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Le Feriae Latinae erano una delle feste più antiche e più importanti del Lazio: una celebrazione in onore di Giove Laziale sul Monte Albano, l’attuale Monte Cavo, a cui partecipavano Roma e le città latine. Non avevano data fissa, e i consoli dovevano celebrarle prima di partire per le campagne militari.
- Data: mobile, fissata ogni anno dai consoli
- Divinità: Giove Laziale (Iuppiter Latiaris)
- Luogo: Monte Albano, oggi Monte Cavo, nei Colli Albani
- Fonti: Dionigi di Alicarnasso IV 49; Livio

Una festa federale
Secondo la tradizione, il re Tarquinio il Superbo istituì il rito come festa comune dei popoli latini. Ogni città contribuiva con offerte e riceveva una parte della carne del toro sacrificato, un gesto che rafforzava l’alleanza. Il racconto di Dionigi è tardo e conserva elementi di ricostruzione: va considerato tradizione.
Il sacrificio del toro bianco
Il rito centrale era il sacrificio di un toro bianco a Giove Laziale. Sulla cima del Monte Albano sorgeva il santuario del dio, meta di una processione che saliva dalla via Appia e dalle strade dei Colli Albani.

Il dovere dei consoli
Le Feriae Latinae erano feriae conceptivae: la data era fissata dai consoli all’inizio del loro mandato. Dopo la celebrazione i consoli potevano partire per la guerra. Se il rito era stato compiuto in modo irregolare, andava ripetuto.
Roma e il Campidoglio
Il legame con il potere politico spiega perché la festa interessava lo Stato. Per il luogo dei vota consolari vedi la scheda Campidoglio.
Domande frequenti
Che cosa erano le Feriae Latinae?
La festa federale di Giove Laziale sul Monte Albano, in cui Roma e i Latini sacrificavano un toro bianco.
Dov’è il Monte Albano?
Nei Colli Albani, a sud-est di Roma; oggi si chiama Monte Cavo.
Quando si celebravano?
In una data mobile, fissata dai consoli ogni anno.
Questa festa fa parte del calendario delle feste dell’antica Roma e del mos maiorum, dove trovi tutte le altre ricorrenze.
Fonti
- Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane IV 49
- Livio, Ab Urbe condita, vari libri
- Cicerone, De divinatione I 11
Le illustrazioni sono generate con intelligenza artificiale a scopo evocativo.