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Frank McComb, M.S.S.M. Italy Tour all’Alcazar Live — 30 ottobre 2026

Frank McComb suona a Roma venerdì 30 ottobre 2026 alle 21:00 con il progetto M.S.S.M. Italy Tour, all'Alcazar Live, in Via Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma, a Trastevere. La biglietteria ufficiale della sede indica l'apertura delle porte alle 20:00, un'età minima di 18 anni e biglietti a partire da 10,00 euro, con 1,50 euro di prevendita. I biglietti si acquistano online sulla pagina evento della biglietteria ufficiale del locale. Per arrivare conviene usare il calcolatore percorsi di ATAC, perché linee e fermate possono cambiare. Il cantante e pianista di Cleveland è accompagnato da Marcello Sutera al basso, Francesco Mendolia alla batteria e Donato Sensini a sassofoni e flauti.

La sala dell'Alcazar in via Cardinal Merry del Val, a Trastevere, piena durante un concerto sotto l'insegna al neon. Immagine dal sito ufficiale di Alcazar Live.
La sala dell'Alcazar in via Cardinal Merry del Val, a Trastevere, piena durante un concerto sotto l'insegna al neon. Immagine dal sito ufficiale di Alcazar Live.

Il concerto in breve

La serata mette insieme un nome storico della scena soul e jazz internazionale e tre musicisti italiani, in un locale che ha la forma di un piccolo teatro. La descrizione pubblicata dalla biglietteria parla di uno spettacolo che attraversa soul, jazz, funk e rhythm and blues, fatto di groove, improvvisazione e padronanza della musica nera contemporanea. Il concerto di Roma è presentato come una tappa dell'M.S.S.M. Italy Tour.

I dati essenziali

Data: venerdì 30 ottobre 2026. Inizio: 21:00, con una fascia indicata fino alle 22:30. Porte: 20:00. Luogo: Alcazar Live, Via Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma. Età minima: 18 anni. Biglietto: tariffa «general sales» da 10,00 euro più 1,50 euro di prevendita. La pagina non indica se i posti siano a sedere o in piedi: il dato non è pubblicato.

Che cosa aspettarsi

Il testo ufficiale promette un concerto di quartetto, quindi un suono costruito sull'interazione fra pianoforte o tastiere, voce, basso, batteria e fiati. Il comunicato non pubblica la scaletta. Per capire il repertorio possibile conviene guardare ai dischi dell'artista, raccontati più avanti, e alle altre date italiane del tour.

Come prepararsi

Il venerdì il locale apre alle 19:00 per la musica dal vivo, secondo gli orari del sito ufficiale, e la cena si può prenotare prima dello spettacolo. Chi vuole mangiare in sala ha quindi tutto il tempo di arrivare presto, sedersi e ascoltare il concerto senza correre.

M.S.S.M., un progetto internazionale

La biglietteria descrive M.S.S.M. come un progetto internazionale che vede protagonista Frank McComb, indicato come una delle voci più autorevoli della scena soul e jazz mondiale. Le pagine di altre date del tour, a Bari e a Cagliari, riportano la stessa formazione e la stessa descrizione. Nessuna delle fonti consultate spiega che cosa significhi la sigla: il dato non è pubblicato.

Un quartetto, quattro mestieri

Alla voce e alle tastiere di McComb si affiancano tre musicisti italiani descritti come musicisti di esperienza internazionale. La formula è quella di una piccola band affiatata più che di un cantante con accompagnamento: ciascuno ha uno spazio solistico e il suono nasce dall'ascolto reciproco, aspetto che le presentazioni del tour sottolineano a proposito di improvvisazione e interplay.

Il repertorio dichiarato

Le presentazioni concordano nel descrivere un programma che unisce soul, jazz, fusion e funk, con il rhythm and blues citato espressamente dalla biglietteria romana. Non è pubblicata una lista di brani: chi vuole farsi un'idea può ascoltare i dischi di McComb prima della serata.

Una data nel tour italiano

Il concerto di Roma si colloca in un giro di date italiane. Una pagina del Teatro Forma di Bari riporta la data del 14 novembre 2026 al Teatro Forma, con l'ospite Elio Arcieri, mentre una pubblicazione di Unica Radio indica Cagliari il 10 novembre 2026 alle 21:30 all'Inout Club e un laboratorio il giorno dopo.

Frank McComb, cantante e pianista di Cleveland

Frank McComb è un cantante, pianista, autore e produttore nato a Cleveland, in Ohio, il 15 luglio 1970. Wikipedia lo colloca fra rhythm and blues, jazz, gospel e soul, con attività dal 1990. Le fonti consultate concordano sull'essenziale: una formazione cresciuta in una famiglia musicale e in chiesa, una carriera da strumentista al servizio di altri artisti e poi una voce riconoscibile in proprio.

Gli inizi in chiesa

Sull'età del primo pianoforte le fonti non concordano: una voce riporta lezioni dal 1983 con una zia nella chiesa di famiglia, un articolo di Unica Radio dice che cominciò a 12 anni, una scheda del Blue Note di Milano parla di 13 anni. In tutti i casi il punto di partenza è lo stesso, il pianoforte della chiesa, scuola di tecnica e di ascolto per un musicista che unisce gospel, soul e jazz.

Dalle serate di Cleveland ai Rude Boys

Dopo una scuola di arti dello spettacolo, McComb suona nei locali di Cleveland e guida un proprio trio ai tempi del liceo, nel 1988. Nel 1990, a vent'anni, diventa tastierista e direttore musicale dei Rude Boys, gruppo vocale legato ad Atlantic Records. Quell'incarico lo porta a conoscere il produttore Gerald Levert e a trasferirsi a Filadelfia.

Filadelfia e il giro di Gamble e Huff

A Filadelfia entra nell'ambiente degli autori e musicisti che ruotano attorno a Gamble e Huff e lavora con artisti come Phyllis Hyman e Teddy Pendergrass. Fa parte di questo periodo anche il lavoro come musicista con DJ Jazzy Jeff and The Fresh Prince, ricordato da Wikipedia.

Los Angeles e il contratto con la Motown

Nei primi anni Novanta McComb firma con MoJazz, l'etichetta jazz della Motown, ma l'album del 1995 resta nel cassetto: McComb avrebbe poi chiesto di lasciare il contratto. Quei brani escono solo nel 2006 con il titolo The 1995 Bootleg, noto anche come The Motown Sessions.

Buckshot LeFonque e Branford Marsalis

La svolta arriva con Branford Marsalis. Secondo Wikipedia, Buckshot LeFonque è il progetto con cui Marsalis fonde jazz classico, rock, pop, rhythm and blues e hip hop; è attivo dal 1993 al 2000 per Columbia Records. Il nome richiama «Buckshot La Funke», pseudonimo che Julian «Cannonball» Adderley usò nel disco Here Comes Louis Smith del 1958.

Dal Tonight Show al disco

Marsalis si era trasferito a Los Angeles nel 1992 per fare il direttore musicale del Tonight Show di Jay Leno e per il progetto scelse musicisti dell'orchestra del programma. Le registrazioni partirono nell'estate del 1993 ai Sony Studios. Il primo album, Buckshot LeFonque, esce nel 1994 e si basa soprattutto sulle produzioni di DJ Premier.

Music Evolution, il disco della voce di McComb

Nel secondo album, Music Evolution del 1997, Frank McComb è la voce principale. Nel gruppo suona le tastiere e canta; l'organico cambia da un tour all'altro e comprende, fra gli altri, Raie Dacosta, Joey Calderazzo, Russell Gunn e il turntablista DJ Apollo.

Perché questa tappa conta

Per chi ascolta oggi, quel periodo spiega il suono di McComb: un cantante soul con la mano di un pianista jazz, abituato a suonare accanto a un sassofono e a una sezione ritmica forte. Nel quartetto di Roma il sassofono di Donato Sensini e la sezione ritmica di Sutera e Mendolia ricreano quella geometria in formato club.

I dischi di Frank McComb

La discografia ufficiale è costruita su pochi titoli, spesso pubblicati da etichette indipendenti, e questo la rende un percorso di scoperta più che una raccolta di successi radiofonici. I dati che seguono vengono da Wikipedia e da SoulTracks; dove le date non coincidono lo segnaliamo.

Love Stories, 2000

Il disco d'esordio ufficiale esce nel 2000 per Columbia. È prodotto dallo stesso McComb e da Branford Marsalis ed è quasi interamente scritto da lui. Fra le cover compaiono «His Eye Is on the Sparrow» e «Some Other Time». Una presentazione italiana del concerto al Blue Note di Milano del gennaio 2023 indicava proprio materiale di Love Stories nel programma.

The Truth, 2003

Il secondo album, The Truth, esce in Europa nel luglio 2003 per Expansion Records e arriva su iTunes alla fine del 2004, secondo SoulTracks. Wikipedia lo indica con l'etichetta Malibu Sessions e Expansion.

Straight from the Vault e il premio dei lettori

Le fonti non concordano sull'anno di Straight from the Vault: Wikipedia dice 2005, SoulTracks 2004 e lo descrive come autoprodotto. Concordano però sul riconoscimento: nei SoulTracks Readers Choice Awards il disco è stato votato miglior album del 2005.

A Tribute to the Masters, 2006

Nel 2006 McComb pubblica un disco strumentale, omaggio ai pianisti che lo hanno formato: Chick Corea, Patrice Rushen, Ramsey Lewis, Herbie Hancock, George Duke, Russell Ferrante e Joe Sample. È la prova che l'artista sa essere solista di tastiere oltre che cantante.

Live in Atlanta e A New Beginning

Il live Live in Atlanta, in CD e DVD, esce nel 2007 (SoulTracks parla di una pubblicazione in due parti fra il 2007 e il 2008). Il titolo più recente fra quelli consultati è A New Beginning, del 2010.

Le collaborazioni

La biografia di McComb è anche un elenco di nomi con cui ha suonato. Wikipedia cita Prince, Chaka Khan, Will Smith, Najee, Branford Marsalis, George Duke, Frankie Beverly e Maze, Phyllis Hyman, Gamble e Huff, Patrice Rushen, Lalah Hathaway, Fred Hammond e John P. Kee; fra i musicisti con cui ha lavorato come strumentista ricorda Teena Marie e Phillip Bailey.

Voce e tastiere al servizio di altri

Negli anni Novanta ha lavorato come musicista per Teena Marie e Phillip Bailey prima di entrare nel gruppo di Marsalis. È un percorso tipico di chi cresce nei gruppi e impara la disciplina del palco prima di avere un nome proprio.

I paragoni della stampa italiana

In occasione del concerto milanese del 2023, il portale Mentelocale lo ha definito un outsider della soul contemporanea e ne ha paragonato il suono a quello di Donny Hathaway, Stevie Wonder e George Benson, con un equilibrio fra elementi vintage e moderni. È un giudizio di cronaca, utile a orientarsi, non una classificazione ufficiale.

I tre musicisti italiani

Accanto a McComb salgono sul palco Marcello Sutera, Francesco Mendolia e Donato Sensini. La stessa formazione era già comparsa a Milano nel gennaio 2023, al Blue Note, in un concerto con biglietti da 28 a 33 euro, secondo Mentelocale: l'intesa fra i quattro ha quindi qualche anno di rodaggio.

Marcello Sutera, basso

Una pubblicazione di Unica Radio lo descrive come bassista, arrangiatore e produttore. Alla sezione ritmica spetta il compito di tenere il groove, parola che nei materiali del tour ricorre in continuazione.

Francesco Mendolia, batteria

Lo stesso testo parla di una lunga esperienza nell'acid jazz e lo collega al gruppo britannico Incognito. In un quartetto senza chitarra, la batteria governa dinamica e tempo con particolare evidenza.

Donato Sensini, sassofoni e flauti

Sensini è indicato come sassofonista, flautista e arrangiatore, con una vena melodica fra jazz, pop e soul. Nel quartetto è il solista che può dialogare con la voce di McComb.

L'Alcazar Live a Trastevere

Il sito ufficiale presenta l'Alcazar Live come uno dei palchi più intimi d'Italia, ricavato in un ex cinema di Trastevere. Il calendario mette insieme concerti, serate di stand up comedy, proiezioni e DJ set, e il locale ospita anche un ristorante e un bar con proposta di mixology. Sullo stesso sito si legge che sul palco sono saliti più di 1.700 artisti.

Indirizzo e coordinate

L'indirizzo è Via Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma. La cartografia aperta OpenStreetMap registra il locale come cinema con il nome Alcazar, alle coordinate 41,8873 nord e 12,4721 est.

Orari del locale

Per musica dal vivo e DJ set il sito indica apertura dal mercoledì al venerdì dalle 19:00 alle 03:00 e il sabato e la domenica dalle 20:00 alle 03:00. Il ristorante funziona dalle 20:00 alle 22:30, prima dello spettacolo. Il sabato e la domenica, di giorno, nello stesso spazio si tiene il mercatino Mərkat, dalle 10:00 alle 19:00.

Contatti

Le informazioni generali si chiedono a info@alcazarlive.it, gli eventi privati a events@alcazarlive.it e la direzione artistica a music@alcazarlive.it.

Una sala a misura di ascolto

Il sito sintetizza l'idea in una frase: qui la musica si ascolta da vicino. Time Out descrive una sala con poltrone rosse di velluto in stile teatrale e un palco ampio, mentre il ristorante è al piano superiore, nella vecchia cabina di proiezione.

Da cinema a live club

La storia del locale è quella di molte sale romane: un cinema di quartiere che chiude e un imprenditore che lo trasforma. A raccontarla è un articolo di Wanted in Rome del 28 novembre 2016.

Il cinema Alcazar del 1988

Secondo quell'articolo, il cinema aprì nel 1988 con L'attimo fuggente e restò aperto per 28 anni con la proprietaria Georgette Ranucci. Fu il primo di Roma a eliminare gli intervalli, a installare poltrone imbottite e a introdurre i biglietti elettronici, e fra i primi a programmare film in lingua originale, compreso l'inglese.

La chiusura del gennaio 2016

Il cinema chiuse nel gennaio 2016. La proprietaria motivò la scelta con i costi di gestione, affitto, personale, energia, tasse e diritti sui film, paragonabili a quelli dei multisala. L'articolo ricorda che in dieci anni in Italia avevano chiuso circa 1.150 sale, una quarantina a Roma.

Il nuovo corso di Luca Carinci

Il nuovo titolare, indicato come imprenditore trentatreenne, vendette il suo bar di Trastevere per finanziare il progetto e mantenne il nome Alcazar. Era previsto un ritorno in gennaio 2017 come cinema e sala per concerti, con l'Attimo fuggente come primo film, come nel 1988, e con un restauro che avrebbe riportato alla luce marmi e stucchi dei primi del Novecento sotto la decorazione anni Ottanta. L'articolo è del 2016 e non conferma se tutto sia andato come previsto.

Il locale degli anni successivi

Un articolo di An American in Rome, pubblicato nel febbraio 2018 e aggiornato a settembre dello stesso anno, descrive un locale con poltroncine di velluto rosso che si possono rimuovere durante i concerti, un bar in sala che offre popcorn gratis e un ristorante nell'ex area di proiezione con vista sul palco. Aggiunge che la programmazione guarda a jazz e funk, spesso con band internazionali di passaggio, e che i mercatini del fine settimana ospitano set di jazz dal vivo.

La serata passo dopo passo

Una serata all'Alcazar Live ha una sua sequenza abbastanza chiara, che si ricava dagli orari ufficiali di sala, ristorante e biglietteria.

Prima delle 20:00

Il locale è già aperto dalle 19:00 il venerdì. È il momento per prenotare la cena, se si vuole, perché il sito invita a riservare un tavolo. Il ristorante parte alle 20:00.

Le 20:00, apertura delle porte

La biglietteria indica le 20:00 come apertura delle porte. Il guardaroba è al piano inferiore, secondo le domande frequenti del sito: conviene lasciare giacca e borse prima di scegliere il posto.

Le 21:00, inizio del concerto

L'inizio è fissato alle 21:00 e la pagina indica come fine le 22:30. Dopo il concerto la serata del venerdì prosegue fino alle 03:00 secondo gli orari generali del locale, ma il programma notturno di quella data non è indicato nella pagina dell'evento.

Dopo il concerto

Nella stessa sede, il 30 ottobre, il calendario ufficiale elenca una seconda serata alle 22:30. Per sapere se sia possibile fermarsi dopo il concerto bisogna consultare le condizioni di ingresso di quell'evento: nella pagina di Frank McComb il dato non è pubblicato.

Trastevere, il quartiere intorno al locale

Il nome Trastevere viene dal latino trans Tiberim, «al di là del Tevere». Il quartiere sorge sulla riva destra del fiume, a sud della Città del Vaticano, e Augusto ne fece la quattordicesima regione. Per un elenco completo di cosa vedere conviene aprire la scheda dedicata a Trastevere.

Santa Maria in Trastevere

La basilica di Santa Maria in Trastevere è tradizionalmente legata a papa Callisto I, fra il 217 e il 222. La struttura attuale fu ricostruita fra il 1138 e il 1143 sotto Innocenzo II, in parte con materiale delle Terme di Caracalla. Nel 1291 Pietro Cavallini aggiunse i mosaici con le storie della Vergine sotto quello dell'abside.

Santa Cecilia in Trastevere

La basilica di Santa Cecilia sorge, secondo la tradizione, sulla casa della martire, morta intorno al 220. Nel 1599, durante i lavori voluti dal cardinale Sfondrati, il sarcofago fu aperto e Stefano Maderno scolpì la statua che ricorda la posizione del corpo ritrovato; l'opera si trova oggi sotto l'altare maggiore.

Villa Farnesina

La Villa Farnesina, in Via della Lungara, fu costruita fra il 1506 e il 1512 da Baldassarre Peruzzi per il banchiere senese Agostino Chigi. La Loggia di Psiche fu disegnata da Raffaello, con festoni di Giovanni da Udine del 1517, mentre il Trionfo di Galatea è opera dello stesso Raffaello. Il cardinale Alessandro Farnese acquistò la villa nel 1580, da cui il nome attuale.

Porta Settimiana e Ponte Sisto

Porta Settimiana è l'unica fra le tre porte della riva destra rimasta nella posizione originale; nel 1498 Alessandro VI la ricostruì e la ingrandì. Ponte Sisto fu avviato da Sisto IV nel 1473, inaugurato per il Giubileo del 1475 e completato nel 1479, e collega piazza Trilussa con la sponda di Regola.

Gianicolo e Isola Tiberina

Il Gianicolo raggiunge 88 metri ed è uno dei punti panoramici di Roma. L'Isola Tiberina è l'unica isola urbana del fiume ed è collegata alle due rive da Ponte Cestio e Ponte Fabricio. Il Ponte Garibaldi è il punto fino a cui arriva la barca della processione della Festa de Noantri.

Una curiosità sull'Alcazar Live

Il locale ha fatto della propria vita precedente un motivo d'identità, ed è lecito: quando il cinema Alcazar aprì, nel 1988, ebbe una serie di primati romani riportati da Wanted in Rome. Fu il primo di Roma a eliminare gli intervalli fra un tempo e l'altro del film, il primo con poltrone imbottite e il primo con biglietti elettronici.

Il film che apre e riapre

Il primo titolo proiettato fu L'attimo fuggente, e lo stesso titolo era previsto per il nuovo debutto del 2017: una scelta quasi cerimoniale, per dire che il nome e lo spirito restavano gli stessi anche con un uso diverso dello spazio.

La sala come strumento

Per un cantante soul la sala di un ex cinema ha un vantaggio concreto: il palco ampio e le poltrone di velluto rosso danno al concerto la forma di uno spettacolo da ascoltare. È l'intento dichiarato dal sito, quando parla di musica che si ascolta da vicino.

Una cosa che non ti dice nessuno sull'Alcazar Live

La capienza non è pubblicata né sul sito né nella pagina del concerto, e nemmeno la disposizione dei posti: il dato non è pubblicato. L'articolo di An American in Rome osserva però che lo spazio è limitato e che per questo il locale non ospita nomi da grandi arene, ed è proprio la ragione per cui un concerto di questo tipo risulta così ravvicinato.

Le regole sull'abbigliamento

Sul vestirsi le fonti non concordano. Il sito ufficiale dice che non c'è un dress code, ma che sono esclusi abbigliamento sportivo, pantaloncini e costumi. Time Out descrive invece un abbigliamento «smart casual» in cui pantaloncini e gonne vanno bene mentre sono vietati bikini, infradito e costumi da bagno a torso nudo. Nel dubbio vale il sito ufficiale.

Accessibilità

Il sito segnala che il piano inferiore è accessibile senza assistenza, ma che i posti per persone con disabilità sono limitati: chi ne ha bisogno è invitato ad avvertire il locale in anticipo, per esempio tramite Instagram. Le domande frequenti dicono inoltre che gli accompagnatori entrano gratis.

Quanto dura davvero la serata

La fascia indicata dalla biglietteria va dalle 21:00 alle 22:30, ma gli orari del locale arrivano alle 03:00: chi non vuole fermarsi dopo lo spettacolo può contare su un concerto di circa un'ora e mezza, salvo variazioni.

Il consiglio che ti do per visitare l'Alcazar Live

Arriva con anticipo e fai coincidere la cena con il concerto: il ristorante è aperto dalle 20:00 alle 22:30 e il locale apre già alle 19:00, quindi si può cenare, lasciare il cappotto al piano di sotto e sedersi con calma prima delle 21:00.

Prenota la cena

Il sito ufficiale invita a prenotare un tavolo per cena. Con un concerto di venerdì conviene farlo con anticipo, perché la sala è piccola e i posti disponibili non sono pubblicati.

Controlla il percorso

Per il tragitto usa il calcolatore percorsi di ATAC il giorno stesso, perché linee e fermate possono variare. Gli orari dei mezzi pubblici della sera vanno verificati sullo stesso calcolatore.

Biglietto e documenti

La pagina indica un'età minima di 18 anni. Conviene portare un documento e il biglietto acquistato.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Trastevere rimase fuori dalle mura fino alle Mura Aureliane. Augusto ne fece la quattordicesima regione, la Regio Transtiberim, ma l'area restò esterna al recinto fortificato finché non venne costruita la cinta del III secolo; Wikipedia ricorda anche che il territorio era in origine etrusco, appartenente a Veio, e conteso perché controllava il fiume.

Un quartiere di acqua e di porto

Le stesse fonti ricordano un guado vicino all'Isola Tiberina e un antico porto fluviale, con il Pons Sublicius che collegava il quartiere alla città. Il Tevere è insomma l'origine dell'identità di Trastevere.

Le strade strette

In età medievale le vie erano strette e tortuose e furono liberate dai mignani sporgenti, che bloccavano i carri, alla fine del XV secolo. Sisto IV fece pavimentare alcune strade, prima a mattoni a spina di pesce e poi a sampietrini.

La foto giusta da fare all'Alcazar Live

Il soggetto più riconoscibile è la sala stessa, con le poltrone rosse in stile teatrale e il palco ampio descritti da Time Out. Una foto presa dall'alto o dal fondo, prima che si spengano le luci, racconta meglio di un primo piano che il locale è stato un cinema.

Dal ristorante

Il ristorante occupa la vecchia cabina di proiezione e da lì si vede il palco: è il punto di vista che ricorda il passato dell'edificio. La foto va fatta a cena, prima del concerto, senza disturbare gli altri tavoli.

Il rispetto dell'artista

Per le riprese durante il concerto le regole della serata non sono pubblicate: il dato non è pubblicato. Conviene chiedere al personale all'ingresso, e comunque tenere il telefono basso durante i brani più intimi.

Una foto del quartiere

Prima o dopo, una passeggiata fino a Ponte Sisto offre un'immagine classica: il ponte ha, nel pilone centrale, un'apertura circolare detta oculo, che serve ad alleggerire la pressione dell'acqua nelle piene.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il locale ha una storia di pochi decenni, ma il quartiere in cui si trova è un archivio di date. Quelle che seguono vengono da Wikipedia e dalle fonti già citate; per l'edificio dell'Alcazar valgono solo i dati dell'articolo del 2016.

1473-1479: Ponte Sisto

Papa Sisto IV avvia il ponte nel 1473, lo inaugura per il Giubileo del 1475 e lo completa nel 1479. Il ponte antico, costruito da Agrippa e restaurato intorno al 147 sotto Antonino Pio, era crollato in una piena nel 791.

1506-1512: Villa Farnesina

Nei primi anni del Cinquecento il banchiere Agostino Chigi fa costruire a Baldassarre Peruzzi la villa lungo la Lungara, con decorazioni di Raffaello e di Sodoma.

1535: la statua della Madonna Fiumarola

La tradizione della Festa de Noantri risale al 1535: pescatori corsi avrebbero trovato alla foce del Tevere una statua di cedro della Vergine, poi affidata ai Carmelitani di San Crisogono. La festa di strada attuale, secondo Wikipedia, è però degli anni Venti del Novecento.

1612 e 1643: l'acqua e le mura

Nel 1612 l'acquedotto dell'Acqua Paola porta l'acqua a Trastevere. Nel 1643 Urbano VIII fa costruire le mura del Gianicolo, che racchiudono anche Porta Settimiana.

1849: la Repubblica Romana sul Gianicolo

Sul colle si combatte la difesa della breve Repubblica Romana contro le truppe francesi inviate da Pio IX. Dopo l'Unità la collina diventa parco pubblico e luogo della memoria del Risorgimento.

1895 e 1904: Garibaldi e il cannone

Nel 1895 viene inaugurato il monumento equestre a Giuseppe Garibaldi, opera di Emilio Gallori. Il cannone del mezzogiorno, introdotto da Pio IX nel 1847, si trasferisce sul Gianicolo nel 1904 viene sospeso durante la seconda guerra mondiale e torna a sparare nel 1959.

1988 e 2016: l'Alcazar

Nel 1988 apre il cinema Alcazar. Nel gennaio 2016 chiude; un nuovo titolare ne annuncia la riapertura come cinema e sala per concerti.

Chi è passato dall'Alcazar Live

Il sito ufficiale elenca in homepage i nomi degli artisti saliti sul palco e conta più di 1.700 presenze fra scena nazionale e internazionale. Fra i nomi internazionali compaiono PJ Morton, Masego, Cassius, Moodymann, Mousse T., Folamour, Habibi Funk, Judith Hill, Ben l'Oncle Soul, Dominic Miller, Braxton Cook, MonoNeon, Wayne Snow e Kapote di Toy Tonics.

La scena italiana

Fra gli italiani il sito cita voci storiche come Pino d'Angiò e Alan Sorrenti, accanto a Venerus, Marco Castello, Francesca Michielin, Carl Brave, Sam Greenfield e Bruno Belissimo.

Il filo soul e jazz

Molti dei nomi in elenco appartengono all'area soul, jazz e funk, la stessa in cui si muove McComb: il concerto del 30 ottobre non è un'eccezione nella programmazione del locale, ma una conferma della sua vocazione.

Frank McComb in Italia

McComb non è nuovo al pubblico italiano: il quartetto con Sutera, Sensini e Mendolia ha suonato al Blue Note di Milano il 10 gennaio 2023, alle 20:30. Le date del tour 2026 comprendono ora Roma, Cagliari e Bari.

Informazioni pratiche

Ricapitoliamo quanto è stato pubblicato ufficialmente, così da avere sotto mano tutto in un colpo d'occhio.

Biglietti

Il biglietto «general sales» costa 10,00 euro più 1,50 euro di prevendita. Si acquista sulla pagina ufficiale dell'evento. L'età minima è 18 anni.

Orari

Porte alle 20:00, concerto alle 21:00 con fine indicata alle 22:30. Il ristorante è aperto dalle 20:00 alle 22:30, il locale dal mercoledì al venerdì dalle 19:00.

Come arrivare

Il tragitto va calcolato con il calcolatore percorsi di ATAC. L'indirizzo da inserire è Via Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma.

Domande frequenti su Frank McComb all'Alcazar Live

Quando e a che ora è il concerto di Frank McComb a Roma?

Il concerto si tiene venerdì 30 ottobre 2026 all'Alcazar Live, in Via Cardinale Merry del Val 14. La biglietteria ufficiale indica l'inizio alle 21:00, con una fascia fino alle 22:30, e l'apertura delle porte alle 20:00. Conviene ricontrollare la pagina dell'evento nei giorni precedenti, perché gli orari possono essere aggiornati dagli organizzatori.

Quanto costa il biglietto?

La pagina ufficiale riporta una tariffa «general sales» a partire da 10,00 euro, con 1,50 euro di prevendita. Non risultano pubblicati altri settori o tariffe diverse. Prima di acquistare conviene controllare sulla stessa pagina la disponibilità, perché la sala è piccola e le condizioni possono cambiare.

Chi suona insieme a Frank McComb?

Il quartetto è formato da Frank McComb, voce e tastiere, Marcello Sutera al basso, Francesco Mendolia alla batteria e Donato Sensini a sassofoni e flauti. La biglietteria presenta i tre italiani come musicisti di livello internazionale. La stessa formazione era già stata annunciata a Milano, al Blue Note, per il 10 gennaio 2023.

Che musica si ascolta?

La descrizione ufficiale parla di soul, jazz, funk e rhythm and blues, con groove, improvvisazione e padronanza della musica nera contemporanea. La scaletta non è pubblicata. Per orientarsi si possono ascoltare album come Love Stories, del 2000, o Music Evolution, il disco del 1997 di Buckshot LeFonque in cui McComb è la voce principale.

Serve un'età minima per entrare?

Sì: la pagina dell'evento indica 18 anni come età minima. Non sono pubblicate eccezioni per i minorenni accompagnati, quindi chi ha meno di 18 anni deve rivolgersi al locale prima di acquistare. L'indirizzo email per le informazioni generali è info@alcazarlive.it, riportato sul sito ufficiale della sede.

Si può cenare prima del concerto?

Sì. Il sito dell'Alcazar Live segnala un ristorante aperto dalle 20:00 alle 22:30, prima dello spettacolo, e invita a prenotare un tavolo. Il locale apre alle 19:00 dal mercoledì al venerdì. La disponibilità di tavoli per la sera del 30 ottobre non è pubblicata: conviene contattare la sede per tempo.

Il locale è accessibile alle persone con disabilità?

Secondo il sito ufficiale il piano inferiore è accessibile senza assistenza, ma i posti per persone con disabilità sono limitati. Chi ne ha bisogno è invitato ad avvertire il locale in anticipo, per esempio tramite Instagram. Sempre secondo il sito, gli accompagnatori entrano gratis. Per i dettagli sulla serata conviene scrivere a info@alcazarlive.it.

Come si arriva all'Alcazar Live?

L'indirizzo è Via Cardinale Merry del Val 14, a Trastevere. Per scegliere la linea migliore e controllare orari e fermate del giorno si usa il calcolatore percorsi di ATAC, perché il servizio può variare. Il sito del locale non pubblica indicazioni di percorso, quindi conviene inserire l'indirizzo completo nel calcolatore e verificare anche gli orari serali di ritorno, soprattutto dopo la fine del concerto.

Il consiglio finale su Frank McComb all'Alcazar Live

Scegli un tavolo per cena, arriva quando il locale è ancora tranquillo e lascia che sia la sala a metterti nel clima: poi quattro musicisti, un pianoforte o delle tastiere e un repertorio fra soul e jazz fanno il resto. Un concerto di questo tipo si gode meglio con un po' di ascolti preparatori, e il catalogo di McComb, dal 2000 a oggi, offre abbastanza materiale per arrivare in sala sapendo già cosa aspettarsi.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Contact Information

Data Evento30 Ottobre 2026 21:00
IndirizzoVia Cardinale Merry del Val 14, 00153 Roma Trastevere, Roma, Roma Città