ĠENN, Dlemma e Urtica al Wishlist Club — 18 ottobre 2026
Domenica 18 ottobre 2026 la band post punk anglo maltese ĠENN suona al Wishlist Club di Roma, in una delle tappe italiane del nuovo tour europeo, con Urtica e Dlemma in apertura: porte aperte alle 21:00, Urtica sul palco alle 21:30, Dlemma alle 22:00, ĠENN alle 22:30. Il club è in via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo, a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria dalla stazione Termini, dove si incrociano le metro A e B: da lì si arriva a piedi o con i mezzi di superficie, da verificare sul calcolatore di percorso di ATAC. Il biglietto costa 11 euro sul circuito di prevendita indicato dal Wishlist, che presenta la serata; l'ingresso è riservato ai maggiori di 18 anni.

ĠENN al Wishlist Club in breve
ĠENN, quartetto di Brighton con radici maltesi, porta al Wishlist Club di San Lorenzo il suo post punk sperimentale domenica 18 ottobre 2026, in una serata presentata dal club con la radio 106.6 Radiorock.
Orari
Apertura delle porte alle 21:00, Urtica alle 21:30, Dlemma alle 22:00, ĠENN alle 22:30. Sono gli orari pubblicati dall'organizzazione nella pagina di vendita dei biglietti: chi vuole vedere tutta la serata deve essere in via dei Volsci entro le 21:30.
Biglietto
Il biglietto costa 11 euro, un prezzo da club, sul circuito di prevendita indicato dal Wishlist. L'evento è per maggiorenni: all'ingresso serve un documento.
Il tour
La presentazione del club parla di una data in Italia nell'ambito del nuovo tour europeo della band. Nei primi giorni di ottobre ĠENN suona a Parigi, al Supersonic, a Eeklo in Belgio, al muziekclub N9, e a Berlino, allo Schokoladen, prima di scendere verso sud.
Chi presenta
La locandina ufficiale indica che la serata è presentata da 106.6 Radiorock insieme al Wishlist Club. In apertura due nomi, Urtica e Dlemma, indicati come special guest.
Chi sono ĠENN
ĠENN è una band nata sull'isola di Malta e oggi di base a Brighton, in Inghilterra, formata da Janelle Borg alle chitarre, Sofia Rosa Cooper alla batteria, Leona Farrugia alla voce e Leanne Zammit al basso.
Una sorellanza anglo maltese
La band si definisce una sisterhood, una sorellanza, e la sua pagina ufficiale la presenta come Anglo Maltese Sisterhood. Tre delle quattro musiciste, Janelle, Leanne e Leona, hanno radici maltesi; Sofia ha origini giamaicane, portoghesi e britanniche ed è cresciuta a Brighton.
Il senso di essere fuori posto
Nella presentazione del primo album la band racconta un sentimento costante: sentirsi outsider. Per le tre maltesi, per quanto provassero a integrarsi nella città che le ha adottate, Brighton restava un luogo in cui si sentivano ai margini; per Sofia, cresciuta lì, l'estraneità è stata quella di chi fa parte di qualcosa restando separata. Identità, ascendenza, contraddizioni del sé sono i temi dei testi.
Il nome
Il nome ĠENN, con la G puntata dell'alfabeto maltese, rimanda secondo la stessa band a una frenesia, a una tempesta: il successo, per loro, è attraversare quella tempesta trovando una via d'uscita l'una nell'altra. È un modo poetico di raccontare una band di amiche che si è costruita contro le difficoltà.
Le quattro musiciste e il loro suono
Il suono di ĠENN nasce, secondo la presentazione ufficiale, da quattro percorsi diversi che la band ha scelto di preservare: psichedelia e post punk, prog e jazz, blues e sperimentazione, la voce teatrale di Malta.
Janelle Borg, chitarre
La chitarrista ha un gusto per i suoni caleidoscopici del neo psichedelico e per l'intensità del post punk. È lei, nella band, a portare le trame di chitarra più dense e ipnotiche.
Leanne Zammit, basso
La bassista vuole suonare lo strumento in un modo tutto suo, a metà fra il basso prog che ama e la sensibilità jazz del musicista con cui ha studiato.
Sofia Rosa Cooper, batteria
La batterista è cresciuta nel mondo del jazz e del blues, ma ha trovato la libertà di sperimentare che cercava in un approccio psichedelico. Da qui i ritmi mobili, lontani dalla semplice pulsazione rock.
Leona Farrugia, voce
La cantante ha una presenza vocale teatrale, che secondo la band richiama i toni orientali della musica della sua Malta. Dal vivo è il centro magnetico della band.
Unum, il primo album
Unum, parola latina che significa unità, è il primo album di ĠENN, pubblicato nell'ottobre 2023 dall'etichetta Liminal Collective: undici brani fra post punk, rock sperimentale, jazz e suggestioni mediterranee.
Dall'EP Liminal all'album
Unum arriva dopo Liminal, l'EP d'esordio del 2021, nato in isolamento durante la pandemia e composto a distanza, come un puzzle messo insieme da quattro persone separate. L'album, racconta la band, è invece il frutto di un'unione finalmente ritrovata: quattro amiche libere di creare insieme nella stessa stanza.
I brani
La scaletta del disco comprende Rohmeresse, Days and Nights, A Muse (In Limbo), Heloise, Calypso, Le Saut Du Pigeon, A Reprise (That Girl), Apparition No.7, Wild West, The Sister Of e The Merchant Of. Days and Nights è stato uno dei singoli che hanno anticipato l'uscita.
La produzione
L'album è prodotto da Tom Hill, Daniel Fox e dalla stessa band, con il missaggio di Tom Hill e il mastering di Katie Tavini. Al sassofono suona Oli Genn-Bash. La band ha raccontato che i brani arrivavano così veloci, nelle jam session, che sembrava di vomitare musica: un'immagine cruda che rende l'urgenza del disco.
La critica
La pagina ufficiale della band cita un giudizio di Pitchfork che parla di un disco complesso e ambizioso, con l'energia caotica di una jam informale. In Italia il disco è stato recensito da Sentireascoltare, Rockambula e ImpattoSonoro, che lo hanno descritto come un lavoro fra post punk, jazz, sperimentazione e radici mediterranee.
Dopo Unum: Reverberations e Jaguar Sun
Dopo il primo album, ĠENN ha pubblicato nel marzo 2024 una raccolta di remix di Unum e, nell'ottobre 2025, Reverberations; nel novembre 2026 è annunciata una nuova uscita, Jaguar Sun.
Reverberations
Reverberations è il brano più ascoltato della band secondo la pagina di vendita dei biglietti della data romana: il punto di partenza ideale per chi non la conosce e vuole arrivare preparato al concerto.
Jaguar Sun
La discografia ufficiale della band annuncia Jaguar Sun per novembre 2026. Il tour europeo d'autunno cade quindi a ridosso della nuova uscita: è ragionevole attendersi in scaletta brani nuovi accanto a quelli di Unum, ma la scaletta non è pubblicata.
Tre anni dopo il debutto
La presentazione del Wishlist ricorda che il primo album è uscito tre anni fa. La data romana arriva dunque in un momento di passaggio, fra il debutto che ha fatto conoscere la band e un nuovo capitolo discografico.
Il tour europeo d'autunno di ĠENN
La data romana del 18 ottobre fa parte del tour europeo d'autunno di ĠENN, che nei primi giorni di ottobre 2026 attraversa Francia, Belgio e Germania prima di arrivare in Italia.
Parigi, Eeklo, Berlino
Secondo il calendario pubblicato dalla band, il tour tocca il 2 ottobre il Supersonic di Parigi, il 3 ottobre il muziekclub N9 di Eeklo, in Belgio, e il 5 ottobre lo Schokoladen di Berlino. Sono club della stessa misura del Wishlist: sale piccole, pubblico vicino, circuito della musica indipendente europea.
La tappa italiana
La presentazione del Wishlist parla di una tappa in Italia nell'ambito del nuovo tour europeo. Per il pubblico romano è l'occasione di vedere la band in un club piccolo, a pochi metri dal palco, prima dell'uscita del nuovo lavoro annunciato per novembre.
Un tour da club
Una band indipendente in tour nei club europei viaggia leggera, suona quasi ogni sera e vive delle vendite dei biglietti e del banchetto. Chi va al concerto contribuisce concretamente a far continuare il viaggio: è una delle ragioni per cui, a nostro giudizio, le date nei piccoli club meritano di essere sostenute.
Una curiosità su ĠENN, Dlemma e Urtica al Wishlist Club — 18 ottobre 2026
La curiosità più bella di questa serata è il nome del sassofonista che suona nel primo album di ĠENN: Oli Genn-Bash. Una band che si chiama ĠENN ha chiamato a suonare in Unum un musicista il cui cognome comincia proprio con Genn. Coincidenza o gioco, è uno di quei dettagli che gli appassionati amano scoprire leggendo i crediti di un disco.
La seconda curiosità riguarda la lettera iniziale del nome. La Ġ con il punto sopra è una lettera dell'alfabeto maltese, e scriverla correttamente è già una dichiarazione di identità: la band rivendica le sue radici anche nella grafia. Nei manifesti italiani la si trova spesso scritta come una G semplice, e la presentazione del club parla delle Genn.
La terza curiosità riguarda la storia del primo disco. L'EP Liminal del 2021 fu composto a distanza, durante la pandemia, con le musiciste separate; Unum, due anni dopo, nacque invece dalle jam in sala prove, con i brani che arrivavano a ritmo frenetico. La band ha scelto come titolo la parola latina per unità: un disco intitolato al ritrovarsi.
Che cosa aspettarsi dal concerto di ĠENN
Dal vivo ĠENN porta il suono descritto dalla critica per Unum: un post punk complesso e ambizioso, con l'energia caotica di una jam, in cui chitarra, basso e batteria cambiano direzione di continuo intorno alla voce di Leona Farrugia.
Il peso della jam
La band ha raccontato che i brani di Unum sono nati nelle jam session, a ritmo frenetico. Dal vivo è ragionevole aspettarsi che quella origine si senta: pezzi che si allungano, finali che si trasformano, momenti in cui le quattro musiciste si guardano e cambiano passo.
La voce al centro
La voce di Leona Farrugia, teatrale e con i toni orientali della tradizione maltese secondo la presentazione della band, è il punto di riferimento del concerto. In una sala piccola come il Wishlist la sua presenza scenica arriva senza mediazioni.
Nuovi brani
Con un'uscita annunciata per novembre, il tour d'autunno è l'occasione per presentare materiale nuovo. La scaletta non è pubblicata: chi conosce Unum troverà probabilmente brani familiari accanto a pezzi mai ascoltati.
Urtica e Dlemma, le band di apertura
La serata del 18 ottobre al Wishlist comincia con due aperture, indicate dalla locandina come special guest: Urtica alle 21:30 e Dlemma alle 22:00.
Due set prima di ĠENN
Con mezz'ora a testa, i due set di apertura riempiono la prima parte della serata e portano il pubblico fino all'ingresso della band principale, alle 22:30. Chi arriva tardi rischia di perderli: nei club la puntualità degli orari pubblicati è di solito buona.
Scoprire nomi nuovi
Le presentazioni ufficiali non forniscono biografie delle due band di apertura. Il consiglio è di arrivare in tempo e ascoltarle senza pregiudizi: nelle serate di un club di San Lorenzo le aperture sono spesso l'occasione per scoprire la scena locale.
Il Wishlist Club, il club di via dei Volsci
Il Wishlist Club si trova in via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo; il portale turistico di Roma Capitale lo descrive come un club eclettico dove ascoltare musica indie rock.
Una sala da club
Il Wishlist è una sala piccola, con il palco a pochi metri dalle prime file. Per una band come ĠENN, abituata ai club di tutta Europa, è la dimensione naturale: nessuna transenna, nessun maxischermo, il suono che arriva diretto.
Una strada di musica
Via dei Volsci è una delle strade della musica e della cultura di San Lorenzo: a poche decine di metri dal Wishlist si trovano Zweigstelle Capitain al civico 128, Props al 133, Esc Atelier al 159 e, nella vicina via dei Reti, la Galleria Gilda Lavia.
Il cartellone d'autunno
Nell'autunno 2026 il Wishlist ospita serate molto diverse: il Piano Quinquennale il 17 ottobre, la sera prima di ĠENN, i Crocodiles il 26 ottobre, The Howlers il 20 novembre. Per informazioni il club indica il numero 349 7494659 e l'indirizzo wishlistclub@libero.it.
Una cosa che non ti dice nessuno su ĠENN, Dlemma e Urtica al Wishlist Club — 18 ottobre 2026
Quello che raramente si dice è che una domenica sera a San Lorenzo è molto diversa da un venerdì. Il quartiere, che nei fine settimana è pieno fino a tarda notte, la domenica si svuota prima: meno folla nelle strade, meno attesa per un tavolo, un pubblico in sala fatto soprattutto di chi è venuto apposta. Per un concerto di una band ancora poco conosciuta in Italia è la condizione migliore: si ascolta con attenzione, e si parla con chi è accanto.
La seconda cosa riguarda l'orario. ĠENN sale sul palco alle 22:30 di domenica, e il concerto finisce quando il lunedì è ormai vicino. Chi lavora il giorno dopo deve organizzare il ritorno in anticipo: dopo mezzanotte il servizio pubblico passa alle linee notturne, e il taxi resta la soluzione più semplice.
La terza cosa è il prezzo. Undici euro per tre band, in un club dove il palco è a pochi metri, sono una cifra rara per una band straniera in tour. A nostro giudizio è il genere di serata che, anni dopo, si ricorda con piacere: la volta in cui si è vista da vicino una band prima che suonasse in sale più grandi.
Come arrivare al Wishlist Club
Il Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b a San Lorenzo, è a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria dalla stazione Termini, il nodo delle metro A e B.
A piedi da Termini
Da Termini si cammina verso est, oltre le Mura Aureliane, fino a San Lorenzo. È la soluzione più semplice per chi arriva da un'altra zona della città in metropolitana o in treno.
Con i mezzi di superficie
San Lorenzo è attraversato da via Tiburtina ed è servito da linee di tram e autobus che lo collegano a Termini e alla zona est. Linee, fermate e orari della domenica sera vanno verificati con il calcolatore di percorso di ATAC; dopo mezzanotte il servizio passa alle linee notturne.
In auto e in taxi
Parcheggiare a San Lorenzo è difficile anche la domenica: strade strette e molte auto dei residenti. Per il ritorno il taxi è la soluzione più comoda; il radiotaxi di Roma Capitale risponde allo 060609.
Il consiglio che ti do per visitare ĠENN, Dlemma e Urtica al Wishlist Club — 18 ottobre 2026
Il consiglio è di arrivare per le 21:30 e ascoltare tutta la serata. Tre band in un club piccolo, con un biglietto da 11 euro, sono un'occasione per scoprire più di un nome, e le aperture di Urtica e Dlemma fanno parte dello spettacolo quanto il set principale.
Il secondo consiglio è di ascoltare Unum prima del concerto, almeno i singoli come Days and Nights, e Reverberations, il brano più ascoltato della band. Il post punk di ĠENN è fatto di cambi di ritmo e aperture improvvise: conoscere i pezzi aiuta a seguirli dal vivo.
Terzo consiglio: mettersi davanti, se si regge il volume, e portare i tappi per le orecchie. In un club piccolo la differenza fra la prima fila e il fondo della sala è enorme, e la presenza scenica di Leona Farrugia si apprezza da vicino.
Ultimo consiglio: passare al banchetto, se c'è, a fine concerto. Per una band in tour indipendente comprare un disco o una maglietta direttamente dalle musiciste è il modo più concreto di sostenerla; la presenza del banchetto non è annunciata.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che il post punk è un genere nato nel Regno Unito. Si cita meno che una parte della scena britannica di oggi è fatta di musicisti arrivati da altri paesi, che portano nella musica le proprie radici: ĠENN, con tre musiciste maltesi e una batterista di origini giamaicane e portoghesi, ne è un esempio. Il senso di estraneità di cui parlano i testi di Unum è anche un racconto di migrazione europea.
Un secondo fatto noto e poco ricordato riguarda Malta. L'isola ha una lingua propria, il maltese, e la Ġ del nome della band ne è un segno grafico riconoscibile. Portare quella lettera in giro per i club d'Europa, dalla Francia alla Germania all'Italia, è un piccolo gesto di identità culturale.
Infine, su San Lorenzo: via dei Volsci, la strada del concerto, è stata negli anni della contestazione la sede di Potere Operaio e la strada dei marmisti che lavoravano per il vicino cimitero del Verano. Una strada di lavoro e di politica diventata una strada di musica.
La foto giusta da fare a ĠENN, Dlemma e Urtica al Wishlist Club — 18 ottobre 2026
La foto giusta di questa serata è quella delle quattro musiciste insieme sul piccolo palco del Wishlist, scattata dalla prima fila, di lato, quando Leona Farrugia si sporge verso il pubblico. In un club così piccolo non serve lo zoom: basta aspettare il momento giusto e scattare senza flash, che nei club appiattisce le luci e disturba chi suona.
La seconda foto si fa fuori, prima di entrare: l'ingresso del Wishlist in via dei Volsci, con la strada di San Lorenzo intorno e i locali accesi. È l'immagine del quartiere, più ancora che del concerto.
La terza è la locandina ufficiale della serata, con la band in posa su fondo rosso scuro e la data del 18 ottobre: il ricordo da conservare di una tappa romana di un tour europeo.
Per il resto, il telefono in tasca. Nei club piccoli gli schermi alzati coprono la vista a chi è dietro, e il post punk si ascolta meglio con gli occhi sul palco.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
San Lorenzo ha una delle storie novecentesche più intense di Roma. Il quartiere nasce a fine Ottocento intorno allo scalo merci del 1865, alla tranvia Roma Tivoli del 1879 e agli alloggi costruiti fra il 1884 e il 1888; una delibera toponomastica del 1887 dedica le strade ai popoli dell'Italia antica, e via dei Volsci è una di queste. Nel 1907 Maria Montessori vi apre la prima Casa dei Bambini.
Il 30 ottobre 1922, nei giorni della marcia su Roma, gli squadristi assaltano il quartiere: alla fine della giornata si contano otto morti. Il 19 luglio 1943, alle 11:03, arriva il primo bombardamento alleato su Roma: 662 bombardieri colpiscono lo scalo e il quartiere, e le vittime sono circa tremila. Papa Pio XII va di persona fra le macerie.
Negli anni della contestazione via dei Volsci ospita la sede di Potere Operaio, accanto ai laboratori dei marmisti che lavoravano per il Verano. Oggi la strada è una delle vie della musica dal vivo di Roma, e il 18 ottobre 2026 accoglie una band nata a Malta e cresciuta a Brighton.
Chi è passato da ĠENN, Dlemma e Urtica al Wishlist Club — 18 ottobre 2026
Dalla storia di ĠENN sono passate prima di tutto le quattro musiciste, Janelle Borg, Sofia Rosa Cooper, Leona Farrugia e Leanne Zammit. Dietro il primo album sono passati i produttori Tom Hill e Daniel Fox, la tecnica del mastering Katie Tavini, il sassofonista Oli Genn-Bash e, nei cori, John Henry Newton e Alice Watts.
Dal palco del Wishlist sono passati, solo in questo autunno, serate molto diverse: la Rome Core Night il 3 ottobre, Suoni dal Futuro il 9 e 10 ottobre, il Piano Quinquennale il 17, e poi i Crocodiles, The Howlers e il britpop in romanesco di The Pischellis.
Dalle strade intorno a via dei Volsci sono passate figure che hanno segnato la storia della città: Maria Montessori nel 1907, Pio XII fra le macerie del 1943, i militanti di Potere Operaio, generazioni di studenti della Sapienza. Il 18 ottobre si aggiungono quattro musiciste che hanno fatto di Malta e di Brighton una sola patria musicale, con Urtica e Dlemma in apertura.
San Lorenzo, il quartiere del Wishlist
San Lorenzo è una zona del Municipio II di Roma, a est della stazione Termini, stretta fra le Mura Aureliane, lo scalo ferroviario e il Verano: uno dei quartieri più caratteristici della città e uno dei centri della vita serale universitaria.
Un quartiere nato con la ferrovia
San Lorenzo nasce con lo scalo merci del 1865 e la tranvia per Tivoli del 1879; fra il 1884 e il 1888 vengono costruiti gli alloggi per operai e ferrovieri. Una delibera del 1887 intitola le strade ai popoli dell'Italia antica: via dei Volsci è una di queste.
Il quartiere degli studenti
La vicinanza con la Città universitaria della Sapienza ha fatto di San Lorenzo il quartiere degli studenti, con botteghe, laboratori, trattorie economiche e poi locali e club che hanno trasformato le strade operaie in uno dei luoghi della musica dal vivo a Roma.
Il Verano e la basilica
Ai margini del quartiere si trovano il Cimitero del Verano e la basilica di San Lorenzo fuori le Mura, da cui il quartiere prende il nome: una visita per il pomeriggio, prima della serata al club.
Come organizzare la domenica sera al Wishlist
Per ĠENN al Wishlist Club la domenica sera ideale comincia con una cena a San Lorenzo verso le 20, prosegue con le aperture dalle 21:30 e finisce dopo mezzanotte, con il ritorno già organizzato.
Il pomeriggio
Chi ha la giornata libera può passare il pomeriggio al Verano o alla basilica di San Lorenzo fuori le Mura, a pochi minuti a piedi, e poi camminare per le strade del quartiere fino a via dei Volsci.
La cena
Una pizzeria o una trattoria del quartiere verso le 20 lascia il tempo di arrivare al club per l'apertura delle porte alle 21:00, senza correre.
Il concerto
Tre set in fila, dalle 21:30 in poi: Urtica, Dlemma e poi ĠENN alle 22:30. Tra un set e l'altro ci sono i cambi palco, il momento per una birra al bancone.
Il ritorno
Domenica notte, dopo mezzanotte, il servizio pubblico passa alle linee notturne. Chi abita lontano prenoti un taxi o si organizzi con un'auto condivisa prima di entrare.
Dove mangiare a San Lorenzo prima del concerto
San Lorenzo è il quartiere degli studenti, e si mangia bene spendendo poco: pizzerie e trattorie di cucina romana, forni e pizzerie al taglio per un pasto veloce, cucine di altri paesi.
Prima delle 21:30
Con le porte alle 21:00 e la prima band alle 21:30, conviene sedersi a tavola verso le 20. La domenica sera molti locali sono meno affollati che nel fine settimana, ma alcuni chiudono: meglio controllare prima.
Dopo il concerto
Dopo mezzanotte, la domenica, le birrerie del quartiere sono meno animate che il venerdì, ma qualcuna resta aperta per un'ultima birra prima del rientro.
Accessibilità e consigli pratici
Le informazioni pubblicate non precisano le condizioni di accesso al Wishlist per le persone con disabilità motoria: chi usa una carrozzina fa bene a contattare il club prima della serata, al numero 349 7494659.
Età e documenti
La serata è riservata ai maggiori di 18 anni, come indicato nella pagina di vendita dei biglietti: all'ingresso serve un documento d'identità.
Cosa portare
Un documento, tappi per le orecchie per chi sta davanti, una giacca leggera per l'attesa all'ingresso e qualche contante per il bar e l'eventuale banchetto. Lo zaino grande, in una sala piccola, dà fastidio a tutti.
Metà ottobre a San Lorenzo
A metà ottobre le lezioni universitarie sono riprese, i club hanno riaperto la stagione e le sere sono ancora miti. Una domenica di ottobre è il momento ideale per una passeggiata nel quartiere prima del concerto.
Metà ottobre a Roma: il periodo del concerto
A metà ottobre Roma entra nella stagione dei concerti al chiuso: i club hanno riaperto dopo l'estate, i cartelloni si riempiono di band in tour e le sere sono ancora abbastanza miti per stare in strada prima e dopo.
Un fine settimana a San Lorenzo
Il sabato 17 ottobre, la sera prima di ĠENN, il Wishlist ospita il Piano Quinquennale: chi segue la scena può passare due sere consecutive nello stesso club di via dei Volsci.
Domande frequenti su ĠENN a Roma
Quando suonano i ĠENN a Roma?
ĠENN suona a Roma domenica 18 ottobre 2026 al Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b a San Lorenzo. Le porte aprono alle 21:00, Urtica suona alle 21:30, Dlemma alle 22:00 e ĠENN sale sul palco alle 22:30.
Quanto costa il biglietto per ĠENN al Wishlist?
Il biglietto per ĠENN al Wishlist Club costa 11 euro sul circuito di prevendita indicato dal club, che presenta la serata. L'evento è riservato ai maggiori di 18 anni: all'ingresso serve un documento d'identità.
Chi sono i ĠENN?
ĠENN è una band post punk nata a Malta e di base a Brighton, formata da Janelle Borg, Sofia Rosa Cooper, Leona Farrugia e Leanne Zammit. Nel 2023 ha pubblicato il primo album Unum, dopo l'EP Liminal del 2021, e si definisce una sorellanza anglo maltese.
Che musica fanno i ĠENN?
ĠENN suona un post punk sperimentale che mescola psichedelia, jazz, prog e radici mediterranee, con la voce teatrale di Leona Farrugia. Il brano più ascoltato è Reverberations; il primo album Unum comprende brani come Days and Nights e Rohmeresse.
Chi apre il concerto di ĠENN a Roma?
Il concerto di ĠENN al Wishlist Club è aperto da Urtica, alle 21:30, e Dlemma, alle 22:00, indicati come special guest nella locandina ufficiale. La serata è presentata dal Wishlist con la radio 106.6 Radiorock.
Come si arriva al Wishlist Club?
Il Wishlist Club è in via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo, a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria dalla stazione Termini, servita dalle metro A e B. Da Termini si arriva a piedi o con i mezzi di superficie, da verificare sul calcolatore di ATAC.
A che ora finisce il concerto di ĠENN al Wishlist?
L'orario di fine del concerto di ĠENN al Wishlist Club non è pubblicato: la band sale sul palco alle 22:30 di domenica 18 ottobre, e la serata si chiude verosimilmente dopo mezzanotte. Conviene organizzare il ritorno prima di uscire, con linee notturne o taxi.
Il consiglio finale su ĠENN al Wishlist Club
Quattro musiciste che si definiscono una sorellanza, un post punk che porta Malta nei club di Brighton e d'Europa, un primo album intitolato all'unità e un nuovo disco in arrivo: la data romana di ĠENN al Wishlist è una serata da club nel senso migliore, vicina, economica, piena di scoperte. Il consiglio è di arrivare per le 21:30, ascoltare anche Urtica e Dlemma, mettersi davanti con i tappi nelle orecchie e organizzare il ritorno della domenica notte prima di uscire.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più. Come funzionano
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per l’aeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.