Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 nei cinema di Roma — dal 24 settembre al 6 ottobre 2026
Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026, la trentunesima edizione della rassegna di ANEC Lazio che porta nelle sale i film dell'ultima Mostra del Cinema di Venezia, è in programma dal 24 settembre al 6 ottobre 2026. A Roma le proiezioni si tengono in nove cinema: Quattro Fontane in via delle Quattro Fontane 23, Adriano in piazza Cavour 22, Barberini in piazza Barberini 24/26, Eden in piazza Cola di Rienzo 74, Farnese in Campo de' Fiori 56, Giulio Cesare in viale Giulio Cesare 229, Greenwich in via Giovanni Battista Bodoni 59, Mignon in via Viterbo 11 e Savoy in via Bergamo 17/25; nei primi giorni di ottobre la rassegna prosegue in sei sale del Lazio. Il biglietto intero costa 7 euro, e con la Fidelity Card ogni sette ingressi se ne riceve uno in omaggio. I film sono in versione originale con sottotitoli in italiano. I biglietti si comprano alle casse dei cinema aderenti o dai collegamenti ai singoli cinema pubblicati sul sito ufficiale di ANEC Lazio; per raggiungere ogni sala conviene usare il calcolatore di percorso ATAC, che è anche mobility partner della manifestazione.

Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026: la rassegna in breve
I Grandi Festival, Da Venezia a Roma e nel Lazio porta in anteprima e in esclusiva a Roma una selezione di 50 titoli presentati all'ultima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, pochi giorni dopo la chiusura del Lido. È una delle due rassegne con cui ANEC Lazio racconta ogni anno i grandi festival: l'altra, in estate, è Cannes a Roma Mon Amour.
Chi la organizza
L'iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, ed è realizzata da ANEC Lazio, la sezione regionale dell'Associazione Nazionale Esercenti Cinema. ATAC è mobility partner; tra i media partner ci sono Radio Dimensione Suono Soft, Interclub Welfare Card e Mymovies.
Trentuno anni di anteprime
Nel 2026 la rassegna compie trentuno anni. L'associazione la presenta come un evento esteso su tutto il territorio romano, che unisce il fascino della città alla storicità delle sale che, secondo il testo ufficiale, ancora resistono, si innovano e sono pulsanti di vita. A nostro giudizio è una descrizione esatta: questi nove cinema sono tra i pochi rimasti nel centro e nei quartieri storici.
Perché conta
Per un cinefilo romano, questa è la settimana in cui si recupera Venezia senza essere andati al Lido. Per molti film, soprattutto quelli delle sezioni collaterali, è anche l'unica occasione di vederli in sala prima di un'eventuale distribuzione, che per alcuni titoli potrebbe non arrivare mai. A nostro giudizio, a 7 euro a film, in versione originale, con incontri con registi e attori, è l'offerta culturale più conveniente dell'autunno romano.
I film premiati a Venezia in programma a Roma
Il cuore della rassegna sono i vincitori della Mostra di Venezia: il Leone d'Oro, i due Leoni d'Argento, il Premio Speciale della Giuria e i premi della sezione Orizzonti arrivano tutti nelle sale romane.
Woman Unknown, Leone d'Oro
Woman Unknown della regista May el-Toukhy, coproduzione di Danimarca, Svezia e Lettonia di 124 minuti, ha vinto il Leone d'Oro per il miglior film e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Nel cast Mathilde Arcel e Carsten Bjørnlund. Martedì 29 settembre è in programma al Quattro Fontane alle 19, mercoledì 30 al Giulio Cesare alle 21.
Possible Love, Leone d'Argento
Possible Love del regista coreano Lee Chang-dong, 164 minuti con Jeon Do-yeon e Sul Kyung-gu, ha vinto il Leone d'Argento, Gran Premio della Giuria, e secondo il programma ufficiale anche il Premio Fipresci come miglior film del concorso di Venezia 83. A Roma si vede mercoledì 30 settembre all'Eden alle 18.15 e giovedì 1 ottobre all'Adriano alle 21.
DAU, migliore regia
DAU di Ilya Khrzhanovsky ha vinto il Leone d'Argento per la migliore regia. Dura 195 minuti più un intervallo, ed è ispirato ai fisici che contribuirono alla bomba atomica sovietica: segue un brillante fisico dal 1928, attraverso quattro decenni di Unione Sovietica. Nel cast c'è il direttore d'orchestra Teodor Currentzis. Martedì 29 al Barberini alle 17.45, poi all'Eden alle 17.30 nella giornata di giovedì 1 ottobre.
Naza, Premio Speciale della Giuria
Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, produzione del Regno Unito di 80 minuti, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria e il Green Drop Award. Nei primi giorni di ottobre è in programma nelle sale del Lazio, a Frosinone, Ladispoli e Bolsena.
I premi di Orizzonti
Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni ha vinto il Premio Orizzonti per il miglior film: la storia di una giovane che scopre la violenza subita dalla madre e vuole vendicarla, mentre la madre desidera solo dimenticare. Falling House di Mohsen Gharaei ha vinto il premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile. La maison du vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu, dal Camerun, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria Orizzonti e il Leone del Futuro, premio Luigi De Laurentiis per l'opera prima: racconta Josette, ottantenne sola a Yaoundé, i cui figli sono partiti tutti per l'Occidente.
I grandi autori della rassegna: Herzog, Koreeda, Zeller, García Bernal
Accanto ai premiati, la rassegna porta a Roma alcuni dei nomi più attesi della Mostra, dal concorso e dalle altre sezioni.
Bucking Fastard di Werner Herzog
Il nuovo film di Werner Herzog, 109 minuti, produzione di Irlanda e Stati Uniti, ha nel cast Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson. È la storia di due sorelle, Jean e Joan Holbrooke, così unite da parlare all'unisono e amare lo stesso uomo; il film osserva come il mondo reagisce a loro, fra tribunali, stampa, chi le aiuta e chi le sfrutta. A Roma chiude la serata di giovedì 1 ottobre all'Eden, alle 21.30.
Look Back di Hirokazu Koreeda
Look Back del giapponese Hirokazu Koreeda, 100 minuti, racconta due ragazze di una piccola città, Fujino e Kyomoto, che per tredici anni inseguono il sogno di diventare autrici di manga. Nel programma romano porta il Premio Cinema e Arts per il miglior film. Si vede martedì 29 al Quattro Fontane alle 21.30 e mercoledì 30 al Giulio Cesare alle 19.
Bunker di Florian Zeller
Bunker di Florian Zeller, 126 minuti, coproduzione franco spagnola, schiera Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger. Al centro un architetto che accetta un progetto moralmente ambiguo, un bunker di sopravvivenza per un magnate della tecnologia, mentre la moglie mette in discussione diciassette anni di matrimonio. Martedì 29 al Savoy alle 21, mercoledì 30 all'Adriano alle 18.30.
Hombre al agua di Gael García Bernal
Gael García Bernal dirige e interpreta Hombre al agua, produzione messicana di 116 minuti: un giovane bagnino cubano salva dall'annegamento un ricco uomo d'affari messicano e si ritrova dentro un piano di manipolazione. In programma martedì 29 al Quattro Fontane alle 16.30 e giovedì 1 ottobre all'Adriano alle 16.
Lav Diaz e Nicolas Pariser
Il filippino Lav Diaz presenta Let Us Through, Dear Ancestors, 151 minuti, ambientato nel 1617 nelle Filippine coloniali: martedì 29 al Greenwich alle 16 e al Savoy alle 18.30. Un peu avant minuit di Nicolas Pariser, con Melvil Poupaud e Chiara Mastroianni, è al Savoy martedì 29 alle 16.
Il cinema italiano a Da Venezia a Roma 2026
Una parte importante del programma è dedicata ai film italiani passati al Lido, spesso accompagnati in sala dai registi.
La ragazza con la Leica di Alina Marazzi
La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, coproduzione italo tedesca di 119 minuti con Emilia Schüle, ha ricevuto il Premio Francesco Pasinetti, premio speciale. È il ritratto di Gerda Taro, la prima fotoreporter morta sul campo di battaglia, raccontato a partire dal suo ultimo giorno a Parigi, il 14 luglio 1937, con Robert Capa prima di tornare al fronte spagnolo. Venerdì 2 ottobre alle 21.15 è in programma al Quattro Fontane con incontro con la regista: a nostro giudizio è la serata da segnare.
La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini
La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, 104 minuti, con Valerio Mastandrea nel cast, ha ricevuto il Premio Fabio Sartor. Mercoledì 30 settembre alle 21, all'Adriano, la proiezione è accompagnata da un incontro con il regista e con Valerio Mastandrea.
Gli altri italiani
Martedì 29 al Farnese, alle 19, Anatomia di un ritratto di Francesco Clerici e Mattia Colombo è seguito da un incontro con i registi. Mercoledì 30, sempre al Farnese, alle 21 c'è Balcanica di Nicola Sorcinelli con incontro dopo la proiezione, Premio del pubblico delle Giornate degli Autori. Alle 17 dello stesso giorno, sempre al Farnese, un incontro con il compositore Pivio, in collaborazione con SIAE, dedicato alla musica nel cinema.
Una curiosità su Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 nei cinema di Roma — dal 24 settembre al 6 ottobre 2026
La curiosità più interessante della rassegna è la sua filosofia sul prezzo. ANEC Lazio, che rappresenta gli esercenti delle sale del Lazio, spiega sul proprio sito perché la rassegna non è gratuita: offrire questi film previo acquisto del biglietto, a un prezzo simbolico, significa onorare e remunerare il lavoro delle centinaia di artisti, artigiani e creativi che fanno il cinema, in un settore che affronta sfide economiche sempre più complesse.
È una presa di posizione rara, in una città dove l'estate è piena di arene gratuite. E il prezzo, 7 euro l'intero, è effettivamente basso per film in anteprima assoluta. C'è poi un dettaglio pratico che pochi conoscono: la Fidelity Card, utilizzabile solo acquistando fisicamente il biglietto nei cinema aderenti, regala un ingresso ogni sette. La card consente anche due ingressi per lo stesso spettacolo, e anche questi valgono per il conteggio: due persone che vanno insieme a quattro film arrivano già a otto ingressi.
La seconda curiosità riguarda i sottotitoli. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli italiani, e quelli delle Giornate degli Autori e delle Notti Veneziane hanno anche i sottotitoli in inglese. Per chi ha ospiti stranieri a Roma in questi giorni, è una delle poche occasioni di andare al cinema insieme.
Il programma di martedì 29 settembre
Martedì 29 settembre è la giornata più ricca della seconda settimana, con sette cinema romani aperti alla rassegna.
Farnese e Barberini
Al Farnese, alle 16.30 Salon de Belleza di Nathalia Acevedo, alle 19 Anatomia di un ritratto con incontro con i registi, alle 21.30 Peau d'homme di Léa Domenach. Al Barberini, alle 16 Un détour par Diane, alle 17.45 DAU, alle 21.30 La città dei vivi.
Quattro Fontane
Al Quattro Fontane, alle 15 La moula di Jérôme Pierrat, alle 16.30 Hombre al agua, alle 19 il Leone d'Oro Woman Unknown, alle 21.30 Look Back di Koreeda. Se si deve scegliere una sola sala per la giornata, è questa.
Mignon e Savoy
Nella zona Salario, al Mignon, alle 15.45 Until the Day Ends di Jelena Maksimović, alle 17.30 Too Much Sugar di Robert Greene, alle 19.30 What Belongs to Others di Grzegorz Dębowski, alle 21.30 Ground Floor di Gábor Reisz, film ungherese su una macchia di muffa che diventa una tragicomica rivoluzione condominiale. Al Savoy, alle 16 Un peu avant minuit, alle 18.30 il film di Lav Diaz, alle 21 Bunker.
Greenwich
A Testaccio, al Greenwich, alle 16 il film di Lav Diaz, e alle 19 e alle 21 Un po' di luce di Ali Asgari, entrambe le proiezioni con incontro con il regista moderato da Shervin Haravi.
Il programma dal 30 settembre al 6 ottobre
Da mercoledì 30 settembre la rassegna si sposta verso Prati e il centro, e dal 3 ottobre esce da Roma per le sale del Lazio.
Mercoledì 30 settembre
Farnese: alle 17 l'incontro con Pivio, alle 19 Les Indes di Pauline Julier e Nicolas Chapoulier, alle 21 Balcanica. Adriano: alle 16 Furies di Rami Kodeih, dramma libanese su due sorelle che progettano un colpo in banca per riavere i propri risparmi; alle 18.30 Bunker; alle 21 La città dei vivi con Gabbriellini e Mastandrea. Giulio Cesare: alle 16.15 La maison du vent, alle 19 Look Back, alle 21 Woman Unknown. Eden: alle 16.30 Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy, alle 18.15 Possible Love, alle 21.30 Un détour par Diane.
Giovedì 1 ottobre
Adriano: alle 16 Hombre al agua, alle 18.30 Falling House, alle 21 Possible Love. Il programma ufficiale indica poi al Giulio Cesare Ground Floor alle 16.30, Oasis di Jannis Lenz alle 19 e Furies alle 21.30, e all'Eden Big Little Things di Michelle Zhou alle 15.30, DAU alle 17.30 e Bucking Fastard alle 21.30. Il programma a stampa è impaginato su più colonne: prima di uscire, conviene verificare giorno e orario sulla pagina del singolo cinema.
Venerdì 2 ottobre
A Roma la serata è una sola, e vale il viaggio: al Quattro Fontane, alle 21.15, La ragazza con la Leica con incontro con Alina Marazzi. Nello stesso giorno la rassegna apre al Multisala Oxer di Latina.
Dal 3 al 6 ottobre nel Lazio
Negli ultimi giorni i film viaggiano nella regione: il Chynthianum di Genzano di Roma, il Dream Cinema di Frosinone, il Cinema Palma di Trevignano Romano, il Cineteatro Massimo Freccia di Ladispoli e il Multisala Moderno di Bolsena, dove martedì 6 ottobre si chiude l'edizione.
Una cosa che non ti dice nessuno su Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 nei cinema di Roma — dal 24 settembre al 6 ottobre 2026
Quello che nessuno dice è che il programma cambia volto a seconda del quartiere. Il pieghevole ufficiale divide le sale per zona: Roma Centro con Farnese, Barberini e Quattro Fontane; Roma Prati con Adriano, Giulio Cesare ed Eden; Roma Salario con Mignon e Savoy; Roma Testaccio con il Greenwich. E i giorni non sono uguali per tutti: alcune sale lavorano solo in certe date, altre si concentrano su pochi titoli ripetuti.
Ne deriva un consiglio pratico che vale più di qualunque recensione. Non scegliere il film e poi cercare la sala: scegli la sala più comoda per te e guarda che cosa proietta. Per chi abita a Prati, mercoledì 30 e giovedì 1 ottobre offrono Adriano, Giulio Cesare ed Eden a pochi passi l'uno dall'altro, con i premiati di Venezia in rotazione. Per chi abita al Salario, martedì 29 è la giornata del Mignon e del Savoy.
Secondo punto poco noto: i film sono numerati nel programma con un numero fra parentesi, da 1 a 50, che rimanda alle schede con sinossi, cast e sezione veneziana. Scaricare il programma dal sito ufficiale e usare quei numeri è il modo più rapido per orientarsi fra cinquanta titoli, molti dei quali con nomi originali poco familiari.
Biglietti per Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026
Il biglietto intero per ogni proiezione di Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 costa 7 euro, come indicato da ANEC Lazio sul sito ufficiale e sul programma.
La Fidelity Card
La Fidelity Card premia chi va spesso: ogni sette ingressi complessivi si riceve un ingresso in omaggio. La card consente di fare due ingressi per lo stesso spettacolo, e anche questi contano per raggiungere i sette. Attenzione: vale solo con l'acquisto fisico alle casse dei cinema aderenti, non online.
Dove si comprano
I biglietti si comprano alle casse dei nove cinema romani e delle sale del Lazio. La pagina ufficiale della rassegna raccoglie i collegamenti ai siti dei singoli cinema, da cui si acquista il biglietto per la proiezione scelta.
Quando comprare
Le proiezioni con incontro, come La città dei vivi con Mastandrea all'Adriano o La ragazza con la Leica con Marazzi al Quattro Fontane, sono quelle che rischiano il tutto esaurito. Per queste conviene acquistare in anticipo; per le proiezioni pomeridiane nei giorni feriali, di solito, si trova posto anche all'ultimo.
Il consiglio che ti do per visitare Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 nei cinema di Roma — dal 24 settembre al 6 ottobre 2026
Il consiglio, per affrontare la rassegna, è di costruire una piccola maratona in una sola sala. Martedì 29 settembre al Quattro Fontane si possono vedere in fila Hombre al agua alle 16.30, Woman Unknown alle 19 e Look Back alle 21.30: tre film, un Leone d'Oro, un grande autore giapponese, 21 euro in tutto. Mercoledì 30 al Giulio Cesare la sequenza La maison du vent, Look Back e Woman Unknown fa lo stesso lavoro in Prati.
Secondo consiglio: non perdere almeno una proiezione con incontro. La differenza fra vedere un film e ascoltare subito dopo chi lo ha fatto è enorme, e in questa rassegna gli incontri sono inclusi nel prezzo del biglietto. Le occasioni ancora in calendario sono il 29 al Farnese e al Greenwich, il 30 al Farnese e all'Adriano, il 2 ottobre al Quattro Fontane.
Terzo: rispetta la durata. DAU dura 195 minuti più un intervallo, Possible Love 164, Lav Diaz 151. Non sono film da incastrare fra un aperitivo e una cena: vanno messi al centro della giornata, con lo stomaco pieno e il telefono spento. E la versione originale sottotitolata richiede attenzione: sedersi nelle file centrali, non troppo vicino allo schermo, aiuta a leggere senza perdere l'immagine.
I cinema di Roma della rassegna
I nove cinema romani di Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 sono distribuiti fra centro storico, Prati, Salario e Testaccio.
Centro storico
Il Farnese è in Campo de' Fiori 56, a due passi da Campo de' Fiori e dal centro. Il Barberini è in piazza Barberini 24/26, nella piazza di Palazzo Barberini. Il Quattro Fontane è in via delle Quattro Fontane 23, sulla strada che porta all'incrocio delle Quattro Fontane e a San Carlo alle Quattro Fontane.
Prati
L'Adriano è in piazza Cavour 22, l'Eden in piazza Cola di Rienzo 74, il Giulio Cesare in viale Giulio Cesare 229. Sono tre sale del quartiere Prati raggiungibili a piedi l'una dall'altra: la zona più comoda per chi vuole vedere più film nello stesso giorno cambiando cinema.
Salario e Testaccio
Il Mignon è in via Viterbo 11 e il Savoy in via Bergamo 17/25, entrambi nella zona che il programma chiama Roma Salario. Il Greenwich è in via Giovanni Battista Bodoni 59, nel quartiere Testaccio.
Come arrivare ai cinema della rassegna
Con nove sale in quattro zone diverse, non c'è un solo modo di arrivare: conviene decidere la sala e poi il mezzo.
Con i mezzi pubblici
ATAC è mobility partner della rassegna. Per ogni cinema il calcolatore di percorso dell'azienda indica le linee di autobus, tram e metropolitana più comode e gli orari in tempo reale. Per le proiezioni serali delle 21 o delle 21.30, che finiscono a volte dopo le 23 o, nel caso dei film più lunghi, anche oltre, conviene controllare prima di entrare anche il ritorno, perché dopo una certa ora le frequenze si riducono.
A piedi
Le tre sale di Prati sono vicine fra loro, e lo stesso vale per Mignon e Savoy nella zona Salario. Nel centro storico Barberini e Quattro Fontane sono vicini fra loro, e il Farnese si raggiunge a piedi da tutto il centro.
In auto
Per Farnese, Barberini e Quattro Fontane, nel centro storico, vanno verificate prima le regole della zona a traffico limitato: meglio lasciare l'auto. Nelle sale di Prati, Salario e Testaccio l'auto è più praticabile, ma il parcheggio serale resta difficile. Il taxi è la soluzione migliore per il ritorno dopo l'ultimo spettacolo.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
Che Roma abbia un rapporto privilegiato con il cinema lo sanno tutti. Meno citato è che a tenere in vita la programmazione dei festival nelle sale cittadine siano gli esercenti stessi, attraverso la loro associazione. ANEC Lazio porta ogni anno a Roma i due principali festival europei: d'estate Cannes a Roma Mon Amour, con una selezione dal concorso e dalle sezioni Quinzaine des Cinéastes e Semaine de la Critique, e in autunno Da Venezia a Roma. Nel 2026 Cannes a Roma Mon Amour, anch'essa alla trentunesima edizione, si è svolta dal 9 al 15 luglio al Quattro Fontane.
La differenza con la Festa del Cinema di Roma, che arriva poche settimane dopo all'Auditorium, è sostanziale. Da Venezia a Roma è invece una rassegna di recupero, pensata per il pubblico dei quartieri, che non ha bisogno di accrediti né di file per le prime. Sono due modi complementari di vivere l'autunno del cinema a Roma, e chi ama il cinema dovrebbe frequentarli entrambi.
E c'è un dato su cui vale la pena riflettere: in un'epoca di piattaforme, una rassegna di cinquanta film d'autore in lingua originale arriva al trentunesimo anno. Significa che il pubblico c'è.
Accessibilità, ragazzi e gruppi
Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 si svolge in sale cinematografiche commerciali, ciascuna con proprie caratteristiche di accesso.
Persone con disabilità
L'accessibilità varia da sala a sala: le multisale moderne e i cinema storici del centro hanno strutture diverse. Prima di acquistare conviene contattare direttamente il cinema scelto, o la segreteria di ANEC Lazio al numero 06 4451208, per sapere se la sala in cui è programmato il film è accessibile e come prenotare i posti dedicati.
Ragazzi e ragazze
Il programma ufficiale contiene avvertenze sui limiti di età per alcune proiezioni: prima di portare un ragazzo, verifica sul pieghevole e al cinema il film scelto. I titoli più adatti a un pubblico giovane appassionato di cinema sono quelli con temi vicini alla loro età, come Look Back di Koreeda sulle due aspiranti autrici di manga.
Gruppi e scuole di cinema
Per gruppi di studenti di cinema o di lingue la rassegna è un'occasione didattica rara: film in lingua originale, sottotitolati, spesso con registi in sala. Per prenotazioni di gruppo conviene rivolgersi al singolo cinema.
La foto giusta da fare a Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 nei cinema di Roma — dal 24 settembre al 6 ottobre 2026
La foto giusta di questa rassegna si fa fuori, non dentro. In sala durante la proiezione non si fotografa, per rispetto del film e del pubblico. Fuori, invece, l'immagine da portare a casa è quella dell'insegna del cinema illuminata la sera, con la gente in fila davanti alla cassa: è la fotografia di una città che va ancora al cinema.
Il Farnese offre l'inquadratura più bella: la sala su Campo de' Fiori, con la piazza che si svuota la sera e l'insegna che resta accesa. Il Barberini, sulla piazza, permette di tenere nella stessa foto il cinema e il traffico serale di piazza Barberini. Al Quattro Fontane, dopo la proiezione, vale la pena salire a piedi fino all'incrocio delle quattro fontane per una foto notturna.
Durante gli incontri con registi e attori, quando la sala è illuminata, di solito è possibile scattare qualche foto: chiedi comunque al personale e non usare il flash. Una foto di Valerio Mastandrea o di Alina Marazzi che rispondono al pubblico, fatta con discrezione, vale più di cento selfie davanti al manifesto.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia di Da Venezia a Roma è la storia di trentuno edizioni. Ogni anno, con le prime foglie d'autunno come scrive ANEC Lazio, i film premiati al Lido arrivano nelle sale della città pochi giorni dopo la chiusura della Mostra. Nel 2026 la rassegna, alla trentunesima edizione, ha portato in sala 50 titoli dalla Mostra di Venezia 83.
La rassegna è nata come iniziativa degli esercenti per il pubblico romano e per gli addetti ai lavori. Negli anni si è allargata dalla città al territorio del Lazio, e oggi, oltre ai nove cinema di Roma, coinvolge sale a Bolsena, Frosinone, Genzano di Roma, Ladispoli, Latina e Trevignano Romano. Nel racconto dell'associazione è una storia di connessione, che ha trasformato eventi esclusivi di settore in momenti collettivi nelle sale.
Ogni edizione lascia un piccolo segno nella storia dei cinema che la ospitano: gli incontri con registi e attori, le proiezioni in anteprima di film che poi faranno strada, le serate piene in sale che il resto dell'anno lavorano con la programmazione ordinaria. Il 2026, con il Leone d'Oro di May el-Toukhy e il nuovo Herzog, si inserisce in questa serie.
Chi è passato da Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 nei cinema di Roma — dal 24 settembre al 6 ottobre 2026
In questa edizione passano dalle sale romane, attraverso i loro film, alcuni dei nomi più importanti del cinema mondiale: Werner Herzog con Bucking Fastard, Hirokazu Koreeda con Look Back, Lee Chang-dong con Possible Love, Florian Zeller con Bunker, Lav Diaz, Gael García Bernal regista e attore. Sugli schermi scorrono volti come Penélope Cruz, Javier Bardem, Paul Dano, Kate e Rooney Mara, Orlando Bloom, Chiara Mastroianni, Melvil Poupaud e il direttore d'orchestra Teodor Currentzis in DAU.
Di persona, gli ospiti annunciati dal programma per i giorni che restano sono Edoardo Gabbriellini e Valerio Mastandrea, mercoledì 30 settembre all'Adriano; Alina Marazzi, venerdì 2 ottobre al Quattro Fontane; Ali Asgari, martedì 29 al Greenwich, con Shervin Haravi a moderare; i registi di Anatomia di un ritratto, Francesco Clerici e Mattia Colombo, il 29 al Farnese; il compositore Pivio, il 30 al Farnese; l'incontro dopo Balcanica di Nicola Sorcinelli, sempre il 30.
Nei giorni precedenti erano passati dal Farnese altri registi e cast italiani, fra cui Samuele Rossi, Giovanna Giuliani, Federico Francioni e Samuele Sestieri. Una rassegna fatta di film, ma anche di persone.
Dove mangiare prima o dopo il cinema
La scelta dipende dalla sala, e la regola generale è una: con proiezioni alle 19 e alle 21, conviene mangiare fra le due, non prima delle 19.
Campo de' Fiori e il centro
Intorno al Farnese ci sono forni, pizzerie al taglio e trattorie. Evita i tavoli con vista diretta sulla piazza, dove si paga il panorama, e spostati nelle vie laterali.
Prati
Intorno a Adriano, Eden e Giulio Cesare il quartiere offre pizzerie e ristoranti. È la zona più comoda per una cena veloce fra un film e l'altro.
Testaccio
Anche intorno al Greenwich non mancano trattorie e pizzerie. Chi va allo spettacolo delle 19 ha il tempo per una cena vera dopo il film.
Domande frequenti su Da Venezia a Roma 2026
Quando si svolge Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026?
Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 si svolge dal 24 settembre al 6 ottobre 2026. A Roma le proiezioni si concentrano fino al 2 ottobre in nove cinema; dal 2 al 6 ottobre la rassegna prosegue nelle sale del Lazio, a Latina, Genzano di Roma, Frosinone, Trevignano Romano, Ladispoli e Bolsena.
Quanto costa il biglietto di Da Venezia a Roma?
Il biglietto intero per ogni film di Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 costa 7 euro. Con la Fidelity Card, utilizzabile solo acquistando alle casse dei cinema aderenti, ogni sette ingressi si riceve un ingresso omaggio; la card permette anche due ingressi per lo stesso spettacolo.
In quali cinema di Roma si vedono i film di Venezia?
I cinema romani di Da Venezia a Roma 2026 sono Quattro Fontane, Adriano, Barberini, Eden, Farnese, Giulio Cesare, Greenwich, Mignon e Savoy. Si trovano fra centro storico, Prati, zona Salario e Testaccio; indirizzi e programma per sala sono sul sito ufficiale di ANEC Lazio.
I film sono doppiati o in lingua originale?
Tutti i film di Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 sono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. I film delle Giornate degli Autori e delle Notti Veneziane hanno anche i sottotitoli in inglese, utili per chi va al cinema con ospiti stranieri.
Dove si vede il Leone d'Oro 2026 a Roma?
Woman Unknown di May el-Toukhy, Leone d'Oro e Coppa Volpi per l'interpretazione femminile, è in programma a Da Venezia a Roma martedì 29 settembre al Quattro Fontane alle 19 e mercoledì 30 settembre al Giulio Cesare alle 21. Il programma può subire variazioni: conviene verificare sul sito del cinema.
Ci sono incontri con registi e attori?
Sì, Da Venezia a Roma 2026 prevede diverse proiezioni con incontro. Fra quelle in calendario: La città dei vivi con Edoardo Gabbriellini e Valerio Mastandrea il 30 settembre all'Adriano, La ragazza con la Leica con Alina Marazzi il 2 ottobre al Quattro Fontane, Un po' di luce con Ali Asgari il 29 al Greenwich.
Quanti film ci sono in programma?
Da Venezia a Roma e nel Lazio 2026 ha 50 titoli in catalogo, provenienti dal concorso e dalle altre sezioni della Mostra di Venezia, fra cui Orizzonti, Giornate degli Autori e Notti Veneziane. Il programma completo, con sinossi e sezione di provenienza, è scaricabile dal sito ufficiale di ANEC Lazio.
Il consiglio finale su Da Venezia a Roma 2026
Con una sola sera libera, conviene scegliere venerdì 2 ottobre al Quattro Fontane: La ragazza con la Leica con Alina Marazzi in sala è il modo migliore per chiudere la parte romana della rassegna. Se hai un pomeriggio intero, fai la maratona del 29 al Quattro Fontane o del 30 al Giulio Cesare. E compra i biglietti alla cassa, con la Fidelity Card: al settimo film il cinema ti ringrazia con un ingresso, e tu avrai visto in una settimana il meglio di Venezia senza muoverti da Roma.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
Prepari un viaggio a Roma? Le guide in inglese per visitare la città sono su ItalyPlanner.com.
Prepara la visita
Link affiliati: se prenoti da qui Estate Romana riceve una piccola commissione, a te non costa nulla in più.
Biglietti per concerti e spettacoli
Concerti, teatro e sport a Roma, con posto scelto in anticipo.
Dormire a Roma
Hotel e appartamenti vicino a dove vuoi passare le giornate.
Transfer da e per l’aeroporto
Fiumicino e Ciampino con auto prenotata e prezzo fisso.
