Hey Man Tour 2026 al Monk — 4 ottobre 2026
Hey Man Tour 2026, il festival itinerante dedicato agli uomini e alla mascolinità, fa tappa a Roma domenica 4 ottobre 2026 al Monk, in via Giuseppe Mirri 35 (00159 Roma), dalle 10:00 alle 23:30, con talk, un laboratorio, stand up comedy e uno spettacolo di drag king. Il Monk si trova a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni regionali FL1, FL2 e FL3; nella zona passano gli autobus 163, 409 e 545. L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, con prenotazione gratuita del posto sul sito ufficiale del festival, che per la tappa romana dichiara accessibilità completa.

Hey Man Tour 2026 al Monk in breve
Hey Man Tour 2026 porta a Roma una giornata intera di incontri sul maschile: un laboratorio la mattina, sei talk nel pomeriggio distribuiti in due sale, la stand up comedy e uno spettacolo di drag king la sera.
Data e orari
Domenica 4 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 23:30. Il programma ufficiale comincia con il laboratorio delle 10:00, prevede la pausa pranzo fra le 13:00 e le 14:30, i talk dalle 14:30 alle 19:00, la cena fra le 19:00 e le 21:00 e gli spettacoli dalle 21:00 alle 23:30.
Ingresso
L'ingresso è gratuito. Il sito del festival invita a prenotare gratis il proprio posto, e la locandina della tappa romana lo dice in una riga: gratuito e aperto a chiunque.
Le sale
Nella fascia delle 16:00 e in quella delle 17:30 i talk si svolgono in parallelo in una sala grande e in una sala piccola. Bisogna quindi scegliere: chi vuole ascoltare tutto dovrà rinunciare a qualcosa.
Chi organizza
Hey Man nasce dalla collaborazione fra Mica Macho e Osservatorio Maschile. Il Monk è indicato come host della tappa romana; la locandina cita fra i partner di rete l'Unione degli Universitari, Antigone, Donnexstrada e Maschile Plurale.
Il programma di Hey Man Tour 2026 a Roma, ora per ora
Il programma romano di Hey Man Tour 2026 si apre alle 10:00 con un laboratorio di autocoscienza maschile e si chiude alle 23:30 con il Book Drag Kings Show.
10:00, laboratorio di autocoscienza maschile
La giornata comincia con un laboratorio condotto da Maschile Plurale, dalle 10:00 alle 13:00. Il programma lo descrive come uno spazio sicuro, aperto solo a chi si identifica nel genere maschile, in cui condividere esperienze, pensieri e dubbi per vivere meglio la propria mascolinità. È l'unico appuntamento della giornata riservato a una parte del pubblico.
14:30, Ci servono ancora i papà?
Dopo il pranzo il primo talk pone una domanda diretta: ci servono ancora i papà? Ne parlano Girolamo Grammatico, Francesca Florio, Alberto Guidetti e Alessandro Sahebi. Nella stessa fascia oraria, dalle 14:30 alle 16:00, il programma indica anche il talk Confessioni di un Incel, con Francesca Cavallo e Mica Macho.
16:00, Non si può più dire niente e il voto degli uomini
Dalle 16:00 alle 17:30 le due sale si dividono. Nella sala piccola il talk Non si può più dire niente, con Esmeralda Moretti, Daniele Fabbri, Beatrice Rigillo e Alessandro Arcodia. Nella sala grande Perché gli uomini votano più a destra, con Flavia Restivo, Raffaele Giuliani, Valerio Nicolosi e Ivan Grieco.
17:30, la musica e il mestiere di essere uomo
Dalle 17:30 alle 19:00, nella sala grande, La rappresentazione maschile nella musica, con Beba, Uzi Luke e Spender. Nella sala piccola Cosa vuol dire fare l'uomo?, con Stefano Ciccone, Pietro Turano, Francesca Cavallo, Matteo Abbozzi e Francesco Pacifico.
21:00, stand up comedy con Sandro Cappai
Dopo la cena, dalle 21:00 alle 22:00, la stand up comedy di Sandro Cappai.
22:00, Book Drag Kings Show
Chiude la giornata, dalle 22:00 alle 23:30, il Book Drag Kings Show con Savage Dickson, Agonia Dickson e Cocò le Mokò. Uno spettacolo di drag king, in cui il maschile diventa personaggio da portare in scena, è a nostro giudizio la chiusura più coerente per una giornata dedicata a interrogarlo.
Ma dove sono finiti gli uomini? Il tema di Hey Man a Roma
La locandina della tappa romana di Hey Man Tour 2026 porta una domanda a caratteri cubitali: ma dove sono finiti gli uomini?
Un festival maschile imprevisto
Il festival si definisce un festival maschile imprevisto, nato per aprire uno spazio pubblico e culturale di partecipazione e confronto sulle questioni che riguardano gli uomini. Il testo di presentazione parte da un'osservazione: il confronto fra i generi è diventato uno scontro polarizzato, in cui conta più vincere che proporre soluzioni concrete.
Fuori dai social
L'idea centrale è portare la discussione fuori dai social, in un contesto reale, dove le conversazioni non si chiudono in un commento ma si aprono in un dialogo. Un festival dal vivo, con le persone nella stessa stanza, è per definizione il contrario della discussione online.
Contro le risposte reazionarie
Gli organizzatori dichiarano di non voler lasciare spazio a chi vuole strumentalizzare le questioni maschili e di non volersi affidare a risposte reazionarie e discriminatorie. Il festival prende una posizione, e la dichiara apertamente.
Gli uomini protagonisti
Nella presentazione dell'edizione 2025, Hey Man si descriveva come un invito a pensare agli uomini come alleati e, prima ancora, come protagonisti della propria evoluzione di genere, per immaginare e costruire il maschile del futuro.
Mica Macho e Osservatorio Maschile, chi c'è dietro Hey Man
Hey Man nasce dalla collaborazione fra Mica Macho, un'associazione di promozione sociale, e Osservatorio Maschile, una piattaforma culturale nata nel 2023.
Mica Macho
Mica Macho è un'associazione di promozione sociale che si occupa di mascolinità e ragiona collettivamente sui ruoli di genere e sugli stereotipi connessi. Lavora online e dal vivo: contenuti di divulgazione, eventi e workshop, laboratori di formazione aziendale e incontri di autocoscienza per uomini.
Osservatorio Maschile
Osservatorio Maschile si presenta come una piattaforma culturale che collabora con università, istituzioni, associazioni e aziende, per sviluppare un'ampia prospettiva maschile sulle questioni di genere. Si muove fra ricerca, divulgazione, diversità e inclusione e produzione culturale.
Nato per chiudere
Il dettaglio più singolare dell'Osservatorio è la sua scadenza: è nato nel 2023 e dichiara che chiuderà nel 2053, con l'obiettivo di rendersi inutile entro trent'anni. La locandina romana riporta le due date sotto il nome, come un marchio di fabbrica.
Le aziende
Il sito del festival si rivolge anche alle imprese, con un invito a portare questi temi nelle attività di diversità e inclusione aziendale. È una parte del lavoro dei due promotori che va oltre la giornata pubblica.
Da Milano al tour: la prima edizione di Hey Man
La prima edizione di Hey Man si è tenuta a Milano, alla Fabbrica del Vapore, dal 19 al 21 settembre 2025: tre giorni, 50 eventi gratuiti e più di 100 ospiti.
Gli ospiti di Milano
Fra i nomi del 2025 il sito ricorda Frank Matano, Linus, Gino Cecchettin, Adrian Fartade, Chiara Becchimanzi, Vegas Jones, Pierluca Mariti, Sonny Olumati, Lea Melandri e molti altri, con contributi video di Francesca Cavallo, Alissa Jung e Paolo Genovese.
I cinque temi
L'edizione milanese era organizzata intorno a cinque temi: relazioni e sessualità, famiglia e lavoro, corpo e salute, educazione e identità, modelli e rappresentazioni. Il programma romano del 2026 tocca diversi di questi fili: la paternità, la rappresentazione nella musica, il voto, il linguaggio.
Il sostegno delle istituzioni
A Milano il festival era nato con la collaborazione della Fabbrica del Vapore e del Comune di Milano, con l'Assessorato alla Cultura e la Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili. Il sito lo presentava come il primo festival nazionale sul maschile con il supporto delle istituzioni e il coinvolgimento di scuole e aziende.
Il passaggio al tour
Nel 2026 il formato cambia: da tre giorni in una sola città a sei giornate in sei città, fra settembre e novembre. Una giornata insieme fra talk, workshop e spettacoli, con eventi gratuiti e ospiti diversi a ogni tappa.
Le sei tappe di Hey Man Tour 2026
Hey Man Tour 2026 tocca sei città: Torino il 27 settembre, Roma il 4 ottobre, Palermo il 17 ottobre, Bologna il 25 ottobre, Lecce il 14 novembre, Firenze il 29 novembre.
Torino e Roma
Il tour è partito da Torino, il 27 settembre, al Cap10100 di corso Moncalieri. Roma è la seconda tappa, al Monk, una settimana dopo.
Palermo, Bologna, Lecce, Firenze
Seguono Palermo il 17 ottobre all'Epyc, Bologna il 25 ottobre al Dumbo, Lecce il 14 novembre alle Officine Cantelmo e Firenze il 29 novembre al Circolo delle Vie Nuove. A Palermo e a Firenze l'ingresso gratuito richiede la tessera Arci; a Roma no.
Ospiti di tutto il tour
Fra gli ospiti annunciati per l'intero tour il sito cita Emanuele Tumolo, Francesca Cavallo, Beba, Simone Panetti, Salvo Di Paola, Antonio Piazza, Mario Sturniolo, Spender, Beatrice Rigillo, Matteo Abbozzi, Francesca Florio, Valerio Nicolosi, Uzi Luke, Celeste Siciliano, Sandro Cappai, Roberto Anelli, Nichi Vendola, Dario Manciaracina e Flavia Restivo.
Il Monk, la sede romana di Hey Man Tour 2026
Il Monk si trova in fondo a via Giuseppe Mirri, al civico 35, fra Casal Bertone e il Portonaccio, a meno di un chilometro dalla stazione Tiburtina; è attivo dal 2014 e prende il nome dal pianista jazz Thelonious Sphere Monk.
Due casali in un parco
Il Monk è fatto di due casali, per un totale di cinquecento metri quadrati, e di due aree all'aperto dentro un parco di un ettaro. Il circolo si presenta come un piccolo mondo rurale in un quartiere ad alta densità abitativa: una definizione che si capisce appena si varca il cancello.
Uno spazio che fa molte cose
Il programma del Monk alterna concerti, spettacoli teatrali, laboratori, presentazioni di libri, festival, mercatini e attività per famiglie. Hey Man è inserito nel cartellone sotto la voce talk, la stessa delle presentazioni dei libri, e occupa la sala Teatro per l'intera giornata.
Senza barriere
Il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche e aperti a tutte le età; il sito del festival, per la tappa romana, indica accessibilità completa. Due indicazioni coerenti, utili a chi si muove in sedia a rotelle o con un passeggino.
La settimana del Monk
Il giorno prima di Hey Man il Monk ospita il mercatino Vinyl Village e la festa WeLove 90; due giorni dopo, martedì 6 ottobre, Stefano Nazzi presenta il libro Profeti del buio con Marino Sinibaldi, e Francesco Cicconetti porta in scena Ragazzo, uomo, altro.
Come arrivare al Monk per Hey Man Tour 2026
Il Monk si raggiunge con la metro B o con i treni regionali FL1, FL2 e FL3 fino alla stazione Tiburtina, a meno di un chilometro, oppure con gli autobus 163, 409 e 545 indicati dal sito ufficiale del circolo.
In metro e treno
Dalla stazione Tiburtina si arriva a via Giuseppe Mirri a piedi in una decina di minuti. Da Termini la metro B porta a Tiburtina in pochi minuti. La domenica le frequenze sono ridotte: conviene controllare gli orari prima di uscire.
In autobus
Le linee 163, 409 e 545 servono la zona del Monk. Per il percorso preciso dal proprio punto di partenza lo strumento più affidabile è il calcolatore di percorso di ATAC, consultato il giorno stesso.
In auto e taxi
Casal Bertone è fuori dalla zona a traffico limitato del centro. La domenica il parcheggio in strada è in genere più facile che nei giorni feriali. Per il rientro dopo lo spettacolo delle 23:30, il taxi resta la scelta più comoda.
Casal Bertone e i dintorni del Monk
Casal Bertone è un quartiere del quadrante est di Roma, compreso fra la ferrovia di Tiburtina, la via Prenestina e il Portonaccio.
Un quartiere fra i binari
La ferrovia segna l'identità della zona: un quartiere popolare e denso, cresciuto accanto alla stazione Tiburtina e allo scalo, dove spazi come il Monk hanno portato un pubblico nuovo da tutta la città.
Il Verano e San Lorenzo
Poco più a ovest, oltre la ferrovia, si trovano il Cimitero del Verano e la basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Il quartiere di San Lorenzo, con la sua vita universitaria e serale, è a pochi minuti di autobus o di taxi.
Villa Torlonia
Verso nord, lungo via Nomentana, Villa Torlonia è il grande parco storico più vicino: una passeggiata per la mattina, per chi non partecipa al laboratorio delle 10:00.
Come organizzare la giornata di Hey Man al Monk
Hey Man Tour 2026 dura più di tredici ore: il modo migliore di viverlo è scegliere i talk che interessano di più e costruire la giornata intorno a quelli.
La scelta delle sale
Alle 16:00 e alle 17:30 due talk si svolgono in contemporanea. Conviene decidere prima quale seguire: il tema del voto o quello del linguaggio alle 16:00, la musica o il mestiere di essere uomo alle 17:30.
Le pause
Il programma prevede due pause lunghe, il pranzo fra le 13:00 e le 14:30 e la cena fra le 19:00 e le 21:00. Sono il momento in cui il pubblico si mescola e la discussione continua fuori dalle sale.
Arrivare presto
L'ingresso è gratuito con prenotazione: per i talk più attesi la sala può riempirsi. Arrivare dieci minuti prima dell'inizio è la precauzione più semplice.
La sera
Chi ha poco tempo può scegliere soltanto la sera: stand up comedy alle 21:00 e drag king show alle 22:00, un'ora e mezza di spettacolo per chiudere la domenica.
Dove mangiare al Monk durante Hey Man
Il Monk ha una cucina propria, e con due pause pasto previste dal programma la soluzione più pratica è mangiare lì.
La cucina del Monk
Il menu pubblicato dal circolo comprende hamburger, supplì, falafel, parmigiana e altre proposte, con opzioni vegane e senza glutine. Chi ha allergie gravi farà bene a segnalarlo al personale.
Nei dintorni
Chi preferisce una pausa fuori trova trattorie e pizzerie di quartiere fra Casal Bertone e il Portonaccio, e un'offerta molto più ampia a San Lorenzo, raggiungibile in pochi minuti. La domenica alcuni locali chiudono a pranzo o la sera: meglio verificare.
Una curiosità su Hey Man Tour 2026 al Monk — 4 ottobre 2026
La curiosità più sorprendente riguarda uno dei due promotori. Osservatorio Maschile è nato nel 2023 e ha già fissato la propria data di chiusura: il 2053. L'obiettivo dichiarato è rendersi inutile entro trent'anni, cioè arrivare a un punto in cui un osservatorio sul maschile non serva più. È raro che un progetto culturale dichiari la propria fine fin dalla nascita, e ancora più raro che la consideri un successo. La locandina della tappa romana riporta le due date, 2023 e 2053, sotto il nome dell'Osservatorio: una scadenza scritta come un programma.
La seconda curiosità riguarda l'indirizzo. Il sito del festival, nella pagina generale del tour, scrive via Giuseppe Cirri; la pagina del programma romano e il sito del Monk scrivono via Giuseppe Mirri. L'indirizzo giusto è il secondo, via Giuseppe Mirri 35: chi cerca la strada sulla mappa deve usare quello.
Terza curiosità: il nome della sede. Il Monk porta il nome di Thelonious Sphere Monk, pianista jazz. Una giornata dedicata a ripensare il maschile si tiene in un circolo intitolato a un musicista, e il programma dedica un talk intero alla rappresentazione maschile nella musica: la sala, per una volta, ha qualcosa da dire sul tema.
Una cosa che non ti dice nessuno su Hey Man Tour 2026 al Monk — 4 ottobre 2026
Quello che raramente si dice di un festival sul maschile è che non è un festival per soli uomini. Il programma di Hey Man a Roma ha un solo appuntamento riservato, il laboratorio di autocoscienza della mattina, aperto a chi si identifica nel genere maschile. Tutto il resto è per chiunque, e infatti fra gli ospiti dei talk ci sono molte donne: Francesca Florio, Francesca Cavallo, Esmeralda Moretti, Beatrice Rigillo, Flavia Restivo. La domanda della locandina, ma dove sono finiti gli uomini, è rivolta a tutti.
La seconda cosa riguarda la gratuità. Un festival con tredici ore e mezza di programma, sei talk, due spettacoli e decine di ospiti, a ingresso gratuito, regge su un'organizzazione che lavora molto prima del giorno stesso. Prenotare il posto, anche se non costa nulla, aiuta a far funzionare la macchina; e chi prenota e poi non può venire farebbe bene a liberare il posto, se il sistema lo consente.
Terza cosa: la sala piccola. Quando due talk si svolgono in contemporanea, quello della sala piccola ha per definizione meno posti. Se il tema che interessa di più è Non si può più dire niente, alle 16:00, o Cosa vuol dire fare l'uomo?, alle 17:30, conviene arrivare con un po' di anticipo.
Il consiglio che ti do per visitare Hey Man Tour 2026 al Monk — 4 ottobre 2026
Il consiglio è di scegliere almeno due talk e uno spettacolo, e di restare per una delle pause. La pausa, in un festival di questo tipo, è parte del programma: è lì che il pubblico e gli ospiti si incontrano, si fanno domande, continuano la discussione. Arrivare per un solo talk e andare via subito significa perdere la parte più viva della giornata.
Secondo consiglio: venire con una domanda. Tutti i talk del programma romano sono costruiti intorno a domande, dalla paternità al voto, dal linguaggio alla musica. Chi arriva con un dubbio proprio, e lo pone quando la parola passa al pubblico, ottiene molto di più di chi ascolta in silenzio. Il festival, del resto, dichiara di voler essere aperto al confronto con chi ha opinioni diverse.
Terzo consiglio: non saltare la sera. La stand up comedy e il drag king show sono il modo in cui la giornata cambia registro, dalla parola al corpo, dall'analisi alla risata. A nostro giudizio è il finale più adatto: dopo ore di discussione sui modelli maschili, vederli smontati in scena chiarisce più di qualsiasi talk. Per chi vuole costruire un soggiorno romano su misura intorno a un evento culturale, Tour Leader Pro organizza esperienze private, aziendali e V.I.P.
Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato
È risaputo che in Italia non mancano i festival culturali. Si cita meno spesso che il maschile, come tema, ci è arrivato da poco. Il sito di Hey Man presentava l'edizione milanese del 2025 come il primo festival nazionale sul maschile con il supporto delle istituzioni: un primato recente, che dice quanto il tema fosse rimasto ai margini del dibattito pubblico.
Un altro fatto noto e poco ricordato riguarda i circoli dove passa il tour. Delle sei tappe del 2026, due richiedono la tessera Arci per l'ingresso, Palermo e Firenze, e le sedi scelte sono spazi abituati a ospitare concerti e presentazioni: club, circoli, officine culturali. Il dibattito sui generi entra così nei luoghi della musica dal vivo, non nelle sale dei convegni.
Infine il Monk. È risaputo che è un indirizzo di riferimento per la musica dal vivo a Roma est; meno spesso si ricorda che il suo cartellone comprende anche talk e presentazioni di libri, gratuiti. Nella stessa settimana di Hey Man, martedì 6 ottobre, il circolo ospita Stefano Nazzi con Marino Sinibaldi. A nostro giudizio è questa varietà che rende il Monk un luogo culturale prima ancora che un club.
La foto giusta da fare a Hey Man Tour 2026 al Monk — 4 ottobre 2026
La foto giusta a Hey Man non è quella del palco durante un talk, che restituisce soltanto persone sedute davanti a un microfono. È quella del pubblico nel momento delle domande: una mano alzata, un microfono che passa fra le file, le facce rivolte verso chi parla. È l'immagine che racconta l'idea del festival, la discussione dal vivo al posto del commento online. Va fatta con discrezione, senza flash, e senza inquadrare in primo piano persone che non hanno dato il consenso.
La seconda foto si fa la sera, durante il Book Drag Kings Show: le luci di scena, i costumi, la performance. Anche qui niente flash, e un'attenzione in più: gli spettacoli dal vivo vanno fotografati senza disturbare chi è in scena e chi guarda.
La terza è quella del luogo: il parco del Monk con i due casali, nella luce del pomeriggio d'ottobre, durante la pausa fra un talk e l'altro. E per chi colleziona ricordi, la locandina verde con la domanda in nero e bianco, ma dove sono finiti gli uomini, affissa all'ingresso.
Accessibilità, bambini e informazioni pratiche per Hey Man
Il sito di Hey Man indica per la tappa romana accessibilità completa, e il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche.
Persone con disabilità
Il festival dedica una pagina all'accessibilità di ciascuna tappa. Per esigenze specifiche, come l'interpretariato in lingua dei segni, il contatto è l'indirizzo info@heymanfestival.it; per i servizi della sede il Monk risponde a info@monkroma.it.
Con i bambini
Il Monk ammette i bambini fino a dodici anni insieme a un adulto, e i minori solo con un genitore o un parente maggiorenne munito di delega. I temi dei talk e l'orario degli spettacoli serali rendono la giornata più adatta a un pubblico adulto e ai ragazzi grandi.
Persone sorde
Per alcuni eventi segnalati il Monk mette a disposizione i giubbotti vibranti Woojer Vest 3. Per sapere se ci sono servizi dedicati durante Hey Man conviene scrivere prima agli organizzatori.
Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia
La storia del Monk come spazio culturale comincia nel 2014, quando i due casali di via Giuseppe Mirri e il parco di un ettaro che li circonda diventano un luogo aperto alla città, con concerti, spettacoli teatrali, laboratori, presentazioni e attività per famiglie. Fin dall'inizio il circolo sottolinea l'apertura a tutte le età e l'assenza di barriere architettoniche, una scelta che si ritrova oggi nell'indicazione di accessibilità completa data da Hey Man per la tappa romana.
Negli anni il Monk ha allargato la programmazione: il cartellone dell'autunno 2026 mette insieme gruppi storici del rock internazionale, cantautori italiani, jazz, elettronica, comicità e talk. Più di recente il circolo ha introdotto servizi di accessibilità per le persone sorde, con i giubbotti vibranti per alcuni concerti.
La storia di Hey Man è più breve e ha date precise. Nel 2023 nasce Osservatorio Maschile, con la scadenza dichiarata al 2053. Dal 19 al 21 settembre 2025 la prima edizione del festival riempie la Fabbrica del Vapore di Milano con 50 eventi e più di 100 ospiti. Nel 2026 il festival diventa un tour in sei città: Torino il 27 settembre, Roma il 4 ottobre, poi Palermo, Bologna, Lecce e Firenze fino al 29 novembre. La giornata al Monk è la prima volta di Hey Man a Roma.
Chi è passato da Hey Man Tour 2026 al Monk — 4 ottobre 2026
Dal Monk, nell'autunno 2026, passano musicisti di generi diversissimi: i Fleshtones con lo spettacolo per i cinquant'anni di carriera, i brasiliani Azymüth, corto.alto, Fink, Mark Guiliana, i Marlene Kuntz che suonano Il vile, i Modena City Ramblers a dicembre. E passano autori e giornalisti: Stefano Nazzi con Marino Sinibaldi, due giorni dopo Hey Man.
Il 4 ottobre passano da qui gli ospiti di Hey Man: Girolamo Grammatico, Francesca Florio, Alberto Guidetti e Alessandro Sahebi sul tema della paternità; Francesca Cavallo e Mica Macho; Esmeralda Moretti, Daniele Fabbri, Beatrice Rigillo e Alessandro Arcodia sul linguaggio; Flavia Restivo, Raffaele Giuliani, Valerio Nicolosi e Ivan Grieco sul voto; Beba, Uzi Luke e Spender sulla musica; Stefano Ciccone, Pietro Turano, Matteo Abbozzi e Francesco Pacifico sul mestiere di essere uomo. La sera, Sandro Cappai e i drag king Savage Dickson, Agonia Dickson e Cocò le Mokò.
Idealmente passano anche gli ospiti della prima edizione milanese, da Gino Cecchettin a Lea Melandri, da Frank Matano a Linus: una rete di voci che il festival porta con sé di città in città. A nostro giudizio è questa la forza di Hey Man: mettere nella stessa giornata musicisti, giornalisti, comici e attivisti, e chiedere a tutti la stessa cosa.
Inizio ottobre a Roma: la domenica di Hey Man
Domenica 4 ottobre cade all'inizio della stagione culturale romana, quando i festival estivi sono finiti e i circoli riaprono le sale al chiuso.
Il clima
All'inizio di ottobre le giornate romane sono spesso ancora miti, ma la sera rinfresca: per una giornata che finisce alle 23:30 conviene portare una giacca.
Una domenica piena
Il 4 ottobre in Italia si celebra san Francesco d'Assisi, patrono d'Italia. Per chi viene da fuori Roma è una domenica ordinaria dal punto di vista dei servizi, ma con i mezzi pubblici a orario festivo.
Dopo Roma
Chi non riesce a esserci il 4 ottobre può seguire il tour nelle tappe successive: Palermo il 17 ottobre, Bologna il 25, Lecce il 14 novembre, Firenze il 29 novembre.
Domande frequenti su Hey Man Tour 2026 a Roma
Quando arriva Hey Man Tour 2026 a Roma?
Hey Man Tour 2026 fa tappa a Roma domenica 4 ottobre 2026 al Monk, in via Giuseppe Mirri 35, dalle 10:00 alle 23:30. È la seconda delle sei tappe del tour, dopo Torino e prima di Palermo, Bologna, Lecce e Firenze.
Quanto costa partecipare a Hey Man al Monk?
La partecipazione a Hey Man al Monk è gratuita e aperta a chiunque. Il sito ufficiale del festival invita a prenotare gratis il proprio posto. Il cibo e le bevande del bar e della cucina del Monk si pagano a parte.
Chi organizza Hey Man?
Hey Man nasce dalla collaborazione fra Mica Macho, associazione di promozione sociale che si occupa di mascolinità, e Osservatorio Maschile, piattaforma culturale nata nel 2023. Per la tappa romana il Monk è indicato come host.
Che cosa c'è nel programma di Hey Man a Roma?
Il programma romano di Hey Man comprende un laboratorio di autocoscienza maschile la mattina, sei talk nel pomeriggio su paternità, linguaggio, voto, musica e identità maschile, la stand up comedy di Sandro Cappai alle 21:00 e il Book Drag Kings Show alle 22:00.
Hey Man è un evento solo per uomini?
No, Hey Man è aperto a chiunque. L'unico appuntamento riservato è il laboratorio di autocoscienza delle 10:00, aperto a chi si identifica nel genere maschile. Talk e spettacoli sono per tutto il pubblico, e fra gli ospiti ci sono molte donne.
Come si arriva al Monk?
Il Monk si raggiunge con la metro B o con i treni FL1, FL2 e FL3 fino alla stazione Tiburtina, a meno di un chilometro, oppure con gli autobus 163, 409 e 545. Il circolo è in fondo a via Giuseppe Mirri, al civico 35.
Il Monk è accessibile alle persone con disabilità?
Sì, il Monk dichiara spazi privi di barriere architettoniche, e il sito di Hey Man indica per la tappa romana accessibilità completa. Per esigenze specifiche conviene scrivere prima agli organizzatori.
Il consiglio finale su Hey Man Tour 2026 al Monk
Hey Man al Monk è una domenica intera di parola e di spettacolo, gratuita, su un tema che il dibattito pubblico italiano ha scoperto tardi. A nostro giudizio vale la pena prenotare, scegliere due talk, restare per una pausa e chiudere con la stand up e il drag king show. Chi arriva con una domanda propria, e la pone, porta a casa più di chi ascolta e basta: è esattamente quello che il festival chiede.
Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.
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