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Crocodiles in concerto al Wishlist Club — 26 ottobre 2026

In breve. I Crocodiles suonano lunedì 26 ottobre 2026 alle 21 al Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b, nel quartiere di San Lorenzo, come indica la scheda dell'evento sul portale turistico di Roma Capitale.

I Crocodiles suonano lunedì 26 ottobre 2026 alle 21 al Wishlist Club, in via dei Volsci 126/b, nel quartiere di San Lorenzo, come indica la scheda dell'evento sul portale turistico di Roma Capitale. Il club è a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria dalla stazione Termini, dove si incrociano le metro A e B: da lì si arriva a piedi in una ventina di minuti passando per Porta Tiburtina, oppure con i tram 3 e 19 fino a piazzale del Verano. I prezzi e le modalità di acquisto sono comunicati dal locale sui suoi canali ufficiali, a partire dalla pagina social indicata come riferimento per orari e programma. Sul palco la band di San Diego, California, fondata nel 2008 da Brandon Welchez e Charles Rowell, che il portale turistico presenta con una formula precisa: il noise pop dei Crocodiles, melodie pronte a disintegrarsi nel rumore.

Immagine di Wishlist Club dalla pagina Facebook ufficiale
Un'immagine di Wishlist Club, dalla pagina Facebook ufficiale.

Crocodiles al Wishlist Club: data, orario e biglietti

La data romana dei Crocodiles è lunedì 26 ottobre 2026, alle 21, al Wishlist Club di via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo. Data, ora e luogo sono quelli pubblicati dal portale turistico di Roma Capitale, che avverte, come sempre, che il programma può subire variazioni.

L'orario

Le 21 sono l'orario indicato per la serata. In un club di queste dimensioni, di lunedì, l'orario d'inizio effettivo può slittare di qualche minuto: conviene arrivare verso le 20.45, prendere da bere e mettersi vicino al palco prima che la sala si riempia.

I biglietti

Il Wishlist indica come riferimento per programma, orari e prevendite la sua pagina social, insieme a un numero di telefono, il 349 7494659, e a un indirizzo di posta elettronica. È lì che vanno controllati il prezzo e l'eventuale vendita anticipata; chi preferisce acquistare alla porta lo faccia sapendo che una sala raccolta, per una band internazionale, può esaurire la capienza.

Una data di lunedì

Il concerto cade di lunedì, e questo cambia la serata. Il quartiere è meno affollato che nel fine settimana, il pubblico è quello che ha scelto proprio questa band, e il rientro a casa è più semplice. Il rovescio è che il giorno dopo si lavora: chi viene da lontano organizzi il ritorno prima.

Che cosa si ascolterà: il noise pop dei Crocodiles

I Crocodiles suonano noise pop: canzoni pop, con melodie da cantare, affogate in chitarre distorte, riverberi e rumore, in una linea che la critica ha spesso accostato ai Jesus and Mary Chain. Wikipedia elenca fra i generi del gruppo anche l'indie pop, il revival post punk, il rock psichedelico e il lo fi.

Le influenze

Il suono dei Crocodiles è stato paragonato ai Jesus and Mary Chain, ma anche agli Archies e a Tommy James and the Shondells: il rumore del rock indipendente scozzese degli anni Ottanta sopra la dolcezza del pop americano degli anni Sessanta. È la formula che il portale turistico riassume bene, melodie intriganti pronte a disintegrarsi nel rumore.

Il repertorio

La scaletta di Roma non è stata pubblicata. La band ha nove album in studio, da Summer of Hate del 2009 a Greetings From Hell, indicato come album del 2026, e una serie di singoli fra cui Neon Jesus, il pezzo che l'ha fatta conoscere. È ragionevole aspettarsi un concerto che attraversa tutta la discografia, con un occhio al disco più recente.

Dal vivo

Nati come duo, Welchez e Rowell hanno allargato la band dal vivo con batteria, basso e tastiere. In un club piccolo come il Wishlist il volume è alto e il rumore è fisico: è lì che questo genere dà il meglio, perché il muro delle chitarre si sente addosso, non solo nelle orecchie.

Chi sono i Crocodiles: la biografia

I Crocodiles sono una band noise pop e indie pop di San Diego, in California, fondata nel 2008 da Brandon Welchez, voce e chitarra, e Charles Rowell, chitarra, dopo lo scioglimento dei loro precedenti gruppi punk, Some Girls e The Plot to Blow Up the Eiffel Tower. In diciotto anni hanno pubblicato nove album in studio, un EP e numerosi singoli, per etichette come Fat Possum e Frenchkiss.

Gli esordi e Neon Jesus

Nel 2008, mentre suonavano anche in una prima versione delle Dum Dum Girls, Welchez e Rowell ottennero la prima attenzione quando i No Age, un'altra band noise pop della California meridionale, inclusero il loro singolo Neon Jesus fra le migliori canzoni dell'anno. Fu la spinta decisiva: il duo firmò per la Fat Possum, etichetta del Mississippi, che nell'aprile 2009 pubblicò l'album d'esordio, Summer of Hate, registrato in casa dalla band.

Sleep Forever, nel deserto

Dopo il tour del primo disco, nella prima metà del 2010 i Crocodiles entrarono in uno studio nel deserto del Mojave con il produttore britannico James Ford. Da quelle sessioni nacque il secondo album, Sleep Forever, pubblicato dalla Fat Possum nel settembre 2010. Nello stesso anno uscì anche l'EP Fires of Comparison.

Endless Flowers, a Berlino

Nel settembre 2011 Rowell e Welchez registrarono il terzo album a Berlino, producendolo da soli. Endless Flowers uscì nella primavera del 2012, con ospiti come la cantante reggae Hollie Cook e Dee Dee delle Dum Dum Girls, che nel brano My Surfing Lucifer cantano i cori sotto il nome di fantasia Les Fleurs du Mal Girl's Choir.

Crimes of Passion, a Los Angeles

Nell'aprile 2013 il duo registrò il quarto album, Crimes of Passion, a Los Angeles, con la produzione di Sune Rose Wagner dei Raveonettes, un'altra band che ha fatto del rumore e della melodia la propria cifra. Fra gli ospiti c'erano Gregg Foreman, dei Delta 72 e della band di Cat Power, la cantante soul Afrodyete dei Breakestra e il fratello di Welchez, il musicista jazz Josh Welchez.

Gli album successivi

Dopo Crimes of Passion arrivano Boys nel 2015, con i singoli Crybaby Demon e Foolin' Around, Dreamless nel 2016, Love Is Here nel 2019, Upside Down in Heaven nel 2023 e Greetings From Hell, indicato nella discografia come album del 2026. Una produzione regolare, che ha tenuto la band in giro per l'Europa e per l'America per quasi vent'anni.

La formazione

Il nucleo resta quello dei fondatori, Welchez e Rowell. La formazione indicata oggi comprende anche il bassista Atef Aouadhi e il batterista Diego Dal Bon. Negli anni sono passati dalla band, fra gli altri, Marco Rapisarda, Alianna Kalaba, Anna Schulte, Robin Eisenberg, Marco Gonzalez, Jay Weilminster, David Joshua Claxton e Robert Moutrey, e nella band dal vivo hanno suonato musicisti di Blank Dogs, Slits, A Place to Bury Strangers, Cat Power e Dum Dum Girls.

Brandon Welchez e Charles Rowell, oltre i Crocodiles

I due fondatori hanno sempre avuto una vita artistica più larga della band. Rowell ha pubblicato musica con Hollie Cook sotto il nome di Psychic Dancehall e con il progetto Crush of Souls. Welchez ha inciso con Dee Dee delle Dum Dum Girls come Haunted Hearts, e con lei ha gestito l'etichetta Zoo Music, che pubblica dischi di altre band. Negli ultimi anni ha collaborato con la musicista di Los Angeles Kate Clover, di cui fa parte della band.

Entrambi hanno firmato anche libri di poesia, scritti con amici, fra cui Justin Benoit, dei Cold Cave, scomparso. Le collaborazioni musicali comprendono Dan Treacy, cantante dei Television Personalities, e le stesse Dum Dum Girls, con cui i Crocodiles hanno inciso nel 2009 il singolo natalizio Merry Xmas Baby (Please Don't Die). È il ritratto di due musicisti che vivono dentro una scena, più che dentro una band.

Kill Joe Arpaio: la canzone che fece arrabbiare uno sceriffo

Nel settembre 2010 i Crocodiles pubblicarono un brano strumentale intitolato Kill Joe Arpaio, dedicato allo sceriffo della contea di Maricopa, in Arizona, noto per le sue posizioni contro l'immigrazione. Lo sceriffo rispose su Twitter, sbagliando il nome della band, e ne parlò anche in un'intervista alla televisione di Phoenix, dicendosi preoccupato per il messaggio che la canzone mandava ai ragazzi.

La band replicò sulla rivista Spin spiegando che il titolo attaccava le idee e le politiche dello sceriffo, non la persona. L'episodio dice molto del gruppo: dietro le melodie e il riverbero, i Crocodiles vengono dalla scena punk e non hanno mai smesso di esporsi. Chi li ascolta per la prima volta come una band di pop sognante farebbe bene a ricordarlo.

La discografia dei Crocodiles in breve

Gli album in studio sono nove: Summer of Hate nel 2009, Sleep Forever nel 2010, Endless Flowers nel 2012, Crimes of Passion nel 2013, Boys nel 2015, Dreamless nel 2016, Love Is Here nel 2019, Upside Down in Heaven nel 2023, Greetings From Hell nel 2026. A questi si aggiunge l'EP Fires of Comparison del 2010. Fra i singoli, oltre a Neon Jesus, ci sono gli split con i Cold Cave, con le Dum Dum Girls e con i Wavves, questi ultimi per il Record Store Day della Fat Possum.

Per preparare la serata bastano due dischi: Sleep Forever, per il suono che ha fatto conoscere la band, e l'ultimo, per sapere dove è arrivata oggi.

Il Wishlist Club di San Lorenzo, la sede del concerto

Il Wishlist Club è un piccolo locale di via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo, che il portale turistico di Roma Capitale presenta come un club eclettico dove ascoltare musica indie rock. Per una band noise pop americana è una collocazione naturale.

La strada

Via dei Volsci è una delle strade più vive di San Lorenzo per la cultura e la notte. A pochi passi dal Wishlist si trovano Zweigstelle Capitain, al civico 128, e Props, al 133; più avanti, al 159, l'Esc Atelier, e nella vicina via dei Reti la Galleria Gilda Lavia. Anche di lunedì la strada ha una sua vita.

Le dimensioni

Il Wishlist è un club raccolto: il pubblico è a pochi metri dal palco, il suono arriva diretto, la band vede in faccia chi l'ascolta. Per un gruppo come i Crocodiles, abituato a sale di questo tipo in tutta Europa, è la misura giusta. Per chi ascolta significa vedere da vicino musicisti che altrove suonano davanti a platee più ampie.

Com'è una serata al Wishlist

Niente poltrone, niente guardaroba da teatro: si entra, si prende da bere al bancone, ci si mette dove si vuole. Fra un pezzo e l'altro, e a fine concerto, il pubblico esce in strada, e la serata continua sul marciapiede di via dei Volsci. La scheda del locale è Wishlist Club.

San Lorenzo, il quartiere dei Crocodiles a Roma

San Lorenzo è la zona urbanistica 3B del Municipio II di Roma, fra le Mura Aureliane all'altezza di Porta Tiburtina e il cimitero del Verano, e prende il nome dalla basilica di San Lorenzo fuori le Mura.

Un quartiere nato con la ferrovia

Fino alla metà dell'Ottocento, fuori dalle mura, c'erano campi, la basilica e il primo nucleo del Verano. Nel 1865 entrò in funzione lo scalo merci di San Lorenzo, nel 1879 la tranvia a vapore per Tivoli; fra il 1884 e il 1888 si costruirono le case per ferrovieri, operai e artigiani. Nel 1887 una delibera diede alle strade i nomi dei popoli dell'Italia antica: i Volsci, gli Equi, i Sabelli, i Marsi, i Reti. Via dei Volsci, dove si trova il club, porta il nome di uno di loro.

Il quartiere degli studenti

A nord del quartiere sorse negli anni Trenta la Città universitaria della Sapienza. Dagli anni Ottanta studenti, artisti, artigiani, scrittori e attori hanno preso il posto di molti abitanti storici, e oggi San Lorenzo è il principale quartiere universitario di Roma, con birrerie, club, trattorie e associazioni culturali. Per un concerto di rock indipendente è il contesto più coerente della città.

Una memoria antica

In via dei Volsci avevano bottega i marmisti del Verano, che lavoravano le lapidi per il cimitero vicino. Oggi la strada ospita club, gallerie e spazi di cultura, ma le botteghe al piano strada e le case basse raccontano ancora il quartiere operaio delle origini.

Una curiosità su Crocodiles in concerto al Wishlist Club — 26 ottobre 2026

La carriera dei Crocodiles è cominciata grazie a un'altra band. Nel 2008, quando Welchez e Rowell erano ancora un duo appena formato, i No Age, un'altra band noise pop della California meridionale, inserirono il loro singolo Neon Jesus in una lista delle migliori canzoni dell'anno. Quella segnalazione portò la band all'attenzione della Fat Possum, etichetta del Mississippi, che la mise sotto contratto e pubblicò il primo album.

La seconda curiosità riguarda i luoghi in cui sono nati i dischi. Sleep Forever è stato registrato in uno studio nel deserto del Mojave, Endless Flowers a Berlino, Crimes of Passion a Los Angeles. Ogni album ha un paesaggio, e chi li ascolta in fila sente il cambio di luce: il sole del deserto, il grigio tedesco, la città del cinema.

La terza riguarda i cori. In My Surfing Lucifer, dall'album Endless Flowers, le voci di sostegno sono accreditate a un coro immaginario, Les Fleurs du Mal Girl's Choir: in realtà sono Hollie Cook e Dee Dee delle Dum Dum Girls. Il nome è un omaggio evidente a Baudelaire, e dice molto dell'immaginario della band, fra romanticismo decadente e ironia punk.

Come arrivare al Wishlist Club per i Crocodiles

Il Wishlist Club è in via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo, a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria da Termini: si arriva a piedi dalla stazione in una ventina di minuti, oppure con i tram 3 e 19 fino a piazzale del Verano.

A piedi da Termini

Da Termini, dove si incrociano le metro A e B, si esce sul lato di via Marsala e si cammina verso est, attraversando le Mura Aureliane a Porta Tiburtina. In una ventina di minuti si è in via dei Volsci. È la soluzione più semplice per chi arriva in treno o da un'altra zona della città, e di lunedì sera il percorso è tranquillo.

In tram

I tram 3 e 19 servono piazzale del Verano, al margine del quartiere; da lì via dei Volsci si raggiunge a piedi in pochi minuti. Capitano sostituzioni con autobus per lavori: controllate il servizio informazioni del trasporto pubblico prima di uscire.

In autobus

Via Tiburtina, che taglia il quartiere, è percorsa da diverse linee di autobus che collegano San Lorenzo con Termini e con la zona est della città. Per il ritorno, dopo mezzanotte, ci sono linee notturne da verificare in anticipo.

In auto e in taxi

Parcheggiare a San Lorenzo è difficile anche di lunedì: strade strette, pochi posti, molte auto dei residenti. Per il ritorno il taxi è la soluzione più comoda; conviene farsi venire a prendere su via Tiburtina. Il radiotaxi di Roma risponde allo 060609.

Una cosa che non ti dice nessuno su Crocodiles in concerto al Wishlist Club — 26 ottobre 2026

Quello che quasi nessuno dice è che i Crocodiles, per molti ascoltatori, sono una band di dischi più che di concerti, e che il concerto è invece il modo migliore per capirli. Su disco la produzione mette in primo piano le melodie; dal vivo, in un club come il Wishlist, il rumore prende il sopravvento, e le canzoni diventano muri di chitarre da cui la voce emerge a fatica. Chi si aspetta la versione pulita dei dischi resterà sorpreso; chi ama il genere troverà quello che cerca.

La seconda cosa poco detta riguarda la formazione. I Crocodiles sono sempre stati Welchez e Rowell, con musicisti che cambiano intorno a loro: nella lista dei membri passati ci sono molti nomi, e nella formazione indicata oggi compaiono il bassista Atef Aouadhi e il batterista Diego Dal Bon. Il Wishlist non ha pubblicato la formazione della serata, e non è detto che coincida.

La terza è pratica. I tappi per le orecchie, per un concerto noise pop in una sala piccola, non sono un eccesso di prudenza: sono una necessità. Il giudizio è netto: meglio sentire il concerto con i tappi che sentirlo per tre giorni dopo, sotto forma di fischio.

Il consiglio che ti do per visitare Crocodiles in concerto al Wishlist Club — 26 ottobre 2026

Conviene arrivare verso le 20.45 e scegliere subito la posizione: davanti, al centro, se volete il rumore addosso; a metà sala, vicino al mixer se c'è, se volete sentire le melodie sotto le chitarre. In un club piccolo la differenza fra le due esperienze è enorme.

Prima della serata ascoltate Sleep Forever dall'inizio alla fine, e poi un disco recente. È un gruppo che ha cambiato pelle più volte, e il confronto aiuta a capire che cosa si sentirà dal vivo. Se amate i riferimenti, un disco dei Jesus and Mary Chain completa la preparazione.

Cenate prima. San Lorenzo, anche di lunedì, offre pizzerie e trattorie a pochi passi dal club; sedersi verso le 19.30 lascia il tempo di mangiare con calma. Portate tappi per le orecchie, un documento e poco altro: lo zaino grande, in una sala piccola, dà fastidio a tutti.

Infine, godetevi il dopo concerto in strada. Nei club di via dei Volsci il marciapiede davanti all'ingresso è il luogo dove si commenta il concerto, e dove la serata continua.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti gli appassionati sanno che i Crocodiles vengono dalla scena noise pop americana della fine degli anni Duemila, quella dei No Age, dei Wavves, delle Dum Dum Girls, dei Cold Cave. Meno spesso si ricorda quanto quella scena fosse intrecciata: i Crocodiles hanno inciso singoli divisi con i Cold Cave, con le Dum Dum Girls e con i Wavves, hanno suonato in una prima versione delle Dum Dum Girls, hanno scritto libri di poesia con un membro dei Cold Cave. Più che una serie di band, era una comunità.

Il secondo fatto poco citato riguarda i produttori. Il secondo album è stato prodotto dal britannico James Ford, il quarto da Sune Rose Wagner dei Raveonettes; il terzo è stato registrato a Berlino. Una band di San Diego che lavora spesso con produttori e studi europei: è uno dei motivi per cui passa con regolarità dai club del continente.

La foto giusta da fare a Crocodiles in concerto al Wishlist Club — 26 ottobre 2026

La foto giusta di un concerto noise pop è sfocata, e va bene così. I Crocodiles suonano con luci basse, fumo e controluce: invece di cercare la nitidezza, cercate il movimento. Una foto di Welchez con la chitarra in controluce, i contorni che si perdono nella luce colorata, racconta il loro suono meglio di un ritratto perfetto.

In sala niente flash, che disturba i musicisti e appiattisce l'atmosfera. Con il telefono bloccate l'esposizione sulle luci del palco, abbassatela un po' e scattate in sequenza. In un club piccolo la distanza dal palco è breve, e il telefono basta.

La seconda foto si fa fuori. Via dei Volsci di notte, con l'insegna del club e il pubblico sul marciapiede, è l'immagine di San Lorenzo come quartiere della musica. Scattatela a fine concerto, quando la strada si riempie.

Per i collezionisti, la terza: la copertina di un disco dei Crocodiles, magari il primo, Summer of Hate, fotografata davanti all'ingresso del Wishlist.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

San Lorenzo ha una delle storie novecentesche più intense di Roma, e tre date ne hanno segnato l'identità.

La prima è il 30 ottobre 1922. Negli anni precedenti il quartiere, con una forte presenza socialista e comunista, era stato più volte bersaglio di incursioni squadriste, respinte dagli abitanti. Il 30 ottobre, nelle fasi finali della marcia su Roma, gli squadristi assaltarono San Lorenzo: alla fine della giornata si contarono otto morti. Il concerto dei Crocodiles cade quattro giorni prima dell'anniversario.

La seconda è il 19 luglio 1943, il primo bombardamento alleato su Roma. L'obiettivo era lo scalo merci; alle 11.03, 662 bombardieri sganciarono le bombe sul quartiere e sulle zone vicine, con circa tremila morti. Papa Pio XII andò di persona fra le macerie, un gesto eccezionale per l'epoca.

La terza è la stagione della contestazione, quando San Lorenzo, vicino all'università e ricco di botteghe con affitti bassi, divenne la sede di diversi gruppi politici. Potere Operaio aveva la sede proprio in via dei Volsci, la strada del Wishlist Club. Una band che ha scritto una canzone contro uno sceriffo dell'Arizona trova qui una strada che conosce bene il linguaggio della protesta.

Chi è passato da Crocodiles in concerto al Wishlist Club — 26 ottobre 2026

Dai Crocodiles sono passati musicisti di mezzo rock indipendente americano. Oltre ai fondatori Brandon Welchez e Charles Rowell e ai musicisti della formazione attuale, Atef Aouadhi e Diego Dal Bon, la band ha avuto negli anni Marco Rapisarda, Alianna Kalaba, Anna Schulte, Robin Eisenberg, Marco Gonzalez, Jay Weilminster, David Joshua Claxton e Robert Moutrey. Nella band dal vivo hanno suonato membri di Blank Dogs, Slits, A Place to Bury Strangers, Cat Power e Dum Dum Girls.

In studio sono passati James Ford, Sune Rose Wagner dei Raveonettes, Hollie Cook, Dee Dee delle Dum Dum Girls, Gregg Foreman, Afrodyete dei Breakestra, Josh Welchez; nelle collaborazioni Dan Treacy dei Television Personalities e Justin Benoit dei Cold Cave.

Dalle strade intorno a via dei Volsci sono passate figure che hanno segnato la storia di Roma: Maria Montessori, che nel 1907 aprì qui la prima Casa dei Bambini; Pio XII fra le macerie del 1943; i militanti di Potere Operaio negli anni della contestazione; una generazione di studenti, artisti e artigiani dagli anni Ottanta in poi. Il 26 ottobre si aggiungono una band di San Diego e il suo pubblico, in una sala piccola dentro una storia lunga.

Intorno al Wishlist Club: cosa vedere a San Lorenzo

San Lorenzo fuori le Mura

La basilica di San Lorenzo fuori le Mura, in piazzale del Verano, è una basilica papale nata nel IV secolo sulla tomba del martire Lorenzo. Una visita nel pomeriggio, prima del concerto, dà al quartiere la sua profondità storica.

Il Verano

Accanto alla basilica si apre il cimitero del Verano, il grande cimitero monumentale di Roma, legato a via dei Volsci anche dal lavoro dei marmisti.

La Città universitaria

A nord del quartiere si estende la Città universitaria della Sapienza, con piccoli musei come il Laboratorio d'Arte Contemporanea e la Gipsoteca, aperti secondo il calendario accademico.

Altre serate al Wishlist

Il club ha un calendario fitto anche in ottobre, con serate come Rome Core Night e Suoni dal futuro. Nel quartiere si trovano anche spazi come il Container.

Dove mangiare a San Lorenzo prima del concerto

San Lorenzo è uno dei quartieri di Roma dove si mangia bene spendendo poco, perché è il quartiere degli studenti. Con l'inizio alle 21 c'è tutto il tempo per una cena seduti.

Cena prima

Nel quartiere si trovano pizzerie e trattorie di cucina romana, alcune storiche, altre più recenti. Il lunedì alcuni locali fanno turno di chiusura: conviene controllare prima. Sedersi verso le 19.30 lascia il tempo di arrivare al club con calma. La regola è quella di sempre: menu breve, piatti di stagione, diffidenza verso i menu fotografati.

Cibo da strada

Per chi preferisce qualcosa di veloce, forni, pizzerie al taglio e locali di cibo da strada permettono di mangiare in piedi a pochi passi da via dei Volsci.

Birra

San Lorenzo ha numerose birrerie, alcune dedicate alla birra artigianale. Dopo il concerto sono la meta naturale per chi non vuole chiudere subito la serata.

Accessibilità, età e sicurezza

Accessibilità

Le informazioni pubblicate non precisano le condizioni di accesso per le persone con disabilità motoria. I club di San Lorenzo si trovano spesso al piano strada o nei seminterrati di edifici storici, con gradini e passaggi stretti. Chi usa una carrozzina fa bene a contattare il Wishlist prima della serata, per telefono o sui canali social.

Età

Un concerto noise pop in un club, con volumi alti e fine a tarda sera, non è pensato per i bambini. Per i minorenni le regole di accesso le stabilisce il locale: meglio chiedere prima.

Sicurezza

Sotto il palco il pubblico si muove; chi non vuole essere coinvolto resta ai lati. Tenete telefono e portafoglio in una tasca chiusa, bevete acqua e all'uscita camminate in gruppo fino al mezzo di trasporto.

Fine ottobre a Roma: la stagione dei club

A fine ottobre la musica dal vivo romana è tornata tutta nei club. San Lorenzo, con i suoi locali piccoli e le sue strade piene di studenti, vive il periodo più intenso: le lezioni sono cominciate, il clima è ancora mite, e la settimana offre concerti quasi ogni sera. Con il ritorno all'ora solare, il giorno prima del concerto, la sera arriva presto e l'aria si fa fresca: una giacca leggera è necessaria per il dopo concerto in strada. Per chi viene da fuori, l'ultima settimana di ottobre è un buon momento per unire la serata a qualche giorno in città, con meno turisti che in estate.

Domande frequenti sui Crocodiles al Wishlist Club

Quando suonano i Crocodiles a Roma?

I Crocodiles suonano lunedì 26 ottobre 2026 alle 21 al Wishlist Club di via dei Volsci 126/b, a San Lorenzo. Data, ora e luogo sono pubblicati dal portale turistico di Roma Capitale, che ricorda che il programma può subire variazioni.

Quanto costa il biglietto per i Crocodiles al Wishlist?

Il prezzo del concerto dei Crocodiles al Wishlist Club è comunicato dal locale sui suoi canali ufficiali, a partire dalla pagina social che il club indica come riferimento per programma e prevendite. Per informazioni il Wishlist indica anche il numero 349 7494659.

Dove si trova il Wishlist Club?

Il Wishlist Club si trova in via dei Volsci 126/b, nel quartiere di San Lorenzo, a circa un chilometro e mezzo in linea d'aria dalla stazione Termini. Si arriva a piedi da Termini in una ventina di minuti, oppure con i tram 3 e 19 fino a piazzale del Verano.

Che genere suonano i Crocodiles?

I Crocodiles suonano noise pop: canzoni pop con melodie da cantare, avvolte da chitarre distorte e rumore, spesso accostate ai Jesus and Mary Chain. La band di San Diego è stata fondata nel 2008 da Brandon Welchez e Charles Rowell e ha pubblicato nove album in studio.

Qual è il disco migliore per conoscere i Crocodiles?

Per conoscere i Crocodiles il disco più indicato è Sleep Forever, del 2010, prodotto da James Ford e registrato nel deserto del Mojave. Per il suono più recente c'è Greetings From Hell, indicato come album del 2026. Neon Jesus è il singolo che fece conoscere la band.

Il concerto dei Crocodiles è adatto ai ragazzi?

Il concerto dei Crocodiles al Wishlist Club è una serata in un club, con volumi alti e fine a tarda sera, di lunedì. Per i minorenni le regole di accesso le stabilisce il locale, e vanno chieste prima. Per tutti, i tappi per le orecchie sono consigliabili.

Come si torna a casa dopo il concerto al Wishlist?

Dopo il concerto al Wishlist Club la soluzione più semplice è tornare a piedi fino a Termini, in una ventina di minuti, oppure prendere un taxi su via Tiburtina. Dopo mezzanotte il trasporto pubblico si riduce alle linee notturne, da verificare in anticipo.

Il consiglio finale

Nei club di San Lorenzo le serate migliori sono spesso quelle di lunedì, quando in sala c'è solo chi ha scelto di esserci. I Crocodiles al Wishlist sono una di queste: una band americana con diciotto anni di dischi, un club piccolo, una strada con una lunga storia. Cenate presto nel quartiere, portate i tappi, mettetevi davanti e lasciate che le melodie si disintegrino nel rumore, come promette il programma. Il martedì mattina sarà faticoso, ma ne varrà la pena.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento26 Ottobre 2026 21:00
IndirizzoWishlist Club, Via dei Volsci 126/b, 00185 Roma Roma Città