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Domingo Brasileiro, Sabor Brasil all’Hacienda Roma — 4 ottobre 2026

Evento concluso · si è chiuso il 4 Ottobre 2026. Guarda gli eventi in programma a Roma →

In breve. Domingo Brasileiro, la giornata di Sabor Brasil dedicata alla musica, alla danza e alla cucina del Brasile, si tiene domenica 4 ottobre 2026 dalle 12:00 alle 22:00 all'Hacienda Roma, in via dei Cluniacensi 68 (00159 Roma), nel quadrante…

Domingo Brasileiro, la giornata di Sabor Brasil dedicata alla musica, alla danza e alla cucina del Brasile, si tiene domenica 4 ottobre 2026 dalle 12:00 alle 22:00 all'Hacienda Roma, in via dei Cluniacensi 68 (00159 Roma), nel quadrante est della città, a poco più di un chilometro dalla stazione Tiburtina della metro B. L'ingresso è libero con offerta libera; l'organizzazione, l'associazione Sarti del Gusto, chiede una registrazione gratuita sulla piattaforma indicata nella pagina ufficiale dell'evento, utile per organizzare l'accoglienza. Il programma comprende forró dal vivo, danze circolari, un laboratorio di samba, una dimostrazione di capoeira e una roda de samba, con churrasco e specialità alla griglia per tutta la giornata.

La locandina di Domingo Brasileiro, Sabor Brasil, all'Hacienda Roma
La locandina di Domingo Brasileiro, Sabor Brasil, all'Hacienda Roma Foto: Sarti del Gusto / Sabor Brasil Roma (locandina ufficiale dell'evento, og:image)

Domingo Brasileiro all'Hacienda Roma in breve

Domingo Brasileiro è una domenica intera, dal pranzo alla sera, costruita intorno alle culture del Brasile: cinque appuntamenti dal vivo fra le 13:30 e le 18:00, e una cucina alla griglia aperta per tutte le dieci ore della manifestazione.

Data e orari

Domenica 4 ottobre 2026, dalle 12:00 alle 22:00. Le porte aprono a mezzogiorno, il primo momento musicale è alle 13:30, l'ultimo in programma comincia alle 18:00. Chi arriva nel tardo pomeriggio trova ancora la roda de samba e la cena; chi arriva per pranzo ha davanti l'intera giornata.

Ingresso

L'ingresso è libero con offerta libera. Non c'è un biglietto da comprare: l'organizzazione chiede soltanto di registrarsi gratuitamente in anticipo, per avere un'idea delle presenze. Il cibo e le bevande si pagano a parte, secondo i prezzi applicati sul posto, che non sono pubblicati.

Chi organizza

La giornata è firmata da Sarti del Gusto, che presenta Sabor Brasil come un format culturale e gastronomico pensato per raccontare il Brasile attraverso l'incontro e la condivisione, lontano dagli stereotipi. Per informazioni l'organizzazione indica l'indirizzo info@sartidelgusto.it e il numero 351 8962922; sui social il progetto si presenta come Sabor Brasil Roma.

A chi è rivolta

Il testo ufficiale parla di una giornata aperta a tutti, pensata per le famiglie, per gli appassionati di cultura brasiliana e per chiunque voglia passare una domenica diversa. È un evento diurno, senza limiti d'età dichiarati, e questo lo distingue dalle serate notturne che di solito si tengono nella stessa sala.

Il programma di Domingo Brasileiro, ora per ora

Il programma ufficiale di Domingo Brasileiro prevede cinque momenti: forró alle 13:30, danze circolari alle 15:00, laboratorio di samba alle 16:00, capoeira alle 17:00 e roda de samba alle 18:00.

13:30, forró dal vivo con il Coletivo Beija Flor

La musica comincia dopo pranzo con il forró suonato dal Coletivo Beija Flor. Beija flor, in portoghese, è il colibrì: un nome leggero per un genere che invece fa muovere i piedi. Il forró è la danza popolare più diffusa nel Nordest del Brasile, e dal vivo si balla in coppia, stretti, con un passo semplice che si impara guardando gli altri per qualche minuto.

15:00, danze circolari brasiliane con Jhuly Ketlyn

Alle 15:00 Jhuly Ketlyn conduce le danze circolari brasiliane. La forma del cerchio è la più antica e la più inclusiva delle danze collettive: non serve un partner, non serve esperienza, si entra tenendosi per mano o seguendo il passo di chi è accanto. È il momento più adatto a chi non ha mai ballato musica brasiliana e vuole provarci senza imbarazzo.

16:00, laboratorio di samba con Talita Melo

Alle 16:00 il laboratorio di samba con Talita Melo. La parola laboratorio, nel programma, segnala un momento in cui si impara, non soltanto si guarda: i passi base, il ritmo del corpo, il modo di stare sulla musica. Abiti comodi e scarpe che non scivolano sono la sola preparazione necessaria.

17:00, capoeira con Água de Beber

Alle 17:00 la capoeira con il gruppo Água de Beber, legato alla realtà romana La Popolare Indipendente, con il monitor Fabio Camisas e la professora Marika. I due titoli, monitor e professora, sono quelli con cui il programma ufficiale presenta chi conduce la dimostrazione.

18:00, roda de samba con Roma de Janeiro

Alle 18:00 la chiusura musicale è affidata a Roma de Janeiro, con una roda de samba: musicisti seduti in cerchio, il pubblico intorno che canta e balla, gli strumenti a percussione che passano il ritmo da uno all'altro. È, a nostro giudizio, il momento più festoso della giornata.

Sabor Brasil a tavola: il churrasco di Chef Serginho

Per tutta la durata di Domingo Brasileiro è possibile mangiare churrasco e specialità alla griglia preparate da Chef Serginho, che firma la parte gastronomica dell'evento.

Che cos'è il churrasco

Il churrasco è la grigliata tipica del Sud del Brasile e dell'Argentina: carni diverse, dal pollo al manzo, dal maiale alla pecora, tagliate in pezzi grandi o lasciate intere, marinate e cotte alla brace. Il sapore che lo distingue da una grigliata qualunque viene dalla cottura a una certa distanza dal fuoco, che dà alla carne una nota leggermente affumicata.

Il rodízio

Nella versione chiamata rodízio la carne arriva in tavola infilzata su lunghi spiedi, gli espetos, e viene tagliata direttamente nel piatto. Il programma non specifica se all'Hacienda il servizio seguirà questa formula: chi vuole saperlo può chiedere all'organizzazione attraverso i contatti ufficiali.

Chi non mangia carne

Il programma parla di churrasco e di specialità alla griglia, senza indicare opzioni vegetariane o per chi ha allergie e intolleranze. Il consiglio è di informarsi prima, scrivendo all'organizzazione, oppure di mangiare qualcosa altrove prima di arrivare.

Forró, capoeira e samba: tre parole da conoscere prima di Domingo Brasileiro

Le tre forme in programma a Domingo Brasileiro, forró, capoeira e samba, hanno storie diverse: una danza popolare del Nordest, una lotta nata fra gli schiavi africani, un genere musicale legato alle tradizioni afro brasiliane.

Il forró e il trio di Luiz Gonzaga

Il forró nasce nei primi anni del Novecento, più o meno insieme al samba, e mescola melodie di origine europea con percussioni di origine africana. Negli anni Quaranta il musicista Luiz Gonzaga fissa la formazione strumentale che lo identifica ancora oggi: la fisarmonica, chiamata sanfona, il tamburo grave detto zabumba e il triangolo. Fra le varianti ritmiche del forró si contano il baião, lo xote, il xaxado e il coco.

La capoeira, lotta travestita da danza

La capoeira è una lotta brasiliana che usa la musica e l'armonia dei movimenti, al punto da essere spesso scambiata per una danza. Nasce nel periodo della colonizzazione portoghese: gli schiavi africani delle piantagioni si allenavano al combattimento dissimulando calci, prese e schivate dentro movimenti danzati, per non insospettire i padroni. Diffusa prima a Bahia, è diventata una pratica spettacolare in cui i giocatori si affrontano a due a due dentro un cerchio, la roda, mentre l'orchestra di percussioni suona e canta.

Il samba e la sua parola

Il samba è uno stile musicale e di danza nato in Brasile e legato alle tradizioni afroamericane. Il nome, secondo l'etimologia più citata, viene probabilmente da semba, una parola del kimbundu angolano che indicava un movimento del ballo. In italiano si usa sia al maschile sia al femminile.

La roda, il cerchio che unisce tutto

Capoeira e samba condividono la stessa figura: la roda, il cerchio. Nella capoeira è lo spazio del gioco, nel samba è la formazione in cui i musicisti si siedono e il pubblico si stringe intorno. Domingo Brasileiro si chiude proprio con una roda: il cerchio diventa la forma della giornata.

Sarti del Gusto e il format Sabor Brasil

Sabor Brasil è il nome che Sarti del Gusto dà a un format culturale e gastronomico dedicato al Brasile, che mette insieme musica, danza, cucina e comunità.

Lontano dagli stereotipi

Il testo di presentazione insiste su un punto: raccontare il Brasile lontano dagli stereotipi. Niente piume da carnevale come unico immaginario, quindi, ma il forró del Nordest, le danze in cerchio, la capoeira insegnata da chi la pratica a Roma, il samba suonato in una roda.

La comunità brasiliana a Roma

I nomi in programma, dal Coletivo Beija Flor a Roma de Janeiro, da Talita Melo al gruppo di capoeira Água de Beber, sono realtà che si muovono nella città e ne fanno vivere la cultura brasiliana durante tutto l'anno. La giornata dell'Hacienda è un modo per incontrarle tutte nello stesso posto.

Un invito a partecipare

Il tono dell'invito è esplicito: venire a ballare, assaggiare, conoscere e condividere, portando chi si vuole. Non è uno spettacolo da guardare seduti, ma una festa in cui il pubblico è parte del programma.

L'Hacienda Roma, la sede di Domingo Brasileiro

L'Hacienda Roma è uno spazio polifunzionale in via dei Cluniacensi 68, nel Municipio IV, con 1500 metri quadrati al coperto e oltre 1500 metri quadrati all'aperto, servizio bar e guardaroba, secondo la scheda del portale turistico di Roma Capitale.

Il nome viene da Manchester

La scheda ufficiale del locale spiega che il nome si ispira al Fac 51 Hacienda di Manchester, il club aperto nel 1982 e chiuso nel 1997, famoso per il numero di concerti ospitati. Per una festa brasiliana la citazione inglese suona curiosa, ma dice qualcosa della vocazione del posto: una sala nata per la musica dal vivo e per il pubblico in piedi.

Uno spazio per la notte che si apre di giorno

Il calendario dell'Hacienda è fatto soprattutto di serate: feste a tema, concerti, dj set, stand up comedy. Domingo Brasileiro rovescia l'orario e apre la sala a mezzogiorno di domenica. È un uso diverso dello stesso spazio, e un'occasione per vederlo con la luce del giorno.

Le settimane dell'autunno

Nei giorni intorno a Domingo Brasileiro la stessa sala ospita il Bunny Club il 2 ottobre, la serata Indie Power il 3 ottobre, il Frontiera Festival il 9 ottobre e il concerto dei Digitalism il 17 ottobre: un cartellone che salta da un genere all'altro senza complessi.

Come arrivare all'Hacienda Roma per Domingo Brasileiro

All'Hacienda Roma si arriva partendo dalla stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni regionali; il portale di Roma Capitale descrive il locale come facilmente raggiungibile con i mezzi di superficie dalla stazione.

Con la metro B

Da Termini la metro B porta a Tiburtina in pochi minuti. Dalla stazione a via dei Cluniacensi la distanza in linea d'aria è di poco più di un chilometro: a piedi è un quarto d'ora abbondante, altrimenti si prosegue con un autobus di superficie. Per la linea più comoda dal proprio punto di partenza lo strumento affidabile è il calcolatore di percorso di ATAC, consultato il giorno stesso, perché la domenica gli orari sono ridotti.

In treno da fuori Roma

Chi arriva da fuori città in treno può scendere direttamente a Tiburtina, che è una delle grandi stazioni di Roma, senza passare da Termini. È il vantaggio principale della posizione dell'Hacienda.

In auto

L'Hacienda non ha un parcheggio privato: la scheda ufficiale indica la sosta nelle aree limitrofe. La domenica il traffico della zona è più leggero dei giorni feriali, ma chi pensa di bere con il churrasco farebbe meglio a lasciare l'auto a casa.

Il rientro

La giornata si chiude alle 22: un orario che permette ancora di prendere la metro senza affanni. Conviene comunque controllare l'ultima corsa domenicale prima di uscire.

Intorno all'Hacienda: Tiburtino, Collatino, San Lorenzo

L'Hacienda si trova in un quadrante di Roma est lontano dai circuiti turistici, fra scali ferroviari e quartieri popolari, a pochi minuti di metro da Termini.

San Lorenzo e il Verano

Dall'altra parte della stazione Tiburtina si incontrano la basilica di San Lorenzo fuori le Mura e il Cimitero del Verano. Per chi arriva a Roma il sabato e vuole fare qualcosa la domenica mattina prima di Domingo Brasileiro, è la zona di visita più vicina.

La scena del Collatino

Nella zona si muove una scena urbana fatta di murales e spazi indipendenti, raccontata nella scheda su Kollatino Underground. Una festa brasiliana in un ex spazio industriale di periferia è, in fondo, coerente con questo paesaggio.

Villa Torlonia

Più a nord, lungo via Nomentana, Villa Torlonia è il grande parco storico più vicino: una buona alternativa per chi vuole spezzare la giornata con un'ora di verde.

Come organizzare la domenica di Domingo Brasileiro

Domingo Brasileiro dura dieci ore, dalle 12:00 alle 22:00: non serve restare dall'inizio alla fine, conviene scegliere in base a che cosa interessa di più.

Per chi vuole ballare

La fascia migliore è quella fra le 13:30 e le 16:30: forró dal vivo, danze circolari, laboratorio di samba. Tre occasioni di fila per muoversi, dalla più semplice alla più impegnativa.

Per chi vuole guardare

La capoeira delle 17:00 è il momento più spettacolare da osservare: movimenti acrobatici, musica dal vivo, la tensione del gioco a due. Subito dopo, alle 18:00, la roda de samba invita di nuovo a partecipare.

Per chi viene per mangiare

Il churrasco è disponibile per tutta la giornata. Arrivare per pranzo, verso le 12:30, permette di mangiare con calma prima che la musica cominci; arrivare alle 19:00 permette di cenare dopo la roda.

Con gli amici

Se si arriva in tanti, conviene che ognuno faccia la propria registrazione gratuita: aiuta l'organizzazione a stimare le presenze e a preparare la cucina.

Una curiosità su Domingo Brasileiro, Sabor Brasil all'Hacienda Roma — 4 ottobre 2026

La curiosità più gustosa riguarda il nome della sala. L'Hacienda Roma prende il nome, come spiega la sua scheda ufficiale, dal Fac 51 Hacienda di Manchester, il club inglese aperto nel 1982 e chiuso nel 1997. Una festa brasiliana, con musica nata nel Nordest e una lotta nata nelle piantagioni coloniali, si tiene così in una sala romana che porta il nome di un club inglese, scritto con una parola spagnola: un piccolo giro del mondo racchiuso in un'insegna.

La seconda curiosità è linguistica. Domingo, in portoghese, è la domenica; sabor è il sapore. Il titolo della giornata, letto da un romano, si capisce quasi senza traduzione, e questa vicinanza fra le due lingue è uno dei motivi per cui la musica brasiliana in Italia arriva così facilmente.

Terza curiosità: il colibrì. Beija flor, il nome del collettivo che apre la musica alle 13:30, vuol dire letteralmente bacia fiore. È il modo in cui il portoghese brasiliano chiama il colibrì, l'uccello che si nutre del nettare restando sospeso davanti al fiore. Un nome che dice già molto del forró: leggero, rapido, vicino.

Una cosa che non ti dice nessuno su Domingo Brasileiro, Sabor Brasil all'Hacienda Roma — 4 ottobre 2026

Quello che raramente si dice di una festa a ingresso libero è che la parola libero non significa senza costi per chi organizza. Domingo Brasileiro funziona con un'offerta libera: ognuno lascia quello che ritiene giusto. È un patto di fiducia fra organizzazione e pubblico, e regge solo se il pubblico lo rispetta. Il consiglio è semplice: decidere prima quanto lasciare, come si farebbe per un biglietto, e considerare che musicisti, ballerine e maestri di capoeira sono professionisti che hanno preparato la giornata.

La seconda cosa riguarda la registrazione. L'organizzazione chiede di iscriversi gratuitamente online. Non è un biglietto e non è obbligatorio per legge, ma serve davvero: in una giornata con cucina, sapere quante persone arriveranno significa decidere quanta carne comprare e quanti volontari mettere all'ingresso. Registrarsi è un gesto di cortesia che costa un minuto.

La terza riguarda la capoeira. Chi la vede per la prima volta tende a pensarla come uno spettacolo di acrobazie, o come una danza. In realtà è una lotta, che usa la musica e l'armonia dei movimenti: i giocatori si affrontano a due a due dentro il cerchio, e chi guarda fa parte della roda. Il consiglio è di restare ai bordi del cerchio senza entrarvi, a meno che non siano i maestri a invitare il pubblico. Il pubblico di Domingo Brasileiro avrà davanti un gruppo che insegna la capoeira a Roma: è l'occasione per chiedere, a fine dimostrazione, come si comincia.

Il consiglio che ti do per visitare Domingo Brasileiro, Sabor Brasil all'Hacienda Roma — 4 ottobre 2026

Il consiglio è di arrivare per le 13:30 e di restare almeno fino alla fine della capoeira, verso le 18:00. In questo arco di tempo si attraversa l'intero programma musicale, con una pausa per il churrasco fra una danza e l'altra. Chi arriva solo la sera trova la festa, ma perde i momenti in cui si impara: il laboratorio di samba delle 16:00 e le danze circolari delle 15:00 sono i più preziosi per chi non conosce la cultura brasiliana.

Secondo consiglio: vestirsi per ballare. Scarpe comode con una suola che non scivoli, abiti leggeri a strati, perché all'inizio di ottobre il pomeriggio romano può essere ancora tiepido e la sera rinfresca. Una bottiglia d'acqua è utile per chi pensa di partecipare a tutti i laboratori.

Terzo consiglio: non avere paura di entrare nel cerchio. Le danze circolari e la roda de samba sono pensate per far partecipare tutti, anche chi non ha mai fatto un passo di samba. A nostro giudizio la parte migliore di una giornata come questa non è guardare chi sa ballare, ma provare. Chi vuole costruire intorno alla giornata un'esperienza privata a Roma, con cena e serata su misura, può rivolgersi a Tour Leader Pro, che organizza esperienze private, aziendali e V.I.P.

Un altro fatto risaputo, eppure poco spesso citato

È risaputo che il churrasco è la grigliata del Brasile. Si cita meno spesso che il piatto è tipico anche dell'Argentina, e che in Brasile appartiene soprattutto alla regione Sud: un piatto di frontiera, condiviso da due paesi e da due lingue. Il Brasile che arriva all'Hacienda il 4 ottobre mette quindi in tavola il Sud e in pista il Nordest del forró: due regioni lontanissime di uno stesso paese.

Un altro fatto noto e poco ricordato riguarda il forró. Tutti associano il Brasile al samba e alla bossa nova, ma nel Nordest del paese la danza popolare più diffusa è proprio il forró, con il suo trio di fisarmonica, zabumba e triangolo fissato negli anni Quaranta da Luiz Gonzaga. Le band di forró tradizionale suonano ancora con questa formazione, a volte con l'aggiunta del cavaquinho o della batteria.

Infine la capoeira. È nota come arte marziale spettacolare; meno spesso si ricorda la sua origine, fra gli schiavi africani delle piantagioni portoghesi, che si allenavano a combattere travestendo la lotta da danza per non insospettire i padroni. Ogni volta che una roda di capoeira si forma, anche in un capannone di Roma est, porta con sé questa storia.

La foto giusta da fare a Domingo Brasileiro, Sabor Brasil all'Hacienda Roma — 4 ottobre 2026

La foto giusta a Domingo Brasileiro si fa alle 17:00, durante la capoeira. Il momento da cogliere è il calcio a mezz'aria o la ruota, con i due giocatori al centro e intorno il cerchio delle persone che battono le mani. Per riuscirci conviene mettersi in prima fila, abbassarsi un poco e usare la modalità a raffica del telefono: i movimenti sono rapidissimi, e su dieci scatti uno sarà quello buono.

Niente flash: disturba i giocatori e appiattisce la scena. Meglio sfruttare la luce disponibile, e se la sala è in penombra scegliere un video breve al rallentatore, che restituisce l'eleganza dei movimenti meglio di una foto ferma.

La seconda foto è quella della roda de samba alle 18:00: i musicisti seduti in cerchio, gli strumenti a percussione in primo piano, le facce del pubblico che canta. È l'immagine che racconta meglio lo spirito della giornata. La terza, per chi ama il cibo, è la griglia del churrasco nel momento in cui la carne viene tagliata: con il permesso dello chef, naturalmente.

Accessibilità, bambini e consigli pratici per Domingo Brasileiro

Domingo Brasileiro è un evento diurno a ingresso libero, presentato dall'organizzazione come pensato anche per le famiglie.

Con i bambini

L'orario, dalle 12:00 alle 22:00, e la natura della festa rendono la giornata adatta ai bambini, soprattutto nelle ore del pomeriggio. La capoeira, con le sue acrobazie, è di solito il momento che li cattura di più; le danze circolari permettono di farli partecipare senza difficoltà.

Accessibilità della sala

Né l'organizzazione né la scheda della sede pubblicano informazioni dettagliate sull'accessibilità per persone con disabilità motorie. Per sapere com'è l'ingresso e dove si trovano i servizi conviene contattare prima l'organizzazione, ai recapiti indicati nella pagina ufficiale dell'evento, oppure l'Hacienda al numero 393 3873161 o all'indirizzo info@haciendaroma.it.

Che cosa portare

Scarpe comode, abiti a strati, acqua, qualche contante per l'offerta libera e per la cucina, nel caso il pagamento elettronico non sia disponibile. Un documento è sempre utile.

Le offerte

L'offerta libera si lascia all'ingresso o durante la giornata, secondo le modalità che l'organizzazione indicherà sul posto. Non ci sono importi minimi pubblicati.

Dove mangiare a Domingo Brasileiro e nei dintorni

A Domingo Brasileiro si mangia sul posto: il churrasco e le specialità alla griglia di Chef Serginho sono disponibili per tutta la giornata, ed è la scelta più coerente con lo spirito dell'evento.

Sul posto

Il bar dell'Hacienda, segnalato dalla scheda ufficiale della sede, completa l'offerta per le bevande. Chi deve guidare sceglierà bevande analcoliche.

Nei dintorni

Chi preferisce mangiare prima o dopo trova intorno alla stazione Tiburtina pizzerie di quartiere e rosticcerie, e una scelta più ampia di trattorie e pizzerie a San Lorenzo, raggiungibile in pochi minuti. La domenica sera alcuni locali chiudono presto: conviene controllare prima.

La colazione domenicale

Per chi arriva a mezzogiorno senza aver fatto colazione, i bar della zona di Tiburtina sono aperti anche la domenica mattina: un caffè prima di entrare aiuta ad arrivare in forma alla prima danza.

Alcuni avvenimenti importanti avvenuti qui nella storia

La storia dell'Hacienda Roma è giovane, e la sua memoria più antica è nel nome. Il Fac 51 Hacienda di Manchester apre nel 1982 e chiude nel 1997: quindici anni in cui diventa, come ricorda la scheda del locale romano sul portale di Roma Capitale, una sala famosa per il numero di concerti ospitati. Lo spazio di via dei Cluniacensi si richiama a quella stagione e ne riprende la vocazione: musica dal vivo, pubblico in piedi, generi diversi nella stessa settimana.

La storia recente si legge nel calendario. Il portale ufficiale di Roma Capitale elenca fra gli appuntamenti ospitati dall'Hacienda il Frontiera Festival, la stand up comedy di Salvo Di Paola, la serata Indie Power, il live di Martina Catuzzi con il progetto UOMA, la festa del Bunny Club e il concerto dei Digitalism. Domingo Brasileiro aggiunge a questa lista una domenica diurna dedicata a un altro continente.

Le forme in programma hanno date più lontane. Il forró nasce nei primi del Novecento e prende la sua forma strumentale definitiva negli anni Quaranta, con Luiz Gonzaga. La capoeira affonda le radici nel periodo della colonizzazione portoghese e della schiavitù, e si diffonde a partire da Bahia. Il samba cresce nello stesso arco di tempo del forró, dalle tradizioni afro brasiliane. Il 4 ottobre 2026 tutte queste storie passano per la stessa sala di Roma est.

Chi è passato da Domingo Brasileiro, Sabor Brasil all'Hacienda Roma — 4 ottobre 2026

Dall'Hacienda Roma, secondo il portale ufficiale di Roma Capitale, sono passati artisti e formati molto diversi fra loro: il Frontiera Festival, la comicità di Salvo Di Paola, il pubblico dell'indie italiano della serata Indie Power, Martina Catuzzi con UOMA, il duo elettronico tedesco Digitalism. Una sala che passa dall'elettronica alla stand up e dalle feste a tema ai concerti internazionali.

Il 4 ottobre passano dalla stessa sala i protagonisti di Domingo Brasileiro: il Coletivo Beija Flor con il suo forró, Jhuly Ketlyn con le danze circolari, Talita Melo con il samba, il gruppo di capoeira Água de Beber con il monitor Fabio Camisas e la professora Marika, la roda de samba di Roma de Janeiro, e in cucina Chef Serginho. Sono nomi che non riempiono i palazzetti, ma che tengono viva la cultura brasiliana a Roma durante tutto l'anno, nelle scuole di danza, nelle palestre popolari, nelle feste di quartiere.

E con loro passa, idealmente, Luiz Gonzaga, il musicista del Nordest che negli anni Quaranta ha dato al forró la sua forma: ogni volta che una fisarmonica, uno zabumba e un triangolo suonano insieme, è la sua lezione che si ripete. A nostro giudizio è proprio questa la ricchezza della giornata: una tradizione popolare lontana raccontata da chi la pratica ogni settimana a pochi chilometri da casa.

Inizio ottobre a Roma: il periodo di Domingo Brasileiro

Domenica 4 ottobre cade in uno dei periodi più piacevoli dell'anno a Roma, quando il caldo estivo è passato e la stagione degli eventi al chiuso è appena cominciata.

Il clima

All'inizio di ottobre le giornate romane sono spesso ancora miti, ma la sera rinfresca. Per una giornata che va da mezzogiorno alle 22 conviene uscire con una giacca leggera da tenere nello zaino.

Una domenica di festa

Il 4 ottobre è anche il giorno in cui in Italia si celebra san Francesco d'Assisi, patrono d'Italia. Per chi viene da fuori è un dettaglio utile: alcune chiese e alcuni luoghi religiosi della città possono avere celebrazioni particolari.

Le altre domeniche

Chi è a Roma nello stesso fine settimana trova nei giorni precedenti, nella stessa sala, il Bunny Club venerdì 2 e Indie Power sabato 3 ottobre: un modo per conoscere l'Hacienda anche nella sua versione notturna.

Domande frequenti su Domingo Brasileiro a Roma

Quando si tiene Domingo Brasileiro a Roma?

Domingo Brasileiro, la giornata di Sabor Brasil, si tiene domenica 4 ottobre 2026 dalle 12:00 alle 22:00 all'Hacienda Roma, in via dei Cluniacensi 68. Il programma musicale comincia alle 13:30 con il forró e si chiude con la roda de samba delle 18:00.

Quanto costa entrare a Domingo Brasileiro?

L'ingresso a Domingo Brasileiro è libero con offerta libera: non c'è un biglietto, ognuno lascia quello che ritiene giusto. L'organizzazione chiede una registrazione gratuita online per organizzare l'accoglienza. Cibo e bevande si pagano a parte.

Che cosa c'è nel programma di Domingo Brasileiro?

Il programma di Domingo Brasileiro prevede forró dal vivo con il Coletivo Beija Flor alle 13:30, danze circolari con Jhuly Ketlyn alle 15:00, laboratorio di samba con Talita Melo alle 16:00, capoeira con Água de Beber alle 17:00 e roda de samba con Roma de Janeiro alle 18:00.

Si mangia a Domingo Brasileiro?

Sì, a Domingo Brasileiro per tutta la giornata si possono mangiare churrasco e specialità alla griglia preparate da Chef Serginho. Il programma non indica opzioni vegetariane: chi ha esigenze alimentari particolari può chiedere all'organizzazione prima dell'evento.

Come si arriva all'Hacienda Roma?

L'Hacienda Roma si raggiunge dalla stazione Tiburtina, servita dalla metro B e dai treni regionali, a poco più di un chilometro di distanza: a piedi o con un autobus di superficie. Il locale non ha parcheggio privato; la sosta è possibile nelle aree vicine.

Domingo Brasileiro è adatto ai bambini?

Domingo Brasileiro è presentato dall'organizzazione come una giornata aperta a tutti e pensata anche per le famiglie. L'orario diurno, la musica dal vivo, le danze in cerchio e la capoeira lo rendono adatto ai bambini, soprattutto nelle ore del pomeriggio.

Bisogna saper ballare per partecipare?

No, a Domingo Brasileiro non serve saper ballare. Le danze circolari delle 15:00 e il laboratorio di samba delle 16:00 sono pensati proprio per chi vuole imparare, e la roda de samba finale invita tutti a partecipare. Basta avere scarpe comode.

Il consiglio finale su Domingo Brasileiro all'Hacienda Roma

Domingo Brasileiro è una domenica semplice e generosa: si entra a offerta libera, si mangia alla griglia, si impara un passo di samba, si guarda la capoeira da vicino e si chiude cantando in una roda. A nostro giudizio vale la pena dedicarle almeno il pomeriggio, dalle 13:30 alle 18:00, con scarpe comode e la voglia di entrare nel cerchio. La registrazione gratuita si fa in un minuto; l'offerta, decisa con coscienza, è il modo migliore di ringraziare chi ha preparato la giornata.

Articolo scritto dalla redazione di Tour Leader Pro, contattali per Tour ed Esperienze Private/Aziendali/V.I.P.

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Data Evento4 Ottobre 2026 12:00
IndirizzoHacienda Roma, Via dei Cluniacensi 68, 00159 Roma Roma Città