Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery di via Merulana — dal 2 al 22 ottobre 2026
La pittrice finlandese Soile Yli-Mäyry espone alla Medina Art Gallery di via Merulana 220, a Roma, dal 2 al 22 ottobre 2026, con la nuova mostra personale che apre il suo tour internazionale 2026/2027. L'inaugurazione è venerdì 2 ottobre alle 18. La mostra è organizzata con il sostegno dell'Ambasciata di Finlandia in Italia ed è inserita nella programmazione di RAW 2026, la Rome Art Week. La galleria si trova su via Merulana, a pochi passi da largo Brancaccio e dal Teatro Brancaccio: la metro più vicina è Vittorio Emanuele, sulla linea A, e sulla stessa via fermano gli autobus delle fermate Merulana/Brancaccio e Merulana/Mecenate. Gli orari di apertura e le eventuali condizioni d'ingresso non sono pubblicati nella pagina della mostra: per informazioni il riferimento è il sito ufficiale della Medina Art Gallery.

Soile Yli-Mäyry, nata nel 1950 a Kuortane, in Finlandia, è una pittrice astratta dai colori vivissimi, con centinaia di mostre personali in tutto il mondo e una laurea in scienze sociali conseguita accanto alla carriera artistica. Seguono le informazioni sulla mostra, la biografia dell'artista, la galleria, il quartiere di via Merulana e i consigli pratici per la visita.
Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery: date, inaugurazione, sede
La mostra personale di Soile Yli-Mäyry resta aperta alla Medina Art Gallery di via Merulana 220 dal 2 al 22 ottobre 2026, con inaugurazione venerdì 2 ottobre alle 18.
L'inaugurazione
Il vernissage è fissato per venerdì 2 ottobre alle 18, secondo la pagina dell'evento e la locandina ufficiale. È l'occasione per conoscere l'artista, che la galleria presenta come ospite di ritorno: la pagina annuncia che Soile Yli-Mäyry «torna a Roma».
Il sostegno dell'Ambasciata di Finlandia
La mostra è organizzata con il supporto dell'Ambasciata di Finlandia in Italia; la galleria ringrazia l'ambasciatore Matti Lassila. Il logo dell'ambasciata compare anche sulla locandina accanto a quello di Medina.
Dentro la Rome Art Week
La mostra è inserita nella programmazione di RAW 2026, la Rome Art Week che si svolge in gallerie, fondazioni e studi d'artista di tutta la città dal 19 al 25 ottobre 2026. La personale di Yli-Mäyry, aperta fino al 22, copre quindi anche buona parte della settimana del festival.
Orari e ingresso
La pagina della mostra indica le date senza specificare gli orari di apertura della galleria, né un eventuale biglietto. Conviene contattare la galleria prima di andare, soprattutto nei giorni feriali.
Il tour internazionale 2026/2027 parte da Roma
La mostra della Medina Art Gallery è la prima tappa del nuovo tour internazionale 2026/2027 di Soile Yli-Mäyry: la galleria scrive che il tour «parte da Roma».
Un'artista che espone d'inverno
La presentazione della galleria lega il calendario dell'artista al clima della sua terra: con l'arrivo delle temperature polari nella sua Kuortane, in autunno e in inverno Yli-Mäyry espone nelle gallerie di tutto il mondo. D'estate, invece, la pittrice tiene ogni anno una mostra nella sua sala d'arte di Mäyry, nel paese natale.
Un percorso mondiale
Il percorso della pittrice, ricorda la galleria, è passato per mostre in Giappone, Cina, India, America Latina, Nord America e in tutta Europa. Wikipedia in finlandese riporta che, già nell'agosto 2012, l'artista aveva tenuto 270 mostre personali in 25 paesi.
Perché Roma
Il fatto che il tour cominci da via Merulana, con il sostegno dell'ambasciata, dice molto del rapporto fra l'artista e la galleria: non è una tappa occasionale, ma un ritorno.
Che cosa si vede: la pittura di Soile Yli-Mäyry
I colori vivissimi sono la cifra stilistica esplicita e potente di Soile Yli-Mäyry, secondo la presentazione della Medina Art Gallery, che ne colloca l'origine nell'infanzia dell'artista.
Il colore
La locandina della mostra, che riproduce un dettaglio di un dipinto, mostra pennellate dense e materiche nei toni del viola, del rosa e del magenta, con improvvise accensioni di rosso, giallo e verde. È una pittura che si riconosce da lontano, costruita per masse di colore più che per linee.
Sogni, natura, tecnologia
Le astrazioni di Yli-Mäyry, scrive la galleria, studiano i sogni, la forza della natura e gli impatti della tecnologia sulla società. Wikipedia in finlandese indica come tema principale dell'opera l'umanità e l'alienazione dell'uomo dalla natura.
Joseph Beuys
La galleria indica Joseph Beuys come riferimento teorico dell'artista. È un'indicazione utile per leggere i quadri: dietro l'esplosione cromatica c'è una riflessione sul rapporto fra arte, società e natura, più che una ricerca puramente formale.
Le opere in mostra
La galleria non pubblica l'elenco delle opere esposte. Le informazioni sui singoli dipinti, sui formati e sulle date vanno chieste in galleria durante la visita.
Soile Yli-Mäyry: biografia
Soile Yli-Mäyry è nata il 14 maggio 1950 a Kuortane, in Finlandia, ed è una pittrice e studiosa che vive a Lahti con il marito, secondo Wikipedia in finlandese.
L'infanzia nel rifugio
La Medina Art Gallery racconta che la passione per il colore nasce quando l'artista era bambina: negli anni Sessanta Yli-Mäyry cominciò a dipingere in un rifugio antiatomico senza finestre. È un dettaglio che spiega la forza dei suoi colori, nati come reazione a uno spazio chiuso e buio.
La formazione artistica
Secondo la galleria, a diciotto anni scopre Oskar Kokoschka e si trasferisce a Vienna per studiare arte. Wikipedia riporta invece un percorso diverso: la Scuola d'arte libera (Vapaa taidekoulu) fra il 1971 e il 1972 e poi l'Accademia di belle arti di Stoccarda, in Germania, fra il 1972 e il 1975, con due borse di studio nel 1973 e nel 1974. Le fonti non concordano sulle tappe della formazione; entrambe la collocano nei paesi di lingua tedesca.
La sociologa
Accanto alla pittura, Yli-Mäyry ha studiato all'Università di Helsinki: laurea in scienze sociali nel 1987, licenza nel 1994 e dottorato nel 2011. La tesi di dottorato, in sociologia, studia l'incontro fra artista, opera e pubblico; l'artista ha affrontato il tema come ricercatrice e come pittrice insieme, analizzando l'accoglienza delle proprie opere in paesi diversi.
Le prime mostre
La prima mostra di Yli-Mäyry fu, nel 1976, il concorso per esordienti del Museo d'arte di Lahti, che vinse. Da allora la sua attività espositiva non si è mai fermata: 270 mostre personali in 25 paesi fino al 2012, secondo Wikipedia.
L'Art Hall di Mäyry e l'Art Castle di Orimattila
Soile Yli-Mäyry ha costruito in Finlandia due luoghi dedicati alla propria opera: l'Art Hall di Mäyry, nel paese natale, e l'Art Castle di Orimattila, citati dalla galleria come tappe del suo successo.
La sala d'arte di Mäyry
Dal 1993 l'artista tiene ogni anno una mostra estiva nella sua sala d'arte di Mäyry, a Kuortane, nella regione in cui è nata. È il luogo in cui la pittrice torna d'estate, prima di ripartire in autunno per le gallerie del mondo.
Il castello d'arte di Orimattila
Dallo stesso anno, il 1993, l'artista ha un'esposizione permanente nel suo castello d'arte a Orimattila, nella Finlandia meridionale.
Le associazioni
Yli-Mäyry è membro dell'unione dei pittori finlandesi (Taidemaalariliitto) e dell'associazione degli artisti di Lahti; fra il 2001 e il 2003 ha fatto parte della commissione statale per le arti visive.
Premi e riconoscimenti di Soile Yli-Mäyry
Il riconoscimento più recente di Soile Yli-Mäyry è la medaglia Pro Finlandia, ricevuta nel 2024, secondo Wikipedia in finlandese.
I premi
L'elenco comprende due borse di studio dell'Accademia di belle arti di Stoccarda (1973 e 1974), la vittoria al concorso per esordienti del Museo d'arte di Lahti (1976), il titolo di artista dell'anno della città di Lahti (1989), il premio di riconoscimento del fondo regionale dell'Ostrobotnia meridionale della Fondazione culturale finlandese (1995 e 2005), lo scudo culturale Artturi Leinonen (2005) e la medaglia Pro Finlandia (2024).
I libri
Sull'artista sono stati pubblicati, fra gli altri, la monografia di Matti Pukkila e Pentti Koivunen (1991), il volume di Marja-Leena Virtanen Palava tuhka (2002) e il catalogo in inglese di Valerie Gladstone Forty Years of Painting, Retrospective 1968-2008, edito dalla Walter Wickiser Gallery nel 2008.
Una curiosità su Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery di via Merulana — dal 2 al 22 ottobre 2026
La curiosità più sorprendente della biografia di Soile Yli-Mäyry è il luogo dove la sua pittura è nata. Secondo la presentazione della Medina Art Gallery, negli anni Sessanta l'artista, ancora bambina, cominciò a dipingere in un rifugio antiatomico senza finestre. I colori vivissimi che oggi sono la sua firma sarebbero nati proprio lì, come risposta a uno spazio senza luce. Una seconda curiosità riguarda il calendario: la galleria spiega che, quando a Kuortane arrivano le temperature polari, l'artista parte per esporre nelle gallerie del mondo durante l'autunno e l'inverno, mentre d'estate, dal 1993, tiene ogni anno una mostra nella sua sala d'arte di Mäyry. Il tour 2026/2027 segue questa regola, e parte da Roma nei primi giorni di ottobre. La terza curiosità riguarda il doppio percorso dell'artista: Soile Yli-Mäyry non è soltanto pittrice ma anche sociologa, con un dottorato conseguito nel 2011 all'Università di Helsinki. La sua tesi studia proprio l'esperienza dell'incontro fra l'artista, l'opera e il pubblico, analizzando la ricezione dei suoi quadri in paesi diversi: chi visita la mostra di via Merulana, in un certo senso, partecipa a quella ricerca.
La Medina Art Gallery, la sede della mostra
La Medina Art Gallery è uno spazio espositivo nato nel 2016 dal Progetto Medina, fondato dall'architetta Palma Costabile, con due sedi a pochi passi l'una dall'altra: via Merulana 220 e via Angelo Poliziano 4-6 e 28-36.
Un laboratorio di idee
La galleria si definisce uno spazio espositivo e un laboratorio di idee in cui sperimentare e consolidare progetti. Ospita esposizioni, mostre, installazioni e vernissage di pittori, scultori, fotografi, designer e architetti, ma anche temporary shop, showcase, workshop, convegni, corsi e tour.
Chi la dirige
Palma Costabile, nata a Roma nel 1981, laureata in architettura a Roma Tre nel 2006, ha lavorato in progetti di costruzione e ristrutturazione prima di fondare il Progetto Medina nel 2016. La curatrice e manager è Annalisa Perriello, nata a Vallo della Lucania nel 1987, laureata in storia dell'arte con una tesi sui murales dello street artist Blu a Roma, nella squadra di Medina dal marzo 2016.
Il programma di settembre e ottobre
Nelle stesse settimane la galleria ha in calendario anche la personale di Antonio Finelli, Elegie romane, nella sede di via Angelo Poliziano dal 2 all'8 ottobre, una mostra curata da Elisa Bergamino dal 25 settembre all'8 ottobre, la bipersonale di Trani Mian e, a settembre, ArtNumber23 Rome Open Art Festival.
Come arrivare alla Medina Art Gallery di via Merulana 220
La Medina Art Gallery di via Merulana 220 si trova a pochi metri dal Teatro Brancaccio, che è al civico 244: per raggiungerla valgono le stesse indicazioni ufficiali del teatro.
In metro
La fermata più vicina è Vittorio Emanuele, sulla metro A: si esce su piazza Vittorio Emanuele II e si raggiunge via Merulana in pochi minuti a piedi. In alternativa, dalla metro B si scende a Cavour, con un tratto a piedi più lungo; anche la fermata Manzoni della metro A, indicata da Palazzo Merulana, è a breve distanza.
In autobus e in tram
Sulla via Merulana, alle fermate Merulana/Brancaccio e Merulana/Mecenate, passano le linee 16, 75, 714, 717 e C3. All'incrocio con via Labicana, alla fermata Labicana/Merulana, passano fra le altre le linee 3, 53, 85, 87, 186, 571 e 810, oltre alla notturna N10.
In taxi e in auto
Il posteggio taxi più vicino è in largo Brancaccio. In auto la sosta nel quartiere è difficile, soprattutto la sera: il mezzo pubblico è la scelta più semplice.
Una cosa che non ti dice nessuno su Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery di via Merulana — dal 2 al 22 ottobre 2026
La Medina Art Gallery ha due sedi, e chi cerca la mostra di Soile Yli-Mäyry deve andare a quella giusta. La personale finlandese è nella sede di via Merulana 220; nelle stesse giornate, a pochi passi, la sede di via Angelo Poliziano ospita dal 2 all'8 ottobre la personale di Antonio Finelli, Elegie romane. Le due inaugurazioni cadono nella stessa sera, venerdì 2 ottobre: quella di Yli-Mäyry alle 18, quella di Finelli poco dopo, secondo la pagina della galleria. La coincidenza permette di vedere due pittori molto diversi in un'unica visita, l'astrazione cromatica della finlandese e la Roma luminosa e metafisica di Finelli. Il secondo dettaglio riguarda gli orari: la pagina della mostra indica le date «tutto il giorno», senza un orario di apertura. Per una galleria privata gli orari possono variare, e conviene scrivere o telefonare prima. Il terzo dettaglio riguarda la Rome Art Week: dal 19 al 25 ottobre le gallerie romane hanno aperture e appuntamenti speciali, e la mostra, aperta fino al 22, rientra nel programma. Chi vuole visitarla in quei giorni farà bene a controllare il calendario ufficiale di RAW.
Il consiglio che ti do per visitare Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery di via Merulana — dal 2 al 22 ottobre 2026
Il consiglio è andare all'inaugurazione di venerdì 2 ottobre alle 18, per incontrare l'artista, che apre a Roma il suo tour 2026/2027 e che la galleria presenta come ospite di ritorno. Per chi non può, la seconda scelta sono i giorni della Rome Art Week, fra il 19 e il 22 ottobre, quando la mostra è ancora aperta e le gallerie di Roma sono in pieno movimento. In entrambi i casi conviene costruire la visita in un pomeriggio dedicato a via Merulana: la mostra si vede in mezz'ora, e intorno ci sono Palazzo Merulana con la Collezione Cerasi, il Teatro Brancaccio, l'Auditorium di Mecenate e, in fondo alla strada, le basiliche di Santa Maria Maggiore e di San Giovanni in Laterano. Davanti ai quadri, il consiglio è guardarli prima da lontano, per cogliere l'effetto d'insieme del colore, e poi da vicino, per vedere la materia della pittura e la direzione delle pennellate. Chi conosce l'opera di Kokoschka o le idee di Joseph Beuys, i due riferimenti indicati dalla galleria, troverà in questi dipinti un dialogo interessante; chi non li conosce può semplicemente lasciarsi guidare dal colore.
Via Merulana: il quartiere intorno alla mostra
Via Merulana collega due delle basiliche maggiori di Roma, Santa Maria Maggiore e la basilica di San Giovanni in Laterano, e lungo il suo tracciato si concentrano teatri, palazzi e musei.
Il Teatro Brancaccio
Al civico 244, a pochi passi dalla galleria, si trova il Teatro Brancaccio, inaugurato nel gennaio 1916 come Teatro Morgana e diventato Brancaccio nel 1937. Dal 1985 al 2000 è stato sede della Fondazione dell'Opera di Roma, poi è stato diretto da Gigi Proietti fino al 2007.
Palazzo Brancaccio
Accanto al teatro si trova Palazzo Brancaccio, considerato l'ultimo palazzo nobiliare costruito a Roma, finanziato dalla famiglia americana Field; il palazzo ha ospitato dal 1958 al 2017 il Museo nazionale d'arte orientale Giuseppe Tucci.
Palazzo Merulana
Palazzo Merulana, al civico 121, è un edificio del 1929 nato come sede dell'Ufficio d'Igiene del Comune, rimasto a lungo incompiuto e riaperto nel 2018 con la Collezione Cerasi, che espone opere di Balla, Sironi, de Chirico e degli artisti della Scuola Romana.
L'Auditorium di Mecenate
Poco distante si trova l'Auditorium di Mecenate, testimonianza degli antichi giardini che davano il nome a questa parte dell'Esquilino.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che Soile Yli-Mäyry sia una pittrice affermata in patria è noto a chi segue l'arte nordica; meno citato è quanto i riconoscimenti pubblici abbiano accompagnato la sua carriera. Wikipedia in finlandese elenca il titolo di artista dell'anno della città di Lahti nel 1989, due premi del fondo regionale dell'Ostrobotnia meridionale della Fondazione culturale finlandese nel 1995 e nel 2005, lo scudo culturale Artturi Leinonen nel 2005 e, nel 2024, la medaglia Pro Finlandia. Fra il 2001 e il 2003 l'artista ha fatto parte della commissione statale per le arti visive. Il secondo fatto poco citato è la portata della sua attività espositiva: 270 mostre personali in 25 paesi già nel 2012. È un numero raro per un pittore contemporaneo, e spiega perché la galleria parli di «tour» invece che di mostra. Il terzo fatto: l'artista ha fatto della propria opera un oggetto di studio scientifico, con una tesi di dottorato in sociologia sull'esperienza dell'incontro fra artista, opera e pubblico. Pochi pittori hanno indagato in modo accademico la ricezione dei propri quadri.
La foto giusta da fare a Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery di via Merulana — dal 2 al 22 ottobre 2026
La fotografia giusta, in una mostra di pittura astratta così cromatica, è il dettaglio: avvicinarsi a un quadro e inquadrare una porzione di pochi centimetri, dove la pennellata densa e il colore puro diventano il soggetto stesso. È l'immagine che la galleria ha scelto anche per la locandina, un frammento di dipinto nei toni del viola e del magenta con accensioni di rosso e giallo. Prima di fotografare conviene chiedere il permesso in galleria, come si fa sempre nelle mostre di artisti viventi. Uscendo, a pochi passi, la facciata del Teatro Brancaccio e il profilo di Palazzo Brancaccio permettono un secondo scatto che racconta il quartiere. Chi partecipa all'inaugurazione può chiedere all'artista una foto accanto alle opere: per una pittrice che ha studiato la relazione fra artista, opera e pubblico, è un'immagine che ha un senso preciso.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
Il tratto di via Merulana dove si trova la galleria è stato trasformato radicalmente fra Ottocento e Novecento. Nel 1879 il Comune acquistò l'area della chiesa, del convento e dell'orto di Santa Maria della Purificazione ai Monti, dopo l'eversione dell'asse ecclesiastico; su quei terreni, sul sito delle Terme di Traiano, sorse Palazzo Brancaccio, progettato da Gaetano Koch e poi da Luca Carimini, costruito fra il 1886 e il 1912 con il denaro della famiglia Field di New York: Elizabeth Field aveva sposato il principe Salvatore Brancaccio. Nel parco del palazzo si trovava la torre detta di Mecenate, che una tradizione riportata da Svetonio collega a Nerone e all'incendio del 64 dopo Cristo. Nel gennaio 1916, all'angolo con via Merulana, fu inaugurato il Teatro Morgana, progettato dall'ingegnere Giuseppe Sacconi, che nel 1937 assunse il nome di Teatro Brancaccio. Fra il 1935 e il 1936 gran parte del parco fu espropriata per il parco archeologico del Colle Oppio. Nel 1929 sulla stessa strada fu costruito l'edificio dell'Ufficio d'Igiene, oggi Palazzo Merulana. Nel 1958 il piano nobile di Palazzo Brancaccio accolse il Museo nazionale d'arte orientale, rimasto fino al 2017. Nel 2016 è nato il Progetto Medina.
Chi è passato da Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery di via Merulana — dal 2 al 22 ottobre 2026
Dalla Medina Art Gallery sono passati, dal 2016, pittori, scultori, fotografi, designer e architetti delle mostre e dei vernissage organizzati dalle fondatrici Palma Costabile e Annalisa Perriello. Fra gli artisti legati alla galleria c'è Antonio Finelli, la cui personale a Palazzo Merulana fu organizzata da Medina nel 2022, e che espone nella sede di via Angelo Poliziano negli stessi giorni della mostra finlandese. Con Soile Yli-Mäyry arriva a via Merulana una pittrice che ha esposto in Giappone, Cina, India, nelle Americhe e in tutta Europa, e con lei l'Ambasciata di Finlandia in Italia, guidata dall'ambasciatore Matti Lassila. Nel tratto di strada intorno alla galleria sono passati, nel corso del Novecento, alcuni dei nomi più grandi dello spettacolo italiano: il Teatro Brancaccio ricorda fra i suoi ospiti Totò, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Gigi Proietti, Fabrizio De André, Louis Armstrong e Jimi Hendrix. A Palazzo Brancaccio, fra il 1958 e il 2017, ha avuto sede il Museo nazionale d'arte orientale intitolato a Giuseppe Tucci. E più indietro nel tempo, secondo la tradizione raccolta da Svetonio, la torre di Mecenate sul Colle Oppio sarebbe stata il punto da cui Nerone guardò Roma bruciare.
Da Medina a Palazzo Merulana: una seconda visita in ottobre
Palazzo Merulana, al civico 121 della stessa via, è la visita più naturale da abbinare alla mostra di Soile Yli-Mäyry: ospita la Collezione Cerasi e, in queste settimane, la mostra dell'artista cinese Yuan Gong.
Orari
Secondo il sito di Palazzo Merulana, la collezione e la mostra si visitano dal mercoledì al venerdì con turni ogni ora dalle 12 alle 20, ultimo ingresso alle 19, e il sabato e la domenica dalle 10 alle 20. Il piano terra, con la sala delle sculture, la caffetteria e la libreria, è ad accesso libero dal mercoledì alla domenica dalle 9 alle 20. Il lunedì e il martedì il palazzo è chiuso.
Biglietti
Il biglietto per collezione e mostra costa 13 euro, 11 il ridotto e 8 euro per i giovani dai 7 ai 25 anni; l'ingresso è gratuito sotto i 7 anni. La prenotazione del turno è consigliata, con un diritto di 2 euro.
Le chiusure di ottobre
Palazzo Merulana segnala la chiusura del 15 ottobre e l'apertura ridotta fino alle 16 del 17 ottobre; il 16, il 21 e il 28 ottobre la mostra di Yuan Gong non è visitabile. Chi abbina le due visite farà bene a evitare queste date.
Che cosa vedere vicino alla mostra
Intorno a via Merulana, nel raggio di un quarto d'ora a piedi, si trovano alcuni dei monumenti più importanti dell'Esquilino e del Colle Oppio.
Le basiliche
Oltre a Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano, nella zona si trovano la basilica di Santa Prassede e San Pietro in Vincoli.
Il Colle Oppio
Alle spalle di Palazzo Brancaccio si estende il parco del Colle Oppio, con la Domus Aurea.
Piazza Vittorio
Verso nord si arriva a piazza Vittorio Emanuele II, con la Porta Alchemica, e al Nuovo Mercato Esquilino, il mercato del quartiere multietnico.
Dove mangiare vicino alla Medina Art Gallery
Via Merulana e le strade intorno offrono bar e locali di quartiere per un aperitivo o un pasto veloce, mentre le cucine di mezzo mondo si trovano intorno a piazza Vittorio.
Dopo l'inaugurazione
Per una cena dopo il vernissage del 2 ottobre, il rione Monti, a un quarto d'ora a piedi verso il Colosseo, offre trattorie, osterie ed enoteche. Il venerdì sera conviene prenotare.
Una pausa a Palazzo Merulana
Il piano terra di Palazzo Merulana, con la caffetteria e la libreria, è accessibile liberamente dal mercoledì alla domenica dalle 9 alle 20: è una sosta comoda per chi abbina le due visite.
Informazioni pratiche e accessibilità
La Medina Art Gallery di via Merulana 220 è una galleria privata al livello della strada: per orari, accessibilità e condizioni di visita il riferimento è la galleria stessa.
Orari
La pagina della mostra non riporta gli orari di apertura. L'unico orario pubblicato è quello dell'inaugurazione, venerdì 2 ottobre alle 18.
Accessibilità
Le informazioni sull'accessibilità per le persone con disabilità motoria non sono pubblicate: conviene chiederle alla galleria prima della visita.
Con i bambini
Una mostra di pittura astratta dai colori così intensi può interessare anche i bambini, che spesso reagiscono al colore prima che alla forma. La visita è breve e si combina facilmente con una passeggiata al Colle Oppio.
Domande frequenti sulla mostra di Soile Yli-Mäyry a Roma
Quando si visita la mostra di Soile Yli-Mäyry a Roma?
La mostra di Soile Yli-Mäyry si visita alla Medina Art Gallery di via Merulana 220, a Roma, dal 2 al 22 ottobre 2026. L'inaugurazione è venerdì 2 ottobre alle 18; gli orari di apertura dei giorni successivi non sono pubblicati.
Dove si trova la Medina Art Gallery di via Merulana?
La Medina Art Gallery si trova in via Merulana 220, a pochi passi dal Teatro Brancaccio. La metro più vicina è Vittorio Emanuele, sulla linea A; su via Merulana fermano le linee 16, 75, 714, 717 e C3.
Chi è Soile Yli-Mäyry?
Soile Yli-Mäyry è una pittrice finlandese nata a Kuortane nel 1950, nota per le astrazioni dai colori vivissimi. Ha tenuto centinaia di mostre personali in tutto il mondo, è dottore in sociologia e nel 2024 ha ricevuto la medaglia Pro Finlandia.
La mostra di Soile Yli-Mäyry fa parte della Rome Art Week?
La mostra di Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery è inserita nella programmazione di RAW 2026, la Rome Art Week, che si svolge dal 19 al 25 ottobre 2026. La personale resta aperta fino al 22 ottobre.
Chi sostiene la mostra di Soile Yli-Mäyry?
La mostra di Soile Yli-Mäyry è organizzata dalla Medina Art Gallery con il supporto dell'Ambasciata di Finlandia in Italia, guidata dall'ambasciatore Matti Lassila. È la prima tappa del tour internazionale 2026/2027 dell'artista.
Quanto costa visitare la mostra alla Medina Art Gallery?
La pagina della Medina Art Gallery non indica un biglietto per la mostra di Soile Yli-Mäyry né gli orari di apertura. Conviene contattare la galleria prima della visita per avere conferma delle condizioni d'ingresso.
Il consiglio finale su Soile Yli-Mäyry alla Medina Art Gallery
La personale di Soile Yli-Mäyry è, a nostro giudizio, un'occasione rara per vedere a Roma una pittrice nordica di lunga carriera, sostenuta dal suo paese e capace di trasformare il colore in un'esperienza fisica. Il consiglio è andare all'inaugurazione del 2 ottobre o nei giorni della Rome Art Week, contattare prima la galleria per gli orari e abbinare la visita a una passeggiata lungo via Merulana, fra il Teatro Brancaccio, Palazzo Merulana e il Colle Oppio.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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