Oktoberfest al Parco Laurentino — dal 2 al 4 ottobre 2026
Oktoberfest al Parco porta birre bavaresi alla spina, pretzel e tavolate al Parco Laurentino da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026. Il Parco Laurentino è in via di Trigoria 62, nella zona sud di Roma oltre il Grande Raccordo Anulare, con parcheggio interno gratuito. L'ingresso alla festa è gratuito, secondo la pagina dell'evento pubblicata dall'organizzatore. Sabato e domenica il parco, il family park e il ristorante sono aperti dalle 10.30 alle 23; il sito ufficiale del parco indica per il venerdì l'apertura del ristorante e dell'area eventi dalle 16.30 alle 23. Sabato dalle 17 alle 20 sono in programma laboratori e spettacoli, domenica dalle 11 alle 15 il lunapark. La zona è servita principalmente in auto; per i mezzi pubblici il percorso si calcola con il servizio di pianificazione di ATAC. La prenotazione si fa sul circuito indicato dall'organizzazione nella pagina ufficiale dell'evento.

Oktoberfest al Parco Laurentino in breve: date, orari, ingresso
Oktoberfest al Parco è una festa di tre giorni in stile bavarese organizzata al Parco Laurentino, uno spazio verde con family park e pizzeria nella zona di Trigoria. La pagina dell'evento la presenta come tre giorni per brindare, mangiare e stare insieme in piena atmosfera bavarese.
Le date
Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026. Il Parco Laurentino segnala la festa anche nella sezione eventi del proprio sito, alla data del 2 ottobre.
Gli orari
La pagina dell'evento indica per sabato e domenica l'apertura di parco, family park e ristorante dalle 10.30 alle 23. Per il venerdì il sito del parco riporta l'orario del ristorante e dell'area eventi dalle 16.30 alle 23; l'intestazione della pagina dell'evento indica invece una fascia complessiva dalle 10.30 alle 23 per tutti e tre i giorni. Per il venerdì conviene quindi fare riferimento al pomeriggio.
L'ingresso
L'ingresso è gratuito. Si pagano birre, cibo e le attività a pagamento. Le attività ludico sportive del family park sono riservate ai soci, con una tessera stagionale da 5 euro.
Chi organizza
La pagina dell'evento è pubblicata dall'organizzatore EventiRoma. Il parco è gestito da Parchi Sportivi S.r.l., mentre le attività del family park sono curate da Parchi Sportivi asd.
Le birre alla spina dell'Oktoberfest al Parco
Il cuore della festa sono le birre alla spina. La pagina ufficiale dell'evento elenca cinque proposte, tutte di birrifici di Monaco di Baviera.
Le Oktoberfest Bier
Tre delle birre in elenco sono Oktoberfest Bier, cioè le birre prodotte appositamente per la festa: Augustiner Oktoberfest Bier, Paulaner Oktoberfest Bier e Hacker-Pschorr Oktoberfest Bier. A Monaco, per la festa, i birrifici storici producono una birra di tipo märzen, leggermente più scura e più forte sia nel gusto che nel contenuto alcolico.
Paulaner Weiss
Per chi preferisce una birra di frumento c'è la Paulaner Weiss, una weiss alla spina.
Paulaner Salvator
Completa la lista la Paulaner Salvator. Il consiglio è di chiedere informazioni al banco sulle caratteristiche di ciascuna birra prima di ordinare, soprattutto per chi si mette al volante al ritorno.
I sei birrifici di Monaco
Augustiner, Paulaner e Hacker-Pschorr fanno parte dei sei produttori storici di Monaco di Baviera, insieme a Spaten, Hofbräu e Löwenbräu: sono gli unici autorizzati a fornire la birra all'Oktoberfest originale.
Che cosa si mangia: brezel, schnitzel e pizza
La proposta gastronomica della festa, secondo la pagina dell'evento, mescola classici bavaresi e piatti da street food.
Il menu della festa
Sono annunciati brezel, hot dog, schnitzel, fritti, smash e pizza. Il brezel, insieme al boccale, è il simbolo gastronomico di ogni Oktoberfest.
La pizzeria del parco
Il Parco Laurentino ha una pizzeria e una proposta di American burger. In tempi normali l'area pizzeria e ristorante con servizio al tavolo apre ogni giorno dalle 19, solo su prenotazione.
Una regola da ricordare
Il parco vieta di introdurre alimenti e bevande dall'esterno. Per una festa all'aperto con i bambini è un dettaglio da sapere prima di partire.
Cocktail e relax
Oltre alla birra la festa prevede un cocktail bar e un'area relax, secondo l'elenco dell'intrattenimento pubblicato dall'organizzatore.
Una curiosità su Oktoberfest al Parco Laurentino — dal 2 al 4 ottobre 2026
L'Oktoberfest, la festa che il Parco Laurentino ricrea nella campagna romana, ha un'origine con un nome italiano. Tutto cominciò con il matrimonio del principe ereditario Ludwig di Baviera con la principessa Therese, il 12 ottobre 1810: il re Massimiliano I Giuseppe offrì a Monaco una serie di feste pubbliche e private, e l'Oktoberfest nacque dall'ultima, la corsa dei cavalli del 17 ottobre. Quella corsa fu ideata da Andrea Michele Dall'Armi, e la sua replica annuale, con una popolarità sempre crescente, diede vita alla festa che oggi richiama a Monaco in media 6 milioni di visitatori l'anno, con un consumo di 7,5 milioni di boccali di birra.
C'è poi una coincidenza di calendario. L'Oktoberfest di Monaco si svolge dal penultimo fine settimana di settembre al primo di ottobre e si conclude la prima domenica di ottobre; quando la prima domenica cade il 1 o il 2 del mese, la festa si allunga fino al 3 ottobre, anniversario della Riunificazione tedesca. Nel 2026 la prima domenica di ottobre è il 4: la festa del Parco Laurentino, dal 2 al 4 ottobre, coincide quindi con il fine settimana conclusivo dell'Oktoberfest originale. Chi brinda a Trigoria lo fa negli stessi giorni in cui a Monaco si spillano gli ultimi boccali sulla Theresienwiese, il prato di Teresa che prende il nome proprio dalla sposa del 1810.
Il Parco Laurentino: che cosa è la sede della festa
Il Parco Laurentino è uno spazio verde privato in via di Trigoria 62, nella zona sud di Roma, aperto nell'estate del 2025. Il sito del parco lo descrive come uno spazio per rilassarsi nel verde, a 10 minuti dall'EUR e a pochi passi dal Campus Bio-Medico.
Le dimensioni
Secondo RomaToday il parco occupa una superficie di 5.000 metri quadrati, oltre il Raccordo, e ospita un orto botanico a conduzione biologica.
Il family park
Il family park comprende un'area giochi attrezzata e un servizio bar, aperti tutti i giorni anche senza prenotazione. Le attività ludico sportive sono gestite da Parchi Sportivi asd e riservate ai soci: il tesseramento costa 5 euro ed è valido per tutta la stagione 2026, a copertura di manutenzione e assicurazione.
Mini Club, feste e centri estivi
Il parco propone un Mini Club con animazione, laboratori creativi e attività ludiche, organizza feste e compleanni e gestisce centri estivi per i bambini del quartiere.
L'orto e il verde
Il parco nasce dalla riqualificazione di un'area verde lungo via di Trigoria e unisce natura, gioco e cucina. L'orto botanico a conduzione biologica segnalato da RomaToday è uno degli elementi che lo distinguono da un semplice locale all'aperto: durante la festa, a nostro giudizio, merita una passeggiata tra un boccale e l'altro, soprattutto con i bambini.
Il paintball
Il sito del parco presenta anche un'area dedicata al paintball, con una sezione propria. Le condizioni di accesso durante la festa non sono indicate dall'organizzatore.
Gli orari ordinari
Il family park è aperto dal lunedì al giovedì dalle 16.30 alle 20.30, il venerdì dalle 16.30 alle 23, il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 23. Ristorante e area eventi seguono gli orari del venerdì e del fine settimana.
Una cosa che non ti dice nessuno su Oktoberfest al Parco Laurentino — dal 2 al 4 ottobre 2026
La strada su cui si trova il parco, via di Trigoria, potrebbe ricalcare un percorso antichissimo. Gli archeologi Thomas Ashby e Rodolfo Lanciani concordarono che il tratto dell'attuale via di Trigoria fosse in realtà la prosecuzione dell'antica via Laurentina, che collegava Roma alle città di Laurentum e Lavinium. Da qui la presenza di ville romane nella zona: durante un sopralluogo nel 1900, Lanciani sosteneva di vederne ancora i resti. Il nome del parco, Laurentino, è quindi più coerente di quanto sembri: una festa bavarese si tiene lungo il tracciato di una delle strade consolari minori della Roma antica.
Anche il nome della frazione ha una storia. Secondo Antonio Nibby e Giovanni Battista de Rossi, Trigoria deriverebbe da tricora, dal greco per «tre spazi», per la presenza di un antico edificio di culto cristiano; Giuseppe Tomassetti ipotizzò invece un'origine da «tre rivi», per i molti affluenti del fosso di Malafede. Il fondo compare con il nome di Treoria nella mappa di Eufrosino della Volpaia del 1547. Nel Quattrocento la tenuta apparteneva al cardinale portoghese Antonio Martini de Chaves, che la donò alla basilica di San Giovanni in Laterano. A nostro giudizio è un dettaglio che vale la pena di raccontare tra un boccale e l'altro: pochi sanno che dietro il nome di questa periferia c'è tanta storia.
Come arrivare al Parco Laurentino
Il Parco Laurentino è in via di Trigoria 62, 00128 Roma, nel territorio del Municipio IX, all'esterno del Grande Raccordo Anulare.
In auto
L'auto è il mezzo più comodo. Il parco dispone di un parcheggio interno gratuito, segnalato come ampio dalla pagina dell'evento. Trigoria si trova all'esterno del Grande Raccordo Anulare, all'altezza del dodicesimo chilometro della via Laurentina.
Con i mezzi pubblici
Le linee di trasporto pubblico che servono via di Trigoria non sono indicate dalle fonti ufficiali dell'evento. Conviene calcolare il percorso con il servizio di pianificazione di ATAC, tenendo conto degli orari serali per il rientro.
Il rientro
Per chi beve birra il consiglio è di organizzare il rientro con un conducente che non beve, con un taxi o con un servizio di auto con conducente. La festa si chiude alle 23.
Dall'EUR
Il parco si presenta come raggiungibile in circa 10 minuti dall'EUR. È un'informazione utile per chi abita nei quartieri sud di Roma.
Il consiglio che ti do per visitare Oktoberfest al Parco Laurentino — dal 2 al 4 ottobre 2026
Il consiglio è di scegliere il giorno in base a chi viene. Per le famiglie con bambini la giornata migliore è domenica 4 ottobre: il lunapark è aperto dalle 11 alle 15, si può pranzare con calma e lasciare spazio ai giochi del family park nel pomeriggio, ricordando che le attività del family park sono riservate ai soci con tessera da 5 euro. Sabato 3 ottobre è invece la giornata più ricca: dalle 17 alle 20 il programma prevede laboratori e spettacoli, e la serata si presta a una cena con birra in compagnia. Chi cerca l'atmosfera da tavolata bavarese troverà nel sabato sera il momento più vivace.
A nostro giudizio conviene arrivare presto, soprattutto per il pranzo della domenica e la cena del sabato, perché le feste gratuite all'aperto tendono a riempirsi nelle ore centrali. Conviene anche prenotare attraverso il link dell'organizzatore, anche se l'ingresso è libero: è il modo più semplice per ricevere aggiornamenti. Ricordate infine due regole del parco: non si possono introdurre cibo e bevande dall'esterno, e l'accesso può risultare difficoltoso con passeggini e sedie a rotelle per la presenza di ghiaia. Il personale del parco si dichiara disponibile a offrire supporto all'ingresso.
Il programma: laboratori, spettacoli e lunapark
Oltre a birra e cibo, la pagina dell'evento annuncia un programma di intrattenimento pensato soprattutto per le famiglie.
Sabato: laboratori e spettacoli
Sabato 3 ottobre, dalle 17 alle 20, sono previsti laboratori e spettacoli. Il dettaglio delle attività non è pubblicato.
Domenica: il lunapark
Domenica 4 ottobre, dalle 11 alle 15, c'è il lunapark. È l'appuntamento che richiama a Monaco l'immagine del grande luna park allestito sulla Theresienwiese.
Il family park
Per tutta la durata della festa sono aperti il family park e il cocktail bar, con un'area relax per chi vuole staccare dalla confusione delle tavolate.
Le prossime date del parco
Il calendario del Parco Laurentino annuncia, dopo l'Oktoberfest, l'evento Family Comics del 17 ottobre 2026. Chi si trova bene alla festa della birra può segnarsi la data: il parco pubblica i suoi appuntamenti nella sezione eventi del sito ufficiale.
L'Oktoberfest di Monaco: la festa a cui si ispira il Parco Laurentino
L'Oktoberfest originale, in dialetto bavarese d'Wiesn, è un festival popolare che si tiene a Monaco di Baviera ed è considerato la più grande fiera del mondo. Nel 2011 ha sfiorato i 7 milioni di visitatori.
Il prato di Teresa
La festa dura normalmente 16 giorni e si svolge sulla Theresienwiese, un'area di 42 ettari dove si allestiscono un grande luna park e i padiglioni della birra. I 14 padiglioni più grandi possono ospitare ciascuno dalle 5.000 alle 10.000 persone e richiedono due mesi di allestimento.
L'apertura del sindaco
Dal 1950 la festa si apre alle 12, quando il sindaco di Monaco, dopo dodici colpi di mortaretto, spilla la prima birra nel padiglione Schottenhamel piantando il rubinetto nella botte a colpi di martello e pronunciando la formula «O'zapft is!», cioè «È stappata!». Il primo boccale va al presidente della Baviera.
Solo birra di Monaco
Già un'ordinanza comunale rimasta in vigore fino al 1850 limitava la birra servita alla festa a quella prodotta in zona: quattro osti dei dintorni si videro vietare la birra di Tölz, a circa 45 chilometri. Ancora oggi solo i sei birrifici storici della città possono rifornire i padiglioni.
Che cosa si mangia a Monaco
Alla festa bavarese i visitatori consumano soprattutto salsicce, pollo allo spiedo, crauti e stinco di maiale. Il menu del Parco Laurentino, con brezel e schnitzel, si avvicina a quella tradizione mescolandola con lo street food italiano.
Come organizzare la giornata all'Oktoberfest al Parco
Con orari lunghi, dalle 10.30 alle 23 nel fine settimana, l'Oktoberfest al Parco si presta a formule diverse. Ecco tre modi di viverla, costruiti sul programma pubblicato.
Il sabato pomeriggio con i bambini
Arrivare a metà pomeriggio permette di sistemarsi ai tavoli prima delle 17, quando cominciano laboratori e spettacoli. I bambini restano impegnati fino alle 20, e gli adulti possono assaggiare le birre con calma. La cena può proseguire alla festa o, su prenotazione, in pizzeria.
Il sabato sera tra amici
Per chi cerca l'atmosfera della tavolata, la sera del sabato è il momento più adatto. Conviene arrivare per l'ora di cena, prima che i tavoli si riempiano, e organizzare in anticipo il rientro, scegliendo chi resta sobrio al volante o un'alternativa all'auto.
La domenica in famiglia
La domenica il lunapark apre alle 11 e chiude alle 15: la formula ideale è arrivare in tarda mattinata, pranzare alla festa e lasciare ai bambini il tempo del lunapark e del family park. Nel pomeriggio si può chiudere con una passeggiata in una delle riserve naturali della zona sud.
Bere con moderazione
Le Oktoberfest Bier sono birre di tipo märzen, leggermente più forti anche nel contenuto alcolico. Il consiglio è di alternare la birra con l'acqua e con il cibo, e di non mettersi al volante dopo aver bevuto.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Trigoria è nota soprattutto per due motivi: è la sede del centro sportivo Fulvio Bernardini, dove si allena l'AS Roma e dove gioca le partite casalinghe la Roma Primavera, e ospita l'Università Campus Bio-Medico. Meno spesso si ricorda la geografia del luogo. La frazione è immersa nell'agro romano e si affaccia sulla valle di Malafede, con alture di origine vulcanica legate alle eruzioni del Vulcano Laziale, avvenute tra 700.000 e 300.000 anni fa, e una rete di fossi di origine fluviale e lacustre: il fosso di Perna, della Selcetta, di Trigoria, della Torretta, dello Schizzanello, quasi tutti affluenti del fosso di Malafede, che a sua volta si getta nel Tevere.
La presenza umana nella zona è attestata dalla fine dell'età del bronzo, con tombe e ceramiche. Nel medioevo furono costruite diverse torri: la Torre di Perna, dell'XI secolo, la Torre di Pinzarone e la Torre di Selce, queste ultime perdute. Nel 1870 il fondo fu confiscato dal Regno d'Italia ai canonici di San Giovanni in Laterano; dopo vari passaggi arrivò nel 1910 alla famiglia De Amicis. Durante la seconda guerra mondiale il territorio fu fortificato, con bunker a Romanello e Tor de' Cenci. Negli anni Cinquanta il fondo fu lottizzato e dagli anni Sessanta arrivarono braccianti e operai da tutta Italia, dando vita al quartiere di oggi. Una festa popolare in questo angolo di Roma, in fondo, continua una storia di comunità arrivate da lontano.
Che cosa vedere vicino al Parco Laurentino
La zona di Trigoria è ai margini della campagna romana e offre alcune mete per completare la giornata.
La riserva di Decima-Malafede
La Riserva naturale di Decima-Malafede, area protetta istituita nel 1997, ha la sua Casa del Parco nella Torre di Perna, in via Valle di Perna, dove si trova anche la sede operativa dei guardiaparco di RomaNatura.
Laurentino e Acqua Acetosa
Più a nord, verso la città, c'è la Riserva Naturale Laurentino Acqua Acetosa, un'altra area verde del quadrante sud.
L'EUR
A circa dieci minuti di auto c'è l'EUR, con l'architettura del quartiere dell'Esposizione Universale e il LunEur Park, per chi vuole prolungare la giornata con i bambini.
Verso il mare
Dalla zona sud di Roma il litorale non è lontano: Ostia Antica e la pineta di Castel Fusano sono mete possibili per il giorno dopo.
La foto giusta da fare a Oktoberfest al Parco Laurentino — dal 2 al 4 ottobre 2026
La foto giusta, a nostro giudizio, è quella del boccale controluce nel verde del parco. Il Parco Laurentino ha una grande area esterna con tavoli sotto gli alberi, un edificio con veranda e luci appese sopra i tavoli: un'ambientazione molto diversa dai tendoni della Theresienwiese, ed è proprio questo contrasto a rendere interessante l'immagine. Uno scatto con il boccale in primo piano, i tavoli e la vegetazione sullo sfondo racconta in un colpo d'occhio l'idea della festa: l'Oktoberfest trasportata nella campagna romana.
Il momento migliore è il tardo pomeriggio del sabato, quando la luce si abbassa e le luci sopra i tavoli cominciano a farsi notare. Per una foto di famiglia, la domenica mattina con il lunapark offre colori e movimento. Chi fotografa altre persone, soprattutto bambini, deve chiedere il permesso ai genitori: è una regola di buon senso che vale a maggior ragione in un family park. E per i più nostalgici di Monaco, un dettaglio: il brezel appoggiato accanto al boccale è l'inquadratura classica di ogni Oktoberfest, da Monaco a Trigoria.
Organizzare la visita: famiglie, accessibilità, regole del parco
La festa è pensata per un pubblico ampio. Qualche indicazione pratica aiuta a evitare sorprese.
Con i bambini
Il parco è attrezzato per le famiglie, con area giochi, Mini Club e lunapark domenicale. Le attività sportive del family park richiedono la tessera socio da 5 euro, valida per tutta la stagione 2026.
Accessibilità
Il parco avverte che al momento l'accesso può risultare difficoltoso per chi usa la sedia a rotelle, per la presenza di ghiaia, e si dichiara disponibile a offrire supporto all'ingresso.
Cibo e bevande
È vietato introdurre alimenti e bevande dall'esterno. Si mangia e si beve solo con l'offerta del parco e della festa.
Contatti
Il parco indica un numero WhatsApp per le informazioni e un modulo per richiedere informazioni sul sito ufficiale.
Il meteo
La festa si svolge in gran parte all'aperto. A inizio ottobre conviene portare una giacca per la sera.
Dove mangiare: la festa e la pizzeria del parco
Durante l'Oktoberfest al Parco si mangia direttamente alla festa, con il menu bavarese e da street food annunciato dall'organizzatore.
Alla festa
Brezel, hot dog, schnitzel, fritti, smash e pizza. I prezzi non sono pubblicati sulla pagina dell'evento.
La pizzeria
Il parco ha una pizzeria con servizio al tavolo, su prenotazione. Chi vuole cenare seduto il sabato sera farà bene a prenotare un tavolo attraverso il sito del parco.
Nei dintorni
Lungo via di Trigoria ci sono altre pizzerie e ristoranti di quartiere, utili per chi preferisce allontanarsi dalla festa.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia della zona di Trigoria comincia nella preistoria: tombe e ceramiche della fine dell'età del bronzo attestano la presenza dell'uomo già allora. In età romana la via che oggi si chiama di Trigoria era probabilmente il proseguimento della via Laurentina, che portava a Laurentum e a Lavinium, e lungo il percorso sorgevano ville. Nel medioevo la campagna si popolò di torri: la Torre di Perna, dell'XI secolo, è ancora in piedi ed è oggi la Casa del Parco della riserva di Decima-Malafede.
Nel 1439 il cardinale Antonio Martini de Chaves, creato cardinale da papa Eugenio IV il 18 dicembre di quell'anno, donò la tenuta con il casale alla basilica di San Giovanni in Laterano. Il fondo compare nella mappa di Eufrosino della Volpaia del 1547, nel Catasto alessandrino del 1660 e in una mappa del 1692. Nel 1870 il Regno d'Italia lo confiscò ai canonici del Laterano; nel 1910 passò alla famiglia De Amicis. La seconda guerra mondiale lasciò bunker a Romanello e Tor de' Cenci. Dal 1975 Trigoria rientra nel piano di risanamento delle borgate, come zona O 46; con il Piano regolatore del 1985 nacquero le aree di edilizia economica di via Giuffré e via Mondadori. Nel 1997 fu istituita la riserva di Decima-Malafede; nel 2025 aprì il Parco Laurentino.
Chi è passato da Oktoberfest al Parco Laurentino — dal 2 al 4 ottobre 2026
Il Parco Laurentino è un luogo nuovo, aperto nell'estate del 2025, e la sua storia è ancora breve: famiglie del quartiere, bambini dei centri estivi, partecipanti al Mini Club e ai compleanni, chi cena in pizzeria. Il parco ha già ospitato altri eventi a tema, come la giornata degli arrosticini di domenica 3 maggio 2026, e dopo l'Oktoberfest annuncia il Family Comics del 17 ottobre. È un calendario che racconta la vocazione del posto: uno spazio di quartiere per la Roma sud oltre il Raccordo.
La zona intorno ha visto passare figure molto diverse. Gli archeologi Thomas Ashby e Rodolfo Lanciani studiarono il tracciato della via di Trigoria; Lanciani la percorse nel 1900. Gli studiosi Antonio Nibby, Giovanni Battista de Rossi e Giuseppe Tomassetti si interrogarono sull'origine del suo nome. Il cardinale Antonio Martini de Chaves possedette la tenuta nel Quattrocento. Oggi a pochi chilometri si allenano i calciatori dell'AS Roma al centro sportivo Fulvio Bernardini e studiano gli universitari del Campus Bio-Medico. E per tre giorni di ottobre, a Trigoria arrivano anche le birre dei birrifici storici di Monaco di Baviera.
Roma a inizio ottobre: le feste della birra in città
Il primo fine settimana di ottobre è il periodo tradizionale dell'Oktoberfest, che a Monaco si chiude proprio la prima domenica del mese. Anche altre città del mondo ospitano feste ispirate a quella bavarese, chiamate anch'esse Oktoberfest.
Una festa di quartiere
L'Oktoberfest al Parco ha una dimensione di quartiere, con l'ingresso gratuito e un'attenzione particolare alle famiglie.
Il clima
Le giornate di inizio ottobre a Roma permettono ancora di stare all'aperto, soprattutto nelle ore centrali. La sera conviene coprirsi.
Domande frequenti su Oktoberfest al Parco Laurentino
Quando si tiene l'Oktoberfest al Parco Laurentino?
L'Oktoberfest al Parco si tiene al Parco Laurentino da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026. Sabato e domenica il parco è aperto dalle 10.30 alle 23; il venerdì il sito del parco indica l'apertura del ristorante e dell'area eventi dalle 16.30 alle 23.
Quanto costa l'ingresso all'Oktoberfest al Parco?
L'ingresso all'Oktoberfest al Parco Laurentino è gratuito, secondo la pagina dell'evento. Si pagano birre e cibo; le attività del family park sono riservate ai soci con tessera stagionale da 5 euro.
Dove si trova il Parco Laurentino?
Il Parco Laurentino, sede dell'Oktoberfest al Parco, è in via di Trigoria 62, 00128 Roma, nella zona sud della città oltre il Grande Raccordo Anulare. Il parco dispone di un parcheggio interno gratuito.
Quali birre ci sono all'Oktoberfest al Parco?
All'Oktoberfest al Parco Laurentino sono annunciate alla spina Augustiner Oktoberfest Bier, Paulaner Oktoberfest Bier, Hacker-Pschorr Oktoberfest Bier, Paulaner Weiss e Paulaner Salvator, tutte di birrifici di Monaco di Baviera.
Ci sono attività per bambini all'Oktoberfest al Parco?
Sì, l'Oktoberfest al Parco Laurentino prevede laboratori e spettacoli sabato dalle 17 alle 20 e il lunapark domenica dalle 11 alle 15. Il family park è aperto, con attività riservate ai soci tesserati.
Si possono portare cibo e bevande da casa?
No, al Parco Laurentino è vietato introdurre alimenti e bevande dall'esterno, anche durante l'Oktoberfest al Parco. Alla festa si trovano brezel, hot dog, schnitzel, fritti, smash e pizza.
Il Parco Laurentino è accessibile in sedia a rotelle?
Il Parco Laurentino avverte che l'accesso può risultare difficoltoso per chi usa la sedia a rotelle, a causa della ghiaia. Il personale del parco si dichiara disponibile a offrire supporto all'ingresso, se necessario.
Il consiglio finale su Oktoberfest al Parco Laurentino
L'Oktoberfest al Parco è una festa della birra di quartiere, gratuita e pensata per le famiglie, che porta a Trigoria le birre dei birrifici storici di Monaco negli stessi giorni in cui la festa originale si chiude in Baviera. A nostro giudizio vale l'uscita soprattutto per chi abita nella zona sud di Roma e per le famiglie con bambini, che trovano family park e lunapark accanto ai tavoli. Il consiglio è di scegliere la domenica per i più piccoli e il sabato sera per l'atmosfera da tavolata, di arrivare presto nelle ore dei pasti, di ricordare il divieto di portare cibo da casa e soprattutto di organizzare il rientro senza mettersi al volante dopo aver bevuto.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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