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La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport di Roma — 7 novembre 2026

La Zanzara Tour apre a Roma sabato 7 novembre 2026, alle 21:00, al Palazzo dello Sport dell'EUR, in Piazzale Pier Luigi Nervi 1 (00144 Roma): è la prima delle otto date con cui Giuseppe Cruciani e David Parenzo festeggiano dal vivo i vent'anni del programma di Radio 24. Si arriva con la metropolitana linea B, fermate EUR Palasport oppure EUR Fermi, entrambe raggiungibili da Termini senza cambi. I prezzi sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione, e i biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, lo stesso richiamato nel comunicato stampa del tour. Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con VERA Produzione ed è pensato come una grande festa per il ventesimo compleanno della trasmissione.

La Zanzara Tour a Roma il 7 novembre 2026: che serata è

La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport è la serata inaugurale di un giro nei palazzetti italiani che il comunicato ufficiale presenta come la festa dei vent'anni della trasmissione. Chi conosce il programma solo dalla radio dell'auto, all'ora di cena, deve prepararsi a vederlo in un'altra scala: non più due microfoni in uno studio di Milano, ma una sala da grandi eventi con migliaia di persone sedute a guardare due giornalisti che litigano, provocano, rispondono al pubblico.

Una festa per il ventesimo anno

Il comunicato diffuso da Radio 24 a settembre 2026 parla espressamente di una grande festa dedicata ai vent'anni del programma, collocata proprio sulla data romana. Le date successive, tutte nel 2027, sono la prosecuzione del tour; quella del 7 novembre è l'apertura, e per chi ama le ricorrenze è anche l'unica tappa che cade nell'anno solare dell'anniversario. La prima puntata della Zanzara andò in onda infatti il 9 gennaio 2006: il 2026 è l'anno del ventennale pieno, e Roma lo chiude con lo spettacolo più grande che la trasmissione abbia mai allestito.

Dalla radio all'arena

La scelta dei palazzetti, scrive il comunicato, racconta la forza raggiunta dal programma meglio di qualsiasi dato. Il passaggio non nasce dal nulla: nel 2025 La Zanzara aveva già portato il suo formato nei teatri, con un tour che la nota stampa definisce di successo travolgente e con sale esaurite. A Roma quella prima esperienza era passata dal Teatro Brancaccio l'8 novembre 2025. Un anno dopo, quasi alla stessa data, il salto è di scala: dal teatro all'arena dell'EUR.

Cosa promette il comunicato

Sul palco, secondo la presentazione ufficiale, torneranno momenti iconici, personaggi memorabili e telefonate entrate nella storia del programma. Il testo insiste su una parola, comunità: il pubblico della Zanzara non si limita ad ascoltare, commenta, discute, partecipa. È la promessa di uno spettacolo in cui la platea conta quanto i due conduttori. A nostro giudizio chi va al Palazzo dello Sport per vedere un talk ordinato resterà deluso, chi va per assistere a una puntata in carne e ossa, con tutte le sue asperità, avrà esattamente quello che ha comprato.

Le otto date de La Zanzara Tour fra Roma e Napoli

La Zanzara Tour tocca otto città fra il 7 novembre 2026 e il 27 marzo 2027, e Roma è la prima. Il calendario completo è stato pubblicato nel comunicato stampa ufficiale e ripreso dal Gruppo 24 Ore, editore di Radio 24.

Roma apre il tour

Sabato 7 novembre 2026 al Palazzo dello Sport di Roma: questa è la data di partenza, l'unica del 2026. Il fatto che un programma prodotto e trasmesso da Milano scelga Roma per il suo esordio nelle arene ha una spiegazione semplice e una più sottile. Quella semplice è la dimensione del bacino di ascolto della capitale; quella sottile è che Giuseppe Cruciani, l'uomo che ha inventato la trasmissione, è romano di nascita. La festa dei vent'anni comincia, di fatto, in casa sua.

Il calendario del 2027

Dopo Roma il tour riprende a gennaio. Il 16 gennaio 2027 è al Mandela Forum di Firenze, il 23 gennaio al Teatro Geox di Padova, il 30 gennaio all'Unipol Forum di Assago, alle porte di Milano. Il 27 febbraio scende al Palaflorio di Bari, il 6 marzo sale all'Unipol Arena di Bologna, il 20 marzo è all'Inalpi Arena di Torino, il 27 marzo chiude al Palapartenope di Napoli. Padova, va notato, è la città natale di David Parenzo: anche il secondo conduttore avrà la sua serata in casa.

Dal teatro al palazzetto

Il tour del 2025 passava per i teatri; quello del ventennale passa quasi solo per le arene, con l'eccezione del Teatro Geox di Padova. È un cambio di formato più che di contenuto. In teatro la distanza fra palco e ultima fila è breve, la voce arriva nuda, le reazioni del pubblico si sentono una per una. In un palazzetto tutto si allarga: servono amplificazione, regia, tempi più netti. Per un programma fondato sulla parola e sulla replica immediata, la sfida vera del 7 novembre è questa: tenere la tensione di una diretta radiofonica in uno spazio pensato per concerti e partite.

Vent'anni di Zanzara: la storia del programma di Radio 24

La Zanzara è nata su Radio 24 il 9 gennaio 2006, da un'idea di Giuseppe Cruciani, ed è diventata in vent'anni uno dei programmi radiofonici più ascoltati d'Italia. La storia è documentata con precisione, e vale la pena ripercorrerla prima di sedersi in platea.

Una richiesta del direttore

Nell'ottobre 2005 si insedia alla direzione di Radio 24 Giancarlo Santalmassi, giornalista che veniva dal TG2 e dalla direzione di Radio Rai e che per l'emittente del Gruppo 24 Ore aveva già condotto programmi come Viva voce e Hellzapoppin. Santalmassi chiede a Cruciani di inventarsi un programma nuovo. Aveva in mente il modello delle sue creazioni radiofoniche, ma lascia al giornalista romano libertà assoluta. Cruciani la prende alla lettera.

Il 9 gennaio 2006

La prima puntata va in onda il 9 gennaio 2006, in piena campagna elettorale per le elezioni politiche di quella primavera. È un esordio che dice già molto: il programma nasce dentro la politica, fra comizi, sondaggi e dichiarazioni, e da subito sceglie di commentarla senza il tono compassato dei talk di approfondimento. Radio 24, del resto, era dal 1999 una radio quasi interamente parlata, con notizie e programmi di approfondimento al posto della musica: il terreno adatto per un esperimento di quel tipo.

Il nome e la sigla

Il titolo ha due origini. La prima è musicale: Il volo del calabrone, usato come pre-sigla. La seconda è giornalistica e porta a Milano, al liceo Parini, il cui giornale studentesco si chiamava proprio La zanzara e nel 1966 finì al centro di un celebre processo per un'inchiesta sulla sessualità. Il 1966 è anche l'anno di nascita di Cruciani, e la coincidenza non è sfuggita a nessuno. Dal 20 gennaio 2013 la sigla d'apertura riproduce il ritornello di Tutto il resto è noia di Franco Califano, e da allora quelle quattro parole sono diventate il biglietto da visita sonoro della trasmissione. Un'altra costante è la musica rock e heavy metal usata come sottofondo delle puntate.

Le voci accanto a Cruciani

Prima di diventare la coppia che il pubblico conosce, La Zanzara ha avuto altri compagni di microfono. Corrado Formigli ha affiancato Cruciani dal 2006 al 2008, Luca Telese dal 2008 al 2010; poi, dal 2010, è arrivato David Parenzo. Nelle estati il programma è passato anche per le voci di Alessandro Milan e di Alessio Maurizi, nel 2011. Da settembre 2018 a novembre 2021 si è aggiunta una terza voce, quella del giornalista padovano Alberto Gottardo. La formula a due, però, è quella che ha fatto la fortuna del programma.

La televisione, il web, il podcast

Dal 20 febbraio al 3 agosto 2012 La Zanzara è andata in onda anche in diretta televisiva su TGcom24, in contemporanea con la radio, divisa in due blocchi serali. Una webcam in studio consente da anni di seguire la trasmissione in video sul sito di Radio 24. Poi sono arrivati i social, i video brevi e soprattutto il podcast, che ha moltiplicato l'ascolto fuori dall'orario della diretta. Oggi il programma va in onda dal lunedì al venerdì dalle 18:30 alle 20:45 dagli studi di viale Sarca 223 a Milano, con una replica dopo mezzanotte e, dal giugno 2025, una replica in seconda serata sul canale 246 dedicato a Radio 24.

Lo scherzo che cambiò le regole

Nella storia del programma c'è un episodio che fa da spartiacque. Il 4 marzo 2013 La Zanzara intervistò al telefono Valerio Onida, allora nominato fra i cosiddetti saggi dal presidente Napolitano, facendogli credere di parlare con Margherita Hack. Onida ammise che il gruppo dei saggi era soprattutto un modo per guadagnare tempo. L'intervista scosse l'opinione pubblica, e l'editore pose da allora il divieto di scherzi telefonici capaci di trasformarsi in notizie politiche. È il segno di quanto, già allora, il programma pesasse nel dibattito pubblico.

Chi è Giuseppe Cruciani, l'inventore de La Zanzara

Giuseppe Cruciani è un giornalista e conduttore radiofonico e televisivo nato a Roma il 15 settembre 1966, ideatore e conduttore de La Zanzara dal 2006. Il suo è un percorso che parte dalla carta stampata, attraversa la radio politica e approda alla televisione, sempre con lo stesso tratto: la provocazione come metodo.

Roma, il Virgilio, la Sapienza

Cruciani cresce a Roma, fa la maturità classica al liceo Virgilio e si laurea in Scienze politiche alla Sapienza con una tesi su Sendero Luminoso, il movimento armato peruviano. Il fratello Federico è regista e sceneggiatore. È tifoso della Lazio, dettaglio che nella sua città non è mai neutro e che in trasmissione è riemerso più di una volta. Per il pubblico romano del Palazzo dello Sport questa è la cosa da ricordare: il conduttore più milanese della radio italiana, per sede di lavoro, è un romano di formazione.

Dalla carta stampata a Radio 24

Comincia in un giornale locale e poi a Radio Radicale, scuola di ascolto politico per un'intera generazione di giornalisti. Collabora con L'Indipendente e Il Tempo, segue la politica estera per Liberal e Il Foglio, lavora come produttore per Euronews. Nel 2000 viene assunto a Radio 24, dove conduce Linea 24, poi 9 in punto, programma per il quale nel 2002 viene mandato in Corea a inseguire Byron Moreno, l'arbitro ecuadoriano della contestatissima partita fra Italia e Corea del Sud ai Mondiali. Seguono La Sfida e, dal 2006, La Zanzara.

La televisione

Il curriculum televisivo di Cruciani è lungo. Ha condotto Complotti su LA7 nel 2009, Apocalypse su Rete 4 fra il 2009 e il 2012, Il Tritacarne su Current TV nel 2011, La Zanzara in tv su TGcom24 nel 2012 e Radio Belva su Rete 4 nel 2013. Come opinionista è passato per Controcampo, Tiki Taka, Dritto e rovescio, il Maurizio Costanzo Show, Quarta Repubblica, 4 di sera. È stato anche giudice di RDS Academy su Sky Uno. La televisione lo ha reso un volto; la radio resta però il luogo in cui dà il meglio.

I libri

Cruciani ha pubblicato una serie di libri che seguono i suoi temi. Questo ponte s'ha da fare (Sperling e Kupfer, 2009) sul progetto del Ponte sullo Stretto; Gli amici del terrorista (2010) sul caso Cesare Battisti; Cattivissimi noi (Aliberti, 2013), scritto con David Parenzo ed Emiliano Errico e dedicato proprio alla Zanzara; I fasciovegani (La nave di Teseo, 2017); Nudi. Il sesso degli italiani (2020); Coppie (2023). Per Cairo Editore sono usciti Via Crux. Contro il politicamente corretto (2024), Ipocriti! (2025) e Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z (2026). Dall'ottobre 2009 tiene inoltre una rubrica sul settimanale Panorama.

Il palcoscenico

Il teatro non è una novità per lui. Fra il 2024 e il 2026 ha portato in scena Via Crux, spettacolo contro il politicamente corretto nato dal libro omonimo, e dal 2025 è in scena con La Zanzara a teatro. Il salto al palazzetto del 7 novembre arriva quindi dopo due stagioni di esperienza dal vivo. Cruciani si è sempre definito un libertario radicale, poco incline alle etichette ideologiche: sul palco, come in radio, il suo mestiere è spingere l'interlocutore fino al limite e vedere cosa succede.

Chi è David Parenzo, la seconda voce della Zanzara

David Parenzo è un giornalista e conduttore nato a Padova il 14 febbraio 1976, al fianco di Giuseppe Cruciani a La Zanzara dal 2010. Dove Cruciani provoca, Parenzo replica: è la parte del contraddittorio in una coppia costruita sugli opposti.

Padova e il giornalismo

Dopo il diploma al liceo classico Concetto Marchesi di Padova si iscrive a Giurisprudenza, ma lascia presto l'università per il giornalismo. È iscritto all'ordine dal marzo 2005. Scrive per Il Mattino di Padova, per Il Foglio di Giuliano Ferrara e per Liberazione, quando la dirigeva Sandro Curzi, dove per un anno cura una rubrica sul Nordest dal titolo Hamburger e Polenta. Nel novembre 2009 diventa direttore responsabile del quotidiano Il Clandestino, esperienza che dura pochi mesi.

Le televisioni locali

Il debutto televisivo arriva a ventidue anni, su Odeon TV, con un programma dedicato al Festival. Passa poi a Telenuovo, dove conduce per due anni Prima Pagina, e a Telelombardia, con una serie di programmi di approfondimento politico ed economico: Orario continuato, Prima serata, Iceberg, Giudicate voi. È la palestra del dibattito in studio, con ospiti e contrasti, che gli tornerà utile in radio.

LA7 e la televisione nazionale

Nel 2007 arriva a LA7, dove collabora a In onda e a Omnibus come opinionista. Nel 2010 conduce Titanic Italia su 7 Gold, nel 2013 La guerra dei mondi su Rai 3, fra il 2013 e il 2015 è inviato di Matrix su Canale 5. Tornato a LA7, conduce In onda con Tommaso Labate nell'estate 2015 e poi Fuori onda, di nuovo con Labate, dal gennaio 2016; dal 2017 al 2020 riprende In onda con Luca Telese, altro ex compagno di microfono di Cruciani. Dal 2023 conduce L'aria che tira. Per il Corriere della Sera ha realizzato due serie web, Grazie Europa nel 2014 dal Parlamento europeo di Strasburgo e Alter Ego nel 2015.

Radio 24 e la Variante Parenzo

La radio entra nella sua vita nel 2010, con La Zanzara. Dal 2021 conduce su Radio 24 anche un programma suo, La variante Parenzo. È la prova che il ruolo di spalla, alla Zanzara, è una scelta di scena più che una gerarchia: Parenzo in onda ha una voce propria, e la usa.

Libri e rassegne

Nel 2008 ha pubblicato con Sperling e Kupfer Romanzo padano, una storia della Lega da Bossi a Bossi. Dal 2023 organizza e conduce con il giornalista Alessandro De Angelis la rassegna culturale estiva Piazza Asiago, sull'altopiano vicentino. Nel 2022 ha ricevuto la prima edizione del Premio Funari, riconoscimento giornalistico dedicato all'eredità di Gianfranco Funari.

Cruciani e Parenzo: perché la coppia de La Zanzara funziona

La coppia Cruciani e Parenzo funziona perché è costruita sul contrasto: il comunicato del tour la descrive come l'incontro di due personalità opposte e complementari, la provocazione senza filtri da una parte e la ricerca continua della replica dall'altra.

Due ruoli, una scena

In radio il meccanismo è chiaro anche a chi ascolta per la prima volta. Cruciani lancia il tema, accende la miccia, dà spazio all'ascoltatore più estremo; Parenzo contesta, obietta, prova a riportare la discussione su un terreno di argomenti. Spesso il bersaglio degli ascoltatori diventano i conduttori stessi, per le loro posizioni politiche. È un gioco delle parti che regge da sedici anni, cioè da quando Parenzo è entrato in studio, e che dal vivo diventa quasi teatro all'italiana: due maschere fisse, un canovaccio, e tutto il resto affidato all'improvvisazione.

Radio Belva, l'unico inciampo

Non tutto ciò che funziona in radio funziona altrove. Il 9 ottobre 2013 Cruciani e Parenzo portarono lo stesso stile su Rete 4, in prima serata, con Radio Belva, presentato come anti-talk; nel cast c'erano Emilio Fede e Pinuccio come inviati e il giornalista Paolo Ziliani. Il programma fu cancellato dopo una sola puntata, fra le polemiche per il turpiloquio, una lite sfiorata con Vittorio Sgarbi e ascolti bassi, attorno al 2,8 per cento di share. È un precedente istruttivo: la formula Zanzara vive di ritmo e di complicità con chi ascolta, e la prima serata televisiva non le si addiceva. Il pubblico dei teatri nel 2025 ha dimostrato che dal vivo, con la platea come interlocutore, il meccanismo torna a girare.

Premi e ascolti de La Zanzara in vent'anni

La Zanzara ha ricevuto in vent'anni una serie di premi che va dalla Grolla d'oro del 2008 allo Spotify Milestone Creator Award, e secondo il comunicato del tour supera oggi in media il milione di ascoltatori al giorno.

I riconoscimenti

Nel 2008, al Premio Casinò di Saint-Vincent per la radio, Kay Rush consegnò al programma la Grolla d'oro come migliore trasmissione della sera. Seguono il Premio Cuffie d'oro nel 2011, 2012, 2014, 2015 e 2016 (quell'anno con il titolo di celebrità dell'anno a Cruciani), il Premio Satira Politica nel 2012, il Premiolino e l'Ambrogino d'Oro nel 2013. Il Premiolino fu assegnato alla coppia di conduttori con una motivazione che riconosceva loro di aver creato un linguaggio radiofonico nuovo, a metà fra informazione, satira e sberleffo.

Gli ascolti

Secondo i dati Audiradio del primo trimestre 2026 citati nel comunicato, La Zanzara registra una media di più di un milione di ascoltatori al giorno. È una crescita forte: nel 2022 la media si aggirava attorno ai quattrocentomila ascoltatori, e l'aumento, secondo le ricostruzioni pubbliche, è cominciato a partire dal 2020. Radio 24 nel suo insieme è al decimo posto fra le radio nazionali più seguite, e La Zanzara è stabilmente fra i suoi programmi di punta.

Il podcast

Il podcast del programma ha ricevuto lo Spotify Milestone Creator Award come podcast italiano più ascoltato di sempre e primo a superare la soglia dei cinquanta milioni di ascolti. Il dato spiega il pubblico che riempirà il Palazzo dello Sport: accanto agli ascoltatori storici della radio, una generazione che la Zanzara la ascolta in cuffia, in differita, sul telefono. Anche per questo il tour dei vent'anni ha senso proprio adesso.

Cosa si vedrà sul palco de La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport

La Zanzara Tour porta in scena, secondo il comunicato ufficiale, momenti iconici, personaggi memorabili e telefonate entrate nella storia del programma, in uno spettacolo realizzato con VERA Produzione. Una scaletta non è stata pubblicata, e nessuno dovrebbe aspettarsela: la natura stessa del programma è l'imprevisto.

Il precedente del Brancaccio

La presentazione del tour teatrale 2025, pubblicata dal portale turistico di Roma Capitale per la data dell'8 novembre 2025 al Teatro Brancaccio, descriveva uno show senza filtri prodotto da Paolo Ruffini per VERA Produzione: un incrocio fra talk show e happening dal vivo, con politica, costume e provocazione, ospiti a rotazione e un pubblico protagonista. È la base da cui parte lo spettacolo del palazzetto, portata su una scala più grande.

Personaggi e telefonate

Chi ascolta il programma sa che una parte della sua identità sono gli ascoltatori fissi, quelli che chiamano da anni e sono diventati personaggi a loro volta. Il comunicato parla di voci, personaggi e momenti che escono dagli studi di Radio 24 per diventare spettacolo. Quali saranno, non è stato annunciato, e sarebbe scorretto indovinarlo: la sorpresa fa parte del prezzo del biglietto.

Il pubblico come coprotagonista

La radio della Zanzara vive delle chiamate. Dal vivo il telefono viene sostituito dalla sala: reazioni, applausi, fischi, interventi. La nota di Radiospeaker sul tour mette al centro proprio l'interazione con il pubblico, accanto a confronto, attualità e provocazione. Per chi siede in platea questo significa una cosa pratica: la serata sarà tanto più viva quanto più la sala risponde. Chi preferisce guardare senza essere coinvolto sceglierà posti lontani dal palco.

Il linguaggio

Una nota franca. Il formato della Zanzara è caratterizzato da un linguaggio colorito, volgarità e scontri verbali accesi; il tema erotico è ricorrente. Dal vivo non c'è ragione di attendersi toni diversi. È un'informazione da tenere presente per decidere con chi andare.

Una curiosità su La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport di Roma — 7 novembre 2026

La curiosità più bella della serata del 7 novembre riguarda il nome del programma e l'anno di nascita del suo inventore. La Zanzara prende il titolo dal giornale studentesco del liceo Parini di Milano, finito al centro di un processo clamoroso nel 1966. Nel 1966, a Roma, nasceva Giuseppe Cruciani. Quarant'anni dopo quel giornalino milanese, nel gennaio 2006, un giornalista romano ne riprendeva il nome per una trasmissione su una radio milanese; vent'anni dopo ancora, quella trasmissione torna a Roma per festeggiarsi nell'arena più grande dell'EUR. Il cerchio si chiude con una simmetria quasi letteraria, e non è un'invenzione dell'ufficio stampa: le date sono tutte documentate.

C'è poi un secondo filo romano. Radio 24 ha la sede centrale a Milano, in viale Sarca, ma mantiene una sede secondaria a Roma, in Piazza dell'Indipendenza, a due passi dalla stazione Termini, dove vengono realizzati alcuni programmi. Chi arriva al Palazzo dello Sport con la metro B partendo da Termini si mette in viaggio a pochi passi dalla casa romana dell'emittente. Terza curiosità, per chi ama i dettagli: la pre-sigla del programma è Il volo del calabrone, cioè un altro insetto. Viene naturale leggerci un gioco sonoro, il ronzio che dà fastidio e non si riesce a scacciare. Un'immagine perfetta per due conduttori che del fastidio hanno fatto un mestiere.

Il Palazzo dello Sport di Roma, sede della prima data de La Zanzara Tour

Il Palazzo dello Sport è l'arena coperta dell'EUR, in Piazzale Pier Luigi Nervi 1, progettata da Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini per le Olimpiadi di Roma del 1960. È la sala romana dei grandi concerti e degli spettacoli da migliaia di spettatori, e il 7 novembre 2026 ospita la prima serata del tour.

Nervi e Piacentini

Il Palazzo dello Sport nasce per i Giochi Olimpici del 1960 dal lavoro di due nomi che hanno segnato l'architettura italiana del Novecento: Pier Luigi Nervi e Marcello Piacentini. La piazza su cui si affaccia porta oggi il nome di Nervi. Entrare in quella sala per uno spettacolo di parola, invece che per una partita o un concerto, ha qualcosa di spiazzante: la sala fu pensata per lo sport olimpico, e oggi accoglie due giornalisti che litigano al microfono.

I nomi della sala

Chi ha qualche anno di concerti alle spalle conosce il Palazzo dello Sport con altri nomi. Negli anni Ottanta era il Palaeur: con questo nome compare nell'archivio ufficiale dei concerti di Bob Dylan per le tre sere del giugno 1984 e per il concerto del 3 ottobre 1987. Nel 2011 era il PalaLottomatica, nome con cui figura per il concerto di Dylan del 12 novembre di quell'anno. Oggi è tornato al nome originario, Palazzo dello Sport. Se un amico vi dice che vi aspetta al Palaeur, è nel posto giusto.

Dove si trova esattamente

L'indirizzo usato dalle biglietterie è Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma; alcune fonti e la cartografia di OpenStreetMap indicano anche Piazzale dello Sport 1. Si tratta dello stesso edificio. L'arena domina il quartiere EUR, nato per l'Esposizione universale del 1942 che non si tenne mai, e si trova vicino al Laghetto dell'EUR e al Palazzo della Civiltà Italiana. Per una scheda completa della sede c'è la pagina dedicata al Palazzo dello Sport di Roma.

Una sala da grandi eventi

Il comunicato del tour parla di luoghi riservati ai grandi eventi live, e il Palazzo dello Sport è per Roma esattamente questo. Nella stessa stagione autunnale la sala accoglie concerti di Pooh, Raf e Bob Dylan, che suona due sere prima della Zanzara. Uno spettacolo di sola parola in mezzo a un calendario di musica è una scelta coraggiosa, e dice molto della fiducia che il programma ha nel suo pubblico.

Come arrivare al Palazzo dello Sport per La Zanzara Tour

Il modo più semplice per arrivare al Palazzo dello Sport la sera del 7 novembre è la metropolitana linea B, fermate EUR Palasport o EUR Fermi, raggiungibili direttamente da Termini senza cambi.

In metropolitana

La linea B della metropolitana serve l'EUR con più fermate. Per il Palazzo dello Sport le due utili sono EUR Palasport, che porta il nome della sala, ed EUR Fermi, che dista dall'arena circa 530 metri in linea d'aria. La distanza a piedi è quindi breve, qualche minuto di camminata. Per una serata con migliaia di persone la metro è la scelta più ragionevole: evita il problema del parcheggio e porta direttamente davanti all'ingresso.

Da Termini e dal centro

Da Termini la linea B arriva all'EUR senza cambi. Chi parte da altre zone del centro servite dalla linea A può cambiare a Termini; Il consiglio pratico è partire con largo anticipo: il sabato sera la metropolitana è frequentata e, in coincidenza con un grande evento, i treni verso l'EUR si affollano nell'ora che precede l'inizio.

Il ritorno

Lo spettacolo comincia alle 21:00 e la durata non è stata pubblicata. Prima di partire conviene controllare sul sito dell'azienda di trasporto romana gli orari dell'ultima corsa della linea B del sabato sera, e tenere pronto un piano alternativo, un taxi o un passaggio, nel caso la serata si prolunghi. Uscire con migliaia di persone contemporaneamente significa anche code agli ingressi della metro: chi non ha fretta può aspettare dieci minuti e scendere a treni più vuoti.

In auto e in taxi

L'EUR è raggiungibile in auto dalla via Cristoforo Colombo. Nelle sere dei grandi eventi però la zona attorno al Palazzo dello Sport si satura rapidamente e trovare posto vicino all'arena diventa difficile. Chi sceglie l'auto farà bene ad arrivare molto prima dell'orario d'inizio e ad accettare qualche minuto di cammino. Il taxi è una buona alternativa per il ritorno, a patto di allontanarsi un poco dall'uscita principale, dove la domanda si concentra.

Una cosa che non ti dice nessuno su La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport di Roma — 7 novembre 2026

Quello che nessuno dice è che il 7 novembre 2026 è un sabato, e il sabato La Zanzara non va in onda. Il programma è in diretta dal lunedì al venerdì, dalle 18:30 alle 20:45: lo spettacolo romano cade dunque nell'unica sera della settimana in cui il pubblico non ha l'abitudine di sentire Cruciani e Parenzo. La scelta, evidente per chi organizza un tour con conduttori impegnati ogni giorno in diretta, ha un effetto curioso per lo spettatore: la serata al Palazzo dello Sport è una puntata del sabato che la radio non trasmette. Chi ascolta il programma da anni sa quanto il ritmo quotidiano della diretta sia parte del suo fascino; il palazzetto lo sostituisce con un altro ritmo, quello della serata unica.

Seconda cosa che si tace spesso: tutte le altre date del tour sono nel 2027, fra gennaio e marzo. Roma resta l'unica tappa dell'anno dell'anniversario e l'unica collocata nell'autunno, con due mesi di distanza dalla successiva, Firenze, il 16 gennaio. Chi vuole vivere la festa dei vent'anni nell'anno giusto ha una sola possibilità, e si trova all'EUR.

Terza cosa: il tour 2025 ha fatto tappa a Roma al Teatro Brancaccio, in via Merulana, l'8 novembre 2025. Un anno e un giorno dopo, lo spettacolo torna in città in un'arena da grandi eventi. Pochi programmi radiofonici italiani hanno compiuto un salto del genere in dodici mesi, e questo dato, più di qualsiasi classifica, misura il seguito che la trasmissione ha raggiunto.

Biglietti per La Zanzara Tour a Roma: cosa sapere

I biglietti per La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport di Roma sono in vendita sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, indicato nel comunicato stampa ufficiale del tour.

Dove comprarli

Il comunicato di Radio 24 indica un unico circuito di prevendita per tutte le date del tour, e sullo stesso circuito la data romana è elencata per sabato 7 novembre 2026 alle 21:00. Il consiglio è di comprare solo lì o presso i punti vendita collegati. Le rivendite secondarie che compaiono nei risultati dei motori di ricerca non hanno alcun legame con l'organizzazione: prezzi gonfiati e biglietti a rischio di annullamento sono la norma.

Prezzi e settori

I prezzi e la suddivisione dei settori sono pubblicati dal rivenditore autorizzato indicato dall'organizzazione. In un'arena come il Palazzo dello Sport le differenze fra settori pesano più che in teatro: per uno spettacolo di parola, dove contano volti ed espressioni, la posizione frontale rispetto al palco vale più della vicinanza laterale.

Accessibilità

Le modalità per il pubblico con disabilità in questa data, come l'eventuale riserva di posti e gli accompagnatori, vanno chieste direttamente al circuito di prevendita autorizzato o all'organizzazione al momento dell'acquisto. Meglio farlo con anticipo: i posti riservati in un'arena sono in numero limitato e seguono regole proprie.

Il consiglio che ti do per visitare La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport di Roma — 7 novembre 2026

Il consiglio è uno solo: trattate la serata come una diretta, non come un concerto. A un concerto si può arrivare tardi, perdere il primo brano, recuperare dopo. A uno spettacolo come questo i primi minuti fissano il tono di tutto: chi lancia il primo tema, come reagisce la sala, quale personaggio entra per primo. Arrivare in ritardo significa perdere la chiave di lettura del resto.

Seconda indicazione, concreta: se potete scegliere, preferite un posto frontale al palco anche se più lontano, piuttosto che un laterale vicino. In un palazzetto la parola arriva dall'amplificazione, e l'amplificazione è pensata per chi guarda il palco di fronte; i volti dei due conduttori, le occhiate, le pause prima della battuta sono il cuore dello spettacolo, e si leggono meglio in asse.

Terza: ripassate prima. Chi non ascolta La Zanzara da tempo farebbe bene a sentire qualche puntata recente in podcast nei giorni precedenti. Molte battute dal vivo si reggono su riferimenti interni, tormentoni, ascoltatori storici; conoscerli trasforma la serata da spettacolo curioso a festa condivisa. È esattamente quello che il comunicato promette: una festa dedicata a chi ha seguito il programma per anni. Andarci da estranei è possibile, andarci preparati è un'altra cosa.

Ultima: scegliete la compagnia con cura. Il linguaggio della trasmissione è quello che è, e dal vivo non si attenua. Una serata perfetta con gli amici che condividono il gusto per la provocazione può diventare un imbarazzo con ospiti che non conoscono il programma.

Come organizzare la serata de La Zanzara Tour all'EUR

Una serata al Palazzo dello Sport per La Zanzara Tour si organizza attorno a un orario fisso, le 21:00 di sabato 7 novembre, e a un quartiere, l'EUR, che il sabato sera ha ritmi diversi da quelli del centro storico.

Prima dello show

Il sabato sera di novembre a Roma fa buio presto, e l'EUR, quartiere di viali larghi e palazzi monumentali, si gode bene nell'ultima luce del pomeriggio. Chi ha tempo può arrivare in anticipo, fare due passi attorno al Laghetto e poi avvicinarsi all'arena con calma. L'apertura delle porte in genere precede di un certo margine l'inizio dello spettacolo; l'orario esatto va controllato sul biglietto o sui canali del circuito di prevendita autorizzato.

Dove mangiare prima o dopo

L'EUR è un quartiere di uffici e residenze con un'offerta ristorativa ampia, fatta di pizzerie, trattorie, locali di cucina internazionale e bar lungo i viali principali. Il sabato sera, con un evento al Palazzo dello Sport, i locali più vicini all'arena si riempiono presto: prenotare è prudente. Chi preferisce la cena dopo lo spettacolo deve considerare che l'uscita da un'arena richiede tempo, e che non tutti i locali tengono la cucina aperta fino a tardi. Una soluzione pratica è cenare presto in zona e rimandare al dopo solo un bicchiere.

Dopo lo show

Lo spettacolo non ha una durata pubblicata. All'uscita la folla si divide fra le due fermate della metro e i parcheggi. Chi alloggia in centro e vuole allungare la serata può rientrare con la linea B fino al Colosseo o a Termini e proseguire da lì; chi è in zona EUR ha il vantaggio di evitare i treni pieni. Un suggerimento da professionista: concordate prima con il vostro gruppo un punto d'incontro lontano dall'uscita principale, perché all'uscita di un'arena i telefoni faticano a prendere la linea e la gente si perde facilmente.

Cosa portare

Le regole su borse, zaini e oggetti ammessi sono stabilite dalla sede e dall'organizzazione per ogni evento, e vanno lette sul biglietto o sui canali ufficiali. In generale per un'arena conviene viaggiare leggeri: una borsa piccola accelera i controlli. A novembre serve una giacca per l'attesa all'esterno, mentre dentro, con la sala piena, la temperatura sale.

Con i ragazzi e con i bambini

La Zanzara Tour non è uno spettacolo per bambini. Il formato del programma è caratterizzato da linguaggio esplicito, volgarità e temi erotici ricorrenti, e nulla lascia pensare che dal vivo sia diverso. Eventuali limiti di età vanno verificati con il circuito di prevendita autorizzato; con i figli adolescenti che già ascoltano il podcast la decisione spetta ai genitori, ma andrebbe presa sapendo cosa aspettarsi.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che la sigla della Zanzara è Tutto il resto è noia di Franco Califano. Pochi ricordano che lo è diventata relativamente tardi, dalla puntata del 20 gennaio 2013, sette anni dopo la nascita del programma. Per i primi anni la trasmissione è andata in onda senza quel ritornello che oggi sembra inseparabile da lei. È un dettaglio che dice molto su come lavorano i programmi di lunga durata: l'identità si costruisce per aggiunte, e alcune delle cose che il pubblico considera originarie sono in realtà arrivate a metà strada.

Lo stesso vale per la coppia. Chi oggi pensa a La Zanzara pensa a Cruciani e Parenzo, ma Parenzo è arrivato nel 2010, quattro anni dopo l'esordio. Prima di lui la seconda voce era stata quella di Corrado Formigli, poi di Luca Telese: due giornalisti che in seguito hanno costruito carriere televisive importanti per conto proprio. Il programma, in altre parole, è stato anche una scuola. E il contraddittorio che oggi si identifica con Parenzo è un ruolo che esisteva già, e che lui ha fatto suo fino a renderlo inimitabile.

Infine: la Zanzara è nata su una radio che aveva scelto di rinunciare quasi del tutto alla musica. Radio 24 ha cominciato a trasmettere il 21 giugno 1999, proponendosi come alternativa alle emittenti nazionali musicali con una programmazione di notizie e programmi parlati. Il programma più rumoroso della radio italiana è cresciuto dunque nell'emittente più sobria, di proprietà del gruppo che pubblica Il Sole 24 Ore. Il contrasto è parte del segreto.

Radio 24, la casa de La Zanzara

Radio 24 è l'emittente radiofonica nazionale del Gruppo 24 Ore, in onda dal 21 giugno 1999, e da vent'anni trasmette La Zanzara nella fascia serale dei giorni feriali.

Una radio parlata

La radio nasce sotto la direzione di Elia Zamboni con un'idea precisa: bandire quasi del tutto la musica e costruire il palinsesto su notizie, economia, politica e intrattenimento parlato. Il Giornale Radio va in onda ogni ora dalle sei del mattino a mezzanotte. Nel pomeriggio c'è Focus Economia, poi, dopo le 18:30, La Zanzara. Dal 2018 il direttore è Fabio Tamburini. La voce ufficiale dell'emittente è quella del doppiatore Christian Iansante, dal 2006, lo stesso anno di nascita della Zanzara.

Milano e Roma

La sede centrale era in origine in via Monte Rosa a Milano; dall'aprile 2021 è in viale Sarca 223, insieme al resto del Gruppo 24 Ore, ed è da lì che va in onda La Zanzara. A Roma l'emittente ha una sede secondaria in Piazza dell'Indipendenza, dove vengono realizzati alcuni programmi. Nel 2019, per i vent'anni della radio, Radio 24 presentò un nuovo logo con un evento dedicato: il ventennale della Zanzara, sette anni dopo, si festeggia su una scala ben diversa, in otto arene.

Cosa vedere all'EUR intorno al Palazzo dello Sport

Il Palazzo dello Sport si trova nel quartiere EUR, progettato per l'Esposizione universale del 1942 che non si tenne mai, vicino al Laghetto dell'EUR e al Palazzo della Civiltà Italiana.

Il Laghetto dell'EUR

Il Laghetto è lo specchio d'acqua attorno a cui il quartiere si apre, a breve distanza dall'arena. Nel tardo pomeriggio di novembre è il posto giusto per una passeggiata prima dello spettacolo. La scheda del Laghetto dell'EUR racconta la sua storia e i percorsi a piedi.

Il Palazzo della Civiltà Italiana

Il Palazzo della Civiltà Italiana, che i romani chiamano Colosseo Quadrato, è il simbolo architettonico del quartiere. Vale la pena vederlo anche solo dall'esterno, possibilmente con la luce del tramonto. Tutte le informazioni sono nella scheda del Colosseo Quadrato.

Il quartiere nel suo insieme

Per chi vuole trasformare la serata in una mezza giornata all'EUR, la guida a cosa vedere all'EUR propone un itinerario completo fra architetture, musei e spazi verdi. Il quartiere è diverso da ogni altra parte di Roma: viali ampi, prospettive lunghe, un'idea di città pensata a tavolino. Vederlo prima di entrare in un'arena costruita per le Olimpiadi del 1960 aiuta a capire in quale Roma si svolge lo spettacolo.

La foto giusta da fare a La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport di Roma — 7 novembre 2026

La foto giusta, per una serata come questa, non è quella del palco. Da lontano, in un'arena, due persone sedute a parlare diventano due puntini sotto le luci, e nessuno smartphone rende giustizia a una conversazione. La foto da fare è quella della sala: girarsi un momento prima che cominci, quando le luci sono ancora accese e le file si riempiono, e fotografare il pubblico. Migliaia di persone arrivate all'EUR per ascoltare due giornalisti radiofonici sono l'immagine vera del ventennale, quella che nessun comunicato stampa può restituire.

Seconda foto, all'esterno: l'arena illuminata vista dal lato del Laghetto, con la gente che converge verso gli ingressi. Il Palazzo dello Sport, con la sua mole, è riconoscibile anche di sera, e la foto con la folla in movimento racconta l'evento meglio di un selfie davanti all'ingresso. Conviene farla arrivando, quando la luce residua del tramonto di novembre dà ancora un po' di colore al cielo; all'uscita, con il buio pieno e la calca, è quasi impossibile.

Durante lo spettacolo, un consiglio di buona educazione più che di fotografia: niente flash e niente telefono alzato per lunghi minuti. In uno spettacolo di parola il rumore e le luci dei telefoni disturbano più che a un concerto, e chi è seduto dietro di voi ha pagato per vedere il palco, non il vostro schermo. Le regole su foto e video durante l'evento sono stabilite dall'organizzazione.

Roma a novembre: il periodo de La Zanzara Tour

La Zanzara Tour arriva a Roma nel primo fine settimana pieno di novembre, un periodo di autunno avanzato in cui la città esce dalla stagione turistica più affollata e riempie le sue sale al chiuso.

Il clima

Novembre è a Roma uno dei mesi più piovosi dell'anno. Le giornate sono ancora miti, ma la sera la temperatura scende e un acquazzone improvviso è sempre possibile. Per una serata all'EUR, con qualche minuto a piedi fra metro e ingresso, un ombrello pieghevole e una giacca impermeabile sono una buona assicurazione.

Il calendario della sala

L'autunno del Palazzo dello Sport è fitto. Oltre ai concerti di ottobre e a quello di Bob Dylan del 5 novembre, a dicembre la sala ospita Irama, Il Volo e Anna, mentre fra il 2026 e il 2027 è in programma Notre Dame de Paris. In mezzo a questo cartellone musicale, la Zanzara è l'unico spettacolo di sola parola. Chi viene da fuori Roma può combinare due serate nella stessa sala a pochi giorni di distanza.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il Palazzo dello Sport nasce per un avvenimento storico: le Olimpiadi di Roma del 1960, per le quali Pier Luigi Nervi e Marcello Piacentini progettarono l'arena. Quei Giochi furono il momento in cui la Roma del dopoguerra si mostrò al mondo, e l'EUR, quartiere nato per un'Esposizione universale del 1942 che la guerra aveva cancellato, trovò finalmente una funzione pubblica e internazionale. L'arena è figlia diretta di quella stagione.

Nei decenni successivi la sala è diventata il luogo dei grandi concerti romani. Nel giugno 1984, quando si chiamava Palaeur, Bob Dylan vi suonò per tre sere consecutive, dal 19 al 21 giugno, e vi tornò il 3 ottobre 1987. Il 12 novembre 2011, con il nome di PalaLottomatica, la sala lo accolse di nuovo. Il 5 novembre 2026, due sere prima della Zanzara, Dylan è di nuovo in cartellone: pochi luoghi al mondo possono raccontare quarant'anni di un artista attraverso le sue visite.

Il 7 novembre 2026 si aggiunge un avvenimento di altro tipo: La Zanzara, dopo i teatri del 2025, porta per la prima volta il suo spettacolo in un'arena, e lo fa qui, per festeggiare il proprio ventennale. Per la storia della radio italiana è una data da segnare: una trasmissione di parola che prova a riempire un palazzetto con il proprio formato. Il comunicato stampa lo presenta come un passaggio che racconta la forza raggiunta dal programma meglio di qualsiasi numero, e sulla carta ha ragione.

Chi è passato da La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport di Roma — 7 novembre 2026

Dal Palazzo dello Sport sono passati per primi gli atleti delle Olimpiadi di Roma del 1960, per i quali l'arena fu costruita. Poi sono arrivati i musicisti. Bob Dylan è il nome più documentato: tre sere nel giugno 1984 e una nell'ottobre 1987 quando la sala si chiamava Palaeur, una nel novembre 2011 con il nome di PalaLottomatica, e di nuovo il 5 novembre 2026. L'archivio ufficiale dei suoi concerti registra ogni data con il nome che la sala aveva allora, ed è una piccola storia dei nomi dell'arena.

Nella sola stagione 2026 e 2027 passano da qui i Pooh il 15 ottobre, Raf il 17 ottobre, Kid Yugi in ottobre, Irama, Il Volo e Anna a dicembre, Sfera Ebbasta nel 2027. È un elenco che va dal cantautorato storico al rap delle nuove generazioni, e che mostra come la sala sia oggi il punto d'incontro di pubblici diversissimi.

Il 7 novembre ci passano Giuseppe Cruciani e David Parenzo, con la squadra di VERA Produzione e i personaggi della Zanzara. Per Cruciani, nato a Roma e cresciuto fra il liceo Virgilio e la Sapienza, è un ritorno nella sua città, in un'arena, dopo i teatri della stagione precedente. Per Parenzo, padovano, è la prima tappa di un tour che lo porterà due mesi e mezzo dopo a giocare in casa, a Padova. E per il pubblico romano della Zanzara, che lo aveva già seguito al Brancaccio nel 2025, è l'occasione di sedersi nello stesso posto in cui si sono seduti gli spettatori di Dylan, dei Pooh e delle Olimpiadi.

Domande frequenti su La Zanzara Tour a Roma

Quando è La Zanzara Tour a Roma?

La Zanzara Tour a Roma è sabato 7 novembre 2026 alle 21:00 al Palazzo dello Sport dell'EUR. È la prima delle otto date del tour dei vent'anni del programma di Radio 24 e l'unica del 2026: le altre sette sono fra gennaio e marzo 2027, da Firenze a Napoli.

Dove si trova il Palazzo dello Sport di Roma?

Il Palazzo dello Sport di Roma si trova all'EUR, in Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma; alcune mappe indicano anche Piazzale dello Sport 1. È l'arena costruita per le Olimpiadi del 1960 su progetto di Pier Luigi Nervi con Marcello Piacentini, vicino al Laghetto dell'EUR.

Come arrivo al Palazzo dello Sport con la metro?

Al Palazzo dello Sport si arriva con la metropolitana linea B, scendendo a EUR Palasport oppure a EUR Fermi, che dista circa 530 metri in linea d'aria dall'arena. Da Termini la linea B porta all'EUR senza cambi. Per il ritorno conviene controllare prima l'orario dell'ultima corsa del sabato.

Dove si comprano i biglietti de La Zanzara al Palazzo dello Sport?

I biglietti de La Zanzara Tour al Palazzo dello Sport si comprano sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, indicato nel comunicato stampa ufficiale di Radio 24, dove sono pubblicati anche prezzi e settori. Meglio evitare le rivendite secondarie, che non hanno legami con gli organizzatori.

Chi conduce La Zanzara?

La Zanzara è condotta da Giuseppe Cruciani, romano, classe 1966, che l'ha ideata nel 2006, e da David Parenzo, padovano, classe 1976, al suo fianco dal 2010. Prima di Parenzo avevano affiancato Cruciani Corrado Formigli e Luca Telese. Il programma va in onda su Radio 24 dal lunedì al venerdì dalle 18:30.

Cosa succede sul palco de La Zanzara Tour?

Sul palco de La Zanzara Tour, secondo il comunicato ufficiale, tornano momenti iconici, personaggi memorabili e telefonate storiche del programma, in uno spettacolo realizzato con VERA Produzione. Non esiste una scaletta pubblicata: il formato mescola attualità, satira, provocazione e interazione con il pubblico.

La Zanzara Tour è adatto ai bambini?

La Zanzara Tour non è pensato per i bambini. Il programma è noto per il linguaggio esplicito, le volgarità e i temi erotici, e lo spettacolo dal vivo ne riprende lo spirito. Eventuali limiti di età vanno verificati con il circuito di prevendita autorizzato prima dell'acquisto.

Quali sono le altre date de La Zanzara Tour?

Dopo Roma, La Zanzara Tour tocca il Mandela Forum di Firenze il 16 gennaio 2027, il Teatro Geox di Padova il 23 gennaio, l'Unipol Forum di Assago il 30 gennaio, il Palaflorio di Bari il 27 febbraio, l'Unipol Arena di Bologna il 6 marzo, l'Inalpi Arena di Torino il 20 marzo e il Palapartenope di Napoli il 27 marzo.

Per chiudere, un consiglio: andate al Palazzo dello Sport sapendo che state comprando una puntata dal vivo, con i suoi eccessi, e non un varietà confezionato. Arrivate presto, in metro, sedetevi di fronte al palco e lasciate che la sala faccia la sua parte. Se il programma vi diverte in radio, la serata del 7 novembre sarà il modo migliore per festeggiarne i vent'anni; se vi irrita, restate a casa, perché dal vivo irrita il doppio.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento7 Novembre 2026 21:00
IndirizzoPalazzo dello Sport, Piazzale Pier Luigi Nervi 1, 00144 Roma Eur, Roma, Roma Città

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