Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads Live Club — 7 novembre 2026
Il Banco del Mutuo Soccorso suona al CrossRoads Live Club sabato 7 novembre 2026: apertura porte alle 20:00, inizio del concerto alle 22:15. Il locale si trova a Roma, in via Braccianese 771, nel quadrante nord-ovest della città (Municipio XIV); per i mezzi pubblici conviene calcolare il percorso con il servizio di pianificazione del viaggio dell'azienda di trasporto romana, perché la zona è periferica e si raggiunge più facilmente in auto. Il prezzo pubblicato dal club è di 28 euro più diritti di prevendita per i biglietti acquistati in anticipo e di 35 euro alla cassa la sera del concerto, salvo disponibilità. La sala è allestita con posti a sedere ai tavoli, ma il solo biglietto non dà diritto al posto seduto: il tavolo si prenota a parte, dopo l'acquisto del biglietto, al numero 06 89415678 o all'indirizzo crossroadsprenotazioni@gmail.com. I biglietti si comprano dalla pagina dell'evento sul sito ufficiale del CrossRoads Live Club, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato, oppure al locale.

Banco del Mutuo Soccorso a Roma: il concerto in breve
Il concerto del Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads, il 7 novembre 2026, è la presentazione ufficiale del nuovo singolo Una Storia Unica, accanto ai grandi classici della band. Il club lo presenta come uno degli appuntamenti più significativi della stagione dedicata al progressive rock italiano.
Il nuovo singolo
Una Storia Unica è un progetto che, secondo la presentazione del club, nasce con l'ambizione di raccontare attraverso la musica una parte fondamentale della storia del rock italiano. Il sottotitolo della serata è esplicito: quattro percorsi, una storia unica, e la grande storia del progressive italiano che torna a incontrarsi.
L'ospite: Luca Sparagna de Le Orme
Sul palco con il Banco ci sarà Luca Sparagna, musicista de Le Orme, chiamato a rappresentare uno dei quattro percorsi artistici che hanno dato vita al progetto. È un incontro fra due delle band che l'enciclopedia indica, insieme alla Premiata Forneria Marconi e agli Area, come gli esempi più rappresentativi del rock progressivo italiano.
Orari della serata
Le porte aprono alle 20:00 e il concerto comincia alle 22:15. Due ore abbondanti fra ingresso e inizio: il CrossRoads è un locale con tavoli, e la formula tipica è cenare o bere qualcosa prima dello spettacolo.
Biglietti e tavoli per il Banco del Mutuo Soccorso
I biglietti per il Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads costano 28 euro più diritti di prevendita se comprati in anticipo, 35 euro alla cassa la sera del concerto, salvo disponibilità.
Il posto a sedere va prenotato
È il dettaglio da non trascurare. La sala è allestita con posti a sedere ai tavoli, ma il club avverte che l'acquisto del biglietto non dà diritto al posto seduto. Il tavolo si prenota a parte, dopo aver comprato il biglietto, al numero 06 89415678 oppure scrivendo a crossroadsprenotazioni@gmail.com. Le prenotazioni dei posti seduti sono aperte dal 7 ottobre 2026.
La prenotazione del tavolo è gratuita
Il club precisa sulla sua pagina principale che la prenotazione del tavolo è gratuita, e che per le prenotazioni si può chiamare anche il 347 1694250, dalle 10 alle 21, o scrivere un messaggio privato sulla pagina social del locale.
Prevendita o cassa
Con sette euro di differenza fra prevendita e cassa, e il rischio di trovare la serata esaurita, la prevendita è la scelta sensata. La cassa resta un'opzione per chi decide all'ultimo, sapendo che la disponibilità non è garantita.
Chi è il Banco del Mutuo Soccorso: la storia
Il Banco del Mutuo Soccorso è una band rock progressivo italiana fondato a Roma nel 1968 dal tastierista Vittorio Nocenzi. Dal 1979 al 1990 si è chiamato semplicemente Banco. Insieme a Premiata Forneria Marconi, Area e Le Orme, è l'esempio più rappresentativo e noto, anche all'estero, del rock progressivo in Italia.
Un'audizione e un nome inventato
La storia comincia negli ultimi mesi del 1968, quando il diciassettenne Vittorio Nocenzi ottiene un'audizione alla RCA, forte della segnalazione di Gabriella Ferri, per la quale aveva già musicato alcuni brani. Le etichette di quegli anni erano poco propense a promuovere strumentisti solisti, e secondo la leggenda Nocenzi parlò di una band che non esisteva ancora. Dovette allestirla in tutta fretta, reclutando parenti e amici, e inventò il nome Banco del Mutuo Soccorso, forse ispirato a qualche istituto di credito o assicurativo della zona.
La Stalla di Marino
La band provava in una sala privata a Marino, nei Castelli Romani, diventata famosa come la Stalla: era davvero una stalla ristrutturata, con le mangiatoie piene di amplificatori e strumenti al posto del fieno, secondo il racconto dello stesso Nocenzi. La prima formazione comprendeva Vittorio e il fratello Gianni al pianoforte, Gianfranco Coletta alla chitarra, Fabrizio Falco al basso e Mario Achilli alla batteria.
La svolta del 1971 e i primi dischi
Nel 1971, al secondo Festival pop di Caracalla, il Banco conobbe Francesco Di Giacomo, Renato D'Angelo e Pierluigi Calderoni, voce, basso e batteria delle Esperienze, e Marcello Todaro, chitarrista dei Fiori di Campo: nacque la formazione storica. Nel 1972 uscirono l'album d'esordio, con la copertina sagomata a forma di salvadanaio di terracotta e brani come R.I.P., Il giardino del mago e Metamorfosi, e Darwin!, il primo concept album della band, dedicato alla teoria dell'evoluzione. Nel 1973 arrivò il terzo album, dedicato alla libertà e considerato da molti fan e critici il loro disco migliore, con Rodolfo Maltese alla chitarra.
Manticore e l'Europa
Nel 1974, su proposta di Greg Lake, il Banco passò all'etichetta Manticore di Emerson, Lake and Palmer. Nel 1975 uscì Banco, con i migliori brani dei primi tre album cantati in inglese per il mercato estero. Nel 1976 Come in un'ultima cena fu promosso con un tour europeo in apertura ai Gentle Giant; la versione inglese, As in a Last Supper, fu tradotta da Angelo Branduardi. Lo stesso anno la band incise Garofano rosso, colonna sonora dell'omonimo film tratto da Elio Vittorini, primo album strumentale.
Gli anni Ottanta e Novanta
Il decennio si aprì con il live Capolinea e con dischi più diretti come Urgentissimo e Buone notizie. Nel 1983 uscì Moby Dick, uno dei brani più conosciuti della band; nel 1985 il Banco partecipò al Festival di Sanremo con Grande Joe. Negli anni Novanta tornò il nome completo, arrivarono Il 13 del 1994, il progetto Acustico e le tournée in Giappone, Messico, Stati Uniti, Brasile e Panama; dai concerti giapponesi del 1997 nacque il live Nudo.
Le perdite e la rinascita
Il 21 febbraio 2014 morì Francesco Di Giacomo, la voce storica della band, in un incidente stradale a Zagarolo. Il 3 ottobre 2015 morì il chitarrista Rodolfo Maltese. Vittorio Nocenzi ha rinnovato la formazione: dal 2016 canta Tony D'Alessio. Sono seguiti La libertà difficile nel 2017, Transiberiana nel 2019 per Inside Out Music, con una candidatura ai Progressive Music Awards, Orlando: le forme dell'amore nel 2022, ispirato all'Orlando furioso, e Storie invisibili, uscito il 28 febbraio 2025 e anticipato dal singolo Il Mietitore, che chiude una trilogia dedicata all'esistenza umana.
La formazione del Banco oggi
La formazione attuale del Banco del Mutuo Soccorso, secondo l'enciclopedia, comprende Vittorio Nocenzi alle tastiere e voce, Filippo Marcheggiani alla chitarra, Tony D'Alessio alla voce, Marco Capozi al basso, Michelangelo Nocenzi alle tastiere e Andrea Bruni alla batteria.
Due tastiere, come all'inizio
Dal 2023 Michelangelo Nocenzi, figlio di Vittorio, è il secondo tastierista: una scelta che ripristina la tradizione delle due tastiere dei primi anni, quando Vittorio e Gianni Nocenzi intrecciavano le loro parti in dialoghi virtuosistici. Per chi ama il suono del Banco degli anni Settanta è la notizia più importante degli ultimi anni.
La formazione del 7 novembre
Il club non pubblica l'elenco dei musicisti della serata romana, oltre all'ospite Luca Sparagna. Il dato non è pubblicato: la formazione indicata sopra è quella attuale della band.
Il suono del Banco: cosa si ascolta dal vivo
Il suono del Banco nasce dall'incontro fra il rock progressivo britannico, le sonorità mediterranee, la musica strumentale barocca italiana e la tradizione del melodramma, con le tastiere al centro e testi di impianto letterario.
I classici
La presentazione promette, oltre al nuovo singolo, un viaggio fra i grandi classici. Il repertorio del Banco comprende brani come R.I.P., Il giardino del mago, Metamorfosi, i temi di Darwin! e del terzo album del 1973, fino a Moby Dick. La scaletta della serata non è pubblicata.
Un pubblico di tutte le età
Il progressive italiano ha un pubblico che attraversa le generazioni: chi ha ascoltato i dischi negli anni Settanta, chi li ha scoperti dopo, chi ascolta il Banco per la prima volta attraverso gli album recenti. Un club con i tavoli, come il CrossRoads, è il luogo in cui questi pubblici si siedono uno accanto all'altro.
Il CrossRoads Live Club, la sede del concerto
Il CrossRoads Live Club è un locale per la musica dal vivo in via Braccianese 771, attivo dal 2008 e presentato dal club stesso come il riferimento a Roma e provincia per gli amanti dei concerti.
Un club con i tavoli
La formula è quella del live club con posti a sedere ai tavoli, dove si cena o si beve durante la serata. Ogni fine settimana, secondo la presentazione del locale, sul palco salgono artisti di fama nazionale e internazionale. Il motto del club è dichiarato sulla home page: ci nutriamo di musica e regaliamo emozioni.
La Hall of Fame
Nella sezione dedicata agli artisti passati dal locale il club cita il chitarrista Andy Timmons, il chitarrista jazz fusion Scott Henderson, il batterista Simon Phillips e il bassista e cantante Richard Bona: nomi che raccontano una vocazione per i musicisti di grande tecnica, la stessa che il pubblico del progressive apprezza.
Il cartellone d'autunno
Il calendario del club alterna concerti originali e serate tributo: nelle settimane intorno al Banco ci sono ZEP-SET, dedicato ai Led Zeppelin, il 6 novembre; The Elephant Man, il cineconcerto dei RanestRane, il 13 novembre; La Volpe con la musica dei Genesis del periodo 1970-1976 il 23 ottobre. In primavera sono annunciati Voyage 35, con musicisti ex Porcupine Tree, e The Devon Allman Project.
Eventi privati
Il CrossRoads organizza anche cene private e aziendali, meeting, feste di compleanno, anniversari e lauree, con formula all inclusive, staff e attrezzatura tecnica.
Una curiosità sul Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads Live Club — 7 novembre 2026
La curiosità più bella riguarda il nome della band, che molti ascoltatori trovano strano e che ha un'origine quasi comica. Nel 1968 Vittorio Nocenzi, diciassettenne, doveva presentarsi a un'audizione alla RCA. Le case discografiche preferivano le band ai solisti, e la leggenda vuole che Nocenzi avesse parlato di una band che ancora non esisteva. Dovette metterlo in piedi in pochi giorni, con parenti e amici capaci di reggere uno strumento, e dargli un nome. Scelse Banco del Mutuo Soccorso, forse ispirato da un istituto di credito o assicurativo della zona. Più di cinquant'anni dopo, quel nome inventato per un provino è uno dei marchi più riconoscibili del rock italiano nel mondo.
La seconda curiosità è la copertina del primo album, del 1972: era sagomata a forma di salvadanaio di terracotta, un gioco sul nome della band. Quando, nel 1991, Nocenzi reincise da capo i primi due album con arrangiamenti nuovi, primo caso del genere nella discografia italiana, il cofanetto Da qui messere si domina la valle fu di nuovo a forma di salvadanaio.
La terza è una coincidenza di luoghi. Il Banco nasce a Roma e trova la sua formazione storica a Caracalla, al Festival pop del 1971. Il 7 novembre torna a Roma per presentare un singolo intitolato Una Storia Unica, con un musicista delle Orme sul palco: una storia del progressive italiano che si chiude, o si riapre, nella città da cui era partita.
Il Banco e Roma: una storia di luoghi
La storia del Banco del Mutuo Soccorso è intrecciata con Roma e i suoi dintorni più di quella di qualsiasi altra band del progressive italiano.
Caracalla, 1971
Nel 1971 il Banco partecipò, con scarsa fortuna secondo l'enciclopedia, al secondo Festival pop di Caracalla. Fu però lì che nacque la formazione storica, con l'incontro fra i musicisti del Banco e quelli delle Esperienze e dei Fiori di Campo. Le Terme di Caracalla sono quindi, in un certo senso, il luogo di nascita del Banco che il pubblico conosce.
Villa Pamphili, 1972
Dall'1 al 4 giugno 1972 la band partecipò alla seconda edizione del Festival di musica d'avanguardia e di nuove tendenze, a Villa Pamphili, classificandosi al primo posto a pari merito con i Circus 2000. È il primo riconoscimento della nuova formazione, l'anno dei due album d'esordio.
I Castelli Romani
La Stalla di Marino, la sala prove ricavata in una vera stalla, è il luogo mitico delle origini. E ai Castelli, a Zagarolo, si è chiusa nel 2014 la vita di Francesco Di Giacomo, la voce che ha reso riconoscibile il Banco in tutto il mondo.
Una cosa che non ti dice nessuno sul Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads Live Club — 7 novembre 2026
La cosa che pochi dicono è che il biglietto, da solo, non garantisce una sedia. Il CrossRoads è un club allestito con tavoli, e la maggior parte del pubblico passa la serata seduta; ma il club avverte chiaramente che l'acquisto del biglietto non dà diritto al posto seduto. Il tavolo si prenota a parte, gratuitamente, dopo aver comprato il biglietto, al numero 06 89415678 o via email. Per un concerto che comincia alle 22:15 e dura quanto un concerto del Banco, chi arriva senza prenotazione rischia di passare la serata in piedi, o di trovare posto lontano dal palco.
La seconda cosa riguarda l'orario. L'apertura porte alle 20:00 e l'inizio alle 22:15 non sono un errore: sono la formula del club, che lascia due ore per cenare prima della musica. Chi arriva alle 22 per il concerto trova la sala già piena e i tavoli occupati da chi ha cenato. Chi arriva alle 20 si siede, ordina, e aspetta il Banco con calma.
Terza cosa, pratica. Via Braccianese è lontana dal centro, e la sera tardi i collegamenti pubblici si diradano. Con un concerto che comincia dopo le 22 si esce dal locale ben oltre la mezzanotte. Il ritorno va organizzato prima di partire: auto condivisa fra amici con un guidatore che non beve, oppure un taxi prenotato in anticipo.
Il consiglio che ti do per visitare il Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads Live Club — 7 novembre 2026
Il consiglio è organizzare la serata in tre passaggi, perché al CrossRoads la differenza fra una bella serata e una serata scomoda si decide prima. Primo: comprare il biglietto in prevendita, a 28 euro più diritti, invece di rischiare i 35 euro alla cassa, e senza la certezza di trovare posto. Secondo: subito dopo, chiamare il 06 89415678 o scrivere a crossroadsprenotazioni@gmail.com per prenotare il tavolo, che è gratuito ma non automatico. Terzo: arrivare all'apertura, alle 20:00, e cenare al locale, così da essere seduti e tranquilli quando il Banco sale sul palco alle 22:15.
Chi conosce il Banco solo dai dischi degli anni Settanta farà bene ad ascoltare prima uno degli album recenti, Transiberiana o Storie invisibili: la voce di Tony D'Alessio e il suono della formazione di oggi sono diversi da quelli di Di Giacomo, e sapere cosa aspettarsi aiuta ad apprezzarli per quello che sono. Chi invece conosce solo il Banco di oggi può ripassare Darwin! e il disco del 1973, per riconoscere i classici quando arrivano.
E un'ultima indicazione, a nostro giudizio la più importante: venire con qualcuno che non conosce il progressive. Un club con i tavoli, con la cena e la musica dal vivo, è il contesto migliore per far scoprire il Banco a chi non l'ha mai ascoltato. Seduti, con calma, senza la ressa di un palazzetto.
Come arrivare al CrossRoads Live Club
Il CrossRoads Live Club si trova in via Braccianese 771, nel territorio di Roma Capitale, Municipio XIV, codice postale 00123, nel quadrante nord-ovest della città.
In auto
Il locale si raggiunge lungo via Braccianese. Per chi arriva dal centro è la soluzione più pratica, soprattutto per il ritorno dopo la mezzanotte. Conviene impostare il navigatore sul numero civico 771.
Con i mezzi pubblici
Il club non pubblica indicazioni sui mezzi pubblici. Chi vuole muoversi senza auto deve calcolare il percorso con il servizio di pianificazione del viaggio dell'azienda di trasporto romana, tenendo conto degli orari serali e festivi e del fatto che il concerto finisce molto tardi.
In taxi
Per il rientro dopo il concerto un taxi va prenotato in anticipo: in una zona periferica, alle due di notte, le auto libere non passano per caso.
Informazioni
Per ogni dubbio sull'arrivo, l'infoline del club risponde ai numeri 06 89415678 e 347 1694250, dalle 10 alle 21; l'indirizzo email per le informazioni è info@crossroadsliveclub.it.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che il Banco del Mutuo Soccorso è una delle band più importanti del rock progressivo italiano. Meno spesso si ricorda quanto sia stato apprezzato all'estero, e grazie a chi. Nel 1974 fu Greg Lake, cantante e bassista di Emerson, Lake and Palmer, a proporre alla band di passare alla Manticore, l'etichetta del trio inglese. Ne nacque nel 1975 un album in inglese per il mercato estero, che ebbe un grande successo di critica in Italia e fuori; nel 1976 il Banco girò l'Europa in apertura ai Gentle Giant, un'altra band cardine del progressive britannico. Negli anni Novanta arrivarono le tournée in Giappone, Messico, Stati Uniti, Brasile e Panama.
Un secondo fatto noto e poco raccontato riguarda un nome della canzone d'autore. Angelo Branduardi tradusse in inglese i testi di Come in un'ultima cena per la versione As in a Last Supper, e nel 1978 partecipò con il Banco alla tournée La Carovana del Mediterraneo; nel triplo album dal vivo Concerto di Branduardi, in molti brani, a suonare sono i musicisti del Banco. Chi ama Branduardi e passa per Roma in questi mesi può leggere la nostra scheda su Francesco, con i testi di Aldo Cazzullo e le musiche di Angelo Branduardi.
E infine: il Banco è stato uno dei primi a reincidere integralmente i propri album. Per il ventennale, Vittorio Nocenzi riscrisse i primi due dischi con registrazioni e arrangiamenti nuovi: un esperimento che l'enciclopedia indica come il primo del genere nella discografia italiana.
La foto giusta da fare al Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads Live Club — 7 novembre 2026
La foto giusta, in un club con i tavoli, è quella che racconta la dimensione della serata. Il Banco del Mutuo Soccorso ha suonato in grandi festival e in tournée internazionali; al CrossRoads suona a pochi metri da chi cena. Un'inquadratura dalla sala, con i tavoli in primo piano, le luci basse e il palco sullo sfondo con le due tastiere, dice più di qualsiasi primo piano: è il ritratto di una band storica in un luogo raccolto.
Il momento migliore è l'inizio, quando le luci della sala si abbassano e quelle del palco si accendono. Senza flash, per rispetto dei musicisti e di chi siede accanto, e senza tenere il telefono alzato per interi brani: una foto, due al massimo, e poi il concerto si ascolta. Il progressive è musica di dettagli, e i dettagli si perdono dietro uno schermo.
Chi cerca un'immagine diversa può fotografare le tastiere prima dell'inizio, se visibili dal tavolo: le due postazioni di Vittorio e Michelangelo Nocenzi, padre e figlio, sono il simbolo di una tradizione che continua. E all'uscita, dopo la mezzanotte, una foto dell'insegna del locale accesa nel buio di via Braccianese chiude il racconto della serata.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del CrossRoads Live Club comincia nel 2008, come indica il club stesso: da allora il locale si presenta come il riferimento per la musica dal vivo a Roma e provincia, con concerti ogni fine settimana. In quasi vent'anni il palco ha ospitato musicisti come Andy Timmons, Scott Henderson, Simon Phillips e Richard Bona, e un calendario che alterna artisti originali, serate tributo, cineconcerti e spettacoli di altro genere.
La storia che il Banco porta con sé, la sera del 7 novembre, è molto più lunga. Nel 1968 l'audizione alla RCA e il nome inventato; nel 1971 il Festival pop di Caracalla e la formazione storica; nel 1972 il primo posto al festival d'avanguardia di Villa Pamphili, l'album del salvadanaio e Darwin!; nel 1973 il terzo album; nel 1974 il passaggio alla Manticore; nel 1976 il tour europeo con i Gentle Giant; nel 1985 il Festival di Sanremo; nel 1997 i concerti in Giappone; nel 2003 il live No palco per il trentennale; nel 2014 la morte di Francesco Di Giacomo; nel 2015 quella di Rodolfo Maltese; nel 2016 la nuova formazione con Tony D'Alessio; nel 2019 Transiberiana; nel 2022 Orlando; nel 2025 Storie invisibili.
Il 7 novembre 2026, con la presentazione di Una Storia Unica e la presenza di un musicista de Le Orme, si aggiunge una data a questa cronologia. È la prima presentazione ufficiale del singolo, e la fa a Roma, la città dove tutto è cominciato.
Dintorni e fuori porta
Il CrossRoads si trova lungo via Braccianese, nel quadrante nord-ovest di Roma: una zona che si presta a trasformare la serata in un fine settimana fuori porta.
Il lago di Bracciano
Chi arriva il sabato pomeriggio può dedicare la giornata al lago di Bracciano, con i borghi di Bracciano e Anguillara Sabazia, e tornare verso Roma per la cena al club.
Galeria Antica e Veio
Nel quadrante nord-ovest si trovano anche i resti del borgo abbandonato di Galeria Antica e il Parco di Veio: due mete per la domenica mattina, per chi dorme in zona.
Accessibilità, età e informazioni pratiche
Per informazioni sull'accessibilità del CrossRoads Live Club, sui percorsi e sulla disposizione dei tavoli, conviene contattare il locale ai numeri 06 89415678 o 347 1694250, dalle 10 alle 21, al momento della prenotazione del tavolo.
Età
Il club non indica limiti d'età per la serata. Il concerto comincia alle 22:15 e finisce dopo la mezzanotte: per i ragazzi appassionati di musica è un'occasione, per i bambini un orario difficile.
Mangiare al club
Il CrossRoads è un locale con tavoli e servizio: la cena al club, fra l'apertura delle 20:00 e l'inizio delle 22:15, è la soluzione più comoda. Il menu e i prezzi della cucina vanno chiesti al momento della prenotazione.
Novembre
A inizio novembre la sera, fuori città, è fredda e spesso umida. Una giacca pesante per l'arrivo e l'uscita notturna è indispensabile.
Chi è passato dal Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads Live Club — 7 novembre 2026
Dal Banco del Mutuo Soccorso, in più di cinquant'anni, sono passati decine di musicisti. I fondatori Vittorio e Gianni Nocenzi, Fabrizio Falco, Mario Achilli; poi Claudio Falco e Franco Pontecorvi; la formazione storica con Francesco Di Giacomo, Renato D'Angelo, Pierluigi Calderoni, Marcello Todaro, e dal 1973 Rodolfo Maltese. Negli anni successivi Giovanni Colaiacomo, Karl Potter alle percussioni, già con Pino Daniele, Gabriel Amato, già nella band di Aretha Franklin, Paolo Carta, Tiziano Ricci, Maurizio Masi, Alessandro Papotto, Filippo Marcheggiani, Nicola Di Già, Arnaldo Vacca, e nel 2015 John De Leo, Maurizio Solieri e Vito Sardo; poi Augusto Zanonzini, Fabio Moresco, Dario Esposito, fino alla formazione di oggi con Tony D'Alessio, Marco Capozi, Michelangelo Nocenzi e Andrea Bruni.
E poi gli ospiti e i compagni di strada. Gabriella Ferri, che segnalò il giovane Nocenzi alla RCA; Greg Lake, che portò la band alla Manticore; i Gentle Giant, di cui il Banco aprì i concerti in Europa; Angelo Branduardi, traduttore e compagno della Carovana del Mediterraneo; e nel live No palco del 2003 Morgan, Mauro Pagani, Federico Zampaglione, Gianni Nocenzi, Eugenio Finardi, Filippo Gatti e ancora Branduardi.
La sera del 7 novembre, al CrossRoads, alla lista si aggiunge Luca Sparagna de Le Orme. E il palco che li accoglie ha visto passare Andy Timmons, Scott Henderson, Simon Phillips, Richard Bona: musicisti di altra provenienza, ma della stessa scuola, quella della tecnica al servizio della musica.
Domande frequenti sul Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads
Quando suona il Banco del Mutuo Soccorso a Roma?
Il Banco del Mutuo Soccorso suona al CrossRoads Live Club di Roma sabato 7 novembre 2026. L'apertura porte è alle 20:00 e l'inizio del concerto alle 22:15. La serata è la presentazione ufficiale del nuovo singolo Una Storia Unica, insieme ai grandi classici della band.
Quanto costa il biglietto del Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads?
Il biglietto del Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads costa 28 euro più diritti di prevendita se acquistato in anticipo e 35 euro alla cassa la sera del concerto, salvo disponibilità. Il solo biglietto non dà diritto al posto a sedere.
Come si prenota il tavolo al CrossRoads Live Club?
Il tavolo al CrossRoads Live Club si prenota gratuitamente dopo aver comprato il biglietto, al numero 06 89415678 o scrivendo a crossroadsprenotazioni@gmail.com. Per il concerto del Banco le prenotazioni dei posti seduti sono aperte dal 7 ottobre 2026.
Dove si trova il CrossRoads Live Club?
Il CrossRoads Live Club si trova in via Braccianese 771, nel territorio di Roma Capitale, Municipio XIV, codice postale 00123. È una zona periferica del quadrante nord-ovest, più comoda da raggiungere in auto; per i mezzi pubblici conviene calcolare il percorso in anticipo.
Chi è l'ospite del concerto del Banco?
L'ospite del concerto del Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads è Luca Sparagna, musicista de Le Orme, chiamato a rappresentare uno dei quattro percorsi artistici del progetto Una Storia Unica.
Chi canta oggi nel Banco del Mutuo Soccorso?
Dal 2016 la voce del Banco del Mutuo Soccorso è Tony D'Alessio, che ha raccolto l'eredità di Francesco Di Giacomo, scomparso nel 2014. La band è guidata dal fondatore Vittorio Nocenzi, con il figlio Michelangelo alla seconda tastiera.
Il consiglio finale sul Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads
Il Banco del Mutuo Soccorso al CrossRoads è, a nostro giudizio, un appuntamento da prendere per quello che è: una band storica, nata a Roma nel 1968, che presenta un singolo nuovo in un club con i tavoli, con un musicista delle Orme sul palco e i classici in scaletta. Il consiglio è semplice e pratico: biglietto in prevendita, tavolo prenotato subito dopo, arrivo alle 20:00 con la cena al locale, e il ritorno organizzato prima di partire. Così la serata diventa quello che promette, un incontro con cinquant'anni di progressive italiano seduti a pochi metri dalle due tastiere dei Nocenzi, padre e figlio, nella città dove quella storia è cominciata.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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