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Alle Idi di marzo, il 15, i Romani festeggiavano Anna Perenna, la dea dell’anno che ritorna. Oggi la data evoca soprattutto l’assassinio di Cesare, ma per secoli fu prima di tutto una festa popolare, tra picnic, vino e canti, in un bosco sacro lungo il Tevere.

In breve

  • Data: 15 marzo (Idi di marzo), primo plenilunio dell’antico anno
  • Divinità: Anna Perenna, personificazione del ciclo annuale
  • Luogo: bosco sacro al primo miglio della via Flaminia
  • Fonte principale: Ovidio, Fasti III

Romani in picnic in un bosco sacro lungo il Tevere alle Idi di marzo
Illustrazione generata con IA: il banchetto all’aperto per Anna Perenna.

Un capodanno all’aperto

Nel calendario romano più antico l’anno cominciava a marzo, e le Idi coincidevano con il primo plenilunio. Ovidio descrive la folla che si accampava sull’erba in capanne di frasche o all’aria aperta, beveva e pregava di vivere tanti anni quanti erano i bicchieri svuotati. Aggiunge che si cantavano versi licenziosi e si ballava, un tratto che rendeva la festa tra le più allegre del calendario.

Chi era Anna Perenna

Il nome richiama annus e perennare, cioè «durare tutto l’anno». Gli antichi proponevano però identificazioni molto diverse: Ovidio riporta la sorella di Didone arrivata nel Lazio, una ninfa, la Luna, una vecchia che ingannò Marte. Il fatto che circolassero tante versioni suggerisce che nemmeno i Romani avessero una tradizione unica.

La dea Anna Perenna come matrona con cornucopia e il simbolo dell'anno
Illustrazione generata con IA: la dea Anna Perenna come personificazione dell’anno.

Dove si festeggiava

Ovidio colloca il bosco al primo miglio della via Flaminia. Nel 1999 gli scavi di piazza Euclide, ai Parioli, hanno portato alla luce una fonte con offerte, lucerne e lamine con maledizioni, che gli archeologi riferiscono a un santuario di Anna Perenna di età imperiale. L’identificazione con il bosco di Ovidio è un’ipotesi, non una certezza. Per un itinerario in quest’area del Campo Marzio parti dalla nostra scheda Ara Pacis.

Il giorno di Cesare

Il 15 marzo del 44 a.C. Giulio Cesare fu ucciso in Senato. La coincidenza con una festa tanto popolare non dimostra nulla sulle intenzioni dei congiurati, ma spiega perché il giorno sia rimasto nella memoria.

Domande frequenti

Che cosa si festeggiava il 15 marzo a Roma?

Le feste di Anna Perenna, dea dell’anno, con picnic, vino e canti sul Tevere.

Era davvero un capodanno?

Nel calendario più antico l’anno cominciava a marzo; le Idi cadevano al primo plenilunio. La riforma che spostò l’inizio al 1 gennaio è successiva.

Dove si trova la fonte di Anna Perenna?

I resti scoperti nel 1999 sono sotto piazza Euclide, ai Parioli, a Roma.

Questa festa fa parte del calendario delle feste dell’antica Roma e del mos maiorum, dove trovi tutte le altre ricorrenze.

Fonti

Le illustrazioni sono generate con intelligenza artificiale a scopo evocativo.

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