David Rodigan al Fusolab — 24 ottobre 2026
David Rodigan, il più celebre selecter britannico di reggae e dancehall, suona a Roma sabato 24 ottobre 2026 al Fusolab, in viale della Bella Villa 94, all'Alessandrino, nel complesso del Casilino Sky Park: apertura dei cancelli alle 19, inizio del set alle 22, con warm up e after affidati a One Love Hi Powa e Pakkia Crew. Il Fusolab si raggiunge con la metro C, fermata Alessandrino; in auto si esce dal Grande Raccordo Anulare allo svincolo 18, Casilina, e si lascia la macchina nel parcheggio multipiano gratuito da circa seicento posti, ai piani primo, secondo e terzo (non al piano meno uno). Secondo la presentazione ufficiale, il biglietto costa 16,95 euro in prevendita sul circuito autorizzato dall'organizzazione e 20 euro al botteghino la sera dell'evento; per entrare è obbligatoria la tessera associativa del Fusolab, 3 euro, da fare sul posto. Il programma può subire variazioni.
David Rodigan al Fusolab: la serata in breve
David Rodigan al Fusolab è una notte unica di sound system, sabato 24 ottobre 2026, dalle 19 fino a tarda notte, nella periferia est di Roma.
Data, orari e sede
- Data: sabato 24 ottobre 2026.
- Apertura cancelli: ore 19.
- David Rodigan: dalle ore 22.
- Warm up e after: One Love Hi Powa e Pakkia Crew.
- Sede: Fusolab, viale della Bella Villa 94, Roma, quartiere Alessandrino, area del Casilino Sky Park.
- Metro: linea C, fermata Alessandrino.
- Contatti dell'organizzazione: telefono e WhatsApp 320 4506135.
Biglietti e tessera
La presentazione ufficiale indica 16,95 euro in prevendita e 20 euro alla cassa la sera stessa. A questo si aggiunge la tessera associativa del Fusolab, obbligatoria, che costa 3 euro e si fa all'ingresso. Il conto per chi non ha ancora la tessera è quindi di poco sotto i venti euro in prevendita e di 23 euro alla porta.
Per chi è questa serata
Per chi ha il reggae nel sangue da trent'anni e per chi lo ha scoperto ieri. Rodigan è un selezionatore che attraversa tutta la storia della musica giamaicana, dallo ska e dal rocksteady fino alla dancehall di oggi: è la lezione di storia più divertente che si possa ascoltare in piedi. La biglietteria ufficiale segnala l'evento come accessibile dai 6 anni.
Cosa si ascolterà: quarant'anni di reggae in una session
La session di David Rodigan al Fusolab, secondo la presentazione ufficiale, è un viaggio nella storia del reggae dagli albori fino alle sonorità più moderne, con l'energia e la presenza scenica che lo hanno reso riconoscibile in tutto il mondo.
Che cosa fa un selecter
Nel mondo del sound system giamaicano il selecter è chi sceglie e mette i dischi, e lo fa parlando al pubblico: introduce i brani, racconta chi li ha incisi, provoca, interrompe, riparte. Rodigan è il modello di questo mestiere: più che un dj che mescola tracce, è un narratore che usa i dischi come capitoli. Chi arriva aspettandosi un dj set elettronico continuo troverà un'altra cosa, fatta di pause, di richiami al microfono e di brani lanciati e ripresi da capo quando la pista lo chiede.
Dagli albori alla dancehall
La scaletta non è pubblicata, e nel suo caso non potrebbe esserlo: il bello è l'improvvisazione. La presentazione promette però tutto l'arco della musica giamaicana. È ragionevole attendersi i classici del reggae degli anni Settanta accanto alla dancehall, con quella capacità di saltare da un'epoca all'altra che ha fatto la fama di Rodigan nei clash.
Warm up e after
La serata si apre e si chiude con due realtà della scena italiana, One Love Hi Powa e la Pakkia Crew. Il loro compito è preparare la pista prima delle 22 e tenerla viva dopo il set dell'ospite, fino alla chiusura. Chi arriva all'apertura dei cancelli, alle 19, ha quindi tre ore di musica prima dell'ospite principale.
David Rodigan: la biografia
David Michael Rodigan, detto Ram Jam e Roddy, è nato il 24 giugno 1951 in una base militare di Hannover, in Germania, ed è cresciuto in Inghilterra, nell'Oxfordshire: da oltre quarant'anni è la voce più riconosciuta del reggae alla radio britannica.
Una famiglia di militari e una scuola dell'Oxfordshire
Il padre era scozzese e aveva combattuto nella Seconda guerra mondiale; la madre era irlandese. Il piccolo David nasce in una base dell'esercito britannico in Germania, e la famiglia rientra poi in Inghilterra. Frequenta la Gosford Hill School di Kidlington, nell'Oxfordshire, a pochi chilometri da Oxford. Nulla, in questa biografia, farebbe pensare alla Giamaica.
Il colpo di fulmine: My Boy Lollipop
Rodigan ha raccontato che la passione per la musica giamaicana è nata guardando in televisione Millie Small che cantava My Boy Lollipop, il successo del 1964, nel programma Ready Steady Go!. Da scolaro diventa un collezionista ossessivo, e a quindici anni mette già i dischi alle feste della scuola e nei centri giovanili. Lascia la scuola nel 1970, studia economia per un anno e poi passa alla recitazione.
Attore e commesso di dischi
Negli anni Settanta e Ottanta Rodigan lavora come attore, in film e programmi televisivi: fra le sue apparizioni ci sono The Office Party, del 1976, e il ciclo di Doctor Who intitolato The Trial of a Time Lord, del 1986. Intanto, per restare vicino alla musica, vende dischi, prima a Oxford e poi a Putney, nel sud di Londra. È il negozio a portarlo verso la radio.
Radio London e Capital Radio
Nel 1978 ottiene un posto a Radio London, dove si alterna con Tony Williams alla conduzione del programma Reggae Rockers. L'anno dopo Capital Radio gli offre una trasmissione fissa, Roots Rockers, che resta in onda per undici anni. Sono gli anni in cui il reggae diventa la colonna sonora della Londra caraibica, e Rodigan ne è il cronista più ascoltato.
Kiss FM, dal 1990 al 2012
Nel 1990 un cambio di direzione a Capital lo spinge a lasciare. Nel settembre di quell'anno Kiss FM rinasce come la prima stazione legale di Londra dedicata ventiquattro ore su ventiquattro alla musica dance, e Rodigan vi porta il suo programma della domenica sera, dalle 23 a mezzanotte. Ci resta fino al novembre 2012, quando la trasmissione viene spostata a mezzanotte: si dimette per protesta contro quella che considera la progressiva emarginazione del reggae.
Venticinque anni con le forze armate
Nel 1984 entra a BFBS, la radio delle forze armate britanniche, dove conduce una trasmissione settimanale di reggae per venticinque anni, fino al 2009. Il figlio della base militare di Hannover finisce così per suonare reggae ai soldati britannici di mezzo mondo: una di quelle simmetrie che le biografie vere regalano senza bisogno di inventarle.
BBC Radio 2 e 1Xtra
Dal 2011 conduce serie estive su BBC Radio 2, e dal 17 febbraio 2013 ha un programma di due ore la domenica su BBC Radio 1Xtra, la rete della BBC dedicata alla musica nera contemporanea. Per la sua trasmissione di reggae su Kiss aveva vinto nel 2009 il Sony Radio Award come miglior programma di musica specialistica; lo stesso premio gli è arrivato nel 2012 per la serie di Radio 2. Nel 2006 è entrato nella hall of fame della Radio Academy.
Il re dei clash
Accanto alla radio c'è il sound system. Rodigan ha sfidato nei clash sound storici come Killamanjaro, Stone Love, Barry G e Bass Odyssey. Nel 2012 ha vinto il World Clash al Club Amazura di New York, contro sound system internazionali. Nel 2014, per il Red Bull Culture Clash, ha formato con Chase and Status, Shy FX e MC Rage il sound Rebel Sound, che ha battuto Stone Love, Boy Better Know e A$AP Mob.
Le onorificenze
Nel 2012, nella lista d'onore di Capodanno, è stato nominato Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico per i servizi resi alla radiodiffusione. Nel 2020 la Giamaica gli ha conferito l'Order of Distinction per il servizio eccezionale reso alla promozione della musica giamaicana nel mondo. Due onorificenze, due paesi: la sintesi perfetta della sua carriera.
L'autobiografia
Nel 2017 ha pubblicato, insieme al giornalista Ian Burrell, l'autobiografia Rodigan: My Life in Reggae, per l'editore Constable. È il libro da leggere prima della serata per chi vuole capire come un ragazzo dell'Oxfordshire sia diventato un'autorità in Giamaica.
La voce di Rodigan nella musica degli altri
La voce di David Rodigan è così riconoscibile che è diventata a sua volta materiale musicale, campionata da produttori di dubstep, jungle e drum and bass.
Dubstep e drum and bass
Campioni della sua voce si ascoltano nel brano dubstep Hard di Breakage, nella traccia di apertura di Everybody's Talking, Nobody's Listening, l'album di Caspa del 2009, e come voce principale in Ganja di Sukh Knight, oltre che in altri brani jungle e drum and bass. La generazione cresciuta con la bass music inglese lo ha ascoltato prima ancora di sapere chi fosse.
Alborosie e il reggae europeo
La sua voce apre anche Soul Pirate, il disco d'esordio di Alborosie: un segno di quanto il suo nome pesi nel reggae europeo delle ultime generazioni.
Ram Jam FM
Per un'intera generazione di giocatori Rodigan è anche il dj di RamJam FM, la stazione radio di Grand Theft Auto: Episodes from Liberty City. Il soprannome Ram Jam viene da lì, dalla sua lunga storia radiofonica, e il videogioco lo ha trasformato in un personaggio.
Il Fusolab e il Casilino Sky Park
Il Fusolab è un'associazione nata nel 2004 che ha sede in viale della Bella Villa 94, all'Alessandrino, e lavora da vent'anni su rigenerazione urbana, welfare e cultura nella periferia est di Roma.
Da un sottoscala a una terrazza
L'associazione racconta le proprie origini in un sottoscala del Prenestino. Oggi è radicata nel Municipio V e gestisce, sulla stessa strada, il Casilino Sky Park: quattromila metri quadrati ricavati sulla terrazza del quarto piano di un parcheggio multipiano rimasto a lungo inutilizzato, con la formula del consumo di suolo zero. Il portale turistico del Comune colloca l'evento al civico 106, la presentazione della serata al 94: sono due ingressi dello stesso complesso.
Gli spazi
Nella stagione estiva lo Sky Park ha allestito una Live Arena da mille posti con il palco a diciotto metri d'altezza, un'area di street food da trecento posti, un'area giochi, un'area bimbi, spazi per lo sport e una pista panoramica di trecento metri con vista da San Pietro ai Castelli Romani. Gli orari indicati per la serata di Rodigan vanno dalle 18 alle 2.
L'arte urbana
Sui muri dello Sky Park è nato un distretto di arte urbana con opere di Alice Pasquini, Giulio Vesprini, Croma, Studio Ultravioletto, Lady Nina, Solo e Diamond, Teddy Killer e altri. Nel 2026 si è aggiunta Vision, un'opera di Shine. Per una notte di reggae, musica che è nata nei cortili e per le strade, è uno sfondo coerente.
Perché la tessera
Il Fusolab è un'associazione, non un locale commerciale: per accedere alle sue attività serve la tessera associativa annuale. Per la serata di Rodigan costa 3 euro e si fa sul posto; conviene mettere in conto qualche minuto di coda in più all'ingresso.
Come arrivare al Fusolab per David Rodigan
Il Fusolab, in viale della Bella Villa 94, si raggiunge con la metro C, fermata Alessandrino, oppure in auto dal Grande Raccordo Anulare, uscita 18 Casilina, con parcheggio multipiano gratuito.
In metro
La metro C collega l'Alessandrino con il Pigneto e San Giovanni, dove si incrocia la linea A. Chi arriva dal centro prende la A fino a San Giovanni e cambia. La serata dura fino a notte fonda: prima di partire controllate l'orario dell'ultima corsa del sabato e decidete in anticipo come rientrare.
In auto
Qui l'auto è davvero una buona scelta. Dal Raccordo si esce allo svincolo 18, Casilina, e si raggiunge il multipiano del Casilino Sky Park: circa seicento posti gratuiti, da usare ai piani primo, secondo e terzo; il piano meno uno è escluso. Chi viaggia in gruppo risolve così il problema del ritorno.
In taxi
Dal Fusolab al centro storico ci sono una decina di chilometri. Per il rientro dopo le 2 il taxi o l'auto con conducente sono l'alternativa più comoda: il centralino dei taxi di Roma risponde allo 060609, e il sabato notte conviene prenotare con anticipo.
Biglietti per David Rodigan al Fusolab
I biglietti per David Rodigan al Fusolab costano 16,95 euro in prevendita sul circuito autorizzato dall'organizzazione e 20 euro al botteghino il giorno dell'evento, più la tessera associativa obbligatoria da 3 euro.
Prevendita o botteghino
La differenza è di tre euro, ma non è solo una questione di prezzo. Un nome come Rodigan richiama pubblico da tutta Roma e dal resto del Lazio, e un sabato sera la capienza può esaurirsi. La prevendita è la scelta prudente.
Informazioni
Per dubbi su accessi, tessera e orari l'organizzazione indica un numero di telefono e WhatsApp, il 320 4506135. È il canale giusto anche per verificare eventuali variazioni del programma negli ultimi giorni.
Una curiosità su David Rodigan al Fusolab — 24 ottobre 2026
La curiosità più bella della carriera di Rodigan è che l'uomo considerato in Giamaica un'autorità del reggae è nato in una base militare britannica in Germania, da padre scozzese e madre irlandese, ed è cresciuto nella campagna dell'Oxfordshire. Tutto comincia davanti a un televisore, nel 1964, con una ragazza giamaicana di diciassette anni, Millie Small, che canta My Boy Lollipop in Ready Steady Go!, il programma musicale più seguito dai ragazzi inglesi dell'epoca. Da lì parte una passione che lo porta a mettere dischi alle feste scolastiche a quindici anni, a vendere vinili a Oxford e a Putney, e poi a diventare la voce del reggae alla radio londinese.
C'è poi una seconda curiosità, meno nota: prima di essere un dj Rodigan ha studiato recitazione e ha lavorato come attore. Ha avuto un ruolo in The Office Party, nel 1976, e nel 1986 è apparso in Doctor Who, nel ciclo The Trial of a Time Lord. Chi lo vede al microfono capisce subito che quella formazione non è andata perduta: il modo in cui introduce i dischi, le pause, i cambi di tono, la teatralità con cui lancia un brano sono il mestiere di un attore messo al servizio della musica. La presentazione della serata parla di presenza scenica inconfondibile, e non è un'iperbole: è la storia della sua vita.
Una cosa che non ti dice nessuno su David Rodigan al Fusolab — 24 ottobre 2026
Quello che nessuno dice è che il set di Rodigan non comincia all'apertura dei cancelli. I cancelli si aprono alle 19, ma l'ospite suona dalle 22: le prime tre ore sono affidate al warm up di One Love Hi Powa e della Pakkia Crew. Chi arriva alle 19 pensando di trovare subito il selecter inglese rimarrà deluso; chi arriva alle 22 in punto troverà invece la coda alla cassa e alla tessera. La soluzione è nel mezzo: arrivare verso le 21, fare la tessera con calma, cenare in zona e prendere posizione per il set principale.
Il secondo dettaglio riguarda la tessera. Il Fusolab è un'associazione, e per entrare serve la tessera associativa, 3 euro, da fare sul posto. Non è un sovrapprezzo nascosto ma il meccanismo che permette all'associazione di esistere. Va messo nel conto, insieme al fatto che, chi non è mai stato al Fusolab, all'ingresso dovrà lasciare i propri dati.
Il terzo: il parcheggio multipiano è gratuito e grande, ma il piano meno uno non va usato. Lo scrive l'organizzazione stessa, ed è un'indicazione da prendere alla lettera, soprattutto per chi uscirà a notte fonda.
Il consiglio che ti do per visitare David Rodigan al Fusolab — 24 ottobre 2026
Il consiglio è di prepararsi alla serata come a una lezione, perché lo è. Rodigan ha costruito la sua fama raccontando la storia della musica giamaicana attraverso i dischi, e il suo set è molto più godibile se si ha in testa qualche punto di riferimento. Ascoltate prima My Boy Lollipop di Millie Small, il brano da cui tutto è cominciato per lui; poi qualche classico roots degli anni Settanta; infine un paio di brani dancehall recenti. Quando il selecter salterà da un'epoca all'altra, riconoscerete i passaggi e capirete la logica delle sue scelte.
Il secondo consiglio è pratico. Andate in auto, se potete, e in gruppo: il parcheggio gratuito da seicento posti è la ragione principale per cui il Fusolab è una delle sedi più comode di Roma per una notte lunga. Parcheggiate ai piani dal primo al terzo, come indica l'organizzazione. Chi usa la metro C deve sapere che il set comincia alle 22 e la serata prosegue con l'after: per il ritorno servirà quasi certamente un taxi.
Il terzo: non arrivate affamati alle 22. Cenate all'Alessandrino o a Centocelle verso le 20, entrate alle 21, e vi godrete il warm up. Il reggae si balla meglio dopo cena e prima della stanchezza.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che Rodigan è una leggenda della radio inglese; è molto meno citato il fatto che per un quarto di secolo abbia parlato soprattutto ai soldati. Dal 1984 al 2009, per venticinque anni, ha condotto un programma settimanale di reggae su BFBS, la radio delle forze armate britanniche, ascoltata nelle basi di tutto il mondo. Per un uomo nato in una base militare di Hannover è una chiusura del cerchio quasi letteraria.
Altro fatto noto agli appassionati e poco ricordato nelle presentazioni: Rodigan ha lasciato Kiss FM nel novembre 2012, dopo ventidue anni, per protesta. La rete aveva spostato il suo programma dalla fascia delle 23 a quella della mezzanotte, e lui ha letto la decisione come l'ennesimo segnale della marginalizzazione del reggae. Pochi mesi dopo, nel febbraio 2013, la BBC gli ha affidato due ore la domenica su Radio 1Xtra. È la storia di un professionista che ha messo la dignità di un genere musicale davanti al proprio posto di lavoro, e che ha avuto ragione.
E infine le onorificenze: pochi dj al mondo possono vantare insieme il titolo di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico, ricevuto nel 2012, e l'Order of Distinction della Giamaica, ricevuto nel 2020. Due paesi, una sola passione.
La foto giusta da fare a David Rodigan al Fusolab — 24 ottobre 2026
La foto giusta di una serata di Rodigan non è quella del palco vuoto con le luci: è il selecter al microfono, con una mano alzata e un vinile o un controller davanti, nel momento in cui interrompe il brano per parlare alla pista. È il gesto che racconta il suo mestiere meglio di qualsiasi ritratto. Scattatela dal lato, non da sotto il palco, per avere nella stessa immagine lui e le mani alzate del pubblico.
La seconda foto è fuori. Se la terrazza del Casilino Sky Park è accessibile, Roma vista da est, di notte, con le luci che si stendono verso il centro e la cupola di San Pietro in lontananza, è un'immagine che pochi romani hanno nel telefono. La pista panoramica lunga trecento metri è il punto giusto.
La terza, per chi arriva presto con la luce del tramonto, è una delle opere del distretto di arte urbana dello Sky Park, per esempio quelle di Alice Pasquini o di Giulio Vesprini. A fine ottobre il sole tramonta presto: per questa foto bisogna essere lì all'apertura dei cancelli, alle 19, e fare in fretta.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Fusolab comincia nel 2004, quando l'associazione nasce, per sua stessa definizione, in un sottoscala del Prenestino, con l'obiettivo di fare cultura, formazione e servizi nella periferia est. Negli anni si trasferisce in viale della Bella Villa, all'Alessandrino, e diventa un punto di riferimento del Municipio V per la musica, lo sport, il welfare di quartiere.
Il passaggio decisivo è il Casilino Sky Park. La terrazza del quarto piano di un parcheggio multipiano, rimasta a lungo inutilizzata, viene trasformata in un'area di quattromila metri quadrati per concerti, cinema, sport e arte urbana, senza consumare un metro di suolo nuovo. La stagione estiva 2025, intitolata Cevojocrede, va dal 23 maggio al 5 ottobre. La stagione 2026 si apre il 29 maggio con Gast e DJ Gengis ed è presentata insieme al sindaco Roberto Gualtieri: un riconoscimento pubblico per un progetto nato dal basso.
Nel 2026 il cartellone porta sul tetto nomi come Almamegretta, Assalti Frontali, Meg e il New York Ska Jazz Ensemble, con il cinema sul tetto del martedì e la comicità della domenica. Al distretto di arte urbana si aggiunge l'opera Vision di Shine. In autunno la programmazione continua: il 9 ottobre è la volta di Uragano Revue con Omar Souleyman, e il 24 ottobre arriva David Rodigan, uno dei nomi più autorevoli della storia del reggae.
Chi è passato da David Rodigan al Fusolab — 24 ottobre 2026
Dal Casilino Sky Park, nel solo cartellone 2026, sono passati gli Almamegretta, gli Assalti Frontali, Meg, il New York Ska Jazz Ensemble e poi Axos, Amir Issaa, MBR, i Gazebo Penguins, Claver Gold, Kaos One con Egreen, gli americani Agnostic Front e Strung Out. Il cinema sul tetto del martedì è stato curato con il produttore Pietro Valsecchi. È un elenco che dice molto: il pubblico del Fusolab è abituato al levare, al dub e al sound system, e accoglierà Rodigan come un maestro.
Dall'altra parte del palco, la carriera di Rodigan è un album di incontri. Ha lavorato come dj in tour per artisti reggae e dancehall come Shinehead; negli anni Ottanta ha tenuto una lunga residenza al Gossips di Soho, a Londra, insieme a Donald Papa Face Facey; ha sfidato nei clash Killamanjaro, Stone Love, Barry G e Bass Odyssey; ha diviso il sound Rebel Sound con Chase and Status, Shy FX e MC Rage, battendo nel 2014 Boy Better Know e A$AP Mob. Nei primi anni di radio si è alternato con Tony Williams al microfono di Reggae Rockers. Al Fusolab, a scaldare e chiudere la serata, ci saranno One Love Hi Powa e la Pakkia Crew.
Intorno al Fusolab: Alessandrino, Centocelle e gli acquedotti
Il Fusolab si trova all'Alessandrino, nel Municipio V, un quartiere della periferia est cresciuto lungo la Casilina e collegato al centro dalla metro C.
Da vedere nei dintorni
Il quartiere deve il nome all'acquedotto Alessandrino, di cui restano lunghi tratti di arcate. Lungo la Casilina, verso il centro, si incontrano il Mausoleo di Sant'Elena e, più avanti, Porta Maggiore con la basilica sotterranea. A sud, a qualche chilometro, il Parco degli Acquedotti offre il paesaggio romano per eccellenza: è la passeggiata ideale per la domenica mattina dopo la serata. In zona c'è anche la Casa della Cultura di Villa De Sanctis.
Le altre stagioni dello Sky Park
Chi scopre il Fusolab con Rodigan può tornare nella bella stagione per il cinema sul tetto del Casilino Sky Park e per il Casilino Urban Fest.
Dove mangiare
L'Alessandrino e la vicina Centocelle hanno pizzerie, trattorie di quartiere e locali a prezzi contenuti, lontani dai prezzi del centro. Per una cena prima della serata conviene restare in zona. D'estate lo Sky Park ha un'area di street food da trecento posti; per la sera del 24 ottobre verificate sui canali del Fusolab che cosa sarà aperto.
Accessibilità, età e consigli pratici
La serata di David Rodigan al Fusolab è indicata dalla biglietteria ufficiale come accessibile dai 6 anni; per esigenze di mobilità ridotta conviene contattare l'organizzazione al 320 4506135.
Con i ragazzi
Il limite dei 6 anni non significa che la serata sia pensata per i bambini: il set principale comincia alle 22 e l'after prosegue fino a notte. Per un adolescente appassionato di reggae, accompagnato, è però un'occasione rara di ascoltare un pezzo di storia della musica.
Cosa portare
A fine ottobre le notti romane sono fresche: una giacca per l'uscita dopo mezzanotte è indispensabile. Portate un documento per la tessera associativa, i tappi per le orecchie se amate stare vicino alle casse, scarpe comode per ballare in piedi per ore.
Il volume
Il sound system è fatto per essere sentito con il corpo, non solo con le orecchie. Chi è sensibile ai bassi si sistemi lontano dalle casse, dove il suono resta pieno ma meno invadente.
Un sabato di fine ottobre a Roma
Il 24 ottobre cade in piena stagione autunnale, quando la città ha ripreso i suoi ritmi e i club tornano a riempirsi. Le giornate sono spesso ancora tiepide, ma la sera scende in fretta e la notte è fresca. È il periodo dei grandi festival d'autunno, ma per chi ama la musica in levare la serata dell'Alessandrino ha pochi rivali in calendario. Chi viene da fuori Roma può dedicare la domenica agli acquedotti o all'Appia Antica, con la luce morbida di ottobre.
Domande frequenti su David Rodigan al Fusolab
Quando suona David Rodigan a Roma?
David Rodigan suona a Roma sabato 24 ottobre 2026 al Fusolab di viale della Bella Villa 94, all'Alessandrino. I cancelli aprono alle 19 e il suo set comincia alle 22, preceduto e seguito da One Love Hi Powa e Pakkia Crew. Il programma può subire variazioni.
Quanto costa il biglietto per David Rodigan al Fusolab?
Il biglietto per David Rodigan al Fusolab costa 16,95 euro in prevendita sul circuito autorizzato dall'organizzazione e 20 euro al botteghino la sera dell'evento, secondo la presentazione ufficiale. Va aggiunta la tessera associativa del Fusolab, obbligatoria, da 3 euro.
Serve la tessera per entrare al Fusolab?
Per entrare al Fusolab la tessera associativa è obbligatoria. Per la serata di Rodigan costa 3 euro e si fa direttamente sul posto, all'ingresso. Conviene arrivare con un po' di anticipo, perché la registrazione dei nuovi soci allunga i tempi della coda.
Come si arriva al Fusolab con la metro?
Il Fusolab si raggiunge con la metro C, fermata Alessandrino. Dal centro si prende la metro A fino a San Giovanni e si cambia sulla C. La serata finisce a notte fonda, quindi per il ritorno conviene prevedere un taxi o un passaggio in auto.
Dove si parcheggia per il Fusolab?
Per il Fusolab si parcheggia nel multipiano del Casilino Sky Park, che ha circa seicento posti gratuiti. L'organizzazione indica di usare il primo, il secondo e il terzo piano, e di non usare il piano meno uno. Dal Raccordo si esce allo svincolo 18, Casilina.
Chi è David Rodigan?
David Rodigan è un dj e conduttore radiofonico britannico nato nel 1951, voce del reggae su Capital Radio, Kiss FM, BBC Radio 2 e BBC Radio 1Xtra. Ha vinto il World Clash 2012 e il Red Bull Culture Clash 2014 ed è Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico e insignito dell'Order of Distinction giamaicano.
A che ora comincia David Rodigan?
David Rodigan comincia a suonare al Fusolab alle 22 di sabato 24 ottobre 2026. I cancelli aprono alle 19, con il warm up di One Love Hi Powa e Pakkia Crew, che tornano anche per l'after. Gli orari della serata indicati dall'organizzazione vanno dalle 18 alle 2.
Possono venire i bambini?
La serata di David Rodigan al Fusolab è segnalata come accessibile dai 6 anni. Il set principale però comincia alle 22 e l'after prosegue fino a notte fonda, quindi è una serata adatta soprattutto a ragazzi grandi accompagnati e ad adulti.
Il nostro parere su David Rodigan al Fusolab
Rodigan è uno di quegli artisti che vanno visti almeno una volta, e vederlo in una sede di quartiere, a pochi metri dalla consolle, vale più di un grande festival. Il consiglio pratico: tessera e biglietto messi in conto, auto al multipiano, cena in zona verso le 20, ingresso alle 21. E una giacca per l'uscita.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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