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Rome Core Night al Wishlist Club — 3 ottobre 2026

Evento concluso · si è chiuso il 3 Ottobre 2026. Guarda gli eventi in programma a Roma →

In breve. Rome Core Night si tiene sabato 3 ottobre 2026 alle 21 al Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b, nel quartiere San Lorenzo, con i concerti di Braille, Adverse, Cloudkill e Done With World.

Rome Core Night si tiene sabato 3 ottobre 2026 alle 21 al Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b, nel quartiere San Lorenzo, con i concerti di Braille, Adverse, Cloudkill e Done With World. L'ingresso indicato è di 10 euro. Il club è a circa un chilometro e mezzo dalla stazione Termini, raggiungibile a piedi in una ventina di minuti; nella zona di piazzale del Verano passano i tram 3 e 19, e lungo via Tiburtina corrono diverse linee di autobus. I biglietti si comprano all'ingresso o sul circuito di prevendita indicato dal locale sui suoi canali ufficiali; per aggiornamenti conviene seguire la pagina del Wishlist Club, che resta il riferimento per orari e cambi di programma.

Rome Core Night al Wishlist Club: la serata in breve

Rome Core Night è una serata di musica hardcore dal vivo: quattro band sullo stesso palco, in un piccolo club di San Lorenzo, il sabato sera. La presentazione ufficiale è di una riga, e basta a capire lo spirito: a tutto hardcore, con i live di Braille, Adverse, Cloudkill e Done With World.

Data, ora e prezzo

La serata è sabato 3 ottobre 2026, con inizio alle 21. Il prezzo indicato è di 10 euro. Nei club di questo tipo l'orario di inizio è quello di apertura: la prima band sale sul palco di solito un po' più tardi, e la serata va avanti fino a notte.

Il cartellone

Le band annunciate sono quattro: Braille, Adverse, Cloudkill e Done With World. L'ordine di uscita non è stato pubblicato. In una serata con quattro gruppi, ciascuno suona in genere un set breve e tirato, come vuole la tradizione del genere: mezz'ora intensa, poi cambio palco, e si ricomincia.

Una data da confermare prima di uscire

Il portale turistico di Roma Capitale e i calendari dei concerti riportano la serata al 3 ottobre; almeno un calendario internazionale ha indicato tre delle quattro band al Wishlist il giorno dopo, domenica 4 ottobre. Prima di uscire, un controllo sulla pagina del club evita sorprese.

Che cos'è l'hardcore: il genere di Rome Core Night

L'hardcore è la forma più veloce, corta e diretta del punk. Nasce negli Stati Uniti all'inizio degli anni Ottanta, quando una generazione di ragazzi prende il punk inglese e lo porta all'estremo: canzoni di un minuto o due, tempi velocissimi, testi urlati, nessuna concessione allo spettacolo.

Le origini americane

Le scene storiche sono quelle di Washington, di Los Angeles, di New York e di Boston. Fra i nomi che ogni appassionato cita ci sono i Bad Brains e i Minor Threat a Washington, i Black Flag in California. Da quella stagione nasce anche un'etica precisa: concerti a prezzi bassi, etichette indipendenti, dischi autoprodotti, fanzine fotocopiate.

Il fai da te

Il principio del fai da te è ancora oggi la spina dorsale del genere. Le serate come Rome Core Night sono organizzate spesso dalle band stesse o da piccoli collettivi, in locali di dimensioni ridotte, con un biglietto d'ingresso che resta basso. Dieci euro per quattro gruppi è una cifra che rispetta quella tradizione.

Roma e l'hardcore

Roma ha una sua scena hardcore storica, con band e raccolte che portano nel titolo il nome della città, e una rete di locali, centri sociali e spazi autogestiti che l'ha sostenuta per decenni. San Lorenzo, per la sua storia politica e studentesca, è uno dei quartieri dove questa scena è di casa.

Come si vive un concerto hardcore

Chi non ha mai visto un concerto hardcore deve sapere due cose. La prima: sotto il palco ci si muove, si spinge, si salta, e chi non vuole partecipare si sposta ai lati o in fondo, dove si ascolta benissimo. La seconda: la regola non scritta è che chi cade viene rialzato subito. È un ambiente fisico, ma raramente ostile.

Braille, Adverse, Cloudkill e Done With World: le band della serata

Le quattro band di Rome Core Night appartengono al circuito dei club e dei piccoli festival, quello in cui l'hardcore vive davvero. Del loro repertorio si sa quello che le band stesse pubblicano sui propri canali: il modo migliore per prepararsi alla serata è ascoltare le loro registrazioni prima di uscire.

Braille

Braille apre, in ordine alfabetico, il cartellone della serata. Il nome è quello del sistema di scrittura per ciechi: una scelta che nel panorama hardcore, dove i nomi sono spesso brevi e taglienti, suona come un'immagine di contatto, di lettura con il corpo.

Adverse

Adverse, in inglese, vuol dire avverso, ostile. È un nome che dichiara l'attitudine del genere: suonare contro, contro qualcosa o qualcuno, contro il silenzio.

Cloudkill

Cloudkill è il nome più immaginifico del cartellone: una nube che uccide. Nell'hardcore più pesante e nelle sue contaminazioni con il metal, le immagini apocalittiche sono frequenti.

Done With World

Done With World, stanchi del mondo, chiude il cartellone. È il nome che meglio riassume il sentimento da cui l'hardcore è nato: rifiuto, rabbia, voglia di voltare pagina.

Il consiglio per l'ascolto

In una serata con quattro band, la tentazione è arrivare tardi per vedere solo l'ultima. Nel circuito hardcore è un errore: spesso il gruppo più interessante è quello che suona per primo, davanti a poche persone. Arriva presto e ascoltale tutte.

Una curiosità su Rome Core Night al Wishlist Club — 3 ottobre 2026

La curiosità è nell'indirizzo. Il Wishlist Club si trova in via dei Volsci, e i Volsci erano un popolo italico antico, con cui Roma combatté a lungo nei primi secoli della sua storia. Non è un caso isolato: le vie di San Lorenzo sono dedicate in prevalenza agli antichi popoli italici. Si passa da via dei Sabelli a via dei Marrucini, da via dei Piceni a via dei Sanniti, da via dei Reti a via dei Lucani, da via dei Ramni a via dei Luceri.

La scelta risale alla nascita del quartiere, alla fine dell'Ottocento, quando Roma, diventata capitale del Regno d'Italia, si espandeva fuori dalle Mura Aureliane. Il primo documento pubblico che richiama il quartiere è una delibera del 1887 sulla toponomastica, che aggiungeva nuove vie e piazze alla capitale post-unitaria. Dare alle strade di un quartiere operaio i nomi dei popoli che Roma aveva sottomesso fu, forse involontariamente, una scelta che oggi suona ironica.

Per una serata come Rome Core Night c'è qualcosa di appropriato. I Volsci, nella tradizione storica romana, erano i nemici ostinati, quelli che non si arrendevano. Via dei Volsci, nel Novecento, è diventata una strada simbolo della San Lorenzo politica: negli anni della contestazione studentesca ospitava la sede di Potere Operaio, mentre Lotta Continua era in via dei Piceni e il Movimento Studentesco in via dei Marrucini. Un concerto hardcore in questa strada è coerente con la sua storia.

C'è anche un dettaglio meno noto. Via dei Volsci è, per tradizione, la strada dei marmisti di San Lorenzo: qui si concentra il centro di lavorazione dei marmi e delle lapidi legato al vicino cimitero del Verano. A San Lorenzo si lavorano perfino due tipi di marmo con nomi locali, il torrone, che ricorda il dolce, e il gufetto o tufetto, più morbido e bruno.

Il Wishlist Club di via dei Volsci

Il Wishlist Club è un piccolo locale di San Lorenzo che il portale turistico di Roma Capitale descrive come un club eclettico dove ascoltare musica indie rock. Ospita concerti e serate, con un calendario pubblicato di settimana in settimana sulla sua pagina social; il 3 ottobre il palco è per l'hardcore.

Dove si trova

Il club è in via dei Volsci 126/b, in un tratto di strada che ospita altri spazi di cultura e di notte: a pochi metri si trovano Zweigstelle Capitain, al civico 128, e Props, al 133; a un centinaio di metri c'è l'Esc Atelier, al civico 159, e in via dei Reti la Galleria Gilda Lavia. È una strada viva la sera, soprattutto nel fine settimana.

Che tipo di locale

Il Wishlist è un club di dimensioni contenute. Per un concerto hardcore è la misura giusta: il pubblico è vicino al palco, il suono arriva addosso, le band vedono in faccia chi le ascolta. Chi è abituato ai grandi palazzetti trova un'esperienza molto diversa, più diretta.

Contatti

Il locale indica come riferimento la sua pagina social, dove pubblica il calendario e gli aggiornamenti, oltre a un numero di telefono e a un indirizzo email. Per gli orari di apertura il portale turistico rimanda proprio alla pagina del club.

Cosa aspettarsi

In un club di questo tipo non ci sono posti a sedere numerati né guardaroba organizzati come in un teatro. Si entra, si prende da bere al bancone, ci si sistema dove si vuole. Chi preferisce guardare senza partecipare alla parte più fisica del concerto trova posto ai lati della sala.

Una cosa che non ti dice nessuno su Rome Core Night al Wishlist Club — 3 ottobre 2026

Quello che nessuno dice, perché chi frequenta i club lo dà per scontato, è che le 21 non sono l'ora del primo accordo. Nelle serate con più band l'orario pubblicato è quello di apertura delle porte. Fra l'arrivo del pubblico, i controlli dei suoni e i cambi palco, la prima band parte spesso con un certo ritardo, e l'ultima suona a notte inoltrata. Chi deve prendere un mezzo pubblico per tornare a casa deve fare i conti con questo.

Il secondo punto riguarda proprio il ritorno. A Roma il servizio di tram e metropolitana si riduce molto dopo la mezzanotte. Nella notte fra sabato e domenica ci sono linee notturne di autobus, ma i percorsi e le frequenze vanno controllati prima di uscire sul servizio informazioni dell'azienda di trasporto pubblico. Chi arriva da lontano fa bene a organizzare il rientro prima di entrare, non all'uscita.

Il terzo punto riguarda il quartiere. San Lorenzo il sabato sera è uno dei luoghi più frequentati dai giovani di tutta la città. Le strade intorno a via dei Volsci si riempiono, i locali lavorano fino a tardi, e il quartiere è anche un quartiere residenziale, dove la gente dorme. All'uscita dal concerto la regola è semplice: abbassare la voce e non fermarsi a lungo davanti ai portoni. È una cortesia verso chi ci vive, ed è anche il modo migliore per garantire che i club possano continuare a fare concerti.

Infine, le orecchie. Un concerto hardcore in un club piccolo è molto rumoroso. Un paio di tappi per le orecchie da musicista, di quelli che attenuano il volume senza deformare il suono, costa poco e cambia tutto, soprattutto se si resta per quattro band.

Il consiglio che ti do per visitare Rome Core Night al Wishlist Club — 3 ottobre 2026

Il consiglio è di trasformare la serata in un giro di San Lorenzo. Arriva nel quartiere verso le 19, quando c'è ancora luce, e cammina: da Porta Tiburtina lungo via Tiburtina fino a piazzale del Verano, con la basilica di San Lorenzo fuori le Mura e l'ingresso monumentale del cimitero. Poi rientra verso via dei Volsci attraverso le vie dei popoli italici. È un quartiere che si capisce solo a piedi.

Mangia qualcosa prima del concerto. Dopo le 21 sarai al club, e dopo il concerto molte cucine saranno chiuse. San Lorenzo ha pizzerie, trattorie e locali economici frequentati dagli studenti: una pizza e una birra prima di entrare sono il modo giusto di cominciare.

Porta contanti. Anche se il biglietto si può comprare in prevendita, al bancone di un piccolo club i contanti semplificano la vita. Porta anche poco: una giacca leggera, il telefono, un documento. In un club pieno, meno cose hai con te, meglio stai.

Al concerto, arriva presto. Il primo gruppo suona spesso per poche persone, e merita di essere ascoltato. Fra un set e l'altro esci un momento in strada a prendere aria: in via dei Volsci, il sabato sera, è parte del rito. E se non conosci il genere, mettiti al fondo della sala, guarda e ascolta: dopo due canzoni capirai se avvicinarti o no.

San Lorenzo: il quartiere del Wishlist Club

San Lorenzo è la zona urbanistica 3B del Municipio II di Roma e prende il nome dalla vicina basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Si estende fra le Mura Aureliane, all'altezza di Porta Tiburtina, e il cimitero del Verano, ed è attraversata dal primo tratto di via Tiburtina.

Un quartiere operaio

L'urbanizzazione risale alla fine dell'Ottocento. Prima, oltre le mura, c'era un paesaggio agricolo interrotto solo dalla basilica e dal primo nucleo del Verano. Nel 1865 fu attivato lo scalo merci di San Lorenzo, ancora in uso, e nel 1879 la tranvia a vapore Roma-Tivoli, con capolinea a porta San Lorenzo. Fra il 1884 e il 1888 furono costruiti alloggi per ferrovieri, operai e artigiani arrivati dai paesi e dalle regioni vicine: da qui la natura popolare del quartiere e le case a ringhiera.

Il quartiere universitario

Negli anni Trenta, a nord del quartiere, fu costruita la Città universitaria della Sapienza, su un'area di circa venti ettari, con il contributo decisivo dell'architetto Marcello Piacentini. Dagli anni Ottanta San Lorenzo ha perso a poco a poco la sua fisionomia popolare: gli studenti hanno preso il posto di molti abitanti originari, insieme ad artisti, artigiani, scrittori, attori e registi. Oggi è considerato il principale quartiere universitario di Roma, con pub, ristoranti, birrerie, club e associazioni culturali.

L'architettura industriale

Il Pastificio Cerere, la birreria Wührer e la vetreria Sciarra sono testimonianze dell'architettura industriale di inizio Novecento. Il pastificio è diventato un centro di arte contemporanea; la birreria è stata demolita per far posto alla facoltà di Psicologia; i locali della vetreria sono stati ristrutturati e assegnati all'università.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Che Maria Montessori abbia aperto a Roma la prima Casa dei Bambini è un fatto noto a chiunque si occupi di educazione. Quello che si cita molto meno è dove: a San Lorenzo, a poche centinaia di metri dal Wishlist Club. La prima Casa dei Bambini al mondo nacque qui, nel 1907, dentro un programma di risanamento del quartiere promosso dall'Istituto dei Beni Stabili di Roma, che voleva migliorare le condizioni di vita degli abitanti con interventi strutturali e sociali.

L'obiettivo era duplice: favorire l'educazione dei bambini e l'emancipazione delle donne, che potevano lavorare sapendo i figli accuditi. La stessa Montessori, nel discorso inaugurale pronunciato per l'apertura di una Casa dei Bambini nel 1907, poi pubblicato in appendice al suo libro La scoperta del bambino, racconta come gli interventi avessero reso puliti e decorosi locali che prima erano fatiscenti.

Il legame con una serata hardcore può sembrare lontano, ma non lo è del tutto. San Lorenzo è da sempre un quartiere che sperimenta: un metodo educativo che avrebbe fatto il giro del mondo, le lotte politiche del primo Novecento, i movimenti degli anni Settanta, e oggi una scena di club e spazi autogestiti dove la musica si fa con pochi mezzi e molta convinzione. Il filo è quello dell'autonomia, del fare da sé.

Per chi visita il quartiere di giorno, prima del concerto, c'è un altro luogo che racconta la stessa storia di impegno: il Parco dei Caduti, dove nel 2003 è stato inaugurato il monumento con i nomi delle vittime del bombardamento del 1943.

La foto giusta da fare a Rome Core Night al Wishlist Club — 3 ottobre 2026

La foto giusta, in una serata hardcore, non si fa dal fondo della sala. Si fa di lato, vicino al palco, nel momento in cui il cantante si sporge verso il pubblico e il pubblico gli va incontro. È l'immagine che racconta il genere meglio di qualsiasi descrizione: nessuna distanza fra chi suona e chi ascolta. Tieni il telefono basso, scatta pochi fotogrammi e poi mettilo via: il concerto si vive, non si filma.

Evita il flash. In un club piccolo disturba le band e chi ti sta intorno, e in genere rovina la foto. Meglio sfruttare le luci di scena, anche se scarse: un'immagine sgranata e mossa, in questo caso, è più vera di una nitida.

Prima del concerto, la foto giusta è fuori. Via dei Volsci il sabato sera, con le serrande dei marmisti abbassate e i locali accesi, è un ritratto perfetto della San Lorenzo di oggi: un quartiere operaio diventato quartiere della notte. Se arrivi con la luce, la foto più bella del quartiere è quella di Porta Tiburtina, l'arco costruito da Augusto nel 5 avanti Cristo per far passare sopra la strada gli acquedotti dell'Aqua Marcia, dell'Aqua Tepula e dell'Aqua Iulia, poi inglobato nelle Mura Aureliane. Il travertino, i pilastri tuscanici e le chiavi di volta decorate con bucrani si leggono bene nella luce radente del tardo pomeriggio.

Come arrivare al Wishlist Club

Il Wishlist Club è in via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo, a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria dalla stazione Termini. Per una serata di sabato il modo migliore è arrivare con i mezzi o a piedi, e organizzare il ritorno prima di entrare.

Dalla stazione Termini

Da Termini, dove si incrociano le linee A e B della metropolitana, si raggiunge San Lorenzo a piedi in circa venti minuti, uscendo sul lato di via Marsala e attraversando le Mura Aureliane verso est. È la soluzione più semplice per chi arriva in treno o da un'altra zona della città con la metropolitana.

In tram

I tram 3 e 19 servono la zona di piazzale del Verano, al margine del quartiere. Da lì via dei Volsci si raggiunge a piedi in pochi minuti. Conviene controllare sul servizio informazioni dell'azienda di trasporto pubblico eventuali sostituzioni con autobus, frequenti nei fine settimana per lavori.

In autobus

Via Tiburtina, che attraversa il quartiere, è percorsa da diverse linee di autobus che collegano San Lorenzo con Termini e con la zona est della città. Per il ritorno, nella notte fra sabato e domenica, ci sono linee notturne: verifica percorsi e fermate prima di uscire.

In auto e in taxi

Il sabato sera a San Lorenzo il parcheggio è difficile: le strade sono strette, i posti pochi, e il quartiere è molto frequentato. Il taxi o un servizio di auto con conducente è la soluzione più comoda per il ritorno, soprattutto dopo l'una. Fatti lasciare su via Tiburtina e prosegui a piedi.

Dove mangiare a San Lorenzo prima del concerto

San Lorenzo è uno dei quartieri migliori di Roma per mangiare bene spendendo poco, proprio perché è il quartiere degli studenti. Il sabato sera, però, i locali si riempiono presto: conviene sedersi a tavola entro le 19.30, per arrivare al club alle 21.

Pizza e cucina romana

Nel quartiere ci sono pizzerie e trattorie di cucina romana, alcune storiche, altre aperte negli ultimi anni. La regola è la solita: menu breve, piatti di stagione, pochi coperti. Evita i locali con menu fotografati in quattro lingue.

Street food e birra

Per chi va di fretta, forni, pizzerie al taglio e locali di cibo da strada permettono di mangiare in piedi e di spendere poco. San Lorenzo ha anche numerose birrerie, alcune dedicate alla birra artigianale: una scelta naturale prima di un concerto.

Dopo il concerto

Dopo la mezzanotte le cucine sono quasi tutte chiuse, ma nel quartiere si trovano ancora locali aperti per un panino o una pizza al taglio. Non contarci troppo: meglio mangiare prima.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

San Lorenzo è uno dei quartieri di Roma con la storia novecentesca più intensa. Tre avvenimenti, in particolare, ne hanno segnato l'identità.

Il primo è l'assalto del 30 ottobre 1922. Fra il 1921 e il 1922 il quartiere, con una forte e radicata presenza socialista e comunista, fu bersaglio di numerose incursioni squadriste, che si conclusero regolarmente con la ritirata dei fascisti davanti alla resistenza degli Arditi del Popolo e degli abitanti. Il 30 ottobre 1922, nelle fasi finali della marcia su Roma, gruppi di squadristi toscani assaltarono San Lorenzo, sparando contro sedi politiche e sindacali, osterie e case di antifascisti. A fine giornata si contarono otto morti e tredici feriti.

Il secondo è il bombardamento del 19 luglio 1943, il primo bombardamento alleato su Roma. L'obiettivo era lo scalo merci. Alle 11.03, 662 bombardieri statunitensi sganciarono circa 4.000 bombe sul quartiere e sulle zone vicine, provocando circa 3.000 morti e 11.000 feriti. Dopo il bombardamento papa Pio XII si recò di persona nei quartieri colpiti, un gesto eccezionale per l'epoca. Sei giorni dopo cadeva il fascismo.

Il terzo è la stagione della contestazione studentesca. Negli anni della contestazione studentesca San Lorenzo, per la vicinanza con l'università e per le botteghe vuote con affitti bassi, divenne la sede di diversi gruppi extraparlamentari: Lotta Continua in via dei Piceni, il Movimento Studentesco in via dei Marrucini, Potere Operaio proprio in via dei Volsci, la strada del Wishlist Club.

Chi è passato da Rome Core Night al Wishlist Club — 3 ottobre 2026

Da via dei Volsci e dalle strade intorno sono passate, in un secolo e mezzo, figure che hanno segnato la storia di Roma e non solo. Maria Montessori è la prima: qui aprì, nel 1907, la prima Casa dei Bambini al mondo, esperienza da cui nacque un metodo educativo diffuso in tutti i continenti.

Papa Pio XII passò per queste strade il 19 luglio 1943, poche ore dopo il bombardamento, per visitare i quartieri colpiti: l'immagine del pontefice fra le macerie è una delle più note della Roma in guerra. A San Lorenzo si ricorda anche Gaetano Bordoni, testimone del bombardamento, che vi perse numerosi parenti e trasformò la bottega da barbiere del padre in una casa della memoria, diventata fonte di storia orale per gli storici.

Il bombardamento ispirò anche una delle canzoni più note di Francesco De Gregori, intitolata proprio San Lorenzo. E il quartiere compare in La Storia, il romanzo di Elsa Morante ambientato nella Roma della guerra.

Negli anni della contestazione passarono di qui i militanti di Potere Operaio, che avevano la sede proprio in via dei Volsci, e dagli anni Ottanta una generazione di studenti, artisti, artigiani, scrittori, attori e registi che hanno fatto di San Lorenzo il quartiere creativo di Roma. Il 3 ottobre si aggiungono Braille, Adverse, Cloudkill e Done With World, con il loro pubblico: una tappa minuscola in una storia lunga, ma coerente con il carattere della strada.

Intorno al Wishlist Club: cosa vedere a San Lorenzo

La basilica di San Lorenzo fuori le Mura

La basilica di San Lorenzo fuori le Mura, in piazzale del Verano, è una chiesa del IV secolo e basilica papale. La prima basilica fu eretta dall'imperatore Costantino sulla tomba del martire Lorenzo, ucciso nel 258 durante la persecuzione di Valeriano. Deriva dall'unione di due chiese di epoche diverse e dalla ristrutturazione voluta da papa Onorio III nel Duecento. Custodisce anche le spoglie di santo Stefano, il primo martire cristiano.

Il cimitero del Verano

Accanto alla basilica si apre il cimitero del Verano, il grande cimitero monumentale di Roma. Il legame con il quartiere è diretto: in via dei Volsci si concentrano da sempre le botteghe dei marmisti che lavorano le lapidi.

Porta Tiburtina e il sepolcro di largo Talamo

Porta Tiburtina, arco augusteo inglobato nelle Mura Aureliane, è l'ingresso naturale al quartiere da Termini. In largo Talamo si trova un piccolo mausoleo romano del I secolo dopo Cristo, rivestito in travertino, con una cella rotonda all'interno.

La Sapienza

A nord del quartiere si estende la Città universitaria della Sapienza. Il campus ospita anche piccoli musei, come il Laboratorio d'Arte Contemporanea e la Gipsoteca, con orari legati al calendario accademico.

Accessibilità, età minima e sicurezza

Accessibilità

Le informazioni pubblicate non specificano le condizioni di accesso al club per le persone con disabilità motoria. I club di San Lorenzo sono spesso in locali al piano strada o seminterrati di edifici storici, con gradini e spazi stretti. Chi usa una carrozzina fa bene a contattare il Wishlist prima della serata, per telefono o sui canali social, per sapere come è organizzato l'ingresso.

Età

Un concerto hardcore in un club, il sabato sera fino a notte, non è una serata per bambini. Per i minorenni le regole di accesso dipendono dal locale: chiedi prima.

Sicurezza

Nella parte centrale della sala, sotto il palco, il pubblico si muove molto. Chi non vuole essere coinvolto resta ai lati. Tieni telefono e portafoglio in una tasca chiusa, bevi acqua fra un set e l'altro, e all'uscita cammina in gruppo fino al mezzo di trasporto.

Domande frequenti su Rome Core Night

Quando si tiene Rome Core Night al Wishlist Club?

Rome Core Night si tiene sabato 3 ottobre 2026 al Wishlist Club di Roma, con apertura alle 21. Un calendario internazionale ha indicato tre delle band al Wishlist domenica 4 ottobre: prima di uscire conviene controllare la data sulla pagina ufficiale del club, che pubblica gli aggiornamenti.

Quanto costa il biglietto per Rome Core Night?

Per Rome Core Night al Wishlist Club l'ingresso indicato è di 10 euro. È un prezzo in linea con la tradizione dei concerti hardcore, organizzati con pochi mezzi e biglietti bassi. Eventuali prevendite sono segnalate dal locale sui suoi canali ufficiali.

Quali band suonano a Rome Core Night?

A Rome Core Night suonano quattro band: Braille, Adverse, Cloudkill e Done With World. L'ordine di uscita sul palco non è stato pubblicato. In una serata con quattro gruppi ogni set è breve e intenso, come vuole la tradizione del genere.

Dove si trova il Wishlist Club?

Il Wishlist Club si trova in via dei Volsci 126/b, nel quartiere San Lorenzo, a circa un chilometro e mezzo dalla stazione Termini. Da Termini si arriva a piedi in una ventina di minuti passando per Porta Tiburtina; i tram 3 e 19 servono la zona di piazzale del Verano.

Come si torna a casa dopo il concerto?

Dopo Rome Core Night, a notte inoltrata, tram e metropolitana hanno un servizio ridotto o assente. Nella notte fra sabato e domenica ci sono linee notturne di autobus: verifica percorsi e fermate prima di uscire. In alternativa il taxi, da prenotare con un po' di anticipo nelle ore di punta.

Che genere di musica si ascolta a Rome Core Night?

Rome Core Night è una serata di hardcore, la forma più veloce e diretta del punk, nata negli Stati Uniti all'inizio degli anni Ottanta. Canzoni brevi, ritmi rapidi, voce urlata e un rapporto molto fisico fra band e pubblico, in un club piccolo dove il palco è a pochi passi.

Il consiglio finale

Vai presto, ascolta tutte e quattro le band e non restare in fondo per tutta la sera. Un concerto hardcore in un club di San Lorenzo è una delle esperienze più sincere che la notte romana possa offrire: dieci euro, quattro gruppi, nessuna distanza fra palco e pubblico. E prima di entrare fatti mezz'ora a piedi nel quartiere: capirai perché questa musica, in via dei Volsci, è di casa.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento3 Ottobre 2026 21:00
IndirizzoWishlist Club, Via dei Volsci 126/b, 00185 Roma Roma Città