Anna Castiglia, La paura in tasca Tour al Largo Venue — 13 novembre 2026
Anna Castiglia porta a Roma La paura in tasca Tour 2026 venerdì 13 novembre 2026 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2, zona Pigneto, con inizio alle 21:00 secondo il rivenditore ufficiale indicato da OTR Live, l'agenzia che produce il tour. Si arriva con la metro C alle fermate Pigneto o Malatesta, oppure con gli autobus 81 e 412 alla fermata Gattamelata. Il biglietto di posto unico costa 20 euro più le commissioni di servizio, sul circuito di prevendita autorizzato a cui rimanda il sito ufficiale di OTR Live. È la terza data del tour nei club, dopo Torino e Firenze, e l'unica nel Lazio.

Anna Castiglia a Roma: data, orari e biglietti
Il concerto di Anna Castiglia al Largo Venue è in programma venerdì 13 novembre 2026 alle 21:00, con biglietti di posto unico a 20 euro più commissioni.
L'orario
Le 21:00 sono l'orario pubblicato dal rivenditore ufficiale collegato alla pagina del tour. L'orario di apertura delle porte e quello dell'eventuale artista d'apertura non sono pubblicati: nei club romani, di solito, le porte si aprono un po' prima dell'inizio, e conviene arrivare con margine.
Il prezzo
Il biglietto intero di posto unico costa 20 euro, comprensivo del diritto di prevendita fissato dall'organizzatore, a cui si aggiungono le commissioni per l'acquisto online. Il posto unico al Largo significa una sala in piedi: nessuna poltrona numerata, la posizione si sceglie entrando.
Dove comprare
La pagina ufficiale del tour sul sito di OTR Live elenca tutte le date e, per ciascuna, il collegamento al circuito di prevendita autorizzato. Altri canali non sono indicati dall'organizzazione: per evitare sorprese conviene passare da lì.
Le altre date del tour
Il tour La paura in tasca parte da Torino il 5 novembre e prosegue a Firenze il 12, a Roma il 13, a Bologna il 20, a Milano il 25 e il 26, a Napoli il 2 dicembre, poi Lecce, Molfetta, Palermo, Roncade e la chiusura a Catania il 29 dicembre. Roma è l'unica tappa fra Firenze e Napoli: chi vive nel Centro Italia ha qui la sua occasione.
La paura in tasca: il secondo album dal vivo
La paura in tasca è il secondo album di Anna Castiglia, uscito nel 2026 per Numero Uno e anticipato dai singoli Mirò e Niente di me; il tour nei club ne è la presentazione dal vivo.
Dopo il debutto premiato
Il secondo disco arriva dopo un esordio che ha lasciato il segno: il primo album, uscito nel 2024, ha vinto nel 2025 la Targa Tenco come migliore opera prima. Scrivere il seguito di un disco premiato è una prova delicata, e il tour d'autunno è il primo banco di prova davanti al pubblico.
I due singoli
Mirò e Niente di me sono le due canzoni che hanno preparato l'uscita dell'album. Chi le ha ascoltate sa già in che direzione va il nuovo lavoro; chi non le conosce può partire da lì nei giorni prima del concerto.
Che cosa si ascolterà
La scaletta non è pubblicata. È ragionevole attendersi che il cuore del concerto siano le canzoni di La paura in tasca, accanto ai brani che hanno fatto conoscere la cantautrice, ma nessun titolo è annunciato. Il resto lo dirà la sera stessa.
Il cambio di etichetta
Il primo album era uscito per ADA Music Italy insieme a OTR Live; il secondo porta il marchio Numero Uno. È un passaggio che segnala un progetto cresciuto, con una struttura discografica diversa alle spalle.
Chi è Anna Castiglia: la biografia
Anna Castiglia è una cantautrice nata a Catania il 19 dicembre 1998, milanese d'adozione, nota per uno stile che unisce la canzone d'autore, il jazz e le sonorità latine.
Una famiglia di palcoscenico
Nasce in una famiglia legata allo spettacolo: la madre è stata attrice teatrale, il padre comico e speaker radiofonico. Comincia a studiare chitarra classica a nove anni e canto a sedici; negli anni del liceo si esibisce già nei locali di Catania.
Torino e Milano
Si trasferisce poi a Torino, dove si diploma alla Gypsy Musical Academy in canto, danza e recitazione. A Milano frequenta il Conservatorio Giuseppe Verdi, specializzandosi in canto pop e rock; fra i suoi docenti di Storia della musica c'è stato Ernesto Assante.
Gli esordi
Nel 2020 partecipa al Reset Festival, un progetto di formazione musicale con mentori come Samuel dei Subsonica, Margherita Vicario, Eugenio Cesaro e Marina Rei. Negli stessi anni pubblica i primi singoli autoprodotti: Ju mi siddriu, Tutto più rosso, Bovarismo. Arriva fra i finalisti del Premio Lunezia e nel 2021 vince il premio L'artista che non c'era, dedicato alle nuove proposte della canzone d'autore.
Canta Fino a Dieci
Con Francamente, Rossana De Pace, Irene Buselli e Cheriac Re fonda Canta Fino a Dieci, un collettivo femminista di cantautrici nato per contrastare il divario di genere e gli stereotipi nel mondo della musica. Con il collettivo suona ad Apolide, all'Eurovision Village del 2022 e al Capodanno di piazza Castello a Torino, accanto a Vinicio Capossela e agli artisti della scena torinese.
X Factor e Ghali
Nel 2023 apre il concerto di Manuel Agnelli al FuoriTutti Festival di Settimo Torinese e partecipa a X Factor presentando l'inedito Ghali, che le vale l'accesso alle fasi finali del programma. È il momento in cui il grande pubblico televisivo la scopre.
Musicultura 2024
Nel giugno 2024 vince la XXXV edizione del Premio Musicultura con Ghali, aggiudicandosi anche il premio per il miglior testo. La finale si tiene allo Sferisterio di Macerata il 22 giugno: la cantautrice dedica la vittoria a Ernesto Assante, scomparso da poco.
Le aperture
Secondo la biografia ufficiale di OTR Live, ha passato mesi sui palchi dei teatri in apertura ai concerti di Max Gazzè; nel luglio 2024 presenta U mari in apertura a Fabi Silvestri Gazzè al Circo Massimo, e il 7 settembre 2024 apre il concerto di Carmen Consoli al Teatro Romano di Ostia Antica. È inserita anche nel programma Up Next Italia di Apple Music, dedicato ai talenti emergenti.
Il primo album e la Targa Tenco
Il 27 settembre 2024 esce il primo album, Mi piace. Seguono il singolo Decostruire, prodotto con Ramiro Levy e Alessandro Di Sciullo, e il progetto Mi piace a casa di, con Le chiese sono chiuse insieme ai Patagarri e una nuova versione di U mari con i Selton. L'8 luglio 2025 arriva la Targa Tenco per il migliore album opera prima.
Il 2026
Nel 2026 si esibisce con Carmen Consoli nel progetto D come dannate ingenue, compare in una piccola parte nel film biografico su Franco Battiato Il lungo viaggio e pubblica Mirò, Niente di me e il secondo album La paura in tasca.
Lo stile di Anna Castiglia: parole, jazz e Sicilia
La musica di Anna Castiglia fonde canzone d'autore, pop e jazz, con testi costruiti sulla sperimentazione linguistica e una forte componente ironica.
Il gioco con la lingua
Molti titoli sono già un indizio: Participio presente, Bovarismo, Decostruire. Castiglia usa la grammatica e i concetti come materiale di scrittura, e li rovescia con ironia. Ghali, Bovarismo e Participio presente formano, secondo le fonti enciclopediche, un piccolo trittico sul rapporto con il successo.
Il siciliano
Accanto all'italiano c'è il siciliano: Ju mi siddriu fra i primi singoli, U mari nel 2024, le collaborazioni con Giulia Mei e con Nico Arezzo. La lingua di Catania resta una delle radici del progetto.
Samba, swing, gipsy
Il primo album è stato descritto dall'autrice come un albero genealogico del proprio percorso: pop e R&B, ma anche samba, swing e sfumature gipsy. Dal vivo, in un club, queste sfumature ritmiche diventano il motore della serata.
Una curiosità su Anna Castiglia, La paura in tasca Tour al Largo Venue — 13 novembre 2026
La curiosità più nota riguarda la canzone che l'ha fatta conoscere. Ghali non è una canzone sul rapper milanese: è, nelle intenzioni dell'autrice, una canzone sulle colpe, sull'abitudine di attribuire i propri insuccessi a fattori esterni. Il rapper Ghali entra nel testo come modello alternativo e bersaglio ironico dell'immaginario cantautorale, in un gioco di specchi fra la canzone d'autore e il pop contemporaneo. Con quel brano Anna Castiglia ha superato le selezioni di X Factor nel 2023 e ha vinto Musicultura nel 2024, conquistando anche il premio per il miglior testo.
La seconda curiosità è romana, o quasi. La cantautrice che il 13 novembre suona al Pigneto ha già incrociato due dei palcoscenici più antichi della città metropolitana: il Circo Massimo, dove nel luglio 2024 ha presentato per la prima volta U mari in apertura a Fabi Silvestri Gazzè, e il Teatro Romano di Ostia Antica, dove il 7 settembre 2024 ha aperto il concerto di Carmen Consoli. Dal pubblico dei grandi eventi estivi a quello di un club d'autunno: la dimensione cambia, la città resta la stessa.
La terza riguarda il cinema. Nel 2026 Anna Castiglia compare in una piccola parte nel film biografico su Franco Battiato, Il lungo viaggio: una cantautrice catanese in un film dedicato al più celebre musicista della provincia di Catania.
Il Largo Venue, la sede del concerto
Il Largo Venue è un club per la musica dal vivo in via Biordo Michelotti 2, zona Pigneto, nel Municipio V, ricavato da un ex capannone industriale e presentato dal portale turistico di Roma Capitale come un progetto di riqualificazione urbana.
Uno spazio recuperato
Il portale del quartiere descrive il Largo come uno spazio strappato al degrado e restituito alla città con la creatività, il verde e la cultura. Dove c'erano depositi e laboratori oggi ci sono una sala da concerti, un giardino e un punto ristoro.
Com'è fatto
Il Largo è uno spazio polifunzionale con un'ampia area esterna: concerti, dj set, cinema, cibo e bevande in giardino. La sala è costruita per la musica dal vivo, con il pubblico in piedi e il palco vicino alla platea: una dimensione adatta a una cantautrice che lavora sulle parole.
La programmazione
La programmazione alterna artisti internazionali, nazionali e romani. Il venerdì e il sabato, dopo i concerti, partono i dj set di Latte Fresco e Back To The Disco, che proseguono fino a tarda notte: il 13 novembre è un venerdì.
Contatti
Il Largo risponde al numero 06 59875966 e all'indirizzo info@largovenue.com. Le informazioni generali sul locale sono nella scheda del Largo Venue.
Una cosa che non ti dice nessuno su Anna Castiglia, La paura in tasca Tour al Largo Venue — 13 novembre 2026
Quello che pochi dicono è che Anna Castiglia è cresciuta sul palco più che in studio. La biografia ufficiale del suo agente lo scrive chiaramente: il palco è l'ambiente naturale in cui il progetto è nato e si è sviluppato. Prima del primo disco ci sono stati i locali di Catania negli anni del liceo, il Reset Festival, i palchi del collettivo Canta Fino a Dieci, mesi di aperture nei teatri per Max Gazzè, il primo tour nei club prodotto da OTR Live quando l'album ancora non esisteva. Chi conosce solo le registrazioni troverà dal vivo un'artista a proprio agio, con la chitarra e la voce al centro.
La seconda cosa poco detta è che il premio più importante della sua carriera, la Targa Tenco, è arrivato per un album d'esordio: la categoria opera prima premia un debutto, e nel 2025 quel debutto era Mi piace. Il concerto del Largo è quindi uno dei primi passaggi pubblici di un'artista che deve dimostrare di saper andare oltre l'esordio premiato. È un momento di carriera che raramente si può vedere da vicino, in una sala da poche centinaia di persone.
La terza è pratica. Il 13 novembre è un venerdì, e al Largo dopo i concerti del fine settimana partono le serate da ballare. Chi vuole solo il concerto esca subito; chi vuole restare trova la serata che continua.
Il consiglio che ti do per visitare Anna Castiglia, La paura in tasca Tour al Largo Venue — 13 novembre 2026
Il primo consiglio è ascoltare La paura in tasca nei giorni prima del concerto, e riascoltare Ghali, Participio presente e Bovarismo. Le canzoni di Anna Castiglia vivono di giochi di parole: conoscerne i testi rende il concerto molto più ricco, perché dal vivo le battute passano veloci.
Il secondo è arrivare presto. La sala è in piedi e la posizione si decide all'ingresso; per una cantautrice che lavora sulla lingua, il posto migliore è a metà sala, davanti al banco del fonico, dove la voce e la chitarra si sentono in equilibrio.
Il terzo è cenare prima. Il venerdì sera il Pigneto si riempie presto: conviene prenotare o sedersi a tavola verso le 19:30, per arrivare al Largo senza correre.
Il quarto è organizzare il rientro. Un concerto che comincia alle 21 finisce verso le 23; l'orario dell'ultima corsa della metro C, di venerdì, va controllato prima di entrare, per non trovarsi a piedi all'uscita dal club. Le linee notturne N12 e N28 passano dalla fermata Gattamelata.
Come arrivare al Largo Venue
Il Largo Venue si trova in via Biordo Michelotti 2, zona Pigneto, Municipio V, nel quadrante est di Roma, ed è servito dalla metro C e da alcune linee di autobus.
In metro
Le fermate di riferimento sono Pigneto e Malatesta, sulla linea C. Dal centro si prende la metro A fino a San Giovanni, si cambia sulla C e si scende a una delle due fermate; da lì il locale si raggiunge a piedi.
In autobus
La fermata indicata dal portale turistico di Roma Capitale è Gattamelata, servita dalle linee 81 e 412. Di notte passano dalla stessa fermata le linee N12 e N28: gli orari vanno verificati prima di uscire sul pianificatore di viaggio dell'azienda dei trasporti romana.
In auto
In auto si arriva dalla via Prenestina o dalla via Casilina. Il venerdì sera il parcheggio nelle strade residenziali del Pigneto è difficile: se l'auto è indispensabile, conviene partire con largo anticipo.
In taxi
Il radiotaxi di Roma Capitale risponde allo 060609. Per il rientro dopo le 23, il venerdì, conviene prenotare prima di entrare.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È noto che Anna Castiglia ha vinto Musicultura con Ghali. Meno spesso si ricorda che quella sera, allo Sferisterio di Macerata, ha dedicato la vittoria a Ernesto Assante, il critico musicale che era stato suo docente di Storia della musica al Conservatorio di Milano, scomparso pochi mesi prima. E che nella stessa occasione ha annunciato di voler devolvere parte del premio in denaro a organizzazioni attive in Palestina. È un dettaglio che dice molto del modo in cui la cantautrice intende il palco: un luogo in cui si prende posizione.
Altro fatto noto, ma raramente messo in fila: prima di Musicultura e della Targa Tenco, Castiglia aveva già vinto un premio per la canzone d'autore, L'artista che non c'era, nel 2021, ed era arrivata fra i finalisti del Premio Lunezia. Il successo del 2024 e del 2025 non è stato un colpo di fortuna, ma il risultato di quattro anni di concorsi, palchi e singoli autoprodotti.
E ancora: Canta Fino a Dieci, il collettivo di cantautrici di cui è stata fra le fondatrici, è nato con un obiettivo esplicito, contrastare il divario di genere nella musica italiana. Un impegno che precede la notorietà.
La foto giusta da fare a Anna Castiglia, La paura in tasca Tour al Largo Venue — 13 novembre 2026
La foto giusta a un concerto di Anna Castiglia non è il primo piano rubato dalla prima fila, ma la cantautrice con la chitarra sotto le luci calde della sala, con le teste del pubblico in primo piano: un'immagine che dice club, vicinanza, canzone d'autore. Per ottenerla conviene mettersi di lato, qualche metro indietro, e aspettare i momenti in cui la sala canta insieme a lei.
Niente flash: in un club appiattisce le luci e disturba chi suona. Meglio pochi scatti nel momento giusto, magari durante Ghali, la canzone che il pubblico conosce di più.
La seconda foto si fa fuori, prima di entrare: il giardino del Largo illuminato e la locandina del tour. A metà novembre alle 20 è già buio, e le luci del locale fanno il resto.
Poi il telefono va in tasca, accanto alla paura del titolo. Le canzoni di Anna Castiglia sono fatte di parole, e le parole si ascoltano meglio senza uno schermo davanti.
Il Pigneto e i dintorni del Largo Venue
Il Largo Venue è nel quadrante del Pigneto, a est della stazione Termini, fra la via Prenestina e la via Casilina: strade residenziali, bar, trattorie e spazi culturali, uno dei quartieri più vivi della sera romana.
Porta Maggiore
Verso il centro si incontra Porta Maggiore, dove convergono gli acquedotti antichi: un monumento imponente che si attraversa in tram o a piedi prima del concerto.
San Lorenzo
A nord, oltre la ferrovia, c'è la basilica di San Lorenzo fuori le Mura, accanto al quartiere universitario: un pomeriggio fra San Lorenzo e il Pigneto è un buon modo di arrivare alla serata.
Verso la Casilina
Lungo la Casilina si trova il Mausoleo di Sant'Elena; più a sud est, con la metro A, il Parco degli Acquedotti, ideale per la mattina dopo il concerto.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Largo Venue è quella di un recupero urbano. Un capannone industriale in una zona di depositi e laboratori è stato riaperto come luogo di cultura, con una sala costruita per la musica dal vivo, un giardino, un punto ristoro e un calendario che alterna concerti, dj set e cinema. È il percorso che in molte città europee ha trasformato le aree produttive in quartieri della musica, e che al Pigneto ha trovato un terreno già fertile.
Nel tempo il Largo ha costruito una programmazione con nomi internazionali, band italiane e artisti romani. Nell'autunno 2026 passano dal locale, fra gli altri, i The Lemon Twigs e gli Haken a inizio ottobre; a gennaio 2027 è atteso Leon Faun.
Per Anna Castiglia, il 13 novembre 2026 è una tappa di un percorso cominciato nei locali di Catania. Le date che contano: 1998, la nascita a Catania; 2020, il Reset Festival; 2021, il premio L'artista che non c'era; 2023, X Factor con Ghali; 22 giugno 2024, la vittoria a Musicultura; 7 settembre 2024, l'apertura a Carmen Consoli a Ostia Antica; 27 settembre 2024, il primo album; 8 luglio 2025, la Targa Tenco; 2026, La paura in tasca e il tour nei club.
Chi è passato da Anna Castiglia, La paura in tasca Tour al Largo Venue — 13 novembre 2026
Sul palco del Largo, il 13 novembre, sale Anna Castiglia con il suo spettacolo. La formazione della band in tour e gli eventuali ospiti non sono indicati nelle pagine ufficiali della data.
Dietro il nome della cantautrice, però, c'è una lunga fila di incontri. Samuel dei Subsonica, Margherita Vicario, Eugenio Cesaro e Marina Rei, mentori del Reset Festival. Francamente, Rossana De Pace, Irene Buselli e Cheriac Re, compagne del collettivo Canta Fino a Dieci. Manuel Agnelli, di cui ha aperto un concerto nel 2023. Max Gazzè, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri, sui cui palchi ha suonato in apertura. Carmen Consoli, aperta a Ostia Antica e poi compagna di scena nel 2026. Ghemon, ospite di Whitman; i Patagarri e i Selton, con cui ha reinterpretato le proprie canzoni; Giulia Mei e Nico Arezzo, che l'hanno voluta nei loro dischi; Ramiro Levy e Alessandro Di Sciullo, coproduttori di Decostruire.
Dal Largo, nelle sere di concerto, passano artisti internazionali, nazionali e romani. Il 13 novembre tocca alla canzone d'autore siciliana, con una delle voci più premiate della sua generazione.
La discografia di Anna Castiglia da ascoltare prima del concerto
Anna Castiglia ha pubblicato due album in studio: Mi piace nel 2024, Targa Tenco come migliore opera prima, e La paura in tasca nel 2026.
Da dove cominciare
Per questa serata la scelta è obbligata: La paura in tasca, a partire da Mirò e Niente di me. Poi il trittico Ghali, Bovarismo, Participio presente, che racconta il rapporto con il successo.
Per chi la conosce già
Chi ha già consumato il primo album può riascoltare le versioni di Mi piace a casa di, con Le chiese sono chiuse insieme ai Patagarri e U mari con i Selton, e le collaborazioni in siciliano con Giulia Mei e Nico Arezzo.
I singoli
Fra i singoli degli anni scorsi figurano Ju mi siddriu, Tutto più rosso, Rasoterra, Whitman con Ghemon, U mari e Decostruire: una piccola mappa dell'evoluzione di un'autrice.
Come organizzare la serata di Anna Castiglia al Largo
Una serata al Largo Venue per Anna Castiglia si organizza in tre tempi: il pomeriggio nel quadrante est, la cena al Pigneto, il concerto alle 21:00.
Il pomeriggio
Chi ha qualche ora libera può partire da Porta Maggiore e camminare verso il Pigneto lungo la via Prenestina, oppure fare un giro a San Lorenzo e poi spostarsi con la metro C. A metà novembre il buio arriva presto: le passeggiate vanno fatte prima delle 17.
La cena
Il Pigneto offre trattorie romane, pizzerie, cucine internazionali e bar per l'aperitivo, concentrati intorno alla zona pedonale. Il venerdì sera la prenotazione è la differenza fra una cena tranquilla e un'attesa in piedi sul marciapiede.
Il concerto e il dopo
Dopo il concerto si può restare al Largo per i dj set del venerdì, oppure tornare nel quartiere, dove i bar restano aperti fino a tardi. Chi riparte in metro controlli l'ultima corsa della linea C; in alternativa restano i bus notturni e il taxi.
Chi viene da fuori Roma
Chi arriva in treno a Termini raggiunge il Pigneto in pochi minuti con la metro A e la C, cambiando a San Giovanni. Per chi viene in auto da fuori città conviene lasciare la macchina vicino a una stazione della metro C e proseguire con i mezzi.
Accessibilità, età e consigli pratici
Per informazioni sull'accessibilità del Largo Venue e sui percorsi per persone con disabilità conviene contattare il locale al numero 06 59875966 o all'indirizzo info@largovenue.com prima della serata.
Età e ragazzi
Le pagine ufficiali della data non indicano limiti di età. Un concerto in piedi, di venerdì sera, con fine verso le 23, è adatto ad adolescenti appassionati; per i minorenni le regole di accesso le stabilisce l'organizzazione.
Cosa portare
Un documento, il biglietto digitale sul telefono carico, tappi per le orecchie e una giacca pesante per l'eventuale attesa all'aperto: a metà novembre la sera è fredda.
Dove mangiare prima del concerto
Il Largo Venue ha un proprio punto ristoro, con cibo e bevande serviti anche in giardino, e per molti la cena si risolve lì. Chi preferisce sedersi a tavola fuori trova nel Pigneto trattorie, pizzerie, osterie e bar in quantità, soprattutto nelle strade intorno alla fermata della metro C. Il venerdì sera i locali si riempiono presto: prenotare, o cenare verso le 19:30, permette di arrivare al club per l'inizio senza fretta. Dopo il concerto il quartiere resta vivo fino a tardi, e al Largo stesso partono i dj set del fine settimana.
Un concerto a metà novembre
Metà novembre è il cuore della stagione dei club romani, con i concerti che si spostano al chiuso e le giornate che si accorciano. Il 13 novembre è un venerdì: chi viene da fuori, magari da un'altra città del Centro Italia, può arrivare nel pomeriggio, passare qualche ora fra Porta Maggiore e il Pigneto, andare al concerto e restare in città per il fine settimana. Il giardino del Largo, a questa altezza dell'anno, si attraversa con il cappotto; la vita della serata si sposta nella sala.
Domande frequenti su Anna Castiglia a Roma
Quando suona Anna Castiglia a Roma?
Anna Castiglia suona a Roma venerdì 13 novembre 2026 al Largo Venue, in via Biordo Michelotti 2, zona Pigneto, con inizio alle 21:00 secondo il rivenditore ufficiale indicato dall'agenzia OTR Live. È l'unica data romana del tour La paura in tasca.
Quanto costa il biglietto per Anna Castiglia al Largo Venue?
Il biglietto per Anna Castiglia al Largo Venue costa 20 euro per il posto unico intero, comprensivo del diritto di prevendita, più le commissioni di servizio per l'acquisto online sul circuito a cui rimanda la pagina ufficiale del tour.
Che cos'è La paura in tasca?
La paura in tasca è il secondo album di Anna Castiglia, pubblicato nel 2026 per Numero Uno e anticipato dai singoli Mirò e Niente di me. Il tour nei club, partito da Torino il 5 novembre, ne è la presentazione dal vivo.
Chi è Anna Castiglia?
Anna Castiglia è una cantautrice nata a Catania nel 1998, che ha vinto Musicultura nel 2024 con Ghali e la Targa Tenco 2025 come migliore opera prima con il suo primo album. Il suo stile unisce canzone d'autore, jazz e sonorità latine.
Come si arriva al Largo Venue con i mezzi?
Al Largo Venue si arriva con la metro C, fermate Pigneto o Malatesta, oppure con gli autobus 81 e 412 alla fermata Gattamelata. Di notte passano le linee N12 e N28; gli orari vanno controllati prima di uscire.
Il concerto del Largo Venue è in piedi?
Il concerto di Anna Castiglia al Largo Venue prevede il posto unico, cioè una sala in piedi senza posti numerati. La posizione si sceglie all'ingresso: arrivare presto aiuta a trovare un buon punto d'ascolto.
Il consiglio finale su Anna Castiglia al Largo Venue
A nostro giudizio la serata del Largo è l'occasione giusta per chi ha scoperto Anna Castiglia con Ghali e vuole capire dove sta andando la sua scrittura dopo la Targa Tenco. Un club in piedi, una cantautrice cresciuta sul palco, un disco nuovo da presentare: sono le condizioni ideali per ascoltarla da vicino, prima che le sale diventino più grandi. Il consiglio è ascoltare La paura in tasca nei giorni prima, comprare il biglietto sul circuito indicato da OTR Live, cenare al Pigneto e mettersi a metà sala, dove le parole si capiscono meglio.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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