Tokio Hotel, Summer Encore 2027 all’Auditorium Parco della Musica — 14 luglio 2027
In breve. I Tokio Hotel suonano a Roma mercoledì 14 luglio 2027 alle 21:00, con il tour Summer Encore 2027, nell'ambito di Roma Summer Fest.
I Tokio Hotel suonano a Roma mercoledì 14 luglio 2027 alle 21:00, con il tour Summer Encore 2027, nell'ambito di Roma Summer Fest. Il concerto si tiene alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma, quartiere Parioli, a pochi passi dal Villaggio Olimpico. La biglietteria ufficiale indica un'arena all'aperto: l'evento può svolgersi sotto la pioggia e in tal caso non è previsto alcun rimborso. All'ingresso sono previsti controlli con metal detector; il regolamento è pubblicato sul sito dell'Auditorium. I biglietti si acquistano online sul circuito ufficiale indicato dall'Auditorium oppure nei punti vendita autorizzati. Il prezzo non è indicato nella pagina dell'evento e l'apertura dei cancelli non è pubblicata: il dato non è pubblicato. Per arrivare conviene calcolare il percorso con il calcolatore percorsi di ATAC, perché le linee e le fermate possono cambiare.

Tokio Hotel a Roma in breve
Il tour estivo del 2027 è stato annunciato quando la band non aveva ancora cominciato l'«Arena Tour 2026». L'idea è portare sui palchi all'aperto europei il nuovo album Encore, in uscita il 16 ottobre 2026, insieme a oltre due decenni di storia. La data romana è presentata come l'unica tappa italiana annunciata e cade nella cornice di Roma Summer Fest, la rassegna estiva che usa la grande arena a gradoni dell'Auditorium.
I dati essenziali
Data: 14 luglio 2027. Ora: 21:00, come riportato dalla biglietteria ufficiale. Luogo: Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Tipo di evento: concerto all'aperto. Settori e prezzi: non pubblicati nella pagina consultata. Chi ha intenzione di esserci farà bene a ricontrollare la pagina di vendita nelle settimane precedenti, perché orari di apertura e dettagli di accesso possono essere aggiornati.
Perché il titolo «Summer Encore»
Il nome gioca con l'album in uscita, intitolato Encore, il «bis» in inglese. Il tour estivo del 2027 è dunque il prolungamento naturale della stagione in arena del 2026, pensato per i festival e per le location storiche all'aperto. Tra le date già note c'è anche il 15 agosto 2027 a Magdeburgo, in Domplatz, la prima tappa nella città d'origine dal 2005, scelta di proposito nel giorno in cui ricorre l'anniversario di «Durch den Monsun».
Una serata all'aperto
L'avviso della biglietteria è chiaro: è un'arena all'aperto e lo spettacolo non viene sospeso per qualche goccia. In luglio a Roma la pioggia è un'eventualità rara, ma la condizione di acquisto vale comunque per tutti, quindi un impermeabile leggero in borsa è una scelta di buon senso.
La band: quattro musicisti di Magdeburgo
I Tokio Hotel sono formati da Bill Kaulitz (voce), Tom Kaulitz (chitarra, tastiere, pianoforte), Georg Listing (basso, tastiere) e Gustav Schäfer (batteria, percussioni). Bill e Tom sono gemelli identici. La formazione è rimasta la stessa dagli esordi, un dato non scontato per una band che ha attraversato fama precoce, pause e rilanci.
Le origini a Magdeburgo
La band nasce a Magdeburgo, in Germania, nel 2001. Sul modo in cui i quattro si sono incontrati le fonti consultate non concordano nei dettagli: una versione parla di un concorso musicale al Gröniger Bad di Magdeburgo nel 2001, in cui i gemelli conoscono Gustav Schäfer, che presenta loro Georg Listing; un'altra racconta che i gemelli, già in scena da bambini nei dintorni di Loitsche, incontrano Listing e Schäfer a un concerto quando hanno dodici anni. In entrambi i casi il nucleo è quello di oggi.
Il nome Devilish
All'inizio i quattro si chiamavano Devilish e si esibivano nei locali di Magdeburgo. Una delle ricostruzioni attribuisce il nome a un articolo di stampa che definiva il loro suono «devilishly great».
Il talent show e l'incontro con Peter Hoffmann
Nel 2003 Bill partecipa alla versione per ragazzi del talent Star Search, dove non vince: le fonti indicano il secondo posto oppure l'eliminazione ai quarti di finale. L'esibizione attira comunque l'attenzione del produttore Peter Hoffmann, che apre la strada al contratto e alla collaborazione con i produttori di Amburgo.
Perché Tokio Hotel
Nel 2004 la band cambia nome in Tokio Hotel: Tokyo per l'amore dichiarato verso la città, hotel per la vita in viaggio.
Gli esordi: «Durch den Monsun» e l'album Schrei
Il debutto discografico arriva nell'estate del 2005 con il singolo «Durch den Monsun», uscito il 15 agosto e primo in classifica in Germania il 26 agosto dello stesso anno, oltre che in Austria. Un mese dopo esce l'album Schrei, in tedesco, pubblicato da Universal.
Un debutto fulmineo
Il singolo entra in classifica al quindicesimo posto e in pochi giorni arriva in vetta. La velocità con cui la band passa da sconosciuta a fenomeno nazionale è la ragione per cui il nome accompagna ancora oggi l'idea di un successo adolescenziale esploso quasi dal nulla.
I numeri di Schrei
L'album ha venduto oltre 500.000 copie nel mondo secondo le fonti consultate, ha prodotto quattro singoli nei primi cinque posti in Germania e Austria ed è stato certificato triplo disco d'oro in Germania, soglia di 300.000 copie. Nel 2006 è seguita la riedizione Schrei - So laut du kannst, con «Rette mich» e «Der letzte Tag», entrambi in testa in Germania.
I primi premi
Nel 2005 la band ottiene il Comet Award come miglior esordiente e il Bambi come miglior act pop nazionale; nel 2006 arrivano l'ECHO come miglior esordiente e il World Music Award per l'artista tedesco più venduto.
Zimmer 483 e il successo europeo
Il secondo album, Zimmer 483, esce il 23 febbraio 2007 ed è ancora in tedesco. Secondo le fonti consultate ha venduto in Germania oltre tre milioni di copie e ha dato alla band tre singoli nelle prime cinque posizioni in patria, tra cui «Übers Ende der Welt» e «Spring nicht».
La versione inglese: Scream
Nel giugno 2007 arriva Scream, uscito in Europa il 4 giugno (in Italia il 1° giugno) e noto in Germania come Room 483. In Italia raggiunge il secondo posto della classifica Hitlist. I singoli «Monsoon», «Ready, Set, Go!» e «By Your Side» portano il nome della band oltre i confini linguistici tedeschi. Le vendite combinate di Zimmer 483 e Scream superano 2,5 milioni di copie secondo una delle fonti consultate.
Il primo concerto italiano
Il debutto dal vivo in Italia è del 30 ottobre 2007 al Mediolanum Forum di Assago, unica data italiana del tour, esaurita. A Roma i Tokio Hotel tornano il 6 luglio 2008 all'Ippodromo Capannelle, per il «1000 Hotels Tour - Open Air».
Il caso della cisti alle corde vocali
Nella primavera del 2008 Bill sviluppa una cisti alle corde vocali e viene operato il 30 marzo 2008. Il tour «1000 Hotels» viene interrotto e poi ripreso a maggio, concludendosi il 13 luglio 2008 a Werchter, in Belgio. Fu un momento critico della carriera, superato con il ritorno sul palco e con le date estive riprogrammate.
Humanoid, la svolta elettronica
Il terzo disco, Humanoid, esce il 2 ottobre 2009 in Germania e il 6 ottobre negli Stati Uniti. Registrato in tedesco e in inglese, è il lavoro in cui la band sposta il suono verso sonorità più elettroniche. I singoli sono «Automatic», «World Behind My Wall» e «Darkside of the Sun».
Humanoid City Tour
Il «Welcome to Humanoid City Tour» tocca nel 2010 l'Italia con quattro date: Torino, Padova, Milano e Roma. Il concerto di Milano del 12 aprile 2010 è registrato e diventa il DVD Humanoid City Live.
I premi della stagione Humanoid
Agli MTV Europe Music Awards la band vince nel 2009 come miglior gruppo e nel 2010 come miglior performance sul palco mondiale. Nel 2008 era diventata la prima band tedesca a vincere agli MTV Video Music Awards, con il premio al miglior nuovo artista.
La pausa e il trasferimento a Los Angeles
Dopo il tour, nel 2010, la band annuncia una pausa e i gemelli si trasferiscono a Los Angeles, mentre Schäfer e Listing restano in Germania. In quegli anni Bill e Tom si dedicano ad altri progetti, tra cui il ruolo di giurati in Deutschland sucht den Superstar nel 2013.
Kings of Suburbia e il ritorno
Il ritorno è del 2014 con Kings of Suburbia, uscito il 3 ottobre, preceduto dal singolo «Love Who Loves You Back» del 26 settembre. Secondo una delle fonti consultate l'album ha raggiunto il primo posto in trenta paesi e i primi cinque in altri diciassette. Con questo lavoro il suono si orienta verso electropop e synth-pop.
Dream Machine
Il disco successivo, Dream Machine, è del 3 marzo 2017 e viene portato in giro con il tour 2017-2018, in cui le date nordamericane del 2018 sono poi annullate per problemi con l'attrezzatura.
Il documentario Hinter die Welt
Nel 2017 esce il documentario Tokio Hotel - Hinter die Welt, mentre nel 2024 i gemelli sono protagonisti della serie Netflix Kaulitz e Kaulitz, uscita il 25 giugno 2024. Entrambi i titoli sono citati nella pagina di riferimento tra le attività parallele della band.
Un'altra etichetta
Dopo il periodo Universal (2005-2016) e quello con Starwatch Music (2017-2020), il 1° settembre 2020 la band annuncia un contratto con Sony Music Germany ed Epic Records Germany.
Dal 2019 a Encore
Dal 2019 la storia della band è fatta di tour, singoli e due nuovi album. La parte più recente è anche la più vicina al concerto romano.
Melancholic Paradise Tour
Il tour annunciato nell'ottobre 2018 parte il 26 aprile 2019 a Manchester e arriva al 20 giugno a Mosca. Le tappe nordamericane e latinoamericane del 2020 vengono poi cancellate a causa della pandemia dopo appena tre date.
Il 15° anniversario di Durch den Monsun
Nel 2020 escono nuove versioni di «Durch den Monsun» e «Monsoon» per il quindicesimo anniversario. A dicembre arriva «Berlin», con VVAVES. Nel 2021 seguono «White Lies» con Vize e una cover di «Behind Blue Eyes» degli Who.
Il settimo album, 2001
Il 18 novembre 2022 la band pubblica 2001, definito il settimo album in studio, con il nome scelto per richiamare l'anno di fondazione. Nel 2023 i gemelli sono coach della tredicesima edizione di The Voice of Germany, e il loro artista Malou Lovis Kreyelkamp vince.
Beyond the World Tour
Il «Beyond the World Tour» è stato rinviato più volte: previsto per il 2021, passa al 2022 e poi al 2023 per ragioni legate al conflitto tra Russia e Ucraina. Le date europee del 2023 sono state suonate, quelle latinoamericane e nordamericane si sono tenute alla fine del 2024; una data a Città del Messico è stata cancellata dall'organizzatore locale.
A Whole New Sound
Nel 2024 la band pubblica A Whole New Sound, album di cover pop-punk di brani Disney per Walt Disney Records, uscito il 6 settembre. Nell'estate del 2025 un concerto speciale celebra i vent'anni di «Durch den Monsun», il 15 agosto.
Encore
Il nuovo album, Encore, è annunciato per il 16 ottobre 2026 e viene presentato come l'ottavo disco in studio. I singoli che lo anticipano sono «Changes», «California Nights», «Memory Lane» e «Without You». La copertina e la tracklist sono state rivelate nell'agosto 2026. Nel 2026 la band è impegnata nell'«Arena Tour 2026», prima dell'estate 2027.
Discografia essenziale
La tabella mentale dei dischi in studio, secondo le fonti consultate, è semplice, e lo stile cambia sensibilmente da un capitolo all'altro.
Album in studio
Schrei (2005), Zimmer 483 (2007), Scream (2007, versione inglese), Humanoid (2009), Kings of Suburbia (2014), Dream Machine (2017), 2001 (2022), A Whole New Sound (2024, cover Disney) ed Encore (annunciato per il 16 ottobre 2026). La numerazione ufficiale dei dischi varia a seconda che si contino o no le versioni in lingua inglese e la raccolta di cover.
Raccolte e live
Tra le raccolte e le pubblicazioni dal vivo figurano New Collection (2008), Best Of (2010, con il nuovo singolo «Hurricanes and Suns»), Humanoid City Live (2010) e Darkside of the Sun (2011).
Collaborazioni
Nel corso degli anni la band ha inciso con artisti diversi: Kerli in «Strange» (2010), Far East Movement in «If I Die Tomorrow» (2012), Wyclef Jean e David Correy in «I Am» (2013), VVAVES, Vize, Kraftklub in «Fahr mit mir (4x4)» (2022) e Daði Freyr in «Happy People» (2022).
I premi
La pagina di riferimento elenca oltre cento premi dal 2005. Qui sono riportati solo i più rilevanti.
MTV Europe Music Awards
Miglior InterAct nel 2007, Headliner nel 2008, miglior gruppo nel 2009 e miglior performance sul palco mondiale nel 2010 (edizione tenuta in Spagna). Nel 2007 era arrivata anche una candidatura come migliore band.
MTV Video Music Awards
Nel 2008 la band vince il premio come miglior nuovo artista e, nella stessa serata, il riconoscimento scelto dai fan per la migliore entrata; è la prima band tedesca a vincere agli VMA. Nel 2011 una vittoria in Giappone, come miglior video rock, è la prima per una band tedesca.
I riconoscimenti italiani
In Italia i Tokio Hotel hanno ricevuto il Festivalbar Digital Prize (2007), il premio come miglior band ai Kids' Choice Award di MTV (2007), il Disney Channel Kids Award come miglior gruppo internazionale (2008) e, agli MTV TRL Awards, i premi di miglior band (2008), miglior numero uno dell'anno con «Monsoon» (2008) e miglior artista TRL (2009). Nel 2015 arriva il premio MTV come miglior artista dal mondo.
La Cavea dell'Auditorium
La Cavea è il teatro all'aperto dell'Auditorium Parco della Musica. Secondo il sito dell'Auditorium ospita da 3.000 a 5.000 posti, a seconda dell'allestimento; la voce enciclopedica parla di circa 3.000 posti. La forma è quella di un anfiteatro a ventaglio, con gli spalti che si aprono intorno a una piazza centrale e richiamano gli spazi dello spettacolo greci e romani.
Una forma antica
Le tre grandi sale al coperto si dispongono attorno alla Cavea a raggiera. Dall'alto, il complesso ricorda un gruppo di scarabei posati attorno a una conca, immagine che ha fatto fortuna nel linguaggio comune.
La dedica a Luciano Berio
Secondo la voce di riferimento, la Cavea è intitolata a Luciano Berio, compositore che nei primi anni dell'Auditorium era presidente dell'Accademia di Santa Cecilia.
Il museo sotto la Cavea
I reperti rinvenuti durante gli scavi, resti di una villa romana, sono esposti in un piccolo museo sotto la Cavea: un dettaglio che separa questo palco da qualunque altra arena estiva della città.
L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Il complesso, progettato da Renzo Piano, sorge nel quartiere Parioli su un'area di circa 55.000 metri quadrati, tra Villa Glori, il Villaggio Olimpico, il viadotto di Corso di Francia e Viale Maresciallo Pilsudski.
Le sale
Le tre sale principali sono la Sala Santa Cecilia (2.756 posti, la più grande), la Sala Sinopoli (1.133 posti) e la Sala Petrassi (673 posti). A queste si aggiungono il Teatro Studio Gianni Borgna con 308 posti, tre studi di registrazione, sale prove, foyer, caffetterie, un ristorante e una libreria.
Chi lo gestisce
La struttura è gestita dalla Fondazione Musica per Roma, nata nel 1999 come società per azioni e diventata fondazione il 19 luglio 2004. Dal 2003 l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia vi tiene la sua stagione principale.
Il nome di Ennio Morricone
Nel 2020 il consiglio comunale ha approvato l'intitolazione dell'Auditorium a Ennio Morricone: da allora il nome ufficiale è Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Renzo Piano e l'architettura
Renzo Piano, nato a Genova il 14 settembre 1937, ha vinto il Premio Pritzker nel 1998 ed è senatore a vita dal 30 agosto 2013. Tra le sue opere figurano il Centre Pompidou di Parigi, costruito dal 1971 al 1977 con Richard Rogers e Gianfranco Franchini, lo Shard di Londra e il viadotto Genova San Giorgio.
Il concorso
Le fonti non concordano sulla data: la voce sull'Auditorium parla di un concorso a inviti vinto nel 1993, la voce su Piano indica il 1994. La posa della prima pietra risale al 15 gennaio 1995, secondo una delle fonti.
L'acustica
Per l'acustica Piano si è affidato a Jürgen Reinhold dello studio Müller-BBM di Monaco, mentre la consulenza sul paesaggio è di Franco Zagari. Nella Sala Santa Cecilia si contano ventisei gusci in legno di ciliegio, di circa 180 metri quadrati ciascuno, con un tempo di riverbero di circa 2,2 secondi.
Le polemiche
Il cantiere fu complicato: il contratto con l'impresa originaria fu risolto, si bandì una nuova gara e i costi crebbero in modo marcato. Si discusse anche dell'assenza di un organo a canne e di alcuni problemi acustici iniziali, in seguito corretti con modifiche.
Una curiosità sull'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Gli scavi del cantiere restituirono i resti di una villa romana: prima una piccola fattoria arcaica del VI secolo a.C., poi una villa patrizia del III secolo a.C. Piano modificò il progetto, spostando verso ovest due delle tre sale, e i lavori subirono un ritardo di circa un anno.
Dove si vedono i resti
I resti si trovano tra la Sala Santa Cecilia e la Sala Sinopoli e sono visibili dalla terrazza; i reperti sono raccolti nel piccolo museo sotto la Cavea.
Gli scarabei
La forma delle sale ha valso al complesso soprannomi come «scarabei», «tartarughe» e persino «mouse del computer».
Una cosa che non ti dice nessuno sull'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Raggiungere l'Auditorium in auto è la scelta meno comoda. La voce di riferimento segnala che il parcheggio è limitato e costoso e che le auto finiscono per riversarsi nel Villaggio Olimpico. Per un concerto serale con migliaia di spettatori il problema si moltiplica.
Il giorno dello spettacolo
Il sito dell'Auditorium informa che nei giorni di spettacolo in Cavea il complesso chiude alle 16:00, per gli orari estivi ordinari dalle 11:00 alle 20:00. Chi arriva presto nel pomeriggio per vedere il resto deve dunque fare i conti con questa chiusura.
Servizi sotto pressione
La voce di riferimento ricorda anche critiche su servizi igienici e ventilazione nei momenti di punta e su un accesso alle gallerie ridotto a due soli ascensori: per la Cavea, all'aperto, valgono soprattutto le file ai servizi.
Il consiglio che ti do per visitare l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Il mio consiglio è arrivare con largo anticipo e a piedi dall'ultimo tratto: il percorso più bello passa dal Ponte della Musica, pedonale e ciclabile, che collega la zona del Flaminio con l'area dell'Auditorium e dello sport del Foro Italico.
Mezzi pubblici
La voce di riferimento cita le fermate Flaminia/Reni e Apollodoro e le linee di autobus 910, 982, 168 (nei giorni feriali) e 53 davanti all'ingresso. Per un concerto serale conviene verificare linee e orari sul calcolatore ATAC, perché le informazioni cambiano.
Cosa mettere in borsa
Un k-way leggero, una bottiglia vuota se consentita dal regolamento e il biglietto già sul telefono. Poiché esistono controlli con metal detector, meglio portare poco: il regolamento, pubblicato sul sito dell'Auditorium, è la fonte a cui fare riferimento per gli oggetti ammessi.
Quando scegliere il posto
Le informazioni sui settori della Cavea per questo concerto non sono pubblicate nella pagina consultata. In arene a gradoni come questa, in generale, i posti centrali offrono la visuale migliore sul palco, ma per i dettagli bisogna attendere la mappa ufficiale.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Tutti sanno che l'Auditorium è di Renzo Piano; meno ricordato è che per anni è stato uno dei luoghi culturali più frequentati d'Europa. Secondo la voce di riferimento, nel 2014 i visitatori hanno superato i due milioni, al secondo posto nel mondo dopo il Lincoln Center di New York.
I numeri del 2016
Nel 2016 la Fondazione ha organizzato 608 eventi, incassando 9.702.260 euro, un record, e vendendo 287.109 biglietti.
Quattro mura, molte lingue
Il programma spazia da classica, jazz, rock e pop a opera, elettronica, musica del mondo, teatro, danza, circo, letteratura, mostre e festival di scienza e libri.
La foto giusta da fare all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
La foto più riconoscibile è quella delle tre sale a forma di scarabeo viste dalla piazza della Cavea: la luce del tardo pomeriggio d'estate le mette in risalto prima che il concerto cominci.
Prima del concerto
Un'ora prima dell'inizio la luce estiva è ancora alta: l'angolo giusto è dall'alto delle gradinate, con le sale sullo sfondo e il pubblico che prende posto.
Dal ponte
Dal Ponte della Musica, con i due grandi archi d'acciaio inclinati verso l'esterno, si ottiene un'inquadratura diversa: il Tevere, la struttura e, dietro, il verde della zona.
Durante lo spettacolo
Le regole su fotocamere e registrazioni sono nel regolamento dell'evento; per i concerti pop, il telefono resta di norma lo strumento accettato, ma conviene verificare prima.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia dell'Auditorium è breve ma densa. Si passa dalla scelta del sito alle inaugurazioni del 2002, fino ai grandi festival e alla dedica a Morricone.
1992-1995: la scelta e il progetto
Nel 1992 il consiglio comunale sceglie il sito vicino al Villaggio Olimpico, dopo un lungo dibattito. Tra 1993 e 1994 Renzo Piano vince il concorso e il 15 gennaio 1995 si avvia il cantiere.
2002: le inaugurazioni
La Sala Sinopoli apre il 21 aprile 2002; il resto del complesso, compresa la Sala Santa Cecilia, il 21 dicembre 2002. Il concerto inaugurale della Santa Cecilia è diretto da Chung Myung-whun. Alcune fonti riportano date leggermente diverse per l'apertura.
2006: la Festa del Cinema
Dal 2006 l'Auditorium ospita la Festa del Cinema di Roma, di cui trovi un approfondimento nella pagina dedicata a Festa del Cinema di Roma 2026.
2020: il nome di Morricone
Il consiglio comunale approva l'intitolazione al maestro Ennio Morricone.
1960: lo sport intorno
Il quartiere intorno al complesso porta il segno delle Olimpiadi del 1960. Lo Stadio Flaminio, progettato da Antonio Nervi con la consulenza strutturale del padre Pier Luigi, è inaugurato il 19 marzo 1959 e nel 1960 ospita partite del torneo olimpico di calcio.
Chi è passato dall'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Tra gli artisti che vi hanno inciso, secondo la voce di riferimento, figurano William Parker, Tuxedomoon, Vinicio Capossela, Mark Knopfler e Keith Jarrett.
Dischi dal vivo
Dall'Auditorium provengono album dal vivo di Christian Fennesz e Ryuichi Sakamoto (Touch, 2005), di Enrico Rava e Joe Lovano (ECM, 2014) e dei The National (4AD, 2024).
Musica classica
L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha qui la sua casa dal 2003; il direttore musicale è Antonio Pappano. Tra gli altri concerti in programma, nella stessa Cavea o nell'Auditorium, c'è Dire Straits Reload.
Altri concerti rock e pop
La programmazione comprende regolarmente pop e rock, e la Cavea è il palco naturale dei concerti estivi di richiamo.
Il quartiere: Flaminio, Villaggio Olimpico e dintorni
Prima o dopo il concerto, la zona offre alcune tappe. Sono tutte raggiungibili a piedi dal complesso o con una breve camminata.
Il MAXXI
Il MAXXI, progettato da Zaha Hadid, è stato inaugurato il 28 maggio 2010 nell'area dell'ex Caserma Montello, nel quartiere Flaminio. L'ingresso principale è su Via Guido Reni. Il progetto nasce da un concorso lanciato nel luglio 1998. Anche la mostra Il Villaggio Olimpico di Roma al MAXXI racconta il quartiere vicino all'Auditorium.
Lo Stadio Flaminio
Costruito nel 1957-1958 sull'area dello Stadio Nazionale, lo Stadio Flaminio ospitò i concerti di U2, Duran Duran, Prince e David Bowie nel 1987, Michael Jackson nel 1988 e 1992 e i Rolling Stones nel 1990. È tutelato dal 2008. Per un giro nel quartiere vedi Flaminio, cosa vedere.
Il Foro Italico
Dal Ponte della Musica si raggiunge anche il Foro Italico, il complesso sportivo collegato dal ponte, insieme a Villa Glori, al Teatro Olimpico e al verde di Monte Mario.
Il Ponte della Musica
Il ponte, di acciaio e calcestruzzo, è lungo 190 metri e attraversa il Tevere tra i quartieri Della Vittoria e Flaminio. Costruito dal 2008, è aperto a maggio 2011 e dal 30 maggio 2013 porta anche il nome di Armando Trovajoli. Più in basso, il Ponte Flaminio è un altro riferimento del quartiere.
Il Villaggio Olimpico
Il quartiere del Villaggio Olimpico confina con il sito dell'Auditorium e, nelle serate di spettacolo, ne subisce la pressione del traffico e dei parcheggi. Per il progetto e la storia del quartiere si rimanda alla mostra del MAXXI citata sopra.
Biglietti, accesso e regole
Il canale indicato per la vendita è la biglietteria online ufficiale dell'evento. La pagina di vendita riporta anche la possibilità di cambiare il nome dell'intestatario del biglietto, utile se non si può partecipare.
Cosa dice l'avviso ufficiale
L'avviso riguarda la pioggia e i controlli: si tratta di un'arena all'aperto, lo spettacolo può svolgersi sotto la pioggia e non è dovuto alcun rimborso; all'ingresso sono previsti controlli con metal detector, con regolamento consultabile sul sito dell'Auditorium.
Prezzi e settori
Il dato non è pubblicato nella pagina consultata. Prima di acquistare conviene aprire la mappa dei posti nel sistema di vendita e confrontare i settori della Cavea.
Contatti
Per informazioni sul regolamento dell'Auditorium, il sito indica l'indirizzo info@musicaperroma.it.
Come arrivare all'Auditorium
L'indirizzo è Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma, nel municipio II, quartiere Parioli.
Con i mezzi pubblici
Per la tratta esatta conviene usare il calcolatore ATAC. Una fonte di riferimento cita le fermate Flaminia/Reni e Apollodoro e alcune linee di autobus davanti all'ingresso.
A piedi
Il Ponte della Musica è riservato a pedoni, ciclisti e mezzi pubblici elettrici; è una via di avvicinamento comoda dal Flaminio verso il complesso.
In auto
Il parcheggio è limitato e costoso; nelle sere di grande affluenza le auto si spargono nelle strade del Villaggio Olimpico. Se possibile, meglio evitarla.
Domande frequenti su Tokio Hotel a Roma
Quando suonano i Tokio Hotel a Roma?
Il concerto è fissato per mercoledì 14 luglio 2027 alle 21:00, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nell'ambito di Roma Summer Fest. Data e ora sono quelle indicate dalla biglietteria ufficiale. L'apertura dei cancelli non è pubblicata, quindi conviene ricontrollare la pagina di vendita più vicino alla data.
Dove si compra il biglietto?
I biglietti si acquistano sul circuito ufficiale dell'evento, online o nei punti vendita autorizzati. La pagina dell'evento permette anche di cambiare l'intestatario del biglietto. Il prezzo non è riportato nel testo consultato, mentre il sito dell'Auditorium rimanda al proprio regolamento di biglietteria per le condizioni.
Cosa succede se piove?
La biglietteria avvisa che si tratta di un'arena all'aperto e che l'evento può svolgersi sotto la pioggia: in tal caso non è dovuto alcun rimborso. Portare un impermeabile leggero è quindi prudente. Per le condizioni di sospensione dello spettacolo bisogna rifarsi al regolamento ufficiale.
Ci sono controlli all'ingresso?
Sì, sono previsti controlli con metal detector. Il regolamento, che spiega quali oggetti si possono portare, è pubblicato sul sito dell'Auditorium. Conviene arrivare con anticipo e portare con sé lo stretto necessario per ridurre i tempi in coda all'ingresso.
Quanti posti ha la Cavea?
Secondo il sito dell'Auditorium la Cavea è uno spazio all'aperto da 3.000 a 5.000 posti, a seconda dell'allestimento. Una voce enciclopedica parla invece di circa 3.000 posti. Il numero effettivo per il concerto dei Tokio Hotel non è pubblicato.
Quali album presenteranno?
La presentazione del tour parla del nuovo album Encore, in uscita il 16 ottobre 2026, e di oltre due decenni di storia della band. La scaletta non è stata pubblicata, quindi non si può dire quali brani saranno eseguiti, anche se i grandi successi come «Durch den Monsun» appartengono al repertorio storico.
È una data italiana unica nel tour?
Il testo dell'annuncio parla del concerto romano del 14 luglio 2027 come del concerto italiano del tour. Altre date citate per l'estate 2027 sono all'estero, tra cui il 15 agosto 2027 a Magdeburgo, in Domplatz, città d'origine della band.
Come si arriva all'Auditorium?
L'indirizzo è Viale Pietro de Coubertin 30, quartiere Parioli. Per la tratta più comoda si usa il calcolatore percorsi di ATAC. A piedi si può passare dal Ponte della Musica, mentre in auto il parcheggio è limitato e costoso.
Il consiglio finale su Tokio Hotel a Roma
Arrivare presto, a piedi se possibile, e lasciare all'ultimo tratto il tempo di una passeggiata sul Ponte della Musica prima di entrare nella Cavea. Poi, una volta seduti, la serata ha tre ingredienti che raramente si trovano insieme: una band con vent'anni di repertorio, un nuovo album appena uscito e uno dei palchi all'aperto più riconoscibili di Roma. Ricontrollare la pagina della biglietteria per orari di apertura e prezzi è l'unica cosa da fare con calma nei mesi prima.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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