Cartografie sonore: la mappa sonora del Quadraro alla Biblioteca Cittadini del Mondo, 26 novembre 2026
In breve. «Cartografie sonore» è la mappa sonora del quartiere Quadraro, creata nel laboratorio di ascolti, registrazioni e storia orale di «Ai Confini dell'Arte 2026» e presentata giovedì 26 novembre 2026 alla biblioteca Cittadini del Mondo…
«Cartografie sonore» è la mappa sonora del quartiere Quadraro, creata nel laboratorio di ascolti, registrazioni e storia orale di «Ai Confini dell'Arte 2026» e presentata giovedì 26 novembre 2026 alla biblioteca Cittadini del Mondo (viale Opita Oppio 41, Roma, Municipio VII). L'ingresso è gratuito.
Illustrazione generata con intelligenza artificiale: non è una fotografia della Biblioteca Cittadini del Mondo né dell'evento.
Aggiornato il 30 ottobre 2026.
La presentazione ufficiale
«una mappa sonora costituita dall'intreccio di voci, interviste, suoni, rumori»
Testo dalla pagina ufficiale di Cultura Roma Capitale, fonte
L'appuntamento è la restituzione aperta al pubblico di un laboratorio: secondo la presentazione ufficiale, la mappa è una mappa sonora costituita dall'intreccio di voci, interviste, suoni, rumori del Quadraro. Il laboratorio ha quattro giornate, il 20, 21, 22 e 26 novembre, e «Cartografie sonore» ne mostra il risultato.
Il laboratorio è a cura di Marzia Coronati, documentarista radiofonica, che nello stesso giorno è ospite del talk I suoni della città. La restituzione è un momento per ascoltare il quartiere attraverso le voci di chi lo vive.
«Cartografie sonore» e il Quadraro
«Ai Confini dell'Arte 2026» è un progetto di Margine Operativo che nel 2026 compie dieci anni e riflette sul rapporto fra performing arts e spazio pubblico. Roma Capitale lo sostiene attraverso «Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno», insieme a Zètema Progetto Cultura; il programma completo è sul sito dell'organizzatore.
Dove si svolge: Biblioteca interculturale Cittadini del Mondo
Il laboratorio usa la biblioteca come base e si estende agli spazi urbani del Quadraro, dove la mappa raccoglie le sue voci. La sede fa parte di Biblioteche di Roma, il sistema delle biblioteche pubbliche della città.
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