AccediIl mio viaggio

Wetware Echo Showcase al Fanfulla 5/a — 24 ottobre 2026

In breve. Il Wetware Echo Showcase è sabato 24 ottobre 2026 alle 22:00 al Fanfulla 5/a, il circolo Arci di via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto (00176 Roma).

Il Wetware Echo Showcase è sabato 24 ottobre 2026 alle 22:00 al Fanfulla 5/a, il circolo Arci di via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto (00176 Roma). In programma i live di ON, Mudwise e Coeden e il dj set di Wavefold, per la serata dedicata all'etichetta di musica elettronica sperimentale Wetware Echo; l'organizzazione avverte che il programma può subire variazioni. Si arriva con la metro C, fermata Pigneto, e da lì al circolo sono pochi minuti a piedi; in alternativa ci sono i tram di via Prenestina e la ferrovia Termini Centocelle, fermata Ponte Casilino. L'ingresso è riservato ai soci Arci: dal 1° ottobre 2026 serve la tessera della stagione 2026/2027, che si richiede in anticipo con la preadesione sull'app ufficiale dell'Arci e si ritira alla porta. Il contributo della serata non è pubblicato; le condizioni di ingresso sono sul sito ufficiale del circolo, fanfulla5a.it.

Wetware Echo Showcase al Fanfulla: data, ora, ingresso

Il Wetware Echo Showcase porta al Pigneto sabato 24 ottobre 2026, dalle 22:00, quattro nomi del catalogo di un'etichetta italiana di elettronica sperimentale: tre concerti dal vivo e un dj set di chiusura.

Quando

Sabato 24 ottobre 2026, dalle 22:00. È l'orario indicato dal portale turistico ufficiale della città e dal calendario degli eventi romani, e coincide con l'apertura del circolo nelle sere di musica. Con tre live e un dj set in cartellone, la notte sarà lunga.

Dove

Fanfulla 5/a, via Fanfulla da Lodi 5/a, nel Pigneto, Municipio V. La strada corre fra la Casilina e l'isola pedonale di via del Pigneto, nel tratto del quartiere più vicino ai binari.

Il programma

ON dal vivo, Mudwise dal vivo, Coeden dal vivo e, a chiudere, Wavefold in dj set. L'ordine delle esibizioni non è pubblicato, e il circolo avverte che il programma può cambiare: prima di uscire conviene un'occhiata ai canali ufficiali.

Quanto costa

Il Fanfulla non vende biglietti: chiede un contributo ai soci. Serve la tessera Arci valida; l'importo del contributo della serata non è pubblicato e si conosce alla porta o scrivendo al circolo.

Wetware Echo, l'etichetta della serata

Wetware Echo è un'etichetta discografica italiana di musica elettronica nata nel 2022 e con base a Padova, dedicata a un'elettronica scura e sperimentale; sulla propria pagina ufficiale si presenta con un motto di quattro parole in inglese, segnali sonori contro il controllo.

Un'etichetta di Padova

La stampa specializzata internazionale la descrive come un'etichetta padovana e ne indica fra i cofondatori Coeden, uno dei tre artisti in scena al Fanfulla. È dunque una serata in cui l'etichetta si presenta con la propria voce, non attraverso un semplice promoter: chi fonda e chi pubblica sono sullo stesso palco.

Il nome

Wetware, in inglese, è un termine nato nella cultura informatica e nella fantascienza per indicare la parte umana e biologica di un sistema, il cervello e il sistema nervoso, accanto all'hardware e al software. Echo è l'eco. Il nome dice già il programma: suoni generati da macchine, ma con la loro risonanza nel corpo di chi ascolta.

Il catalogo

Il catalogo di Wetware Echo, pubblicato soprattutto in digitale, comincia nel 2022 con Illusion di Aural Stream, sigla WETECH01. Nel 2023 arrivano Ember di Coeden e la raccolta Residual Image, che mette insieme artisti affini intorno al lato più ruvido e bruciato dell'elettronica. Nel febbraio 2025 esce Ghostform di Coeden, in collaborazione con Falsehood Union. Seguono Techgnosis di Wavefold, Atlas (there is nothing here yet) di Holy Similaun, il live 0x0x0x di Aural Stream e, nel maggio 2026, Cosmagnetic #2 di Mudwise. L'uscita più recente in pagina è una registrazione dal vivo, Live @ Nadir, di Casa di Caccia.

Un giudizio

Un'etichetta piccola che in quattro anni mette insieme una decina di uscite, una compilation e una rete di artisti coerente fa un lavoro che le grandi case discografiche non fanno più: coltivare una scena. Uno showcase come questo è il modo migliore per capire se quella scena esiste davvero. A nostro giudizio sì.

Gli artisti del Wetware Echo Showcase

Il Wetware Echo Showcase del 24 ottobre mette in fila tre live, ON, Mudwise e Coeden, e un dj set di Wavefold: sono i nomi con cui l'etichetta padovana sceglie di presentarsi a Roma.

Mudwise

Mudwise è un musicista di sintetizzatori modulari. La sua uscita più recente per l'etichetta è Cosmagnetic #2, pubblicata a metà maggio 2026, nuovo capitolo di una serie chiamata Cosmagnetic. La presentazione ufficiale parla di un arrangiamento minimale ma di grande impatto, capace di catturare le sfumature e la gestualità della musica per synth modulare. Dal vivo, un set modulare è anche uno spettacolo per gli occhi: cavi, manopole, gesti che producono suono in tempo reale. Nel catalogo della sua etichetta, Mudwise è presentato con una formula che rende l'idea: un mago dei sintetizzatori.

Coeden

Coeden è fra i cofondatori di Wetware Echo e ne ha firmato due uscite: Ember nel 2023 e Ghostform nel 2025, quest'ultimo presentato in anteprima da una rivista specializzata britannica con il brano Slow Ray. La stampa lo descrive come un alchimista locale della scena padovana: una definizione che dice il tipo di lavoro, fatto di materiali sonori trasformati e ricombinati.

ON

ON è il terzo live della serata. Il circolo e il portale turistico non pubblicano una sua biografia; la presenza nel cartellone di uno showcase di etichetta lo colloca nella stessa costellazione di artisti. Come spesso accade in queste serate, il nome meno noto è quello che riserva le sorprese maggiori.

Wavefold

Wavefold chiude la notte con un dj set. Per l'etichetta ha pubblicato Techgnosis. Il nome viene dal lessico della sintesi sonora: il wavefolding è una tecnica che ripiega la forma d'onda su sé stessa per arricchirla di armonici, uno degli effetti più riconoscibili dell'elettronica modulare. Un dj set affidato a un artista dell'etichetta, invece che a un ospite esterno, tiene la serata dentro un'unica estetica fino alla fine.

Che cosa aspettarsi dalla serata

Il Wetware Echo Showcase è una notte di elettronica sperimentale e scura, suonata dal vivo con macchine e sintetizzatori, in una sala piccola con pubblico in piedi.

Elettronica dal vivo

Un live di musica elettronica sperimentale non è un dj set. Il musicista costruisce il suono sul momento, con sintetizzatori, campionatori, effetti, spesso con strumenti modulari assemblati pezzo per pezzo. Il pubblico ascolta più che ballare, almeno all'inizio; il passaggio al ballo arriva, se arriva, con l'ultima parte della notte.

Suoni scuri

La stampa specializzata ha descritto Wetware Echo come un'etichetta di elettronica scura, attenta al lato ruvido e bruciato del suono. Aspettatevi bassi profondi, texture granulose, ritmi spezzati, lunghi passaggi ambientali. Chi cerca la cassa dritta da club troverà forse qualcosa nel dj set finale, non nei live.

Senza scaletta

Non esiste un ordine pubblicato dei set. È la regola delle serate nei circoli, e in una notte di elettronica sperimentale ha anche un senso: il percorso si costruisce in sala, da un artista all'altro.

Il Fanfulla 5/a, il circolo che ospita lo showcase

Il Fanfulla 5/a è un circolo Arci del Pigneto, al civico 5/a di via Fanfulla da Lodi, con una programmazione serale di concerti, dj set e cinema che comincia alle 22 ed è riservata ai soci. La scheda del luogo è Fanfulla 5/a.

Si entra da soci

Un circolo Arci è un'associazione di promozione sociale: chi entra non compra un biglietto, ma partecipa da socio con una tessera nazionale annuale. Per chi arriva da fuori Roma la conseguenza è concreta: senza tessera non si entra, e la tessera è personale.

La preadesione

Il circolo indica la strada più rapida: scaricare l'app ufficiale dell'Arci, compilare la preadesione e ritirare la tessera all'ingresso. Dal 1° ottobre 2026 vale solo la tessera della stagione 2026/2027.

La sala

Il Fanfulla è uno spazio di dimensioni contenute: palco basso, bancone, pubblico in piedi, nessun posto assegnato. Per un live di elettronica il suono migliore si trova a metà sala, davanti all'impianto ma non attaccati alle casse.

Una programmazione che salta i generi

Oltre ai concerti il circolo propone il ciclo di proiezioni Kinema Fanfulla e serate di musica elettronica. Nelle settimane precedenti sono passati dalla stessa sala il live chiptune di SINCE con b00leant e l'ambient pop di F.S. Blumm: lo showcase di Wetware Echo si inserisce in questa linea.

Da Fanfulla 101 al civico 5: la storia del circolo

La storia del Fanfulla comincia nel settembre 2006 in un capannone al civico 101 di via Fanfulla da Lodi e si sposta nel 2011 al civico 5, con il nome di Forte Fanfulla; la ricostruzione più completa è un articolo di Paola Micalizzi uscito su minima&moralia nel giugno 2014.

Cinque amici e un biliardino

Secondo quel racconto, i fondatori sono cinque amici che arredano il primo locale con divani trovati per strada e con sedie e tavolini arrivati dal vicino Bar Necci. Il circolo apre la notte di capodanno del 2007, con un biliardino al centro della sala e una sola regola: chi perde esce.

Tredicimila tessere

Il Pigneto di allora era un quartiere buio, con pochi posti dove uscire la sera. Nel primo anno il circolo fa tredicimila tessere. Dal 2009 la legge impone la chiusura alle due; la folla sul marciapiede e le proteste del vicinato portano allo sfratto.

Il Forte Fanfulla

Nel 2011 il circolo trasloca al civico 5, in uno spazio molto più grande. Lì passano rassegne e festival, dall'LPM, il Live Performers Meeting dedicato alle arti audiovisive dal vivo, alla prima edizione di Mal di Libri, dalla Giornata Internazionale dell'Animazione a Teatri di Vetro. A fine giugno 2014, con la festa Fatti Forte Fanfulla, quella fase si chiude. Il circolo di oggi porta ancora il numero civico nel nome.

Il Pigneto, quartiere della notte romana

Il Pigneto è un quartiere del Municipio V racchiuso fra via Prenestina, via Casilina e via di Acqua Bullicante, in un triangolo che parte da Porta Maggiore, ed è una delle zone più vive della sera romana.

Un nome dai pini

Il toponimo è attestato già nel Seicento, quando qui c'erano orti, vigne e casali, e viene da una fila di pini piantata dalla famiglia Caballini lungo il muro della villa Serventi. Le prime case arrivano dopo il 1870.

Vie di condottieri

Le strade del quartiere portano spesso i nomi dei capitani di ventura del Tre e del Quattrocento. Fanfulla da Lodi, cui è intitolata la via del circolo, è uno di loro: una toponomastica guerriera per una zona che oggi si occupa soprattutto di musica.

La sera al Pigneto

Dal 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto ha trasformato il quartiere in una delle mete serali della città, frequentata anche dagli studenti della vicina Sapienza. Circoli, bistrot, cineclub e sale prove fanno del sabato sera un continuo passaggio da un indirizzo all'altro.

La via del circolo

In pochi metri di via Fanfulla da Lodi si incontrano altri indirizzi della notte: Varco al civico 1, Rifugio Urbano Fanfulla al 22, e poco più in là, in via Ettore Giovenale, Zazie nel metrò.

Come arrivare al Fanfulla 5/a per il Wetware Echo Showcase

Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto: dalla stazione si cammina qualche minuto verso la Casilina fino a via Fanfulla da Lodi.

Metro C

Le fermate utili della linea C sono Pigneto e, poco più a est, Malatesta. La C incrocia la linea A a San Giovanni: da Termini la soluzione più semplice è la metro A fino a San Giovanni e il cambio sulla C.

Tram e ferrovia Termini Centocelle

Su via Prenestina corrono diverse linee tranviarie che collegano il quartiere a Porta Maggiore e a Termini. Sulla Casilina la ferrovia Termini Centocelle ferma a Ponte Casilino, a breve distanza dal circolo.

In auto

Parcheggiare al Pigneto il sabato sera richiede pazienza: strade strette, isola pedonale, residenti che rientrano. Il consiglio è netto: mezzi pubblici, bicicletta o taxi.

Il rientro

Tre live e un dj set dalle 22 significano un'uscita a notte fonda. Prima di partire controllate sul calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti le ultime corse della metro C e le linee notturne. Conviene decidere il rientro prima di entrare.

Come organizzare la notte dello showcase

La serata del Wetware Echo Showcase si costruisce in tre tempi: cena al Pigneto verso le 20, ingresso al Fanfulla alle 22 con la tessera pronta, poi i tre live e, per chi resiste, il dj set di Wavefold.

Prima

Il sabato il quartiere si riempie dopo le 21. Chi arriva alle 20 trova tavolo nelle trattorie e nelle pizzerie delle vie laterali. Una passeggiata sull'isola pedonale prima di entrare fa parte del piacere della serata.

Durante

Entrate all'apertura, soprattutto se dovete ritirare la tessera. In una serata con tre live, il primo set è spesso quello con il pubblico più attento: chi arriva tardi rischia di perderlo.

Dopo

Chi è venuto per ascoltare può uscire dopo l'ultimo live e chiudere con un bicchiere su via del Pigneto. Chi ha voglia di ballare resta per Wavefold.

Accessibilità, pubblico e volume

Il Wetware Echo Showcase è una serata notturna in un circolo Arci, con ingresso da soci e inizio alle 22: è pensata per un pubblico adulto.

Accessibilità della sala

Il circolo non pubblica informazioni dettagliate sull'accessibilità degli spazi. Chi ha difficoltà motorie farà bene a contattare il Fanfulla prima della serata, attraverso i canali del sito ufficiale.

Il volume

L'elettronica sperimentale lavora molto sulle basse frequenze, che in una sala piccola si sentono nel corpo. Un paio di tappi da concerto in tasca sono una precauzione da professionisti.

Con i ragazzi

Orario, contesto e volume rendono questa serata poco adatta ai più giovani. Per un ragazzo appassionato di sintetizzatori, esistono laboratori e festival diurni più adatti.

Dove mangiare al Pigneto prima dello showcase

Il Pigneto è fra i quartieri romani con la maggiore densità di locali dove mangiare e bere, e via Fanfulla da Lodi è a due passi dall'isola pedonale di via del Pigneto.

L'isola pedonale

Lungo via del Pigneto e nelle traverse si trovano trattorie romane, pizzerie, osterie, bistrot e cucine di molti paesi, riflesso della composizione multietnica del quartiere. Per una cena rapida prima delle 22 le vie laterali sono meno affollate.

Il consiglio pratico

Il sabato sera chi vuole una trattoria precisa prenota; chi si accontenta mangia un trancio di pizza in piedi e passeggia. Al Pigneto funzionano entrambe le soluzioni.

Cosa vedere intorno al Fanfulla la domenica mattina

Il Pigneto è a pochi minuti da monumenti poco frequentati e di grande interesse, da vedere il giorno dopo con la luce del mattino.

Porta Maggiore

All'imbocco del quartiere c'è Porta Maggiore, nata nel I secolo come arco monumentale degli acquedotti Claudio e Aniene Nuovo, con accanto il sepolcro del fornaio Eurisace. Poco lontano, la basilica sotterranea di Porta Maggiore, visitabile su prenotazione.

L'ex SNIA e il suo lago

Sulla Prenestina si trova l'area dell'ex SNIA, la fabbrica di viscosa attiva dal 1923 al 1954, con il suo lago: un paesaggio industriale che dopo una notte di elettronica ha una sua coerenza.

Verso gli acquedotti

Più a sud il Parco degli Acquedotti, dove gli archi romani attraversano la campagna: la domenica mattina ideale per rimettersi in piedi.

Una curiosità su Wetware Echo Showcase al Fanfulla 5/a — 24 ottobre 2026

La curiosità più bella della serata è nei nomi. Wetware è una parola nata nella cultura informatica e nella fantascienza per indicare la componente biologica di un sistema, cervello e nervi, accanto a hardware e software. È un'etichetta che dichiara di fare musica con le macchine pensando al corpo di chi ascolta. Wavefold, il nome dell'artista che chiude la notte, viene dal vocabolario della sintesi sonora: indica la tecnica che ripiega la forma d'onda per arricchirla di armonici, uno dei suoni più tipici dei sintetizzatori modulari. Coeden, cofondatore dell'etichetta, è descritto dalla stampa come un alchimista dei suoni. Mudwise fa pensare al fango, alla materia densa, e la sua ultima uscita si chiama Cosmagnetic, cioè il contrario, lo spazio e le forze invisibili dell'etere. In una sola serata si passa dal cervello all'alchimia, dal fango al cosmo. E c'è un'ultima curiosità, tutta romana: via Fanfulla da Lodi porta il nome di un capitano di ventura, uomo d'arme e di spada. Un'etichetta che si presenta con il motto segnali sonori contro il controllo suona in una strada intitolata a un soldato di professione. La toponomastica del Pigneto ha sempre un certo senso del paradosso.

Una cosa che non ti dice nessuno su Wetware Echo Showcase al Fanfulla 5/a — 24 ottobre 2026

Quello che quasi nessuno ricorda è che per entrare al Fanfulla serve la tessera Arci della nuova stagione, la 2026/2027, obbligatoria dal 1° ottobre. Chi arriva con quella dell'anno precedente deve rifarla alla porta, e il sabato sera la fila del tesseramento può far perdere il primo live. La soluzione è semplice: preadesione sull'app ufficiale dell'Arci nei giorni prima, ritiro della tessera all'ingresso, e si entra in pochi minuti.

La seconda cosa riguarda il formato. Uno showcase di etichetta non è una serata con un headliner e dei gruppi di apertura: è una vetrina in cui ogni artista vale l'altro. Chi viene soltanto per un nome rischia di perdere il senso della serata, che è nella sequenza, nel modo in cui i suoni di Coeden, Mudwise e ON si rispondono. Il circolo non pubblica l'ordine dei set, e questo è un motivo in più per arrivare all'inizio.

Terzo dettaglio: Wetware Echo pubblica quasi tutto in digitale, su una piattaforma che permette di ascoltare i dischi per intero prima di comprarli. Mezz'ora di ascolto a casa, il pomeriggio, cambia completamente il modo in cui si vive la serata.

Il consiglio che ti do per visitare Wetware Echo Showcase al Fanfulla 5/a — 24 ottobre 2026

Il consiglio è di preparare la logistica e l'orecchio, non la scaletta. La logistica: preadesione Arci fatta da casa, cena al Pigneto alle 20, ingresso al circolo alle 22, rientro deciso prima di entrare. L'orecchio: ascoltate prima Cosmagnetic #2 di Mudwise e Ghostform di Coeden, i due titoli più recenti dei protagonisti. Bastano due ascolti per capire il territorio sonoro della serata.

Secondo consiglio: guardate le mani. In un live di elettronica modulare il musicista lavora su cavi e manopole, e la relazione fra gesto e suono è la parte più affascinante dello spettacolo. Mettetevi in una posizione da cui si vede il tavolo degli strumenti, non soltanto le casse.

Terzo: tenete il telefono in tasca durante i set. In un ascolto fatto di texture e silenzi, lo schermo acceso di un vicino distrae più del rumore. Se l'etichetta vi convince, comprate un disco: nella musica indipendente è il sostegno che conta. Per chi vuole scoprire la Roma della musica notturna con un gruppo, Tour Leader Pro organizza percorsi privati nei locali della città.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che il Pigneto è il quartiere di Pier Paolo Pasolini, che qui girò Accattone nel 1961. Si ricorda meno spesso che una parte della scena musicale sperimentale romana degli anni Dieci è nata proprio in via Fanfulla da Lodi. Nel febbraio 2011 il giornalista musicale Valerio Mattioli, sulla rivista Blow Up, battezzò Borgata Boredom il giro di gruppi underground che suonavano a Fanfulla 101: musica spesso ostica, suonata senza preoccuparsi del gradimento.

Un secondo fatto poco citato: al Forte Fanfulla, al civico 5, è passato il Live Performers Meeting, l'incontro internazionale dedicato alle performance audiovisive dal vivo, e secondo il racconto di minima&moralia una sera capitò al circolo Alva Noto, figura centrale dell'elettronica sperimentale, che chiese di fare un dj set. Chi viene al Fanfulla per uno showcase di elettronica scura entra, senza saperlo, in una sala che quella storia la porta nel nome della via.

È questa la funzione dei circoli: dare un palco a chi non ne ha ancora uno grande, e costruire nel tempo una memoria che i locali commerciali non hanno. Un'etichetta padovana che presenta il proprio catalogo al Pigneto fa parte di questa storia.

La foto giusta da fare a Wetware Echo Showcase al Fanfulla 5/a — 24 ottobre 2026

La foto giusta di un live di elettronica non è quella del musicista, è quella delle macchine. Un sintetizzatore modulare con i cavi colorati incrociati e i piccoli led accesi nel buio è l'immagine che racconta meglio la serata: avvicinatevi fra un set e l'altro, quando gli artisti preparano gli strumenti, e chiedete se potete fotografare. Quasi sempre la risposta è sì, e ne nasce una conversazione.

La seconda foto si fa durante i live, da lontano, senza flash: le sagome del pubblico in controluce contro le luci basse del palco. Un po' di mosso non guasta; anzi, restituisce il movimento del suono.

La terza si fa fuori, a notte fonda: via Fanfulla da Lodi con la targa della strada e l'ingresso del circolo, oppure l'isola pedonale di via del Pigneto ancora piena. E per chi torna la domenica, gli archi di Porta Maggiore con la luce del mattino chiudono il racconto del fine settimana.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Pigneto è quella di una campagna diventata quartiere. Fino all'Ottocento l'area fuori Porta Maggiore era fatta di vigne e orti. Dopo il 1870 nascono i primi insediamenti; fra il 1886 e il 1891 la Società Romana Tramways Omnibus costruisce in piazza Caballini il primo deposito per omnibus e tram a cavallo fuori dalle Mura Aureliane, trasformato nel 1904 in deposito tranviario con l'elettrificazione della linea.

Il Novecento porta le fabbriche: il pastificio Pantanella sulla Casilina, lo stabilimento farmaceutico Serono inaugurato nel 1909, la fabbrica di viscosa sulla Prenestina, attiva dal 1923 al 1954. Durante la seconda guerra mondiale il Pigneto, quartiere popolare come San Lorenzo, è attivo nell'antifascismo e subisce i bombardamenti alleati del 1943 e del 1944. Nel dopoguerra diventa un set cinematografico, da Rossellini a Pasolini.

Per via Fanfulla da Lodi le date sono recenti: settembre 2006, l'affitto del capannone al civico 101; capodanno 2007, l'apertura di Fanfulla 101; febbraio 2011, l'articolo di Blow Up sulla Borgata Boredom; 2011, il trasloco al civico 5 e la nascita del Forte Fanfulla; giugno 2014, la festa di chiusura di quella stagione. Nel 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto cambia la vita serale del quartiere. Il 2022 è l'anno di nascita di Wetware Echo, che quattro anni dopo porta qui il suo catalogo.

Chi è passato da Wetware Echo Showcase al Fanfulla 5/a — 24 ottobre 2026

Dai locali del Fanfulla sono passati nomi che nessuno si aspetterebbe in un circolo di quartiere. Il racconto di minima&moralia ricorda Alva Noto, che capitò una sera e chiese di fare un dj set; Erlend Øye dei Kings of Convenience, entrato per una birra e rimasto per un'esibizione improvvisata; il pianista Thollem McDonas, il giorno dopo un suo concerto al MAXXI. Negli anni del Forte Fanfulla sono passati anche Susanna Camusso e Stefano Rodotà, ospiti di incontri pubblici, e rassegne come il Live Performers Meeting, Mal di Libri e Teatri di Vetro.

Nelle strade del Pigneto è passata una parte importante del cinema italiano: Anna Magnani vi girò scene di Roma città aperta, Pier Paolo Pasolini vi ambientò Accattone con Franco Citti.

Nella stagione che si apre a ottobre 2026, prima di Wetware Echo, il palco del Fanfulla ha già ospitato il chiptune di SINCE e l'ambient pop di F.S. Blumm. Il 24 ottobre tocca a ON, Mudwise, Coeden e Wavefold: quattro nomi di una scena elettronica che si costruisce fuori dai grandi circuiti, come quella che vent'anni fa cominciò al civico 101 della stessa strada.

Domande frequenti sul Wetware Echo Showcase

Quando e dove si tiene il Wetware Echo Showcase a Roma?

Il Wetware Echo Showcase si tiene sabato 24 ottobre 2026 dalle 22:00 al Fanfulla 5/a, circolo Arci di via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto. In programma i live di ON, Mudwise e Coeden e il dj set di Wavefold; il programma può subire variazioni.

Che cos'è Wetware Echo?

Wetware Echo è un'etichetta italiana di musica elettronica sperimentale nata nel 2022 e con base a Padova, dedicata a un'elettronica scura e ruvida. Nel catalogo ci sono uscite di Aural Stream, Coeden, Mudwise, Wavefold, Holy Similaun e la compilation Residual Image.

Quanto costa entrare al Wetware Echo Showcase?

Il Wetware Echo Showcase al Fanfulla 5/a è riservato ai soci Arci: serve la tessera valida, a cui si aggiunge il contributo della serata, il cui importo non è pubblicato. Dal 1° ottobre 2026 è obbligatoria la tessera 2026/2027, richiedibile con la preadesione sull'app dell'Arci.

Come si arriva al Fanfulla 5/a?

Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto, a pochi minuti a piedi dal circolo. In alternativa ci sono i tram di via Prenestina e la ferrovia Termini Centocelle, fermata Ponte Casilino. L'auto è sconsigliata: il sabato sera parcheggiare al Pigneto è molto difficile.

Chi suona al Wetware Echo Showcase?

Al Wetware Echo Showcase suonano dal vivo ON, Mudwise, musicista di sintetizzatori modulari autore di Cosmagnetic #2, e Coeden, cofondatore dell'etichetta e autore di Ember e Ghostform. Chiude Wavefold con un dj set; l'ordine dei set non è pubblicato.

A che ora finisce la serata al Fanfulla?

La serata del Wetware Echo Showcase al Fanfulla comincia alle 22:00 e comprende tre live e un dj set; l'orario di chiusura non è pubblicato. Chi usa i mezzi pubblici farà bene a controllare prima le ultime corse della metro C e le linee notturne.

Il consiglio finale sul Wetware Echo Showcase

Le serate più interessanti sono quelle in cui una scena si presenta tutta insieme. Wetware Echo porta al Pigneto il suo catalogo e i suoi fondatori, in un circolo che ha nel sangue l'elettronica sperimentale. Fate la tessera da casa, ascoltate due dischi nel pomeriggio, entrate alle 22 e restate fino al terzo live: capirete se questa etichetta vale la pena di essere seguita. La risposta è sì.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Tagsautunnoche fare a Romaconcertodi seraeventi romamusica dal vivomusica elettronicapignetoRomaspettacoli dal vivo

Contact Information

Data Evento24 Ottobre 2026 22:00
IndirizzoFanfulla 5/a, Via Fanfulla da Lodi 5/a, 00176 Roma Pigneto, Roma, Roma Città

Le proposte giuste, una volta a settimana

Scegli cosa ti interessa: ti scriviamo solo di quello, con date, orari e prezzi verificati. Niente spam, ti cancelli con un clic.

I tuoi temi