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Maribou State all’Hacienda Roma — 13 novembre 2026

In breve. Maribou State arriva a Roma venerdì 13 novembre 2026 all'Hacienda Roma, in via dei Cluniacensi 68, nel quadrante di Roma est vicino alla stazione Tiburtina: apertura delle porte alle 22:00 e chiusura prevista alle 4:00, secondo la…

Maribou State arriva a Roma venerdì 13 novembre 2026 all'Hacienda Roma, in via dei Cluniacensi 68, nel quadrante di Roma est vicino alla stazione Tiburtina: apertura delle porte alle 22:00 e chiusura prevista alle 4:00, secondo la pagina ufficiale della serata sul circuito di vendita scelto dagli organizzatori di Invincible Festival. L'ingresso è riservato ai maggiorenni. Si arriva con la metro B o con i treni fino alla stazione Tiburtina, e da lì con i mezzi di superficie o a piedi. Il primo lotto di biglietti da 15 euro è esaurito; il lotto in vendita costa 20 euro, con l'avvertenza che il prezzo può salire alla cassa. I biglietti si comprano sul circuito di prevendita autorizzato indicato dall'organizzazione.

La locandina ufficiale della serata di Maribou State all'Hacienda Roma
La locandina ufficiale della serata di Maribou State all'Hacienda Roma Foto: Invincible Festival (locandina ufficiale della serata)

Maribou State all'Hacienda Roma: data, orari e biglietti

Il concerto di Maribou State all'Hacienda Roma è in programma venerdì 13 novembre 2026, con porte aperte dalle 22:00 alle 4:00 e biglietti da 20 euro.

Gli orari

La pagina ufficiale della serata indica l'apertura delle porte alle 22:00 e la fine alle 4:00 del mattino. L'orario esatto dell'esibizione non è pubblicato: è una serata lunga, pensata sul modello del club, in cui la musica prosegue per tutta la notte.

I biglietti

Il primo lotto da 15 euro risulta esaurito. Il lotto successivo, indicato come prima release, costa 20 euro; l'organizzazione avverte che il prezzo potrebbe aumentare all'ingresso. Chi è sicuro di andare fa bene a comprare in prevendita.

Età e dress code

L'età minima è 18 anni. Il dress code è quello che gli organizzatori sintetizzano con una formula semplice: venite come siete. Nessuna etichetta, dunque, ma un documento d'identità in tasca per l'ingresso.

Chi organizza

La serata è firmata da Invincible Festival, la rassegna autunnale che porta nei club romani concerti di generi diversi. I generi indicati per questa data sono elettronica, soul, folk e spettacolo dal vivo.

Che cosa si ascolterà alla serata di Maribou State

La serata romana arriva dopo l'uscita di Hallucinating Love, il terzo album di Maribou State, pubblicato il 31 gennaio 2025; è il disco che, secondo la presentazione ufficiale, riporta il duo sulla scena dopo una lunga attesa.

Hallucinating Love

La presentazione dell'evento descrive Hallucinating Love come un album che evoca un senso di rinascita e unisce la nostalgia del passato alla speranza del futuro. Per promuoverlo il duo ha collaborato con il birrificio Pressure Drop, che ha prodotto una pale ale dedicata al disco.

I brani più noti

Fra i titoli che il pubblico conosce meglio ci sono Midas, con la voce di Holly Walker, Feel Good con i Khruangbin, Turnmills e Nervous. La scaletta della serata non è pubblicata.

Live o dj set

La pagina ufficiale classifica la serata come spettacolo dal vivo, ma non specifica la formazione: i Maribou State si esibiscono sia con una band completa sia in forma di dj set. Chi vuole essere sicuro della formula della serata può scrivere agli organizzatori prima di acquistare.

Il suono

Elettronica da club, calde sfumature soul, chitarre acustiche e campionamenti presi da tutto il mondo: è il mosaico sonoro che la presentazione ufficiale attribuisce al duo. In una sala come l'Hacienda, alle due di notte, diventa musica da ballare a occhi chiusi.

Chi sono i Maribou State: la biografia

Maribou State è un duo inglese di musica elettronica formato da Chris Davids e Liam Ivory, originari di Berkhamsted, nell'Hertfordshire, attivo dal 2011 e legato all'etichetta Counter Records, marchio della casa discografica indipendente britannica Ninja Tune.

L'incontro a scuola

Davids e Ivory si conoscono a scuola, dove sviluppano la passione per la musica. Dopo anni di band locali, a sedici anni ricevono la proposta di un remix per la band Hadouken!: è il primo passo da produttori.

Gli esordi

Il debutto come Maribou State arriva nel 2011 con l'EP di cinque brani Habitat, per FatCat Records. Fra il 2012 e il 2013 pubblicano EP e singoli per Southern Fried Records, l'etichetta di Norman Cook, e firmano remix per Fatboy Slim, Lana Del Rey, Ultraísta, Kelis e altri. L'EP Truths del 2013 ospita le voci di Jimi Nxir, Holly Walker e Nubiya Brandon.

Portraits

Nel giugno 2015 esce il primo album, Portraits, per Counter Records, preceduto dal singolo The Clown con North Downs. La presentazione ufficiale dell'evento lo descrive come un lavoro intimo e ipnotico, trainato dalla voce di Holly Walker in brani come Midas, che nel 2026 ha ottenuto la certificazione di platino nel Regno Unito.

Kingdoms in Colour

Nel 2018 arriva Kingdoms in Colour, con Feel Good insieme ai Khruangbin, nuove parti vocali di Holly Walker e il singolo Turnmills, dedicato al club londinese chiuso nel 2008. Il disco raggiunge il venticinquesimo posto nella classifica britannica degli album, è album del giorno per BBC 6 Music, e Mixmag inserisce il duo fra gli artisti dell'anno.

I tour

Nel 2019 i Maribou State completano un tour britannico ed europeo tutto esaurito, con una data alla O2 Brixton Academy di Londra in cui la band di cinque elementi è affiancata da un quartetto d'archi e da un coro. Seguono concerti esauriti in Europa e in Nord America, da Berlino a Copenaghen, da New York a Los Angeles, da Toronto a Vancouver.

Hallucinating Love

Nel 2024 il duo annuncia il terzo album, Hallucinating Love, pubblicato il 31 gennaio 2025. Fra i singoli degli ultimi anni figurano Mother, Blackoak e Otherside, di nuovo con Holly Walker.

Holly Walker, la voce storica

Holly Walker è la collaboratrice vocale più legata al nome dei Maribou State: canta in Midas, Steal, Tongue e Otherside, e la presentazione ufficiale della serata la cita come la voce vellutata del primo album.

Una presenza ricorrente

La sua voce attraversa tutti i periodi del duo: l'EP Truths del 2013, il primo album del 2015, il secondo del 2018, il singolo del 2024. Per molti ascoltatori il suono dei Maribou State coincide con quella voce sopra le basi elettroniche.

Chi sarà sul palco

Le pagine ufficiali della data romana non indicano ospiti né cantanti: la presenza di Holly Walker o di altri collaboratori non è annunciata.

Elettronica e soul: perché il suono dei Maribou State funziona in un club

Il suono dei Maribou State nasce nei club ma non si ferma alla pista: la presentazione ufficiale parla di elettronica da club unita a calde vibrazioni soul, folk e acustiche, e di campionamenti raccolti da tutto il mondo.

Il ritmo

Le basi dei Maribou State hanno il passo della musica da ballare, ma raramente spingono sulla velocità. Sono tempi medi, rotondi, che lasciano spazio alla voce e agli strumenti: in una sala come l'Hacienda, a notte fonda, permettono di ballare senza fretta per ore.

Le voci

Buona parte dei brani più amati del duo è costruita intorno a una voce ospite: Holly Walker, North Downs, i Khruangbin. È una scelta che avvicina la musica elettronica alla canzone e spiega perché il pubblico dei Maribou State canta, oltre a ballare.

Il viaggio

La presentazione ufficiale definisce Kingdoms in Colour un diario di viaggio musicale, ricco di campionamenti globali. È la cifra del duo: suoni che vengono da lontano, rimontati con gusto britannico.

Khruangbin, Holly Walker e le altre collaborazioni

Le collaborazioni sono una parte decisiva della storia dei Maribou State: dal trio texano Khruangbin, ospite di Feel Good, alla cantante Holly Walker, fino ai remix per nomi del pop internazionale.

Feel Good

Feel Good è il brano di Kingdoms in Colour firmato insieme ai Khruangbin, e la presentazione ufficiale lo cita fra i successi che hanno lanciato il duo nei tour di tutto il mondo. È anche il punto di contatto fra due pubblici diversi: quello dell'elettronica e quello del rock psichedelico e del funk.

North Downs

North Downs, alias Pedestrian, canta in The Clown, il singolo che ha anticipato Portraits nel 2015, e torna in Kingdoms in Colour. È una delle collaborazioni che legano i primi due album.

I remix

Prima ancora dei dischi, il nome dei Maribou State è circolato grazie ai remix: Lana Del Rey, Kelis, Fatboy Slim, gli Alpines, gli Ultraísta. Un lavoro di bottega che ha insegnato al duo a trattare la voce altrui con rispetto.

Dai festival europei ai club: i Maribou State dal vivo

I Maribou State sono un nome abituale dei festival europei: nel 2022 erano in cartellone a Snowbombing in Austria, al Junction 2 di Londra e al festival SWF di Amsterdam, e al Paradise City in Belgio si sono presentati con un dj set.

Due formule

Il caso del Paradise City dimostra che il duo alterna due formule: il concerto con la band, che nel 2019 alla O2 Brixton Academy si allargava fino ad archi e coro, e il dj set, in cui Davids e Ivory suonano dischi propri e altrui. Una serata in club dalle 22 alle 4 si presta a entrambe.

Le grandi sale

Alla presentazione di Hallucinating Love, nel 2024, il duo aveva annunciato anche un concerto all'Alexandra Palace di Londra. È la misura del pubblico che i Maribou State raccolgono in patria, e del valore di una serata romana in un club.

Invincible Festival, la rassegna che porta Maribou State a Roma

La serata del 13 novembre è presentata da Invincible Festival, la rassegna che nell'autunno 2026 porta nei club romani artisti internazionali di generi molto diversi.

Una rassegna, più sale

Nella stessa rassegna, all'Hacienda, passa anche la data punk dei Codefendants, a inizio novembre. Da un lato il punk e l'hip hop californiani, dall'altro l'elettronica melodica inglese: la stessa sala, due pubblici diversi.

I biglietti

Per le serate della rassegna la vendita avviene sul circuito scelto dagli organizzatori, con lotti a prezzo crescente. È il motivo per cui, nel caso di Maribou State, il primo lotto è già esaurito.

L'Hacienda Roma, la sede della serata

L'Hacienda Roma è uno spazio polifunzionale in via dei Cluniacensi 68, nel Municipio IV, con 1500 metri quadrati al coperto e altrettanti all'aperto, attrezzato per concerti, clubbing, eventi e servizi fotografici, con bar e guardaroba.

Il nome di Manchester

Il nome, spiega la presentazione del locale, si ispira al Fac 51 Hacienda di Manchester, il night club aperto nel 1982 e chiuso nel 1997, famoso per i tanti concerti ospitati. Per una serata di elettronica britannica il riferimento è quanto mai pertinente.

Com'è fatto lo spazio

Il locale ha una parte coperta e una all'aperto. A metà novembre la serata si svolge al chiuso, in una sala pensata per il pubblico in piedi, con il bar e il guardaroba a disposizione.

Il calendario

Nello stesso autunno l'Hacienda ospita serate molto diverse, dal Frontiera Festival alla festa del Bunny Club, dal concerto elettronico dei Digitalism alla data punk dei Codefendants.

Una curiosità su Maribou State all'Hacienda Roma — 13 novembre 2026

La curiosità più bella riguarda un titolo. Turnmills, uno dei singoli di Kingdoms in Colour, porta il nome di un club londinese chiuso nel 2008: una canzone dedicata a un locale che non c'è più. Il 13 novembre i Maribou State suonano in un club romano che a sua volta porta il nome di un altro locale scomparso, l'Hacienda di Manchester, chiuso nel 1997. Due club leggendari della notte britannica, evocati uno nel titolo di una canzone, l'altro nell'insegna della sala: è difficile immaginare una coincidenza più adatta a una serata di elettronica inglese.

La seconda curiosità riguarda gli inizi. Il primo lavoro da produttori di Chris Davids e Liam Ivory è stato un remix per gli Hadouken!, commissionato quando avevano sedici anni. E il duo ha poi pubblicato per Southern Fried Records, l'etichetta di Norman Cook, cioè Fatboy Slim, per il quale ha anche firmato un remix.

La terza riguarda una birra. Per promuovere Hallucinating Love, i Maribou State hanno collaborato con il birrificio Pressure Drop, che ha prodotto una pale ale con il nome del disco.

Come arrivare all'Hacienda Roma

L'Hacienda Roma si raggiunge dalla stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni regionali e ad alta velocità: la presentazione ufficiale del locale indica una posizione a pochi metri dalla stazione, facilmente raggiungibile con i mezzi di superficie.

Con la metro B

Da Termini la metro B arriva a Tiburtina in pochi minuti. Dalla stazione si prosegue con i mezzi di superficie o a piedi: sulla mappa via dei Cluniacensi è a poco più di un chilometro, un quarto d'ora di cammino.

In treno da fuori Roma

Chi arriva da fuori città può scendere direttamente a Tiburtina. Per il ritorno, con una serata che finisce alle 4, il treno non è un'opzione: conviene prevedere una notte in città.

In auto

L'Hacienda non ha un parcheggio privato: la sosta è possibile nelle aree limitrofe, come indica lo stesso locale. Il venerdì notte il posto si trova, ma di rado davanti all'ingresso. Chi pensa di bere lascia l'auto a casa.

Il rientro

A fine serata la metro è chiusa. Restano i bus notturni della rete romana, il taxi o un servizio di noleggio con conducente. Il rientro va organizzato prima di entrare: alle 4 del mattino le auto disponibili finiscono in fretta.

Una cosa che non ti dice nessuno su Maribou State all'Hacienda Roma — 13 novembre 2026

Quello che pochi dicono è che il prezzo della serata è tarato sulla prevendita. Il primo lotto a 15 euro è già finito, quello a 20 euro è indicato come prima release, e l'organizzazione avverte che alla cassa il prezzo potrebbe salire. Per un artista che nel 2019 riempiva la O2 Brixton Academy di Londra, un biglietto a questa cifra in un club è un'occasione, ma l'occasione si coglie comprando in anticipo.

La seconda cosa poco detta riguarda l'orario. Porte alle 22 e chiusura alle 4 significano che il momento centrale della serata cade a notte fonda. Chi arriva all'apertura aspetta; chi arriva a mezzanotte trova la sala già calda. Non c'è un orario sbagliato, ma conviene sapere che non è un concerto con inizio e fine canonici.

La terza è una questione di formula: la pagina ufficiale non chiarisce se il duo si presenti con la band o in forma di dj set. Chi ha visto i Maribou State dal vivo con archi e coro, a Londra, deve sapere che una serata in club è un'altra cosa.

Il consiglio che ti do per visitare Maribou State all'Hacienda Roma — 13 novembre 2026

Il primo consiglio è comprare il biglietto in prevendita. Il lotto più economico è già esaurito e il prezzo alla porta può salire: per chi ha deciso di andare, rimandare non conviene.

Il secondo è ascoltare Hallucinating Love nei giorni prima, e riascoltare Portraits e Kingdoms in Colour. Midas, Feel Good e Turnmills sono i brani che, se arrivano, faranno cantare la sala.

Il terzo è dormire nel pomeriggio, o almeno non arrivare stanchi: una serata che finisce alle 4 richiede energia. Una cena abbondante verso le 20, poi l'ingresso fra le 23 e mezzanotte, è un buon compromesso.

Il quarto è organizzare il rientro prima di uscire di casa: taxi prenotato, auto con un guidatore che non beve, oppure una camera vicino a Tiburtina.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È noto che Feel Good, il brano con i Khruangbin, è uno dei pezzi più ascoltati dei Maribou State. Meno spesso si ricorda quanto sia stato largo il consenso intorno all'album che lo contiene: Kingdoms in Colour è entrato nella classifica britannica degli album al venticinquesimo posto e al quarto in quella dei negozi di dischi, è stato album del giorno per BBC 6 Music e ha ricevuto il sostegno di voci radiofoniche come Annie Mac, Gilles Peterson, Lauren Laverne e Pete Tong. Il duo ha anche suonato dal vivo nella trasmissione di Lauren Laverne.

Altro fatto poco citato: prima di diventare autori, Davids e Ivory sono stati remixatori ricercati. Hanno lavorato su brani di Lana Del Rey, Kelis, Fatboy Slim e degli Alpines, e hanno imparato il mestiere rimettendo le mani sulla musica degli altri.

E ancora: nel 2026 Midas, uscito undici anni prima, ha ottenuto la certificazione di platino nel Regno Unito. Un brano che cresce con gli anni, come succede a certe canzoni che il pubblico si passa di mano in mano.

La foto giusta da fare a Maribou State all'Hacienda Roma — 13 novembre 2026

La foto giusta a una serata dei Maribou State non è il primo piano del palco, ma la sala: le braccia alzate, le luci colorate che tagliano il fumo, il profilo del duo sullo sfondo. È l'immagine del rito collettivo che la presentazione ufficiale attribuisce ai loro show, e l'Hacienda, con la sua sala ampia, si presta a raccontarlo.

Per ottenerla conviene salire su un punto rialzato, se c'è, o mettersi di lato verso il fondo, e aspettare un brano noto, quando la sala reagisce. Niente flash: le luci di scena fanno già tutto il lavoro.

La seconda foto si fa all'uscita, alle prime luci del mattino: via dei Cluniacensi deserta, l'insegna dell'Hacienda alle spalle. È la foto di chi ha fatto l'alba, e a novembre l'alba arriva tardi.

Intorno all'Hacienda: Tiburtino, Collatino, San Lorenzo

L'Hacienda si trova in un quadrante di Roma est lontano dai percorsi turistici ma vicinissimo alla stazione Tiburtina, fra scali ferroviari, quartieri del dopoguerra e una vita notturna che negli ultimi anni si è spostata verso la periferia orientale.

San Lorenzo e il Verano

Oltre la stazione Tiburtina si incontrano la basilica di San Lorenzo fuori le Mura e il Cimitero del Verano. San Lorenzo, il quartiere universitario, è il posto classico dove passare la prima parte della serata.

La scena del Collatino

Nella zona si muove una scena urbana fatta di murales e spazi indipendenti, raccontata nella scheda su Kollatino Underground.

Un parco per il giorno dopo

Più a nord, lungo via Nomentana, Villa Torlonia è il grande parco storico più vicino, per una passeggiata il sabato, dopo una notte in piedi.

Dove mangiare prima della serata

Intorno alla stazione Tiburtina ci sono pizzerie di quartiere, rosticcerie e locali etnici aperti fino a tardi; San Lorenzo, a una fermata di distanza, offre una scelta molto più ampia di trattorie, pizzerie e locali per l'aperitivo.

Una cena tardi, ma non troppo

Con le porte alle 22, la cena va fatta fra le 20 e le 21. Il venerdì sera a San Lorenzo i locali si riempiono di studenti: prenotare è prudente.

Al bar dell'Hacienda

Il locale ha un servizio bar, pensato per bere più che per mangiare. Per la cena meglio non contare sulla sala della serata.

Dopo le 4

All'uscita, a quell'ora, le cucine sono chiuse quasi ovunque. Chi vuole chiudere la notte con qualcosa di caldo trova di solito qualche bar aperto nella zona della stazione, ma non conviene contarci: meglio una colazione abbondante al risveglio.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia dell'Hacienda Roma è giovane, e la sua memoria più antica è nel nome. Il Fac 51 Hacienda di Manchester apre nel 1982 e chiude nel 1997: quindici anni in cui diventa, come ricorda la presentazione del locale romano, una sala famosa per il numero di concerti ospitati. L'Hacienda di via dei Cluniacensi si richiama esplicitamente a quella stagione della notte inglese.

La storia recente dello spazio si legge nel calendario. Il portale ufficiale di Roma Capitale elenca fra gli appuntamenti ospitati il Frontiera Festival, la stand up comedy di Salvo Di Paola, la serata Indie Power, il live di Martina Catuzzi con il progetto UOMA, la festa del Bunny Club e il concerto dei Digitalism: l'elenco di una sala versatile, capace di passare dall'elettronica alla comicità.

Sul fronte dei protagonisti del 13 novembre, le date che contano sono queste: 2011, l'EP d'esordio Habitat; 2013, l'EP Truths; giugno 2015, il primo album Portraits; 2018, Kingdoms in Colour; 2019, il tour esaurito con la data alla O2 Brixton Academy; 31 gennaio 2025, Hallucinating Love; 2026, il platino per Midas e la serata romana.

Chi è passato da Maribou State all'Hacienda Roma — 13 novembre 2026

Dall'Hacienda Roma, secondo il portale ufficiale di Roma Capitale, sono passati artisti e formati molto diversi: il Frontiera Festival, la comicità di Salvo Di Paola, la serata Indie Power, Martina Catuzzi con il progetto UOMA, il duo elettronico tedesco Digitalism. Nello stesso autunno arrivano anche i Codefendants, con una serata punk e hip hop della stessa rassegna.

Il 13 novembre tocca a due produttori che nella loro carriera hanno incrociato nomi importanti. Chris Davids e Liam Ivory hanno remixato Lana Del Rey, Kelis e Fatboy Slim, hanno inciso con i Khruangbin, con Holly Walker, con North Downs, con Jimi Nxir e Nubiya Brandon; hanno pubblicato per FatCat, per Southern Fried di Norman Cook e per Counter Records, l'etichetta del circuito Ninja Tune.

Hanno suonato nei festival europei, da Snowbombing in Austria al Junction 2 di Londra, e nelle sale di mezzo mondo. A Roma arrivano in un club che porta il nome della sala più famosa di Manchester: una piccola rivincita della memoria sulla geografia.

La discografia dei Maribou State da ascoltare prima

I Maribou State hanno pubblicato tre album in studio: Portraits nel 2015, Kingdoms in Colour nel 2018 e Hallucinating Love nel 2025, oltre a otto EP e due album di remix.

Da dove cominciare

Chi non li conosce parta da Kingdoms in Colour, il disco della consacrazione, con Feel Good e Turnmills. Poi Hallucinating Love, il lavoro più recente.

Per chi li conosce già

Chi ha già consumato gli album può esplorare Portraits Remixed e Kingdoms in Colour Remixed, o risalire agli EP del 2012 e 2013, da Olivia a Truths.

Come organizzare la notte di Maribou State

Una serata di Maribou State all'Hacienda si organizza intorno a tre punti fermi: porte alle 22, chiusura alle 4, nessun parcheggio privato.

Prima

Il pomeriggio può essere dedicato a San Lorenzo e alla basilica di San Lorenzo fuori le Mura, poi una cena nel quartiere universitario. Chi ha tempo fa una pausa in albergo prima di uscire: la notte sarà lunga.

L'ingresso

Entrare verso le 23 permette di trovare la sala già viva senza perdere il momento centrale. Il guardaroba del locale è utile a novembre: il cappotto in sala diventa un peso dopo mezz'ora di ballo.

Il ritorno

Alle 4 la scelta è fra taxi, noleggio con conducente e bus notturni. Chi dorme vicino a Tiburtina o a San Lorenzo può rientrare a piedi, in compagnia.

Consigli pratici per la serata all'Hacienda

Per l'accessibilità dell'Hacienda Roma e per ogni esigenza particolare conviene contattare il locale prima della serata, al 393 3873161 o all'indirizzo info@haciendaroma.it.

Cosa portare

Un documento d'identità, indispensabile per una serata vietata ai minori, il biglietto digitale sul telefono carico, tappi per le orecchie e una giacca per l'uscita alle prime ore del mattino.

Acqua e pause

In una serata di sei ore conviene bere acqua, fare pause e uscire ogni tanto dalla sala. Il bar dell'Hacienda è a disposizione per tutta la notte.

Novembre a Roma, la stagione dei club

Metà novembre è il cuore della stagione dei club romani, con le serate che si spostano al chiuso e le rassegne d'autunno nel pieno della programmazione. Il 13 novembre è un venerdì: chi viene da fuori può arrivare nel pomeriggio, cenare a San Lorenzo, passare la notte all'Hacienda e dedicare il sabato a una passeggiata lenta, magari a Villa Torlonia. A novembre le notti romane sono fresche: all'uscita, alle 4, serve una giacca pesante.

Domande frequenti sui Maribou State a Roma

Quando suonano i Maribou State a Roma?

I Maribou State sono all'Hacienda Roma venerdì 13 novembre 2026, in via dei Cluniacensi 68. La pagina ufficiale della serata indica l'apertura delle porte alle 22:00 e la chiusura alle 4:00.

Quanto costa il biglietto per Maribou State all'Hacienda?

Il biglietto per Maribou State all'Hacienda Roma costa 20 euro nella prima release; il lotto da 15 euro è esaurito. L'organizzazione avverte che alla cassa il prezzo potrebbe aumentare.

C'è un limite di età per la serata di Maribou State?

La serata di Maribou State all'Hacienda Roma è riservata ai maggiorenni: l'età minima indicata è 18 anni. Serve un documento d'identità all'ingresso.

Chi sono i Maribou State?

I Maribou State sono un duo inglese di musica elettronica formato da Chris Davids e Liam Ivory, dell'Hertfordshire. Hanno pubblicato Portraits, Kingdoms in Colour e Hallucinating Love per Counter Records.

Come si arriva all'Hacienda Roma?

All'Hacienda Roma si arriva dalla stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni: da lì si prosegue con i mezzi di superficie o a piedi per poco più di un chilometro. Il locale non ha un parcheggio privato.

I Maribou State suonano con la band o fanno un dj set?

La pagina ufficiale della serata di Maribou State all'Hacienda la classifica come spettacolo dal vivo, ma non precisa se il duo si presenti con la band o in forma di dj set. Per chiarimenti conviene contattare gli organizzatori.

Il consiglio finale su Maribou State all'Hacienda Roma

A nostro giudizio la notte del 13 novembre all'Hacienda è una delle occasioni più interessanti dell'autunno per chi ama l'elettronica calda e melodica: un duo che ha riempito sale da migliaia di persone, in un club a prezzo contenuto, dopo un album nuovo. Il consiglio è comprare subito il biglietto, ascoltare Hallucinating Love, cenare a San Lorenzo e organizzare il rientro prima di entrare. Il resto lo farà la musica, fino alle 4.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento13 Novembre 2026 22:00
IndirizzoHacienda Roma, Via dei Cluniacensi 68, 00159 Roma Roma Città