Mathias P, Dark Synth Pop Night al Ristoro degli Artisti — 24 ottobre 2026
Mathias P, cantante, autore e produttore indipendente di dark synth pop, suona dal vivo al Ristoro degli Artisti di Roma sabato 24 ottobre 2026 alle 21.30, con una serata che unisce brani originali e cover riarrangiate dei classici synth pop e new wave degli anni Ottanta, da Depeche Mode ad Alphaville. Il locale si trova in via Gian Leonardo Ceruso 22, 00147 Roma, nel quartiere di Tor Marancia (Municipio VIII), fra la via Ardeatina e la Cristoforo Colombo: ci si arriva con le linee di autobus ATAC che servono Tor Marancia, da calcolare sul navigatore ATAC, oppure in taxi o in auto. Le pagine del concerto indicano un ingresso di 18 euro con drink incluso, come quota associativa del circolo. Non c'è una prevendita: si prenota direttamente con il locale, al numero 320 8996103 indicato dal portale turistico di Roma Capitale, o via WhatsApp allo 06 8814402, come riportano gli annunci della serata. La prenotazione è consigliata.
Il programma può subire variazioni: prima di uscire conviene un messaggio al locale per la conferma.
Mathias P al Ristoro degli Artisti: data, orario e ingresso
Mathias P è in concerto sabato 24 ottobre 2026 alle 21.30 al Ristoro degli Artisti, in via Gian Leonardo Ceruso 22, con ingresso a 18 euro e un drink compreso.
L'orario
L'inizio è fissato alle 21.30, un orario da serata piena: si può cenare prima nel quartiere, oppure direttamente nel locale, che nei mesi caldi ha anche pizzeria e ristorante nel giardino. La durata del live non è indicata.
La quota associativa
Il Ristoro degli Artisti è un circolo: i 18 euro dell'ingresso sono indicati come quota associativa, con un drink incluso. È la formula tipica dei locali associativi romani, e conviene arrivare con un documento d'identità nel caso serva la tessera.
Come prenotare
Il portale turistico di Roma Capitale indica per la serata la prenotazione telefonica al 320 8996103; gli annunci pubblicati dall'artista e dalla stampa locale indicano anche il WhatsApp 06 8814402. Per un sabato sera la prenotazione è la scelta prudente.
Dark Synth Pop Night: cosa si ascolta
La Dark Synth Pop Night di Mathias P alterna brani originali del suo progetto e reinterpretazioni dei grandi nomi degli anni Ottanta e della scena new wave ed elettronica, fra cui Depeche Mode e Alphaville.
Originali e cover
La presentazione della serata sul portale di Roma Capitale parla di un repertorio che unisce brani originali e reinterpretazioni, con un sound moderno ispirato alle atmosfere elettroniche e romantiche degli anni Ottanta. L'annuncio pubblicato dalla stampa locale aggiunge che le cover sono riarrangiate in chiave dance.
Ballare o ascoltare
La serata è pensata per entrambi i pubblici: chi vuole ballare dall'inizio alla fine e chi preferisce restare seduto e lasciarsi portare dall'atmosfera anni Ottanta rivisitata con suoni elettronici moderni. In un locale che è anche discoteca, la scelta è libera.
Una sola data romana
Il 24 ottobre è l'unica data romana annunciata da Mathias P, ed è anche l'unico concerto indicato nel calendario pubblicato sulle sue pagine ufficiali. Per chi segue il progetto è quindi l'occasione di sentirlo dal vivo in città, in una sala raccolta e non in un grande club.
Voce dal vivo, senza correzioni
Il profilo ufficiale dell'artista rivendica una scelta precisa: niente autotune. In un genere in cui la voce è spesso filtrata e trattata, sentire un cantante che interpreta Depeche Mode con la propria voce, senza correzioni, è una dichiarazione di poetica.
Chi è Mathias P: cantante, autore e produttore indipendente
Mathias P è un cantante, autore e produttore indipendente che si muove fra synth pop e dark electro pop, con un'estetica dichiaratamente ispirata agli anni Ottanta.
Un progetto indipendente
Mathias P scrive, canta e produce da sé, e pubblica la sua musica sulle piattaforme digitali e su YouTube. Il suo profilo ufficiale riassume il progetto in poche parole: synthpop e dark electro pop, atmosfere anni Ottanta, niente autotune, oltre due milioni di ascolti e visualizzazioni fra YouTube e streaming, dato dichiarato dall'artista.
Le uscite dal 2025
Il catalogo digitale di Mathias P comincia nel 2025 con una serie di singoli: Rise, Breaking Free, Every Time e Waves. Nel gennaio 2026 Rise è uscito con un video ufficiale, presentato come ingresso in un universo dark synth pop.
Il 2026 e Ashes in the Rain
Il 2026 è stato l'anno più intenso: Ashes in the Rain, la raccolta più corposa del catalogo, con brani come Just Like Dust ed Eclipse in versione orchestrale, e una serie di singoli fra cui Stay Then Go, Let me go, We Stay, e remix come My Fate, Comet e Un'Altra Notte, l'unico titolo in italiano. L'ultima uscita, Eclipse in versione remix, è del 18 settembre 2026.
Le cover in studio
Fra i singoli del 2026 compaiono anche Fade to Grey, il titolo reso celebre nel 1980 dai Visage, e Blinding Lights. È la stessa logica del live: il repertorio proprio accanto ai brani che hanno definito il suono di riferimento.
Gli artisti vicini
Le piattaforme di streaming accostano Mathias P a nomi della scena synth ed elettronica europea come Mesh e Solitary Experiments, e a progetti synthwave più recenti. È una buona mappa per capire dove si colloca: nel territorio fra il synth pop classico e l'elettronica scura.
Il dark synth pop: da dove viene il suono di Mathias P
Il synth pop nasce fra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta, quando i sintetizzatori diventano accessibili e una generazione di musicisti europei costruisce canzoni pop intorno all'elettronica invece che alle chitarre.
Depeche Mode
Depeche Mode, formati a Basildon, in Inghilterra, nel 1980, sono il riferimento principale del dark synth pop: dal pop elettronico degli esordi a un suono sempre più cupo, con testi su fede, desiderio e colpa. Sono il primo nome citato nella presentazione della serata di Mathias P.
Alphaville
Alphaville, gruppo tedesco, hanno firmato nel 1984 due dei brani più riconoscibili del decennio, Big in Japan e Forever Young. Il loro synth pop è più romantico e malinconico: la parte luminosa dello stesso suono.
New wave ed elettronica
Intorno a questi nomi si muove la scena new wave ed elettronica che la serata richiama: gruppi come i Visage di Fade to Grey, che univano sintetizzatori, estetica e club. Il dark synth pop di oggi riprende quel vocabolario con strumenti digitali, e Mathias P è uno dei tanti artisti indipendenti che lo tengono vivo.
Perché ascoltarlo dal vivo
Il synth pop è nato in studio, ma ha sempre vissuto nei club. Ascoltarlo in un locale che è anche discoteca, con la voce dal vivo sopra le basi elettroniche, restituisce il contesto per cui quei brani furono scritti.
Il Ristoro degli Artisti: centro sociale, discoteca e musica dal vivo
Il Ristoro degli Artisti è un locale polifunzionale di Tor Marancia che unisce, secondo il portale turistico di Roma Capitale, centro sociale, discoteca e spazio per la musica dal vivo.
La programmazione
Il locale propone generi molto diversi fra loro: indie, electro, rock, pop, techno e black. La serata di Mathias P si inserisce nel filone elettronico e pop della programmazione.
Il giardino
Nei mesi più caldi il locale si apre su un ampio giardino esterno con pizzeria e ristorante. A fine ottobre la serata si svolge al chiuso, ma per chi arriva presto il giardino può ancora essere una possibilità, meteo permettendo.
Un circolo di quartiere
Il Ristoro degli Artisti compare negli elenchi anche con il nome Car Gas Officina, arte e spettacolo. L'ingresso con quota associativa conferma la natura di circolo: un luogo dove il pubblico del quartiere e quello degli appassionati si incontrano.
Servizi
Il portale turistico di Roma Capitale indica il locale come accessibile in sedia a rotelle e segnala che si accettano le carte di credito.
Tor Marancia: il quartiere del Ristoro degli Artisti
Tor Marancia è un quartiere del Municipio VIII, nel quadrante sud di Roma, compreso fra la via Ardeatina, la Cristoforo Colombo e la Garbatella.
Da borgata a quartiere
Prima di diventare il quartiere di oggi, Tor Marancia era la borgata che i romani chiamavano Shangai. Pier Paolo Pasolini la cita in Una vita violenta: il rivale ucciso dal protagonista è chiamato lo Shangaino perché veniva da lì.
Il quartiere oggi
Oggi Tor Marancia è un quartiere residenziale, con palazzine popolari e case più recenti, parchi di quartiere e una vita di strada tranquilla. La vicinanza con la Garbatella e con l'Ostiense ne fa una zona ben collegata alla vita notturna del quadrante sud. D'estate il quartiere ospita anche una delle arene gratuite della rassegna Vivi il cinema, segno di una vita culturale di quartiere che non si ferma ai circoli.
Arte di strada
Il quartiere è noto anche per i murales che decorano alcuni edifici di edilizia popolare, parte di quella stagione di arte urbana che a Roma ha trasformato molte periferie. Per una panoramica sui percorsi di street art in città c'è la nostra pagina sulla street art a Roma, e per l'area più vicina quella sulla street art dell'Ostiense.
Come arrivare al Ristoro degli Artisti in via Gian Leonardo Ceruso 22
Il Ristoro degli Artisti si trova in via Gian Leonardo Ceruso 22, a Tor Marancia, in una zona residenziale fra via Ardeatina e Cristoforo Colombo: la sera, per un concerto che inizia alle 21.30, il taxi è la soluzione più semplice.
In autobus
Tor Marancia è servita da diverse linee di autobus ATAC che la collegano con la Garbatella, l'Ostiense e l'EUR. Linee e frequenze cambiano di sera e nel fine settimana: il navigatore ATAC, con destinazione via Gian Leonardo Ceruso 22, è lo strumento affidabile. Per il ritorno conviene controllare l'ultima corsa o le linee notturne.
In metro
Le stazioni della metro B più vicine, nell'area della Garbatella, sono a oltre due chilometri: si può combinare la metro con un autobus o un taxi per l'ultimo tratto.
In auto
Dal centro si raggiunge la Cristoforo Colombo o la via Ardeatina e si entra nel quartiere. Tor Marancia è una zona residenziale: il sabato sera il parcheggio in strada è possibile ma richiede qualche giro.
Dal centro storico: quanto tempo serve
Fra piazza Venezia e via Gian Leonardo Ceruso ci sono circa sei o sette chilometri di strada: in auto o in taxi, di sabato sera, una ventina di minuti, qualcosa di più se la Cristoforo Colombo è trafficata. Chi parte dal centro per un concerto delle 21.30 fa bene a uscire entro le 21, o a cenare già in zona.
In taxi
Per chi alloggia in centro il taxi è la scelta più comoda, all'andata e soprattutto al ritorno dopo mezzanotte. Al momento della prenotazione conviene indicare il civico preciso.
Cosa vedere intorno a Tor Marancia
Tor Marancia confina con alcune delle zone più ricche di storia del quadrante sud di Roma: le catacombe dell'Ardeatina, il Mausoleo delle Fosse Ardeatine, la Garbatella e l'Ostiense.
Catacombe di Domitilla
A breve distanza si trovano le catacombe di Domitilla, fra le più estese di Roma, visitabili con guida. Per chi arriva di giorno sono la visita più significativa del quartiere.
Fosse Ardeatine
Sulla via Ardeatina c'è il Mausoleo delle Fosse Ardeatine, il sacrario delle 335 vittime dell'eccidio nazista del 24 marzo 1944: una visita da fare con il silenzio che merita, non come riempitivo prima di una serata.
Garbatella e Ostiense
Verso ovest la Garbatella offre le sue case a lotti e le sue piazze, e oltre c'è l'Ostiense con la Centrale Montemartini, dove le statue antiche dei Musei Capitolini sono esposte fra le macchine di una centrale elettrica. Più a sud la basilica di San Paolo fuori le Mura e l'EUR.
Dove mangiare prima del concerto
Il Ristoro degli Artisti ha pizzeria e ristorante nel giardino durante i mesi caldi: per le date d'autunno conviene chiedere al momento della prenotazione se la cucina è aperta prima del live.
Nel quartiere
Tor Marancia è un quartiere residenziale con pizzerie, trattorie e bar di vicinato: cucina romana senza pretese turistiche, a prezzi di quartiere.
Garbatella
A pochi minuti d'auto la Garbatella ha una delle concentrazioni di trattorie più genuine del quadrante sud, e si presta a una cena prima delle 21.
Dopo il live
Per chi vuole proseguire la serata, l'Ostiense è la zona dei locali notturni più vicina, con bar e club aperti fino a tardi il sabato.
Ascoltare Mathias P prima del concerto: da dove cominciare
Il catalogo di Mathias P è interamente digitale ed è disponibile sulle principali piattaforme di streaming e su YouTube: tre o quattro ascolti prima della serata bastano per arrivare preparati.
Rise
Rise è il singolo del 2025 che l'artista ha scelto di accompagnare con un video ufficiale, uscito nel gennaio 2026. È il biglietto da visita del progetto e il punto di partenza naturale.
Ashes in the Rain
Ashes in the Rain è la raccolta più ampia del catalogo, pubblicata nel 2026. Contiene fra gli altri Just Like Dust e una versione orchestrale di Eclipse: è il posto giusto per capire il lato più cupo e cinematografico del suono di Mathias P.
I singoli del 2026
Stay Then Go, Let me go e We Stay sono i singoli più recenti, tutti del 2026. Eclipse in versione remix, uscita il 18 settembre 2026, è l'ultima pubblicazione prima della data romana: è probabile che la serata ne tenga conto, anche se la scaletta non è stata pubblicata.
Le cover
Fade to Grey e Blinding Lights sono le due cover pubblicate in studio nel 2026. Ascoltarle prima aiuta a capire come Mathias P tratta i brani altrui: è lo stesso approccio che porterà sul palco con Depeche Mode e Alphaville.
Come funziona una serata in un circolo romano
Il Ristoro degli Artisti è un circolo, e una serata in un circolo romano ha regole semplici che conviene conoscere prima di arrivare alla porta.
La tessera
L'ingresso ai circoli associativi avviene con una quota o una tessera: per la Dark Synth Pop Night la quota è di 18 euro, con un drink compreso. Portare un documento d'identità evita attese all'ingresso.
La prenotazione
Nei circoli la prenotazione non è un biglietto ma un modo per garantirsi il posto: il locale la consiglia esplicitamente per questa serata. Un messaggio il giorno prima, con nome e numero di persone, basta.
Il pagamento
Il Ristoro degli Artisti, secondo il portale turistico di Roma Capitale, accetta le carte di credito: non serve arrivare con i contanti, anche se per piccole consumazioni averne un po' in tasca è sempre comodo.
Consigli pratici per la Dark Synth Pop Night
Per la Dark Synth Pop Night di Mathias P valgono le regole dei concerti nei circoli: prenotare, arrivare un po' prima e portare un documento per la tessera associativa.
Accessibilità
Il Ristoro degli Artisti è segnalato dal portale di Roma Capitale come accessibile in sedia a rotelle. Per esigenze specifiche conviene chiamare il locale prima della serata.
Minori
Le pagine dell'evento non indicano limiti d'età. Trattandosi di un locale con discoteca e di una serata che comincia alle 21.30, per i minori è bene chiedere al locale al momento della prenotazione.
Il periodo
Il 24 ottobre è l'ultimo sabato con l'ora legale: la notte fra sabato e domenica 25 ottobre si torna all'ora solare e si dorme un'ora in più. Una buona scusa per restare fino alla fine.
Una curiosità su Mathias P, Dark Synth Pop Night al Ristoro degli Artisti — 24 ottobre 2026
La curiosità riguarda il catalogo di Mathias P: in poco più di un anno ha pubblicato una quantità di singoli che nella discografia tradizionale avrebbe riempito tre album. Rise, Breaking Free, Every Time, Waves nel 2025; nel 2026 Ashes in the Rain, Stay Then Go, Let me go, We Stay, Just Like Dust, e una serie di remix, fino a Eclipse in versione remix uscita il 18 settembre 2026, poco più di un mese prima del concerto romano. È il ritmo tipico degli artisti indipendenti di oggi, che pubblicano un brano alla volta e costruiscono il pubblico uscita dopo uscita.
Fra tanti titoli in inglese spicca Un'Altra Notte, l'unico in italiano del catalogo, uscito in versione remix. E fra le cover pubblicate in studio c'è Fade to Grey, il brano dei Visage del 1980 che è uno dei manifesti della new wave elettronica: una scelta che dice da dove viene il suono di Mathias P meglio di qualunque presentazione.
L'altra curiosità è nella bio dell'artista: tre parole, niente autotune, messe in evidenza accanto al genere musicale. Nella scena elettronica di oggi è una presa di posizione.
Una cosa che non ti dice nessuno su Mathias P, Dark Synth Pop Night al Ristoro degli Artisti — 24 ottobre 2026
Quello che nessuno dice è che serate come questa sono il vero tessuto della musica dal vivo a Roma. Le grandi arene e i palazzetti fanno notizia, ma la maggior parte dei concerti della città si tiene in circoli, locali associativi e spazi di quartiere come il Ristoro degli Artisti, con ingressi sotto i venti euro e un pubblico che si conosce. È lì che gli artisti indipendenti costruiscono il loro seguito, un concerto alla volta.
La seconda cosa è pratica: il Ristoro degli Artisti è un circolo, e l'ingresso è una quota associativa. Chi arriva senza saperlo resta sorpreso alla porta; chi lo sa porta un documento e trova tutto più semplice. Il drink incluso nei 18 euro rende il conto finale molto ragionevole per un sabato sera con musica dal vivo.
E infine: il 24 ottobre 2026 è l'ultimo sabato dell'ora legale. Alle tre di notte fra sabato e domenica gli orologi tornano indietro di un'ora: per chi resta a ballare, la serata dura un'ora in più.
Il consiglio che ti do per visitare Mathias P, Dark Synth Pop Night al Ristoro degli Artisti — 24 ottobre 2026
Il consiglio è di prepararsi ascoltando prima i brani originali, non le cover. I classici di Depeche Mode e Alphaville li conoscete già; quello che rende la serata diversa da una qualunque festa anni Ottanta sono le canzoni di Mathias P. Ascoltate Rise, con il suo video ufficiale, e qualche brano di Ashes in the Rain: al concerto riconoscerete i pezzi e capirete dove l'artista porta le cover.
Sul piano pratico: prenotate con un messaggio al locale, perché il sabato sera i posti si esauriscono e la prenotazione è consigliata dagli stessi organizzatori. Arrivate verso le 21, un po' prima dell'inizio, per sistemarvi e usare il drink compreso nella quota. Portate un documento per la tessera. Per il ritorno organizzatevi prima: un taxi prenotato o un'auto con un amico che non beve sono la scelta giusta in un quartiere periferico a mezzanotte passata.
E se venite da fuori Roma, fate della giornata un giro nel quadrante sud: catacombe di Domitilla o Centrale Montemartini di pomeriggio, cena alla Garbatella, concerto a Tor Marancia. È una Roma che pochi visitatori vedono.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Tutti sanno che gli anni Ottanta sono tornati di moda. Meno citato è quanto il synth pop di quel decennio sia stato un fenomeno europeo prima che americano. Depeche Mode vengono da Basildon, una cittadina dell'Essex; Alphaville dalla Germania; i Visage dalla scena dei club londinesi. Il suono elettronico e malinconico che oggi chiamiamo anni Ottanta nasce in Europa, con sintetizzatori economici e una generazione di musicisti che non sapeva, o non voleva, suonare la chitarra.
Il secondo fatto poco citato riguarda la durata. Forever Young degli Alphaville è del 1984, i primi dischi dei Depeche Mode del 1981: quarant'anni dopo quei brani riempiono ancora le serate dei locali, e artisti nati molto dopo li reinterpretano con voce e produzione proprie. Mathias P, con le sue cover e i suoi originali, è parte di una tradizione che ha resistito a quattro decenni di mode.
Il terzo fatto è romano: la città ha una scena dark e new wave che non si è mai spenta, con serate dedicate e locali di riferimento. Una Dark Synth Pop Night in un circolo di Tor Marancia non è una stranezza, ma l'ennesimo capitolo di quella storia.
La foto giusta da fare a Mathias P, Dark Synth Pop Night al Ristoro degli Artisti — 24 ottobre 2026
La foto giusta di una serata dark synth pop non è mai perfettamente illuminata. Le luci di scena di un locale, colorate e basse, sono parte dell'estetica: meglio accettarle che combatterle. Disattivate il flash, che appiattisce tutto e disturba chi è sul palco, e usate la modalità notte o riducete l'esposizione per non bruciare i fari.
Il soggetto più interessante è la silhouette del cantante controluce, con i fari alle spalle: è l'immagine canonica del synth pop, da quarant'anni. La seconda foto buona è il pubblico che balla, preso da un lato, con le luci che tagliano l'aria.
Un video breve, di dieci o quindici secondi, rende meglio di una foto la parte musicale della serata, ma un concerto si guarda con gli occhi: una foto all'inizio, una alla fine, e il resto del tempo il telefono in tasca. Se condividete, citate l'artista e il locale: per un musicista indipendente ogni menzione conta.
Se arrivate presto, fuori dal locale la luce dei lampioni sulle palazzine di Tor Marancia offre un'immagine urbana che racconta il quartiere in cui la serata si svolge.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia di Tor Marancia è una storia di periferia romana. Prima dei palazzi di oggi l'area era una borgata popolare, che i romani chiamavano Shangai. Pier Paolo Pasolini la fissò in letteratura in Una vita violenta, dove il protagonista uccide un rivale soprannominato lo Shangaino proprio perché veniva da qui.
Con il tempo la borgata ha lasciato il posto a un quartiere di palazzine, con scuole, parrocchie e servizi. La vicinanza con la via Ardeatina la lega a una delle pagine più tragiche della storia della città: a poca distanza si trovano le Fosse Ardeatine, dove il 24 marzo 1944 i nazisti uccisero 335 persone, e il mausoleo che ne custodisce la memoria.
La storia più recente è quella dell'arte e della cultura di quartiere: i murales sulle palazzine popolari e i circoli come il Ristoro degli Artisti, che portano musica dal vivo e socialità in una zona lontana dai circuiti del centro. Il concerto di Mathias P è un piccolo episodio di questa storia.
Chi è passato da Mathias P, Dark Synth Pop Night al Ristoro degli Artisti — 24 ottobre 2026
Dal Ristoro degli Artisti passano ogni settimana musicisti e DJ di generi molto diversi: la programmazione del locale spazia, secondo il portale turistico di Roma Capitale, fra indie, electro, rock, pop, techno e black. È un palco aperto alla scena indipendente romana e agli artisti in tournée nei circuiti dei club.
Il 24 ottobre 2026 tocca a Mathias P, che porta a Roma il suo progetto dark synth pop dopo una stagione di uscite discografiche serrate. Con lui, idealmente, passano da Tor Marancia anche i grandi nomi delle cover: Depeche Mode, Alphaville, e la scena new wave ed elettronica che ha definito il suono degli anni Ottanta.
E dal quartiere è passata la letteratura: Pier Paolo Pasolini raccontò la borgata di Shangai, l'odierna Tor Marancia, in Una vita violenta. Poche periferie romane possono vantare una presenza così ingombrante nella storia culturale della città, e poche la ricordano così poco. Un sabato sera di musica dal vivo è anche un'occasione per rimettere piede in un quartiere che la città conosce meno di quanto meriterebbe.
Domande frequenti su Mathias P al Ristoro degli Artisti
Quando suona Mathias P a Roma?
Mathias P suona a Roma sabato 24 ottobre 2026 alle 21.30 al Ristoro degli Artisti, in via Gian Leonardo Ceruso 22, a Tor Marancia. La serata si chiama Dark Synth Pop Night e unisce brani originali e cover dei classici synth pop degli anni Ottanta.
Quanto costa l'ingresso alla Dark Synth Pop Night di Mathias P?
L'ingresso alla Dark Synth Pop Night di Mathias P costa 18 euro con un drink incluso, come quota associativa del Ristoro degli Artisti, che è un circolo. Conviene portare un documento d'identità per la tessera.
Come si prenota il concerto di Mathias P al Ristoro degli Artisti?
Il concerto di Mathias P al Ristoro degli Artisti si prenota direttamente con il locale: il portale turistico di Roma Capitale indica il numero 320 8996103, gli annunci della serata anche il WhatsApp 06 8814402. La prenotazione è consigliata.
Dove si trova il Ristoro degli Artisti?
Il Ristoro degli Artisti si trova in via Gian Leonardo Ceruso 22, 00147 Roma, nel quartiere di Tor Marancia, Municipio VIII, fra via Ardeatina e Cristoforo Colombo. Ci si arriva con gli autobus ATAC che servono il quartiere, in taxi o in auto.
Che musica fa Mathias P?
Mathias P fa dark synth pop e dark electro pop ispirati agli anni Ottanta, senza autotune. Dal 2025 ha pubblicato singoli come Rise, Breaking Free e Waves e nel 2026 Ashes in the Rain, Stay Then Go e Just Like Dust, oltre a cover come Fade to Grey.
Quali cover suona Mathias P dal vivo?
Nella Dark Synth Pop Night Mathias P reinterpreta brani dei grandi nomi degli anni Ottanta e della scena new wave ed elettronica, fra cui Depeche Mode e Alphaville, riarrangiati in chiave dance. La scaletta completa non è pubblicata.
Il Ristoro degli Artisti è accessibile?
Il Ristoro degli Artisti è indicato dal portale turistico di Roma Capitale come accessibile in sedia a rotelle, e accetta le carte di credito. Per esigenze specifiche conviene chiamare il locale al 320 8996103 prima della serata.
Una chiusura da professionista: la Dark Synth Pop Night di Mathias P è la serata giusta per chi ama gli anni Ottanta e vuole ascoltarli con una voce vera, senza filtri, in un circolo di quartiere e non in una discoteca anonima. Prenotate, portate un documento, organizzate il ritorno, e ascoltate prima i suoi brani originali: sono loro la ragione per andarci. Le cover le conoscete già; la voce che le canta, ancora no.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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