AccediIl mio viaggio

Spring Attitude presenta Teatro 26 con Ivreatronic agli Studi di Cinecittà — 31 ottobre 2026

In breve. Spring Attitude presenta Teatro 26, una notte di musica elettronica con il collettivo Ivreatronic guidato da Cosmo, si tiene sabato 31 ottobre 2026 negli Studi di Cinecittà, in via Tuscolana a Roma.

Spring Attitude presenta Teatro 26, una notte di musica elettronica con il collettivo Ivreatronic guidato da Cosmo, si tiene sabato 31 ottobre 2026 negli Studi di Cinecittà, in via Tuscolana a Roma. La line up annunciata comprende Cosmo dj set, Pan Dan live, Foresta dj set, Leonar dj set, Santapazienza dj set e Barbarella Le Mariage dj set. Sull'orario le fonti non concordano: la pagina di vendita ufficiale indicata dagli organizzatori riporta l'apertura delle porte alle 21:00, mentre il portale turistico del Comune di Roma indica le 22:30. Anche il civico ha due versioni: la presentazione dell'evento e il portale del Comune scrivono via Tuscolana 1055, la scheda del luogo sulla pagina di vendita scrive via Tuscolana 1053, 00173 Roma. I biglietti partono da 17,50 euro e si acquistano esclusivamente dal link ufficiale pubblicato dagli organizzatori, Esperanza (Spring Attitude); l'evento è riservato ai maggiorenni. Per il percorso con i mezzi pubblici, soprattutto per il rientro notturno, il riferimento più affidabile è il servizio di pianificazione del viaggio di ATAC.

Locandina di Teatro 26: scritte rosse Spring Attitude Festival, 31 ottobre e Teatro26 su uno sfondo astratto in bianco e nero con macchie scure
Locandina ufficiale di Spring Attitude Festival, dalla pagina di vendita indicata dagli organizzatori

Teatro 26: che cosa succede il 31 ottobre

La presentazione ufficiale è affidata a una formula brevissima, "Silenzio. Poi, Teatro 26.", che ha il sapore di un ciak. L'idea è chiara: un festival nato per la musica elettronica e per le nuove scene italiane entra in uno dei teatri di posa degli studi cinematografici più celebri d'Europa e lo trasforma, per una notte, in una pista da ballo. Il nome della serata coincide con il nome dello spazio, il Teatro 26, uno dei nuovi teatri di posa del complesso.

La data non è casuale per chi frequenta i calendari romani: il 31 ottobre è la notte di Halloween, e in città si moltiplicano gli eventi a tema. Spring Attitude sceglie invece un'altra strada e propone una serata costruita interamente attorno a un collettivo musicale e alla sua estetica, senza riferimenti alla festa nella comunicazione ufficiale.

Una serata di festival fuori stagione

Spring Attitude, come racconta il suo sito, è un festival che si presenta come un'attitudine più che come una stagione: la primavera del nome indica uno spirito di apertura e leggerezza, valido in qualunque mese dell'anno. Accanto all'edizione principale, il festival organizza appuntamenti monografici con il formato Spring Attitude Waves, dedicati a un singolo artista o progetto e distribuiti in diversi luoghi di Roma prima e dopo il festival. Teatro 26 si inserisce in questa logica di appuntamenti speciali.

Una produzione di Esperanza

La pagina di vendita indica come organizzatore Esperanza (Spring Attitude). È l'unico canale ufficiale di biglietteria citato anche dal portale turistico del Comune, che rimanda allo stesso link.

Ivreatronic e Cosmo

Ivreatronic è il nome del collettivo legato a Cosmo, pseudonimo di Marco Jacopo Bianchi, cantautore, produttore e disc jockey nato a Ivrea il 19 febbraio 1982. Non è la prima volta che Ivreatronic arriva a Spring Attitude: secondo Rockol, nell'edizione del 2019 Cosmo si esibì al festival insieme al collettivo, in un programma che comprendeva il palco del MAXXI e l'ex Caserma Guido Reni.

Dai Drink to Me alla carriera solista

Prima di diventare Cosmo, Bianchi è stato la voce dei Drink to Me, gruppo formato nel 2002 con cui ha pubblicato tre EP e quattro album tra il 2008 e il 2014. Il debutto solista è Disordine, uscito il 4 giugno 2013, finalista alla Targa Tenco come opera prima. Seguono L'ultima festa (2016), titolo scelto, secondo l'enciclopedia, come se dovesse essere davvero l'ultimo tentativo, e poi Cosmotronic, pubblicato il 12 gennaio 2018, che lo porta al successo nazionale con brani come Turbo e Sei la mia città.

Gli album più recenti

La terza estate dell'amore esce nel maggio 2021 con singoli come La musica illegale e Vele al vento. Nel 2024 arriva Sulle ali del cavallo bianco, realizzato con il produttore Not Waving, e il 17 aprile 2026 La fonte, sesto album solista, anticipato dal singolo Ciao. Nello stesso 2026 Cosmo è protagonista della tournée La Fonte Matinée Tour e del documentario La Prima Festa diretto da Pietro Fuccio.

Un artista che si nasconde nella luce

Un dettaglio aiuta a capire che cosa aspettarsi da una serata con Cosmo. In un'intervista radiofonica del 2016, riportata dall'enciclopedia, il musicista spiegava di usare le luci in modo da restare in ombra con chi lo accompagna sul palco, per lasciare tutta l'attenzione alla musica. In un dj set questa scelta diventa quasi naturale: il centro della serata è il suono, non il volto.

La line up della notte

La line up pubblicata dagli organizzatori elenca sei nomi, cinque dei quali in formato dj set e uno dal vivo. È un'impostazione da festa collettiva, in cui i diversi musicisti si alternano alla consolle.

Pan Dan live

Pan Dan è l'unico nome indicato con la dicitura live. Il legame con Cosmo è documentato anche su disco: nel 2019 il brano La police di Splendore vede la partecipazione di Cosmo e dello stesso Pan Dan, secondo l'elenco delle collaborazioni riportato nella voce enciclopedica dedicata al cantautore.

Foresta, Leonar, Santapazienza, Barbarella Le Mariage

Completano il programma i dj set di Foresta, Leonar, Santapazienza e Barbarella Le Mariage. Gli organizzatori non hanno pubblicato una scaletta con gli orari dei singoli set: il dato non è pubblicato, e il portale del Comune avverte che il programma potrebbe subire variazioni.

Che cosa aspettarsi

Chi conosce i dischi di Cosmo sa che la sua musica tiene insieme la canzone italiana e la cassa dritta della musica da club. In un dj set collettivo è lecito attendersi soprattutto la seconda anima, quella più fisica e ballabile, ma le scelte musicali precise restano naturalmente agli artisti.

Spring Attitude, un festival romano

Spring Attitude è un festival nato a Roma come progetto indipendente. In un'intervista pubblicata da nss magazine nel 2025, il fondatore Andrea Esu racconta quattordici anni di lavoro per costruire un immaginario alternativo per la capitale, con due direzioni costanti: portare a Roma artisti internazionali e dare spazio ai talenti locali. Il festival si definisce un attivatore culturale, uno spazio di dialogo tra linguaggi e generazioni.

Le edizioni recenti

La tredicesima edizione, secondo nss magazine, si è svolta dal 13 al 15 settembre presentandosi come un ritorno agli Studi di Cinecittà. La quattordicesima, il 12 e 13 settembre 2025, ha portato il festival alla Nuvola di Massimiliano Fuksas all'EUR, con il 70 per cento della line up sotto i 35 anni e nomi come Apparat, Ellen Allien e La Rappresentante di Lista. La quindicesima edizione si è tenuta il 29 e 30 maggio 2026, ancora alla Nuvola, e il sito del festival parla di circa 20.000 presenze.

Il ritorno a Cinecittà

Teatro 26 riporta quindi Spring Attitude in un luogo che il festival conosce già. Il formato è diverso da quello dell'edizione principale, una sola notte invece di più giornate, ma il rapporto con il patrimonio cinematografico della città resta uno dei tratti più riconoscibili della sua identità.

Ballare in un teatro di posa

Un teatro di posa è, per definizione, uno spazio vuoto. Non ha una forma propria: diventa di volta in volta una strada, un palazzo, un'astronave, a seconda della scenografia che vi viene montata. Per questo è un contenitore particolarmente adatto alla musica elettronica, che a sua volta lavora per costruzione e trasformazione di ambienti sonori. La voce enciclopedica sugli studi ricorda che tutti i teatri di Cinecittà sono acusticamente insonorizzati e dotati di graticci, passerelle e carriponte: sono caratteristiche pensate per il cinema, che però rendono questi spazi interessanti anche per allestimenti di luce e suono.

Una scenografia fatta di luce

Le pagine ufficiali non descrivono l'allestimento della serata, che resta quindi una sorpresa. Il richiamo al silenzio nella presentazione, quel "Silenzio. Poi" che rievoca il comando dato sul set prima del ciak, suggerisce una regia attenta al passaggio dal buio al suono. Il resto si scoprirà entrando.

Dalla Tuscolana al club

C'è anche un aspetto urbano. Le serate di musica elettronica a Roma si svolgono spesso in club del centro o in ex spazi industriali; portare una festa dentro gli studi significa spostare il baricentro della notte romana verso il quadrante sud-est della città, lungo un asse, la Tuscolana, che di solito si associa al lavoro del cinema più che al divertimento notturno.

Che cosa portare

Le pagine ufficiali non pubblicano un regolamento d'ingresso dettagliato per la serata. Alcune indicazioni di buon senso valgono comunque per eventi di questo tipo in luoghi di grandi dimensioni.

Biglietto e documento

Il biglietto viene gestito tramite il canale ufficiale di vendita; trattandosi di un evento riservato ai maggiorenni, un documento valido è la prima cosa da mettere in tasca.

Abbigliamento

Fine ottobre a Roma può alternare serate miti e notti fresche. Un teatro di posa pieno di persone si scalda in fretta, mentre l'attesa all'esterno e il rientro notturno possono essere più freddi: conviene un abbigliamento a strati, facile da gestire durante la serata.

Informazioni pratiche

Orario: due versioni

Come anticipato, le fonti non concordano. La pagina di vendita ufficiale indica l'apertura delle porte alle 21:00; il portale turistico del Comune di Roma indica le 22:30. La differenza può dipendere dal fatto che la prima cifra si riferisce all'apertura dei cancelli e la seconda all'inizio della musica, ma nessuna fonte lo specifica. Chi vuole evitare sorprese può fare riferimento all'apertura porte indicata sul biglietto.

Prezzi

Il prezzo di partenza indicato sulla pagina di vendita è di 17,50 euro. La formula "da" lascia intendere che esistano fasce di prezzo successive, ma il dettaglio delle tariffe non è riportato sulle pagine consultate.

Età minima

La pagina di vendita indica che l'evento è riservato ai maggiori di 18 anni. È ragionevole portare con sé un documento d'identità, anche se le condizioni di accesso precise non sono descritte.

Dove si trova l'ingresso

Il portale del Comune colloca l'evento in via Tuscolana 1055, con coordinate che corrispondono all'area degli studi; la pagina di vendita indica il civico 1053 e il codice postale 00173. In entrambi i casi si tratta del fronte degli Studi di Cinecittà sulla via Tuscolana. Secondo Wikipedia, l'ingresso principale storico sulla Tuscolana è oggi riservato ai pedoni.

Come arrivare e come tornare

Gli studi si trovano lungo la via Tuscolana, a circa nove chilometri dal centro secondo la voce enciclopedica. Dal febbraio 1980 la linea A della metropolitana ha una fermata davanti agli stabilimenti, che porta lo stesso nome: Cinecittà. Per una serata che si prolunga nella notte, però, il dato decisivo è l'orario di chiusura della metropolitana e la disponibilità di linee notturne, che vanno verificati sul servizio di pianificazione di ATAC per la data del 31 ottobre.

In auto o in taxi

Le pagine dell'evento non indicano parcheggi dedicati: il dato non è pubblicato. Chi sceglie l'auto deve tenere presente che la via Tuscolana è un asse molto trafficato, mentre per il ritorno può essere più semplice prenotare un taxi o condividere il viaggio.

Un consiglio sui tempi

Le serate in luoghi molto grandi richiedono tempo per l'ingresso e per orientarsi. Arrivare all'apertura delle porte permette di entrare senza coda e di prendere confidenza con lo spazio prima che la sala si riempia.

Gli Studi di Cinecittà in breve

Gli Studi di Cinecittà sono un complesso di studi cinematografici e televisivi di circa 400.000 metri quadrati, il più grande studio cinematografico d'Europa secondo Wikipedia. Vi sono stati girati circa 3.000 film, 90 dei quali candidati all'Oscar e 51 vincitori. Dal luglio 2017 gli studi sono tornati sotto il controllo pubblico, gestiti dalla società Cinecittà, interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. La pagina del luogo su ER è questa.

Teatri di posa, backlot, piscina

La voce enciclopedica descrive 19 teatri di posa con dimensioni che vanno da 15 per 30 metri fino ai 40 per 80 metri del Teatro 5, tutti insonorizzati e climatizzati, con camerini, sale trucco e magazzini. Il complesso comprende anche un backlot di 10 ettari e una piscina all'aperto di 7.000 metri quadrati, profonda due metri, con un fondale per le riprese largo 80 metri e alto 20.

Il piano dei nuovi teatri

Il numero dei teatri di posa è in crescita. Secondo l'agenzia AGI, a fine giugno 2025 Cinecittà aveva completato i lavori su quattro teatri (7, 19, 20 e 21) e prevedeva di concludere l'intero progetto finanziato dal PNRR entro giugno 2026, con un investimento complessivo di 232 milioni di euro e una dotazione finale di 25 teatri di posa.

Una curiosità sugli Studi di Cinecittà

Lo slogan con cui il regime fascista accompagnò la fondazione degli studi, ricordato dalla voce inglese di Wikipedia, era "Il cinema è l'arma più forte". Gli studi furono costruiti in tempi rapidissimi: la prima pietra fu posata il 29 gennaio 1936 e l'inaugurazione avvenne il 28 aprile 1937, dopo appena quindici mesi, con 73 edifici e 21 teatri di posa progettati dall'architetto Gino Peressutti. L'impresa era stata avviata da Carlo Roncoroni, che nel 1936 aveva acquistato 600.000 metri quadrati lungo la Tuscolana dopo l'incendio che nel 1935 aveva distrutto gli studi della Cines vicino a San Giovanni.

Gli operai della Cines

Per costruire i nuovi stabilimenti furono impiegati anche gli operai della vecchia Cines, che poi restarono nelle squadre di scena. Insieme a loro arrivarono i tecnici che avevano realizzato il primo film sonoro italiano, La canzone dell'amore di Gennaro Righelli: le competenze della prima stagione del cinema romano passarono così direttamente nella nuova città del cinema.

Una cosa che non ti dice nessuno sugli Studi di Cinecittà

Il Teatro 26 che dà il nome alla serata è uno spazio nuovissimo. Il comunicato del Ministero della Cultura del 20 giugno 2023 sui contratti del progetto Cinecittà finanziato dal PNRR elenca, alla data del 15 giugno 2023, la firma del contratto per la progettazione esecutiva e la costruzione di un teatro di posa con camerini e attrezzerie indicato come Teatro 26, nell'area C3B degli studi. Nello stesso piano figurano i nuovi teatri 19, 22, 23, 24 e 25, la ricostruzione del 7 e la ristrutturazione del 20 e del 21.

Uno spazio senza ancora una storia

Il comunicato non indica superficie, costo e data di consegna del Teatro 26, e le fonti consultate non dicono quali produzioni lo abbiano già utilizzato. Per molti spettatori, quindi, la serata di Spring Attitude sarà il primo contatto con un teatro di posa che non compare ancora nei libri sulla storia di Cinecittà, perché la sua storia comincia adesso.

Il consiglio che ti do per visitare gli Studi di Cinecittà

Il mio consiglio è di tornare agli studi anche di giorno. Dal 2011 il complesso ospita Cinecittà si Mostra, un percorso espositivo sulla storia degli stabilimenti diventato poi permanente, e dal dicembre 2019 il Museo italiano dell'audiovisivo e del cinema. Gli orari e le modalità di visita vanno verificati sul sito ufficiale di Cinecittà, ma l'esperienza diurna completa bene quella notturna: dopo aver ballato dentro un teatro di posa, vedere le scenografie e i materiali d'archivio aiuta a capire che cosa si produce davvero in questi capannoni.

Per la notte del 31

Per la serata, invece, il suggerimento è semplice: biglietto acquistato in anticipo sul canale ufficiale, documento in tasca, rientro programmato prima di uscire di casa. Gli studi si trovano lontano dal centro, e in una notte di festa conviene non improvvisare.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

Tutti sanno che negli anni Cinquanta Cinecittà fu soprannominata "Hollywood sul Tevere", grazie alle grandi produzioni americane come Quo vadis (1951) e Ben Hur (1959). Si cita meno spesso la ragione economica di quel boom. Secondo Wikipedia, una legge impediva ai produttori stranieri di esportare i guadagni realizzati in Italia, obbligandoli di fatto a reinvestirli sul posto: la competitività degli studi romani nacque anche da questa norma.

I "sandaloni"

Le maestranze romane avevano un nome ironico per quei film in costume ambientati nell'antichità: "sandaloni". Il soprannome, riportato dalla stessa voce enciclopedica, restituisce bene il punto di vista di chi lavorava dietro le quinte e vedeva passare, giorno dopo giorno, legioni di comparse in sandali e tunica.

La foto giusta da fare agli Studi di Cinecittà

La foto più classica si fa all'esterno, davanti all'ingresso storico sulla via Tuscolana, progettato come il resto del complesso da Gino Peressutti. Secondo Wikipedia, nel periodo fascista quell'ingresso era riservato a registi, attori, produttori e gerarchi, mentre tecnici, maestranze e comparse entravano dai tre accessi di via di Torre Spaccata, chiusi dagli anni Settanta. Fotografare l'ingresso principale significa quindi fotografare anche una gerarchia sociale.

Dentro il teatro di posa

Dentro il Teatro 26, durante la serata, le regole sulle riprese le stabiliscono gli organizzatori e le pagine ufficiali non ne parlano. Se le foto sono consentite, l'immagine più interessante è quella che mostra le dimensioni dello spazio: la struttura del soffitto, le luci, la folla. È il modo più semplice per ricordare di aver ballato in un luogo progettato per costruire set cinematografici.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

1937: l'inaugurazione

Il 28 aprile 1937 gli studi vengono inaugurati da Mussolini e da Giacomo Paulucci di Calboli. Dopo la morte di Roncoroni, nel 1938, Cinecittà passa allo Stato.

1943-1944: la guerra e il Quadraro

Nel 1943 vengono licenziati i 1.200 dipendenti. Negli ultimi due anni di guerra gli stabilimenti sono occupati dai nazisti, che li usano come luogo di detenzione per i civili rastrellati. Il 17 aprile 1944, con l'operazione Balena ideata da Herbert Kappler, gli uomini del vicino Quadraro vengono portati a Cinecittà per la selezione e poi deportati. Sui numeri le fonti non concordano: la voce su Cinecittà parla di circa mille uomini rastrellati, quella sul rastrellamento di circa duemila, con 683 deportati contati dal parroco don Gioacchino Rey.

1944-1947: gli sfollati e la ripresa

Dopo la ritirata tedesca, che porta via gran parte delle attrezzature, gli Alleati usano gli studi come ricovero per gli sfollati; per scaldarsi, questi bruciano molti documenti d'archivio. Il primo film del dopoguerra girato negli studi è Cuore di Duilio Coletti, nel 1947.

1960: La dolce vita

Nel Teatro 5, legato per sempre al nome di Federico Fellini, vengono girati La dolce vita (1960) e Satyricon (1969).

1991: l'Eurovision

Dopo la vittoria di Toto Cutugno nel 1990, il teatro 15 ospita l'Eurovision Song Contest, condotto dallo stesso Cutugno e da Gigliola Cinquetti.

1994: i Pink Floyd

Il 19, 20 e 21 settembre 1994 i Pink Floyd suonano a Cinecittà durante il Division Bell Tour, il giro di concerti da cui nasce l'album dal vivo P.U.L.S.E.

1983: l'incendio dei magazzini

Un incendio devasta alcuni capannoni adibiti a magazzino vicino al Centro sperimentale di cinematografia; i Vigili del Fuoco lavorano per più di 24 ore e vanno perduti costumi e materiali di scena in numero imprecisato. La voce enciclopedica colloca l'episodio un anno dopo il 1982.

1997-2017: privata e poi di nuovo pubblica

Nel 1997 Cinecittà diventa una società per azioni privata, presieduta da Luigi Abete; nel 2017 l'azienda pubblica Istituto Luce Cinecittà riacquista gli studi, che tornano sotto controllo pubblico.

2023-2026: la nuova Cinecittà

Nel giugno 2023 vengono firmati i contratti per i nuovi teatri di posa del PNRR, tra cui il Teatro 26; nel 2024 negli studi si gira Conclave di Edward Berger, premiato con un Oscar.

Chi è passato dagli Studi di Cinecittà

L'elenco sarebbe infinito. Wikipedia ricorda, tra gli italiani, Federico Fellini, Ettore Scola, Sergio Leone, Luchino Visconti, Anna Magnani, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale e Pier Paolo Pasolini; tra gli stranieri Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, che qui girò parte de Il padrino. Parte III. Negli anni recenti sono passati da Cinecittà anche Wes Anderson, Mel Gibson e Luca Guadagnino.

La musica prima di Spring Attitude

Per una serata musicale, i precedenti più significativi sono due: l'Eurovision del 1991 e le tre date dei Pink Floyd nel settembre 1994. A questi si aggiunge la tredicesima edizione dello stesso Spring Attitude, che negli studi è tornata secondo nss magazine. Nell'ottobre 2022 il Teatro 5 ha accolto invece una performance dell'artista Vanessa Beecroft, VB93, un grande tableau vivant con 300 modelle realizzato su invito della presidente di Cinecittà Chiara Sbarigia.

I premi David di Donatello

Gli studi hanno ospitato otto edizioni della cerimonia dei David di Donatello: 1991, 1999, 2000, 2002, 2022, 2024, 2025 e 2026. Per una notte di fine ottobre, la stessa via Tuscolana che vede sfilare il cinema italiano diventa la strada di accesso a una festa elettronica.

I dintorni degli studi

Chi arriva con qualche ora di anticipo, o chi torna di giorno, trova nei dintorni luoghi molto diversi tra loro.

Il Parco degli Acquedotti

Non lontano dagli studi si apre il Parco degli Acquedotti, uno dei paesaggi più riconoscibili della campagna romana, con le arcate degli acquedotti antichi. È una meta per il pomeriggio, da raggiungere con la luce.

Il Quadraro

Il Quadraro è il quartiere legato alla memoria del rastrellamento del 1944: nel 2004 il Municipio di riferimento ha ricevuto per quella vicenda la Medaglia d'oro al valor civile. Visitarlo prima di entrare negli studi dà un senso diverso anche alla serata.

Halloween altrove

Per chi cerca invece un'esperienza in tema con la notte del 31 ottobre, il parco tematico Cinecittà World, aperto nel 2014 con scenografie di Dante Ferretti, propone un calendario dedicato descritto nella nostra pagina su Halloween a Cinecittà World. Si tratta di un luogo diverso dagli studi, lontano diversi chilometri.

Le altre sedi di Spring Attitude

Chi vuole ripercorrere la geografia del festival può visitare la Nuvola all'EUR, dove oggi si tengono anche rassegne come Dialoghi sinfonici, e il MAXXI, che ospitò il festival nel 2019 e che oggi propone mostre come 11 plus rooms.

Domande frequenti su Spring Attitude presenta Teatro 26

Quando si tiene Teatro 26?

Sabato 31 ottobre 2026, negli Studi di Cinecittà. Sull'orario le fonti non concordano: la pagina di vendita ufficiale degli organizzatori indica l'apertura delle porte alle 21:00, mentre il portale turistico del Comune di Roma riporta le 22:30. Per non perdere nulla conviene presentarsi all'orario di apertura porte indicato sul biglietto acquistato.

Chi suona?

Il collettivo Ivreatronic, con Cosmo in dj set, Pan Dan dal vivo e i dj set di Foresta, Leonar, Santapazienza e Barbarella Le Mariage. Gli organizzatori non hanno pubblicato gli orari dei singoli set e il portale del Comune avverte che il programma potrebbe subire variazioni, quindi la successione degli artisti sarà nota solo durante la serata.

Quanto costano i biglietti?

La pagina di vendita ufficiale indica un prezzo di partenza di 17,50 euro. La formula lascia intendere che possano esistere fasce successive, il cui dettaglio non è riportato. I biglietti si comprano dal link ufficiale pubblicato da Esperanza (Spring Attitude), lo stesso a cui rimanda il portale turistico del Comune: è meglio diffidare di rivenditori non autorizzati.

Possono entrare i minorenni?

No. La pagina di vendita ufficiale specifica che si tratta di un evento riservato ai maggiori di 18 anni. Le modalità di controllo all'ingresso non sono descritte, ma è prudente portare con sé un documento d'identità valido per dimostrare l'età, così da evitare problemi ai cancelli in una serata che si prevede molto affollata.

Qual è l'indirizzo esatto?

La presentazione dell'evento e il portale del Comune indicano via Tuscolana 1055, Roma; la scheda del luogo sulla pagina di vendita riporta via Tuscolana 1053, 00173 Roma. Si tratta in ogni caso del fronte degli Studi di Cinecittà sulla via Tuscolana, a pochi passi dalla fermata Cinecittà della linea A della metropolitana.

Come si torna a casa dopo la serata?

La linea A ha una fermata davanti agli studi, ma l'orario di chiusura della metropolitana e le linee notturne disponibili il 31 ottobre vanno verificati con il servizio di pianificazione di ATAC. Le pagine ufficiali non indicano parcheggi o navette dedicate: chi pensa di uscire tardi farà bene a organizzare in anticipo un taxi o un passaggio condiviso.

Che cos'è il Teatro 26?

È uno dei nuovi teatri di posa degli Studi di Cinecittà previsti dal progetto finanziato dal PNRR: il contratto per la sua progettazione esecutiva e costruzione, nell'area C3B, è stato firmato il 15 giugno 2023, secondo il Ministero della Cultura. Per molti spettatori sarà la prima occasione di vedere dall'interno questo spazio.

È possibile visitare Cinecittà in un altro momento?

Sì: negli studi si trovano il percorso Cinecittà si Mostra, nato nel 2011 e diventato permanente, e il Museo italiano dell'audiovisivo e del cinema, aperto nel dicembre 2019. Orari e biglietti vanno verificati sul sito ufficiale di Cinecittà, perché possono cambiare in base alle produzioni in corso negli studi.

Il consiglio finale su Spring Attitude presenta Teatro 26

Teatro 26 è una di quelle serate in cui il luogo conta quanto la musica. Da una parte c'è Cosmo con il suo collettivo, uno dei progetti che più hanno avvicinato la canzone italiana alla musica da club; dall'altra un teatro di posa appena nato dentro gli studi che hanno visto passare Fellini, i Pink Floyd e l'Eurovision. Comprate il biglietto sul canale ufficiale, controllate l'orario indicato sul biglietto visto che le fonti riportano due versioni, pianificate il rientro prima di uscire e, se ne avete voglia, tornate di giorno a visitare il museo e il percorso espositivo: la notte del 31 ottobre vi sarà sembrata ancora più singolare.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.

Prepara la visita

Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.

Tagsal copertoautunnoche fare a Romaclubbing Romadi seradjset Romaeventi romamusica dal vivoparty romaRoma

Contact Information

Data Evento31 Ottobre 2026 21:00
IndirizzoStudi di Cinecittà, Via Tuscolana 1055, 00173 Roma Don Bosco, Roma, Roma Città