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Il Mausoleo dei Gordiani, nel parco di Villa Gordiani lungo la via Prenestina, è tornato al centro della discussione dopo la circolazione, a metà ottobre 2026, delle immagini della nuova vetrata. Non è però una sorpresa arrivata dal nulla: la struttura in vetro di circa 240 metri quadrati e la scalinata furono annunciate pubblicamente nel settembre 2025, quando il cantiere ripartì. Conviene rimettere in fila i fatti, perché nei commenti online ne sono saltati parecchi.
Che cos’è il Mausoleo dei Gordiani
È un edificio funerario a pianta circolare in laterizio, su due piani, dentro il parco archeologico di Villa Gordiani. Secondo la scheda di Turismo Roma risale all’età dioclezianea, cioè al IV secolo d.C., o a un periodo successivo: lo indicano i bolli impressi sui mattoni e il confronto con complessi simili, come il Mausoleo di Sant’Elena sulla Casilina e quello di Santa Costanza sulla Nomentana.
Il nome è una tradizione. La famiglia imperiale dei Gordiani è del III secolo, e l’archeologo della Sovrintendenza Capitolina, intervenendo alla ripartenza dei lavori, ha spiegato che vanno esclusi proprio i Gordiani vissuti prima della costruzione dell’edificio.
Sulla facciata, rivolta verso la via Prenestina, c’erano un portico e una scalinata. Entrambi crollarono a metà del Settecento. Da oltre due secoli e mezzo, quindi, il lato d’ingresso del monumento è rimasto aperto.
Un cantiere lungo, con ostacoli documentati
Il percorso amministrativo è tracciato dagli atti di Roma Capitale. La gara per «Sistemazione Villa dei Gordiani e restauro del Mausoleo» fu indetta il 31 dicembre 2018, l’appalto fu aggiudicato il 10 marzo 2020 e il contratto firmato il 14 dicembre 2020. Una determinazione dirigenziale del dicembre 2022 concesse 90 giorni di proroga, portando il termine contrattuale al 2 aprile 2023.
I lavori erano partiti nel marzo 2021 e si sono fermati più volte. Secondo RomaToday il primo stop fu dovuto alla necessità di risorse aggiuntive, viste le condizioni del sito; il secondo a un’occupazione abusiva dell’area di cantiere, segnalata dall’impresa, con le recinzioni danneggiate. Intervenne il Nucleo assistenza emarginati, e il Sovrintendente capitolino scrisse all’impresa chiedendo pulizia e custodia dell’area. Per dare un ordine di grandezza: nel 2020 l’importo complessivo già stanziato per il restauro del Mausoleo era di 1.350.000 euro, poi integrato in assestamento di bilancio.
Il cantiere è ripartito all’inizio di settembre 2025, insieme a un piano del Municipio V per il parco: panchine, alberature, aree gioco, illuminazione.
Cosa fu annunciato, e quando
Alla ripartenza del settembre 2025 furono comunicati in modo esplicito una durata stimata di circa sei mesi, una vetrata di 240 metri quadrati e una scalinata. L’assessore del Municipio V dichiarò inoltre di aver avviato interlocuzioni con la Sovrintendenza capitolina e con quella ministeriale. Anche il post di Roma Aeterna che ha acceso il dibattito ricorda che il completamento della facciata era già nel progetto annunciato.
Perché il vetro non è una questione di gusto soltanto
Da sessant’anni il riferimento del restauro è l’articolo 12 della Carta di Venezia (1964): le parti che sostituiscono quelle mancanti devono inserirsi armoniosamente nell’insieme, ma distinguersi dalle originali, perché il restauro non falsifichi il monumento. Una vetrata non finge di essere antica e non ricostruisce il portico crollato: da questo punto di vista segue il principio. Radio Globo osserva che il vetro permette di distinguere la struttura architettonica dall’ambiente esterno mantenendo il rapporto visivo con il parco.
C’è poi un problema pratico. Un edificio aperto su un lato e poco custodito è esposto, e nel caso dei Gordiani le occupazioni abusive hanno già fermato il cantiere. Chiudere quel lato risponde anche a questo? I documenti pubblici consultati non lo dichiarano come obiettivo del progetto: è una lettura plausibile, non un dato.
Le critiche dei lettori, senza liquidarle
Sul post di Roma Aeterna su Facebook (578 reazioni e 236 commenti al momento della lettura) e su Instagram il giudizio è diviso. Molti trovano la vetrata brutta, invasiva o fuori contesto, e le critiche di gusto sono legittime. Altri difendono la scelta: preferiscono un monumento usabile a uno lasciato in rovina, apprezzano che il nuovo sia riconoscibile rispetto all’antico, ricordano che quel lato era frequentato per bivacchi notturni (affermazione di commento, ma il tema delle occupazioni è documentato).
Una domanda tecnica ricorre: il monumento è stato consolidato? Italia Nostra Roma, in un comunicato precedente alla ripartenza del 2025, dava atto di attività di restauro e consolidamento in corso sul Mausoleo, chiedendo poi un intervento complessivo sull’intero parco. Il contratto stesso parla di «restauro del Mausoleo», non solo di una chiusura.
Cosa resta da chiarire
- La data ufficiale di fine lavori: al 20 ottobre 2026 non risulta un comunicato di conclusione. Da verificare.
- Gli elaborati di progetto pubblici: materiali, ancoraggi alle murature, rapporto con le parti originali, eventuale reversibilità. ER non li ha trovati online.
- L’uso previsto dello spazio chiuso dalla vetrata e le modalità di visita.
Sono domande che spettano alla Sovrintendenza Capitolina e al Municipio V, e ER aggiornerà questa pagina quando usciranno risposte ufficiali. Una cosa si può dire già oggi: un cantiere avviato nel 2021, fermato da mancanza di fondi e da occupazioni, e ripartito con un progetto annunciato in pubblico, è un percorso tracciabile e verificabile. Ed è la condizione per poterlo giudicare con i documenti in mano.
Come vederlo
I resti del Mausoleo e della basilica paleocristiana vicina sono visibili dall’esterno, dentro il parco archeologico lungo la via Prenestina. Prima di andare controlla sul sito della Sovrintendenza Capitolina eventuali aperture o restrizioni legate al cantiere.
Vedi anche la scheda del Mausoleo dei Gordiani con posizione sulla mappa e la guida a tutti i mausolei di Roma.
Fonti
- Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina: determinazione RI/769/2022, proroga dei termini
- Radio Roma, 8 settembre 2025: ripartono i lavori di restauro del mausoleo
- RomaToday: cantiere a ostacoli nel Mausoleo di Villa Gordiani
- RomaToday, 23 settembre 2025: piano di riqualificazione di Villa Gordiani
- RomaToday: stanziamento e gara per il restauro del Mausoleo (2020)
- Turismo Roma: Mausoleo dei Gordiani e Basilica Paleocristiana
- Radio Globo, 15 ottobre 2026: la nuova vetrata cambia il volto del monumento
- Italia Nostra Roma: parco archeologico della Villa dei Gordiani
- Carta di Venezia, 1964 (testo italiano, art. 12)
- Roma Aeterna, post su Facebook e su Instagram