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Eco-Festa del Festival fase 2 al Centro Commerciale Domus — 10 e 11 ottobre 2026

L'Eco-Festa del Festival, fase 2 in Domus, è il fine settimana dedicato alla sostenibilità che chiude il programma di Fai la differenza, c'è... alla ricerca della sostenibilità, il Festival: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, dalle 10 alle 19, al Centro Commerciale Domus, in Via Vittorio Ragusa 120, 00173 Roma, nel quartiere Romanina, Municipio VII. L'ingresso è libero e gratuito e l'evento è segnalato come accessibile. Si arriva con la metro A fino al capolinea Anagnina, oppure con la metro C alle fermate Torre Maura, Giardinetti o Torre Angela, e da lì con gli autobus 046 e 500; in auto il centro è a pochi minuti dall'uscita 19/20 del Grande Raccordo Anulare, con un parcheggio da oltre duemila posti. Laboratori di riciclo creativo, letture, giochi sull'Agenda 2030 e talk si tengono nello spazio del Fab/Lab Point della Sostenibilità dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 circa; domenica 11 ottobre, dalle 15 alle 18, canta il coro Vocal Oddity. L'evento è a cura di Percorsi di Crescita APS, che risponde al 349 7557593 e all'indirizzo info@failadifferenza.com.

Eco-Festa del Festival: che cos'è

L'Eco-Festa del Festival è il fine settimana pensato per chi vuole avvicinarsi a uno stile di vita più sostenibile, con incontri, workshop, laboratori, letture, interviste e atelier per adulti, ragazzi e bambini.

La presentazione ufficiale la definisce una kermesse in cui artisti, artigiani, start up e imprese innovative possono farsi conoscere dal grande pubblico, raccontare la propria attività e promuovere prodotti e buone pratiche, per diffondere fra i cittadini il concetto di sviluppo sostenibile del pianeta. È un evento di piazza portato dentro un centro commerciale: una scelta che a prima vista stupisce e che, a pensarci, ha una sua logica. La gente il sabato va lì; il festival va dove è la gente.

La fase 2 in Domus

La dicitura fase 2 in Domus indica il secondo capitolo dell'Eco-Festa, dopo la prima parte del festival ospitata nei mesi estivi in un altro centro commerciale della città. Il fine settimana del 10 e 11 ottobre è l'ultimo dei tre weekend che il festival dedica al Domus, dopo il 26 e 27 settembre e il 3 e 4 ottobre.

Il tema dell'edizione

Il tema scelto per la settima edizione è Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere. Gli organizzatori lo descrivono come un necessario atto di cura e di rottura rispetto al silenzio sulla violenza di genere, e in particolare sui femminicidi, in coerenza con l'Obiettivo 5 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, quello dedicato all'uguaglianza di genere. È un'impostazione che allarga il concetto di sostenibilità dalla sola ecologia alla qualità delle relazioni umane.

Il programma dell'Eco-Festa del 10 e 11 ottobre

Il cuore del programma dell'Eco-Festa è il Fab/Lab Point della Sostenibilità, uno spazio attivo nelle due giornate dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 circa, diviso in tre laboratori.

Il Fab/Lab del riciclo creativo e itinerante

In uno spazio dedicato ad artigiani e artisti si svolgono, secondo un palinsesto definito, laboratori e atelier di riciclo creativo che guidano il pubblico alla scoperta dei segreti del riuso artigianale e artistico. È la parte più manuale della festa: si entra, ci si siede, si lavora con materiali di recupero e si esce con un oggetto fatto con le proprie mani.

Il Fab/Lab della lettura: Voce alle Pagine

Il secondo laboratorio è dedicato alla lettura ad alta voce: storie raccontate che diventano spunto di riflessione. È l'angolo più tranquillo della festa, adatto ai bambini e a chi vuole prendersi una pausa.

Il Fab/Lab della partecipazione

Il terzo laboratorio chiede ai visitatori di lasciare traccia delle loro proposte per contrastare la violenza di genere e i femminicidi. Le richieste raccolte vengono poi consegnate al presidente del Municipio, all'assessore alla cultura e al sindaco di Roma. È la parte più politica della festa, nel senso migliore del termine: una piccola forma di democrazia partecipativa dentro un centro commerciale.

I talk

Torna per l'occasione lo storico talk Da venti a trenta, che si alterna con il nuovo format Wild Roots, Voci in onda: i racconti di chi, dice la presentazione, ha il coraggio di piantare nuove radici in un mondo che ha bisogno di rivoluzioni ed evoluzioni.

I giochi dell'eco-conduttore: Contest'Oca 2030, Salviamo il pianeta!, il Musiriciclière

All'Eco-Festa del Festival lo storico eco-conduttore coinvolge il pubblico, e in particolare i bambini, in tre attività ludiche ed educative sulla sostenibilità.

Contest'Oca 2030

È un grande gioco dell'oca a squadre composte da grandi e piccini: per arrivare al traguardo bisogna rispondere correttamente a domande sui punti dell'Agenda 2030. Un gioco di squadra per scoprire, casella dopo casella, gli obiettivi da raggiungere per uno sviluppo sostenibile del pianeta.

Salviamo il pianeta!

I visitatori scrivono e disegnano le loro idee e proposte per salvare la terra e il mare e le inseriscono, come messaggi, in bottiglie riciclate e colorate che vanno a comporre, bottiglietta dopo bottiglietta, il grande Mare del riciclo. I messaggi vengono letti da esperti che raccontano i problemi provocati all'ecosistema dalle isole di plastica galleggianti nell'Oceano Pacifico e dalle micro e nanoplastiche che inquinano i mari.

Il Musiriciclière

Il terzo gioco unisce musica e raccolta differenziata. I partecipanti devono indovinare un motivetto per conquistare un rifiuto da differenziare e poi collocarlo nel cassonetto giusto, davanti a contenitori di colori diversi per carta, plastica, vetro, lattine e altro. Il conduttore, promette la presentazione, dà al pubblico solo buone notizie e mette in evidenza le storie di cittadini che nella vita quotidiana già vivono in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030.

Domenica 11 ottobre: Vocal Oddity in coro

Domenica 11 ottobre, dalle 15 alle 18, l'Eco-Festa ospita Parole e sound a impatto quasi zero, un flash mob musicale del coro Vocal Oddity.

Il coro Vocal Oddity è nato nel 2018 ed è formato da oltre quaranta cantori di età ed esperienze diverse, uniti dalla passione per la musica. Il repertorio va dal pop ai Beatles, da Elton John ai canti marinareschi fino al gospel, arricchito dalla body percussion, la tecnica che usa il corpo come strumento a percussione con battiti di mani, schiocchi di dita, colpi sul petto e sulle cosce. A dirigere questa strana armonia, come la chiama la presentazione, è la maestra Raffaella Monza.

Un coro a impatto zero

Il titolo del pomeriggio gioca con il linguaggio della sostenibilità: un coro è in effetti una delle forme di spettacolo a minore impatto ambientale che esistano. Niente amplificazione obbligatoria, niente scenografie, niente trasporti di materiali: solo voci e corpi. In un festival dedicato al riciclo e alla sobrietà, è la chiusura più coerente.

Un coro amatoriale

Vocal Oddity è un coro di appassionati, con cantori di età ed esperienze diverse: è la dimostrazione che per cantare insieme non serve un conservatorio, serve la voglia di ascoltare gli altri.

Fai la differenza, c'è... alla ricerca della sostenibilità: il Festival

Fai la differenza, c'è... alla ricerca della sostenibilità, il Festival, è un progetto culturale romano dedicato allo sviluppo sostenibile, giunto nel 2026 alla settima edizione, con un calendario che va dall'11 luglio al 15 ottobre.

Il festival si presenta come un grande contenitore all'interno del quale diversi progetti, consolidati o nuovi, cercano di diffondere i concetti dello sviluppo sostenibile presso un pubblico il più vario possibile, e soprattutto fra i giovani, attraverso attività educative e green, gioco, sport, spettacolo, arte, narrazione, musica, informazione e laboratori. L'idea di fondo, dicono gli organizzatori, è che solo la cultura possa essere il minimo comune denominatore capace di tenere insieme economia, società e ambiente.

Le tappe del 2026

L'edizione 2026 è partita l'11 luglio al Centro Commerciale Euroma 2, dove è rimasta fino al 9 settembre. Dal 1° settembre il festival ha partecipato a La Città in Tasca, la manifestazione per bambini e famiglie organizzata dall'Arciragazzi Comitato di Roma al Parco degli Scipioni, giunta alla trentunesima edizione, con la Recycled Car Race, il Gran Premio delle auto costruite con materiali di recupero, conclusa il 12 settembre. Dal 16 settembre al 15 ottobre il festival è ospitato dal Centro Commerciale Domus.

Estate Romana e Roma Creativa 365

Il progetto rientra nel programma dell'Estate Romana ed è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, come vincitore dell'avviso pubblico Roma Creativa 365, Cultura tutto l'anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Dalla Regata Riciclata al festival: la storia del progetto

Il festival Fai la differenza nasce nel 2020, in pieno periodo Covid, da un'intuizione del giornalista Stefano Bernardini.

Bernardini veniva dall'esperienza della Regata Riciclata, una manifestazione con imbarcazioni costruite con materiali di recupero, e decise di lanciare la sfida della ricerca della sostenibilità in forma di festival. Il viaggio, raccontano gli organizzatori, ha coinvolto nel tempo molte persone e organizzazioni.

Percorsi di Crescita e Mariangela Garofalo

Fra le realtà coinvolte c'è l'associazione culturale Percorsi di Crescita, guidata dalla presidente Mariangela Garofalo, oggi capofila del progetto dopo un passaggio di testimone con l'associazione sportiva dilettantistica Sunrise 1. È Percorsi di Crescita APS a curare l'Eco-Festa del Domus.

Una rete di associazioni

Il festival lavora con una rete di associazioni attiva da oltre un decennio. Fra le collaborazioni dell'edizione 2026 ci sono l'Arciragazzi, per la Recycled Car Race, e la Fondazione UniVerde, la Società Geografica Italiana e Federparchi, promotori del concorso fotografico Obiettivo Terra da cui nasce la mostra Paesaggi agricoli delle aree protette d'Italia esposta durante la prima parte del festival. La gestione del progetto è affidata a Creare e Comunicare.

Contesteco 2026 e Contesteco Exhibition al Domus

Dal 16 settembre al 15 ottobre il Centro Commerciale Domus ospita Contesteco 2026 e Contesteco Exhibition, il percorso di arte e riciclo creativo che fa da cornice all'Eco-Festa.

Contesteco è il contest d'arte e design sostenibile del festival, nato sul web e giunto nel 2026 alla sedicesima edizione. Partito online a marzo, si conclude a ottobre con la cerimonia dei Contesteco Awards. Il concept di quest'anno riprende quello del festival: Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di contrasto alla violenza di genere e ai femminicidi.

Le opere

Nelle gallerie del Domus sono esposte opere d'arte e di riciclo creativo realizzate con materiali di recupero. Accanto alle opere in concorso, Contesteco Exhibition presenta lavori fuori concorso di artisti e creativi che raccontano la sostenibilità con linguaggi diversi.

Una mostra fra i negozi

Vedere opere d'arte fra le vetrine di un centro commerciale è un'esperienza strana, e forse proprio per questo interessante. Chi durante il weekend dell'Eco-Festa passa dal Domus per fare la spesa si ritrova davanti a sculture fatte di plastica, legno e metallo recuperati, e magari si ferma. È il pubblico che una galleria del centro non raggiungerebbe mai.

Il Centro Commerciale Domus e la Romanina

Il Centro Commerciale Domus si trova in Via Vittorio Ragusa 120, nel quartiere Romanina, nel quadrante sud est di Roma, in posizione strategica rispetto al Grande Raccordo Anulare e all'autostrada A1.

Il centro presenta se stesso con uno slogan semplice, lo shopping con il sorriso, e unisce negozi, un supermercato, ristorazione, una palestra e uno spazio di divertimento per ragazzi. Il parcheggio conta oltre duemila posti. Il centro ha anche un secondo indirizzo di accesso, indicato sul sito ufficiale in Via Bernardino Alimena 111.

La Romanina

La Romanina, spiega lo stesso centro, è un quartiere caratterizzato da una forte espansione residenziale, direzionale e commerciale. Dal 1982 la zona ospita l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, il secondo ateneo statale fondato a Roma, che ha trasformato questo angolo di periferia in un quartiere universitario.

Perché un festival qui

Portare un festival culturale in un centro commerciale della periferia sud est significa raggiungere famiglie che raramente frequentano i musei e i teatri del centro. È una scelta precisa, che gli organizzatori rivendicano: la sostenibilità si impara dove si vive, non solo dove si va in gita.

Come arrivare al Centro Commerciale Domus per l'Eco-Festa

Il Centro Commerciale Domus si raggiunge con la metro A fino ad Anagnina o con la metro C fino a Torre Maura, Giardinetti o Torre Angela, proseguendo in autobus con le linee 046 e 500.

In metro e autobus

Il sito ufficiale del centro indica due combinazioni. Con la linea A, direzione Anagnina, si scende al capolinea Anagnina. Con la linea C, direzione Pantano, si scende a Torre Maura, Giardinetti o Torre Angela. Gli autobus che servono il centro sono il 046 e il 500. Il fine settimana le frequenze sono ridotte: controllate gli orari sul sito dell'ATAC prima di partire.

In auto

Il Domus si trova a pochi minuti dalle uscite 19 e 20 del Grande Raccordo Anulare e vicino all'autostrada A1. Il parcheggio del centro ha oltre duemila posti ed è facilmente accessibile: per chi viene dai Castelli Romani o da altri quartieri della periferia, l'auto è la soluzione più comoda.

Attenzione alle indicazioni

Il festival si è svolto in estate al Centro Commerciale Euroma 2, all'EUR, e alcune indicazioni di viaggio che circolano online si riferiscono ancora a quella sede. Per il weekend del 10 e 11 ottobre la destinazione è il Domus, in Via Vittorio Ragusa 120, alla Romanina.

Una curiosità su Eco-Festa del Festival fase 2 al Centro Commerciale Domus — 10 e 11 ottobre 2026

La curiosità più bella dell'Eco-Festa riguarda il Mare del riciclo. Le bottiglie colorate in cui i visitatori infilano i loro messaggi per salvare il pianeta sono esse stesse plastica recuperata, e insieme compongono un mare artificiale che racconta il problema del mare vero. È un'idea semplice che funziona con i bambini perché è concreta: il messaggio in bottiglia, simbolo romantico dei naufraghi, diventa qui il simbolo dell'inquinamento che i naufraghi di oggi troverebbero sulle spiagge.

La seconda curiosità riguarda il nome del festival. Fai la differenza, c'è... gioca sul doppio senso della raccolta differenziata e della differenza che ciascuno può fare con le proprie scelte. I puntini di sospensione non sono un vezzo grafico: indicano una ricerca ancora aperta, come dice il sottotitolo, alla ricerca della sostenibilità.

La terza riguarda le origini. Il festival nasce nel 2020 dall'esperienza della Regata Riciclata, una gara di imbarcazioni costruite con materiali di recupero: da una barca di bottiglie a un festival di tre mesi, il passo è stato lungo, ma la logica è rimasta la stessa.

Una cosa che non ti dice nessuno su Eco-Festa del Festival fase 2 al Centro Commerciale Domus — 10 e 11 ottobre 2026

Quello che nessuno dice è che i laboratori dell'Eco-Festa hanno orari precisi anche se l'evento dura tutto il giorno. Il Fab/Lab Point della Sostenibilità lavora dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 circa: fra le 13 e le 15 le attività si fermano. Chi arriva con i bambini all'ora di pranzo rischia di trovare i tavoli vuoti. Il momento migliore è la tarda mattinata o il primo pomeriggio, quando i laboratori sono in piena attività.

La seconda cosa riguarda il contesto. L'Eco-Festa si svolge dentro un centro commerciale aperto, con il suo normale flusso di clienti del sabato e della domenica. Non aspettatevi l'atmosfera raccolta di un festival in un parco: attorno ai laboratori passano carrelli, famiglie con le buste della spesa, ragazzi diretti al cinema o alla palestra. È il bello e il limite della formula.

La terza cosa è pratica: i laboratori sono gratuiti, ma i posti a ciascun tavolo sono limitati. Nelle ore di punta conviene iscriversi appena arrivati e poi fare un giro per la mostra di Contesteco in attesa del proprio turno.

Il consiglio che ti do per visitare Eco-Festa del Festival fase 2 al Centro Commerciale Domus — 10 e 11 ottobre 2026

Meglio scegliere la domenica pomeriggio. Domenica 11 ottobre, dalle 15 alle 18, al programma dei laboratori si aggiunge il coro Vocal Oddity, oltre quaranta voci dal pop al gospel: è il momento più festoso dell'intero fine settimana. Arrivate verso le 15, lasciate i bambini al Contest'Oca 2030 o al Musiriciclière e poi fermatevi ad ascoltare il coro.

Secondo consiglio: portate a casa qualcosa. Un oggetto fatto con le proprie mani al laboratorio di riciclo creativo vale più di dieci spiegazioni sulla raccolta differenziata, soprattutto per i bambini. E portatevi dietro, al contrario, qualche bottiglia vuota o un contenitore di plastica pulito: nei laboratori di riciclo il materiale in più non è mai di troppo.

Terzo consiglio: lasciate un messaggio al Fab/Lab della partecipazione. Le proposte contro la violenza di genere raccolte in questi giorni arrivano sul tavolo del presidente del Municipio, dell'assessore alla cultura e del sindaco. Scrivere due righe costa un minuto.

Per scuole, gruppi e aziende che vogliono costruire un percorso sulla sostenibilità a Roma, un itinerario su misura si organizza con Tour Leader Pro.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite contiene diciassette obiettivi per lo sviluppo sostenibile, approvati nel 2015. È meno citato che l'ambiente in senso stretto è solo una parte di quell'elenco: accanto al clima, agli oceani e alla terra ci sono la fine della povertà e della fame, la salute, l'istruzione, il lavoro dignitoso e, al quinto posto, la parità di genere. L'Eco-Festa del 2026 parte proprio dall'Obiettivo 5, e ricorda che per le Nazioni Unite un mondo sostenibile è anche un mondo in cui le donne non vengono uccise dai loro compagni.

Un secondo fatto riguarda la plastica nei mari. Si parla spesso di isole di plastica galleggianti nel Pacifico come di continenti compatti; in realtà si tratta in gran parte di concentrazioni diffuse di frammenti, molti dei quali microscopici. Le microplastiche, di cui si parla nei giochi dell'Eco-Festa, sono il problema più difficile da risolvere, perché non si vedono e non si raccolgono con una rete.

Il terzo fatto riguarda la zona. La Romanina è nota come quartiere di centri commerciali e di traffico; molto meno si dice che dal 1982 ospita l'Università di Tor Vergata, uno dei grandi atenei pubblici della città.

La foto giusta da fare a Eco-Festa del Festival fase 2 al Centro Commerciale Domus — 10 e 11 ottobre 2026

La foto giusta è quella del Mare del riciclo: le bottiglie colorate, ciascuna con il suo messaggio arrotolato dentro, disposte a formare un mare di plastica recuperata. Fotografatelo dall'alto, se c'è un ballatoio o una scala mobile vicina, per cogliere l'insieme; oppure da vicino, con un messaggio leggibile in primo piano e le altre bottiglie sfocate sullo sfondo.

La seconda foto è quella di un'opera di Contesteco Exhibition con il via vai del centro commerciale sullo sfondo: un'immagine che racconta il senso del festival meglio di molte parole, l'arte del riciclo in mezzo al consumo quotidiano.

La terza è quella del coro Vocal Oddity domenica pomeriggio, durante il flash mob: quaranta voci in mezzo alla galleria, i passanti che si fermano, qualcuno che riprende con il telefono. Se fotografate bambini che partecipano ai laboratori, chiedete sempre il permesso ai genitori prima di pubblicare.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La Romanina è una zona di espansione recente, ma la sua storia contemporanea ha alcune date chiave. Nel 1982 l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata apre le sue attività in quest'area, e da allora il quadrante sud est della città si trasforma: arrivano studenti, docenti, uffici, nuove residenze. Il centro commerciale Domus nasce dentro questa espansione, a pochi minuti dal Grande Raccordo Anulare e dall'autostrada A1.

La storia del festival che ospita l'Eco-Festa ha date più ravvicinate. Nel 2020, durante l'emergenza Covid, il giornalista Stefano Bernardini lancia il progetto dopo l'esperienza della Regata Riciclata. Negli anni successivi il festival cresce edizione dopo edizione, finché la guida passa all'associazione Percorsi di Crescita di Mariangela Garofalo. Nel 2026, alla settima edizione, il festival parte l'11 luglio all'Euroma 2, partecipa a settembre a La Città in Tasca al Parco degli Scipioni con la Recycled Car Race, conclusa il 12 settembre, e dal 16 settembre si trasferisce al Domus, dove i weekend del 26 e 27 settembre, del 3 e 4 ottobre e del 10 e 11 ottobre portano laboratori e incontri. Il festival si chiude il 15 ottobre.

Chi è passato da Eco-Festa del Festival fase 2 al Centro Commerciale Domus — 10 e 11 ottobre 2026

Dal festival Fai la differenza sono passati in sette anni artisti, artigiani del riciclo, start up, associazioni e migliaia di visitatori, molti dei quali bambini. Fra i nomi che hanno segnato il progetto c'è il giornalista Stefano Bernardini, ideatore del festival nel 2020 dopo la Regata Riciclata, e la presidente di Percorsi di Crescita, Mariangela Garofalo, che oggi ne guida la rete.

Nell'edizione 2026 hanno partecipato o collaborato l'Arciragazzi Comitato di Roma, con la Recycled Car Race nella trentunesima edizione de La Città in Tasca; la Fondazione UniVerde, la Società Geografica Italiana e Federparchi, con le immagini del concorso fotografico Obiettivo Terra; Martina Figoli, con il progetto Insarmare dedicato al mare raccontato dai pescatori; gli artisti in concorso a Contesteco 2026 e quelli di Contesteco Exhibition.

Il 10 e 11 ottobre passano dal Domus lo storico eco-conduttore dei giochi sull'Agenda 2030, gli artigiani e gli artisti del Fab/Lab del riciclo creativo, i lettori di Voce alle Pagine, gli ospiti dei talk Da venti a trenta e Wild Roots e, domenica pomeriggio, gli oltre quaranta cantori del coro Vocal Oddity diretti dalla maestra Raffaella Monza.

Come organizzare la visita all'Eco-Festa

L'Eco-Festa del Domus si presta a una visita di mezza giornata, meglio se costruita intorno agli orari dei laboratori.

Il sabato

Sabato 10 ottobre è la giornata più adatta a chi vuole concentrarsi sui laboratori: arrivate verso le 10.30, fate un primo giro per la mostra di Contesteco, iscrivete i bambini ai laboratori di riciclo creativo, e chiudete la mattinata con il Contest'Oca 2030. Pranzo, e poi ripresa delle attività dalle 15.

La domenica

Domenica 11 ottobre è la giornata della musica, con il coro Vocal Oddity dalle 15 alle 18. Arrivate nel primo pomeriggio, fate partecipare i ragazzi al Musiriciclière e poi fermatevi per il flash mob.

Con le scuole e i gruppi

Per le scuole e i gruppi organizzati conviene contattare prima gli organizzatori al 349 7557593 o all'indirizzo info@failadifferenza.com, per capire se è possibile riservare spazi o turni nei laboratori.

Dove mangiare durante l'Eco-Festa

Il vantaggio di un festival in un centro commerciale è che la pausa pranzo è risolta: il Domus ha al suo interno punti di ristorazione e un supermercato.

Dentro il centro

Fra le 13 e le 15, quando i laboratori si fermano, si pranza nei locali del centro. Nel fine settimana conviene anticipare o posticipare un po' il pranzo per evitare le code. Chi vuole restare in tema può portarsi una borraccia e un contenitore riutilizzabile: è un piccolo gesto coerente con lo spirito della festa.

Nei dintorni

Chi preferisce uscire trova nel quartiere Romanina e verso Cinecittà trattorie e pizzerie di quartiere. In auto, in una ventina di minuti, si raggiungono i Castelli Romani, con le fraschette di Frascati: una gita fuori porta per chiudere la giornata.

Accessibilità, bambini e famiglie all'Eco-Festa

L'Eco-Festa del Festival è segnalata come evento accessibile sul portale culturale di Roma Capitale, ed è pensata soprattutto per le famiglie.

Persone con disabilità

Un centro commerciale su grandi superfici coperte è in genere più semplice da percorrere di uno spazio all'aperto, e il parcheggio da oltre duemila posti rende più semplice l'arrivo in auto. Per esigenze particolari nei laboratori è utile contattare prima gli organizzatori.

Con i bambini

I bambini sono i veri protagonisti dell'Eco-Festa: il gioco dell'oca sull'Agenda 2030, il Mare del riciclo, il Musiriciclière, le letture ad alta voce e i laboratori di riciclo creativo sono pensati per loro. Tutte le attività sono gratuite. I più piccoli si divertono con le letture e i giochi; dagli otto anni in su i laboratori manuali diventano la parte più bella.

Roma a metà ottobre

Il secondo fine settimana di ottobre è un periodo ideale per le attività con i bambini a Roma: le scuole sono ricominciate da un mese, il clima è ancora mite e le famiglie cercano occasioni per il fine settimana.

In caso di pioggia, l'Eco-Festa ha un vantaggio evidente: si svolge al coperto, dentro il centro commerciale. Con il bel tempo, invece, la giornata si può allungare con una passeggiata nel verde. L'Eco-Festa è anche uno degli ultimi appuntamenti del ciclo dell'Estate Romana 2026, che quest'anno si prolunga fino a metà ottobre: il festival Fai la differenza si chiude il 15 ottobre.

Cosa vedere nei dintorni del Centro Commerciale Domus

Il quadrante sud est di Roma intorno al Domus offre, a pochi minuti di auto o di metro, alcuni dei paesaggi archeologici più belli della città.

Il Parco degli Acquedotti e l'Appia Antica

Con la metro A, a poche fermate da Anagnina, si raggiunge il Parco degli Acquedotti, con le grandi arcate dell'Acqua Claudia nella campagna romana. Poco più in là si apre il Parco dell'Appia Antica, con la Villa dei Quintili.

Cinecittà

Sempre sulla linea A, gli studi di Cinecittà raccontano la storia del cinema italiano, con visite guidate e mostre permanenti.

I Castelli Romani

In auto, uscendo dal Raccordo, si sale in pochi minuti verso il Parco dei Castelli Romani e verso Frascati: una domenica pomeriggio d'ottobre fra le colline, dopo i laboratori del mattino, è una combinazione perfetta per le famiglie.

Domande frequenti sull'Eco-Festa del Festival al Domus

Quando si tiene l'Eco-Festa del Festival al Domus?

L'Eco-Festa del Festival, fase 2 in Domus, si tiene sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, dalle 10 alle 19, al Centro Commerciale Domus di Roma. I laboratori del Fab/Lab Point della Sostenibilità sono attivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 circa.

Dove si trova il Centro Commerciale Domus?

Il Centro Commerciale Domus si trova in Via Vittorio Ragusa 120, 00173 Roma, nel quartiere Romanina, Municipio VII. Si raggiunge con la metro A fino ad Anagnina o con la metro C fino a Torre Maura, Giardinetti o Torre Angela, e poi con gli autobus 046 e 500.

L'Eco-Festa è gratuita?

Sì, l'Eco-Festa del Festival al Centro Commerciale Domus è a ingresso libero e gratuito, come tutte le attività del festival Fai la differenza. Anche i laboratori di riciclo creativo, le letture e i giochi sull'Agenda 2030 sono gratuiti; i posti ai tavoli possono essere limitati nelle ore di punta.

Che cosa si fa all'Eco-Festa?

All'Eco-Festa del Festival si partecipa a laboratori di riciclo creativo, letture ad alta voce, giochi come il Contest'Oca 2030 e il Musiriciclière, talk e interviste. Si possono lasciare proposte contro la violenza di genere, che vengono consegnate al Municipio e al sindaco di Roma.

Chi canta domenica 11 ottobre?

Domenica 11 ottobre, dalle 15 alle 18, all'Eco-Festa del Domus canta il coro Vocal Oddity, nato nel 2018 e formato da oltre quaranta cantori diretti dalla maestra Raffaella Monza. Il repertorio va dal pop ai Beatles, da Elton John ai canti marinareschi e al gospel.

È adatta ai bambini?

L'Eco-Festa del Festival al Domus è pensata soprattutto per le famiglie: giochi, letture e laboratori sono rivolti a bambini e ragazzi, oltre che agli adulti. Si svolge al coperto, dentro il centro commerciale, quindi si può andare anche in caso di pioggia.

Chi organizza il festival Fai la differenza?

Il festival Fai la differenza, c'è... alla ricerca della sostenibilità è curato da Percorsi di Crescita APS, presieduta da Mariangela Garofalo, ed è promosso da Roma Capitale nell'ambito di Roma Creativa 365 in collaborazione con Zètema. È nato nel 2020 da un'idea del giornalista Stefano Bernardini.

Il giudizio

Conviene diffidare dei festival sulla sostenibilità che si limitano a slogan e volantini. L'Eco-Festa del Domus ha il merito di fare cose concrete: si costruisce, si gioca, si scrive, si canta, e i messaggi raccolti arrivano davvero a chi amministra la città. Il centro commerciale non è il luogo più poetico del mondo, ma è quello dove vanno le famiglie della periferia sud est, e la scelta ha senso. Andateci domenica pomeriggio con i bambini, fate un laboratorio, lasciate un messaggio nella bottiglia e restate per il coro.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento10 Ottobre 2026 10:00 — 11 Ottobre 2026
IndirizzoCentro Commerciale Domus, Via Vittorio Ragusa 120, 00173 Roma Roma Città

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