Le calette nascoste Lazio di questa guida sono quattro: la spiaggia dell’Arenauta (detta dei Trecento Gradini) e la Spiaggia delle Bambole lungo la via Flacca, Cala Nave a Ventotene e la costa di Frasca a Civitavecchia. Sono luoghi diversi tra loro. Due richiedono una discesa a piedi dalla statale, uno si raggiunge solo via mare, uno è un monumento naturale più che una spiaggia. Di ciascuno trovi accessi, parcheggi e servizi, come risultano dalle schede.
Per il quadro complessivo delle coste laziali c’è la pagina spiagge del Lazio. Qui il criterio è un altro: posti dove si arriva con una certa fatica, dove i servizi sono pochi o assenti e dove conviene informarsi prima.
Calette nascoste Lazio a colpo d’occhio
La tabella riassume i dati pratici presenti nelle schede. Dove manca un’informazione, la casella rimanda alla scheda del luogo.
| Luogo | Dove si trova | Accesso | Servizi |
|---|---|---|---|
| Arenauta – Trecento Gradini | Via Flacca, km 23-24, tra Sperlonga e Gaeta | Scalinata dalla statale; parcheggi privati a pagamento | Nessuna biglietteria, nessun salvataggio sull’arenile libero |
| Spiaggia delle Bambole | Via Flacca, km 18-19, tra Sperlonga e Itri | Sentiero a piedi dalla statale; slarghi gratuiti | Uno stabilimento, El Sombrero |
| Cala Nave | Ventotene | Solo via mare; poi cinque minuti a piedi da Piazza Castello | Vedi scheda |
| Frasca di Civitavecchia | Circa nove chilometri a nord del porto di Civitavecchia | Vedi scheda | Vedi scheda |
Spiaggia dell’Arenauta (Trecento Gradini), Gaeta
La Spiaggia dei Trecento Gradini sulle carte e sui cartelli compare quasi sempre come spiaggia dell’Arenauta. Si apre lungo la via Flacca (strada statale 213), nel tratto di litorale che separa Sperlonga da Gaeta, in provincia di Latina.
Gli accessi principali si trovano fra il chilometro 23 e il chilometro 24, sul lato mare. Il più noto è la scalinata segnalata come Trecento Gradini. È l’ultima discesa che si incontra procedendo verso Gaeta e Formia. Il nome dice già quanto sia lunga: il ritorno si fa in salita, e conviene calcolarlo prima di scendere.
Non esiste una biglietteria pubblica e non c’è un orario di apertura. Sull’arenile libero non c’è servizio di salvataggio. Chi fa il bagno lo fa senza sorveglianza e deve regolarsi di conseguenza.
Ci si arriva in automobile o in moto. I parcheggi sono privati e a pagamento, quasi tutti legati agli stabilimenti e agli alberghi che si affacciano sulla strada. La scheda non riporta tariffe: vanno chieste sul posto. In alternativa si arriva via mare con una piccola imbarcazione. Il trasporto pubblico serve la via Flacca con corse extraurbane; linee e orari vanno controllati sulla scheda e sui siti dei gestori. Per le altre spiagge della zona c’è la guida alle spiagge di Gaeta: Sant’Agostino, Arenauta, Serapo.
Spiaggia delle Bambole, tra Sperlonga e Itri
La Spiaggia delle Bambole sta sulla via Flacca, fra il chilometro 18 e il chilometro 19, sul confine amministrativo fra Sperlonga e Itri. Si scende a piedi da una piazzola della statale, seguendo un sentiero fra la macchia. Il sentiero è la parte che la rende una delle calette nascoste Lazio più riconoscibili lungo questa strada: dall’auto non si vede la spiaggia.
L’auto si lascia negli slarghi laterali della Flacca. Sono gratuiti e senza posti riservati. In luglio e agosto si riempiono presto la mattina, quindi in alta stagione conviene arrivare presto. L’accesso alla spiaggia libera non si paga.
Sull’arenile opera un solo stabilimento, El Sombrero, con indirizzo via Flacca km 18,400 a Sperlonga. Offre ombrelloni, lettini, bar e ristorante. Il listino cambia di stagione in stagione e va chiesto direttamente al gestore. Chi non vuole usare lo stabilimento può restare sulla parte libera.
Davanti al sentiero non c’è una fermata di autobus. Con i mezzi pubblici si arriva alla stazione di Fondi-Sperlonga, sulla linea Roma Termini-Napoli, e si prosegue con l’autobus per Sperlonga. Dall’ultimo tratto in poi i dettagli sono nella scheda, da leggere prima di partire.
Cala Nave, Ventotene
La spiaggia di Cala Nave è la più nota e la più frequentata di Ventotene. Non è nascosta nel senso stretto: è piccola e chiusa fra due costoni di tufo, e per questo si trova solo se si sa che c’è. Si raggiunge a piedi in cinque minuti scarsi da Piazza Castello, la piazza principale dell’isola.
La sabbia è scura e soffice. Davanti alla cala emergono tre forme rocciose che le danno il nome: la Nave di Terra, la Nave di Fuori e lo Scoglietello.
Ventotene si raggiunge soltanto via mare. Le partenze sono dai porti di Anzio, Formia e Napoli; dall’isola maggiore, Ponza, ci sono i collegamenti interni all’arcipelago. Orari e tariffe dei traghetti non sono nella scheda e vanno verificati presso le compagnie.
La scheda avverte di un errore frequente alla prima visita: ci si aspetta una grande spiaggia e si trova una conca di poche decine di metri. Su un’isola che di sabbia raggiungibile a piedi ne ha pochissima, il turismo balneare si concentra quasi tutto lì. Sapere in anticipo la scala del posto evita la delusione.
Frasca di Civitavecchia
Frasca di Civitavecchia è il tratto di costa a nord del porto, riconosciuto dalla Regione Lazio come Monumento Naturale. La scheda lo descrive come il grande parco della città. Dista circa nove chilometri dallo scalo portuale. Per chi arriva da Roma si trova qualche chilometro dopo Santa Marinella e Santa Severa, subito prima della località di Sant’Agostino, per chi prosegue verso Tarquinia.
L’area copre circa settantacinque ettari. Mette insieme elementi che di solito si trovano separati: una costa rocciosa frastagliata in decine di piccole baie, una pineta profonda che arriva quasi alla battigia, una torre di avvistamento secentesca e le vasche di un impianto peschereccio di epoca romana, ancora leggibili a filo d’acqua.
Il fondale è tra i più interessanti del litorale laziale per chi fa snorkeling. Per chi cerca calette nascoste Lazio con il mare da guardare dall’alto e da dentro, è il luogo più adatto della guida. Più che una spiaggia da stendere l’asciugamano, è una costa da esplorare. Regole di accesso, percorsi e servizi vanno letti nella scheda del luogo.
Chi parte da Roma verso nord può abbinare la visita alle spiagge di Santa Severa e Santa Marinella, che si incontrano lungo lo stesso percorso.
Calette nascoste Lazio: consigli pratici
Le schede mostrano un tratto comune: in questi posti i servizi sono pochi e le informazioni cambiano da un luogo all’altro. Alcuni punti valgono per tutti.
- Salvataggio: sull’arenile libero dell’Arenauta non c’è. Per gli altri luoghi controlla la scheda.
- Parcheggio: alle Bambole gli slarghi sono gratuiti ma si riempiono presto in luglio e agosto; all’Arenauta i parcheggi sono privati e a pagamento.
- Acqua, cibo e ombra: alle Bambole c’è lo stabilimento El Sombrero con bar e ristorante. Negli altri luoghi i servizi vanno verificati prima di partire.
- Mezzi pubblici: sulla via Flacca non ci sono fermate davanti agli accessi, almeno secondo la scheda delle Bambole. Controlla linee e orari sui siti dei gestori.
- Prezzi e orari: le schede non li riportano. Chiedili ai gestori o consulta i siti ufficiali.
Per scegliere, parti da quanto cammino sei disposto a fare. Alle Bambole c’è un sentiero fra la macchia, all’Arenauta una scalinata. Cala Nave richiede prima un viaggio in mare, poi cinque minuti a piedi. Frasca è adatta a chi vuole una giornata di natura e snorkeling. Chi cerca una categoria diversa di spiagge fuori dai lidi attrezzati può leggere la guida alle spiagge naturiste nel Lazio vicino Roma; per un tratto di costa più lungo e sabbioso c’è quella sulle spiagge di Sabaudia e del Circeo.
Domande frequenti sulle calette nascoste Lazio
Quali sono le calette nascoste Lazio di questa guida?
Sono quattro: l’Arenauta (Trecento Gradini) e le Bambole sulla via Flacca, Cala Nave a Ventotene e Frasca a Civitavecchia.
Serve un biglietto per entrare?
All’Arenauta non esiste una biglietteria pubblica. Alle Bambole l’accesso alla spiaggia libera non si paga. Per Cala Nave e Frasca la scheda non indica biglietti: controlla sulla scheda o sui siti ufficiali.
Si parcheggia gratis?
Alle Bambole sì, negli slarghi laterali della Flacca, senza posti riservati. All’Arenauta i parcheggi sono privati e a pagamento, legati a stabilimenti e alberghi.
Come si arriva a Cala Nave?
Ventotene si raggiunge solo via mare, con partenze da Anzio, Formia e Napoli e collegamenti da Ponza. Dalla piazza principale, Piazza Castello, la spiaggia dista cinque minuti scarsi a piedi.
Dove si fa snorkeling?
La scheda di Frasca di Civitavecchia indica un fondale tra i più interessanti del litorale laziale per questa attività. Per le altre spiagge la scheda non lo specifica.
Altre proposte di mare sono raccolte nella pagina spiagge di estateromana.com.
Tutti i luoghi della guida (4)
Spiaggia dell’Arenauta – Spiaggia dei Trecento Gradini (Gaeta)Gaeta (LT)Spiaggia dell'Arenauta - Spiaggia dei Trecento Gradini (Gaeta) - Via Flacca, 04024 Gaeta LT<br>
Spiaggia delle BamboleSperlonga (LT)Spiaggia delle Bambole - Spiaggia delle Bambole, SR213, 04020 Itri LT<br>
Spiaggia di Cala Nave, VentoteneVentotene (LT)Spiaggia di Cala Nave, Ventotene - <br>
Frasca di CivitavecchiaCivitavecchia (RM)La frasca di Civitavecchia, a circa 9 km dal porto, è senza ombra di dubbio il grande polmone verde di Civitavecchia, recentemente nominata dalla R…



