Villa Medici: Accademia di Francia

Villa Medici è un complesso architettonico situato sulla collina del Pincio accanto a Trinità dei Monti a Roma.

Villa Medici ospita dal 1803 l'Accademia di Francia a Roma, un'istituzione artistica francese che accoglie in residenza artisti e ricercatori per consentire loro di portare avanti i propri progetti di ricerca.

Confronta le esperienze a Roma

Ogni scheda apre una pagina di confronto qui su estateromana.com: le differenze tra le opzioni, le fasce di prezzo indicative e il link per prenotare sul sito del venditore. Puoi salvare quello che ti interessa in "Il mio viaggio".

Tour a piedi✦ Il classico

Tour a piedi

Roma si capisce camminando. La differenza la fa la guida, non l'itinerario: sono quasi tutti uguali sulla carta.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Colosseo, Foro e Palatino✦ Va a ruba

Colosseo, Foro e Palatino

L'ingresso a orario sparisce con giorni di anticipo in alta stagione. La versione con i sotterranei è quella che vale il s...

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Galleria Borghese✦ Prenotazione obbligatoria

Galleria Borghese

Bernini e Caravaggio in due ore contate. Senza prenotazione non si entra, punto.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Bus hop-on hop-off✦ Libertà di scesa

Bus hop-on hop-off

Sali e scendi dove vuoi per 24 o 48 ore. Utile il primo giorno, per orientarsi.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Trevi, Pantheon e piazze✦ Centro storico

Trevi, Pantheon e piazze

Il cuore barocco a piedi, più il biglietto del Pantheon che ora serve davvero.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Musei Vaticani e Cappella Sistina✦ Vai all'apertura

Musei Vaticani e Cappella Sistina

Il primo slot della giornata o il tardo pomeriggio. A metà mattina è un nastro trasportatore, e non lo diciamo solo noi.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Tour in golf cart✦ Poco cammino

Tour in golf cart

Il centro storico in un paio d'ore senza distruggerti i piedi, e passi dove i pullman non entrano.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Food tour✦ Vieni affamato

Food tour

Non è un pranzo: sono sei-otto tappe piccole. Il valore è nei posti in cui non saresti mai entrato da solo.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Bar hopping e vita notturna✦ Dopo le 21

Bar hopping e vita notturna

Tre o quattro locali con qualcuno che sa quali sono aperti quella sera. Funziona meglio da soli che in coppia.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Vespa e Ape Calessino✦ Foto garantite

Vespa e Ape Calessino

In Ape ti portano loro, in Vespa guidi tu (serve la patente). Due esperienze molto diverse sotto lo stesso nome.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Tour in sidecar✦ Il più scenografico

Tour in sidecar

Il sidecar vintage con conducente: costa più della Vespa, ma è il giro che finisce in tutte le foto.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Corsi di cucina✦ Si mangia alla fine

Corsi di cucina

Pasta a mano e poi ci si siede a tavola. La domanda giusta è quante persone ci sono per postazione.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Degustazioni di vino✦ Anche in città

Degustazioni di vino

In enoteca in centro o tra le vigne dei Castelli. Due cose diverse: una dura un'ora, l'altra una giornata.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Castelli Romani✦ Fuori porta

Castelli Romani

Frascati, Castel Gandolfo, il lago di Albano. Un'ora da Roma e sembra un'altra regione.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Tivoli: Villa d'Este e Villa Adriana✦ Patrimonio UNESCO

Tivoli: Villa d'Este e Villa Adriana

Due ville, due epoche, un solo biglietto mentale: le fontane di Villa d'Este e le rovine imperiali di Adriano.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Catacombe e Appia Antica✦ Sottoterra

Catacombe e Appia Antica

Chilometri di gallerie sotto la via Appia. Fresche d'estate, e sorprendentemente poco affollate.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Colosseo: sotterranei e arena✦ Accesso limitato

Colosseo: sotterranei e arena

Il piano dove aspettavano gladiatori e belve, e il pavimento dell'arena. Posti contati ogni giorno.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Pompei e Costiera Amalfitana✦ Giornata lunga

Pompei e Costiera Amalfitana

Da Roma si fa in giornata, ma è una giornata vera: sveglia presto e rientro a sera.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Firenze in giornata✦ Alta velocità

Firenze in giornata

Un'ora e mezza di treno e sei sotto il Duomo. Si fa, se accetti di vedere tre cose e non dieci.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Castel Sant'Angelo✦ Terrazza panoramica

Castel Sant'Angelo

Mausoleo, fortezza, prigione e rifugio dei papi. E la terrazza con la vista migliore su San Pietro.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Roma di notte✦ Dopo il tramonto

Roma di notte

Le stesse piazze, senza la folla e con le luci giuste. La città cambia completamente.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Capri e Costiera Amalfitana✦ Mare

Capri e Costiera Amalfitana

Da Roma è lunga, ma in due giorni si fa con calma. In giornata solo se accetti di correre.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Scuola dei gladiatori✦ Con i bambini

Scuola dei gladiatori

Due ore con la spada di legno in mano, sulla via Appia. Con i ragazzini funziona sempre.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Segway e monopattino✦ Poco sforzo

Segway e monopattino

Copri il doppio del centro senza camminare. Dieci minuti di pratica e ci stai sopra.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Udienza papale✦ Mercoledì

Udienza papale

Ogni mercoledì, quando il Papa è a Roma. Il biglietto è gratuito ma va ritirato.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Terme di Caracalla✦ Poco affollato

Terme di Caracalla

Muri alti trenta metri e quasi nessuno intorno. Uno dei posti più sottovalutati di Roma.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Ostia Antica✦ A 30 minuti

Ostia Antica

La Pompei di Roma, raggiungibile col treno urbano. Strade, taverne e mosaici, senza folla.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Napoli e Pompei✦ Alta velocità

Napoli e Pompei

Un'ora e dieci di treno. Il centro storico, il museo archeologico e la pizza vera.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Vaticano: ingresso anticipato✦ Prima dell'apertura

Vaticano: ingresso anticipato

Dentro i Musei prima del pubblico. La Sistina quasi vuota è un'altra cosa.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →
Tour in e-bike✦ Senza fatica

Tour in e-bike

Le sette colline con l'assistenza al pedale. L'Appia Antica e il Gianicolo diventano facili.

✓ Piu venditori a confrontoPrezzo finale sul sito del venditore
Confronta le opzioni →

L'Accademia di Francia a Roma propone inoltre una ricca programmazione culturale, organizzando molti eventi, mostre, concerti, proiezioni, incontri letterari e convegni, spesso in collaborazione con borsisti o ex borsisti.

Si occupa anche di conservare e far conoscere Villa Medici e i suoi giardini, aperti al pubblico tutti i giorni (tranne il lunedì) attraverso delle visite guidate.

È il punto più alto di Roma.

La vista dalla terrazza dell'Accademia, forse anche migliore di quella dal Gianicolo e dal Pincio, è qualcosa che vi mozzerà il fiato mostrandovi tutta Roma, da Montemario al Colosseo quadrato dell’EUR.

Villa Medici
Villa Medici

(function(d, sc, u) {
var s = d.createElement(sc), p = d.getElementsByTagName(sc)[0];
s.type = 'text/javascript';
s.async = true;
s.src = u + '?v=' + (+new Date());
p.parentNode.insertBefore(s,p);
})(document, 'script', '//cf.bstatic.com/static/affiliate_base/js/flexiproduct.js');

Villa Medici | Descrizione

Fondata nel 1666 da Colbert, l'Académie de France à Rome è stata creata per accogliere i vincitori del Prix de Rome e gli artisti protetti dai grandi nobili francesi, che potevano completare la loro formazione a contatto con Roma e l'Italia.

All'epoca, i loro soggiorni duravano da tre a cinque anni, secondo le discipline.

L'Accademia di Francia a Roma ebbe sede prima sul Gianicolo e poi a Palazzo Mancini, in Via del Corso, fino al 1799, quando la sede venne occupata e gli arredi dispersi.

Nel 1803 Napoleone trasferì l'Accademia a Villa Medici, con l'intenzione di salvaguardare un'istituzione già minacciata dalla rivoluzione, permettendo ai giovani artisti di continuare a scoprire e conoscere i capolavori dell'antichità e del Rinascimento e di trarne ispirazione per i loro "envois de Rome", i saggi annuali che, inviati e giudicati a Parigi, costituivano esercizi obbligatori per tutti i "pensionnaires".

Dopo una prima interruzione del concorso durante la prima guerra mondiale, Mussolini confiscò la villa nel 1941.

L'Accademia di Francia si spostò allora, fino al 1941, prima a Nizza poi a Fontainebleau.

Concorso e Prix de Rome furono soppressi nel 1968 da André Malraux (che del resto aveva già cercato di sopprimere il premio nel 1962); l'ultimo Grand prix di architettura fu assegnato nel 1967, giacché gli eventi del 1968 ne impedirono lo svolgimento.

L'Académie des beaux-arts di Parigi e l'Institut de France persero così la tutela di Villa Medici a favore del Ministero della Cultura e dello Stato.

Da allora, i pensionnaires non provengono più soltanto dalle discipline tradizionali (pittura, scultura, architettura, incisione su medaglie o gemme, composizione musicale, ma anche da campi artistici fino ad allora trascurati o semplicemente nuovi: letteratura, scenografia, fotografia, cinema, storia dell'arte, restauro).

Tra i borsisti dell'Accademia di Francia a Roma figurano Jean-Auguste-Dominique Ingres, Jean-Baptiste Carpeaux, Charles Garnier, Claude Debussy, Georges Bizet, François Bon e, più recentemente, Yan Pei-Ming, Pascal Dusapin, Laurent Grasso, Valérie Mréjen, Marie NDiaye, Xavier Beauvois e numerosi artisti e storici dell'arte riconosciuti a livello internazionale.

Oggi l'Accademia di Francia a Roma, sotto la tutela del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, è aperta ad artisti e ricercatori di tutte le nazionalità, di età compresa tra i 20 e i 45 anni, che parlino francese.

I borsisti sono scelti, attraverso un concorso, da una giuria indipendente per soggiorni da dodici a diciotto mesi.

Grazie a una riforma del 2013, sono possibili altre tipologie di residenza (Selezione accademica e un programma per ospiti in residenza), con obiettivi e durate differenti.

Villa Medici: Accademia di Francia
Villa Medici: Accademia di Francia

Storia di Villa Medici

Lo spazio in cui sorge Villa Medici era occupato nell'antichità dagli Horti Luculliani.

Venne poi in possesso di Messalina, che proprio qui fu uccisa, e fu sede di Onorio e di Belisario.

Caduto l'impero, la sua posizione periferica ne causò l'abbandono, e nel 1564, quando i nipoti del cardinale Giovanni Ricci di Montepulciano acquistarono il terreno, l'unico fabbricato "civile" era la Casina del cardinale Marcello Crescenzi, che vi teneva una vigna ed aveva iniziato lavori di ampliamento dell'edificio affidandoli al fiorentino Nanni Lippi, ma era morto prima di vedere conclusi i lavori.

I nuovi acquirenti li ripresero, affidandoli al figlio di Lippi, Annibale, e si vuole che vi abbia contribuito anche Michelangelo.

Nel 1576 la proprietà fu acquisita dal cardinale Ferdinando de' Medici, che fece completare i lavori da Bartolomeo Ammannati.

Secondo il gusto dell'epoca, una parte dei ruderi furono interrati, mentre bassorilievi e statue romane riemerse dalle vigne venivano incastonate, in una sorta di grande museo all'aperto, nella facciata della villa e nel grande giardino che richiamava i giardini botanici creati da suo padre Cosimo a Pisa e a Firenze, ricco di piante di pino, cipresso e querce ma anche di piante rare, e decorato con sculture che richiamano palazzo Spada.

Non mancava, all'interno, l’antiquarium dedicato ai pezzi più pregiati.
Molti di questi materiali furono portati a Firenze quando il cardinale divenne Granduca di Toscana, nel 1587.

Per un secolo e mezzo la villa fu uno dei luoghi più eleganti e mondani di Roma, succedendo a palazzo Firenze come sede degli ambasciatori del Granducato di Toscana alla corte papale.

Nel 1633 Galileo Galilei soggiornò alla villa ospite di Ferdinando II de' Medici, prima liberamente poi forzatamente durante il suo processo al Tribunale dell'Inquisizione.

Quando, nel 1737, la linea granducale dei Medici si estinse, la villa passò ai Lorena, come il Granducato.

La spoliazione definitiva della villa avvenne per volontà del granduca Pietro Leopoldo di Lorena, desideroso di radunare a Firenze tutte le collezioni medicee.

Venne così imballato e spedito via mare tutte quello che si poteva trasportare.

Tra i pezzi più pregiati vi furono le statue romane nella Loggia dei Lanzi, la Venere de' Medici agli Uffizi, il Vaso Medici, un enorme cratere neoattico sempre agli Uffizi, l'obelisco di Boboli o la vasca in granito grigio proveniente forse dalle terme Alessandrine (l'elenco è molto più lungo e comprende un gran numero delle antichità agli Uffizi, a Palazzo Pitti ed al Museo archeologico di Firenze).

Terminato il trasferimento delle opere, nel 1787 Pietro Leopoldo mise la villa in vendita.

Dopo dodici anni, in un periodo di grandi tensioni politiche a seguito della campagna d'Italia, la villa pervenne alla Francia; successivamente, nel 1803, Napoleone Bonaparte firmò il contratto di acquisto e vi trasferì l'Académie de France à Rome, la cui precedente sede era stata incendiata nel 1793.

Questa prestigiosa istituzione culturale ebbe fra i suoi direttori Ingres e Balthus.

Da allora Villa Medici ospitò i vincitori del Prix de Rome.

Dal 2000 l'Accademia di Francia ha intensificato la propria presenza nel panorama culturale romano, localizzando a Villa Medici importanti mostre ed eventi artistici e culturali.

Nel 2003 per commemorare i duecento anni dall'insediamento dell'Accademia di Francia a Roma è stata presentata la mostra "Le Maestà di Roma" con triplice sede a Villa Medici alle Scuderie del Quirinale e alla Galleria Nazionale (LAGN) ex-GNAM.

Esposizione imponente che ha visto tornare sul luogo di produzione numerosi capolavori oggi dispersi in tutta Europa.

Villa Medici
Villa Medici

Gli edifici di Villa Medici: Accademia di Francia

La facciata interna, verso i giardini, dell'edificio principale è impreziosita da numerosi bassorilievi antichi tra cui una coppia di ghirlande proveniente dall'Ara Pacis.

Nei giardini è presente una voliera in muratura con affrescata, tra gli altri animali, la prima rappresentazione europea del tacchino (di Jacopo Zucchi).

Villa Medici
Villa Medici

I giardini di Villa Medici

Il giardino di Villa Medici, che si estende da nord a sud per più di 7 ettari, conserva ancora oggi in gran parte l'aspetto del XVI secolo.

Quando, nel 1564, il cardinal Ricci acquistò la Casina Crescenzi, situata sul "collis hortulorum", il podere doveva comprendere una azienda agricola in mezzo a terreni coltivati a vigne.

Vennero allora intrapresi grandi lavori di terrazzamento.

Fu creato un giardino chiuso da mura, attiguo a nord al vigneto di Santa Maria del Popolo.

La pianta del giardino di Villa Medici, divisa in sedici quadrati e sei aiuole, è abbastanza semplice, in accordo con i principi di composizione dell'epoca.

Grazie ai lavori di irrigazione di Camillo Agrippa, matematico e ingegnere milanese, il luogo venne ornato da numerosi bacini e fontane.

Sembra sia stata in parte sistemata a partire dal 1570 una "silva" (o bosco) a sud del giardino, tra il viale di via Pinciana a ovest, le Mura Aureliane a est e la terrazza che chiude il giardino a nord.

Questa zona contiene ancora i resti interrati di un tempio romano probabilmente dedicato alla Fortuna.

Quando Ferdinando de' Medici acquistò il terreno dagli eredi di Ricci nel 1576, si impegnò a portare a termine la campagna di lavori iniziata dal cardinale e non ancora conclusa.

L'acquisto nel 1580 della vigna di Giulio Bosco, a sud della "silva", permise a Ferdinando di chiudere definitivamente il sito della Villa tra le Mura Aureliane e via Pinciana.

Egli creò un nuovo asse nord-sud (il lungo viale), che collegava il giardino al Parnaso, ed edificò una piccola collina artificiale interrando le rovine del tempio antico.

Sembra che con il Parnaso il nuovo proprietario ponesse questi luoghi sotto la protezione di Apollo.

Con questo gesto Ferdinando de' Medici s'impose come un protetto di Apollo e beneficiario della Fortuna.

Alla fine XVI secolo, durante alcuni scavi archeologici, venne scoperto il gruppo dei Niobidi (raffigurante oltre alla figlia di Tantalo ed i suoi figli anche un cavallo messaggero di morte).

Ferdinando de' Medici decise quindi di comprarlo e di collocarlo nel quadrato di fronte allo studiolo.

Dopo i lavori di terrazzamento e gli impianti vegetali, alla fine del XVII secolo, il giardino nord e il bosco hanno subito solo parziali modifiche.

Spogliati alla fine del XVIII secolo della maggior parte delle sculture, i giardini hanno però conservato fino all'inizio del XIX secolo la pianta originaria.

In ogni caso sotto il direttorato di ingresso venne leggermente modificato il tracciato delle aiuole di fronte alla Villa e furono piantati molti dei pini marittimi che costituiscono oggi la particolarità di questo luogo.

Il pittore Balthus, direttore di Villa Medici, desideroso di ridare a questo luogo lo splendore di un tempo, risistemò le aiuole di fronte alla Villa, spogliando così il giardino dell'aspetto che aveva nel XIX secolo.

A causa del degrado fitosanitario dei grandi pini e delle aiuole, si è deciso, a partire dal 2000, di restaurare i giardini di Villa Medici e di riportarli al loro aspetto originario.

I restauri sono diretti dall'architetto Giorgio Galletti, specializzato nei giardini medicei.

Villa Medici
Villa Medici

Obelisco di Villa Medici

L’obelisco, in granito rosa delle cave di Assuan e alto 6,27 m, fu innalzato in Egitto, probabilmente a Heliopolis, durante il regno di Ramsete II, nel XIII secolo a.C. e trasportato a Roma in epoca imperiale.

Rinvenuto nel Cinquecento nell’area del santuario di Iside in Campo Marzio, fu acquistato dal cardinale Ferdinando de’ Medici per arricchire la sua collezione di antichità e collocato nel giardino della villa in cui risiedeva.

Nel 1790 fu trasferito a Firenze, per ornare i Giardini di Boboli, ed è stato sostituito, a Villa Medici, da una fedele ricostruzione.

RiassuntoVilla Medici è un complesso architettonico situato sulla collina del Pincio accanto a Trinità dei Monti a Roma. Villa Medici ospita dal 1803 l'Accademia di Francia a Roma, un'istituzione artistica francese che accoglie in residenza artisti e ricercatori per consentire loro di portare avanti i propri progetti di ricerca.
Tagsaccademia di FranciaAccademia di Francia a Romaaccademia francesepanorama Romaterrazza panoramicaterrazza panoramica a RomaVilla MediciVilla Medici: Accademia di Francia a Roma

Contact Information

IndirizzoViale della Trinità dei Monti, 1, 00187 Roma RM
🎫✦ Più attrazioni

Roma Tourist Card: più attrazioni in un biglietto

Se in questi giorni vedi Colosseo, Vaticano e altro, il pacchetto unico conviene rispetto ai biglietti sciolti.

★★★★★✓ Conferma immediataBiglietto sul telefono
🚌✦ Sali e scendi

Bus hop-on hop-off: giro di Roma

Sali e scendi dove vuoi. Con questo caldo, spostarsi seduti tra una tappa e l'altra cambia la giornata.

★★★★★✓ Conferma immediataBiglietto sul telefono
🛏️✦ Hotel

Dove dormire a Roma: confronta gli hotel

Scegli la zona giusta e confronta i prezzi: su molte strutture la cancellazione è flessibile.

★★★★★✓ Tante strutture con cancellazione flessibilePrezzi al checkout
Cerca hotel a Roma →
🚐✦ Transfer

Transfer dall aeroporto al centro

Un autista ti aspetta a Fiumicino o Ciampino: prezzo concordato prima e nessuna coda ai taxi.

★★★★★✓ Prezzo concordato in anticipoAutista che ti aspetta in aeroporto
🚗✦ Auto

Noleggio auto a Roma e dintorni

Serve se vuoi uscire dalla città: Castelli Romani, Tivoli, il mare di Ostia e Sperlonga.

★★★★★✓ Confronto tra più fornitoriRitiro in aeroporto o in città
Confronta i noleggi →
✈️✦ Voli

Voli per Roma: cerca le tariffe

Compagnia low cost con voli diretti su Fiumicino: guarda date e tariffe.

★★★★★✓ Voli diretti low costAndata e ritorno o solo andata
Cerca voli per Roma →
🔎✦ Voli

Confronta tutte le compagnie per Roma

Comparatore su piu compagnie: sposta le date di un giorno e spesso il prezzo cambia parecchio.

★★★★★✓ Confronto tra piu compagnieDate flessibili
Confronta i voli →