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Il 19 dicembre, nel pieno dei Saturnali, i Romani celebravano le Opalia, la festa di Ops, dea dell’abbondanza e del raccolto. Chi pregava la dea, dicono le fonti, lo faceva seduto e toccando la terra.
- Data: 19 dicembre
- Divinità: Ops, personificazione dell’abbondanza
- Rito: preghiera da seduti, con la mano a terra
- Legame: sposa di Saturno nella tradizione romana

Chi era Ops
Ops significa «abbondanza, ricchezza» e indica la terra che dà frutti. Gli antichi la consideravano la sposa di Saturno e la associavano a Terra e a Cerere. Un’altra festa a lei dedicata, l’Opiconsivia, cadeva in agosto.
Pregare seduti
Macrobio riferisce, citando Verrio Flacco, che chi venerava Ops lo faceva seduto e toccando la terra con la mano, perché la dea abita il suolo. È un gesto raro nella religione romana, in cui si pregava di solito in piedi.

I Saturnali
Le Opalia cadevano nei giorni dei Saturnali, la festa di dicembre in cui si scambiavano doni e si invertivano i ruoli tra padroni e servi. Per l’ordine esatto delle date i testi antichi non concordano del tutto.
Il Campidoglio
Fonti antiche ricordano un santuario di Ops sul Campidoglio. Vedi la scheda Campidoglio. Per le feste del solstizio leggi anche Natale a Roma.
Domande frequenti
Chi era Ops?
La dea romana dell’abbondanza, sposa di Saturno.
Perché ci si sedeva a terra?
Secondo Macrobio, perché Ops è la dea della terra e il contatto con il suolo faceva parte del rito.
Quando cadono le Opalia?
Il 19 dicembre, durante i Saturnali.
Questa festa fa parte del calendario delle feste dell’antica Roma e del mos maiorum, dove trovi tutte le altre ricorrenze.
Fonti
- Macrobio, Saturnalia I 10
- Varrone, De lingua latina VI 22
- Festo, De verborum significatu
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