AccediIl mio viaggio

The Selecter in concerto all’Orion Live Club — 25 ottobre 2026

In breve. The Selecter suonano domenica 25 ottobre 2026 all'Orion Live Club, in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino, alle porte di Roma: la pagina ufficiale del club indica l'inizio dei concerti alle 20.30, con gli Statuto in apertura, e…

The Selecter suonano domenica 25 ottobre 2026 all'Orion Live Club, in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino, alle porte di Roma: la pagina ufficiale del club indica l'inizio dei concerti alle 20.30, con gli Statuto in apertura, e l'inizio del concerto alle 21; l'orario di apertura delle porte sarà comunicato più avanti. Il club si raggiunge in auto dal Grande Raccordo Anulare, uscite 21 o 22, oppure con la metro A fino al capolinea Anagnina e da lì con l'autobus 551 verso Ciampino. Il biglietto è un posto unico in piedi da 30 euro più diritti di prevendita, come pubblicato dal club, e si acquista sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina dell'evento sul sito ufficiale dell'Orion Live Club. È una delle tre date italiane del tour che celebra Too Much Pressure, il primo album della band di Coventry guidata da Pauline Black.

The Selecter all'Orion: data, orari e biglietti

La data romana dei Selecter è una sola: domenica 25 ottobre 2026, all'Orion Live Club di Ciampino, con inizio dei concerti alle 20.30 e biglietto unico in piedi a 30 euro più prevendita. Le informazioni pratiche vengono dalla pagina dell'evento sul sito del club e dalla scheda pubblicata dal portale turistico di Roma Capitale.

Gli orari della serata

Il club indica due orari: le 20.30 come inizio dei concerti, cioè l'ora in cui salgono sul palco gli Statuto, e le 21 come inizio del concerto principale nella scheda riassuntiva. L'apertura delle porte è ancora segnata come da definire. In pratica conviene arrivare verso le otto, per entrare con calma, prendere da bere e trovare posto prima del gruppo d'apertura. Il 25 ottobre, inoltre, è la domenica in cui l'Italia torna all'ora solare: chi fissa appuntamenti e taxi per la sera tenga conto dell'orologio spostato indietro nella notte precedente.

Il biglietto

Il biglietto è unico, in piedi, al prezzo di 30 euro più i diritti di prevendita. La vendita si è aperta alle 11 di martedì 5 maggio 2026. La pagina ufficiale del club rimanda al circuito autorizzato per tutte e tre le date del tour italiano: conviene passare da lì ed evitare i rivenditori secondari, che su concerti di questa taglia gonfiano i prezzi senza garanzie.

Le tre date italiane

Il tour italiano dura tre sere consecutive. Venerdì 23 ottobre i Selecter suonano al Live Club di Trezzo sull'Adda, in provincia di Milano; sabato 24 ottobre all'Estragon di Bologna, con Il Muro del Canto in apertura; domenica 25 ottobre chiudono a Ciampino, con gli Statuto. Per chi vive fra Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo e Campania, l'Orion è la sola occasione.

Un ritorno dopo il tutto esaurito

Il comunicato del tour ricorda il tutto esaurito dei concerti italiani del novembre precedente: le tre date di ottobre sono la risposta a una domanda che il primo giro non aveva soddisfatto. È un buon motivo per non rimandare l'acquisto all'ultima settimana.

Too Much Pressure: che cosa si ascolterà a Ciampino

Il tour del 2026 celebra Too Much Pressure, l'album d'esordio dei Selecter, pubblicato nel febbraio 1980 dalle etichette 2 Tone e Chrysalis e registrato fra la fine del 1979 e l'inizio del nuovo anno. Il comunicato cita i brani che hanno reso la band nota in tutto il mondo: Three Minute Hero, Missing Words, Too Much Pressure e On My Radio.

Il disco

Too Much Pressure è il manifesto del suono 2 Tone: ska giamaicano, reggae e l'energia del punk inglese, dentro canzoni brevi, tese, ballabili. I singoli On My Radio, Three Minute Hero e Missing Words, tutti scritti dal chitarrista Neol Davies, avevano preceduto e accompagnato l'uscita dell'album. I testi, come in molte band 2 Tone, parlano di razzismo, sessismo e malessere sociale: è musica da ballare con la testa accesa.

Quarantacinque anni e oltre

Nel 2025 la band ha festeggiato i quarantacinque anni del disco con un tour nei principali festival europei, compresa l'esibizione sul Pyramid Stage di Glastonbury, il palco principale del festival inglese. Le date italiane del 2026 prolungano quella celebrazione. Non è la prima volta che i Selecter ripercorrono il loro esordio: il 31 ottobre 2010, per i trent'anni del disco, Pauline Black e Gaps Hendrickson lo avevano eseguito per intero al Sinners Day Festival di Hasselt, in Belgio.

La scaletta

La scaletta di Ciampino non è stata pubblicata. Un tour dedicato a un album fa pensare che quel disco sia al centro della serata, ma la band ha un catalogo di sedici album in studio e non si limita al passato: l'ultimo lavoro, Human Algebra, è del 2023. Conviene arrivare con Too Much Pressure nelle orecchie e con la curiosità per il resto.

Perché ascoltarlo dal vivo

Lo ska 2 Tone è nato per le sale da ballo, non per le cuffie. Il levare della chitarra, l'organo, la batteria secca, i fiati: dal vivo quei brani cambiano peso, e il pubblico diventa parte del suono. In un club come l'Orion, con il pubblico in piedi e il palco basso, è la condizione ideale.

Gli Statuto in apertura

Ad aprire la serata di Ciampino sono gli Statuto, come annunciato nel comunicato del tour. La scelta ha una sua logica: in ciascuna delle tre città il tour affianca alla band di Coventry un gruppo italiano, e l'apertura diventa parte del programma. Chi arriva tardi si perde metà del senso della serata: le 20.30 sono un orario da rispettare.

A Bologna, la sera prima, l'apertura è invece affidata al Muro del Canto, gruppo romano. Ogni data italiana del tour ha così un gruppo d'apertura diverso, scelto in rapporto alla città e al pubblico.

Chi sono i Selecter: la biografia della band

The Selecter sono una band inglese di ska 2 Tone nata a Coventry nel 1979, fra i gruppi fondatori del movimento e fra i pochi con una formazione mista per origine e per genere. Hanno portato diversi singoli fra i primi quaranta della classifica britannica, si sono sciolti nel 1981, si sono riformati nel 1991 e, nella versione guidata da Pauline Black, sono attivi dal 2010 a oggi.

Kingston Affair, il brano che diede il nome

La storia comincia prima della band. Fra il 1977 e il 1978 il chitarrista Neol Davies e il batterista John Bradbury, che poi entrerà negli Specials, registrano con il trombonista Barry Jones un brano strumentale, Kingston Affair, prodotto a Coventry da Roger Lomas. Il pezzo gira fra le case discografiche senza trovare acquirenti e rimane nel cassetto fino al 1979, quando esce con il titolo The Selecter sul lato B di Gangsters degli Special AKA: è il primo singolo della 2 Tone Records. Uscito nel marzo 1979, arriva al sesto posto della classifica britannica.

La formazione del 1979

Dopo il successo del singolo, Davies mette insieme una band vera. Porta con sé il tastierista Desmond Brown, con cui suonava nei Transposed Men, e recluta il bassista Charley Anderson, il chitarrista Compton Amanor, il batterista Charley «Aitch» Bembridge e il cantante Arthur «Gaps» Hendrickson: musicisti che da anni suonavano sulla scena di Coventry. Il settimo tassello è Pauline Black, notata da Davies e invitata a un'audizione: entra nel gruppo nel luglio 1979, insieme agli altri.

Il primo scioglimento

La formazione originale resiste circa un anno. Nel 1980 Anderson e Brown lasciano il gruppo per fondare i People e vengono sostituiti da James Mackie e Adam Williams. Nel febbraio 1981 esce il secondo album, Celebrate the Bullet, più cupo e più lento del primo, con influenze new wave e testi segnati dalla paura della guerra fredda. Poco dopo Pauline Black lascia la band per una carriera solista; il gruppo prova un nuovo cantante, Stan Campbell, e poi si scioglie. Nel 1981 i Selecter compaiono anche nel film documentario e nella raccolta dal vivo Dance Craze, dedicati alla scena 2 Tone.

La rinascita del 1991

Alla fine degli anni Ottanta Davies e Black tornano a suonare insieme, in duo, chitarra elettrica e voce. Dopo due apparizioni come ospiti dei Bad Manners, sorpresi dall'accoglienza del pubblico, nel 1991 rifondano i Selecter con tre musicisti di quella band: Martin Stewart, Nick Welsh e Perry Melius. Davies se ne va nel 1993; Gaps Hendrickson torna in formazione fra il 1994 e il 1996. Il gruppo pubblica nuovi album, gira il mondo e nel 1997 accompagna i No Doubt in tournée negli Stati Uniti. Cruel Britannia, disco dal taglio politico uscito alla fine degli anni Novanta, viene accolto molto bene dalla critica.

Due Selecter e un marchio

Nel 2006 Pauline Black si prende una pausa per scrivere le sue memorie. Nel 2010 riforma la band con Gaps Hendrickson; nello stesso periodo Neol Davies guida una propria versione dei Selecter, attiva fra il 2010 e il 2012. Nel giugno 2011 Black chiede e ottiene il marchio The Selecter e il diritto di usare il nome. Da allora la band guidata da lei gira e pubblica dischi con continuità.

Gli anni recenti

Nel 2011 esce Made in Britain, nel 2013 String Theory, nel 2015 Subculture, mixato da Mike «Prince Fatty» Pelanconi, nel 2017 Daylight. Nel 2014 la band arriva fino in Nuova Zelanda e in Australia. Nel 2023 esce Human Algebra, che il comunicato del tour definisce acclamato e che vede ancora la partecipazione di Gaps Hendrickson, scomparso nel giugno 2024. Nel 2025 arrivano il tour per i quarantacinque anni dell'esordio e il concerto sul Pyramid Stage di Glastonbury.

Pauline Black, la regina dello ska

Pauline Black è la voce e la guida dei Selecter, spesso chiamata Queen of Ska: una delle pochissime donne della scena 2 Tone e una figura di riferimento della musica britannica. Il comunicato del tour la descrive come una frontwoman iconica, e chi l'ha vista sul palco sa che la definizione non è esagerata.

Dopo il 1981

Lasciati i Selecter nel 1981, Black tenta una carriera solista che dura poco, poi si dedica al teatro, alla televisione e al cinema. Torna alla musica con la rifondazione del 1991 e guida la band per quindici anni, pubblicando diversi album, fino alla pausa del 2006.

Black by Design

Nel 2006 si ferma per scrivere l'autobiografia, Black by Design, pubblicata dall'editore londinese Serpent's Tail. Durante quella pausa registra anche un album solista di tredici brani, Pigment of My Imagination, rimasto inedito. Nel 2009 torna sul palco come ospite di diversi musicisti ska in Gran Bretagna, in Germania e in Sud America, cantando i brani dei primi due album dei Selecter.

Il documentario

Dall'autobiografia è nato il documentario Pauline Black: A 2-Tone Story, diretto da Jane Mingay, presentato al BFI London Film Festival nell'ottobre 2024. Il film, costruito con materiali d'archivio, interviste e contributi di protagonisti della scena inglese, ha vinto il premio per il miglior documentario nella sezione Long Play Doc del See You Sound, il festival internazionale di cinema musicale di Torino.

La televisione e la scena

Nel febbraio 2011 Black è stata fra i protagonisti della serie Reggae Britannia della BBC Four e del concerto televisivo al Barbican di Londra, accanto a Ken Boothe, Neville Staple e Brinsley Forde degli Aswad. Nel 2015, con Gaps Hendrickson, è stata ospite di diverse date della Rhythm and Blues Orchestra di Jools Holland, compresa quella alla Royal Albert Hall di Londra. Una carriera che attraversa quasi mezzo secolo e che, sul palco di Ciampino, si presenta ancora come un'energia rara.

Gaps Hendrickson e Aitch Bembridge, i compagni della prima ora

Nella storia dei Selecter due nomi accompagnano quello di Pauline Black fin dal 1979. Arthur «Gaps» Hendrickson era la seconda voce della formazione originale: dopo lo scioglimento ha suonato con band locali di Coventry, fra cui gli Special Brew, e ha lavorato in città come addetto alla sicurezza. È tornato nel gruppo fra il 1994 e il 1996 e poi dal 2010, al fianco di Black. È morto nella sua casa di Coventry l'11 giugno 2024, a settantatré anni. Il tour del 2026 è il secondo giro italiano senza di lui, ed è impossibile non pensarci durante Too Much Pressure.

Charley «Aitch» Bembridge è il batterista originale. Dopo gli anni dei Selecter ha suonato con gli All Skas, gruppo ska delle Midlands, ed è stato il batterista degli Specials nella loro prima reunion, dal vivo e in studio, fra il 1993 e il 1998. Nel 2021 è rientrato nei Selecter. La formazione attuale comprende anche il tastierista Lee Horsley, i fiati di Neil Pyzer, il chitarrista John Robertson e il bassista Andrew Pearson.

Il 2 Tone e Coventry: il contesto di una musica

Il 2 Tone è il genere nato alla fine degli anni Settanta in Inghilterra che unisce lo ska giamaicano all'energia del punk, e prende il nome dall'etichetta 2 Tone Records di Coventry. I Selecter ne sono una delle band chiave, insieme agli Specials, con cui condivisero il primo singolo dell'etichetta.

Una band mista

Il punto più forte dei Selecter, allora come oggi, è la formazione. In un'Inghilterra attraversata da tensioni razziali, i Selecter erano uno dei pochi gruppi 2 Tone misti sia per origine sia per genere, con una donna nera alla voce. Il messaggio di uguaglianza del movimento, nei loro dischi, non era uno slogan ma il ritratto stesso della band.

I temi

Too Much Pressure ha testi di coscienza politica; Celebrate the Bullet aggiunge la paura della guerra fredda. Negli anni Duemila, con Made in Britain, la band ha riflettuto sul multiculturalismo e sull'eredità del 2 Tone nel nuovo secolo; con String Theory, del 2013, ha usato la teoria delle stringhe come metafora di ciò che unisce le persone. Sono temi che, ascoltati nel 2026, non hanno perso attualità.

Coventry ricorda

Per il trentesimo anniversario del 2 Tone, Davies, Hendrickson, Anderson e Black hanno partecipato all'inaugurazione di targhe commemorative sugli edifici di Coventry legati all'etichetta. Nel maggio 2023 Davies, Barry Jones e Roger Lomas, i superstiti della registrazione di Kingston Affair, si sono ritrovati in città, al 2 Tone Village.

La discografia dei Selecter in breve

Gli album in studio dei Selecter sono sedici. Too Much Pressure nel 1980 e Celebrate the Bullet nel 1981 sono i dischi della prima stagione. Dopo la rifondazione arrivano The Happy Album nel 1994, che sperimenta con hip hop, campionamenti e archi, e Pucker! nel 1995, fra ska, new wave e power pop. Seguono Cruel Britannia, i tre volumi di The Trojan Songbook fra il 1999 e il 2001, dedicati alle cover in chiave reggae, Kingston Affair nel 2000, i due dischi acustici Unplugged for the Rude Boy Generation e Requiem for a Black Soul, nel 2002 e nel 2004, e Real to Reel nel 2003. La stagione più recente comprende Made in Britain, String Theory, Subculture, Daylight e Human Algebra.

Per preparare la serata bastano due dischi: Too Much Pressure, che è il cuore del tour, e Human Algebra, per capire dove è arrivata la band oggi.

L'Orion Live Club di Ciampino, la sede del concerto

L'Orion Live Club è un club di musica dal vivo e di clubbing in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino, gestito dalla società The-Base, con un parterre di 1.200 metri quadrati, due sale, un privè e una sala per il dopo concerto. Il portale turistico di Roma Capitale lo presenta come locale multifunzione, aperto a tutti i generi.

La sala

Il club passa dal concerto acustico al metal, dal rock al dj set. Per una band ska è la misura giusta: abbastanza grande per ospitare un gruppo internazionale con fiati e tastiere, abbastanza raccolta da conservare la vicinanza con il palco. Il pubblico è in piedi, il palco è basso, il suono arriva diretto.

Un locale da serata lunga

Chi si aspetta un teatro trova altro: bancone, guardaroba, spazio per ballare. Con un gruppo d'apertura e la band principale la serata dura qualche ora, e la seconda sala permette di prendere fiato. Per le informazioni generali sul locale c'è la nostra scheda dell'Orion Club.

Ciampino, non Roma

Il club si trova appena fuori dal Grande Raccordo Anulare, nella zona industriale di Gregna Sant'Andrea, nel territorio di Ciampino. Da Roma lo si raggiunge in mezz'ora di auto con traffico normale: una distanza che conta soprattutto al ritorno, e che va pensata prima di uscire.

Una curiosità su The Selecter in concerto all'Orion Live Club — 25 ottobre 2026

La band prende il nome da un brano scritto prima che la band esistesse. The Selecter, il pezzo strumentale uscito nel 1979 sul lato B del primo singolo della 2 Tone Records, era nato come Kingston Affair, registrato da Neol Davies e John Bradbury con il trombonista Barry Jones e rimasto per un anno senza editore. Quando il singolo arrivò al sesto posto della classifica britannica, Davies si trovò con un successo e senza un gruppo: la band nacque per suonare dal vivo un pezzo che aveva già fatto da solo la sua strada.

C'è di più. John Bradbury, il batterista di quel brano, finì negli Specials, cioè nella band sul lato A dello stesso disco. I due gruppi fondatori del 2 Tone nacquero così intrecciati, su due facce di un singolo, con musicisti in comune.

Infine, il nome della cantante. Pauline Black è stata chiamata Queen of Ska per decenni, ma nella scena 2 Tone era quasi sola: una delle pochissime donne in un movimento di band maschili. Quando sale sul palco dell'Orion porta con sé anche questa storia, e il pubblico lo sa.

Come arrivare all'Orion Live Club per i Selecter

L'Orion Live Club si trova in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino e si raggiunge in auto dalle uscite 21 o 22 del Grande Raccordo Anulare, oppure con la metro A fino ad Anagnina e l'autobus 551. Una domenica sera il traffico è leggero, ma i mezzi pubblici sono meno frequenti.

In auto

Dal Raccordo si esce alle uscite 21 o 22 e si seguono le indicazioni per Ciampino e per la zona industriale di Gregna Sant'Andrea. Dal centro di Roma si impiega circa mezz'ora; da Roma nord va messo in conto il giro sul Raccordo. Di domenica sera la strada è in genere scorrevole.

Parcheggio

Si parcheggia nel piazzale del locale e nelle strade vicine. La zona, di sera, è poco illuminata: niente oggetti in vista nell'abitacolo, e al ritorno meglio camminare in gruppo fino all'auto.

Metro A e autobus 551

Con i mezzi pubblici si prende la metro A fino al capolinea Anagnina e poi l'autobus 551 verso Ciampino. Il sito del locale segnala anche la linea notturna N1. Gli orari festivi sono ridotti: vanno controllati prima di partire sul servizio informazioni del trasporto pubblico di Roma.

In treno

Da Roma Termini i treni regionali arrivano alla stazione di Ciampino in circa quindici minuti. La stazione però non è vicina al club, e l'ultimo tratto va coperto in taxi, con un passaggio o con un autobus urbano.

In taxi

Il radiotaxi di Roma risponde allo 060609. Per il ritorno dopo il concerto, una domenica notte, conviene prenotare già nel pomeriggio.

Una cosa che non ti dice nessuno su The Selecter in concerto all'Orion Live Club — 25 ottobre 2026

La cosa che quasi nessuno dice, presentando questa data come romana, è che l'Orion non si trova a Roma ma a Ciampino, in una zona artigianale che la sera si svuota, e che il concerto cade di domenica. Lunedì mattina, per molti, si lavora. All'andata, verso le otto, metro e autobus funzionano con l'orario festivo; a mezzanotte le possibilità si riducono al taxi, all'auto e alle linee notturne.

La seconda cosa poco detta riguarda la band. I Selecter di oggi sono quelli guidati da Pauline Black, che dal 2011 detiene il marchio; Neol Davies, l'autore di tutti i grandi singoli, ha guidato per qualche anno una formazione concorrente con lo stesso nome. Chi cerca informazioni in rete trova quindi due storie, due siti, due formazioni. Quella che arriva a Ciampino è la band di Pauline Black, con il batterista originale Aitch Bembridge.

Terzo punto: la serata ha due tempi. Gli Statuto aprono alle 20.30, e il pubblico che arriva alle 21.30 perde una parte importante della festa.

Infine, il ballo. Un concerto ska non si guarda, si balla, e le prime file si muovono molto. Chi vuole ascoltare senza essere travolto si mette a metà sala o ai lati, dove si balla comunque ma con più spazio.

Il consiglio che ti do per visitare The Selecter in concerto all'Orion Live Club — 25 ottobre 2026

Il consiglio è semplice: arrivate per le otto, sentite gli Statuto e poi, per i Selecter, mettetevi a metà sala, leggermente spostati verso il lato dei fiati. Lo ska vive del dialogo fra la voce, il levare della chitarra e i fiati, e da quella posizione si sente tutto con chiarezza.

Prima della serata ascoltate Too Much Pressure dall'inizio alla fine, possibilmente ad alto volume. È un disco breve, teso, pieno di canzoni da due o tre minuti: dal vivo quei brani prendono un'altra forza. Se avete tempo aggiungete Human Algebra, per capire che la band non è un museo.

Vestitevi per ballare. Scarpe comode e chiuse, abiti leggeri sotto una giacca da lasciare in guardaroba o in auto: a fine ottobre la sera a Ciampino è fresca, ma dentro, dopo mezz'ora di ska, fa caldo. Portate tappi per le orecchie e un documento.

Organizzate il ritorno prima di uscire di casa. Un'auto condivisa fra amici risolve quasi tutto; con i mezzi serve un piano preciso, e il taxi va prenotato presto. E lasciate il telefono in tasca durante On My Radio: certe canzoni vanno cantate, non filmate.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che i Selecter sono una band ska inglese nata con il 2 Tone. Meno spesso si ricorda che il primo disco con il loro nome sopra non l'hanno suonato loro. The Selecter, il brano del 1979, fu registrato da Neol Davies, John Bradbury e Barry Jones prima che la band esistesse: il gruppo nacque dopo, per portare quel suono sul palco.

Il secondo fatto poco citato riguarda la continuità. Si pensa spesso ai Selecter come a una band degli anni 1979 e 1980, ma gli album in studio sono sedici e la maggior parte è stata pubblicata dopo il 1994. Negli anni Novanta la band ha sperimentato con hip hop, campionamenti e archi in The Happy Album, e con la pedal steel guitar in Pucker!; negli anni Duemila ha inciso due dischi acustici e tre volumi di cover in chiave reggae.

Il terzo è la tenacia di Pauline Black. Nel 2011 ha chiesto e ottenuto il marchio della band; da allora la sua formazione ha pubblicato cinque album e suonato in Europa, in Oceania e sul palco principale di Glastonbury. È raro che una band del 1979 arrivi al 2026 con dischi nuovi e un tour che vende tutto: è il frutto di una direzione precisa, non della nostalgia.

La foto giusta da fare a The Selecter in concerto all'Orion Live Club — 25 ottobre 2026

La foto giusta, a un concerto dei Selecter, è quella in cui si vede il pubblico che balla. Lo ska è una musica collettiva: più che il primo piano della cantante, conta la sala che si muove a tempo, con le braccia alzate e i cappelli a tesa corta che la scena 2 Tone ha reso un'uniforme.

Il momento migliore è l'attacco di uno dei singoli, quando le luci si aprono sulla sala. Mettetevi a metà sala, leggermente rialzati se possibile, e inquadrate il palco sopra le teste. Evitate il flash, che disturba i musicisti e appiattisce la scena; con il telefono bloccate l'esposizione sulle luci del palco e scattate in sequenza.

Se il vostro abbigliamento lo permette, una foto di gruppo davanti all'insegna del club, in bianco e nero, è il ricordo più coerente con l'estetica a scacchi del 2 Tone. Il bianco e nero, del resto, è il simbolo stesso del movimento: due colori insieme, come le persone sul palco.

Le regole sulle riprese possono cambiare da evento a evento: controllatele all'ingresso. Due o tre scatti bastano; il resto della serata va ballato.

Ciampino e dintorni

Ciampino è il comune a sud est di Roma noto per il suo aeroporto, ma è anche la porta dei Castelli Romani. Con un concerto di domenica sera, la giornata si presta a una gita fuori porta.

I Castelli Romani

Dalla zona dell'Orion si raggiungono in poco tempo Marino, Frascati e il Parco dei Castelli Romani. A fine ottobre la vendemmia è finita, i boschi cambiano colore e una passeggiata nel pomeriggio prepara bene la serata.

L'Appia Antica

Verso Roma, il Parco dell'Appia Antica e la Villa dei Quintili offrono una domenica di archeologia all'aperto, con la luce bassa dell'autunno sulle pietre della strada romana.

Altri concerti all'Orion

Il calendario autunnale del club è fitto: il 7 ottobre suonano i Babyshambles di Peter Doherty, il 29 novembre sono attesi i Belle and Sebastian. È un cartellone che parla soprattutto al pubblico del rock britannico.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia dell'Orion è quella di un club di periferia diventato uno dei riferimenti della musica dal vivo nell'area romana. Nato come club multifunzione, pensato per ospitare tutti i generi, ha costruito una programmazione che va dal rock all'elettronica, dal pop internazionale al metal; l'archivio degli eventi pubblicato sul sito ufficiale parte dal 2011.

La posizione ha avuto un ruolo decisivo. A Roma la musica dal vivo di media dimensione ha trovato spesso casa ai margini della città, dove gli spazi sono ampi, i vicini lontani e il parcheggio possibile. Fuori dal Raccordo, nella periferia sud, si è formata una geografia musicale parallela a quella turistica, e l'Orion ne è uno dei punti fermi. Con 1.200 metri quadrati di parterre si colloca fra il piccolo club e il palazzetto: la misura dei gruppi internazionali di culto.

Per i Selecter, invece, gli avvenimenti da ricordare sono altri: il marzo 1979, con il primo singolo della 2 Tone al sesto posto della classifica; il febbraio 1980, con l'uscita di Too Much Pressure; la rifondazione del 1991; la conquista del marchio nel 2011; la morte di Gaps Hendrickson nel giugno 2024; il Pyramid Stage di Glastonbury nel 2025. La domenica di Ciampino chiude il tour italiano del 2026 e si aggiunge a questa storia come l'ultima delle tre date di un ritorno chiesto a gran voce dal pubblico italiano.

È la dimostrazione che a Roma la musica dal vivo disegna le sue mappe senza guardare la cartina turistica.

Chi è passato da The Selecter in concerto all'Orion Live Club — 25 ottobre 2026

Dai Selecter sono passati musicisti che hanno fatto la storia dello ska inglese. Nella formazione originale del 1979 c'erano Pauline Black e Gaps Hendrickson alla voce, Neol Davies e Compton Amanor alle chitarre, Desmond Brown all'organo Hammond, Charley Anderson al basso e Aitch Bembridge alla batteria. Dopo di loro sono arrivati James Mackie e Adam Williams; negli anni Novanta i tre musicisti dei Bad Manners, Martin Stewart, Nick Welsh e Perry Melius; dal 2010 una lunga serie di strumentisti, fra cui il chitarrista Will Crewdson e il batterista Winston Marche.

Intorno alla band sono passati John Bradbury degli Specials, il produttore Roger Lomas, il trombonista Barry Jones. Sul palco, nel corso degli anni, i Selecter hanno diviso la scena con i No Doubt, nel tour americano del 1997, con Ken Boothe, Neville Staple e gli Aswad nel concerto della BBC al Barbican, con la Rhythm and Blues Orchestra di Jools Holland alla Royal Albert Hall.

All'Orion, nello stesso autunno 2026, passano gruppi lontanissimi fra loro: dal death metal dei Fulci, il 2 ottobre, ai Babyshambles, il 7, fino ai Belle and Sebastian, il 29 novembre. È lo spettro ampio di un club che mette sullo stesso palco la scena estrema, il rock inglese e il pop d'autore.

Il 25 ottobre, a Ciampino, passano insieme due generazioni: quella che ballava lo ska nei primi anni Ottanta e quella che l'ha scoperto dopo, attraverso i dischi dei genitori.

Accessibilità, età e consigli pratici

Per le informazioni sull'accessibilità dell'Orion Live Club la pagina dell'evento indica un indirizzo dedicato, diversamenteabili@the-base.it, a cui scrivere prima della serata. Per le informazioni generali c'è l'indirizzo info@orionliveclub.com.

Persone con disabilità

La presenza di un recapito specifico è un buon segno: vuol dire che il club gestisce le richieste in anticipo. Chi si muove in sedia a rotelle o ha bisogno di un accompagnatore fa bene a scrivere qualche giorno prima, indicando la data e le proprie esigenze.

Età e bambini

Un concerto in un club, in piedi, con volumi alti e fine a tarda sera, non è pensato per i bambini. Per i minorenni eventuali limiti di età e regole di accesso sono stabiliti dall'organizzazione e vanno controllati prima dell'acquisto.

Cosa portare

Tappi per le orecchie, un documento d'identità, abiti comodi e scarpe chiuse per ballare. Una bottiglia d'acqua da bere prima di entrare e una giacca leggera per il ritorno.

Dove mangiare prima del concerto

La zona dell'Orion è artigianale e industriale, con poca offerta di ristorazione nelle immediate vicinanze, e di domenica sera molti locali di zona sono chiusi. Il consiglio è pranzare bene e fare una cena leggera prima di partire da Roma, oppure fermarsi lungo la strada: Ciampino centro e i vicini comuni dei Castelli Romani offrono trattorie, pizzerie e fraschette con la cucina tradizionale della zona, e la domenica sono aperte soprattutto a pranzo. Chi arriva con la metro A trova bar e locali intorno alla stazione Anagnina. Dopo il concerto le possibilità sono poche: meglio non contare su una cena dopo le 23.

Un concerto a fine ottobre

Fine ottobre è il momento in cui la musica dal vivo romana è entrata del tutto nei club. Chiuse le arene estive da un mese, i locali hanno i calendari pieni, e la settimana fra il 25 e il 31 offre concerti quasi ogni sera. Il clima è ancora mite di giorno, fresco la sera; il cambio dell'ora rende i pomeriggi più corti. Per chi arriva da fuori Roma, l'ultima settimana di ottobre è anche un buon momento per unire il concerto a qualche giorno in città, con la luce radente dell'autunno sui monumenti e meno folla che in estate.

Domande frequenti su The Selecter all'Orion

Quando suonano i Selecter a Roma?

The Selecter suonano domenica 25 ottobre 2026 all'Orion Live Club di Ciampino, alle porte di Roma. I concerti cominciano alle 20.30 con gli Statuto in apertura; la scheda del club indica le 21 come inizio del concerto. È l'ultima delle tre date italiane, dopo Trezzo sull'Adda il 23 e Bologna il 24.

Quanto costa il biglietto per The Selecter all'Orion?

Il biglietto per The Selecter all'Orion è un posto unico in piedi a 30 euro più i diritti di prevendita, come pubblicato dal club. Si acquista sul circuito di prevendita autorizzato dall'organizzazione, raggiungibile dalla pagina dell'evento sul sito ufficiale dell'Orion Live Club. La vendita è aperta dal 5 maggio 2026.

Dove si trova l'Orion Live Club?

L'Orion Live Club si trova in viale John Fitzgerald Kennedy 52 a Ciampino, nella zona industriale di Gregna Sant'Andrea, appena fuori dal Grande Raccordo Anulare. In auto si esce alle uscite 21 o 22; con i mezzi si prende la metro A fino ad Anagnina e poi l'autobus 551.

Chi apre il concerto dei Selecter a Ciampino?

Il concerto dei Selecter a Ciampino è aperto dagli Statuto, come annunciato nel comunicato del tour italiano. Salgono sul palco alle 20.30. A Bologna, il giorno prima, l'apertura è affidata al Muro del Canto, mentre per Trezzo sull'Adda il comunicato non indica un gruppo d'apertura.

Che cosa suonano i Selecter in questo tour?

Il tour dei Selecter del 2026 celebra Too Much Pressure, l'album d'esordio uscito nel 1980, con brani come On My Radio, Three Minute Hero e Missing Words. La scaletta di Ciampino non è stata pubblicata; la band ha anche un disco recente, Human Algebra, del 2023.

Chi c'è oggi nei Selecter?

I Selecter di oggi sono guidati da Pauline Black, voce originale del 1979, con il batterista originale Charley «Aitch» Bembridge, rientrato nel 2021. Completano la formazione Lee Horsley alle tastiere, Neil Pyzer ai fiati, John Robertson alla chitarra e Andrew Pearson al basso. Gaps Hendrickson è scomparso nel giugno 2024.

Come si torna a Roma dopo il concerto all'Orion?

Il ritorno dall'Orion Live Club va organizzato prima di partire, tanto più di domenica. Le soluzioni più semplici sono l'auto condivisa o il taxi prenotato. Il sito del club segnala la linea notturna N1, i cui orari vanno controllati sul servizio informazioni del trasporto pubblico. La stazione di Ciampino non è vicina al locale.

Il concerto dei Selecter è accessibile alle persone con disabilità?

Per il concerto dei Selecter all'Orion il club indica un indirizzo dedicato alle persone con disabilità, diversamenteabili@the-base.it. Conviene scrivere qualche giorno prima indicando le proprie esigenze, per organizzare l'accesso e l'eventuale posto riservato.

Il consiglio finale

Le band storiche si dividono in due categorie: quelle che vivono di ricordi e quelle che hanno ancora qualcosa da dire. I Selecter di Pauline Black, con cinque album pubblicati dopo il 2010 e un tour che in Italia ha fatto il tutto esaurito, appartengono alla seconda. Arrivate per gli Statuto, mettetevi a metà sala, ballate Too Much Pressure come se fosse il 1980 e organizzate il ritorno prima di uscire: la domenica sera a Ciampino premia chi ha un piano.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Tagsautunnociampinoconcertodi seragita fuori portaLaziomusica dal vivoprovincia di romaspettacoli dal vivovicino Romavita notturna

Contact Information

Data Evento25 Ottobre 2026 20:30
IndirizzoOrion Live Club, Viale John Fitzgerald Kennedy 52, 00043 Ciampino (RM) Roma Città