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Àltera, musica improvvisata al Fanfulla 5/a — 21 ottobre 2026

In breve. Àltera, la rassegna mensile di musica improvvisata del Pigneto, torna mercoledì 21 ottobre 2026 alle 22:00 al Fanfulla 5/a, il circolo Arci di via Fanfulla da Lodi 5/a (00176 Roma).

Àltera, la rassegna mensile di musica improvvisata del Pigneto, torna mercoledì 21 ottobre 2026 alle 22:00 al Fanfulla 5/a, il circolo Arci di via Fanfulla da Lodi 5/a (00176 Roma). Il portale turistico di Roma Capitale la presenta come un format in cui jazz, elettroacustica, musica contemporanea e sperimentazione sonora sono liberi di interagire, con musicisti di generazioni ed estrazioni diverse. Si arriva con la metro C, fermata Pigneto, e da lì al circolo sono pochi minuti a piedi; in alternativa ci sono i tram di via Prenestina e la ferrovia Termini Centocelle, fermata Ponte Casilino. L'ingresso è riservato ai soci Arci: dal 1° ottobre 2026 serve la tessera della stagione 2026/2027, che si richiede in anticipo con la preadesione sull'app ufficiale dell'Arci e si ritira alla porta. L'importo della sottoscrizione non è pubblicato; le condizioni di ingresso sono sul sito ufficiale del circolo, fanfulla5a.it.

Logo di Fanfulla 5/a dalla pagina Facebook ufficiale
Il logo di Fanfulla 5/a, dalla pagina Facebook ufficiale.

Àltera al Fanfulla: data, ora, ingresso

Àltera è in programma mercoledì 21 ottobre 2026 alle 22:00 al Fanfulla 5/a, al Pigneto: una serata di improvvisazione radicale in più set, seguita da un dj set, con ingresso riservato ai soci Arci.

Quando

Mercoledì 21 ottobre 2026, dalle 22:00. È l'orario indicato dal portale turistico ufficiale della città, e coincide con l'ora in cui il circolo apre le serate di musica. Il mercoledì è il giorno abituale della rassegna, che ha una cadenza mensile.

Dove

Fanfulla 5/a, via Fanfulla da Lodi 5/a, nel Pigneto, Municipio V. La via corre fra la Casilina e l'isola pedonale di via del Pigneto, nel tratto del quartiere più vicino alla ferrovia.

Chi suona

I nomi dei musicisti della serata di ottobre non sono pubblicati nella scheda ufficiale dell'evento. Àltera li annuncia di mese in mese attraverso i propri canali e quelli del circolo: prima di uscire conviene dare un'occhiata. L'organizzazione avverte che il programma può subire variazioni.

Quanto costa

Il Fanfulla non vende biglietti: chiede una sottoscrizione ai soci. Serve la tessera Arci valida, a cui si aggiunge il contributo della serata, il cui importo non è pubblicato.

Che cos'è Àltera: la rassegna di improvvisazione del Pigneto

Àltera è un format a cadenza mensile nato, secondo la presentazione ufficiale, per dare una scossa alla scena improvvisativa della capitale, facendo incontrare musicisti di diverse estrazioni e generazioni.

Le origini

Le presentazioni della rassegna la fanno risalire al 2023, quando un collettivo omonimo ha cominciato a organizzare serate al Fanfulla per riannodare i fili della scena romana legata alle pratiche improvvisative. Da allora Àltera abita il circolo con un appuntamento al mese, di norma di mercoledì.

La formula

La struttura è semplice e rigorosa. Ogni mese vengono invitati tre musicisti o tre formazioni, ciascuno chiamato a immaginare e organizzare il proprio set di improvvisazione, di una durata intorno alla mezz'ora. Tre set, tre modi di intendere la musica libera, e alla fine un dj set che trasforma la sala in un ritrovo notturno del quartiere.

I generi

La presentazione ufficiale elenca quattro territori: jazz, elettroacustica, musica contemporanea, sperimentazione sonora. Il punto non è la somma, è l'attrito: un fisarmonicista accanto a un laptop, un clarinetto basso accanto a uno strumento giapponese a tre corde. La regola, se ce n'è una, è l'ascolto reciproco.

Il giudizio

In una città in cui il jazz dal vivo si ascolta soprattutto nei club storici e nelle grandi rassegne estive, una serata mensile dedicata all'improvvisazione radicale in un circolo di quartiere è una piccola anomalia preziosa. Non è musica per tutti; è musica per chi ha voglia di ascoltare senza sapere cosa arriverà.

Cosa si ascolterà il 21 ottobre

La serata di ottobre segue la formula della rassegna: più set di musica improvvisata, costruiti in tempo reale, e un dj set in chiusura.

Improvvisazione radicale, spiegata semplice

Improvvisazione radicale vuol dire musica che non parte da un tema da variare, come nel jazz tradizionale, ma dal suono stesso. I musicisti non hanno uno spartito né una scaletta: hanno i loro strumenti, la loro storia, e l'ascolto di chi suona accanto. Quello che si sente nasce lì, davanti al pubblico, e non si ripeterà.

Strumenti e macchine

Nelle edizioni passate sul palco di Àltera si sono visti fiati, chitarre, fisarmonica, flauti, strumenti tradizionali di altre culture ed elettronica. Anche per la serata di ottobre è ragionevole aspettarsi la stessa varietà, senza dare per scontata alcuna formazione.

Il dj set finale

Dopo i live la serata continua con un dj set. È il momento in cui il pubblico dell'ascolto e quello del circolo si mescolano, e in cui chi è arrivato tardi trova la sala già calda.

Come ascoltarla

La musica improvvisata chiede un tipo di attenzione particolare: non si segue una melodia, si segue un dialogo. Il consiglio è di guardare i musicisti, osservare quando uno propone e l'altro risponde, quando qualcuno tace. È lì che si capisce il senso di una serata come questa.

I musicisti passati da Àltera

Sul palco di Àltera si sono alternati, secondo le presentazioni della rassegna, alcuni nomi di riferimento dell'improvvisazione italiana, accanto a musicisti più giovani della scena sperimentale romana.

Le generazioni storiche

Fra i nomi citati c'è il trombonista Giancarlo Schiaffini, protagonista di lunga data dell'avanguardia musicale italiana, e il sassofonista Eugenio Colombo. La loro presenza dice molto delle ambizioni della rassegna: mettere nella stessa sera chi ha costruito l'improvvisazione italiana e chi la sta reinventando.

La scena di mezzo

Fra i musicisti ricordati ci sono Marco Colonna al clarinetto basso, Luca Venitucci alla fisarmonica, Gianni Trovalusci ai flauti, Giacomo Ancillotto alla chitarra, e poi Francesco Diodati e Dan Kinzelman, nomi noti a chi segue il jazz contemporaneo italiano.

Le serate del 2026

Il 21 gennaio 2026 la rassegna ha riunito, fra gli altri, Cristian Maddalena allo shamisen, il liuto giapponese a tre corde, con Giacomo Ancillotto ed Eugenio Renzetti. Il 20 maggio è stata la volta di Alberto Popolla, di Luca Nostro con Manlio Maresca e dell'ensemble del collettivo Àltera.

Dai live ai dischi

Dagli incontri della rassegna sono nate anche registrazioni. Le presentazioni ricordano il disco dal vivo del trio ThreeGoria, formato da Eugenio Renzetti, Daniele Fiaschi e Pino Pecorelli, pubblicato nel 2026. Per una rassegna in un circolo è un risultato raro: la serata non finisce con la chiusura della sala.

Il Fanfulla 5/a, il circolo che ospita Àltera

Il Fanfulla 5/a è un circolo Arci del Pigneto, al civico 5/a di via Fanfulla da Lodi, con una programmazione serale di concerti, dj set e cinema che comincia alle 22 ed è riservata ai soci. La scheda del luogo è Fanfulla 5/a.

Si entra da soci

Un circolo Arci è un'associazione di promozione sociale: chi entra non compra un biglietto, ma è socio con una tessera nazionale annuale. Per chi arriva da fuori la conseguenza è concreta: senza tessera non si entra, e la tessera è personale.

La preadesione

Il circolo indica la strada più rapida: scaricare l'app ufficiale dell'Arci, compilare la preadesione e ritirare la tessera all'ingresso. Dal 1° ottobre 2026 vale solo la tessera 2026/2027: chi ha quella dell'anno precedente deve rifarla.

La sala

Il Fanfulla è uno spazio di dimensioni contenute: palco basso, bancone, pubblico vicino ai musicisti. Per la musica improvvisata è la condizione ideale, perché si vedono i gesti, gli sguardi, le mani sugli strumenti.

Il resto della programmazione

Oltre ai concerti il circolo propone il ciclo di proiezioni Kinema Fanfulla e serate di musica elettronica. Nelle settimane precedenti sono passati dalla stessa sala il live chiptune di SINCE con b00leant e l'ambient pop di F.S. Blumm: una programmazione che salta volentieri da un genere all'altro, e in cui Àltera trova il suo spazio naturale.

Da Fanfulla 101 al civico 5: la storia del circolo

La storia del Fanfulla comincia nel settembre 2006 in un capannone al civico 101 di via Fanfulla da Lodi e prosegue nel 2011 al civico 5, con il nome di Forte Fanfulla; la ricostruzione più completa è un articolo di Paola Micalizzi pubblicato su minima&moralia nel giugno 2014.

Cinque amici e un biliardino

Secondo quel racconto i fondatori sono cinque amici che arredano il primo locale con divani trovati per strada e con sedie e tavolini arrivati dal vicino Bar Necci. Il circolo apre la notte di capodanno del 2007. Al centro della sala c'è un biliardino con una sola regola: chi perde esce.

Tredicimila tessere

Il Pigneto di allora, scrive Micalizzi, era un quartiere buio, con pochissimi posti dove uscire la sera. Nel primo anno il circolo fa tredicimila tessere. Dal 2009 la legge impone la chiusura alle due; la folla sul marciapiede e le proteste del vicinato portano allo sfratto.

Il Forte Fanfulla

Nel 2011 il circolo trasloca al civico 5 della stessa strada, in uno spazio più grande, con un affitto cinque volte più alto e una cucina ampia. Lì passano rassegne e festival, dall'LPM alla prima edizione di Mal di Libri, dalla Giornata Internazionale dell'Animazione a Teatri di Vetro. A fine giugno 2014, con la festa Fatti Forte Fanfulla, quella fase si chiude. Il circolo di oggi porta ancora il numero civico nel nome.

Il Pigneto, il quartiere di Àltera

Il Pigneto è un quartiere del Municipio V, racchiuso fra via Prenestina, via Casilina e via di Acqua Bullicante in un triangolo che parte da Porta Maggiore, ed è fra le zone più vive della sera romana.

Un nome dai pini

Il toponimo è attestato già nel Seicento, quando qui c'erano orti, vigne e casali di campagna, e viene da una fila di pini piantata dalla famiglia Caballini lungo il muro di villa Serventi. Le prime case arrivano dopo il 1870, quando si saldano fra loro insediamenti come il Prenestino, il Torrione, la borgata Galliano, l'Acqua Bullicante e la Marranella.

Vie di condottieri

Le strade del quartiere seguono temi precisi, fra cui i capitani di ventura del Tre e del Quattrocento. Fanfulla da Lodi, cui è intitolata la via del circolo, è uno di loro. Per una rassegna che fa della libertà dalle regole il proprio metodo, suonare in una strada intitolata a un soldato di ventura ha una certa ironia.

La sera al Pigneto

Dal 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto ha trasformato il quartiere in una delle mete serali della città, frequentata anche dai molti studenti fuori sede della vicina Sapienza. Circoli, bistrot, cineclub e sale prove fanno della sera un continuo passaggio da un indirizzo all'altro.

La via del circolo

In pochi metri di via Fanfulla da Lodi si incontrano altri indirizzi della notte: Varco al civico 1, Rifugio Urbano Fanfulla al 22, e poco più in là, in via Ettore Giovenale, Zazie nel metrò. Sulla stessa via c'è il Forno Necci.

Come arrivare al Fanfulla 5/a per Àltera

Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto: dalla stazione si cammina qualche minuto verso la Casilina fino a via Fanfulla da Lodi.

Metro C

Le fermate utili della linea C sono Pigneto e, poco più a est, Malatesta. La C incrocia la linea A a San Giovanni: da Termini la soluzione più semplice è la metro A fino a San Giovanni e il cambio sulla C.

Tram e ferrovia Termini Centocelle

Su via Prenestina corrono diverse linee tranviarie che collegano il quartiere a Porta Maggiore e a Termini. Sulla Casilina la ferrovia Termini Centocelle ferma a Ponte Casilino, a breve distanza dal circolo.

In auto

Parcheggiare al Pigneto la sera richiede pazienza: strade strette, isola pedonale, residenti che rientrano. Anche di mercoledì il consiglio resta lo stesso: mezzi pubblici, bicicletta o taxi.

Il rientro

Con inizio alle 22, tre set e un dj set, si esce tardi. Prima di partire conviene controllare sul calcolatore di percorso dell'azienda dei trasporti le ultime corse della metro C e le linee notturne. Conviene decidere il rientro prima di entrare.

Come organizzare la serata con Àltera

La serata di Àltera si costruisce in tre tempi: cena al Pigneto verso le 20, ingresso al Fanfulla alle 22 con la tessera pronta, poi i set di improvvisazione e, per chi resta, il dj set.

Prima

Il mercoledì il quartiere è più tranquillo del fine settimana, e trovare un tavolo nelle trattorie e nelle pizzerie delle vie laterali è semplice. Una passeggiata sull'isola pedonale prima di entrare fa parte della serata.

Durante

I tre set sono la ragione della serata. Entrate all'apertura, soprattutto se dovete ritirare la tessera, e ascoltate dall'inizio: il primo set spesso dà il tono a tutta la notte.

Dopo

Chi è venuto per l'ascolto può uscire dopo l'ultimo set e chiudere con un bicchiere su via del Pigneto. Chi ha ancora energia resta per il dj set. Il giovedì mattina, però, arriva per tutti.

Accessibilità, pubblico e ragazzi

Àltera al Fanfulla è una serata notturna in un circolo Arci, con ingresso da soci e inizio alle 22: è pensata per un pubblico adulto.

Accessibilità della sala

Il circolo non pubblica informazioni dettagliate sull'accessibilità degli spazi. Chi ha difficoltà motorie farà bene a contattare il Fanfulla prima della serata, attraverso i canali del sito ufficiale, per sapere com'è l'ingresso e dove si trovano i servizi.

Per chi studia musica

Per un giovane musicista maggiorenne, uno studente di conservatorio o di una scuola di jazz, una serata di Àltera vale più di molte lezioni: vedere dal vivo come si costruisce un dialogo senza spartito è un'esperienza formativa vera.

Il volume

La musica improvvisata non è sempre forte, anzi: alterna silenzi e pieni improvvisi. Il dj set finale, invece, alza i toni. Chi ha l'udito sensibile tenga in tasca un paio di tappi.

Dove mangiare al Pigneto prima di Àltera

Il Pigneto è fra i quartieri romani con la maggiore densità di locali dove mangiare e bere, e via Fanfulla da Lodi è a due passi dall'isola pedonale di via del Pigneto.

L'isola pedonale

Lungo via del Pigneto e nelle traverse si trovano trattorie romane, pizzerie, osterie, bistrot e cucine di molti paesi, riflesso della composizione multietnica del quartiere.

Il Forno Necci

Sulla stessa via del circolo c'è il Forno Necci. Il nome Necci torna anche nella storia del Fanfulla: nel 2006 le prime sedie e i primi tavolini del circolo arrivarono proprio dal bar vicino.

Il consiglio pratico

Il mercoledì non serve prenotare quasi mai. Una cena seduti alle 20, oppure un trancio di pizza in piedi e una passeggiata: al Pigneto funzionano entrambe le soluzioni.

Cosa vedere intorno al Fanfulla

Il Pigneto è a pochi minuti da monumenti poco frequentati e di grande interesse, da vedere di giorno per chi resta in città.

Porta Maggiore

All'imbocco del quartiere c'è Porta Maggiore, nata nel I secolo come arco monumentale degli acquedotti Claudio e Aniene Nuovo, con accanto il sepolcro del fornaio Eurisace. Poco lontano, sotto la ferrovia, la basilica sotterranea di Porta Maggiore, visitabile su prenotazione.

L'ex SNIA

Sulla Prenestina si trova l'area dell'ex SNIA, la fabbrica di viscosa attiva dal 1923 al 1954: un paesaggio che racconta il Novecento industriale della Roma est.

Verso gli acquedotti

Più a sud il Parco degli Acquedotti, dove gli archi romani attraversano la campagna: una mattina di ottobre ideale dopo una notte di musica.

Fine ottobre a Roma, la stagione dei circoli

A fine ottobre circoli e club romani sono nel pieno della stagione al chiuso, e il Fanfulla è alla sua quarta settimana di programmazione nella nuova annata sociale.

Il clima

Le sere di fine ottobre sono in genere ancora miti, ma dopo mezzanotte l'aria si fa fresca: una giacca è d'obbligo per il rientro.

Altri ascolti jazz in città

Chi vuole allargare il giro trova il jazz d'autore alla Casa del Jazz e nei club storici della città. Àltera è l'altra faccia della stessa musica: quella che rinuncia al tema e lavora sul suono.

Una curiosità su Àltera, musica improvvisata al Fanfulla 5/a — 21 ottobre 2026

La curiosità più immediata è nel nome. Àltera, con l'accento grave sulla prima lettera, richiama l'aggettivo latino altera, l'altra, e insieme il verbo italiano alterare, modificare. Il nome di una rassegna di improvvisazione non poteva essere più preciso: la musica che si ascolta è sempre un'altra rispetto a quella attesa, e ogni suono altera quello che viene dopo. Anche la grafia, con quella À maiuscola accentata che pochi sanno digitare, è un piccolo atto di resistenza tipografica.

La seconda curiosità riguarda gli strumenti. A gennaio 2026 uno dei set è stato affidato a Cristian Maddalena allo shamisen, il liuto giapponese a tre corde. Uno strumento così lontano dal jazz, in un circolo del Pigneto, accanto a una chitarra elettrica: è l'immagine migliore di quello che Àltera vuole essere.

La terza curiosità è che una rassegna nata in un circolo abbia prodotto un disco. Il live del trio ThreeGoria, registrato nelle serate di Àltera e pubblicato nel 2026, trasforma un appuntamento di quartiere in un documento. Per la musica improvvisata, che per definizione non si ripete, la registrazione è l'unica memoria possibile.

Una cosa che non ti dice nessuno su Àltera, musica improvvisata al Fanfulla 5/a — 21 ottobre 2026

Quello che quasi nessuno ricorda è che per entrare al Fanfulla il 21 ottobre serve la tessera Arci della nuova stagione, la 2026/2027, obbligatoria dal 1° ottobre. Chi arriva con quella dell'anno precedente deve rifarla alla porta. La soluzione è semplice: preadesione sull'app ufficiale dell'Arci nei giorni prima, ritiro della tessera all'ingresso, e si entra in pochi minuti.

La seconda cosa riguarda il pubblico. Chi arriva per la prima volta a una serata di improvvisazione radicale spesso si aspetta un concerto jazz e si trova davanti a qualcosa di diverso: suoni, rumori, silenzi, strumenti usati in modi insoliti. Non è un errore dei musicisti, è il punto. Chi entra sapendolo si gode la serata; chi non lo sa rischia di chiacchierare al bancone e di perdersi il meglio.

Il terzo dettaglio è che i nomi dei musicisti di ottobre non compaiono nella scheda ufficiale dell'evento. È normale per una rassegna di questo tipo, che comunica di mese in mese sui propri canali, ma significa che chi vuole sapere chi suonerà deve cercare l'annuncio nei giorni precedenti. Oppure andare al buio, che per la musica improvvisata è forse la scelta più coerente.

Il consiglio che ti do per visitare Àltera, musica improvvisata al Fanfulla 5/a — 21 ottobre 2026

Il consiglio è di arrivare curiosi e con la logistica risolta. Preadesione Arci fatta da casa, cena al Pigneto alle 20, ingresso al circolo alle 22. Mettetevi vicino ai musicisti: in una serata di improvvisazione vedere le mani, gli sguardi, i piccoli segnali con cui un musicista passa la parola all'altro conta quanto sentire.

Secondo consiglio: ascoltate tutti e tre i set. Ciascuno è costruito da musicisti diversi, con strumenti e linguaggi diversi, e il senso della serata è nel confronto. Il set che vi piace di meno spesso è quello che vi fa capire meglio gli altri due.

Terzo: telefono in tasca. Nell'improvvisazione i silenzi sono parte della musica, e uno schermo acceso o una notifica li rompono. Se un musicista vi colpisce, alla fine chiedetegli dove suonerà la prossima volta: nella scena improvvisativa romana le serate si passano di bocca in bocca.

Ultimo: se vi piace, tornate il mese dopo. Àltera funziona come una serie, e il piacere cresce riconoscendo i musicisti che ritornano in formazioni diverse. Per serate su misura nei locali della musica romana, Tour Leader Pro organizza percorsi privati.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che il Pigneto è il quartiere di Pier Paolo Pasolini, che qui girò Accattone nel 1961. Si ricorda meno spesso che una parte della scena musicale sperimentale romana degli anni Dieci è nata in via Fanfulla da Lodi, a pochi passi dal circolo di oggi. Nel febbraio 2011 il giornalista musicale Valerio Mattioli, sulla rivista Blow Up, battezzò Borgata Boredom il giro di gruppi underground che suonavano a Fanfulla 101: musica spesso ostica, suonata senza preoccuparsi del gradimento.

Secondo la ricostruzione di minima&moralia, quel circolo dava il palco a chiunque lo chiedesse, e ci passò anche il pianista statunitense Thollem McDonas, figura nota dell'improvvisazione, il giorno dopo un suo concerto al MAXXI. Àltera, che porta al Fanfulla l'improvvisazione radicale ogni mese, raccoglie in qualche modo quell'eredità: una via di quartiere che da vent'anni ospita la musica che altrove non trova spazio.

È questa, in fondo, la funzione dei circoli: dare un palco a chi non ne ha uno grande, e un pubblico a una musica che non passa per le radio. Una serata di Àltera un mercoledì di ottobre fa parte di una storia lunga, di cui raramente si parla ma che tiene viva la ricerca musicale in città.

La foto giusta da fare a Àltera, musica improvvisata al Fanfulla 5/a — 21 ottobre 2026

La foto giusta di una serata di improvvisazione non è quella del palco intero, è quella del dettaglio. Le mani sulla tastiera di una fisarmonica, un archetto su una corda, un tavolo pieno di cavi e pedali: sono le immagini che raccontano come nasce questa musica. Fatele fra un set e l'altro, o nei momenti di pieno sonoro, mai nei silenzi, e senza flash.

La seconda foto si fa fuori. Via Fanfulla da Lodi di notte, con la targa della strada e l'ingresso del circolo, oppure l'isola pedonale di via del Pigneto con i tavolini: sono le immagini che fissano il quartiere e la serata.

La terza, per chi torna di giorno: gli archi di Porta Maggiore con la luce del mattino, magari con il tram che ci passa sotto. Da lì il Pigneto comincia, e la foto chiude bene il racconto.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia del Pigneto è quella di una campagna diventata quartiere. Fino all'Ottocento l'area fuori Porta Maggiore era fatta di vigne e orti. Dopo il 1870, con Roma capitale, nascono i primi insediamenti; fra il 1886 e il 1891 la Società Romana Tramways Omnibus costruisce in piazza Caballini il primo deposito per omnibus e tram a cavallo fuori dalle Mura Aureliane, trasformato nel 1904 in deposito tranviario con l'elettrificazione della linea.

Il Novecento porta le fabbriche: il pastificio Pantanella sulla Casilina, lo stabilimento farmaceutico Serono inaugurato nel 1909, la fabbrica di viscosa sulla Prenestina, attiva dal 1923 al 1954. Durante la seconda guerra mondiale il Pigneto, quartiere popolare come San Lorenzo, è attivo nell'antifascismo e subisce i bombardamenti alleati del 1943 e del 1944. Nel dopoguerra diventa un set cinematografico, da Rossellini a Pasolini.

Per via Fanfulla da Lodi le date sono recenti: settembre 2006, l'affitto del capannone al civico 101; capodanno 2007, l'apertura di Fanfulla 101; 2011, il trasloco al civico 5 e la nascita del Forte Fanfulla; giugno 2014, la festa di chiusura di quella stagione. Nel 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto cambia la vita serale del quartiere. Nel 2023, secondo le presentazioni della rassegna, nasce Àltera.

Chi è passato da Àltera, musica improvvisata al Fanfulla 5/a — 21 ottobre 2026

Dal palco di Àltera sono passati, secondo le presentazioni della rassegna, Giancarlo Schiaffini, Eugenio Colombo, Marco Colonna, Luca Venitucci, Gianni Trovalusci, Giacomo Ancillotto, Francesco Diodati, Dan Kinzelman, e nel 2026 Cristian Maddalena, Eugenio Renzetti, Alberto Popolla, Luca Nostro e Manlio Maresca, oltre al trio ThreeGoria con Daniele Fiaschi e Pino Pecorelli. È un elenco che copre almeno tre generazioni della musica improvvisata italiana.

Dai locali del Fanfulla, nelle sue diverse stagioni, sono passati nomi che nessuno si aspetterebbe in un circolo di quartiere. Il racconto di minima&moralia ricorda Alva Noto, che capitò una sera e chiese di fare un dj set; Erlend Øye dei Kings of Convenience, entrato per una birra e rimasto per un'esibizione improvvisata; il pianista Thollem McDonas. Negli anni del Forte Fanfulla, al civico 5, sono passati anche Susanna Camusso e Stefano Rodotà, ospiti di incontri pubblici.

Nelle strade del Pigneto è passata una parte importante del cinema italiano: Anna Magnani vi girò scene di Roma città aperta, Pier Paolo Pasolini vi ambientò Accattone con Franco Citti. Il 21 ottobre, a questa storia si aggiungono i musicisti chiamati da Àltera per la serata di ottobre, i cui nomi la rassegna annuncia sui propri canali.

Domande frequenti su Àltera al Fanfulla

Quando c'è Àltera al Fanfulla a ottobre 2026?

Àltera torna al Fanfulla 5/a mercoledì 21 ottobre 2026 alle 22:00, nel circolo Arci di via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto. La serata prevede più set di musica improvvisata e un dj set finale. Il programma può subire variazioni: conviene controllare i canali del circolo prima di uscire.

Che cos'è Àltera?

Àltera è una rassegna mensile di musica improvvisata ospitata dal Fanfulla 5/a, in cui jazz, elettroacustica, musica contemporanea e sperimentazione sonora si incontrano liberamente. Ogni serata riunisce musicisti di generazioni ed estrazioni diverse, invitati a costruire i propri set di improvvisazione.

Chi suona ad Àltera il 21 ottobre?

I nomi dei musicisti di Àltera del 21 ottobre non sono pubblicati nella scheda ufficiale dell'evento. La rassegna li annuncia di mese in mese sui propri canali e su quelli del Fanfulla 5/a. In passato hanno suonato, fra gli altri, Giancarlo Schiaffini, Marco Colonna e Giacomo Ancillotto.

Quanto costa entrare ad Àltera?

Per Àltera il Fanfulla 5/a chiede una sottoscrizione ai soci, e per entrare serve la tessera Arci valida. L'importo non è pubblicato. Dal 1° ottobre 2026 serve la tessera 2026/2027, che si richiede con la preadesione sull'app ufficiale dell'Arci e si ritira all'ingresso.

Come si arriva al Fanfulla 5/a?

Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto, a pochi minuti a piedi dal circolo. In alternativa ci sono i tram di via Prenestina e la ferrovia Termini Centocelle, fermata Ponte Casilino. L'auto è sconsigliata: al Pigneto parcheggiare la sera è difficile.

Serve saperne di jazz per andare ad Àltera?

Per Àltera non serve una preparazione musicale: basta la voglia di ascoltare una musica costruita in tempo reale, senza temi né scalette. Chi arriva sapendo che sentirà suoni, silenzi e strumenti usati in modi insoliti si gode la serata molto più di chi si aspetta un concerto jazz tradizionale.

In chiusura

La città ha due vite musicali: quella dei grandi nomi e quella delle stanze piccole, dove la musica si inventa davanti a trenta persone. Àltera appartiene alla seconda, ed è il tipo di serata che un visitatore non trova mai da solo. In pratica: fate la tessera da casa, cenate presto al Pigneto, entrate alle 22 e ascoltate tutti e tre i set in silenzio. Se vi prende, tornerete il mese dopo; se no, avrete comunque visto una Roma che le guide non raccontano.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento21 Ottobre 2026 22:00
IndirizzoFanfulla 5/a, Via Fanfulla da Lodi 5/a, 00176 Roma Pigneto, Roma, Roma Città