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Ecologia Cosmica: Figli delle Stelle, Custodi della Terra al Planetario di Roma — 10-31 ottobre 2026

«Ecologia Cosmica: Figli delle Stelle, Custodi della Terra» è un evento della cupola del Planetario e Museo Astronomico di Roma, in programma dal 10 al 31 ottobre 2026 in tre appuntamenti, tutti alle 16:00: sabato 10 ottobre, domenica 25 ottobre e sabato 31 ottobre. La sede è il Planetario di Roma, in Piazza Giovanni Agnelli 10, 00144 Roma, nel quartiere EUR. Il prezzo del biglietto non è pubblicato sulla pagina dell'evento, che rimanda alla pagina informazioni e biglietti del Planetario; la durata e il pubblico consigliato non sono indicati. I biglietti si acquistano online dal canale ufficiale dei Musei in Comune, raggiungibile dalla pagina dell'evento sul sito planetarioroma.it. Per arrivare conviene usare il calcolatore di percorsi di ATAC, inserendo come destinazione Piazza Giovanni Agnelli 10. Informazioni telefoniche al 060608, ogni giorno dalle 9:00 alle 19:00, oppure per posta elettronica a info@planetarioroma.it.

Il Planetario di Roma all'EUR
Il Planetario di Roma all'EUR. Foto: Nicola Severino Fotografo, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Questo testo mette in ordine ciò che la pagina ufficiale dichiara, lo colloca nella storia del luogo e offre indicazioni pratiche di visita. Dove un dato non è pubblicato lo si dice apertamente, senza supplire con ipotesi.

Che cosa è Ecologia Cosmica

La proposta in una frase

Secondo la pagina ufficiale dei Musei in Comune, l'evento invita a guardare la Terra da una prospettiva spaziale, come se la si osservasse dalla cupola della Stazione Spaziale, per riflettere su dimensioni, fragilità e unicità del pianeta. Il passaggio successivo è il legame con la crisi climatica, presentata come problema di natura globale, e con gli scenari futuri che la scienza proietta a partire dall'impatto umano sull'ambiente.

Il titolo contiene già l'argomento: «figli delle stelle» richiama l'origine cosmica della materia di cui siamo fatti, «custodi della Terra» sposta il discorso sulla responsabilità. La pagina conclude invitando ciascuno a prendersi cura del pianeta, una formula che colloca l'appuntamento a metà tra divulgazione astronomica e educazione ambientale.

Un evento e non una mostra con percorso

La scheda ufficiale classifica l'appuntamento come «evento». Non si tratta quindi di un'esposizione da attraversare, ma di un appuntamento a orario fisso, con inizio alle 16:00, legato alla sala della cupola. Per questo motivo l'ingresso a un orario diverso da quello indicato non ha senso: conviene considerare il pomeriggio come un unico blocco, con arrivo anticipato.

Una scheda già vista in passato

Una scheda di Turismo Roma con lo stesso titolo riporta due appuntamenti di gennaio 2025, domenica 19 e sabato 25 alle 16:00, con gli stessi nomi di presentatore e relatori. È un indizio che il programma abbia già avuto una prima messa in scena; per l'edizione di ottobre 2026 valgono però esclusivamente le date della pagina ufficiale del Planetario.

Date e orari delle repliche

Tre pomeriggi, un solo orario

Le date sono tre: sabato 10 ottobre 2026, domenica 25 ottobre 2026 e sabato 31 ottobre 2026. In tutti i casi l'inizio è fissato alle 16:00. Il periodo complessivo, dal 10 al 31, non indica quindi una programmazione quotidiana, ma un arco di tre settimane con soli tre appuntamenti.

Giorni di chiusura

La pagina precisa che il Planetario è chiuso dal lunedì al venerdì. Chi si trova a Roma durante la settimana non troverà la cupola aperta, e per ogni altro giorno non indicato fa fede il calendario del sito ufficiale. Sabato 31 ottobre cade alla vigilia di Ognissanti, circostanza utile da ricordare per chi pianifica il resto della giornata nel quartiere.

Durata

La durata dell'evento non è indicata. Chi deve incastrare altri impegni nel pomeriggio farà bene a lasciare un margine ampio dopo le 16:00 e a non fissare appuntamenti ravvicinati in un'altra zona della città.

Il tema: cielo e clima nella stessa cornice

Perché parlare di clima sotto una cupola

La cupola di un planetario è lo strumento più adatto a mostrare quanto sia sottile e isolato il pianeta su cui viviamo. Guardare la Terra da fuori è un esercizio che gli astronauti descrivono da decenni come un cambio di prospettiva; l'evento porta questa idea in una sala di Roma e la collega ai dati sul clima. La scelta ricalca una tendenza diffusa nei planetari contemporanei, che affiancano alla descrizione degli astri la discussione sui problemi del pianeta.

Che cosa significa ecologia cosmica

L'espressione unisce due parole di uso comune. L'ecologia studia le relazioni tra gli esseri viventi e l'ambiente; l'aggettivo cosmica allarga lo sguardo oltre l'atmosfera. Sulla definizione dell'espressione come disciplina costituita non si trovano fonti da citare: nell'evento è usata come titolo evocativo, non come termine tecnico definito.

Scienza e responsabilità

Il testo ufficiale parla di scenari proiettati dalla scienza. Questo significa che il baricentro è la modellistica climatica, cioè il lavoro con cui i ricercatori stimano come potrebbero cambiare temperatura, precipitazioni e altri parametri a seconda delle scelte collettive. I relatori nominati dalla pagina provengono proprio da quell'ambito di ricerca.

Chi interviene

Stefano Giovanardi

La pagina indica Stefano Giovanardi come autore dell'evento. Il sito del Planetario lo cita anche tra gli astronomi che conducono i percorsi «Astri in Comune» e «Il cielo dal balcone», insieme a Gianluca Masi, Giangiacomo Gandolfi e Gabriele Catanzaro.

Antonello Pasini

Antonello Pasini è indicato dalla pagina come ricercatore del CNR, Istituto sull'Inquinamento Atmosferico. È una voce nota del dibattito italiano sul clima, ma qui ci si attiene a quanto la scheda dichiara.

Elisa Palazzi

Elisa Palazzi è indicata come appartenente al Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino. Anche per lei vale quanto riportato dalla scheda ufficiale.

Interventi registrati o dal vivo

La descrizione dice che i due studiosi assistono il programma, ma i crediti elencano i loro contributi come interventi registrati. Le fonti non concordano in modo netto sulla presenza in sala: la descrizione suggerisce un coinvolgimento, i crediti parlano di registrazioni. Chi sceglie la data in base alla presenza fisica dei relatori dovrebbe chiedere conferma al numero 060608.

Una curiosità sul Planetario e Museo Astronomico

Un planetario dentro un museo che non è suo

Il Planetario condivide l'edificio con il Museo della Civiltà Romana, nato per ospitare i materiali della Mostra Augustea della Romanità del 1937. Il museo astronomico ha aperto nella sede attuale il 26 maggio 2004, dopo il trasferimento del planetario storico dalla Sala Ottagona delle Terme di Diocleziano. Chi entra per guardare le stelle si trova dunque in un edificio concepito per celebrare l'antica Roma.

La cupola e i numeri

La cupola ha un diametro di 14 metri. Secondo le cronache della riapertura del 2022, lo schermo emisferico copre circa 300 metri quadrati e i posti sono circa un centinaio, distribuiti su tre file concentriche. Un articolo dell'epoca parla di 98 posti. Sono dati del 2022: per la capienza effettiva delle repliche di ottobre 2026 non esiste un riferimento pubblicato.

Una cosa che non ti dice nessuno sul Planetario e Museo Astronomico

Il museo astronomico può non essere visitabile

Il sito descrive un museo annesso con immagini, modelli e ricostruzioni planetarie. Nella voce enciclopedica dedicata al Planetario, però, si legge che il museo astronomico risultava chiuso mentre la cupola era già riaperta. Chi arriva per l'evento non dovrebbe dare per scontato di poter vedere anche le sale espositive: lo stato di apertura delle sale va controllato prima, con una telefonata al 060608.

Il pubblico è seduto, ma il tempo scorre

Una cupola da cento posti si riempie in fretta nei pomeriggi del fine settimana. Acquistare il biglietto con anticipo non è un dettaglio formale: è la condizione per avere un posto. Il prezzo di ingresso all'evento non è pubblicato dalla pagina, quindi la cifra va letta sul canale ufficiale al momento dell'acquisto.

Il quartiere cambia ritmo nel fine settimana

L'EUR è un quartiere di uffici, ministeri e grandi sedi aziendali. Il sabato e la domenica le strade sono molto meno trafficate rispetto ai giorni feriali, e questo rende l'arrivo a piedi dalla fermata più agevole, ma riduce anche le opportunità di trovare aperti bar e ristoranti nelle immediate vicinanze della piazza.

La sede: Planetario e Museo Astronomico

Che cos'è il Planetario di Roma

È un museo civico del sistema Musei in Comune e del Sistema Musei di Roma Capitale. Offre, come si legge sul sito, proiezioni digitali con navigazione tridimensionale in tempo reale nello spazio profondo; accanto c'è il museo astronomico. Nel complesso della cupola si svolgono anche conferenze, eventi e osservazioni pubbliche, come ricorda la voce enciclopedica.

La tecnologia della cupola

Alla riapertura del 2022 la stampa descrisse un sistema di videoproiettori laser digitali in risoluzione 4K, gestito dal software Sky Explorer, destinato a sostituire il vecchio sistema optomeccanico, che riproduceva soltanto il cielo visto dalla Terra. Il nuovo sistema consente di viaggiare nello spazio e nel tempo e di mostrare scoperte recenti con dati in tempo reale. L'enciclopedia indica tre proiettori digitali. Le due fonti non concordano sul numero e sulla natura dei proiettori, per cui il testo non si spinge oltre la descrizione generica.

Il legame con le Terme di Diocleziano

Il Planetario non è nato all'EUR. Il planetario storico occupava la Sala Ottagona delle Terme di Diocleziano, ed è da lì che la funzione astronomica è passata, nel 2004, all'edificio di Piazza Giovanni Agnelli. Per chi vuole ricostruire quella prima sede, la scheda sull'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano è il punto di partenza.

L'edificio: un museo del Novecento per l'antica Roma

Gli architetti

La voce enciclopedica sul Museo della Civiltà Romana indica Pietro Aschieri, Gino Peressutti e Domenico Bernardini, con l'ingegnere Cesare Pascoletti, come progettisti, con un ruolo guida di Aschieri. Il progetto fu presentato nel 1939 su committenza della FIAT, allora presieduta da Giovanni Agnelli.

Colonnato e materiali

L'edificio è formato da due corpi laterali contrapposti collegati da un colonnato rialzato a tutta larghezza, a cui si sale con una scalinata. Sull'architrave un'iscrizione in capitali romane indica il nome del museo. Le pareti esterne sono in peperino a bugnato, le grandi colonne in travertino. L'esterno è privo di finestre: la luce arriva da lucernari, e le uniche finestre danno sui cortili interni.

La piazza intitolata a Giovanni Agnelli

La piazza compresa tra i tre corpi di fabbrica porta il nome del senatore Giovanni Agnelli, in riconoscimento del contributo della FIAT. È l'indirizzo che compare sul biglietto: Piazza Giovanni Agnelli 10.

La sala della cupola: che cosa aspettarsi

La visione a 360 gradi

In una cupola l'immagine avvolge il pubblico. Per un evento che parla del pianeta visto dallo spazio, questo significa che lo spettatore si trova al centro di una rappresentazione e non davanti a uno schermo. La disposizione dei posti su tre file concentriche, riferita nel 2022, serve proprio a dare a tutti una vista comparabile.

Il comfort in sala

Le sale con cupola sono solitamente buie e con sedute reclinabili o inclinate. Per l'allestimento di Roma non si dispone di informazioni ufficiali su inclinazione o comfort delle poltrone, e il testo non le inventa.

Fotografare durante la proiezione

Le regole su foto e riprese in sala non sono pubblicate nelle pagine consultate. È ragionevole supporre che il buio e il rispetto degli altri spettatori consiglino di tenere lo schermo del telefono spento, ma la norma ufficiale va chiesta in biglietteria.

Il consiglio che ti do per visitare il Planetario e Museo Astronomico

Arriva con mezz'ora di anticipo

Il mio consiglio è semplice: arrivare con largo anticipo rispetto alle 16:00. La piazza è ampia, la salita al colonnato richiede qualche minuto, e il tempo guadagnato permette di verificare dove si trova l'ingresso della cupola senza correre.

Compra il biglietto prima

Sono tre soli appuntamenti in tre settimane. Se si aspetta l'ultimo giorno si rischia di trovare la replica completa. Il canale ufficiale è raggiungibile dalla pagina dell'evento, e il prezzo va letto lì perché non è pubblicato altrove.

Scegli la data con criterio

Il 10 e il 31 ottobre cadono di sabato, il 25 ottobre di domenica. Se il giorno della domenica coincide con un ponte o con una giornata di pioggia, la domanda sarà probabilmente più alta; è un'osservazione di buon senso e non un dato ufficiale.

Abbina una passeggiata

Dopo l'evento, il pomeriggio di ottobre offre ancora un paio d'ore di luce nel quartiere. Il laghetto dell'EUR e il Colosseo Quadrato sono a breve distanza e permettono di chiudere la giornata con un'immagine opposta al buio della cupola.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Il plastico di Roma imperiale vive nello stesso edificio

È noto agli appassionati ma raramente associato al Planetario: lo stesso edificio ospita il Plastico di Roma imperiale, in scala 1:250, in gesso alabastrino, con oltre 250 metri quadrati di estensione e circa 150 telai. Fu ideato dall'archeologo Italo Gismondi e realizzato dall'artigiano Pierino Di Carlo. La costruzione iniziò nel 1937 per la Mostra Augustea e raggiunse la forma definitiva nel 1971. Raffigura Roma all'epoca di Costantino, nel IV secolo d.C.

Le riproduzioni della Colonna Traiana

Una galleria sotterranea sotto il colonnato collega i due corpi laterali e ospita i calchi della Colonna Traiana. Il fatto è citato dalle voci enciclopediche sul museo e dà l'idea di quanto il complesso sia stato pensato come un grande contenitore di copie e ricostruzioni.

La chiusura del museo principale

Il museo principale chiuse il 31 gennaio 2014 per lavori di sicurezza e ristrutturazione. Il restauro è stato inserito nel PNRR con un budget indicato di 20.700.000 euro. Le informazioni più recenti riportate dall'enciclopedia risalgono al gennaio 2025 e prevedevano la conclusione del progetto nel secondo trimestre del 2026: sullo stato attuale dei lavori non esistono notizie confermate nelle fonti consultate.

La foto giusta da fare al Planetario e Museo Astronomico

Il colonnato dalla piazza

La fotografia più rappresentativa è la facciata vista dalla piazza: il colonnato rialzato in travertino, la scalinata, l'iscrizione in capitali romane sull'architrave. Conviene mettersi a una certa distanza, per includere i due corpi laterali e la simmetria dell'insieme.

Il pomeriggio e la luce

L'evento comincia alle 16:00. A fine ottobre la luce del pomeriggio è già bassa e radente, ideale per far risaltare il bugnato in peperino. Chi arriva presto può fotografare l'edificio prima dell'ingresso; chi esce dopo l'evento avrà una luce più calda e meno ore di giornata a disposizione.

Il dettaglio della pietra

Un secondo scatto interessante è il dettaglio del bugnato accanto al travertino delle colonne: due materiali, due colori, una lettura immediata dell'architettura monumentale degli anni in cui il progetto fu concepito.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

Il 1937 e la Mostra Augustea della Romanità

Le collezioni del museo derivano dalla Mostra Augustea della Romanità del 1937. L'edificio dell'EUR fu concepito per dare loro una collocazione stabile dopo l'Esposizione Universale, di cui si parla nella scheda sull'Esposizione Universale di Roma.

Il 1939 e il progetto

Il progetto fu presentato nel 1939. L'Esposizione Universale fu poi rinviata e annullata a causa della Seconda guerra mondiale, e la costruzione si fermò.

Gli anni Cinquanta

I lavori ripresero negli anni Cinquanta per iniziativa del Comune di Roma, con il contributo della FIAT. Le prime sale aprirono nel 1952, e il complesso aprì al pubblico per intero il 21 aprile 1955, in occasione del Natale di Roma.

Il 2004 e l'arrivo del planetario

Nel 2004 il planetario della Sala Ottagona delle Terme di Diocleziano e il Museo astronomico di Roma furono installati nello stesso edificio. L'apertura del museo astronomico nella sede attuale è datata 26 maggio 2004.

La chiusura del 2014 e la riapertura del 2022

Il Planetario chiuse nel 2014 per lavori, che per la sua ala iniziarono, secondo l'enciclopedia, nel 2017. Riaprì al pubblico il 22 aprile 2022, dopo oltre otto anni. La riapertura fu sostenuta negli anni dal gruppo di volontari «Amici del Planetario», attivo con una pagina social.

Chi è passato dal Planetario e Museo Astronomico

I progettisti

Pietro Aschieri, Gino Peressutti, Domenico Bernardini e l'ingegnere Cesare Pascoletti sono i nomi legati al progetto dell'edificio. Giovanni Agnelli, presidente della FIAT, ne è il committente simbolico: gli è intitolata la piazza.

Gli studiosi della Roma antica

Italo Gismondi, archeologo, ideò il plastico di Roma imperiale; Pierino Di Carlo, artigiano, lo realizzò. Il plastico si basa su materiali di studio come la Forma Urbis Romae di Rodolfo Lanciani e la Forma Urbis Severiana.

Gli astronomi del Planetario

Il sito indica Gianluca Masi, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gabriele Catanzaro come astronomi del Planetario, autori delle proposte «Astri in Comune» e «Il cielo dal balcone», una visita virtuale ai Musei in Comune in dieci tappe e una serie di dieci audioguide su stelle e costellazioni.

Il pubblico

Fra le persone che hanno attraversato quella sala ci sono i cittadini che nel 2022 attesero a lungo la riapertura. Altri visitatori noti non risultano dalle fonti consultate.

Informazioni pratiche

Indirizzo e contatti

Planetario di Roma, Piazza Giovanni Agnelli 10, 00144 Roma. Telefono 060608, tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Posta elettronica info@planetarioroma.it. Il sito è planetarioroma.it.

Orari

Le repliche di Ecologia Cosmica hanno inizio alle 16:00 il 10, il 25 e il 31 ottobre 2026. Il Planetario è chiuso dal lunedì al venerdì, secondo la pagina dell'evento.

Prezzi

Il prezzo dell'evento non è pubblicato nella pagina ufficiale. Il sito rimanda a una pagina separata di informazioni sui biglietti. Prezzi e riduzioni riferiti da articoli del 2022 non valgono per l'edizione attuale e non sono riportati qui.

Dove comprare i biglietti

I biglietti si acquistano online dal canale ufficiale dei Musei in Comune, con il collegamento indicato dalla pagina dell'evento. Eventuali riduzioni per l'evento non sono indicate dalla pagina e vanno verificate al momento dell'acquisto.

Accessibilità

Ingresso e percorso per disabilità motorie

Il sito indica che l'ingresso di Piazza Giovanni Agnelli 10 è accessibile e che un percorso per i visitatori con disabilità motorie costeggia la scalinata d'ingresso. Per ogni esigenza specifica, per esempio la posizione dei posti riservati in sala, si consiglia di contattare il 060608.

Una scalinata monumentale

L'edificio ha un colonnato rialzato raggiunto da una scalinata: per chi non può affrontarla, il percorso indicato dal sito è l'alternativa da cercare con anticipo.

Come arrivare

Il calcolatore ATAC

Per mezzi pubblici, linee e fermate, le informazioni di tragitto non sono riportate nelle pagine consultate. Si rimanda al calcolatore di percorsi di ATAC, indicando come destinazione Piazza Giovanni Agnelli 10, 00144 Roma, e l'orario di partenza desiderato.

Prima del pomeriggio

Chi sceglie l'auto deve considerare che il fine settimana è meno congestionato, ma le regole di sosta nel quartiere non sono state verificate. È più prudente scegliere i mezzi pubblici.

Il quartiere EUR intorno al Planetario

Dal progetto del 1942 all'EUR di oggi

Il quartiere nacque per l'Esposizione Universale del 1942, mai svolta. La scheda sull'EUR e la scheda sull'Esposizione Universale di Roma raccontano com'è cresciuto quel progetto.

Il Colosseo Quadrato

A breve distanza, il Colosseo Quadrato è l'immagine più riconoscibile dell'architettura del quartiere; vale una sosta prima o dopo l'evento.

Il laghetto e la Nuvola

Il laghetto dell'EUR offre una pausa all'aperto, mentre la Nuvola di Fuksas rappresenta il lato più recente del quartiere. Per distanze e orari fa fede una mappa aggiornata.

Perché questo tipo di evento conta

La divulgazione climatica in un museo civico

Portare il tema del clima in un museo civico significa rivolgersi a un pubblico che non frequenta necessariamente convegni scientifici. La formula dell'incontro in cupola, con una voce che conduce e interventi di specialisti, abbassa la soglia di accesso a un argomento spesso percepito come tecnico e distante.

Il limite delle informazioni pubblicate

La pagina ufficiale è sintetica: non descrive la struttura dell'incontro, non indica la durata e non precisa il ruolo dei relatori in sala. Un giudizio critico sul contenuto sarebbe quindi prematuro; ciò che si può dire è che l'impostazione dichiarata, dalla vista dalla Stazione Spaziale alla responsabilità individuale, segue un arco narrativo coerente con il titolo.

Che cosa chiedersi prima di andare

Conviene arrivare con una domanda precisa: che cosa cambia nella percezione del clima quando lo si osserva da una prospettiva planetaria? È la domanda su cui l'evento sembra costruito, e portarla con sé aiuta a seguire meglio il filo del discorso.

Il Planetario a ottobre 2026

Una programmazione più ampia

La pagina principale del sito del Planetario promuove un programma per il periodo dal 1 al 31 ottobre 2026. Tra le proposte citate ci sono «Astri in Comune», una visita virtuale ai Musei in Comune in dieci tappe condotta dagli astronomi del Planetario, e «Il cielo dal balcone», dieci audioguide dedicate a stelle e costellazioni. Il contenuto dettagliato di questi percorsi non è riportato nelle pagine consultate.

Come inserire l'evento in una giornata

Essendo l'inizio alle 16:00, l'evento si presta a essere il punto fermo di un pomeriggio. La mattina può essere dedicata a una passeggiata nel quartiere o a una sosta in un altro luogo della città, ricordando che la durata della proiezione non è indicata e che un rientro in tarda serata è plausibile, ma non confermato da alcun orario di chiusura.

Prima di partire

Controllare tre cose: la disponibilità dei posti sul canale ufficiale, lo stato di apertura del museo astronomico e la presenza fisica dei relatori. Sono le tre informazioni che la pagina ufficiale lascia aperte e che il numero 060608 può chiarire.

Un evento per tutte le età

La pagina non indica un limite di età. Il tema è presentato in termini divulgativi, ma la scelta di portare ragazzi o bambini dipende dalla loro attitudine a una proiezione al buio e a un discorso sul clima, valutazione che spetta a chi li accompagna.

Per chi ama il cielo: altri luoghi a Roma

Osservatorio di Monte Mario

La scheda sull'Osservatorio di Monte Mario approfondisce un altro luogo della ricerca astronomica nella capitale.

Osservatorio di Monte Porzio Catone

Fuori città, l'Osservatorio di Monte Porzio Catone è un'ulteriore tappa per chi vuole proseguire l'interesse per l'astronomia. Per orari e aperture occorre consultare le pagine dei rispettivi enti.

Il Planetario nel quadro di Musei in Comune

Il Planetario fa parte del Sistema Musei di Roma Capitale. Il sito cita la MIC card e le applicazioni dei Musei in Comune come strumenti per i visitatori; le condizioni vanno lette sui canali ufficiali.

Domande frequenti su Ecologia Cosmica

Quando si svolge Ecologia Cosmica nel 2026?

L'evento si svolge in tre appuntamenti, sabato 10 ottobre, domenica 25 ottobre e sabato 31 ottobre 2026, sempre alle 16:00. Il periodo ufficiale va dal 10 al 31 ottobre. Il Planetario, secondo la pagina dell'evento, è chiuso dal lunedì al venerdì, quindi nei giorni feriali non ci sono repliche.

Dove si tiene?

Si tiene al Planetario di Roma, nel Museo della Civiltà Romana, in Piazza Giovanni Agnelli 10, 00144 Roma, nel quartiere EUR. L'ingresso accessibile è quello della stessa piazza, con un percorso per chi ha disabilità motorie accanto alla scalinata d'ingresso.

Quanto costa il biglietto?

Il prezzo non è pubblicato sulla pagina dell'evento, che rimanda a una pagina separata dedicata ai biglietti. Per questo motivo non viene indicata alcuna cifra. La tariffa corretta si legge sul canale ufficiale di vendita dei Musei in Comune al momento dell'acquisto.

Quanto dura l'evento?

La durata non è indicata dalla pagina ufficiale. Per sicurezza è meglio prevedere l'intero pomeriggio e non fissare impegni vicini nell'orario. Chi ha bisogno di una stima più precisa può chiamare il numero 060608, attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.

A chi è rivolto?

Il pubblico consigliato non è specificato. Il tema, la crisi climatica e il ruolo dell'azione umana, interessa adulti e ragazzi, ma l'adeguatezza per i bambini piccoli va verificata con il Planetario, perché non esiste indicazione di età minima nelle pagine consultate.

Chi sono i relatori?

La pagina ufficiale cita Antonello Pasini, del CNR (Istituto sull'Inquinamento Atmosferico), ed Elisa Palazzi, del Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino. L'autore dell'evento è Stefano Giovanardi. I crediti indicano gli interventi dei due studiosi come registrati, quindi la loro presenza in sala non è certa.

Come si raggiunge il Planetario?

Le pagine consultate non riportano linee e fermate. Per un tragitto affidabile si usa il calcolatore di percorsi di ATAC, con destinazione Piazza Giovanni Agnelli 10. L'EUR è un quartiere raggiungibile con diversi mezzi, ma i dettagli vanno verificati per il giorno e l'ora di partenza.

Si può visitare anche il museo astronomico?

Il sito descrive un museo annesso, ma una fonte enciclopedica ricorda che a un certo punto restava chiuso mentre la cupola era già riaperta. Lo stato attuale delle sale non è confermato nelle fonti consultate: la verifica si fa chiamando il 060608.

Il consiglio finale su Ecologia Cosmica

Il consiglio finale è di trattare l'evento come un appuntamento da prenotare con calma, scegliendo con anticipo una delle tre date e controllando sul canale ufficiale prezzo e disponibilità. Per tutto ciò che la pagina non dice, durata, pubblico e presenza dei relatori in sala, il numero 060608 è la fonte più rapida.

Chi vuole fare dell'uscita una giornata completa può accostare alla cupola una passeggiata nell'EUR, tenendo presente che il bugnato in peperino del colonnato è la parte più fotogenica dell'edificio nella luce del pomeriggio.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento10 Ottobre 2026 16:00 — 31 Ottobre 2026
IndirizzoPiazza Giovanni Agnelli 10, 00144 Roma Eur, Roma, Roma Città
CategorieEventiMostre

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