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La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella al Teatro Tor Bella Monaca — dal 10 settembre al 10 ottobre 2026

La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella è la rassegna letteraria in corso al Teatro Tor Bella Monaca, in via Bruno Cirino 5, dal 10 settembre al 10 ottobre 2026: un mese di incontri con scrittrici, scrittori e giornalisti, presentato dal portale turistico di Roma Capitale come il primo festival letterario del quadrante est della città. Gli ultimi appuntamenti sono giovedì 1 ottobre alle 18 con Serena Bortone, venerdì 2 ottobre alle 18 con Eleonora De Nardis Giansante, mercoledì 7 ottobre alle 18 con Dacia Maraini, giovedì 8 ottobre alle 18 con Chiara Francini, venerdì 9 ottobre alle 18 con Maria Elena Delia e sabato 10 ottobre alle 18 con Stefano Petrocchi. Il teatro si raggiunge con la metro C, stazioni Torre Angela e Torre Gaia; con la metro A fino ad Anagnina e poi il bus 20 Express; in auto dall'uscita 17 del Grande Raccordo Anulare. Le modalità di ingresso a ciascun incontro sono comunicate dal teatro, che risponde allo 06 2010579; il programma può subire variazioni ed è pubblicato sul portale ufficiale Turismo Roma.

Dacia Maraini a Tor Bella Monaca, Serena Bortone e Chiara Francini a pochi giorni di distanza, in un teatro di periferia che molti romani non hanno mai visto. È la cosa più interessante di questa rassegna: portare la letteratura dove di solito non arriva, e farlo con nomi che riempirebbero una sala del centro. Il titolo gioca sul doppio senso, tifare per la lettura o lasciare che la lettura ti faccia qualcosa, e dice bene lo spirito.

Logo di Teatro Tor Bella Monaca dalla pagina Facebook ufficiale
Il logo di Teatro Tor Bella Monaca, dalla pagina Facebook ufficiale.

La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella in breve

La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella è una rassegna di incontri con autori al Teatro Tor Bella Monaca, dal 10 settembre al 10 ottobre 2026, con diciassette appuntamenti annunciati, quasi tutti alle 18, e un'intervista o un dialogo per ciascun ospite.

L'idea

La presentazione ufficiale parla di un festival nato per portare la letteratura nei luoghi in cui può diventare esperienza collettiva, dentro un territorio spesso raccontato attraverso stereotipi. L'obiettivo dichiarato è fare della lettura uno strumento di inclusione, crescita e cittadinanza, e costruire spazi dove le storie diventino ponti.

Il formato

Ogni incontro mette in scena un autore o un'autrice intervistati da un giornalista o da un professionista dell'informazione. Fra gli intervistatori annunciati ci sono Valentina Santarpia del Corriere della Sera, Alessia Candito di Repubblica, Lorenzo Tosa di The Post Internazionale e Federica Meta, direttrice di CorCom.

Il programma può cambiare

Come indica il portale di Roma Capitale, il calendario può subire variazioni. Prima di partire, soprattutto per gli incontri più attesi, conviene chiamare il teatro.

Il calendario degli incontri

La rassegna si è aperta il 10 settembre e si chiude il 10 ottobre 2026. Ecco gli appuntamenti di ottobre, con i relativi interlocutori, come pubblicati nel programma ufficiale.

Giovedì 1 ottobre, Serena Bortone

Alle 18 Serena Bortone, giornalista, conduttrice e scrittrice, intervistata da Lorenzo Tosa di The Post Internazionale.

Venerdì 2 ottobre, Eleonora De Nardis Giansante

Alle 18 Eleonora De Nardis Giansante in dialogo con Michela Bonafoni.

Mercoledì 7 ottobre, Dacia Maraini

Alle 18 Dacia Maraini, intervistata da Valentina Santarpia del Corriere della Sera. È l'appuntamento di maggior richiamo della rassegna.

Giovedì 8 ottobre, Chiara Francini

Alle 18 Chiara Francini, attrice e scrittrice, intervistata da Serena Ferraiolo.

Venerdì 9 ottobre, Maria Elena Delia

Alle 18 Maria Elena Delia, con la partecipazione di Gianluca Peciola.

Sabato 10 ottobre, Stefano Petrocchi

Alle 18 Stefano Petrocchi chiude la rassegna, intervistato ancora da Valentina Santarpia.

Gli incontri di settembre

Nelle prime settimane sono passati da Tor Bella Monaca Marianna Aprile, Laura Campiglio, Irene Capitelli, Marco Bonini, Fabio Salamida, Lara Ghiglione, Andrea Appetito con Giuseppe Civati, Caterina Battilocchio, Simone Avincola e Valentina Nardecchia. Un elenco che mescola narrativa, giornalismo, impegno civile e televisione.

Dacia Maraini, l'ospite del 7 ottobre

Dacia Maraini è una scrittrice, poetessa e saggista italiana nata a Firenze il 13 novembre 1936, vincitrice del Premio Campiello nel 1990 e del Premio Strega nel 1999. Il suo incontro del 7 ottobre è il più importante della rassegna.

L'infanzia in Giappone

Figlia dell'antropologo e orientalista Fosco Maraini e della pittrice Topazia Alliata, trascorre l'infanzia in Giappone, dove la famiglia si trasferisce nel 1939. Dopo l'armistizio del 1943, per il rifiuto dei genitori di aderire alla Repubblica di Salò, la famiglia viene internata in un campo dalle autorità giapponesi. Rientra in Italia nel 1945, prima in Sicilia, a Bagheria, poi a Roma. Racconterà quegli anni in La nave per Kobe e, nel 2023, in un nuovo libro di memorie.

Roma e gli scrittori

A Roma vive dal 1962 al 1978 con Alberto Moravia e stringe amicizia con Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Maria Bellonci. Il primo successo arriva con La vacanza nel 1962; seguono L'età del malessere, Memorie di una ladra, Donna in guerra.

Il teatro delle donne

Nel 1973 fonda a Roma, con Maricla Boggio, il Teatro della Maddalena, gestito e diretto solo da donne. Ha scritto più di sessanta testi teatrali rappresentati in Italia e all'estero. Per un incontro ospitato in un teatro, è un dettaglio che conta.

I grandi romanzi

Nel 1990 pubblica La lunga vita di Marianna Ucrìa, Premio Campiello; poi Bagheria, Voci, Dolce per sé e la raccolta Buio, con cui vince lo Strega nel 1999. Negli anni recenti ha scritto saggi come La scuola ci salverà e Caro Pier Paolo, dedicato all'amico Pasolini nel centenario della nascita.

Gli altri ospiti di ottobre

Gli ultimi incontri della rassegna portano a Tor Bella Monaca una giornalista televisiva, un'attrice scrittrice e il direttore di uno dei premi letterari più importanti d'Italia.

Serena Bortone

Nata a Roma l'8 settembre 1970, Serena Bortone è giornalista, conduttrice e scrittrice. Ha cominciato nel 1989 nella redazione di Alla ricerca dell'Arca, poi Avanzi, Mi manda Lubrano, TeleCamere. Ha guidato Agorà su Rai 3 fino al 2020, poi Oggi è un altro giorno su Rai 1 e Chesarà su Rai 3; dal 2024 è su Rai Radio 2. Nel 2024 ha pubblicato con Rizzoli A te vicino così dolce.

Chiara Francini

Nata a Firenze nel 1976, laureata in Lettere, Chiara Francini è attrice di cinema, teatro e televisione: ha lavorato con Spike Lee in Miracolo a Sant'Anna, con Pieraccioni, con Fausto Brizzi; ha condotto Domenica in con Pippo Baudo e una serata del Festival di Sanremo 2023. Dal 2017 è anche scrittrice per Rizzoli, con romanzi come Non parlare con la bocca piena e Forte e Chiara. A Roma tornerà in teatro a marzo 2027, al Teatro Olimpico con Coppia aperta quasi spalancata.

Stefano Petrocchi e gli altri

L'incontro di chiusura, il 10 ottobre, è con Stefano Petrocchi, intervistato da Valentina Santarpia. Il 2 ottobre c'è Eleonora De Nardis Giansante, il 9 ottobre Maria Elena Delia con Gianluca Peciola. La varietà dei nomi è voluta: letteratura, attualità, memoria e impegno civile, come dice la presentazione.

Perché una rassegna letteraria a Tor Bella Monaca conta

La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella nasce, dice la presentazione ufficiale, dentro un territorio spesso raccontato attraverso stereotipi che invece custodisce energie, domande, desiderio di partecipazione e un profondo bisogno di bellezza.

La parola come strumento

Gli organizzatori parlano di restituire centralità alla parola come strumento di conoscenza, consapevolezza e partecipazione. È un obiettivo ambizioso, e l'elenco degli ospiti mostra che è stato preso sul serio: premi Strega, volti della televisione, giornalisti delle principali testate nazionali.

Letteratura e attualità

Gli incontri, secondo il programma, attraversano letteratura e attualità, memoria e impegno civile. Non è un festival di sole presentazioni di romanzi: si parla anche di giornalismo, di politica, di società. Chi viene per un nome noto rischia di scoprire un autore che non conosceva.

Il Teatro Tor Bella Monaca, casa della rassegna

Il Teatro Tor Bella Monaca, in via Bruno Cirino all'angolo con viale Duilio Cambellotti, è stato inaugurato il 9 dicembre 2005 su progetto dell'architetto Stefano Cordeschi e fa parte della rete dei Teatri in Comune di Roma Capitale.

Le sale

Il teatro ha una sala grande da 284 posti, una sala piccola da 98 e un'arena all'aperto da 600, usata d'estate. Le sale sono rettangolari, con i posti a gradinata: da ogni poltrona si vede bene il palco. Per un incontro letterario è la condizione ideale, con l'autore vicino e il pubblico raccolto.

Come è nato

Il teatro nacque dentro i progetti di riqualificazione dell'allora Municipio VIII, oggi VI, con il contributo del Comune di Roma, dell'Ente Teatrale Italiano, della Regione Lazio e dell'Università di Tor Vergata. La prima direzione artistica fu di Michele Placido; dal 2013 il direttore artistico è Alessandro Benvenuti.

Un teatro che ospita letture

Oltre alla stagione di prosa, teatro musicale, danza e spettacoli per ragazzi, il teatro ospita manifestazioni aperte al quartiere, come il carnevale e le rassegne di letture. La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella rientra in questa vocazione.

Tor Bella Monaca, il quartiere

Tor Bella Monaca prende il nome da una torre citata in un documento del 1317, di proprietà di un certo Pietro Monaca. Oggi è uno dei quartieri più popolosi della periferia est di Roma, nel Municipio VI.

Dalla tenuta alla borgata

Nel Cinquecento la tenuta apparteneva alla basilica di Santa Maria Maggiore; nel 1869 passò ai Borghese e nel 1923 al conte Romolo Vaselli. La borgata nacque fra gli anni Venti e Trenta del Novecento, intorno alla fabbrica della Breda e al dazio del Castello di Torrenova, e fu riconosciuta nel 1934.

Le torri

Con il piano regolatore del 1962 la zona divenne area di espansione, e negli anni Ottanta arrivarono i grandi piani di edilizia popolare: le torri di quindici piani e i lunghi edifici che gli abitanti chiamano serpentoni. È l'immagine del quartiere più diffusa, e quella che la rassegna vuole superare.

Sotto il quartiere

Durante l'urbanizzazione sono emersi resti di epoca romana: una villa con ambienti termali, un porticato con piazzale lastricato e un tratto dell'antica via Gabina. Negli anni Ottanta è stata costruita la chiesa di Santa Maria Madre del Redentore, su progetto di Pierluigi Spadolini.

Come arrivare al Teatro Tor Bella Monaca

Il Teatro Tor Bella Monaca si raggiunge con la metro C, con la metro A più il bus 20 Express, oppure in auto dall'uscita 17 del Grande Raccordo Anulare.

Con la metro C

Le stazioni della linea C più vicine sono Torre Angela e Torre Gaia; più a est c'è Grotte Celoni. Chi parte dal centro prende la metro C in direzione Monte Compatri Pantano e scende dopo il Raccordo, poi prosegue a piedi o con le linee di quartiere.

Con la metro A e il bus 20

La linea 20 Express collega il quartiere alla stazione Anagnina, capolinea della metro A. Da Termini o da San Giovanni si va quindi fino ad Anagnina e si prende il 20. Nel quartiere circolano le linee 057, 058 e 059. Orari e percorsi aggiornati sono sul calcolatore di ATAC.

In auto

Dal Grande Raccordo Anulare si esce allo svincolo 17. Il quartiere si raggiunge anche dalla Casilina e dalla Prenestina. Per un incontro alle 18 in un giorno feriale, metti in conto il traffico del rientro serale sul Raccordo.

Come organizzare la serata

Un incontro della rassegna dura in genere un'ora, un'ora e mezza. Con l'inizio alle 18 si esce prima di cena, e la serata si può organizzare facilmente.

Arrivare in anticipo

Per gli incontri con i nomi più noti, come Dacia Maraini il 7 ottobre e Chiara Francini l'8, arrivare mezz'ora prima è una buona idea: i posti della sala sono limitati e il pubblico, per ospiti così, arriva anche da fuori quartiere.

Scegliere l'incontro

Se non conosci gli ospiti, scegli in base a ciò che ti interessa: la grande narrativa con Dacia Maraini, il giornalismo televisivo con Serena Bortone, il racconto brillante con Chiara Francini. Ogni sera ha un tono diverso, e la varietà è parte del progetto.

Portare un libro

Negli incontri con gli autori spesso c'è un momento di firme a fine serata. Se hai un libro dell'ospite, portalo. Per Dacia Maraini, un romanzo come La lunga vita di Marianna Ucrìa o Bagheria è il modo migliore per prepararsi.

Con i ragazzi

Una rassegna letteraria alle 18 è un'occasione per portare ragazzi delle superiori a incontrare una grande scrittrice: pochi libri di scuola valgono un'ora con Dacia Maraini.

Accessibilità

Per l'accesso alle sale con disabilità motorie e per le modalità di ingresso agli incontri conviene contattare il teatro, allo 06 2010579 o via WhatsApp al 392 0650683, come indicato nelle informazioni del teatro.

Una curiosità sulla Lettura (tifa o ti fa) Tor Bella al Teatro Tor Bella Monaca — dal 10 settembre al 10 ottobre 2026

La curiosità più interessante riguarda il nome del quartiere, che si presta alle leggende quanto un romanzo. La torre che dà il nome alla zona compare per la prima volta in un documento del 1317, di proprietà di un certo Pietro Monaca. Nei secoli il nome si è trasformato più volte, da torre Pala monacha a Torre Belle Monache, fino a Tor Bella Monaca. Proprio da questa trasformazione, con quelle belle monache che nessun documento conferma, è nata una leggenda: una sosta di santa Rita da Cascia durante il viaggio a Roma per il giubileo del 1450.

È una storia perfetta per una rassegna dedicata alla lettura: un nome che cambia di bocca in bocca, un errore che diventa leggenda, una leggenda che diventa identità. Il quartiere che oggi molti conoscono solo per le cronache ha dietro di sé sette secoli di storia documentata, una tenuta di Santa Maria Maggiore, i Borghese, una villa romana con le terme sotto le case. Il titolo della rassegna gioca anche lui con le parole: tifa o ti fa. Tifare per la lettura, come si tifa per una squadra, o lasciare che la lettura ti faccia, ti cambi. Due significati in una frase, come due nomi in una torre.

Una cosa che non ti dice nessuno sulla Lettura (tifa o ti fa) Tor Bella al Teatro Tor Bella Monaca — dal 10 settembre al 10 ottobre 2026

Quello che raramente si dice del Teatro Tor Bella Monaca è che è uno dei teatri meglio costruiti della città. Inaugurato nel 2005, progettato da Stefano Cordeschi, ha sale rettangolari a gradinata dove da ogni posto si vede e si sente bene: niente colonne, niente palchi laterali, niente posti con visibilità ridotta. Molti teatri storici del centro non possono dire lo stesso. Per un incontro con un autore, dove conta la vicinanza e l'ascolto, è una condizione migliore di tante sale più celebri.

La seconda cosa che nessuno dice è che il teatro ha avuto fin dall'inizio direttori artistici di primo piano: Michele Placido nei primi anni, Alessandro Benvenuti dal 2013. Non è un teatro di serie B, è una scommessa della città su un quartiere, e la rassegna di quest'autunno è coerente con quella scommessa. La terza è pratica: con la metro C il viaggio dal centro è più breve di quanto si pensi. Per molti romani dell'est il teatro è più vicino di qualunque sala del centro.

Il consiglio che ti do per visitare la Lettura (tifa o ti fa) Tor Bella al Teatro Tor Bella Monaca — dal 10 settembre al 10 ottobre 2026

Il consiglio è di scegliere l'incontro con Dacia Maraini del 7 ottobre, se si può andare a uno solo, e di arrivare con largo anticipo. È una delle ultime grandi voci della letteratura italiana del secondo Novecento, amica di Pasolini e di Morante, compagna di Moravia, fondatrice di un teatro di sole donne negli anni Settanta: ascoltarla in una sala di duecento posti, a pochi metri, è un privilegio che nei festival del centro costa molto di più in fatica e in code.

Prima di andare, telefona al teatro per sapere se serve prenotare e come funziona l'ingresso. Parti con la metro C, scendi a Torre Angela o Torre Gaia e concediti qualche minuto per guardare il quartiere con occhi diversi da quelli delle cronache. Se riesci, torna il giorno dopo per Chiara Francini, che ha un registro completamente diverso ma la stessa capacità di tenere una sala. E porta un libro: un autografo di Dacia Maraini firmato a Tor Bella Monaca è un ricordo che vale più di tanti souvenir.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che Dacia Maraini è una delle scrittrici italiane più premiate: Campiello nel 1990 con La lunga vita di Marianna Ucrìa, Strega nel 1999 con Buio, e una lista di riconoscimenti che occupa pagine. Si cita meno spesso quanto il suo lavoro sia legato al teatro. Nel 1973, a Roma, fondò con Maricla Boggio il Teatro della Maddalena, gestito e diretto soltanto da donne: un'esperienza pionieristica nell'Italia di quegli anni. Ha scritto più di sessanta testi teatrali, rappresentati in Italia e all'estero, da Manifesto dal carcere a Dialogo di una prostituta con un suo cliente, e nel 2005 l'Università dell'Aquila le ha conferito una laurea honoris causa in Studi teatrali.

Vederla salire sul palco di un teatro di periferia, nel 2026, ha quindi un senso che va oltre la presentazione di un libro. Il Teatro della Maddalena nacque per dare spazio a voci che il teatro ufficiale escludeva; il Teatro Tor Bella Monaca nacque per dare un palcoscenico a un quartiere che non ne aveva. È una continuità che l'incontro del 7 ottobre rende visibile, e che vale la pena tenere a mente quando la si ascolta.

La foto giusta da fare alla Lettura (tifa o ti fa) Tor Bella al Teatro Tor Bella Monaca — dal 10 settembre al 10 ottobre 2026

Durante un incontro con un autore la foto giusta non è quella scattata mentre parla: il flash e lo schermo acceso disturbano l'ospite e chi ascolta. La foto giusta è quella del momento delle firme, se l'autore si presta: tu, il tuo libro, la scrittrice che lo firma. È l'immagine che racconta davvero una rassegna letteraria, e dice più di mille inquadrature del palco.

Prima dell'incontro, fotografa il teatro da fuori, con le torri del quartiere sullo sfondo: un edificio per la cultura dentro il paesaggio delle case popolari degli anni Ottanta. È l'immagine che sintetizza il senso della rassegna, portare i libri dove non arrivano. Se arrivi con la luce del tardo pomeriggio di ottobre, verso le 17, il cielo della periferia est, aperto e largo come raramente in centro, fa da fondale.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia di questo luogo comincia molto prima del teatro. Durante l'urbanizzazione sono venuti alla luce i resti di una villa romana con ambienti termali, vissuta in varie fasi fra il IV secolo a.C. e il III secolo d.C., un porticato con piazzale lastricato pertinente a una fattoria e un tratto dell'antica via Gabina. La torre che dà il nome alla zona è documentata nel 1317. Nel Cinquecento la tenuta appartiene a Santa Maria Maggiore; nel 1869 passa ai Borghese e viene unita a quella di Torrenova; nel 1923 è ceduta al conte Romolo Vaselli, che ingloba la torre in una villa privata.

Nel Novecento nasce la borgata, fra gli anni Venti e Trenta, intorno alla fabbrica della Breda e al dazio di Torrenova, ed è riconosciuta ufficialmente nel 1934. Il piano regolatore del 1962 la destina all'espansione; negli anni Ottanta arrivano le torri e i grandi piani di edilizia popolare, e con loro la chiesa di Santa Maria Madre del Redentore di Pierluigi Spadolini. La mancanza di servizi produce difficoltà sociali, e dagli anni Novanta partono i programmi di recupero urbano. Il 9 dicembre 2005 si inaugura il Teatro Tor Bella Monaca, con Michele Placido alla direzione artistica; nel 2013 arriva Alessandro Benvenuti. Dal 2024 la Compagnia Umberto Orsini vi porta ogni autunno Le voci del presente. E nel settembre 2026 nasce qui La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella, primo festival letterario del quadrante est.

Chi è passato dalla Lettura (tifa o ti fa) Tor Bella al Teatro Tor Bella Monaca — dal 10 settembre al 10 ottobre 2026

Dal Teatro Tor Bella Monaca sono passati prima di tutto i suoi direttori artistici: Michele Placido, alla guida nei primi anni dopo l'inaugurazione del 2005, e Alessandro Benvenuti, attore e regista toscano, dal 2013. Con il festival Le voci del presente della Compagnia Umberto Orsini sono passati interpreti di primo piano: l'edizione 2026 si è aperta il 19 settembre con Massimo Popolizio, che ha letto i sonetti di Aldo Fabrizi con la violoncellista Giovanna Famulari.

Con La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella sono passati, nel solo mese di settembre, Marianna Aprile, Laura Campiglio, Irene Capitelli, Marco Bonini, Fabio Salamida, Lara Ghiglione, Andrea Appetito con Giuseppe Civati, Caterina Battilocchio, Simone Avincola, Valentina Nardecchia, e con loro giornalisti come Valerio Piccioni, Federica Meta, Fausto Pellegrini. In ottobre passano Serena Bortone, Eleonora De Nardis Giansante, Dacia Maraini, Chiara Francini, Maria Elena Delia, Stefano Petrocchi, con Valentina Santarpia del Corriere della Sera, Lorenzo Tosa, Serena Ferraiolo, Michela Bonafoni. E passa soprattutto il pubblico del quartiere, che la rassegna vuole mettere al centro: le persone che vivono fra le torri e i serpentoni, e che per un mese trovano sotto casa quello che di solito si cerca in centro.

Cosa vedere intorno al teatro

Tor Bella Monaca non è una meta turistica, ma chi arriva in anticipo trova qualcosa da vedere.

La chiesa di Spadolini

La chiesa di Santa Maria Madre del Redentore, progettata da Pierluigi Spadolini negli anni Ottanta, è uno degli edifici sacri contemporanei più interessanti della periferia est. Merita una sosta.

I resti romani

Durante la costruzione del quartiere sono emersi i resti di una villa romana con ambienti termali, un porticato con piazzale lastricato e un tratto dell'antica via Gabina. Sono la prova che la periferia est ha una storia molto più lunga delle sue torri, e che le storie raccontate in teatro si appoggiano su strati molto più antichi di quanto sembri a prima vista. Per chi porta ragazzi agli incontri, è un argomento di conversazione perfetto sulla strada del ritorno.

L'Università di Tor Vergata

Il quartiere è collegato dalla viabilità all'Università di Tor Vergata, che fu fra i soggetti che contribuirono alla nascita del teatro. Il legame fra teatro, università e quartiere è parte della stessa idea di riqualificazione.

Dove mangiare prima o dopo l'incontro

Con gli incontri alle 18, la cena viene dopo. Il quartiere ha pizzerie, trattorie e bar di quartiere, frequentati dai residenti e con prezzi di periferia.

Pizza e cucina romana

Nel quartiere si trovano pizzerie e trattorie di quartiere. Per una cena dopo un incontro è la soluzione più semplice, e i prezzi sono quelli della periferia, non del centro.

Tornando verso il centro

Chi rientra con la metro C può scendere in uno dei quartieri serviti dalla linea e cenare lì, spezzando il viaggio. È una buona soluzione per chi viene da lontano e non vuole cenare tardi a casa.

Tor Bella Monaca a inizio ottobre

La rassegna si chiude nella prima metà di ottobre, quando a Roma le giornate sono ancora miti: un incontro alle 18 lascia il tempo per rientrare comodamente a casa per cena.

Le voci del presente

Negli stessi giorni il teatro ospita il festival Le voci del presente della Compagnia Umberto Orsini, con appuntamenti come Non comparse domenica 4 ottobre. Chi vuole fare di Tor Bella Monaca una meta culturale per una settimana trova un calendario ricco.

Domande frequenti sulla Lettura (tifa o ti fa) Tor Bella

Quando c'è Dacia Maraini a Tor Bella Monaca?

Dacia Maraini è ospite de La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella mercoledì 7 ottobre 2026 alle 18, al Teatro Tor Bella Monaca in via Bruno Cirino 5, intervistata da Valentina Santarpia del Corriere della Sera. Il programma può subire variazioni: conviene verificare con il teatro.

Fino a quando dura la rassegna La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella?

La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella dura dal 10 settembre al 10 ottobre 2026. L'ultimo incontro è sabato 10 ottobre alle 18 con Stefano Petrocchi. In ottobre ci sono anche Serena Bortone il 1, Eleonora De Nardis Giansante il 2, Chiara Francini l'8 e Maria Elena Delia il 9.

Dove si trova il Teatro Tor Bella Monaca?

Il Teatro Tor Bella Monaca si trova in via Bruno Cirino 5, all'angolo con viale Duilio Cambellotti, nel Municipio VI di Roma. Fa parte della rete dei Teatri in Comune di Roma Capitale ed è stato inaugurato nel 2005.

Come si arriva al Teatro Tor Bella Monaca con i mezzi?

Il Teatro Tor Bella Monaca si raggiunge con la metro C, stazioni Torre Angela o Torre Gaia, oppure con la metro A fino ad Anagnina e poi il bus 20 Express. In auto si esce al numero 17 del Grande Raccordo Anulare.

Quanto costa partecipare agli incontri?

Le modalità di ingresso agli incontri de La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella sono comunicate dal Teatro Tor Bella Monaca, che risponde allo 06 2010579 e su WhatsApp al 392 0650683. Per gli incontri più attesi conviene informarsi con qualche giorno di anticipo.

Quando c'è Chiara Francini alla rassegna?

Chiara Francini è ospite de La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella giovedì 8 ottobre 2026 alle 18 al Teatro Tor Bella Monaca, intervistata da Serena Ferraiolo. Attrice e scrittrice, pubblica romanzi con Rizzoli dal 2017.

Chi chiude la rassegna?

La rassegna La lettura (tifa o ti fa) Tor Bella si chiude sabato 10 ottobre 2026 alle 18 con l'incontro con Stefano Petrocchi, intervistato da Valentina Santarpia, al Teatro Tor Bella Monaca.

Il consiglio finale sulla Lettura (tifa o ti fa) Tor Bella

Il consiglio è di scegliere Dacia Maraini il 7 ottobre, prendere la metro C, arrivare presto e portare un libro da farsi firmare. Poi conviene tornare per il teatro: a nostro giudizio Tor Bella Monaca ha una stagione che merita attenzione anche fuori da questa rassegna. Per scoprire le periferie di Roma con una guida che ne conosce le storie, la redazione di Tour Leader Pro costruisce itinerari su misura.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento10 Settembre 2026 18:00 — 10 Ottobre 2026
IndirizzoTeatro Tor Bella Monaca, Via Bruno Cirino 5, 00133 Roma Roma Città

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