Carrozzeria Orfeo, Cuore di porco allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Cuore di porco, lo spettacolo live set nato dal laboratorio di Carrozzeria Orfeo, va in scena allo Spazio Diamante di Roma da martedì 20 a domenica 25 ottobre 2026, in Sala Black, in Via Prenestina 230/B, nel Municipio V. Gli orari: da martedì 20 a venerdì 23 ottobre alle 20.30, sabato 24 alle 19, domenica 25 alle 17. I testi sono di Chiara Arrigoni, Filippo Capobianco e Francesco Petruzzelli, con la supervisione drammaturgica di Gabriele Di Luca; in scena Matteo Berardinelli, Massimiliano Setti e Federico Bassi; la regia è di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti. Per arrivare ci sono i tram 5, 14 e 19, fermata Prenestina/Conti, il bus 150F con la stessa fermata e la metro C, stazioni Pigneto o Malatesta, a pochi minuti a piedi. I prezzi sono pubblicati sul sito ufficiale dello Spazio Diamante; i biglietti si comprano online sul sito ufficiale della sede oppure ai botteghini della Sala Umberto e del Teatro Brancaccio, gestiti dalla stessa società. Il botteghino dello Spazio Diamante risponde allo 06 27858101; la pagina dello spettacolo è su spaziodiamante.it.
Una gravidanza che si prolunga oltre ogni limite, il cuore di un maiale trapiantato in un essere umano, un idolo sportivo innalzato a divinità. Tre storie brevi, tre giovani autori, una delle compagnie più amate del teatro italiano di oggi a fare da regia e da cassa di risonanza, e un collettivo di illustratori che disegna e suona dal vivo sotto gli occhi del pubblico. Cuore di porco non è uno spettacolo di prosa come gli altri di Carrozzeria Orfeo: è un live set. Qui sotto trovi cosa si vede, chi sono Carrozzeria Orfeo e Le Canaglie, com'è fatto lo Spazio Diamante, come arrivare, dove mangiare al Pigneto, come scegliere la replica.
Cuore di porco allo Spazio Diamante: date, orari e sala
Cuore di porco va in scena sei volte, dal 20 al 25 ottobre 2026, nella Sala Black dello Spazio Diamante, la più grande delle tre sale del teatro.
Il calendario delle repliche
Martedì 20, mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 ottobre alle 20.30; sabato 24 ottobre alle 19; domenica 25 ottobre alle 17. Lo schema è quello abituale dello Spazio Diamante per la settimana lunga: serali in settimana, anticipo al sabato, pomeridiana la domenica. Il portale turistico di Roma Capitale avverte che il programma può subire variazioni.
La Sala Black
La Sala Black è lo spazio principale dello Spazio Diamante: pareti e soffitto antracite, una boiserie in legno alta due metri, altezze fino a 9,60 metri, quattro americane motorizzate, un palco di 12 metri per 6 e una tribuna retrattile da 150 a 200 posti. Per uno spettacolo che proietta disegni e animazioni generate in tempo reale, una sala nera e alta è la condizione ideale.
Per chi è
Cuore di porco è pensato per un pubblico adulto e curioso, abituato o disposto ad abituarsi a un teatro che mescola parola, musica elettronica e immagini. Chi conosce Carrozzeria Orfeo per le commedie amare come Thanks for Vaselina troverà una forma diversa, più sperimentale, con lo stesso gusto per i personaggi ai margini.
Cosa si vede in Cuore di porco: tre metamorfosi
Cuore di porco è composto da tre testi brevi e autonomi, collegati in un unico disegno narrativo e ispirati al tema delle metamorfosi. Le trasformazioni sono individuali e collettive, fisiche e perfino spirituali.
Le tre storie
La presentazione dello Spazio Diamante indica tre nuclei: una gravidanza prolungata oltre i limiti, il cuore di un maiale trapiantato dentro un essere umano, l'apoteosi di un idolo sportivo. Tre corpi che cambiano, tre modi diversi in cui la società guarda un corpo che cambia: con orrore, con speranza, con adorazione.
Le traiettorie tematiche
Dal nucleo delle metamorfosi lo spettacolo apre altre strade, sempre secondo la presentazione ufficiale: il bisogno umano di credere in qualcosa di rassicurante, fino a costruirsi un proprio dio; il rapporto spesso contraddittorio o utilitaristico fra essere umano e animale; il corpo nel mistero delle sue trasformazioni, gravidanza, invecchiamento, malattia, che possono relegare alcuni corpi ai margini come scarto mentre altri diventano oggetto di venerazione. Infine la tecnologia, capace di intervenire sui cambiamenti naturali e di aprire prospettive nuove, non prive di dilemmi etici.
Uno spettacolo live set
La definizione è della compagnia: uno spettacolo live set, in cui la creazione sonora e visiva avviene dal vivo, sotto gli occhi del pubblico. Teatro, drammaturgia, poesia performativa, musica elettronica, arte visiva e animazioni video convivono in un'esperienza immersiva, con immagini e suoni che si generano e si contaminano in tempo reale. È un'opera, scrive la presentazione, polifonica e stratificata.
Una voce e due illustratori
In scena la voce è quella di Matteo Berardinelli, accompagnata da Le Canaglie, il collettivo che crea illustrazioni dal vivo, animazioni e musica elettronica originale. Massimiliano Setti e Federico Bassi sono in scena accanto all'attore: il disegno si forma mentre la storia procede.
Anche fuori dai teatri
Per la sua natura fluida e ibrida, lo spettacolo è pensato per andare in scena anche in spazi non convenzionali, all'aperto o in luoghi non necessariamente teatrali. Allo Spazio Diamante trova una sala nera attrezzata, il contesto più classico possibile per un lavoro nato per non averne bisogno.
Da dove nasce Cuore di porco: Palazzo Te e le Metamorfosi
Cuore di porco è nato a Mantova, nel public program dei 500 anni di Palazzo Te, per portare in scena una riflessione sul tema delle Metamorfosi e sul rapporto fra natura e umano.
Isaac Julien a Palazzo Te
Il filo conduttore era la mostra dell'artista britannico Isaac Julien, All that changes you. Metamorphosis, allestita a Palazzo Te. Lo spettacolo è nato come risposta teatrale a quella mostra e ai temi di un palazzo che, con i suoi affreschi di Giulio Romano, è uno dei grandi luoghi della mitologia dipinta in Italia.
Mantova, casa della compagnia
Mantova è anche la città in cui Carrozzeria Orfeo ha sede. Il progetto è nato quindi in casa, dentro un'occasione culturale importante per la città, e poi ha cominciato a girare.
La produzione
Cuore di porco è prodotto da La Corte Ospitale, dal Centro Teatrale MaMiMò e dalla Fondazione Campania dei Festival per il Campania Teatro Festival, in collaborazione con Cartoon Club Rimini, il festival dedicato al cinema d'animazione e al fumetto. La presenza di un festival del cartone animato fra i partner dice molto del peso che le immagini hanno nello spettacolo.
I tre giovani autori di Cuore di porco
Chiara Arrigoni, Filippo Capobianco e Francesco Petruzzelli sono tre giovani autori individuati da Carrozzeria Orfeo nel corso di un lavoro pluriennale di insegnamento, confronto e dialogo con le nuove generazioni.
Un processo corale
La compagnia ha scelto di avviare con loro un processo creativo condiviso, pensato fin dall'origine come lavoro corale, in dialogo costante con la supervisione di Gabriele Di Luca e con il dispositivo sonoro e visivo de Le Canaglie. Ogni autore firma un testo, ma i tre testi sono stati costruiti per stare insieme.
Il mito dentro il presente
Il tema delle metamorfosi è universale e antichissimo, già presente nella mitologia greca; qui, scrive la presentazione, si cala nella contemporaneità e talvolta la oltrepassa, fino a immaginare nuovi mondi possibili. È la stessa operazione di Ovidio, fatta con gli strumenti del nostro tempo: trapianti, tecnologia, divismo sportivo.
Una scuola dentro una compagnia
Che una compagnia affermata investa su autori giovani, mettendo il proprio nome e la propria regia al servizio dei loro testi, è meno frequente di quanto si pensi. Cuore di porco è anche questo: un passaggio di testimone, fatto in scena.
Le Canaglie, il collettivo che disegna dal vivo
Le Canaglie sono un collettivo multidisciplinare nato nel 2013 come costola di Carrozzeria Orfeo, fondato da Massimiliano Setti con gli illustratori Federico Bassi e Giacomo Trivellini.
Disegno e digitale
Il collettivo è nato per esplorare le possibilità offerte dall'incontro fra le tecniche tradizionali del disegno e le tecnologie digitali. Cuore di porco si inserisce in questo filone di ricerca, avviato più di dieci anni fa.
Illustrazioni, animazioni, musica
In scena Le Canaglie creano illustrazioni dal vivo, animazioni e musica elettronica originale. Il pubblico vede il segno nascere e trasformarsi mentre ascolta la storia: una metamorfosi dentro lo spettacolo sulle metamorfosi.
Perché vederlo dal vivo
Un live set non si replica mai identico. Le immagini proiettate cambiano da una sera all'altra perché sono disegnate in quel momento. È la ragione più forte per andare a teatro invece di aspettare una ripresa video.
Chi è Carrozzeria Orfeo: storia della compagnia
Carrozzeria Orfeo è una compagnia teatrale italiana fondata nel 2007 da Massimiliano Setti, Gabriele Di Luca e Luisa Supino, attori che si erano conosciuti ai corsi dell'Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe di Udine; la sede è a Mantova.
Un teatro pop
La compagnia definisce il proprio lavoro un teatro pop, fatto di drammaturgie originali ispirate all'osservazione del nostro tempo, in cui l'ironia si fonde alla tragicità e il divertimento al dramma. È un teatro di personaggi sgangherati, famiglie disastrate, perdenti, marginali, raccontati con una lingua veloce e comica che però lascia sempre un segno amaro.
I primi spettacoli
Il percorso comincia nel 2007 con Nuvole barocche, firmato da Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Luca Stano. Seguono Gioco di mano nel 2008, con la regia di Setti, Sul confine nel 2009, Idoli nel 2011 e Robe dell'altro mondo nel 2012. In questi anni si forma il nucleo che firmerà quasi tutte le regie successive: Di Luca, Setti e Alessandro Tedeschi.
Thanks for Vaselina, il successo nazionale
Il successo nazionale arriva nel 2013 con il debutto di Thanks for Vaselina. A seguire Animali da bar nel 2015 e Cous Cous Klan nel 2018, questi ultimi in coproduzione con il Teatro dell'Elfo di Milano. Sono gli anni in cui Carrozzeria Orfeo diventa una delle compagnie più viste d'Italia, con tournée lunghe e sale piene anche fuori dai circuiti del teatro di ricerca.
Il film con Luca Zingaretti
Nel 2019 da Thanks for Vaselina viene tratto il film Thanks!, interpretato da Luca Zingaretti. Lo stesso anno l'autore della compagnia, Gabriele Di Luca, e l'attrice Beatrice Schiros ricevono il Premio ETI Gli Olimpici del Teatro.
Gli ultimi lavori
Nel 2020 debutta Miracoli metropolitani, nel 2023 Salveremo il mondo prima dell'alba, sempre con la regia di Di Luca, Setti e Tedeschi. Accanto alla produzione principale la compagnia ha sviluppato l'attività di formazione con i giovani, da cui è nato Cuore di porco, e il lavoro visivo de Le Canaglie.
Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti, la regia
Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti, cofondatori di Carrozzeria Orfeo, firmano insieme la regia di Cuore di porco; Di Luca cura anche la supervisione drammaturgica, Setti è in scena con Le Canaglie.
Gabriele Di Luca
È l'autore della compagnia: dalla sua penna vengono i testi che hanno reso celebre Carrozzeria Orfeo, da Thanks for Vaselina a Cous Cous Klan. Il Premio ETI Gli Olimpici del Teatro del 2019 ha riconosciuto questo lavoro di scrittura. In Cuore di porco il suo ruolo cambia: non scrive, accompagna tre autori più giovani.
Massimiliano Setti
Cofondatore della compagnia e regista di quasi tutti i suoi spettacoli, Setti ha fondato nel 2013 Le Canaglie con Federico Bassi e Giacomo Trivellini. In Cuore di porco è insieme regista e performer, dentro il dispositivo visivo e sonoro.
Matteo Berardinelli
È la voce che porta in scena i tre testi: un attore solo al centro di un paesaggio di immagini e suoni che cambia intorno a lui. In un live set la parola ha un compito difficile, restare chiara mentre tutto si muove.
Una curiosità su Carrozzeria Orfeo, Cuore di porco allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
La curiosità più bella riguarda il luogo di nascita dello spettacolo. Cuore di porco è nato a Mantova per il public program dei 500 anni di Palazzo Te, il palazzo che Giulio Romano costruì e affrescò per i Gonzaga, e che è uno dei luoghi della mitologia classica dipinta più celebri d'Italia. Il tema scelto per l'anniversario era quello delle Metamorfosi, e il filo conduttore la mostra di Isaac Julien, All that changes you. Metamorphosis. Uno spettacolo che parla di un cuore di maiale trapiantato in un uomo nasce quindi accanto alle sale dove gli dèi di Ovidio si trasformano in animali, fiumi, alberi. È la stessa domanda posta a cinque secoli di distanza: dove finisce l'umano e comincia l'animale, e chi decide quale corpo merita venerazione e quale va scartato. C'è poi una seconda curiosità, nel titolo. Cuore di porco suona come un insulto, e in parte lo è; ma lo xenotrapianto, il trapianto di organi da animale a uomo, è una delle frontiere più discusse della medicina contemporanea. Il titolo gioca sui due piani: la volgarità dell'espressione popolare e la serietà della questione etica. È il metodo di Carrozzeria Orfeo, che da quasi vent'anni fa ridere di cose che non fanno ridere affatto.
Biglietti per Cuore di porco
I biglietti per Cuore di porco allo Spazio Diamante si comprano online sul sito ufficiale della sede, dove sono pubblicati i prezzi, oppure ai botteghini della Sala Umberto e del Teatro Brancaccio.
Online
La pagina dello spettacolo sul sito dello Spazio Diamante ha una sezione informazioni e biglietti con i prezzi aggiornati e il collegamento al circuito di prevendita autorizzato.
I botteghini
Lo Spazio Diamante è gestito da Viola Produzioni, la stessa società del Teatro Brancaccio e della Sala Umberto. I biglietti si comprano anche ai botteghini di via Merulana 244 e di via della Mercede 50, aperti il venerdì e il sabato dalle 16 alle 19.
Informazioni
Il botteghino dello Spazio Diamante risponde allo 06 27858101 e su WhatsApp al 345 1474533. Per esigenze particolari, come l'accesso in sedia a rotelle, conviene segnalarlo al momento dell'acquisto.
Una cosa che non ti dice nessuno su Carrozzeria Orfeo, Cuore di porco allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Quello che raramente si dice è che Cuore di porco non è il nuovo spettacolo di Carrozzeria Orfeo nel senso in cui il pubblico lo intende. Chi compra il biglietto aspettandosi la grande commedia corale alla Thanks for Vaselina, con la famiglia disastrata e le battute a raffica, troverà un'altra cosa: un attore solo, tre testi di giovani autori, due illustratori che disegnano e suonano, immagini proiettate che cambiano ogni sera. La firma di Di Luca e Setti è una garanzia di qualità e di tono, ma la forma è quella del live set, più vicina a un concerto illustrato che a una commedia. Saperlo prima evita la delusione e prepara al piacere giusto. La seconda cosa riguarda i biglietti. Lo Spazio Diamante non ha un botteghino aperto tutti i giorni in sede: si compra online oppure ai botteghini del Brancaccio e della Sala Umberto, il venerdì e il sabato pomeriggio. Chi pensa di presentarsi in Via Prenestina all'ultimo minuto rischia. La terza è di orario: le serali cominciano alle 20.30, mezz'ora prima dello standard romano, e la domenica si comincia alle 17. Controllate l'ora sul biglietto, non a memoria.
Lo Spazio Diamante, la sede di Cuore di porco
Lo Spazio Diamante è un teatro e centro di produzione in Via Prenestina 230/B, nel Municipio V, gestito da Viola Produzioni, con tre sale principali: Black, White e Grey.
Tre sale per tre misure
La Sala Black, dove va in scena Cuore di porco, è la più grande, con tribuna retrattile e altezze fino a 9,60 metri. La Sala White, pareti bianche e parquet, 202 metri quadrati, è pensata anche per la danza, con specchi e sbarre. La Sala Grey, 82 metri quadrati e un ottimo isolamento acustico, è la più raccolta. Completano il complesso uno spazio coworking e una sala più piccola.
Un teatro di quartiere con dotazioni da centro di produzione
Lo Spazio Diamante ospita la rassegna per famiglie Diamante dei Piccoli, il festival inDivenire e una stagione di teatro, danza e musica. Ha beneficiato di un finanziamento europeo, attraverso il Ministero della Cultura, per l'efficientamento energetico. In queste settimane di ottobre il cartellone è fitto: dal festival Interazioni a Pelle di fiaba.
Perché qui
Uno spettacolo che si dichiara adatto anche a spazi non teatrali trova allo Spazio Diamante una sala nera con americane motorizzate, cioè il luogo tecnicamente più attrezzato per esaltare proiezioni e suono. È il contesto più favorevole in cui vedere un live set.
Il consiglio che ti do per visitare Carrozzeria Orfeo, Cuore di porco allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Meglio scegliere un posto centrale e un po' rialzato nella tribuna, non la prima fila. In uno spettacolo dove metà del racconto è affidata alle immagini proiettate, serve vedere insieme l'attore, gli illustratori al lavoro e lo schermo: da troppo vicino si perde la visione d'insieme, e il bello di un live set è proprio seguire il segno che nasce e diventa animazione mentre la voce procede. Sulla replica: le serali feriali alle 20.30 permettono di cenare dopo con calma al Pigneto; il sabato alle 19 è la scelta migliore per chi vuole trasformare lo spettacolo nell'inizio di una serata lunga nel quartiere; la domenica alle 17 è comoda per chi viene da fuori Roma o non ama rientrare tardi. Arrivate con venti minuti di margine, scendendo alla stazione Pigneto della metro C e percorrendo a piedi l'isola pedonale di via del Pigneto fino alla Prenestina: il quartiere, con le sue trasformazioni rapide, è il prologo giusto per uno spettacolo sulle metamorfosi. E se non conoscete Carrozzeria Orfeo, guardate prima un estratto di un loro spettacolo più classico: capirete meglio da dove viene questo esperimento.
Come arrivare allo Spazio Diamante per Cuore di porco
Lo Spazio Diamante si raggiunge con i tram della Prenestina, con la metro C e con il bus: la fermata di riferimento per tram e bus è Prenestina/Conti, a pochi passi dal teatro.
In tram
I tram 5, 14 e 19 percorrono Via Prenestina e fermano a Prenestina/Conti. Collegano il quartiere con Porta Maggiore e con la zona di Termini: per chi arriva in treno è la soluzione più semplice.
In metropolitana
La linea C ferma a Pigneto e a Malatesta, entrambe a pochi minuti a piedi dalla Prenestina. La C incrocia la linea A a San Giovanni.
In autobus
Sulla Prenestina passa il 150F, fermata Prenestina/Conti. Per il ritorno dopo le serali c'è la linea notturna N12, con la stessa fermata: controllate gli orari prima di uscire.
In auto
Parcheggiare al Pigneto la sera è difficile, fra strade strette e zone pedonali. Il tram ferma quasi davanti al teatro: è la scelta più sensata.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Tutti sanno che Thanks for Vaselina è diventato un film con Luca Zingaretti. Meno spesso si ricorda che Carrozzeria Orfeo è nata lontano dai grandi teatri, da tre attori usciti da una scuola di Udine, l'Accademia Nico Pepe, e si è costruita il pubblico spettacolo dopo spettacolo, in provincia prima che nelle città, con una sede a Mantova e non a Milano o a Roma. Il successo nazionale è arrivato nel 2013, sei anni dopo la fondazione e dopo cinque spettacoli. È una storia di pazienza, rara in un sistema teatrale che tende a bruciare in fretta i nomi nuovi. Un altro fatto noto agli addetti ai lavori e poco raccontato: accanto al teatro di parola la compagnia coltiva da oltre dieci anni un lavoro sul disegno e sull'animazione, con Le Canaglie, fondato nel 2013, lo stesso anno di Thanks for Vaselina. Mentre il pubblico scopriva la compagnia per la sua comicità feroce, Setti avviava con due illustratori una ricerca che oggi arriva in scena con Cuore di porco. Il terzo fatto riguarda la formazione. Il progetto nasce da un lavoro pluriennale di insegnamento con le nuove generazioni: una compagnia che ha imparato a fare teatro da sola ora apre la porta ad altri. Tre autori giovani firmano i testi, i fondatori fanno da regia e da garanzia. È il modo più concreto di costruire il teatro italiano di domani.
Il Pigneto e la Prenestina, il quartiere dello Spazio Diamante
Lo Spazio Diamante si trova sulla Via Prenestina, al margine del Pigneto, il triangolo del Municipio V compreso fra via Prenestina, via Casilina e via di Acqua Bullicante, che parte da Porta Maggiore.
Dalle vigne alla borgata
Il nome Pigneto è attestato già nel Seicento, quando l'area era fatta di orti, ville e vigne. Il primo nucleo abitato si forma dopo il 1870, dall'unione di insediamenti come il Prenestino, il Torrione, la borgata Galliano, l'Acqua Bullicante e la Marranella.
Il quartiere della sera
Negli ultimi decenni il Pigneto è diventato uno dei centri della vita serale romana. Dal 2015 via del Pigneto è pedonale. Il territorio fa parte dell'Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros.
Una strada di teatri
La Prenestina e il Pigneto hanno una densità di teatri e spazi indipendenti che pochi quartieri romani possono vantare: accanto allo Spazio Diamante ci sono il Centrale Preneste, la Sala Vignoli, il Teatro San Luca. Una compagnia come Carrozzeria Orfeo trova qui il suo pubblico naturale.
Cosa vedere intorno allo Spazio Diamante
Intorno allo Spazio Diamante si trovano alcuni dei monumenti meno frequentati di Roma, da Porta Maggiore al lago dell'ex SNIA, facili da visitare prima della pomeridiana della domenica.
Porta Maggiore
All'inizio della Prenestina si alza Porta Maggiore, nata nel I secolo come arco degli acquedotti, con accanto il sepolcro del fornaio Eurisace. Sotto la ferrovia si nasconde la basilica sotterranea di Porta Maggiore, edificio neopitagorico del I secolo, visitabile su prenotazione.
L'ex SNIA e il lago
Sulla Prenestina si trova il complesso della ex fabbrica di viscosa, attiva dal 1923 al 1954. Oggi l'area è nota per il lago dell'ex SNIA, nato quasi per caso e difeso dagli abitanti. Una metamorfosi urbana, per restare in tema.
Il Torrione prenestino
Lungo la Prenestina antica sopravvivono sepolcri romani come il Torrione, mausoleo del I secolo avanti Cristo: resti di una campagna funeraria che la città ha inglobato.
La foto giusta da fare a Carrozzeria Orfeo, Cuore di porco allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Durante lo spettacolo niente foto: le immagini disegnate dal vivo sono il cuore del lavoro, e lo schermo di un telefono acceso in una sala nera disturba chi guarda e distrae gli illustratori. La foto giusta si fa prima e dopo. La prima è la locandina ufficiale di Cuore di porco all'ingresso dello Spazio Diamante: una grafica fatta per essere ricordata, e un modo di tenere a mente i nomi dei tre giovani autori, che fra qualche anno potreste ritrovare altrove. La seconda è a Porta Maggiore, prima della pomeridiana della domenica o al tramonto dei giorni feriali: gli archi degli acquedotti, il sepolcro di Eurisace con i suoi fori per impastare il pane, i tram che passano in mezzo. È l'immagine perfetta di una città in metamorfosi continua, dove l'antico e il moderno si mescolano come immagini e suoni in un live set. La terza è su via del Pigneto al crepuscolo, fra le facciate basse della vecchia borgata e le insegne accese dei locali nuovi. Se all'uscita gli illustratori mostrano le tavole della serata, chiedete se si possono fotografare: sono disegni unici, nati quella sera e irripetibili.
Dove mangiare vicino allo Spazio Diamante
Il Pigneto, a pochi minuti a piedi dallo Spazio Diamante, è uno dei quartieri romani con la maggiore concentrazione di locali, dalle trattorie romane alle cucine di molti paesi.
Via del Pigneto
Lungo l'isola pedonale e nelle vie laterali si trovano trattorie, pizzerie, osterie, bistrot e cucine internazionali, frutto della composizione multietnica della zona.
Prima o dopo
Con le serali alle 20.30 conviene cenare dopo: al Pigneto le cucine chiudono tardi. Il sabato alle 19 permette un aperitivo prima e una cena dopo. La domenica, dopo la pomeridiana delle 17, la cena arriva all'ora giusta.
Prenotare
Il venerdì e il sabato il Pigneto si riempie: per un tavolo dopo lo spettacolo una telefonata evita attese.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia della zona dello Spazio Diamante è quella di una campagna diventata quartiere operaio e poi distretto culturale. Fino all'Ottocento l'area fuori Porta Maggiore era fatta di orti, ville e vigne, attraversata dalla Prenestina antica e segnata dai sepolcri romani. Dopo il 1870, con Roma capitale, nascono i primi insediamenti abitativi. Fra il 1886 e il 1891 la Società Romana Tramways Omnibus costruisce in piazza Caballini il primo deposito per omnibus e tram a cavallo fuori dalle Mura Aureliane, trasformato nel 1904 in deposito tranviario con l'elettrificazione: i tram che oggi portano allo Spazio Diamante hanno qui la loro preistoria. Il Novecento porta l'industria: il pastificio Pantanella sulla Casilina, l'Istituto farmaceutico Serono inaugurato nel 1909, la fabbrica di viscosa sulla Prenestina, attiva dal 1923 al 1954. Durante la seconda guerra mondiale il Pigneto, quartiere popolare, fu molto attivo nell'antifascismo e subì i bombardamenti alleati del 1943 e del 1944. Nel dopoguerra il cinema scopre il quartiere, da Rossellini a Pasolini. Nel 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto cambia la vita della zona, e la trasformazione in distretto della sera accelera. Oggi lo Spazio Diamante, con le sue tre sale, è parte di una rete di teatri che ha fatto della Prenestina una delle strade del teatro romano. Un quartiere nato dalle metamorfosi, dunque, che accoglie per sei sere uno spettacolo sulle metamorfosi.
Accessibilità, ragazzi e consigli pratici
Per l'accesso in sedia a rotelle alla Sala Black e per ogni esigenza specifica, il riferimento è il botteghino dello Spazio Diamante, allo 06 27858101 o su WhatsApp al 345 1474533.
Ragazzi
I temi, il corpo che cambia, la malattia, la gravidanza, il rapporto con gli animali, la tecnologia che interviene sulla natura, sono adatti a ragazzi delle superiori, e la forma del live set, con disegni e musica elettronica, parla bene a quell'età. Per i bambini piccoli non è lo spettacolo giusto.
Puntualità
Con orari diversi nei vari giorni, 20.30, 19 e 17, controllate il biglietto. Entrare a spettacolo iniziato in una sala nera con proiezioni in corso è difficile per tutti.
Il periodo
Fine ottobre è un buon momento per scoprire Roma Est: le sere sono ancora miti, il Pigneto vive fino a tardi e l'autunno teatrale romano è nel pieno.
Chi è passato da Carrozzeria Orfeo, Cuore di porco allo Spazio Diamante — dal 20 al 25 ottobre 2026
Dalle strade intorno allo Spazio Diamante è passata una parte importante del cinema italiano. Pier Paolo Pasolini ambientò al Pigneto Accattone, con Franco Citti; Anna Magnani vi girò scene di Roma città aperta di Roberto Rossellini, accanto ad Aldo Fabrizi. Alberto Sordi ci è tornato più volte, e Paolo Villaggio vi girò scene di Fantozzi. Sono i grandi narratori degli uomini comuni, dei perdenti, dei personaggi ai margini: la stessa famiglia a cui appartengono i protagonisti degli spettacoli di Carrozzeria Orfeo, dai reduci di Animali da bar alla famiglia sgangherata di Thanks for Vaselina. Nella stagione 2026 e 2027 passano dallo Spazio Diamante compagnie di teatro, danza e musica nelle tre sale, dai festival come Interazioni ai monologhi della Sala Grey. Dal 20 al 25 ottobre passano Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti, fondatori di una compagnia che in vent'anni ha portato il teatro pop italiano in tutta la penisola; Matteo Berardinelli, la voce dello spettacolo; Federico Bassi, illustratore de Le Canaglie; e tre giovani autori, Chiara Arrigoni, Filippo Capobianco e Francesco Petruzzelli, al loro debutto romano con una compagnia di questo peso. Con loro arrivano idealmente anche Mantova, Palazzo Te e le Metamorfosi di Isaac Julien, da cui tutto è cominciato.
Domande frequenti su Cuore di porco allo Spazio Diamante
Quando va in scena Cuore di porco a Roma?
Cuore di porco di Carrozzeria Orfeo va in scena allo Spazio Diamante di Roma dal 20 al 25 ottobre 2026, in Sala Black: da martedì 20 a venerdì 23 alle 20.30, sabato 24 alle 19, domenica 25 alle 17. Il teatro è in Via Prenestina 230/B.
Dove si comprano i biglietti di Cuore di porco?
I biglietti di Cuore di porco si comprano online sul sito ufficiale dello Spazio Diamante, dove sono pubblicati i prezzi, oppure ai botteghini della Sala Umberto in via della Mercede 50 e del Teatro Brancaccio in via Merulana 244, il venerdì e il sabato dalle 16 alle 19.
Di cosa parla Cuore di porco?
Cuore di porco racconta tre metamorfosi in tre testi brevi: una gravidanza prolungata oltre i limiti, il cuore di un maiale trapiantato in un essere umano, l'apoteosi di un idolo sportivo. Lo spettacolo intreccia teatro, poesia performativa, musica elettronica e animazioni create dal vivo.
Chi c'è in scena in Cuore di porco?
In Cuore di porco sono in scena Matteo Berardinelli, voce dei tre testi, e Massimiliano Setti e Federico Bassi del collettivo Le Canaglie, che creano dal vivo illustrazioni, animazioni e musica elettronica. La regia è di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti.
Chi ha scritto Cuore di porco?
Cuore di porco è scritto da Chiara Arrigoni, Filippo Capobianco e Francesco Petruzzelli, tre giovani autori scelti da Carrozzeria Orfeo dopo un lavoro pluriennale di formazione con le nuove generazioni. La supervisione drammaturgica è di Gabriele Di Luca.
Come si arriva allo Spazio Diamante?
Lo Spazio Diamante si raggiunge con i tram 5, 14 e 19 o con il bus 150F, fermata Prenestina/Conti, oppure con la metro C, stazioni Pigneto o Malatesta. Per il ritorno notturno c'è la linea N12, con la stessa fermata sulla Prenestina.
Cuore di porco è adatto ai ragazzi?
Cuore di porco è adatto a ragazzi delle superiori: parla di corpo, malattia, tecnologia e rapporto con gli animali con una forma vicina al concerto illustrato, fatta di disegni e musica elettronica dal vivo. Per i bambini piccoli i temi sono troppo complessi.
Chi è Carrozzeria Orfeo?
Carrozzeria Orfeo è una compagnia teatrale fondata nel 2007 da Massimiliano Setti, Gabriele Di Luca e Luisa Supino, con sede a Mantova. È nota per Thanks for Vaselina, da cui è stato tratto il film Thanks! con Luca Zingaretti, Animali da bar e Cous Cous Klan.
Il nostro parere su Cuore di porco
Una regola: quando una compagnia affermata rischia su una forma nuova e su autori giovani, vale la pena esserci. Cuore di porco è esattamente questo. Non aspettatevi Thanks for Vaselina: aspettatevi un attore, due illustratori, tre storie sulla carne che cambia e immagini che nascono sotto i vostri occhi. In pratica: prendete il sabato alle 19, arrivate a piedi dalla metro Pigneto e dopo lo spettacolo fermatevi a cena nel quartiere. Il Pigneto è il posto giusto per discutere di metamorfosi.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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