Rebecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla 5/a — 29 ottobre 2026
Giovedì 29 ottobre 2026 alle 22:00 il Fanfulla 5/a, circolo Arci in via Fanfulla da Lodi 5/a al Pigneto (00176 Roma), ospita una serata di musica sperimentale tra Francia e Belgio con tre live: la francese Rébecca Bonté, Somaticae, progetto elettronico del musicista di Saint-Étienne Amédée De Murcia, e Dorsale, progetto con base a Bruxelles. Dopo i concerti la serata prosegue con il dj set di Santospirito. Si arriva con la metro C, fermata Pigneto, e da lì al circolo sono pochi minuti a piedi; in alternativa ci sono i tram di via Prenestina e la ferrovia Termini Centocelle, fermata Ponte Casilino. L'ingresso è riservato ai soci Arci: dal 1° ottobre 2026 serve la tessera della stagione 2026/2027, che si richiede con la preadesione sull'app ufficiale dell'Arci e si ritira alla porta. L'importo della serata non è pubblicato; le condizioni sono sul sito ufficiale del circolo.

Rébecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla: data, ora, ingresso
La serata con Rébecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla 5/a è giovedì 29 ottobre 2026 dalle 22:00, con ingresso riservato ai soci Arci e dj set finale di Santospirito.
Quando
Giovedì 29 ottobre 2026, dalle 22:00. È l'orario indicato dal portale turistico di Roma Capitale e dal calendario cittadino degli eventi, e coincide con l'ora in cui il circolo apre nelle sere di musica.
Dove
Al Fanfulla 5/a, in via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto. La scheda del portale turistico riporta l'indirizzo come via Fanfulla da Lodi 5, senza la lettera: è lo stesso circolo.
Ingresso
Si entra con la tessera Arci, come in tutte le serate del circolo. Il calendario degli eventi indica l'ingresso con tessera; l'eventuale sottoscrizione della serata non è pubblicata e si scopre alla porta.
Tre live e un dj set
La serata è presentata come una tripletta di suoni sperimentale tra Francia e Belgio, seguita dal dj set di Santospirito. L'ordine delle esibizioni non è pubblicato.
Che cosa si ascolta: tre modi di fare musica sperimentale
La serata del 29 ottobre al Fanfulla mette in fila tre progetti diversi della scena sperimentale franco belga: una pop disgregata e rumorosa, un'elettronica ritmica e glitch, un progetto di Bruxelles legato alla scena dei piccoli club e delle cassette.
Rébecca Bonté: pop disgiunto
Le presentazioni francesi parlano di pop disgiunto, costruito su tentativi di urla, strati di rumore e variazioni di cassa veloci, con canzoni guidate principalmente dalla paura e dall'imbarazzo. Il suo disco d'esordio è catalogato fra industrial e minimal synth.
Somaticae: escursioni organiche e ritmiche
Somaticae si descrive come un progetto di escursioni organiche e ritmiche, piene di break e immerse in un bagno brulicante di suoni di plastica fusa e di voci artificiali inquietanti. È elettronica da ascolto e da corpo insieme.
Dorsale: da Bruxelles
Il terzo nome della serata è Dorsale, progetto con base a Bruxelles. La presentazione romana della serata rimanda all'uscita brissafola, ohne titel, firmata doresale e citerne.
Santospirito
Dopo i tre live la serata passa al dj set di Santospirito. Nessun dettaglio sullo stile: è la parte della notte da scoprire sul momento.
Rébecca Bonté: biografia
Rébecca Bonté è un'artista francese che dal 2018 fa parte del duo Acte Bonté e che nel 2024 ha pubblicato il primo album solista, Noli me tangere, sull'etichetta francese Tanzprocesz.
Acte Bonté
Prima del progetto solista c'è il duo Acte Bonté, di cui Rébecca Bonté fa parte dal 2018. Le presentazioni del disco d'esordio la descrivono come metà di quel duo, e ricordano che il progetto solista era conosciuto all'inizio con una sigla criptica, NMT, che coincide con le iniziali del titolo del primo album.
Noli me tangere
Noli me tangere è uscito il 9 dicembre 2024 per Tanzprocesz, anche in cassetta. Contiene sei brani: Un Problème, Meine Mädchen, Le Sabbat Des Dauphins, Il Contratto, La Faute De La Faute e Tel Un Brou + Starting Loosing. Tre lingue già nei titoli, francese, tedesco e italiano: un indizio della geografia mobile del progetto.
Short story long
La seconda uscita, Short story long, è apparsa nel 2025 sul disco condiviso Mouthpiece, pubblicato dall'etichetta belga Région Karstique. È il ponte fra la Francia di Rébecca Bonté e la scena belga da cui arriva un altro nome della serata.
Dal vivo
Rébecca Bonté porta il suo progetto sui palchi dei club europei: in Svizzera, all'inizio di ottobre 2026, è annunciata a Ginevra, al Rez Usine, in apertura della tournée d'addio di La Colonie de Vacances. La tappa romana di fine mese è parte dello stesso autunno in viaggio.
Somaticae: biografia di Amédée De Murcia
Somaticae è il progetto di elettronica sperimentale di Amédée De Murcia, musicista francese di Saint-Étienne che pubblica dischi dal 2006 su etichette diverse e in generi diversi, da solo e in gruppo.
Vent'anni di musica elettronica
Nella sua presentazione ufficiale, Amédée De Murcia racconta di aver fatto IDM per le netlabel, canzoni synth pop su vinile, techno a base di break duri su cassetta, performance di rumore per strada, e anche musica neoclassica o sperimentale usata per spettacoli di danza e mostre d'arte. Somaticae è il nome con cui firma la parte più ritmica e glitch di questo lavoro.
Una discografia lunga
La pagina ufficiale di Somaticae elenca una ventina di uscite. Fra le più vecchie ci sono Catharsis, primo album pubblicato dall'etichetta francese In Paradisum, Pointless e Dressed Like A Bubblegum; poi Pacurgis, IPX01 Electricité, Djinn Larsen, Oiseaux Larsen, Oligarchie, Le premier matin, La Pieuvre, Mangé Par Les Oiseaux; e ancora Amesys, Deux Figures, Suneris, SANAI, Kleis, Présent Perpétuel, Organisme, Blue Lagoon, An Elephant In The Room, Coltan. L'uscita più recente segnalata sul suo sito è ENIAC.
Amesys, un disco politico
Uno dei titoli più significativi è Amesys. Secondo la presentazione ufficiale, il disco è ispirato e dedicato ad Amesys, l'azienda francese responsabile di tecnologie software di sorveglianza usate da diverse dittature nel mondo, la cui storia Somaticae riassume sul retro di copertina. Anche Coltan e Oligarchie, nei titoli, puntano nella stessa direzione: l'elettronica come commento al presente.
Organisme in cassetta
Organisme è uscito in cassetta per l'etichetta IP44, con disegni di Anaïs Borie e una confezione realizzata da Thibault Proux. È il segno di una scena che tiene all'oggetto fisico, come quella che frequenta i circoli romani.
Gli altri progetti
Oltre a Somaticae, Amédée De Murcia firma dischi con il proprio nome e partecipa ai progetti Balladur, OD Bongo e Zone Bleue, che vanno dall'art pop alla new wave, dall'elettronica radicale ai suoni balearici.
Dorsale: il progetto da Bruxelles
Dorsale è il nome con cui la serata annuncia il terzo live, un progetto con base a Bruxelles che su Bandcamp pubblica con il nome doresale.
Le uscite
La pagina ufficiale del progetto elenca, oltre a brissafola, ohne titel, firmato con citerne, le uscite Half sick most of the time, Outgoing messages, presentata come cassetta demo per il tour, e princesse piano.
Una vita da tour
La stessa pagina pubblica un fitto calendario di concerti: a Bruxelles in club e spazi come Magasin 4, Rumsteek, Bodeek e gli Ateliers du Toner, e nell'autunno 2025 una tournée che ha toccato Rotterdam, Groninga, Colonia, Friburgo, Basilea, Nancy e Metz. È il circuito dei piccoli club europei, lo stesso in cui il Fanfulla si inserisce da vent'anni.
Che cosa aspettarsi
Descrizioni stilistiche ufficiali del progetto non sono pubblicate. Il titolo scelto per presentare la serata romana, ohne titel, cioè senza titolo in tedesco, dice già qualcosa: una musica che preferisce non farsi etichettare.
Una curiosità su Rebecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla 5/a — 29 ottobre 2026
La curiosità più evidente è nei nomi. Rébecca Bonté ha pubblicato il suo primo disco con un titolo latino, Noli me tangere, non mi toccare, la frase che il Vangelo di Giovanni mette in bocca a Cristo risorto davanti a Maria Maddalena. È un soggetto che la pittura europea ha raccontato per secoli. Usarlo come titolo di un disco industrial e minimal synth è un gesto che spiazza, ed è esattamente il tipo di spiazzamento che questa musica cerca.
La seconda curiosità riguarda le lingue. I titoli di Noli me tangere passano dal francese al tedesco all'italiano: Il Contratto, uno dei sei brani, suona in italiano già sulla copertina. Il progetto di Bruxelles presenta la serata con un'uscita chiamata ohne titel, in tedesco. Somaticae intitola un disco Coltan, il minerale dei telefoni. In una sola sera al Pigneto passano mezza Europa e un pezzo di geopolitica.
La terza riguarda il nome del progetto annunciato come Dorsale. Sulla sua pagina ufficiale il nome è doresale, con una lettera in più. La differenza è piccola ma utile a chi cerca la musica prima della serata: con il nome del manifesto non si trova niente, con quello della pagina ufficiale sì. Nella scena sperimentale i nomi scivolano, ed è parte del gioco.
Il Fanfulla 5/a, il circolo che ospita la serata
Il Fanfulla 5/a è un circolo Arci del Pigneto, al civico 5/a di via Fanfulla da Lodi, con una programmazione serale di concerti, dj set e cinema che comincia alle 22 ed è riservata ai soci.
Si entra da soci
Un circolo Arci è un'associazione di promozione sociale: chi entra non compra un biglietto, ma partecipa da socio con una tessera nazionale annuale. È il sistema che da decenni regge una parte importante della musica indipendente dal vivo in Italia. Senza tessera non si entra.
La preadesione
Il circolo indica la strada più rapida: scaricare l'app ufficiale dell'Arci, compilare la preadesione e ritirare la tessera all'ingresso. Dal 1° ottobre 2026 vale solo la tessera 2026/2027.
La sala
Il Fanfulla è uno spazio di dimensioni contenute: palco basso, bancone, pubblico in piedi. Per la musica sperimentale è la misura ideale: il suono arriva addosso, e i musicisti sono a pochi metri.
La programmazione
Oltre ai concerti il circolo propone il ciclo di proiezioni Kinema Fanfulla, serate di elettronica e incontri. In ottobre dalla stessa sala sono passati, fra gli altri, Jason La Mecca e la serata Acetato. Per conoscere meglio il luogo c'è la nostra scheda sul Fanfulla 5/a.
Da Fanfulla 101 al civico 5: la storia del circolo
La storia del Fanfulla comincia nel settembre 2006 in un capannone al civico 101 di via Fanfulla da Lodi e prosegue dal 2011 al civico 5 con il nome di Forte Fanfulla, secondo la ricostruzione di Paola Micalizzi pubblicata su minima&moralia nel giugno 2014.
Cinque amici e un biliardino
I fondatori sono cinque amici che arredano il primo locale con divani recuperati e con sedie e tavolini arrivati dal vicino Bar Necci. Il circolo apre la notte di capodanno del 2007, con al centro un biliardino e una regola sola: chi perde esce.
Tredicimila tessere
Il Pigneto di allora, secondo Micalizzi, era un quartiere buio con pochissimi posti dove uscire la sera. Il primo anno il circolo fa tredicimila tessere. Dal 2009 la legge impone la chiusura alle due; la folla sul marciapiede e le proteste dei vicini portano allo sfratto.
Il Forte Fanfulla
Nel 2011 il circolo si sposta al civico 5, in uno spazio più grande, con un affitto cinque volte più alto. Vi passano festival e rassegne, dall'LPM alla prima edizione di Mal di Libri, dalla Giornata Internazionale dell'Animazione a Teatri di Vetro. A fine giugno 2014 la festa Fatti Forte Fanfulla chiude quella stagione. Il circolo di oggi porta ancora il civico nel nome.
Una cosa che non ti dice nessuno su Rebecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla 5/a — 29 ottobre 2026
Quello che non ti dice nessuno è che serate come questa, a Roma, sono rare e di passaggio. Tre progetti stranieri della scena sperimentale in una sola notte, in un circolo del Pigneto, di giovedì: sono artisti in tournée per i club europei, che fanno tappa in città una volta e poi ripartono. Chi aspetta la prossima occasione rischia di aspettare anni.
La seconda cosa riguarda il volume. Le descrizioni ufficiali parlano di urla, strati di rumore, casse veloci, suoni di plastica fusa e voci artificiali inquietanti. Non è una serata di sottofondo. In una sala piccola e con il palco basso, il suono è forte e fisico. Chi è sensibile al rumore porti dei tappi per le orecchie: nei club di musica sperimentale sono normali, e nessuno ci fa caso.
La terza è pratica: la serata comincia alle 22, ma nei circoli l'orario è una tendenza più che un impegno. Con tre live e un dj set, la notte si allunga. Arrivare alle 22 in punto significa spesso aspettare; arrivare a mezzanotte significa rischiare di perdere uno o due concerti. Le 22:15 sono l'orario giusto quasi sempre. E per il rientro, di giovedì notte, controllate prima le ultime corse della metro C.
Il Pigneto, il quartiere della serata
Il Pigneto è un quartiere del Municipio V racchiuso fra via Prenestina, via Casilina e via di Acqua Bullicante, in un triangolo che parte da Porta Maggiore, ed è una delle zone più vive della sera romana.
Un nome dai pini
Il toponimo è attestato già nel Seicento, quando qui c'erano orti, vigne e casali, e deriva da una fila di pini piantata lungo il muro di una villa. Le prime case arrivano dopo il 1870.
Vie di condottieri
Le strade del quartiere portano spesso nomi di capitani di ventura: Fanfulla da Lodi, cui è intitolata la via del circolo, è uno di loro. Una toponomastica guerriera per una zona che oggi si occupa soprattutto di musica.
La sera al Pigneto
Dal 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto ha fatto del quartiere una meta serale, frequentata anche dagli studenti della vicina Sapienza. Circoli, bistrot, cineclub e sale prove rendono la sera un continuo passaggio da un indirizzo all'altro.
La via del circolo
In pochi metri di via Fanfulla da Lodi si trovano altri indirizzi della notte: Varco al civico 1, Rifugio Urbano Fanfulla al 22, e poco più in là, in via Ettore Giovenale, Zazie nel metrò.
Come arrivare al Fanfulla 5/a per la serata
Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto: dalla stazione si cammina qualche minuto fino a via Fanfulla da Lodi.
Metro C
Le fermate utili della linea C sono Pigneto e, poco più a est, Malatesta. La C incrocia la linea A a San Giovanni: da Termini la soluzione più semplice è la metro A fino a San Giovanni e il cambio sulla C.
Tram e ferrovia Termini Centocelle
Su via Prenestina corrono diverse linee tranviarie che collegano il quartiere a Porta Maggiore e a Termini. Sulla Casilina la ferrovia Termini Centocelle ferma a Ponte Casilino, a breve distanza dal circolo.
In auto
Parcheggiare al Pigneto la sera richiede pazienza: strade strette, isola pedonale, residenti che rientrano. Il consiglio è netto: mezzi pubblici, bicicletta o taxi.
Il rientro
Con tre live e un dj set si esce tardi. Prima di partire conviene controllare sul calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti le ultime corse della metro C e le linee notturne.
Il consiglio che ti do per visitare Rebecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla 5/a — 29 ottobre 2026
Il primo consiglio è di ascoltare qualcosa prima. Noli me tangere di Rébecca Bonté dura poco, sei brani; su Bandcamp si trovano anche Amesys o Organisme di Somaticae e le uscite di doresale. Mezz'ora di ascolto nel pomeriggio cambia il modo in cui si vive la serata: si capisce che cosa si sta per sentire, e si apprezza la differenza fra il disco e il live, che in questa musica è sempre grande.
Secondo consiglio: fate la tessera prima. La preadesione sull'app dell'Arci richiede pochi minuti e fa risparmiare la coda alla porta, che a inizio stagione, con molti tesseramenti nuovi, può essere lunga. Dal 1° ottobre vale solo la tessera 2026/2027: chi ha quella dell'anno scorso deve rifarla.
Terzo consiglio: venite con la curiosità, non con le aspettative. Una serata di musica sperimentale non si giudica dal primo brano. Alcuni momenti respingono, altri catturano; il bello è la sequenza. Tre live diversi in una notte sono il modo migliore per capire quale di queste strade vi interessa.
Ultimo consiglio: se ospitate amici stranieri che vivono di club e di musica indipendente, portateli al Fanfulla invece che in un locale del centro. Vedranno una Roma che nelle guide non c'è.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che il Pigneto è il quartiere del cinema di Pasolini, che vi ambientò Accattone, e di una parte del neorealismo: Anna Magnani vi girò scene di Roma città aperta. Lo si ripete in ogni guida. Si cita molto meno che il Pigneto è stato, dalla metà degli anni Duemila, uno dei luoghi dove è nata la nuova musica indipendente romana, e che il Fanfulla ne è stato uno dei motori.
Il racconto di minima&moralia lo dice chiaramente: quando Fanfulla 101 aprì, a capodanno 2007, il Pigneto era un quartiere buio con pochissimi posti dove uscire la sera. Tredicimila tessere nel primo anno cambiarono la geografia notturna della città. Dopo sono arrivati i bistrot, la pedonalizzazione, gli studenti.
E un fatto ancora meno citato: fra gli ospiti del primo Fanfulla, secondo la stessa ricostruzione, c'è stato Alva Noto, uno dei nomi di riferimento dell'elettronica sperimentale europea, che capitò una sera e chiese di fare un dj set. Una serata come quella del 29 ottobre, con Somaticae e i suoi break glitch, è l'erede diretta di quell'episodio: da vent'anni l'elettronica di ricerca europea trova in questa strada del Pigneto un pubblico che altrove, a Roma, non avrebbe.
Dove mangiare al Pigneto prima della serata
Il Pigneto è fra i quartieri romani con la maggiore densità di locali dove mangiare e bere, e via Fanfulla da Lodi è a due passi dall'isola pedonale di via del Pigneto.
L'isola pedonale
Lungo via del Pigneto e nelle traverse si trovano trattorie romane, pizzerie, osterie, bistrot e cucine di molti paesi, riflesso della composizione del quartiere. Per una cena prima delle 22 le vie laterali sono meno affollate.
Il Forno Necci
Sulla stessa via del circolo c'è il Forno Necci. Il nome Necci torna anche nella storia del Fanfulla: nel 2006 le prime sedie e i primi tavolini del circolo arrivarono dal bar vicino.
Il consiglio pratico
Il giovedì sera il Pigneto è meno affollato del fine settimana, e trovare un tavolo senza prenotare è più facile. Chi si accontenta mangia un trancio di pizza in piedi e passeggia fino al circolo.
La foto giusta da fare a Rebecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla 5/a — 29 ottobre 2026
La foto giusta di questa serata non è quella con il flash in faccia ai musicisti. In un circolo piccolo, con il palco basso, un flash o uno schermo acceso in prima fila disturbano chi suona e chi ascolta. Se volete un ricordo del live, scattate senza flash, con le luci di scena: nella musica sperimentale le luci basse e colorate fanno metà dell'atmosfera, e il telefono le restituisce meglio di quanto si pensi.
La foto migliore, però, si fa fuori, prima. Via Fanfulla da Lodi di notte, con l'insegna del circolo e la gente che aspetta sul marciapiede, è un'immagine che racconta il Pigneto meglio di qualsiasi monumento: un quartiere che vive di notte, di circoli, di incontri.
Seconda idea, per i collezionisti: il banchetto dei dischi. Nelle serate di musica sperimentale gli artisti in tournée portano spesso cassette e vinili. Se c'è, una foto del banchetto con il palco sullo sfondo è il ritratto più fedele di questa scena.
Terza idea, il giorno dopo: Porta Maggiore alla luce del mattino, con gli archi degli acquedotti e il sepolcro del fornaio Eurisace. È a pochi minuti a piedi dal circolo, ed è uno dei luoghi più fotogenici e meno fotografati di Roma.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Pigneto è quella di una campagna diventata quartiere. Fino all'Ottocento l'area fuori Porta Maggiore era fatta di vigne e orti. Dopo il 1870, con Roma capitale, nascono i primi insediamenti; fra il 1886 e il 1891 viene costruito in piazza Caballini il primo deposito per omnibus e tram a cavallo fuori dalle Mura Aureliane, trasformato nel 1904 in deposito tranviario.
Il Novecento porta le fabbriche: il pastificio Pantanella sulla Casilina, lo stabilimento farmaceutico Serono, inaugurato nel 1909, la fabbrica di viscosa sulla Prenestina, attiva dal 1923 al 1954. Durante la seconda guerra mondiale il Pigneto, quartiere popolare come San Lorenzo, subisce i bombardamenti alleati del 1943 e del 1944. Nel dopoguerra diventa un set cinematografico, da Rossellini a Pasolini.
Per via Fanfulla da Lodi le date sono recenti: settembre 2006, l'affitto del capannone al civico 101; capodanno 2007, l'apertura di Fanfulla 101; 2011, il trasloco al civico 5 e la nascita del Forte Fanfulla; giugno 2014, la festa di chiusura di quella stagione. Nel 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto cambia la vita serale del quartiere.
Cosa vedere intorno al Fanfulla il giorno dopo
Il Pigneto è a pochi minuti da monumenti poco frequentati e di grande interesse, da vedere il venerdì mattina con la luce giusta.
Porta Maggiore
All'imbocco del quartiere c'è Porta Maggiore, nata nel I secolo come arco monumentale degli acquedotti Claudio e Aniene Nuovo. Poco lontano, la basilica sotterranea di Porta Maggiore, visitabile su prenotazione.
L'ex SNIA e il suo lago
Sulla Prenestina si trova l'area dell'ex SNIA, la fabbrica di viscosa attiva dal 1923 al 1954, con il suo lago, un paesaggio del Novecento industriale diventato natura.
Verso gli acquedotti
Più a sud si arriva al Parco degli Acquedotti, dove gli archi romani attraversano la campagna: la mattina dopo una notte di musica è la passeggiata ideale.
Chi è passato da Rebecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla 5/a — 29 ottobre 2026
Dai locali del Fanfulla sono passati nomi che nessuno si aspetterebbe in un circolo di quartiere. Il racconto di minima&moralia ricorda Alva Noto, che capitò una sera e chiese di fare un dj set; Erlend Øye dei Kings of Convenience, entrato per una birra e rimasto per un'esibizione improvvisata; il pianista Thollem McDonas, il giorno dopo un suo concerto al MAXXI. Negli anni del Forte Fanfulla, al civico 5, sono passati anche Susanna Camusso e Stefano Rodotà, ospiti di incontri pubblici.
Nelle strade del Pigneto è passata una parte importante del cinema italiano: Anna Magnani vi girò scene di Roma città aperta, Pier Paolo Pasolini vi ambientò Accattone.
Il 29 ottobre passano dal palco basso del Fanfulla Rébecca Bonté, con il pop disgiunto di Noli me tangere; Amédée De Murcia, in arte Somaticae, con vent'anni di elettronica alle spalle; e il progetto di Bruxelles annunciato come Dorsale, abituato ai club di mezza Europa. A chiudere, Santospirito. Nella stessa via, nelle settimane di ottobre, sono passati anche i protagonisti delle altre serate del circolo: è la continuità di un luogo che da vent'anni fa passare per questa strada la musica che altrove non trova spazio.
Accessibilità, pubblico e ragazzi
La serata con Rébecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla è una notte di musica sperimentale in un circolo Arci, con ingresso da soci e inizio alle 22: è pensata per un pubblico adulto.
Accessibilità della sala
Il circolo non pubblica informazioni dettagliate sull'accessibilità degli spazi. Chi ha difficoltà motorie farà bene a contattare il Fanfulla prima della serata, attraverso i canali del sito ufficiale.
Con i ragazzi
Orario, volume e contesto rendono la serata poco adatta ai più giovani. Per i ragazzi appassionati di elettronica, gli ascolti su Bandcamp sono il primo passo.
Il volume
Rumore, casse veloci, suoni elettronici: il volume in sala è alto. Tappi per le orecchie consigliati a chiunque, e indispensabili per chi è sensibile.
Fine ottobre al Pigneto: il periodo dell'anno a Roma
Fine ottobre è il momento in cui la stagione dei circoli romani entra nel vivo: le tessere nuove sono fatte, le tournée europee d'autunno passano per la città, e le sere fresche riportano il pubblico al chiuso.
L'autunno dei club
Ottobre e novembre sono i mesi delle tournée dei progetti indipendenti europei, che si muovono fra piccoli club e spazi autogestiti. Il calendario di doresale, con le date d'autunno fra Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Francia, ne è un esempio. Roma, per questi artisti, è una tappa meno frequente di Berlino o Bruxelles: vale la pena coglierla.
Il tempo
A fine ottobre la sera rinfresca e le piogge sono frequenti. Per la coda sul marciapiede e il rientro a notte fonda, una giacca e un ombrello.
Un giovedì notte
Il giovedì al Pigneto è una sera di chi la musica la cerca: meno folla del fine settimana, più ascolto. Chi lavora il venerdì deve solo decidere a che punto della notte tornare a casa.
Domande frequenti su Rébecca Bonté, Somaticae e Dorsale al Fanfulla
Quando suonano Rébecca Bonté, Somaticae e Dorsale a Roma?
Rébecca Bonté, Somaticae e Dorsale suonano a Roma giovedì 29 ottobre 2026 dalle 22:00 al Fanfulla 5/a, in via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto. Dopo i tre live la serata prosegue con il dj set di Santospirito.
Serve la tessera Arci per entrare al Fanfulla 5/a?
Sì, al Fanfulla 5/a si entra solo con la tessera Arci. Dal 1° ottobre 2026 vale la tessera della stagione 2026/2027, che si richiede con la preadesione sull'app ufficiale dell'Arci e si ritira all'ingresso del circolo. L'importo della serata non è pubblicato.
Chi è Rébecca Bonté?
Rébecca Bonté è un'artista francese che fa parte del duo Acte Bonté dal 2018. Il suo primo album solista, Noli me tangere, è uscito nel dicembre 2024 per l'etichetta francese Tanzprocesz; la seconda uscita, Short story long, è sul disco condiviso Mouthpiece, pubblicato nel 2025 dalla belga Région Karstique.
Chi c'è dietro Somaticae?
Dietro Somaticae c'è Amédée De Murcia, musicista elettronico francese di Saint-Étienne che pubblica dischi dal 2006. Con Somaticae firma un'elettronica ritmica e glitch; fra i suoi titoli ci sono Catharsis, Amesys, Organisme e Coltan. Suona anche nei progetti Balladur, OD Bongo e Zone Bleue.
Chi è Dorsale?
Dorsale è il progetto con base a Bruxelles annunciato per la serata del Fanfulla, che su Bandcamp pubblica con il nome doresale. Fra le sue uscite ci sono brissafola, ohne titel, con citerne, Half sick most of the time e Outgoing messages, e ha suonato nei club di mezza Europa.
Come si arriva al Fanfulla 5/a con i mezzi?
Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto, e da lì a piedi in pochi minuti. In alternativa ci sono i tram di via Prenestina e la ferrovia Termini Centocelle, fermata Ponte Casilino. Per il rientro conviene controllare le ultime corse.
Il consiglio finale sulla serata al Fanfulla
Tre progetti sperimentali europei in una sola notte, in un circolo del Pigneto, sono un'occasione che Roma offre di rado. Ascoltate Noli me tangere nel pomeriggio, fate la tessera sull'app, cenate al Pigneto, mettete in tasca i tappi e arrivate alle 22:15.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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