Voyage 35 (ex Porcupine Tree) al CrossRoads Live Club — 10 marzo 2027
Voyage 35, il progetto di Colin Edwin e John Wesley, ex musicisti dei Porcupine Tree, suona al CrossRoads Live Club mercoledì 10 marzo 2027: apertura porte alle 20:00, inizio del concerto alle 22:00. Il locale si trova a Roma in via Braccianese 771, nel quadrante nord-ovest della città (Municipio XIV); il club non pubblica indicazioni sui mezzi pubblici, e per il percorso conviene usare il calcolatore dell'azienda di trasporto romana, tenendo conto che la zona si raggiunge più facilmente in auto. Il prezzo pubblicato dal club è di 30 euro più diritti di prevendita per i biglietti acquistati in anticipo e di 35 euro alla cassa la sera del concerto, salvo disponibilità. La sala è allestita con posti a sedere ai tavoli, ma il solo biglietto non dà diritto al posto seduto: il tavolo si prenota a parte, dopo l'acquisto del biglietto, dal 10 febbraio 2027, al numero 06 89415678 o all'indirizzo crossroadsprenotazioni@gmail.com. I biglietti si comprano dalla pagina dell'evento sul sito ufficiale del CrossRoads Live Club, che rimanda al circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione.

Voyage 35 a Roma: il concerto in breve
Il concerto di Voyage 35 al CrossRoads, il 10 marzo 2027, è una delle due sole date italiane del tour 2027 del progetto: l'altra è venerdì 12 marzo al Legend Club di Milano.
Il repertorio dei Porcupine Tree
Colin Edwin e John Wesley portano sul palco brani storici dei Porcupine Tree, reinterpretati, secondo la presentazione del club, con un tocco sperimentale e innovativo. Il progetto recupera soprattutto il repertorio dell'epoca Delerium e Snapper Records, fra il 1992 e il 2000, con brani raramente o mai eseguiti dal vivo.
Non un'operazione nostalgia
La presentazione lo dice in modo esplicito: non un semplice viaggio nella nostalgia, ma una rilettura del passato attraverso nuove prospettive e una precisa identità musicale. Per chi conosce i dischi, è l'occasione di ascoltare dal vivo brani che la band madre ha raramente suonato.
Orari della serata
Le porte aprono alle 20:00 e il concerto comincia alle 22:00. Due ore fra ingresso e inizio: il CrossRoads è un locale con i tavoli, e la formula tipica è cenare o bere qualcosa prima della musica.
Biglietti e tavoli per Voyage 35
I biglietti per Voyage 35 al CrossRoads costano 30 euro più diritti di prevendita se comprati in anticipo, 35 euro alla cassa la sera del concerto, salvo disponibilità.
Il posto a sedere si prenota a parte
La sala è allestita con posti a sedere ai tavoli, ma il club avverte che l'acquisto del biglietto non dà diritto al posto seduto. Il tavolo si prenota a parte, dopo aver comprato il biglietto, al numero 06 89415678 oppure scrivendo a crossroadsprenotazioni@gmail.com. Per questo concerto le prenotazioni dei posti seduti si aprono il 10 febbraio 2027.
La prenotazione del tavolo
Il club indica sulla sua pagina principale che la prenotazione del tavolo è gratuita, e che per le prenotazioni si può chiamare anche il 347 1694250, dalle 10 alle 21, o scrivere un messaggio privato sulla pagina social del locale.
Prevendita o cassa
Con cinque euro di differenza e il rischio di trovare la serata esaurita, la prevendita è la scelta sensata. La vendita dei biglietti è stata aperta l'8 settembre 2026.
Voyage 35: il significato del nome
Il nome Voyage 35 richiama Voyage 34, una delle opere più sperimentali dei Porcupine Tree, registrata fra il 1992 e il 1993: il numero cresce di uno, e il viaggio riprende da dove si era fermato.
Voyage 34
Voyage 34 è indicato dalla presentazione del club come l'emblema della fase più sperimentale della band. I brani furono registrati nel 1992 e nel 1993; la versione completa, intitolata Voyage 34: The Complete Trip, fu raccolta e pubblicata nel 2000 e ristampata nel 2004.
Una dichiarazione d'intenti
Scegliere quel titolo significa dichiarare quale Porcupine Tree si vuole suonare: quello degli inizi, psichedelico e spaziale, più che quello dei dischi della maturità. È la stessa epoca, fra il 1992 e il 2000, da cui Voyage 35 trae la maggior parte del repertorio.
I Porcupine Tree: la band madre
I Porcupine Tree sono una band inglese di rock progressivo fondata da Steven Wilson nel 1987, descritta da riviste come Classic Rock e PopMatters come la band più importante di cui non si è mai sentito parlare.
Da progetto solista a band
All'inizio i Porcupine Tree erano un progetto solista di Wilson, che scriveva e suonava tutto. Alla fine del 1993 Wilson volle lavorare con una band e chiamò Richard Barbieri alle tastiere, Colin Edwin al basso e Chris Maitland alla batteria: la prima formazione stabile, rimasta tale fino al 2002, quando alla batteria arrivò Gavin Harrison.
Il suono
Il primo suono della band attingeva al rock psichedelico, allo space rock e al rock sperimentale, poi si orientò verso un progressive paragonato a quello dei Pink Floyd. Alla fine degli anni Novanta si avvicinò a un rock alternativo più diretto e nei primi anni Duemila, con una major, prese una direzione vicina al progressive metal.
La pausa e il ritorno
Nel 2010, dopo il tour dell'album The Incident, la band si fermò e Wilson si dedicò alla carriera solista. Wilson, Barbieri e Harrison continuarono però a lavorare in segreto, fino all'album Closure/Continuation, uscito il 24 giugno 2022. Colin Edwin e John Wesley non parteciparono a quella reunion.
Colin Edwin, il basso dei Porcupine Tree
Colin Edwin, all'anagrafe Colin Edwin Balch, è un musicista australiano nato a Melbourne il 2 luglio 1970, specializzato nel basso con e senza tasti, nel contrabbasso e nel guimbri; è stato il bassista dei Porcupine Tree dal 1993 fino alla pausa della band, per nove album in studio e tredici dal vivo.
L'amicizia con Steven Wilson
Durante l'infanzia la famiglia di Edwin si trasferì a Hemel Hempstead, in Inghilterra, dove conobbe Steven Wilson e ne divenne amico. Nel dicembre 1993 entrò nella band di Wilson, suonando basso, contrabbasso e guimbri. Suonò il contrabbasso anche per l'altro progetto di Wilson, No-Man.
Membro fondatore
La presentazione del CrossRoads lo definisce membro fondatore, presente dal primo concerto del 1993 fino alla pausa del 2010. È la figura che dà continuità storica al progetto Voyage 35.
Gli altri progetti
Dopo i Porcupine Tree, Edwin ha suonato negli Ex-Wise Heads, collaborazione di lunga data con il polistrumentista Geoff Leigh che mescola influenze etniche, ambient e post moderne, e in progetti come Random Noise Generator, Metallic Taste of Blood e la band progressive metal O.R.k., oltre a numerose collaborazioni e dischi solisti.
Perché Voyage 35
Secondo la presentazione, l'esclusione dalla reunion del 2021 spinse Edwin a riflettere sul proprio legame con quel repertorio e sulla possibilità di riportarlo in scena. Il progetto ha ricevuto di recente il sostegno di Steven Wilson.
John Wesley, la chitarra dei concerti
John Wesley, all'anagrafe John Wesley Dearth III, è un chitarrista, cantante e autore americano, noto soprattutto come chitarrista dei Porcupine Tree nei concerti dal 2002 al 2010, periodo in cui ha suonato in oltre 450 concerti in tutto il mondo.
Le collaborazioni
Wesley ha suonato e collaborato con Mike Tramp, Fish, Sound of Contact, Steven Wilson, Big Elf ed Edison's Children, mantenendo una carriera solista di otto album in studio fra rock alternativo, progressive e hard rock.
Gli ultimi anni
Negli ultimi anni è stato in tour come chitarrista e seconda voce dei Vertical Horizon, e ha fondato con Colin Edwin Voyage 35, per suonare dal vivo il materiale dei primi Porcupine Tree.
Even Less, il singolo di Voyage 35
L'ultimo singolo di Voyage 35 è Even Less, un brano tratto dall'album dei Porcupine Tree Stupid Dream, del 1999: un'epica malinconica di oltre tredici minuti che la band reinterpreta con una nuova identità sonora.
La formazione
Nella versione di Voyage 35 il basso melodico di Colin Edwin e la batteria di Alessandro Vagnoni sono il cuore ritmico, la chitarra di John Wesley aggiunge peso e i sintetizzatori di Lef introducono atmosfere space rock e psichedeliche.
Una versione pensata per il live
Il risultato, secondo la presentazione, è una versione pensata per il palco, capace di conservare l'essenza dell'originale spingendone il potenziale emotivo e sonoro. Il videoclip, girato in sala prove, offre uno sguardo ravvicinato sulla band e sulla sua intesa.
Un musicista italiano
Alla batteria di Voyage 35 c'è Alessandro Vagnoni: per il pubblico del CrossRoads è un motivo in più di interesse, in un progetto che nasce fra Inghilterra, Australia e Stati Uniti.
I dischi da ripassare prima di Voyage 35
Per arrivare preparati al concerto di Voyage 35 bastano pochi ascolti, scelti nell'epoca che il progetto ha deciso di riportare sul palco, fra il 1992 e il 2000.
Voyage 34
Il punto di partenza obbligato: il lavoro che dà il nome al progetto, registrato fra il 1992 e il 1993 e raccolto nella versione completa The Complete Trip nel 2000. È il manifesto della fase più sperimentale della band.
Stupid Dream
L'album del 1999 da cui viene Even Less, il singolo con cui Voyage 35 si è presentato. Ascoltare l'originale prima del concerto permette di cogliere quanto la nuova versione se ne allontani.
Per confronto
Chi vuole capire la distanza fra i primi Porcupine Tree e quelli di oggi può ascoltare anche The Incident, del 2009, ultimo disco prima della pausa, e Closure/Continuation, del 2022, uscito senza Edwin e Wesley. È il modo più rapido per capire perché Voyage 35 esiste.
Una curiosità su Voyage 35 (ex Porcupine Tree) al CrossRoads Live Club — 10 marzo 2027
La curiosità è nel nome, che contiene un conto alla rovescia al contrario. Voyage 34 era, nei primi anni Novanta, un lavoro della fase più sperimentale dei Porcupine Tree, registrato fra il 1992 e il 1993. Trent'anni dopo, due musicisti che quei brani li hanno suonati per anni scelgono di chiamare il loro progetto Voyage 35: il numero successivo, come se il viaggio ripartisse dalla stazione in cui era stato lasciato.
La seconda curiosità è una storia di esclusione trasformata in progetto. Colin Edwin, membro fondatore della formazione stabile del 1993, e John Wesley, chitarrista dei concerti dal 2002 al 2010, non fecero parte della reunion del 2021. Invece di voltare pagina, Edwin ha scelto di riprendere in mano proprio il repertorio che la band ricostituita suona meno: quello dei primi anni, dell'epoca delle etichette Delerium e Snapper Records. E Steven Wilson, fondatore dei Porcupine Tree, ha espresso di recente il suo sostegno al progetto.
La terza è italiana. Nel tour 2027 le date italiane sono due, Roma il 10 marzo e Milano il 12, e alla batteria c'è un musicista italiano, Alessandro Vagnoni.
Il tour 2027 di Voyage 35 in Italia
Il tour 2027 di Voyage 35 passa dall'Italia in due sole occasioni, secondo la presentazione del CrossRoads: mercoledì 10 marzo a Roma e venerdì 12 marzo al Legend Club di Milano.
Roma prima di Milano
La data romana apre il breve passaggio italiano. Per il pubblico del Centro e del Sud Italia è l'unica occasione del tour; chi vive al Nord può scegliere Milano, con la comodità di un venerdì sera.
La vendita
I biglietti per entrambe le date sono stati messi in vendita l'8 settembre 2026. Per la serata romana il club indica il prezzo in prevendita e quello alla cassa, con la prenotazione dei tavoli separata.
Il CrossRoads Live Club, la sede del concerto
Il CrossRoads Live Club è un locale per la musica dal vivo in via Braccianese 771, attivo dal 2008 e presentato dal club stesso come il riferimento a Roma e provincia per gli amanti dei concerti.
La formula
Il CrossRoads è un live club con posti a sedere ai tavoli, dove si cena o si beve durante la serata. Ogni fine settimana, secondo la presentazione del locale, sul palco salgono artisti di fama nazionale e internazionale; il motto dichiarato è ci nutriamo di musica e regaliamo emozioni.
La Hall of Fame
Nella sezione dedicata agli artisti passati dal locale il club cita il chitarrista Andy Timmons, il chitarrista jazz fusion Scott Henderson, il batterista Simon Phillips e il bassista e cantante Richard Bona: musicisti di grande tecnica, la stessa che il pubblico del progressive apprezza.
Il progressive al CrossRoads
Il cartellone del club dedica spazio al rock progressivo: nell'autunno 2026 il Banco del Mutuo Soccorso vi ha presentato il singolo Una Storia Unica. Nella primavera 2027, due settimane dopo Voyage 35, arriva The Devon Allman Project.
Eventi privati
Il CrossRoads organizza anche cene private e aziendali, meeting, feste di compleanno, anniversari e lauree, con formula all inclusive.
Una cosa che non ti dice nessuno su Voyage 35 (ex Porcupine Tree) al CrossRoads Live Club — 10 marzo 2027
La cosa che pochi dicono è che il biglietto, da solo, non garantisce una sedia. Il CrossRoads è un club allestito con tavoli, e la maggior parte del pubblico passa la serata seduta; ma il club avverte che l'acquisto del biglietto non dà diritto al posto seduto. Il tavolo si prenota a parte, gratuitamente, dopo aver comprato il biglietto, a partire dal 10 febbraio 2027. Per un concerto che comincia alle 22:00 e propone brani lunghi come Even Less, oltre tredici minuti, chi arriva senza prenotazione rischia di ascoltare tutto in piedi, lontano dal palco.
La seconda cosa riguarda il giorno. Il 10 marzo 2027 è un mercoledì, e il concerto finisce ben dopo la mezzanotte. Via Braccianese è lontana dal centro, e la sera tardi i collegamenti pubblici si diradano: il ritorno va organizzato prima di partire, con un'auto condivisa e un guidatore che non beve, oppure con un taxi prenotato in anticipo.
La terza cosa: la scaletta non è pubblicata, ma la presentazione promette brani raramente o mai eseguiti dal vivo. Per un appassionato dei Porcupine Tree è la vera notizia, più ancora dei nomi sul palco.
Il consiglio che ti do per visitare Voyage 35 (ex Porcupine Tree) al CrossRoads Live Club — 10 marzo 2027
Il consiglio è organizzare la serata in tre passaggi, perché al CrossRoads la differenza fra una bella serata e una serata scomoda si decide prima. Primo: comprare il biglietto in prevendita, a 30 euro più diritti, invece di rischiare i 35 euro alla cassa senza la certezza di trovare posto. Secondo: dal 10 febbraio chiamare il 06 89415678 o scrivere a crossroadsprenotazioni@gmail.com per prenotare il tavolo, gratuito ma non automatico. Terzo: arrivare all'apertura, alle 20:00, e cenare al locale, così da essere seduti e tranquilli quando la band sale sul palco alle 22:00.
Sul piano dell'ascolto, il consiglio è ripassare i Porcupine Tree dei primi anni: Voyage 34 e i dischi dell'epoca Delerium e Snapper, fino a Stupid Dream del 1999, da cui viene Even Less. Chi conosce solo la band degli anni Duemila, più vicina al metal, troverà a Voyage 35 un altro volto della stessa storia.
E un'ultima indicazione, a nostro giudizio la più utile per un mercoledì: prendersi il giovedì mattina con calma, se possibile. Un concerto che comincia alle 22:00 in un club fuori città finisce tardi, e il ritorno a casa arriva dopo.
Come arrivare al CrossRoads Live Club
Il CrossRoads Live Club si trova in via Braccianese 771, nel territorio di Roma Capitale, Municipio XIV, codice postale 00123, nel quadrante nord-ovest della città.
In auto
Il locale si raggiunge lungo via Braccianese. Per chi arriva dal centro è la soluzione più pratica, soprattutto per il ritorno dopo la mezzanotte. Conviene impostare il navigatore sul numero civico 771.
Con i mezzi pubblici
Il club non pubblica indicazioni sui mezzi pubblici. Chi vuole muoversi senza auto deve calcolare il percorso con il servizio di pianificazione dell'azienda di trasporto romana, tenendo conto degli orari serali e del fatto che il concerto finisce molto tardi.
In taxi
Per il rientro un taxi va prenotato in anticipo: in una zona periferica, dopo la mezzanotte di un giorno feriale, le auto libere non passano per caso.
Informazioni
Per ogni dubbio l'infoline del club risponde ai numeri 06 89415678 e 347 1694250, dalle 10 alle 21; l'indirizzo per le informazioni è info@crossroadsliveclub.it.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che i Porcupine Tree sono una delle band più importanti del progressive degli ultimi trent'anni. Meno spesso si ricorda che per molto tempo sono stati quasi invisibili al grande pubblico, al punto che riviste come Classic Rock e PopMatters li hanno definiti la band più importante di cui non si è mai sentito parlare. La loro fama è cresciuta lentamente, fuori dai circuiti principali, con un seguito di culto e un'influenza sulle generazioni successive.
Un secondo fatto noto e poco raccontato riguarda le origini. I Porcupine Tree non sono nati come band: per i primi anni erano un progetto solista di Steven Wilson, che componeva e suonava tutto da solo. La band vera nacque alla fine del 1993, quando Wilson chiamò Richard Barbieri, Colin Edwin e Chris Maitland. Colin Edwin, amico di Wilson dall'infanzia a Hemel Hempstead, è quindi uno dei musicisti che hanno trasformato un progetto da studio in una band da palco.
E un terzo fatto: il suono dei Porcupine Tree è cambiato più volte, dalla psichedelia e dallo space rock degli inizi, paragonati ai Pink Floyd, al rock alternativo e poi al progressive metal. Voyage 35 sceglie deliberatamente la prima di queste stagioni.
La foto giusta da fare a Voyage 35 (ex Porcupine Tree) al CrossRoads Live Club — 10 marzo 2027
La foto giusta, in un club con i tavoli, è quella che racconta la dimensione della serata. Musicisti che hanno suonato in centinaia di concerti in tutto il mondo, come John Wesley con i suoi oltre 450 concerti con i Porcupine Tree, al CrossRoads suonano a pochi metri da chi cena. Un'inquadratura dalla sala, con i tavoli in primo piano, le luci basse e il palco sullo sfondo, dice più di un primo piano.
Il momento migliore, a nostro giudizio, è l'inizio di un brano lungo, quando le luci del palco cambiano con i sintetizzatori di Lef e l'atmosfera si fa spaziale. Senza flash, per rispetto dei musicisti e di chi siede accanto, e senza tenere il telefono alzato: una foto, due al massimo, e poi la musica si ascolta. In un brano di tredici minuti i momenti migliori arrivano quando non li si aspetta.
Chi cerca un'immagine diversa può fotografare il basso di Colin Edwin prima dell'inizio, se visibile dal tavolo: è lo strumento che lega Voyage 35 alla storia dei Porcupine Tree dal 1993.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del CrossRoads Live Club comincia nel 2008, come indica il club stesso: da allora il locale si presenta come il riferimento per la musica dal vivo a Roma e provincia, con concerti ogni fine settimana. Negli anni il palco ha ospitato musicisti come Andy Timmons, Scott Henderson, Simon Phillips e Richard Bona, e un calendario che alterna artisti originali, serate tributo e spettacoli di altro genere. Nel novembre 2026 il Banco del Mutuo Soccorso vi ha presentato il singolo Una Storia Unica.
La storia che Voyage 35 porta con sé è quella dei Porcupine Tree: nel 1987 Steven Wilson fonda il progetto; nel 1992 e 1993 registra i brani di Voyage 34; nel dicembre 1993 nasce la prima formazione stabile, con Colin Edwin al basso; nel 1999 esce Stupid Dream, con Even Less; nel 2002 John Wesley diventa il chitarrista dei concerti e Gavin Harrison entra alla batteria; nel 2009 esce The Incident e nel 2010 la band si ferma; nel 2022 esce Closure/Continuation, senza Edwin e Wesley.
Il 10 marzo 2027 si aggiunge una data: la tappa romana di Voyage 35, con i brani dei primi anni suonati da chi li ha portati sul palco per la prima volta.
Dintorni e fuori porta
Il CrossRoads si trova lungo via Braccianese, nel quadrante nord-ovest di Roma: una zona che, per chi arriva da fuori, si presta a unire il concerto a una giornata fuori città.
Il lago di Bracciano
Chi ha il pomeriggio libero può dedicarlo al lago di Bracciano, con i borghi di Bracciano e Anguillara Sabazia, e tornare verso Roma per la cena al club.
Galeria Antica e Veio
Nel quadrante nord-ovest si trovano anche i resti del borgo abbandonato di Galeria Antica e il Parco di Veio, mete per una mattinata per chi dorme in zona.
Accessibilità, età e informazioni pratiche
Per informazioni sull'accessibilità del CrossRoads Live Club, sui percorsi e sulla disposizione dei tavoli, conviene contattare il locale ai numeri 06 89415678 o 347 1694250, dalle 10 alle 21, al momento della prenotazione del tavolo.
Età
Il club non indica limiti d'età per la serata. Il concerto comincia alle 22:00 di un mercoledì e finisce dopo la mezzanotte: un orario difficile per i ragazzi che il giorno dopo vanno a scuola.
Mangiare al club
Il CrossRoads è un locale con tavoli e servizio: la cena al club, fra l'apertura delle 20:00 e l'inizio delle 22:00, è la soluzione più comoda. Menu e prezzi della cucina vanno chiesti al momento della prenotazione.
Marzo
A inizio marzo le sere fuori città sono ancora fredde e spesso umide. Una giacca pesante per l'arrivo e l'uscita notturna è indispensabile. Chi arriva da fuori Roma trova, in questo periodo di bassa stagione, alloggi più facili da prenotare anche nel quadrante nord-ovest della città.
Chi è passato da Voyage 35 (ex Porcupine Tree) al CrossRoads Live Club — 10 marzo 2027
Dalla storia dei Porcupine Tree sono passati Steven Wilson, fondatore e anima della band; Richard Barbieri, tastierista della prima formazione stabile; Chris Maitland, batterista fino al 2002; Gavin Harrison, che lo sostituì; Colin Edwin, al basso dal 1993; John Wesley, chitarrista dei concerti dal 2002 al 2010. Nella storia di Colin Edwin passano anche No-Man, l'altro progetto di Wilson, Geoff Leigh degli Ex-Wise Heads e le band O.R.k., Random Noise Generator e Metallic Taste of Blood.
Nella storia di John Wesley passano Mike Tramp, Fish, Sound of Contact, Big Elf, Edison's Children e i Vertical Horizon. Nella formazione di Voyage 35 passano Alessandro Vagnoni alla batteria e Lef ai sintetizzatori.
Dal palco del CrossRoads sono passati Andy Timmons, Scott Henderson, Simon Phillips, Richard Bona e, nell'autunno 2026, il Banco del Mutuo Soccorso. Il 10 marzo 2027 passano da via Braccianese Colin Edwin, John Wesley, Alessandro Vagnoni e Lef, con le canzoni dei primi Porcupine Tree.
Come organizzare la serata del 10 marzo
Un concerto alle 22:00 di un mercoledì, in un club fuori città, si organizza in tre tempi: il viaggio, la cena, il ritorno.
Il viaggio
Chi arriva dal centro in auto conviene che parta con margine, per essere al CrossRoads verso le 20:00, all'apertura delle porte. Condividere l'auto fra amici riduce i costi e risolve il problema del parcheggio.
La cena
Il CrossRoads è un locale con tavoli e servizio: fra le 20:00 e le 22:00 c'è il tempo per cenare con calma. Il menu va chiesto al momento della prenotazione del tavolo.
Il ritorno
Il concerto finisce dopo la mezzanotte. Un guidatore che non beve o un taxi prenotato in anticipo sono le due soluzioni realistiche; i mezzi pubblici, a quell'ora e in quella zona, vanno verificati con attenzione.
Domande frequenti su Voyage 35 al CrossRoads
Quando suonano i Voyage 35 a Roma?
Voyage 35 suona al CrossRoads Live Club di Roma mercoledì 10 marzo 2027, con apertura porte alle 20:00 e inizio del concerto alle 22:00. È una delle due date italiane del tour 2027, insieme a Milano il 12 marzo.
Chi sono i Voyage 35?
Voyage 35 è il progetto di Colin Edwin, bassista dei Porcupine Tree dal 1993, e John Wesley, chitarrista della band nei concerti dal 2002 al 2010, con Alessandro Vagnoni alla batteria e Lef ai sintetizzatori. Suona i brani dei primi Porcupine Tree.
Quanto costa il biglietto di Voyage 35 al CrossRoads?
Il biglietto di Voyage 35 al CrossRoads costa 30 euro più diritti di prevendita se acquistato in anticipo e 35 euro alla cassa la sera del concerto, salvo disponibilità. Il solo biglietto non dà diritto al posto a sedere.
Come si prenota il tavolo al CrossRoads Live Club?
Il tavolo al CrossRoads Live Club si prenota gratuitamente dopo aver comprato il biglietto, al numero 06 89415678 o scrivendo a crossroadsprenotazioni@gmail.com. Per il concerto di Voyage 35 le prenotazioni dei posti seduti si aprono il 10 febbraio 2027.
Quali brani suonano i Voyage 35?
Voyage 35 suona soprattutto il repertorio dei Porcupine Tree dell'epoca Delerium e Snapper Records, dal 1992 al 2000, compresi brani raramente o mai eseguiti dal vivo. L'ultimo singolo è Even Less, da Stupid Dream del 1999. La scaletta della serata non è pubblicata.
Dove si trova il CrossRoads Live Club?
Il CrossRoads Live Club si trova in via Braccianese 771, nel territorio di Roma Capitale, Municipio XIV, codice postale 00123. È una zona periferica del quadrante nord-ovest, più comoda da raggiungere in auto; per i mezzi pubblici conviene calcolare il percorso in anticipo.
Steven Wilson suona con Voyage 35?
No, Steven Wilson non fa parte di Voyage 35. Secondo la presentazione del CrossRoads, il fondatore dei Porcupine Tree ha espresso di recente il suo sostegno al progetto di Colin Edwin e John Wesley, che non parteciparono alla reunion della band.
Il consiglio finale su Voyage 35 al CrossRoads
Voyage 35 al CrossRoads è, a nostro giudizio, un concerto per chi conosce i Porcupine Tree dei primi anni e vuole ascoltarli dal vivo come la band madre non li suona più: psichedelici, spaziali, lunghi. Il consiglio è pratico: biglietto in prevendita, tavolo prenotato dal 10 febbraio, arrivo alle 20:00 con la cena al locale, ritorno organizzato prima di partire. Così un mercoledì di marzo in un club fuori città diventa quello che promette: un viaggio nel repertorio di una delle band più influenti del progressive, con il basso che lo ha suonato dal 1993.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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