, giornalisti, studiosi e cicloviaggiatori; la distribuzione degli incontri fra venerdì, sabato e domenica va controllata sul programma aggiornato dell'organizzazione.
I Cederna e gli scritti di Antonio Cederna
L'incontro dal peso storico più evidente è quello dedicato a Nella polvere e negli sputi, raccolta di scritti di Antonio Cederna curata dal figlio Giulio per Donzelli Editore. Giulio Cederna, giornalista e autore di documentari, lo presenta con Matilde Spadaro, giornalista della sezione romana di Italia Nostra, e con il fratello Giuseppe Cederna, attore, narratore e viaggiatore. Antonio Cederna, nato a Milano nel 1921 e morto a Sondrio nel 1996, laureato in archeologia classica, abbandonò presto gli scavi per dedicarsi a campagne di stampa sulla salvaguardia del territorio e del patrimonio naturale e culturale; fu anche deputato della Sinistra Indipendente eletto a Roma dal 1987 al 1992, vicepresidente della commissione lavori pubblici. Sentirne parlare dai figli, a Roma, in un festival che si chiama Festa del Libro Verde, ha il sapore di una restituzione.
Piero Dorfles e le parole del mare
Piero Dorfles, giornalista e critico letterario triestino, presenta Le parole del mare. Letteratura e navigazione, uscito da Sellerio, in dialogo con Anna Longo. Dorfles è giornalista professionista dal 1975, è stato responsabile dei servizi culturali del Giornale Radio Rai ed è diventato un volto noto al grande pubblico con Per un pugno di libri su Rai 3. Un incontro sul mare e sulla letteratura di navigazione è la cosa più vicina a un romanzo d'avventura che il programma offra.
Medichesse, streghe e levatrici
Sul tema Donne, cura e natura nella storia: medichesse, streghe e levatrici, la giornalista Rai Eleonora Belviso conversa con Erika Maderna, autrice per Aboca Edizioni di Per virtù d'erbe e d'incanti, La memoria nelle mani e Medichesse. La vocazione femminile alla cura. È l'incontro che consiglierei a chi pensa che un festival ambientale parli solo di clima: qui si parla di erbe, di saperi tramandati, di donne che curavano e che per questo venivano sospettate.
Giardini nascosti, dall'Elba al Mediterraneo
Dal micro al macrocosmo verde: dai giardini dell'isola d'Elba alla vegetazione del Mediterraneo è l'argomento della presentazione di Giardini Nascosti Cosmopoli, saggio di Paola Muscari ed Elena Fatichenti edito da deiMerangoli. Al tavolo, con la coautrice Elena Fatichenti, siedono Fabio Attorre, professore di Botanica ambientale e applicata alla Sapienza e direttore dell'Orto Botanico di Roma, e Antimo Palumbo, divulgatore e storico degli alberi.
Andrea Satta e la Transumanza dei Tre Mari
Andrea Satta è pediatra, cicloviaggiatore e voce dei Têtes de Bois, gruppo romano di musica d'autore e folk rock in attività dal 1992. Presenta Transumanza dei Tre Mari, edito da deiMerangoli, con Fabio Ciconte, ambientalista, scrittore e cofondatore dell'Associazione Terra!, e con Anna Longo.
Green jobs e lavoro sostenibile
Di Green jobs, pubblicato da Edizioni Ambiente, parla Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, in dialogo con Alessandro Rinaldi, direttore del Centro Studi Tagliacarne di Unioncamere. È l'incontro più concreto del programma: il lavoro, cioè la domanda che chiunque abbia meno di trent'anni si pone davanti alla parola sostenibilità.
Fellini guarda il mare e la Ciclovia Dolcespiaggia
Anna Longo e Romano Puglisi, cicloviaggiatore e autore di cicloguide, presentano Fellini guarda il mare. Ciclovia Dolcespiaggia, edito da deiMerangoli, con Pasquale Cartella, presidente di FIAB Roma NaturAmici e coordinatore regionale della FIAB Lazio. È lo stesso trio che guida la pedalata felliniana del venerdì.
L'Italia in cammino
Fabrizio Ardito, giornalista e fotografo esperto di cammini, presenta L'Italia in cammino, pubblicato da Edizioni Touring, con Giuseppe Roma, vicepresidente del Touring Club Italiano, urbanista e sociologo.
Il Mediterraneo in bicicletta
Il Mediterraneo culla di Europa e Africa. Diari di viaggi in bici è il titolo dell'incontro in cui Claudia Bisceglia dialoga con Cecilia Gentile, giornalista e cicloviaggiatrice, autrice di 3 amici, 3 bici a zonzo in Gambia, e con Tullio Berlenghi, scrittore e saggista, autore di Alle Colonne d'Ercole.
La pedalata sui set di Fellini, venerdì 2 ottobre
Venerdì 2 ottobre, dalle 15.00 alle 17.00, la Festa del Libro Verde propone una pedalata che tocca dodici set dei film di Federico Fellini fra l'Eur e San Paolo, guidata da Pasquale Cartella e Romano Puglisi.
Il percorso
La partenza è alle 15.00 dal Centro Congressi La Nuvola, all'Eur. Alle 16.00 c'è un secondo punto di ritrovo a San Paolo, sul lungotevere Dante all'incrocio con via G. Pisati, per chi vuole unirsi a metà strada. L'arrivo è previsto alle 17.00 a Trastevere, nel Cortile di Santa Maria dell'Orto, giusto in tempo per l'apertura del festival.
Perché vale la pena
È la trovata migliore del programma: attraversare la città lungo il Tevere, dall'Eur razionalista ai lungotevere di San Paolo fino ai vicoli di Trastevere, significa vedere in due ore tre Rome diverse. Farlo in bicicletta, con due guide della FIAB, cambia la percezione delle distanze. Per partecipare servono una bicicletta propria in buono stato, luci e un minimo di abitudine al traffico; per le modalità di adesione conviene scrivere all'organizzazione.
La Nuvola, il punto di partenza
Chi arriva alla partenza con i mezzi trova la Nuvola di Fuksas raggiungibile con la metro B, fermate dell'Eur. È lo stesso centro congressi che a dicembre ospita la fiera della piccola e media editoria, raccontata nella scheda su Più libri più liberi 2026: due appuntamenti librari agli estremi dell'autunno romano.
Le sedi della Festa del Libro Verde a Trastevere
Le sedi di Leggere Niente Male 2026 sono il Centro Ernesto Nathan, in via di San Crisogono 39, e il Cortile di Santa Maria dell'Orto, in via Anicia 10, nella parte di Trastevere che dal viale scende verso Porta Portese.
Via di San Crisogono
Via di San Crisogono prende il nome dalla basilica che si affaccia su piazza Sonnino, lungo viale di Trastevere. È una strada tranquilla, alle spalle del viale, a pochi passi dal traffico e insieme lontana dal rumore. Il Centro Ernesto Nathan è al civico 39; il nome richiama Ernesto Nathan, sindaco di Roma dal 1907 al 1913, nato a Londra, repubblicano di scuola mazziniana, il primo sindaco della città estraneo alla classe dei proprietari terrieri che l'aveva governata fino ad allora.
La Fondazione Amedeo Modigliani al civico 45
Sulla stessa via, al civico 45, ha sede la Fondazione Amedeo Modigliani, indicata anch'essa come punto di riferimento dell'evento. La fondazione si occupa della figura del pittore livornese, della lotta ai falsi che ne hanno inquinato il mercato e di corsi di disegno, tecniche pittoriche, affresco e scrittura creativa. Il sito indica un'apertura dal martedì al sabato, dalle 10 alle 18.
Il Cortile di Santa Maria dell'Orto
Il Cortile di Santa Maria dell'Orto è in via Anicia 10, l'indirizzo della chiesa omonima, all'incrocio con via Madonna dell'Orto. È una delle chiese più belle e meno conosciute di Trastevere, e merita un capitolo a parte.
Santa Maria dell'Orto, la chiesa delle università dei mestieri
Santa Maria dell'Orto è una chiesa del rione Trastevere iniziata nel 1489 e completata nel 1567, nata da un miracolo popolare e mantenuta per secoli dalle associazioni dei mestieri legati al porto di Ripa Grande.
Il miracolo dell'orto
La tradizione racconta che verso la fine del Quattrocento, probabilmente intorno al 1488, un contadino malato guarì dopo aver pregato davanti a un'antica immagine della Madonna dipinta sulla parte interna del portale del suo orto. La devozione crebbe in fretta: prima una piccola cappella votiva, poi una chiesa vera, i cui arredi furono pagati da dodici associazioni professionali, le "università". Il nome della chiesa viene da lì, da un orto e da una porta.
Vignola, Guidetti e i pittori
La facciata è attribuita al Vignola, anche se c'è chi la assegna a Martino Longhi il vecchio. L'interno si deve a Guidetto Guidetti, allievo di Michelangelo, che trasformò il progetto originario a croce greca in un impianto a croce latina a tre navate. Dentro si trovano opere dei fratelli Federico e Taddeo Zuccari, di Giovanni Baglione, di Giacinto Calandrucci e di Corrado Giaquinto: un repertorio che molte chiese più celebri si sognano.
Le università dei mestieri
La zona era fino all'Ottocento agricola e commerciale, vicina al porto fluviale di Ripa Grande, e la chiesa diventò il punto di riferimento dei mestieri legati al rifornimento della città. L'Arciconfraternita, aperta anche alle donne, riuniva tredici università: ortolani e pizzicaroli, che ne furono i fondatori, e poi fruttaroli, sensali di Ripa, molinari, vermicellari, pollaroli, scarpinelli, vignaioli e i "giovani", garzoni e lavoranti. Il nome di Leggere Niente Male sotto questo tetto suona quasi ironico: una festa del libro verde nella chiesa degli ortolani.
La chiesa nazionale dei Giapponesi
Santa Maria dell'Orto è anche la chiesa nazionale dei Giapponesi a Roma, per volontà di papa Sisto V, che volle così onorare l'Ambasciata Tenshō. Nel 1585 quattro giovani dignitari giapponesi erano arrivati a Roma; durante una festa in loro onore, una discesa del Tevere da Ripa Grande a Ostia, una tempesta mise in pericolo la nave, e i delegati pregarono la Madonna dell'Orto, la cui chiesa avevano visitato poco prima. Dal 2009 in chiesa è esposto un ritratto di Giuliano Nakaura, uno dei quattro ambasciatori, martire nel 1633 e beato dal 2008, dipinto dalla pittrice giapponese Kazuko Mimaki.
Una curiosità su Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde a Trastevere — dal 2 al 4 ottobre 2026
La curiosità più bella riguarda il pavimento. Nel transetto di Santa Maria dell'Orto c'è una tarsia di marmo policromo del 1747 che raffigura ghirlande di frutta: mele, pere, uva bianca e rossa, arance, ciliegie. Ricorda la donazione dell'università dei Fruttaroli, cioè dei venditori di frutta che finanziarono i lavori. È un ex voto di categoria, un bilancio in marmo: chi vendeva frutta al porto di Ripa volle lasciare in chiesa il segno del proprio lavoro.
Le stesse finestre della navata centrale portano un altro segno dei mestieri. Le due centrali non hanno motti, solo una stadera, la bilancia a braccio, emblema discreto dell'università dei Pizzicaroli che pagò gli stucchi. Una festa che parla di ambiente, di cibo sostenibile e di lavoro verde si trova quindi, senza averlo cercato, nella chiesa che meglio racconta la Roma agricola e mercantile, quella dei campi, degli orti e dei mulini sul Tevere. Prima o dopo un incontro, chiedete di entrare e cercate la tarsia ai piedi dell'altare: il festival assume un altro spessore.
C'è poi un dettaglio che riguarda proprio l'editore. Fra i libri che raccontano la storia di Santa Maria dell'Orto, diversi portano il marchio deiMerangoli: la casa editrice che organizza Leggere Niente Male ha pubblicato studi sulla chiesa, sul suo complesso architettonico e sul suo antico ospedale. Il festival, in altre parole, si svolge in un luogo che l'editore conosce pagina per pagina.
Trastevere in ottobre: il rione intorno al festival
Trastevere in ottobre è il rione più vivo di Roma di sera e uno dei più piacevoli di giorno, quando la luce è ancora calda e i vicoli non sono ancora invasi. Le sedi della Festa del Libro Verde si trovano nella parte meno turistica, quella fra viale di Trastevere e il fiume.
Il Trastevere di qua dal viale
Chi arriva per il festival conosce spesso solo il Trastevere di piazza di Santa Maria e dei vicoli verso il Gianicolo. Le sedi del festival sono dall'altra parte, verso il fiume e verso Porta Portese: un Trastevere più residenziale, con chiese di grande valore e ritmi di quartiere. La scheda su cosa vedere a Trastevere raccoglie le tappe del rione.
San Crisogono e Santa Cecilia
A due passi dal Centro Nathan c'è la basilica di San Crisogono, affacciata su viale di Trastevere. Scendendo verso il fiume si incontra la basilica di Santa Cecilia in Trastevere, nella parte più quieta del rione.
San Francesco a Ripa e Porta Portese
Da Santa Maria dell'Orto, in pochi minuti a piedi, si raggiunge la chiesa di San Francesco a Ripa. Un po' più a sud c'è Porta Portese, con il mercato della domenica mattina: chi viene al festival domenica 4 ottobre può abbinare le due cose, il mercato al mattino presto e i libri dalle 10.30.
Isola Tiberina
Dalla zona di San Crisogono si raggiunge in pochi minuti l'Isola Tiberina, attraversando ponte Cestio. Dopo un incontro sul Tevere e il suo cinema, è la passeggiata più coerente che si possa fare.
Una cosa che non ti dice nessuno su Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde a Trastevere — dal 2 al 4 ottobre 2026
La cosa che nessuno dice è che la Festa del Libro Verde non ha un solo indirizzo. Il festival dura tre giorni, dal 2 al 4 ottobre, e si divide fra due sedi: il Centro Ernesto Nathan, al civico 39 di via di San Crisogono, e il Cortile di Santa Maria dell'Orto, in via Anicia 10. Sulla stessa via di San Crisogono, al civico 45, c'è anche la Fondazione Amedeo Modigliani, che compare fra i riferimenti dell'evento. Chi arriva per un incontro preciso e va al primo portone che trova rischia di sedersi al tavolo sbagliato: gli orari, del resto, cambiano da un giorno all'altro, con il venerdì solo pomeridiano e il sabato e la domenica aperti dalla mattina alla sera.
La conseguenza pratica è semplice. Da via di San Crisogono a via Anicia sono pochi minuti a piedi, ma conviene tenere sul telefono il programma aggiornato della casa editrice, perché gli incontri sono distribuiti fra le due sedi e fra i tre giorni, e sapere in anticipo dove si tiene l'incontro che interessa evita di attraversare il rione due volte. Il programma, avverte l'organizzazione, può subire variazioni fino all'ultimo.
La seconda cosa che non si dice: un festival gratuito in un luogo raccolto si riempie in fretta. I cortili di Trastevere non sono sale congressi, e gli incontri con i nomi più noti, come quello con Piero Dorfles o quello con i fratelli Cederna, richiamano un pubblico che conosce questi autori dalla radio, dalla televisione e dai libri. Arrivare con un quarto d'ora di anticipo è il minimo; mezz'ora, per sedersi.
Il consiglio che ti do per visitare Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde a Trastevere — dal 2 al 4 ottobre 2026
Il consiglio è di scegliere il sabato e di costruirci intorno una giornata intera a Trastevere. Sabato 3 ottobre il festival apre alle 10.30 e chiude alle 20.00: si possono seguire due incontri la mattina, pranzare nel rione, tornare per uno o due incontri nel pomeriggio e chiudere con il brindisi offerto a fine giornata. È l'unico giorno che permette di vedere il festival con calma senza la fretta della domenica sera.
Chi ha una bicicletta e il venerdì pomeriggio libero faccia invece la pedalata felliniana: partenza alle 15.00 dalla Nuvola, arrivo alle 17.00 nel Cortile di Santa Maria dell'Orto. È il modo più intelligente di arrivare a un festival che parla di mobilità sostenibile, e il più divertente.
Secondo consiglio: portate una borsa di tela e un po' di contanti. Le case editrici indipendenti vivono della vendita diretta, e un festival come questo è l'occasione per comprare libri che in libreria non si trovano facilmente, parlando con chi li ha pubblicati. Terzo consiglio: prima di andare via, entrate in Santa Maria dell'Orto, se aperta, e guardate il pavimento del transetto. Poi, se avete ancora tempo, attraversate il viale e salite verso il Gianicolo per il tramonto: da un festival verde al belvedere più verde di Roma sono venti minuti a piedi.
Come arrivare alla Festa del Libro Verde a Trastevere
Le sedi di Leggere Niente Male 2026, in via di San Crisogono 39 e in via Anicia 10, si raggiungono nel modo più semplice con il tram 8, che percorre viale di Trastevere collegando Largo Argentina e piazza Venezia con Trastevere, Monteverde e la stazione di Roma Trastevere.
In tram
Per via di San Crisogono si scende nella zona di piazza Sonnino e si entra nella via che costeggia la basilica. Per via Anicia si prosegue lungo viale di Trastevere verso San Francesco a Ripa e si piega verso il fiume. In entrambi i casi il tratto a piedi è di pochi minuti.
In autobus
Viale di Trastevere e i lungotevere sono serviti da diverse linee di superficie che collegano il rione con la stazione Termini, piazza Venezia e il Vaticano. Linee e orari vanno controllati sul servizio di informazione del trasporto pubblico romano prima di partire, soprattutto nel fine settimana.
In treno
La stazione di Roma Trastevere, servita dai treni regionali, è collegata al rione dal tram 8, che parte dal piazzale della stazione e percorre viale di Trastevere fino al fiume. Chi arriva da Fiumicino o dalla costa con il regionale trova qui la soluzione più semplice.
In bicicletta
Il festival promuove la bicicletta, e Trastevere si raggiunge bene lungo le piste ciclabili dei lungotevere. Chi arriva in bici trovi un appoggio sicuro per legarla: i vicoli del rione sono stretti e affollati nel fine settimana.
In auto
Trastevere è in gran parte zona a traffico limitato e i parcheggi sono pochissimi. Chi arriva in auto la lasci fuori dal rione e prosegua con i mezzi o a piedi; il taxi fino a piazza Sonnino è l'alternativa più pratica.
A piedi dal centro
Dal Ghetto e dall'Isola Tiberina si attraversa il fiume e in dieci minuti si è in via di San Crisogono. Da Campo de' Fiori si passa per ponte Sisto e si attraversa il rione: un quarto d'ora di cammino, il più bello.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Roma è stata il set di mezzo secolo di cinema italiano; si ricorda meno che una delle chiese di questo festival è stata un set importante. Negli interni di Santa Maria dell'Orto Roberto Rossellini girò nel 1945 le scene della chiesa di Roma città aperta, quella in cui officia il parroco interpretato da Aldo Fabrizi; gli esterni sono invece di un'altra chiesa, Sant'Elena a Ponte Casilino.
E non finisce lì. Nel 1955 Antonio Pietrangeli vi ambientò la scena del matrimonio di Alberto Sordi in Lo scapolo. La chiesa compare in La Romana di Luigi Zampa e in Tempi nostri di Alessandro Blasetti, entrambi del 1954, in I 4 tassisti di Giorgio Bianchi e in un episodio di I mostri di Dino Risi, entrambi del 1963, in Se permettete parliamo di donne di Ettore Scola del 1964 e, più di recente, in Il papà di Giovanna di Pupi Avati, del 2008.
Il legame con il programma del festival è evidente. Venerdì una pedalata tocca dodici set di Fellini; nel corso della rassegna il Museo del Tevere proietta un cortometraggio della Titanus con spezzoni dei film girati lungo il fiume. Il cinema entra nel festival da tre porte diverse, e una di queste è la chiesa che lo ospita. Chi segue gli incontri nel cortile di Santa Maria dell'Orto si siede, letteralmente, a pochi metri da dove Aldo Fabrizi diceva messa in uno dei film più importanti della storia del cinema.
La foto giusta da fare a Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde a Trastevere — dal 2 al 4 ottobre 2026
La foto giusta è quella della facciata di Santa Maria dell'Orto dall'incrocio fra via Anicia e via Madonna dell'Orto, nel tardo pomeriggio, quando la luce radente mette in evidenza il disegno attribuito al Vignola. È una facciata che quasi nessuno fotografa, perché è fuori dai percorsi abituali del rione: proprio per questo la vostra immagine sarà diversa da tutte quelle che circolano su Trastevere.
La seconda foto si fa dentro, se la chiesa è aperta: la tarsia di frutta del 1747 nel transetto, ripresa dall'alto, in verticale. Mele, pere, uva e ciliegie in marmo policromo raccontano meglio di qualsiasi didascalia il rapporto fra questo luogo e il lavoro della terra. Rispettate le regole della chiesa sulle riprese, e niente flash.
La terza è una foto di festival: il tavolo di un piccolo editore, con i libri disposti a mano e le copertine verdi, o il gruppo dei ciclisti che arriva nel cortile alle 17.00 di venerdì dopo la pedalata dall'Eur. È l'immagine che racconta davvero Leggere Niente Male: persone, libri e biciclette nello stesso spazio. Chiedete il permesso prima di fotografare le persone da vicino; nei festival piccoli la cortesia vale più dell'inquadratura.
Dove mangiare durante la Festa del Libro Verde
Intorno alle sedi della Festa del Libro Verde si mangia bene a ogni prezzo, e la scelta migliore dipende dall'orario.
A pranzo, sabato e domenica
Chi segue gli incontri del sabato o della domenica mattina ha un paio d'ore di pausa a metà giornata. La parte di Trastevere fra viale di Trastevere e San Francesco a Ripa ha trattorie di cucina romana frequentate soprattutto da chi abita nel rione, forni e pizzerie al taglio adatti a un pranzo veloce. La regola: si mangia dove si sente parlare romano, non dove il menù è in sei lingue.
La sera
Dopo il brindisi di chiusura delle 20.00 il rione offre tutto: pizzerie, osterie, locali di cucina di mare. Il venerdì e il sabato sera prenotare è quasi obbligatorio; la domenica sera il rione è più tranquillo.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia di questo angolo di Trastevere comincia prima di Roma cristiana. L'area su cui sorge Santa Maria dell'Orto faceva parte, secondo la tradizione, dei prata Mutia, i campi di Muzio: i terreni su cui si era accampato il re etrusco Porsenna e che il Senato donò a Muzio Scevola dopo il suo gesto, intorno al 508 avanti Cristo.
Poi viene il Quattrocento. Nel 1492 papa Alessandro VI concesse l'istituzione di una confraternita presso la chiesa nata dal miracolo dell'orto; con un breve del 20 marzo 1588 Sisto V la elevò ad Arciconfraternita, concedendole il raro privilegio di chiedere ogni anno, per la festa titolare, la liberazione di un condannato a morte. Nel 1585 l'Ambasciata Tenshō, la delegazione di giovani giapponesi arrivata a Roma, visitò la chiesa prima della discesa del Tevere verso Ostia interrotta dalla tempesta. Nel 1598 Giovanni Baglione affrescò l'abside; nel 1657 il Capitolo Vaticano incoronò l'immagine della Madonna dell'Orto; nel Giubileo del 1825 la chiesa ricevette il titolo di Venerabile.
Per secoli, il Giovedì santo, qui veniva allestita la Macchina delle Quarant'Ore, una struttura di legno intagliato e dorato con oltre duecento candele, fra le ultime del genere ancora montate in Italia. L'ultima esposizione è del 2019. Nel Novecento arrivarono le macchine da presa: Rossellini nel 1945, Pietrangeli nel 1955, Risi nel 1963. La festa titolare, ancora oggi, cade la terza domenica di ottobre, con la distribuzione delle mele benedette in ricordo dei Fruttaroli: due settimane dopo il festival.
Accessibilità e bambini alla Festa del Libro Verde
La Festa del Libro Verde si svolge in un centro culturale e in un cortile storico di Trastevere, spazi raccolti e a ingresso libero; per esigenze specifiche di accessibilità conviene scrivere prima all'organizzazione.
Mobilità ridotta
I cortili e gli edifici storici di Trastevere hanno spesso soglie, gradini e pavimentazioni irregolari, e i marciapiedi del rione sono stretti. Chi si muove in carrozzina o con difficoltà motorie trova nel taxi fino alla porta la soluzione più comoda, e fa bene a chiedere in anticipo quale delle due sedi ospita l'incontro che interessa.
Con i bambini
Il programma è pensato per adulti, ma alcuni temi funzionano bene con i ragazzi: la pedalata del venerdì, per un adolescente che va già in bici nel traffico, è un'esperienza che ricorderà; l'incontro sui giardini e sugli alberi del Mediterraneo può interessare chi studia scienze. Con i bambini piccoli conviene alternare gli incontri a una passeggiata verso l'Isola Tiberina o al giardino di Villa Sciarra.
Quanto tempo dedicare
Un incontro dura in genere un'ora. Per vedere il festival con calma, girare fra i tavoli degli editori e seguire due presentazioni servono circa tre ore.
Chi è passato da Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde a Trastevere — dal 2 al 4 ottobre 2026
Da Santa Maria dell'Orto sono passati, nei secoli, alcuni personaggi che a Trastevere non ci si aspetterebbe. Nel 1585 i quattro giovani dell'Ambasciata Tenshō, arrivati dal Giappone per rendere omaggio al papa, visitarono la chiesa prima della discesa del Tevere; uno di loro, Giuliano Nakaura, morì martire nel 1633 e fu beatificato nel 2008, e il suo ritratto è oggi in chiesa. Ancora oggi l'ambasciatore del Giappone presso la Santa Sede riceve per tradizione il titolo di Guardiano d'onore dell'Arciconfraternita.
Poi gli artisti: i fratelli Federico e Taddeo Zuccari, Giovanni Baglione, Giacinto Calandrucci, Corrado Giaquinto, lo scultore Camillo Rusconi autore degli stucchi della volta, Giacomo Della Porta autore dell'altare maggiore, restaurato nel Settecento da Gabriele Valvassori. E gli uomini del cinema: Roberto Rossellini, Aldo Fabrizi, Antonio Pietrangeli, Alberto Sordi, Luigi Zampa, Alessandro Blasetti, Dino Risi, Ettore Scola, Pupi Avati.
Dalla Festa del Libro Verde passano quest'anno nomi di tutt'altro genere e altrettanto interessanti: Piero Dorfles, Giulio e Giuseppe Cederna con gli scritti del padre Antonio, Andrea Satta dei Têtes de Bois, Fabio Attorre dell'Orto Botanico, Marco Gisotti, Fabrizio Ardito, Giuseppe Roma del Touring Club Italiano, Erika Maderna ed Eleonora Belviso. Una rassegna piccola, con un parterre da festival grande.
Roma a inizio ottobre: il periodo della Festa del Libro Verde
La prima settimana di ottobre è uno dei momenti migliori dell'anno per stare all'aperto a Roma: le giornate sono ancora lunghe, le temperature miti, e i cortili come quello di Santa Maria dell'Orto si godono fino al tramonto.
Il clima
A inizio ottobre a Roma di giorno si sta spesso in maniche corte, ma la sera, nei cortili ombreggiati di Trastevere, l'umidità del fiume si sente. Una giacca leggera nella borsa è d'obbligo per chi resta fino al brindisi delle 20.00. La pioggia è possibile: il programma può subire variazioni, e conviene controllare gli aggiornamenti la mattina stessa.
L'autunno dei libri a Roma
Leggere Niente Male apre di fatto la stagione autunnale degli appuntamenti con i libri a Roma, che culmina a dicembre alla Nuvola con la fiera della piccola e media editoria. Chi ama l'editoria indipendente può considerare questa festa trasteverina come un anticipo, più intimo e più tematico.
Altri appuntamenti a Trastevere
Negli stessi giorni il Museo di Roma in Trastevere, in piazza di Sant'Egidio, apre le sue mostre d'autunno, e a pochi minuti dal rione l'Orto botanico di Roma, diretto da Fabio Attorre, ospite del festival, è la visita più coerente per chi esce da un incontro sui giardini del Mediterraneo.
Domande frequenti su Leggere Niente Male 2026
Quando si tiene Leggere Niente Male 2026?
Leggere Niente Male, Festa del Libro Verde, si tiene da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 secondo il comunicato dell'organizzazione. Gli orari sono venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.00. Conviene controllare il programma aggiornato dell'editore prima di andare.
Dove si svolge la Festa del Libro Verde a Trastevere?
La Festa del Libro Verde si svolge al Centro Ernesto Nathan, in via di San Crisogono 39, e nel Cortile di Santa Maria dell'Orto, in via Anicia 10, entrambi a Trastevere e a pochi minuti a piedi l'uno dall'altro. Sulla stessa via, al civico 45, si trova la Fondazione Amedeo Modigliani.
Quanto costa l'ingresso a Leggere Niente Male?
L'ingresso a Leggere Niente Male è gratuito. L'organizzazione spiega che la scelta dipende dallo scopo del festival, che è sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali. Non ci sono biglietti da acquistare; per gli incontri più attesi conviene arrivare con un certo anticipo, perché gli spazi sono raccolti.
Chi sono gli ospiti della Festa del Libro Verde 2026?
Fra gli ospiti della Festa del Libro Verde 2026 ci sono Piero Dorfles, Giulio e Giuseppe Cederna, Andrea Satta, Marco Gisotti, Anna Longo, Pasquale Cartella, Eleonora Belviso, Erika Maderna, Fabio Attorre, Fabrizio Ardito e Giuseppe Roma. Il programma comprende anche incontri curati da Italia Nostra e dal Museo del Tevere.
Come si partecipa alla pedalata sui set di Fellini?
La pedalata della Festa del Libro Verde parte venerdì 2 ottobre alle 15.00 dal Centro Congressi La Nuvola all'Eur, fa tappa alle 16.00 a San Paolo, sul lungotevere Dante all'incrocio con via G. Pisati, e arriva alle 17.00 al Cortile di Santa Maria dell'Orto. La guidano Pasquale Cartella e Romano Puglisi della FIAB; per l'adesione conviene contattare l'organizzazione.
Come si arriva a via di San Crisogono con i mezzi?
Via di San Crisogono, sede della Festa del Libro Verde, si raggiunge con il tram 8 scendendo nella zona di piazza Sonnino, lungo viale di Trastevere. Il tram collega Largo Argentina e piazza Venezia con Trastevere e la stazione di Roma Trastevere. Da lì a via Anicia, la seconda sede, sono pochi minuti a piedi.
Chi organizza Leggere Niente Male?
Leggere Niente Male è curato dalla casa editrice deiMerangoli, che lo ha fondato nel 2024 per promuovere la lettura e l'editoria indipendente. L'edizione 2026 è realizzata con la giornalista Anna Longo, presidente di Italia Nostra Litorale Romano, con il patrocinio di Regione Lazio e Comune di Roma e la collaborazione della FIAB.
La Festa del Libro Verde è adatta ai bambini?
La Festa del Libro Verde propone un programma pensato soprattutto per adulti, con presentazioni di libri e dibattiti. I ragazzi più grandi possono apprezzare la pedalata del venerdì e gli incontri su giardini, alberi e cammini; con i bambini piccoli conviene alternare un incontro a una passeggiata nel rione.
Il parere della guida sulla Festa del Libro Verde
Per chiudere, un giudizio netto: fra gli appuntamenti gratuiti di inizio ottobre a Roma, Leggere Niente Male è uno dei più intelligenti, perché mette insieme libri, luoghi e biciclette senza la retorica che spesso accompagna la parola sostenibilità. Andateci il sabato, seguite almeno un incontro con un autore che non conoscete, comprate un libro da un editore piccolo, e prima di uscire entrate in Santa Maria dell'Orto a cercare la frutta di marmo sul pavimento. E se volete scoprire la Trastevere che i turisti non vedono, quella degli orti, dei mestieri e del porto di Ripa, una guida che la conosce fa la differenza.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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