Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla 5/a — 4 ottobre 2026
Wet Paint, Lo Stagno è una serata di interventi, happening e dj set che si tiene domenica 4 ottobre 2026 dalle 18:00 a mezzanotte al Fanfulla 5/a, circolo Arci in via Fanfulla da Lodi 5/a (00176 Roma), al Pigneto, a pochi minuti a piedi dalla fermata Pigneto della metro C. L'ingresso è riservato ai soci con tessera Arci della stagione 2026/2027, obbligatoria dal 1° ottobre: chi non l'ha ancora può fare la preadesione sull'app ufficiale dell'Arci e ritirare la tessera all'ingresso. Il circolo non pubblica un prezzo per la serata. La chiusura è fissata a mezzanotte, e il programma aggiunge un invito: sono graditi i travestimenti.

Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla in breve
Wet Paint, Lo Stagno è l'appuntamento della prima domenica di ottobre al Fanfulla 5/a: sei ore, dalle 18:00 a mezzanotte, fra interventi, happening e musica in consolle.
Quando
Domenica 4 ottobre 2026, dalle 18:00 a mezzanotte. È un orario insolito per il circolo, che nelle altre sere di ottobre apre alle 22:00: qui si comincia con la luce del tardo pomeriggio e si chiude presto, a mezzanotte in punto, come il programma sottolinea due volte.
Dove
Fanfulla 5/a, via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto, nel Municipio V. La via corre fra la Casilina e l'isola pedonale di via del Pigneto, a due passi dai binari della ferrovia.
Che cosa succede
Il programma usa tre parole: interventi, happening, dj set. Non sono annunciati nomi di artisti né una scaletta: la serata si presenta con un testo poetico, una specie di istruzione per l'uso, e con un invito a venire travestiti.
Come si entra
Si entra con la tessera Arci 2026/2027. Il circolo indica la strada più rapida: scaricare l'app ufficiale dell'Arci, compilare la preadesione, ritirare la tessera all'ingresso. Il contributo per la serata non è pubblicato.
Lo Stagno: che cosa aspettarsi da Wet Paint
La serata Wet Paint, Lo Stagno si presenta con un breve testo intitolato istruzioni per l'evaporazione, che descrive uno stagno di fango nero e acqua ferma sotto cui fermenta la vita.
Un testo al posto del comunicato
Al posto della consueta presentazione con i nomi in cartellone, il circolo pubblica una piccola poesia. Racconta l'acqua immobile, l'ombra, gli insetti, le ninfee e le larve, gli impulsi sonori e le grida di rane, un riflesso che si spezza senza vento. Poi il testo cambia persona e diventa un noi: alghe, fango, melma, sasso o bolla d'aria. Si chiude con due parentesi, silenzio e clic, e con una parola sola: entrate.
Le immagini sonore
Molte immagini del testo sono sonore: impulsi, grida di rane, idrografie del buio, il silenzio, il clic. È un indizio di che cosa potrebbe essere la parte musicale della serata, ma resta un indizio: il programma non dice chi suonerà e che cosa.
Wet Paint
Wet paint, in inglese, è la vernice fresca, il cartello che si appende a una panchina appena dipinta. Il titolo della serata accosta la pittura bagnata allo stagno: due superfici su cui il segno resta, e si sporca chi le tocca.
Travestimenti graditi
Il programma chiude con un invito esplicito: sono graditi travestimenti. Non è un obbligo, ma è un segnale chiaro: il pubblico non è soltanto spettatore, è parte della scena. Chi vuole entrare nello spirito dello stagno ha l'imbarazzo della scelta, dall'alga alla rana alla ninfea.
Che cos'è un happening
L'happening è una forma d'arte contemporanea nata con Allan Kaprow, che nel 1959 a New York presentò 18 Happenings in 6 Parts: un'opera in cui conta l'evento più dell'oggetto.
Le origini
Kaprow descrisse l'happening come una forma di teatro in cui elementi diversi, senza un filo logico, vengono montati insieme e organizzati in una struttura a compartimenti. Nella sua prima opera il pubblico, con un cartellino numerato, doveva cambiare sedia secondo regole stabilite, passando fra tre spazi illuminati in modo diverso.
L'effimero
Gli happening promuovono l'effimero, il mutevole, il riavvicinamento fra arte e vita. Accadono una volta sola e non si ripetono: chi c'era li ha visti, chi non c'era ne ha sentito parlare.
Il pubblico che partecipa
Gli artisti che organizzano happening tendono a sottrarre il pubblico al ruolo di spettatore passivo. È esattamente quello che fa l'invito a venire travestiti: chi entra al Fanfulla il 4 ottobre non guarda lo stagno dall'esterno, ci si immerge.
Dalla strada al circolo
L'happening nasce spesso in luoghi pubblici, come un'irruzione nella quotidianità. In un circolo di quartiere al Pigneto, a due passi dall'isola pedonale, la distanza fra strada e scena è minima.
Come si svolge la serata di Wet Paint
Wet Paint, Lo Stagno dura sei ore, dalle 18:00 a mezzanotte, e mette insieme tre componenti annunciate dal programma: interventi, happening, dj set.
Interventi
La parola interventi resta volutamente aperta: può trattarsi di azioni, installazioni, letture, gesti nello spazio. Il programma non specifica chi li firma né in che momento della serata avverranno.
Il dj set
La musica in consolle è la colonna della serata, quella che tiene insieme le altre parti. Al Fanfulla è una formula abituale: in ottobre il circolo affianca dj set a quasi tutti i concerti.
Senza scaletta
Non c'è un orario per i singoli momenti. Chi arriva alle 18:00 vede la serata nascere, chi arriva alle 22:00 la trova piena. Il consiglio è di non arrivare troppo tardi: a mezzanotte si chiude, e il programma lo ripete.
Le domeniche di ottobre al Fanfulla
Il calendario di ottobre del Fanfulla prevede tre domeniche di programma: il 4 Wet Paint, Lo Stagno, dalle 18:00; l'11 il dj set di WEDDING_SCAMMER, dalle 22:00; il 25 Acetato, la serata a 45 giri di Lola Kola & Friends, sempre dalle 22:00. Wet Paint è l'unica delle tre che comincia prima di cena e chiude a mezzanotte: la domenica pensata per chi il lunedì mattina deve essere in forma.
Il Fanfulla 5/a, il circolo che ospita Wet Paint
Il Fanfulla 5/a è un circolo Arci del Pigneto, al civico 5/a di via Fanfulla da Lodi, con una programmazione di concerti, dj set e cinema riservata ai soci. La scheda del luogo è Fanfulla 5/a.
Si entra da soci
Un circolo Arci è un'associazione: chi entra non compra un biglietto, ma è socio con una tessera nazionale annuale. Per chi arriva da fuori la conseguenza è concreta: senza tessera non si entra, e la tessera è personale.
La nuova tessera
Dal 1° ottobre 2026 vale solo la tessera della stagione 2026/2027: chi ha quella dell'anno precedente deve rifarla. Wet Paint cade quattro giorni dopo il cambio: è probabile che all'ingresso ci sia ancora chi deve rinnovare.
La sala
Il Fanfulla è uno spazio di dimensioni contenute: palco basso, bancone, pubblico in piedi, nessun posto assegnato. Per una serata di happening è la misura giusta: tutto accade a pochi metri da chi guarda.
Il programma di ottobre
Il calendario di ottobre del circolo salta da un genere all'altro: il quartetto d'avanguardia tellKujira il 1° ottobre, SINCE con B00leant il 2, F.S. Blumm da Berlino il 3, Wet Paint il 4, Scott McCloud dei Girls Against Boys il 5, poi Kinema Fanfulla, la Piccola Discoteca, Neo Geodesia, Mutamassik e molto altro.
Da Fanfulla 101 al civico 5: la storia del circolo
La storia del Fanfulla comincia nel settembre 2006 in un capannone al civico 101 di via Fanfulla da Lodi e si sposta nel 2011 al civico 5, con il nome di Forte Fanfulla, secondo la ricostruzione pubblicata da Paola Micalizzi su minima&moralia nel giugno 2014.
Cinque amici e un biliardino
Secondo quel racconto, i fondatori sono cinque amici che arredano il primo locale con divani trovati per strada e con sedie e tavolini arrivati dal vicino Bar Necci. Il circolo apre la notte di capodanno del 2007. Al centro della sala c'è un biliardino con una sola regola: chi perde esce.
Tredicimila tessere
Il Pigneto di allora, scrive Micalizzi, era un quartiere con pochissimi posti dove uscire la sera. Nel primo anno il circolo fa tredicimila tessere. Dal 2009 la legge impone la chiusura alle due; la folla sul marciapiede e le proteste del vicinato portano allo sfratto.
Il Forte Fanfulla
Nel 2011 il circolo trasloca al civico 5 della stessa strada, in uno spazio molto più grande, con un affitto cinque volte più alto e una cucina ampia. Lì passano rassegne e festival, dall'LPM alla prima edizione di Mal di Libri, dalla Giornata Internazionale dell'Animazione a Teatri di Vetro. A fine giugno 2014, con la festa Fatti Forte Fanfulla, quella fase si chiude. Il circolo di oggi porta ancora il numero civico nel nome.
Il Pigneto, il quartiere dello stagno
Il Pigneto è un quartiere del Municipio V, racchiuso fra via Prenestina, via Casilina e via di Acqua Bullicante in un triangolo che parte da Porta Maggiore, ed è fra le zone più vive della sera romana.
Un nome dai pini
Il toponimo è attestato già nel Seicento, quando qui c'erano orti, vigne e casali di campagna, e viene da una fila di pini piantata dalla famiglia Caballini lungo il muro della villa Serventi. Le prime case arrivano dopo il 1870.
Vie di condottieri
Le strade del quartiere seguono temi precisi, fra cui i capitani di ventura del Tre e del Quattrocento. Fanfulla da Lodi, cui è intitolata la via del circolo, è uno di loro: una toponomastica guerriera per una zona che oggi si occupa soprattutto di musica e di arte.
La sera al Pigneto
Dal 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto ha trasformato il quartiere in una delle mete serali della città. Circoli, bistrot, cineclub e sale prove fanno della domenica sera un passaggio continuo da un indirizzo all'altro, anche se con ritmi più tranquilli del sabato.
La via del circolo
In pochi metri di via Fanfulla da Lodi si incontrano altri indirizzi della sera: Varco al civico 1, Rifugio Urbano Fanfulla al 22, e poco più in là, in via Ettore Giovenale, Zazie nel metrò.
Come arrivare al Fanfulla 5/a per Wet Paint
Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto: dalla stazione si cammina qualche minuto verso la Casilina fino a via Fanfulla da Lodi.
Metro C
Le fermate utili della linea C sono due: Pigneto e, poco più a est, Malatesta. La C incrocia la linea A a San Giovanni: da Termini la soluzione più semplice è la metro A fino a San Giovanni e il cambio sulla C.
Tram e ferrovia Termini Centocelle
Su via Prenestina corrono diverse linee tranviarie che collegano il quartiere a Porta Maggiore e a Termini. Sulla Casilina la ferrovia Termini Centocelle ferma a Ponte Casilino, a breve distanza dal circolo. La domenica alcune linee hanno orari ridotti: conviene controllare sul calcolatore di percorso di ATAC.
In auto
Parcheggiare al Pigneto richiede pazienza: strade strette, isola pedonale, residenti. La domenica sera va un po' meglio del sabato, ma i mezzi pubblici, la bicicletta o il taxi restano la scelta migliore.
Il rientro
La serata finisce a mezzanotte: un orario che lascia margine per il rientro con i mezzi. Prima di uscire conviene controllare l'ultima corsa della metro C la domenica sera.
Come organizzare la domenica di Wet Paint
Wet Paint, Lo Stagno si presta a una domenica costruita in tre tempi: passeggiata al Pigneto nel tardo pomeriggio, ingresso al Fanfulla, cena e ritorno nello stagno fino a mezzanotte.
Prima
Chi arriva con un'ora di anticipo può fare il giro dell'isola pedonale di via del Pigneto e delle vie laterali, con la luce che cala. È anche il momento di completare il travestimento, se lo si è scelto.
Durante
Entrate presto se dovete ritirare la tessera: la preadesione online accorcia i tempi, ma la fila del tesseramento nella prima settimana di ottobre può essere lunga. Poi lasciatevi andare: una serata di happening si vive meglio senza programma.
Dopo
A mezzanotte si chiude. Per chi vuole prolungare, il quartiere offre qualche bancone aperto; per chi lavora il lunedì, la chiusura anticipata è una benedizione.
Una curiosità su Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla 5/a — 4 ottobre 2026
La curiosità più evidente riguarda l'orario. Nelle altre sere di ottobre il Fanfulla 5/a apre alle 22:00: lo dice il programma, sera dopo sera, con la stessa formula. Wet Paint è l'eccezione, dalle 18:00 a mezzanotte, e il circolo lo ripete due volte nella stessa riga: dalle ore 18 a mezzanotte, chiusura a mezzanotte. In un locale abituato alle notti lunghe, una serata che finisce allo scoccare della mezzanotte ha qualcosa di fiabesco, e si accorda bene con l'invito ai travestimenti: chi ha in mente Cenerentola sa già come va a finire.
La seconda curiosità riguarda il nome della strada. Via Fanfulla da Lodi è intitolata a un uomo d'arme, uno dei capitani di ventura cui sono dedicate molte strade del Pigneto. Una serata che parla di alghe, ninfee e bolle d'aria si svolge in una via dedicata a un combattente: la toponomastica del quartiere, ancora una volta, ha il senso del teatro.
La terza è nel testo stesso. Le ultime righe della presentazione sono due parentesi, silenzio e clic, e un invito, entrate. È una sceneggiatura minima: prima il silenzio dello stagno, poi lo scatto di una macchina fotografica o di un interruttore, poi la porta che si apre. Il comunicato, per una volta, è già parte dell'opera.
Una cosa che non ti dice nessuno su Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla 5/a — 4 ottobre 2026
Quello che quasi nessuno ricorda è che per entrare al Fanfulla il 4 ottobre serve la tessera Arci della nuova stagione, la 2026/2027, obbligatoria dal 1° ottobre. Wet Paint cade quattro giorni dopo il cambio: molti soci avranno ancora in tasca la tessera dell'anno scorso, che non vale più. La soluzione è semplice: preadesione sull'app ufficiale dell'Arci nei giorni prima, ritiro della tessera all'ingresso, e si entra in pochi minuti.
La seconda cosa riguarda la mancanza di nomi. Il programma non annuncia artisti, performer o dj. Per chi è abituato a scegliere una serata in base al cartellone è spiazzante; per chi conosce gli happening è la regola. Si va per l'esperienza, non per il nome. Chi vuole saperne di più prima di uscire può controllare i canali ufficiali del circolo nei giorni precedenti.
Terza cosa: i travestimenti graditi non sono un dettaglio di colore. In una serata di happening il pubblico in costume cambia la natura dell'evento: la sala diventa una scena, e ognuno ne è parte. Chi arriva in jeans e maglietta non sarà respinto, ma rischia di sentirsi spettatore in un luogo dove gli spettatori, per una sera, non sono previsti.
Il consiglio che ti do per visitare Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla 5/a — 4 ottobre 2026
Il consiglio è di prenderla sul serio, cioè di giocare. Un travestimento anche minimo, un accessorio verde, un tocco di fango finto, una coroncina di ninfee di carta, basta a entrare nello spirito della serata. In un happening la differenza fra chi partecipa e chi guarda è tutta lì, e chi partecipa si diverte di più.
Secondo consiglio: arrivare fra le 18:30 e le 20:00. Una serata che finisce a mezzanotte e non ha una scaletta pubblicata si vive meglio dall'inizio, quando lo spazio si sta ancora riempiendo e gli interventi hanno il tempo di accadere. Arrivare alle 23:00 significa trovare la festa, ma perdere l'happening.
Terzo consiglio: la tessera. Fatela da casa con la preadesione, nei giorni prima, e portate un documento. A nostro giudizio è la sola vera condizione per godersi la serata senza perdere mezz'ora in fila. Per chi vuole scoprire la Roma della sera con un programma privato e su misura, Tour Leader Pro organizza esperienze private, aziendali e V.I.P.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che il Pigneto è il quartiere di Pier Paolo Pasolini, che qui girò Accattone. Si ricorda meno spesso che una parte della scena musicale romana degli anni Dieci è nata in via Fanfulla da Lodi, a pochi passi dal civico dove si tiene Wet Paint. Nel febbraio 2011 il giornalista musicale Valerio Mattioli, sulla rivista Blow Up, battezzò Borgata Boredom il giro di gruppi underground che suonavano a Fanfulla 101: musica spesso ostica, suonata senza preoccuparsi del gradimento.
Secondo la ricostruzione di minima&moralia, quel circolo dava il palco a chiunque lo chiedesse: bande popolari, comici, musicisti improbabili e, un po' alla volta, gruppi che sarebbero diventati riferimenti della scena indipendente. Quello spirito si riconosce ancora nella programmazione del Fanfulla 5/a, che nella prima settimana di ottobre mette in fila un quartetto d'avanguardia, un live su Game Boy, un musicista berlinese di ambient pop, una serata di happening e il cantante dei Girls Against Boys.
È questa, in fondo, la funzione dei circoli: dare spazio a ciò che altrove non ne trova. Un happening senza nomi in cartellone, con un testo poetico al posto del comunicato, è il tipo di serata che un club commerciale non programmerebbe mai. Al Fanfulla è una domenica qualunque.
La foto giusta da fare a Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla 5/a — 4 ottobre 2026
La foto giusta a Wet Paint è quella dei travestimenti. Lo stagno descritto dal testo è fatto di alghe, ninfee, rane, larve, fango: se il pubblico raccoglie l'invito, la sala si riempirà di creature palustri. Una foto di gruppo con gli amici in costume, all'ingresso del circolo o davanti al bancone, è il ricordo più autentico della serata. Chiedete sempre il permesso prima di fotografare chi non conoscete.
La seconda foto è quella dell'happening, se e quando accade: un gesto, un'azione, un intervento nello spazio. Qui la regola è la discrezione: niente flash, niente telefono alzato sopra le teste, e la consapevolezza che certe azioni vanno vissute più che registrate. L'happening, per definizione, accade una volta sola.
La terza, per chi arriva presto, è fuori: via Fanfulla da Lodi alle 18:00, con la luce del tramonto di ottobre, la targa della strada e l'ingresso del circolo. Ricordate il clic dell'ultima riga del testo: è la stessa macchina fotografica.
Accessibilità, pubblico e informazioni pratiche
Wet Paint, Lo Stagno è una serata in un circolo Arci, con ingresso da soci, dalle 18:00 a mezzanotte.
Accessibilità della sala
Il circolo non pubblica informazioni dettagliate sull'accessibilità degli spazi. Chi ha difficoltà motorie farà bene a contattare il Fanfulla prima della serata, attraverso i canali indicati sul sito ufficiale, per sapere com'è l'ingresso e dove si trovano i servizi.
Età
Il programma non indica limiti d'età. Chi vuole portare ragazzi minorenni deve informarsi prima presso il circolo sulle condizioni di tesseramento e di accesso.
Che cosa portare
Un documento per la tessera, il travestimento, una giacca per l'uscita: a mezzanotte, a inizio ottobre, l'aria del Pigneto è fresca.
Dove mangiare al Pigneto prima o durante Wet Paint
Il Pigneto è fra i quartieri romani con la maggiore densità di locali dove mangiare e bere, e via Fanfulla da Lodi è a due passi dall'isola pedonale di via del Pigneto.
L'isola pedonale
Lungo via del Pigneto e nelle traverse si trovano trattorie romane, pizzerie, osterie, bistrot e cucine di molti paesi, riflesso della composizione multietnica del quartiere. La domenica sera le cucine chiudono un po' prima: chi vuole cenare fra un momento e l'altro della serata farebbe bene a non aspettare troppo.
Il Forno Necci
Sulla stessa via del circolo c'è il Forno Necci. Il nome Necci torna anche nella storia del Fanfulla: nel 2006 le prime sedie e i primi tavolini del circolo arrivarono proprio dal bar vicino.
Il consiglio pratico
Una cena presto, verso le 19:30, permette di tornare al Fanfulla per la parte centrale della serata. In alternativa un trancio di pizza in piedi, mangiato passeggiando, è la soluzione più coerente con lo spirito del quartiere.
Cosa vedere intorno al Fanfulla prima della serata
Il Pigneto è a pochi minuti da monumenti di grande interesse, da vedere nel pomeriggio prima di entrare nello stagno.
Porta Maggiore
All'imbocco del quartiere c'è Porta Maggiore, nata nel I secolo come arco monumentale degli acquedotti Claudio e Aniene Nuovo, con accanto il sepolcro del fornaio Eurisace. Poco lontano, sotto la ferrovia, la basilica sotterranea di Porta Maggiore, visitabile su prenotazione.
L'ex SNIA e il suo lago
Sulla Prenestina si trova l'area dell'ex SNIA, la fabbrica di viscosa attiva dal 1923 al 1954, con il suo lago: uno specchio d'acqua dentro la città. Per chi va a una serata intitolata allo stagno, è la visita più coerente del quartiere.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Pigneto è quella di una campagna diventata quartiere. Fino all'Ottocento l'area fuori Porta Maggiore era fatta di vigne e orti. Dopo il 1870, con Roma capitale, nascono i primi insediamenti; fra il 1886 e il 1891 la Società Romana Tramways Omnibus costruisce in piazza Caballini il primo deposito per omnibus e tram a cavallo fuori dalle Mura Aureliane, trasformato nel 1904 in deposito tranviario con l'elettrificazione della linea.
Il Novecento porta le fabbriche: il pastificio Pantanella sulla Casilina, lo stabilimento farmaceutico Serono inaugurato nel 1909, la fabbrica di viscosa sulla Prenestina, attiva dal 1923 al 1954. Durante la seconda guerra mondiale il Pigneto, quartiere popolare, subisce i bombardamenti alleati del 1943 e del 1944. Nel dopoguerra diventa un set cinematografico.
Per via Fanfulla da Lodi le date sono recenti: settembre 2006, l'affitto del capannone al civico 101; capodanno 2007, l'apertura di Fanfulla 101; febbraio 2011, l'articolo di Blow Up sulla Borgata Boredom; 2011, il trasloco al civico 5 e la nascita del Forte Fanfulla; giugno 2014, la festa di chiusura di quella stagione. Nel 2015 la pedonalizzazione di via del Pigneto cambia la vita serale del quartiere. Il 1° ottobre 2026 si apre l'anno sociale in cui cade Wet Paint.
Chi è passato da Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla 5/a — 4 ottobre 2026
Dai locali del Fanfulla sono passati nomi che nessuno si aspetterebbe in un circolo di quartiere. Il racconto di minima&moralia ricorda Alva Noto, che capitò una sera e chiese di fare un dj set; Erlend Øye, entrato per una birra e rimasto per un'esibizione improvvisata; il pianista Thollem McDonas, il giorno dopo un suo concerto al MAXXI. Negli anni del Forte Fanfulla, al civico 5, sono passati anche Susanna Camusso e Stefano Rodotà, ospiti di incontri pubblici.
Nella stessa settimana di Wet Paint il palco del Fanfulla ospita il quartetto tellKujira con Agnese Amico alla viola, Francesco Diodati e Stefano Calderano alle chitarre e Francesco Guerri al violoncello; il live a 8 bit su Game Boy di B00leant per la serata SINCE; il musicista berlinese F.S. Blumm; Scott McCloud dei Girls Against Boys, che presenta il suo primo album solista. Più avanti nel mese arrivano Neo Geodesia dal collettivo Chinabot, la cantante londinese NiCKY, Mutamassik dalla Tanzania, Sacrestanze di Maurizio Abate.
Il 4 ottobre, per una sera, a passare sono le creature dello stagno: il pubblico in costume, gli autori degli interventi, chi mette i dischi. Nessun nome in cartellone, e a nostro giudizio è proprio questo il punto: una serata in cui il protagonista è il luogo, e chi lo abita.
Inizio ottobre a Roma, la stagione dei circoli
Domenica 4 ottobre la stagione dei circoli e dei club romani è appena ripartita: Wet Paint cade nella prima settimana della nuova annata del Fanfulla.
Il clima
All'inizio di ottobre le sere romane sono in genere ancora miti, ma verso mezzanotte l'aria si fa fresca: una giacca è utile per il rientro, soprattutto per chi ha un travestimento leggero.
Il tesseramento
Con ottobre cambia l'anno sociale dell'Arci: dal 1° ottobre 2026 serve la tessera 2026/2027. È la prima cosa da ricordare prima di uscire di casa, e vale per tutta la stagione.
Domande frequenti su Wet Paint al Fanfulla
Quando si tiene Wet Paint, Lo Stagno al Fanfulla?
Wet Paint, Lo Stagno si tiene domenica 4 ottobre 2026 dalle 18:00 a mezzanotte al Fanfulla 5/a, circolo Arci di via Fanfulla da Lodi 5/a, al Pigneto. Il circolo sottolinea che la chiusura è fissata a mezzanotte.
Che cos'è Wet Paint, Lo Stagno?
Wet Paint, Lo Stagno è una serata di interventi, happening e dj set al Fanfulla 5/a, presentata con un breve testo poetico su uno stagno di fango e acqua ferma. Non sono annunciati nomi di artisti; il programma invita il pubblico a venire travestito.
Serve la tessera Arci per Wet Paint?
Sì, per entrare al Fanfulla 5/a serve la tessera Arci, perché il circolo è riservato ai soci. Dal 1° ottobre 2026 è obbligatoria quella della stagione 2026/2027, che si richiede con la preadesione sull'app ufficiale dell'Arci e si ritira all'ingresso.
Quanto costa Wet Paint al Fanfulla?
Il Fanfulla 5/a non pubblica il prezzo della serata Wet Paint. Per entrare serve la tessera Arci 2026/2027; per eventuali contributi richiesti la sera stessa conviene informarsi attraverso i canali ufficiali del circolo.
Bisogna venire travestiti a Wet Paint?
No, a Wet Paint il travestimento non è obbligatorio, ma il programma del Fanfulla dice che sono graditi travestimenti. In una serata di happening il pubblico in costume è parte dell'evento: anche un accessorio a tema stagno basta.
Come si arriva al Fanfulla 5/a?
Il Fanfulla 5/a si raggiunge con la metro C, fermata Pigneto, a pochi minuti a piedi dal circolo. In alternativa ci sono i tram di via Prenestina e la ferrovia Termini Centocelle, fermata Ponte Casilino. L'auto è sconsigliata.
Il consiglio finale su Wet Paint al Fanfulla
Wet Paint, Lo Stagno è una serata senza nomi e con un testo poetico al posto del comunicato: chi ama sapere tutto prima resterà spiazzato, chi ama le sorprese troverà la domenica giusta. A nostro giudizio vale la pena andarci presto, con la tessera già fatta e un travestimento anche minimo, e lasciarsi portare dallo stagno fino a mezzanotte. Poi, come dice l'ultima riga del programma, entrate.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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